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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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giovedì 15 novembre 2018

SIMONINI-LEGA: ESPRIMO SODDISFAZIONE PER ACCORDO KME-SINDACATI, SU OCCUPAZIONE ED INVESTIMENTI


Soddisfazione lega per l'accordo kme sindacati su occupazione e investimenti

Con una nota la lega Mediavalle e Garfagnana apprende e approva l'accordo siglato tra sindacati e azienda su rilancio, investimenti e garanzie occupazionali.

Siamo soddisfatti dichiara la locale sezione per questa proposta che va nella direzione di favorire la tutela del lavoro in un territorio che già soffre di carenze occupazionali.
Bene il rilancio dei siti produttivi in Italia, e in particolare rimanendo nel locale di fornaci di barga, con l'aumento previsto dei volumi produttivi.

  Molto importante quindi gli investimenti per il potenziamento delle linee fusorie, la ripresa dell'attività di ricerca e sviluppo, e la creazione di un polo accademico.
Dopo anni di criticità, Fornaci di Barga grazie a questo accordo, quasi unanime, tra single sindacali, azienda e lavoratori torna a vedere la luce in fondo al tunnel.

La lega Mediavalle e Garfagnana, terrà senza indugio in considerazione l'esito del voto e l'espressione dai lavoratori.

mercoledì 24 gennaio 2018

SIMONINI e MONTEMAGNI (LEGA) : CRISI KME, APPOGGIAMO CON FAVORE UN INCONTRO SINDACATI-MINISTERO



Elisa Montemagni consigliere regionale e Simone Simonini segretario Mediavalle-Garfagnana della Lega Nord, intervengono nuovamente sulla questione KME sollecitando la regione Toscana ad appoggiare quanto richiesto dal coordinamento sindacale aziendale di FIOM, FIM e UILM.
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"Dopo aver lasciato, ormai due anni fa, lo stabilimento montano pistoiese di Campo Tizzoro -affermano i due- la KME ha, come noto, attualmente impianti a Fornaci di Barga, Firenze e Serravalle Scrivia. I sindacati, fortemente preoccupati della non certamente brillante situazione aziendale, chiedono di poter colloquiare direttamente e strettamente con la proprietà, chiamando pure in causa il ministero del lavoro."

"Non bisogna assolutamente minimizzare -spiegano i rappresentanti del Carroccio- l'accorato appello dei rappresentanti dei lavori che vivendo quotidianamente la realtà produttiva, sono a perfetta conoscenza delle eventuali criticità che potrebbero poi sfociare in una manifesta e difficilmente gestibile crisi della KME."

"Pertanto -concludono- riteniamo doveroso ed urgente che la regione appoggi quanto richiesto dal coordinamento sindacale del gruppo e si adoperi affinchè si apra, dunque, immediatamente un tavolo allargato che analizzi il presente e le reali prospettive della predetta azienda che, come detto, ha due sedi in Toscana."
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venerdì 17 marzo 2017

FORNACI DI BARGA: AGGIORNAMENTI DALLA KME, INCONTRO TRA DITTA E SINDACATI

Oggi si è svolta la riunione programmata tra KME e Organizzazioni sindacali con all'ordine del giorno  situazione di stabilimento e internalizzazioni :

1/ Sia per quanto riguarda i laminati e le lingottiere gennaio e febbraio sono stati 2 mesi positivi  con una produzione  sopra il budget e, un ebtda positivo (segnale molto importante) anche le previsioni dell'anno  2017 sono positive sia come volumi di vendite che come ebtda previsti in crescita rispetto al 2016 (ebtda è stata negativa) L'azienda ha confermato il potenziamento del del forno Loma 1 che verrà portato  ad una produzione  di 36000 mila tonnellate annue, sufficienti al nostro fabbisogno.

2/Per quanto riguarda le internalizzazioni,  ci saranno lavori che verranno riportati all'interno dello stabilimento utilizzando il personale già presente a fornaci di Barga ( spostamenti interni e riduzione delle ore di solidarietà per un totale totale di 4 unità ),  più lavorazioni nuove che invece prevedono l'utilizzo di personale oggi presente alla social Valley. (4 unità).

La partenza di queste nuove attività è prevista per fine giugno.  la riunione di oggi e' ritenuta positiva, perché se ricordate, nell'accordo del 13 ottobre l'azienda, aveva tolto 21 persone dal numero dei lavoratori messi al massimo degli ammortizzatori sociali, proprio in previsione  dei possibili lavori da internalizzare. Abbiamo raggiunto un buon compromesso,  che riporta lavorazioni e lavoratori all'interno (8) e non va ad incidere molto sulle ditte esterne in appalto.

È prevista un'altra assemblea il 28 marzo.

venerdì 25 marzo 2016

COMUNICATO RSU KME riconosciuta maturazione tredicesima fino ad agosto.

COMUNICATO SINDACALE
Ieri 24 Marzo a Lucca è stato raggiunto un nuovo accordo sul contratto di solidarietà, per la durata di ulteriori 3 mesi a partire dal 4 Maggio fino ad Agosto.
All'interno dell'accordo è stata riconosciuta la maturazione dei ratei di tredicesima con il meccanismo della franchigia dopo il quinto giorno di ricorso all'ammortizzatore sociale, così come avevamo richiesto. Sollevati da questo primo risultato, ottenuto grazie all'azione di protesta messa in campo, siamo consapevoli che la vera trattativa importante sta per iniziare.
Dal mese di Aprile si terranno a Firenze una serie di incontri serrati, che porteranno al centro della vertenza: ora chiediamo all'azienda di avere chiarezza sulla situazione del gruppo, un piano industriale nel settore della lavorazione del rame, Un piano straordinario di manutenzione, considerando chiusa la prospettiva della riconversione idroponica, che rilanci il gruppo in tutti i suoi settori a partire dall'obiettivo irrinunciabile della rimessa in funzione del forno fusorio Asarco di Fornaci di Barga. La mobilitazione continua con 8 ore di sciopero già proclamate nell'ultima assemblea.
La rsu vuole ringraziare particolarmente anche:
le lavoratrici della ditta PELLEGRINI (mensa) e coop. FANIN che hanno aderito allo sciopero, le rappresentanze sindacali di PERINI, CORGHI, FOSBER, i commercianti CIPAF e tutta la cittadinanza, per il sostegno ATTIVO dato Mercoledì scorso nell'ambito della manifestazione svolta a Fornaci. 

F.B. 25/03/16                                                             R.S.U. di K.M.E. Italy & E.M. MOULDS

venerdì 18 marzo 2016

KME 23/3 SCIOPERO !!! che tutta la valle sia con loro, salviamo il futuro !!!

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KME: DECISO LO SCIOPERO
dal coordinamento nazionale Fim-Fiom-Uilm

Dopo mesi e mesi nei quali le organizzazioni sindacali e i lavoratori si sono comportati più che responsabilmente, andando a vedere con serietà i molteplici progetti che via via l'azienda ha presentato, è venuto il momento di fermarsi e fare il punto seriamente. Dopo l'ultimo incontro nel quale l'azienda ha annunciato la non riaccenzione del forno verticale Asarco di Fornaci di Barga, nonostante le assicurazioni date in via informale sulla sua rimessa in funzione, siamo di nuovo ad un cambio di versione che rende poco credibile seguire l'azienda in tutte queste giravolte. Prima l'idroponico, poi una presunta trattativa con Eredi Gnutti Metalli che non arriva mai a conclusione, poi la non riaccenzione del forno verticale di Fornaci di Barga, poi il declassamento del centro direzionale di Firenze a centro servizi verso la cui concreta costituzione non siamo stati informati di nulla, poi la cessione di KME France a Cupori che invece si scopre essere ancora di proprietà di KME al 51%: dopo tutte queste vicissitudini l'accusa di irresponsabilità rivolta a noi dall'azienda risulta essere a dir poco ridicola. Visto lo stato delle relazioni industriali impostate ad un cambiamento continuo delle posizioni il coordinamento nazionale Fim-Fiom-Uilm di

KME PROCLAMANO UN PRIMO PACCHETTO DI 12 ORE DI SCIOPERO 

di cui quattro ore di sciopero generale di tutti i siti KME per il giorno 23 marzo e le altre otto in data da definire per una manifestazione di tutti i lavoratori a Firenze. Si proclama inoltre lo sciopero degli straordinari e di tutte le forme di flessibilità. Questi gli obbiettivi della vertenza di cui le dodici ore di sciopero sono solo un primo passaggio: 

• per un credibile e definitivo piano industriale nell'ambito della lavorazione del rame che rilanci l'azienda verso un nuovo accordo che superi la proroga di quello scaduto a dicembre;
• l'inizio celere dei lavori di rifacimento del forno Asarco di Fornaci di Barga quale elemento irrinunciabile;
• un piano straordinario di manutenzione che metta in sicurezza i lavoratori e senza il quale gli impianti sarebbero compromessi;
• per contratti di solidarietà in rispetto di quanto definito dall'accordo del 2013 e in specifico al punto C, terzo e settimo capoverso;
• per avere chiarezza sulla rapporto fra KME E CUPORI; • per un vero piano di sviluppo del centro servizi di Firenze;
• per l'integrale rispetto dell'accordo del 27 aprile 2013 che, a fronte di tutto ciò, noi riteniamo già leso da parte aziendale. 

Per queste ragioni invitiamo i lavoratori a partecipare alle iniziative di lotta e chiediamo su questi temi un incontro urgente all'azienda

venerdì 11 marzo 2016

KME, FIOM RISPONDE ALLA DIREZIONE AZIENDALE di Mauro Rossi


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FIOM CGIL LUCCA
Comunicato stampa


La Direzione di KME ITALY ha dichiarato di considerare irresponsabili e pretestuose le iniziative di lotta decise dai lavoratori riuniti in assemblea mercoledi 9 marzo. Noi invece le consideriamo più che legittime e addirittura indispensabili.

Se l'intenzione della Azienda è davvero quella del rispetto del principio di sostenibilità sociale e della salvaguardia dell'occupazione c'è un solo modo per farlo: ritirare dalle ipotesi in discussione quella della non riaccensione e della chiusura della fonderia rame. Tolga dal tavolo di trattativa con la Soc. Eredi Gnutti questa possibilità che è per noi inaccettabile.

I lavoratori hanno capito chiaramente che, se si dovesse chiudere la fonderia, in discussione non sarebbero soltanto i 65 lavoratori  ( che vi operano con grande professionalità ) ma il futuro stesso dell'intero stabilimento che verrebbe a dipendere completamente dal sito tedesco e perderebbe la propria caratteristica di azienda integrata ed autonoma.

In questi mesi la Rsu ed i dipendenti hanno dimostrato un grande senso di responsabilità accettando di verificare tutte le ipotesi avanzate dalla Direzione aziendale che avessero al centro la difesa dell'occupazione. Con l'ultima ipotesi avanzata è l'Azienda che si è resa responsabile di deviare da questo obiettivo e da questo percorso e di violare anche lo spirito stesso dell'accordo siglato nel 2013.

Lucca, 11 marzo 2016




                                        il segretario generale Fiom Cgil di Lucca
                                                         ( Mauro Rossi )

--
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi
Federazione Impiegati Operai Metallurgici della provincia di Lucca
Camera del Lavoro Lucca e Versilia
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www.fiom.cgil.it - mail: fiom@lucca.tosc.cgil.it - fiomvg@lucca.tosc.cgil.it Pec: fiom.lucca@pecgil.it

martedì 13 ottobre 2015

KME , STOP AL RAME AL VIA LE SERRE, MA NON SARA' UNA BALLA ???

CI HANNO RACCONTATO LA BALLA CHE I PROFUGHI SON FUGGITI DA BARGA PER LA PAURA DELLE BELVE FEROCI PRESENTI NEL BOSCO, ADESSO VOGLIONO RIFILARCI CHE ALLA KME CI FARANNO LE SERRE IDROPONICHE ?????

MAH, SARA' ANCHE VERO, MA IO HO I MIEI DUBBI !!!!

Poi valutiamo la situazione, credete davvero che delle serre idroponiche potranno essere gestite da tutti quegli operai ???
Ci vorranno persone specializzate, agronomi e biologi, e non credo che servira' tanta manodopera non specializzata !!!

NON FATEVI FREGARE, LOTTATE FIN DA SUBITO E LOTTATE FORTE, NE VADE DEL VOSTRO FUTURO, E DEL FUTURO DELLA VALLE, E NON VI FIDATE DA CHI ADESSO CI AMMINISTRA, PERCHE' NON POTETE FIDARVI DI CHI NON GIOCA A CARTE SCOPERTE.

E MI RIVOLGO ANCHE A TUTTA LA POPOLAZIONE, PERCHE' SERVIRA' L'AIUTO DI TUTTI, DEI NEGOZIANTI CHE VENDERANNO MENO, DEI RISTORATORI CHE RESTERANNO SENZA CLIENTI, DEI BARISTI CHE VEDRANNO CALARE GLI INCASSI , E DEI POLITICI ONESTI PER DAVVERO, UNITI SI VINCE, ED UNITI SI PUO' CAMBIARE QUESTA VALLE, PERCHE' NON DIVENTI UNA VALLE DI LACRIME.

S V E G L I A M O C I !!!!

(mercoledi 14 ottobre 2015 , a Barga in comune mozione su KME di Mastronaldi, serve l'appoggio degli operai !!! ).

sabato 10 ottobre 2015

KME , DITTA E POLITICA LOCALE TRACCHEGGIANO IN ATTESA DEL JOBS ACT

Il recente infortunio sul lavoro ha riportato l'attenzione sul caso KME , la mancanza di investimenti e di manutenzione , oltre al rinnovo di soli pochi mesi fa pensare che si voglia traccheggiare fino alla piena operativita' dello scellerato jobs act di Renzi.....
Queste sono le parole anche di Mastronaldi, sanguigno consigliere comunale di opposizione a Barga, che nel consiglio comunale di mercoledi  presentera' una mozione al riguardo, chiedendo un formale impegno anche al comune, se volete portare il vostro peso in appoggio a Mastronaldi il consiglio iniziera' alle 17:30 ( orario scelto ad arte, forse proprio per evitare la presenza scomoda degli operai ).
Ribadisco che tale presenza e' importante e quando si tratta di lavoro e di sicurezza non vi e' linea politica che debba dividere ma bisogna essere uniti contro chi per interessi di partito invece non batte ciglio contro una dirigenza che ben sappiamo come e' schierata !!!!

CHI PUO' PARTECIPI E SAREBBE UTILE VI FOSSERO PURE RAPPRESENTANTI RSU KME......

Andreotti Roberto.

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SOLO UNITI E TUTTI INSIEME SIAMO FORTI

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LUCA MASTRONALDI

mercoledì 9 settembre 2015

ESPLOSIONE IN KME A FORNACI, COMUNICATO RSU. da Fiom Lucca.

COMUNICATO SINDACALE

Durante il turno notturno di ieri Lunedì 8 Settembre in fonderia rame c'è stata un esplosione al forno verticale Asarco, per fortuna il colatore non era vicinissimo alla lingottiera altrimenti a quest'ora parlavamo di un morto. Ancora una volta la mancanza di investimenti e il contenimento dei costi, che hanno ristretto gli interventi di meccanici e elettricisti alla sola manutenzione ordinaria, che da sola non basta, ci hanno portato vicino alla tragedia. Vogliamo sottolineare che siamo totalmente in disaccordo con le ricostruzioni che abbiamo letto su internet. A nostro avviso la dinamica dell'incidente non ha nulla a che vedere con tubi d'acqua rotti o impianti di raffreddamento malfunzionanti, al centro dell'accaduto sta la lavorazione vera e propria. Nessun collega di fonderia affermerebbe mai che l'incidente sia stato causato da una perdita, difficilmente crediamo alla fatalità anche se gli incidenti possono accadere, ci chiediamo piuttosto come mai questo evento sia successo alla postazione n°3, che da tempo come RLS avevamo segnalato nell'ambito di incontri sindacali perché diversamente dalle altre presentava alcune anomalie di gestione.
Quanto accaduto sarà anche discusso nell'ambito dell'assemblea di Giovedì prossimo, dove all'ordine del giorno avremmo parlato della situazione di crisi che viviamo in KME, che arrivati a questo punto, ci lascia anche una profonda sensazione di abbandono, rispetto alla normale gestione che meriterebbe uno stabilimento metallurgico importante come il nostro, di fronte alla delicata situazione che stiamo attraversando.



F.B. 08/09/2015                                                                          La Rsu di KME Italy