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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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lunedì 19 febbraio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE CONTRO LE ESTERNALIZZAZIONI VOLONTARIE DEL COMUNE


Negli scorsi giorni è stato presentato e attivato nel nostro comune lo sportello dell’agenzia dei finanziamenti . Primo esperimento del genere in Toscana. Una prima riflessione da fare è che la politica che guida da sempre la Toscana si ricorda della montagna pistoiese solo quando c'è da fare esperimenti, come il primo PIOT (primo esperimento anche a livello nazionale) o la prima fusione forzata (il comune di Abetone-Cutigliano). Ormai gli abitanti dell'appennino pistoiese sono allo stregua di cavie da laboratorio.
Il progetto in se di base è valido,nella componente in cui si vuol dare un aiuto ai cittadini e alle aziende della montagna a districarsi tra i vari bandi e opportunità di finanziamenti che sono erogati dai vari enti pubblici. Questo a patto (non sempre scontato) che sia gestito con equità e imparzialità e non favorendo determinati soggetti a scapito di altri, ma credo che l'amministrazione non vorrà agire in questo modo,anche se in ogni caso vigilerò insieme al mio partito.
Quello che invece non mi piace proprio è che il suddetto sportello si occuperà della ricerca dei finanziamenti per quanto riguarda il comune, assorbendo parte dei compiti dell'assessore al bilancio.
Tale situazione si era già presentata nell'occasione in cui erano stata data parte dei compiti dell'assessore alla cultura all'ecomuseo. Il tutto pagando una cifra di 25.000 euro (come si legge da documenti ufficiali) ad un ente di cui si legge nel proprio bilancio di previsione del 2017 chiude con un disavanzo di quasi 13.000 euro.Quindi metà della cifra stanziata andrà a coprire il passivo maturato nel corso del 2017, che dire?....senz'altro una scelta oculata (nota sono ironico).
Tornando al progetto oggetto dell'argomento, per l'attivazione dello stesso vengono stanziati dal bilancio comunale 20.000 euro ad ANCI. Un ente che ritengo un peso,anche gravoso per tutti, e in particolare per la nostra comunità.Se si guarda i dati di fine 2016 questo ente ha ricevuto,tra delibere della Giunta Toscana e appositi decreti, quasi tre milioni di euro. Con un ritorno alla collettività quasi nullo. Un patrimonio impiegato per progetti spesso poco concreti che sicuramente non apportano vantaggi ai cittadini, ma solamente a coloro che sono chiamati a redigere carte. Va anche detto che ANCI è anche una sorta di poltronificio per ex amministratori non rieletti . E a conferma di questo, il progetto in questione è seguito dall'ex sindaco di Cutigliano Marina Lauri, la quale comunque ha un curriculum di tutto rispetto.
Quindi ci troveremo a contribuire al “tesoretto” di ANCI con 20.000 euro per un esperimento,che toglierà parte dei compiti all'assessore al bilancio,che continuerà a percepire per intero lo stipendio.Posso solo dire COMPLIMENTI.
Quindi ricapitolando giudico positivamente la parte del progetto che aiuta cittadini ed imprese,ma per quanto riguarda l'appalto di parte delle funzioni dell'assessore al bilancio,mi trova decisamente contrario.
Già per leggi nazionali parte delle funzioni del comune vengono date in esterno, se poi ne vengono appaltate anche altre per decisioni di giunta, c'è da domandarsi cosa teniamo a fare sindaci e assessori. Ora resta da domandarsi se continuerà questo trend della delocalizzazione delle compentenze e nel caso quale sarà la prossima funzione data in esterno.

Marco Poli

Lega – montagna pistoiese


mercoledì 14 febbraio 2018

LEGA MONTAGNA PISTOIESE LA VISITA DI GUGLIELMO PICCHI NEL TERRITORIO


Girare la montagna pistoiese non è mai semplice tanto è vasto il suo territorio. Molteplici sono le difficoltà,i vari livelli di criticità, le tantissime possibilità progettuali,che non possono trovare sbocco per una politica che malacomanda da settanta anni a questa parte, insomma bisognerebbe girare il territorio una settimana e non basterebbe.
Nella giornata di martedì 13 ho accompagnato l'on. Guglielmo Picchi, candidato per la Lega nel nostro collegio,nella montagna pistoiese. Era difficile organizzare un tour di poche ore per la sua prima visita ( e vorrei sottolineare prima) nel nostro territorio, ma siamo partiti da una realtà/progetto, per poi passare a due grandi problemi, parlando di alcuni altri durante il viaggio.
Prima tappa del nostro viaggio è stata la visita ai musei e rifugi
SMI di Campo Tizzoro. Lì il direttore Iori ci ha descritto il lavoro svolto finora, devo dire con ottimi risultati. Ha poi preseguito illustrandoci i futuri progetti, molto interessanti anch'essi. In conclusione abbiamo visitato le gallerie dei rifugi SMI, un esperienza da provare.
Iniziato con un progetto siamo passati ad un problema della montagna in cui noi della Lega montagna pistoiese ci siamo impegnati molto dall'anno scorso.Siamo arrivati a Lizzano davanti
al centro profughi oggetto di esposto da parte nostra e di vari incontri col Sindaco di San Marcello Piteglio. Ad aspettarci lì davanti c'erano nostri militanti e sostenitori. Naturalmente non siamo entrati,ma neanche a farlo apposta c'era giusto un “eau de toielette” che era il principale oggetto dell'esposto che depositai l'anno scorso. Problema che a detta del sindaco è in fase di risoluzione,ma che a me, all'on.Picchi e agli altri del nostro gruppo pareva ancora “forte” e neanche poco.

Dopo una chiacchierata siamo ripartiti per la terza e ultima tappa del nostro tour, l'incontro col presidente della Zeno Colò Emiliano Bracali, dove abbiamo parlato dei problemi della sanità e dell'ospedale Pacini che attanagliano il nostro territorio da anni. Naturalmente avevo già informato l'onorevole di alcune cose.
Al termine davanti a un pranzo nella nostra montagna abbiamo definito alcune strategie per risolvere alcune delle cose viste nella mattinata e metterne in ponte altre.
L'on.Guglielmo Picchi tornerà molto presto in montagna e non solo per fare semplici visite.



Marco Poli

Lega – montagna pistoiese


giovedì 8 febbraio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE: RIMBORSO TARI 2013 è DOVUTO


In relazione alla mia richiesta al sindaco,di informazioni relativa ad un presunto sbaglio della TARI nel fu comune di Piteglio protocollata il 21 dicembre, è arrivata risposta (seppur tardiva) in questi giorni.
Sembra che agli effetti ci sia stato un errore relativo all'anno 2013 per quanto riguarda questo versamento.Non è dato sapere se questa verifica sarebbe stata fatta lo stesso o se è avvenuta dopo il sollecito della Lega Nord montagna pistoiese, ma evitando polemiche prendo atto della buona volontà del comune di procedere al riconoscimento di rimborso nei casi in cui sia dovuto.
La modalità prevista di rimborso (ove possibile) sarà la compensazione col tributo di quest'anno. Suggerisco però nei prossimi mesi ai singoli cittadini del fu comune di Piteglio,quando riceveranno i moduli per il pagamento del tributo,qualora avessero dei dubbi sull'avere ricevuto il rimborso sulla TARI di rivolgersi agli uffici competenti. In quanto Il contribuente può richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute, a pena di decadenza, entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione, intendendosi come tale, in quest’ultimo caso, il giorno in cui è divenuta definitiva la sentenza che accerta o conferma il diritto medesimo. Ed essendo l'errore relativo al 2013, l'ultimo anno utile per avere il rimborso è appunto il 2018.

Marco Poli

Lega Nord montagna pistoiese



venerdì 2 febbraio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE IN VAL DI FORFORA


La Lega Nord montagna pistoiese è lieta di annunciare che comincerà ad incontrare gli abitanti della montagna nelle loro frazioni. Si incomincia sabato 10 febbraio con la Val di Forfora (Calamecca – Crespole - Lanciole – Casa di Monte e zone limitrofe). L'appuntamento è per le 10 di mattina nella sede della Proloco di Calamecca. .


Marco Poli
Lega Nord montagna pistoiese

giovedì 1 febbraio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE SU CONSIGLI UNIONE


Martedì 30 Gennaio ho protocollato al presidente dell'unione dei comuni dell'appennino pistoiese Luca Marmo (sindaco di San Marcello Piteglio) e per conoscenza l'ho inviata anche ai due assessori della giunta Diego Petrucci (sindaco di Abetone Cutigliano) e Fabio Micheletti (sindaco di Sambuca pistoiese).
Nel corso dei vari colloqui col Sindaco Marmo, che si è già alternato varie volte a fare il presidente dell'unione nel corso degli anni, ho fatto presente che non si sapeva mai quando avvenissero i consigli pubblici dell'unione e che mi sarebbe piaciuto parteciparvi.
Siccome in montagna devo parlare e occupare di problemi più seri e grandi,non volevo formalizzare una richiesta tutto sommato sottotono e anche facilmente risolvibile.
A questo punto devo dire che mi sono sbagliato e ho formalizzato la richiesta,specificando in esse che “ mi sono ufficialmente rotto le scatole di far presente un problema come questo”. Mi domando come si pretenda di governare un ente difficoltoso come questo quando non si risolve neanche queste quisquilie. Inoltre ho colto l'occasione per lanciare un altra proposta. Dopo molte richieste di cui la prima porta la mia firma, la sala consiliare di San Marcello Pistoiese si è dotato di un impianto per la diretta streaming che funziona ottimamente (nonostante alcuni consiglieri non hanno capito che bisogna parlare nel microfono), su cui vengono mandati i consigli del comune di San Marcello Pistoiese.E visto che i consigli dell'unione avvengono nella medesima sala,ho chiesto se si possa mandare anche questi in diretta streaming.
Sperando di essermi fatto sentire, spero che Marmo da presidente dell'unione almeno risponda per scritto,visto che da sindaco di San Marcello Piteglio, attendo ancora la risposta a due delle lettere protocollate il 21 dicembre 2017 (e siamo ben oltre il termine di legge dato per rispondere).

Marco Poli
Lega Nord Montagna pistoiese




martedì 30 gennaio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE ESPOSTO SU STRADE PROVINCIALI E SPALATURA NEVE



Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un sempre più progressivo degrado delle strade provinciali. Ciò è dovuto soprattutto alla scellerata riforma Delrio dell'aprile 2014, che riformò (ma non abolì le province. Legge che comunque sarebbe dovuta decadere in quanto il comma 51 recita “In attesa della riforma del Titolo V della Carta”.Questo era previsto nel referendum costituzionale del 4 dicembre che come sappiamo è stato largamente bocciato dagli italiani, e quindi di conseguenza sarebbe dovuta decadere anche la Delrio e tornare alle province com'erano prima,con tutte le funzioni e sopratutto elettive da parte dei cittadini.Ma così non è stato e ci ritroviamo nella situazione odierna.
Molti sono quelli che hanno scritto e denunciato la situazione, forze politiche,proloco,ma anche semplici cittadini,sopratutto per la SR66 recentemente passata ad ANAS che speriamo la sistemerà e manterrà meglio della provincia.
Asscoltando la protesta dei cittadini, è stato depositato un esposto alla procura per portare all'attenzione lo stato delle strade provinciali e la vergognosa situazione venutasi a creare durante le recenti nevicate con spalatura e spargimento di sale inesitenti su queste.

Nell'esposto è stato fatto notare l'indecente stato delle strade provinciale con particolare riferimento alle SP 633,alla SP21 e alla strada provinciale di Val di Forfora. Strade provinciali di una zona che è ormai considerata la periferia di un comune periferico di montagna. Ma nell'esposto si è parlato anche della recente frana della SS12, del ponte di San Marcello dove i ponteggi sotto di esso ormai fanno parte del paesaggio. Un paio di anni fa il presidente della provincia Vanni disse che ci volevano circa 750.00 euro per sistemarlo,ma poi non è stato fatto nulla,ma a quanto mi risulta non è neanche stato più controllato. Questo e altro sono nell'esposto depositato
Pensando che ormai il tempo delle lettere sia finito e ci sia bisogno di azioni più incisive, ho depositato questo esposto,firmato da alcuni cittadini,perchè il procuratore svolga gli opportuni accertamenti valutando se ci sono state delle illiceità penale e nel caso, individuare i possibili responsabili e procedere nei loro confronti.



Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese



sabato 27 gennaio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE SU ALIA


Nel 2014 il fu comune di San Marcello Pistoiese passò come gestione in proprio dei rifiuti al gestore Cosea (il fu comune di Piteglio era già sotto questo gestore). Una scelta chiaramente non fu condivisa da tutto il PD locale, e già questo la dice lunga. Su 11 consiglieri tra maggioranza e minoranze furono presenti alla votazione solo 6 (il minimo numero legale) e uno di questi si astenne. Solo per dire quanto la scelta non era condivisa dallo stesso PD.
Bisognerebbe anche osservare come negli anni siamo passati da un comune che gestiva perfettamente la gestione dei rifiuti, allo sfacelo del 2014. La domanda è se tutto questo sia stato frutto di incompetenza o se sia stato voluto per passare a Cosea.
La gestione Cosea nonostante gli elogi del comune è dubbia.Per fare un esempio la spesa del fu comune di San Marcello è passato da 1.187.635,06 euro del 2014 (ultimo anno della gestione in proprio) a 1.394.116 del 2016,con un aumento di più di 100.000 euro. Qualcuno obbietterà che la differenziata è salita dal 15,10% al 44,69% ma ricordo che questi dati sono forniti da chi fa la differenziata (cioè Cosea stesso). E in periodo così breve, ovvero due anni...anzi un anno e mezzo considerato che l'ente cominciò a lavorare nell'estate del 2015...questi hanno triplicato la differenziata. Un dato troppo alto per non pensare che sia stato “aggiustato ad hoc, nel caso sia il dato reale,come dissi già una volta, i dirigenti di Cosea vanno messi a gestire i rifiuti di tutta Italia vista l'efficenza.
Cosea è un ente partecipato anche dall'attuale comune e del quale mi domando cosa ce ne faremo di questa partecipazione dopo Marzo.
Si perchè dal primo Marzo passeremo ad Alia, ente che gestirà tutto l'ATO Toscana centro, che in parole povere gestirà nella sua finalità 59 comuni compreso quello di Firenze.
E l'impressione mia (ma non solo) è che anche nella gestione dei rifiuti la montagna diventerà la periferia della periferia di Firenze. E sul piatto questa volta c'è anche il destino degli operai che si occupavano del servizio che saranno passati ad Alia,ma di questo hanno già parlato abbondantemente i giornali.
Il passaggio ad Alia non è obbligatorio per il comune e questo farebbe ancora in tempo a ritirarsi. Ma non lo farà e le scuse saranno le solite del passaggio a Cosea,un miglior gestione del servizio,un “non possiamo gestirli da noi”,ecc...
Ancora una volta sarà svenduto un pezzo del comune sull'altare del Partito che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo,non solo nel comune ma anche in Toscana.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese



domenica 21 gennaio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE LA RISPOSTA DELL'ASSESSORE BIANCHI SULLA PROPOSTA PER IL CONTROLLO PASTI



In questi giorni mi è arrivata la risposta dell'Assessore Bianchi riguardo la proposta della Lega Nord montagna pistoiese per il controllo dei pasti della mensa comunale,mutuata dalla sezione di Quarrata (che ringrazio ancora). L'assessore risponde che apprezza la nostra proposta ma che comunque ha già provveduto a rendere più incisivi i controlli dei pasti della mensa.
Non posso che ringraziare per gli apprezzamenti ricevuti e augurarmi che i controlli alla mensa siano veramente più efficaci come detto.In ogni caso sia io, sia il partito che rappresento continueremo a tenere d'occhio tutta la vicenda,che comunque non è affatto conclusa.
Devo invece ammonire l'assessore Bianchi per continuare a ribadire la sua mezza verità. Ovvero ribadisce che la mensa di San Marcello non è sotto indagine ed è vero, per il semplice fatto che nessuna mensa lo è.Non credo, comunque, che l'assessore sia in malafede,ma che insista con questa tesi semplicemente per inesperienza politica e un non sufficiente competenza per il ruolo compete. Indagata è l'azienda (la Alessio Carni) e fino al termine delle indagini non sapremo a quali mense hanno ricevuto i lotti incriminati.
Concludo il comunicato che alle altre lettere protocollate insieme a questa, riguardanti la TARI nell'ex comune di Piteglio e le borse lavoro,non ho ancora avuto risposta nonostante sia passato il termine oltre il quale si dovrebbe rispondere obbligatoriamente.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese


la risposta dell'assessore Bianchi


domenica 7 gennaio 2018

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE SU IMPIANTI OSPEDALE


Non sei della montagna pistoiese se...ogni tot giorni non leggi di qualche problema di malasanità che riguarda l'ospedale Pacini o un abitante di essa.
A volte sembra quasi stancante riparlarne,ma il problema è che in tanti anni non solo la situazione non è migliorata,ma è addirittura peggiorata. Ho letto delle dissaventure di Alberto Sichi, persona che si è sempre spesa per la salvaguardia dell'ospedale,che avendo problemi con la birintite il suo medico ha proposto di portarlo al prontosoccorso di Pistoia,per evitare il previdilmente inutile step di San Marcello.Salvo poi trovare prima lunghe file e l'assenza del medico specifico anche al pronto soccorso di Pistoia. E se non siamo più tranquilli neanche ad andare a Pistoia siam messi bene.
Il giorno prima avevo invece letto della mozione del consigliere Carlo Vivarelli,riguardo l'impiantistica dell'ex ospedale Pacini, oggi Piot.
Mi è tornata in mente quando da un giorno all'altro si chiuse la mensa dell'ospedale perchè da un giorno all'altro perchè i locali dove si preparavano i pasti non erano più adeguati perchè ci pioveva dentro,questa la motivazione ufficiale. E già allora invece di riparare il tetto si preferì chiudere il servizio.
E il parallelismo con la questione degli impianti corre veloce ed è ancora più pericoloso perchè rischia di essere la scusa per chiudere tutto l'ospedale quando si deciderà. Certo se andessimo a vedere gli impianti del San Jacopo di Pistoia,questo dovrebbe essere chiuso ancora prima. Ma tornando a noi questa è una cosa molto pericolosa,in quanto potrebbe diventare la pietre tombale dell'ospedale Pacini.
Quindi mi sento non solo di appoggiare la mozione del consigliere di Minoranza Carlo Vivarelli del partito indipendentista,ma di sollecitare il problema in regione tramite i nostri consiglieri regionali.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese


venerdì 5 gennaio 2018

INTERVISTE AD AMICI POLITICI : il primo collaboratore del blog, da 5 anni, MARCO POLI, Lega Nord Montagna Pistoiese.

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Tanti mi chiedono perchè faccio politica?
“Perchè ad un certo punto mi sono rotto di come andavano le cose, e mi sto dando da fare per spostare il paese nella direzione giusta e se anche alla fine l'avrò mosso di un solo millimetro vorrà dire che ho fatto qualcosa di buono”
 
Tanti mi chiedono chi combatti?
“combatto il PD e tutti quelli che contribuiscono a tenere il paese nello sfascio in cui è, ed a cui hanno contribuito a portarcelo”
 
Tanti mi chiedono ci avresti mai a che fare con loro?
“NO, ci sono delle brave persone anche in quel partito, ma sono quasi sempre annichilite da esso”
 
Tanti mi chiedono, cerchi poltrone?
“Se per poltrone si intende un posto di lavoro senza fare nulla la mia risposta è NO. Se poi ci sarà da candidarsi per incarichi amministrativi non mi tirerò indietro. Il tutto sempre per provare a cambiare le cose”
 
Tanti mi chiedono perche' ho scelto la LEGA NORD ?
“ho avuto una vita politica inizialmente travagliata, ho fatto i miei sbagli, ma alla fine sono entrato in Lega perchè è quello che più rispecchia le mie idee”
 
Tanti mi chiedono cosa penso di Destra e Sinistra?
“Qui ci sarebbe da fare un poema su quanto ci sarebbe da dire per rispondere a questa domanda. Soprattutto su cosa vuol dire essere di Destra e di Sinistra nei giorni nostri. Anche perchè esistano più di una destra ai giorni d'oggi. Per rispondere sinteticamente, alla prova dei fatti la Destra efficiente governa bene, la sinistra al massimo può fare una opposizione decente”
 
Tanti mi chiedono cosa penso di certi avversari politici locali?
 “bisognerebbe scriverci un libro anche qui, ma in sintesi la maggior parte è incapace, ha interessi personali, senza contare che se la magistratura facesse il suo lavoro senza paura e perbene, molti non ci sarebbero più”
 
Tanti mi chiedono cosa penso di chi mi sparla dietro le spalle a vanvera?
 “Sinceramente me ne infischio. Ho ricevuto tante coltellate alle spalle e tante me ne dicono dietro. Però penso che il mio lavoro parli per me più di tante malelingue.”
 
Tanti mi chiedono come vedo il futuro?
“Sinceramente non sono ottimista, però ho sempre la speranza che cambi e la voglia di lottare perchè questo avvenga”

giovedì 21 dicembre 2017

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE: MENSA TARI E ISEE BORSE LAVORO


Nel periodo natalizio i bimbi scrivono a babbo natale, io che sono adulto continuo a scrivere alle istituzioni, domandomi se non siano più personaggi di fantasia queste che il primo.
Stamani ho protocollato in comune 3 lettere,frutto di un allargarsi di un gruppo di lavoro in forte crescita e delle richieste di cittadini che sempre più si rivolgono a noi.
La prima riguarda l'inchiesta malacarne ma affrontata in modo costruttivo,suggerendo al comune un modo di controllo a costo quasi zero. Il metodo è mutuato da una mozione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord di Quarrata,il quale ringrazio per avercelo passato.
La seconda riguarda una domanda che mi è pervenuta da diverse persone e ho posto pari pari al Sindaco Marmo e riguarda il quesito se sia o meno sbagliato il calcolo della TARI nell'ex comune di Piteglio e chi meglio dell'ultimo primo del cittadino dell'ex comune e primo sindaco del nuovo? Dai media si apprende che non sarebbe neanche l'unico comune che ha fatto questo sbaglio ma le modalità di restituzione dei soldi non sono chiare.Attendiamo risposta.
Nella Terza lettera torniamo a parlare delle famigerate borse lavoro,ma questa volta non come le ultime volte.Leggendo il bando delle varie borse,mi sono reso conto che nel periodo in cui si può partecipare a questo,non è possibile fare ai CAF il modello ISEE,il famigerato redditometro indispensabile per concorrere. La domanda si pone :incompetenza o altro? In ogni modo spero si corra ai ripari.



Marco Poli

Lega Nord Montagna pistoiese

LE LETTERE PROTOCOLLATE

Protocollo mensa
Data:21 dicembre 2017

A:Luca Marmo Sindaco di San Marcello Piteglio, Verusca Bianchi Assessore all'istruzione di San Marcello Piteglio e per conoscenza a tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza.

Oggetto: Campionatura rappresentativa del pasto nel centro produzione pasti/Cucina Comunale

Premesso che l'inchiesta Malacarne ha toccato il nostro comune e che ancora essendo in essere le indagine non sappiamo,se sia arrivata o meno carne avariata nelle nostre mense, e che il comune ha già prontamente bloccato gli approvigionamenti da tale ditta.
Come rappresentante della Lega Nord sono qui a proporre un metodo di controllo proposto dal nostro gruppo consiliare nel comune di Quarrata.
Considerato che da i già previsti controlli visivi e sensoriali anche se effettuati da personale esperto non è possibile stabilire se alcuni alimenti in particolare carne e pesce abbiano subito “sofisticazione” in quanto esistono prodotti (nocivi alla salute) in grado di alterarne l'aspetto e l'odore facendoli apparire come freschi .
Una procedura ben collaudata di semplice attuazione e con costi molto contenuti è la Campionatura rappresentativa del pasto attuata col seguente metodo:

    “In ogni unità di produzione deve essere effettuato un campione, rappresentativo del pasto completo del giorno, a cura del responsabile dell’unità stessa. Devono essere prelevati gli alimenti che hanno subito un processo di trasformazione in loco, cotti e non.
    La Circolare n. 45/SAN della Regione Lombardia indica le procedure base per il campionamento:
    il campione deve essere raccolto al termine del ciclo di preparazione, se possibile, in ogni luogo di consumo o, altrimenti, nel Centro Cottura;
    il campione deve essere rappresentativo di ogni produzione; deve, cioè, rappresentare gli alimenti ottenuti attraverso un processo di preparazione praticamente identico; ogni tipo di alimento deve essere in quantità sufficiente per eventuali analisi, cioè di almeno 150 grammi edibili;
    il campione deve essere mantenuto refrigerato a circa +4 °C per 72 ore dal momento della preparazione e in idonei contenitori ermeticamente chiusi;
    il contenitore deve riportare un’etichetta con le seguenti indicazioni: ora e giorno dell’inizio della conservazione e denominazione del prodotto;
    il personale deve essere formato e responsabilizzato circa tali procedure di prelievo e conservazione del pasto. “

  • Visto che detta attività risulta in quelle facoltative individuate dal MINISTERO DELLE SALUTE -Dipartimento Per La Sanità Pubblica, Veterinaria, la nutrizione e la Sicurezza Degli Alimenti-
    -Direzione Generale Della Sicurezza Degli Alimenti e Della Nutrizione-
    nelle LINEE di INDIRIZZO NAZIONALE PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA ( Controlli audit richiesti dal committente)
    Pur non essendo esplicitamente prevista NELLE LINEE GUIDA DI INDIRIZZO PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA DELLA REGIONE TOSCANA .
    Detta procedura sarebbe un valido elemento di esecuzione di quanto previsto al punto 3.2.3.3.2 campioni d'alimenti delle LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEGLI EPISODI Di MALATTIE VEICOLATE DA ALIMENTI emanate dalla GIUNTA REGIONALE TOSCANA con Deliberazione n° 657 del 12/07/2010.
    Tale procedura è comunque già adottata :
    da numerose mense aziendali private,è parte integrante del Capitolato Speciale d'Appalto
    del' UNIONE MONTANA ALTA VAL di CECINA all'Art.21 delle stesso per cui messa in atto nelle mense scolastiche dei Comuni di:
  1. Montecatini Val di Cecina,(PI)
  2. Monteverdi Marittimo (PI)
  3. Pomarance (PI).
    Oltre alle mense aziendali di un importante Istituto di Diritto Pubblico come la Banca d'Italia che lo rende obbligatorio nel Capitolato d'appalto per le proprie mense già da anni a livello Nazionale.
    Tale procedura è espressamente prevista NELLE LINEE GUIDA DI INDIRIZZO PER LA RISTORAZIONE SCOLASTICA DELLA REGIONE LOMBARDIA e ben disciplinata dalla circolare n°45/San che ne indica le linee base (alle quali ci siamo rifatti nella stesura della nostra proposta).
    E' da sottolineare che la campionatura rappresentativa del pasto è spesso richiesta dalle condizioni di fornitura presenti nelle gare d'appalto,in particolar modo qualora si operi nel contesto di consumatori particolarmente sensibili come avviene nelle mense scolastiche e nelle strutture assistenziali e ospedaliere.
  • Significando che questo ulteriore tipo di controllo dato il particolare momento servirebbe a tranquillizzare i genitori dei bambini utenti della mensa,nonché principalmente a tutelare la nostra Amministrazione Comunale da eventuali casi di presunte tossinfezioni alimentari che venissero addebitate ai pasti consumati in mensa e in caso di reali episodi di intossicazioni sarebbero di valido ausilio alle indagini diagnostiche oltre che una valida prova a disposizione della Autorità giudiziaria e di rivalsa verso il fornitore nel caso l'alterazione provenga dalla materia prima.

  • Tenuto conto che i costi di detta procedura sono comunque irrisori e contenuti ( più o meno il costo di un pasto al giorno )e che comunque a quanto pare viene già attuata una procedura simile presso le nostre mense,anche se a nostro parere non conforme perché i campioni pare vengano conservati in congelatore (procedura comunque non inserita nel regolamento) il costo aggiuntivo sarebbe pari a 0.Mentre il ritorno in materia di sicurezza alimentare sarebbe ben tangibile.

Di quanto ciò premesso,visto , considerato,significato e tenuto conto si propone
al Sindaco e la Giunta:


  • di introdurre nel regolamento delle mense scolastiche Comunali la seguente norma cosi esposta:
Campionatura rappresentativa del pasto nel centro produzione pasti/Cucina Comunale:

  1. In ogni unità di produzione deve essere effettuato un campione, rappresentativo del pasto completo del giorno, a cura del responsabile dell’unità stessa.
  2. Devono essere prelevati gli alimenti che hanno subito un processo di trasformazione in loco, cotti e non;
  3. il campione deve essere raccolto al termine del ciclo di preparazione, se possibile, in ogni luogo di consumo o, altrimenti, nel Centro Cottura;
  4. il campione deve essere rappresentativo di ogni produzione; deve, cioè, rappresentare gli alimenti ottenuti attraverso un processo di preparazione praticamente identico;
  5. ogni tipo di alimento deve essere in quantità sufficiente per eventuali analisi,cioè di almeno150 grammi edibili;
  6. il campione deve essere mantenuto refrigerato a circa +4 °C per 72 ore dal momento della preparazione e in idonei contenitori ermeticamente chiusi;
  7. il contenitore deve riportare un’etichetta con le seguenti indicazioni: ora e giorno dell’inizio della conservazione e denominazione del prodotto;
  8. il personale deve essere formato e responsabilizzato circa tali procedure di prelievo e conservazione del pasto. “
  9. Il personale incaricato di ispezionare le mense deve verificare la presenza in frigorifero dei piatti campione dei tre giorni precedenti e la corretta etichettatura degli stesso
Protocollo TARI

Data: 21 dicembre 2017

A: Luca Marmo Sindaco di San Marcello Piteglio e per conoscenza ai consiglieri di maggioranza e minoranza

Oggetto: TARI dell'estinto comune di Piteglio

Spett. Sindaco
mi sono giunte richieste in merito a una questione che riguarda l'estinto comune di Piteglio.Senza addentrarsi troppo in merito a chi doveva controllare prima della fusione e dopo la fusione,trovo che sia più semplice rivolgersi direttamente a lei in quanto è stato prima sindaco dell'ex comune di Piteglio prima, e di San Marcello Piteglio adesso, quindi salvo i 6 mesi del commissariamento dovuto alla fusione c'è una certa continuità.
Quindi passiamo alla domanda principale. Signor Sindaco sono vere le voci di corridoio secondo le quali il calcolo della TARI nell'estinto sarebbe sbagliato e quindi andrebbe restituita la quota fissa fatta pagare anche per le pertinenze?
Se la risposta è positiva, si aprano altre domande: la popolazione del fu comune di Piteglio ne è stata informata? Quali saranno le modalità di rimborso e i tempi?
La pregherei oltre alla solita rispota che è sempre solito dare anche prima dei tempi previsti e di cui le riconosco questo merito,di fare una dichiarazione stampa anche in caso negativo per mettere a tacere queste voci.

Protocollo ISEE borse lavoro

Data: 21 dicembre 2017

A: Luca Marmo Sindaco di San Marcello Piteglio e Presidente dell'unione dei comuni dell'Appennino Pistoiese, Roberto Rimediotti vicensidaco di San Marcello Piteglio con deleghe alle politiche socio sanitarie,Walter Mandolini presidente della commissione  " Servizi alla Persona" e per conoscenza ai consiglieri di minoranza

Oggetto: Borse lavoro e scadenza ISEE

Spett.destinatari della presente
torno ancora una volta a parlare delle famigerate borse lavoro di cui tanto si è discusso sui giornali (anche con miei vari contributi).Questa volta però non voglio entrare nel merito della questione in sé,anche perchè ne ho già detto di tutto e di più.
Vorrei scendere in un tecnicismo di cui mi sono accorto che mi ha lasciato abbastanza perplesso. Tra i parametri per la valutazione bisogna portare l'ISEE . Il famigerato redditometro lo ritengo già di per sé uno strumento inutile e impreciso. Fotografa infatti per una parte i redditi di un anno prima e per una altra,quelli di due anni fa,rendendo una situazione patrimoniale che non è quella attuale.In un periodo storico particolare come quello che ci attraversa dove intere famiglie si ritrovano sul lastrico da un mese a all'altro lo strumento è assolutamente inefficace.
Comprendo tuttavia la difficoltà di una semplice amministrazione comunale (di una località montana poi) di poterne fare meno, e quindi fino a qui “giustifico” sia l'amministrazione che l'unione dei comuni.Però da questo punto le giustificazioni finiscono.
I bandi delle borse a firma della responsabile Frullani sono datati 11 dicembre 2017 con scadenza 19 gennaio 2018. Il Modello ISEE ha come scadenza il 31 dicembre dell'anno in cui è stato fatto,inoltre a differenza di quanto succedeva anni fa, la certificazione di questo viene rilasciata dall'INPS 15 giorni dopo aver mandato via la richiesta da un patronato. Questo in parole povere vuol dire che intorno a metà dicembre tutti i CAF smettono di fare i modelli ISEE in quanto arriverebbero già scaduti. La data in cui si riprende a fare l'ISEE è intorno al 20 gennaio,prima non sarebbe neanche possibile in quanto non si sa neanche i parametri per farlo. Addirittura l'anno scorso (o il 2015 mi si perdoni non ricordo bene) ci furono dei problemi e i caf ripresero a fare questo modello a Febbraio.
Ora i bandi sono stati ufficializzati l'undici Dicembre, dal 15/16 non si può più fare l'ISEE. I bandi scadono il 19 Gennaio 2018, l'ISEE si può rifare dal 20.Calcolando che sulle testate giornalistiche ed online qualche giorno dopo,si può facilmente capire che chiunque ne fosse venuto a conoscenza in quei giorni,non poteva fare uno dei documenti necessari per partecipare ai bandi. Senza contare che se uno avesse fatto in tempo a fare l'ISEE tra l'undici e il sedici dicembre si sarebbe trovato col problema che sarebbe tornato indietro dall'INPS nei periodi in cui i CAF sono chiusi e quindi l'avrebbe potuto prendere a gennaio,quando sarebbe stato...scaduto.
Una situazione a mio dire tra il paradossale e il tragicomico. Mi domando come sia stato possibile fare un bando, che nelle intenzioni della giunta era per combattere la povertà, nel periodo in cui non è possibile fare il principale strumento che indica questa.
A questo punto posso fare solo 3 ipotesi per giustificare questa colossale svista.

  1. La inesperienza e/o incompetenza di chi ha redatto il bando e/o il progetto
  2. Che i posti siano già stati assegnati e il bando sia una pura formalità
  3. Che si voglia volutamente far andare il più possibile deserto il bando (possibilià che non esclude comunque l'ipotesi 2)

Personalmente escludo le ipotesi 2 e 3 in quanto sarebbero estremamente gravi per un amministrazione comunale. Invece trovo estremamente probabile che la spiegazione più convincente sia la 1, ovvero inesperienza e/o incompetenza. Ma qualsiasi che sia la spiegazione inviterei sia l'amministrazione sia l'unione dei comuni a provvedere ad aggiustare il tiro.
La soluzione più logica a questo punto sarebbe prolungare il bando di almeno un mese, cosa che consentirebbe a più persone di partecipare al bando per le varie borse lavoro. Spostandolo a fine febbraio,da fine gennaio si potrebbe rifare l'ISEE.
Comunque vada confido venga rimediata la colossale svista quanto prima.








lunedì 18 dicembre 2017

VIDEO DELLA CONFERENZA CONFERENZA Sicurezza Viabilità Sanità



Video della conferenza stampa "Sicurezza Viabilità Sanità " sabato 16 Dicembre alle 12:00 alla sala Baccarini di San Marcello Pistoiese . Con Manuel Vescovi Segretario nazionale Lega Nord Toscana e capogruppo Lega Nord in regione Toscana,insieme al gruppo Lega Nord Montagna Pistoiese


venerdì 8 dicembre 2017

SABATO 16 DICEMBRE LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE-CONFERENZA STAMPA MANUEL VESCOVI "Sicurezza Sanità Viabilità"

La Lega Nord Montagna Pistoiese è lieta di annunciare che sabato 16 dicembre sarà una giornata dedicata al nostro territorio. Da sempre attivi su ogni problema che ci viene presentato,sia con opere di denuncia che con proposte propositive,sempre partendo alle richieste dei cittadini,dedicheremo l'ultimo sabato prima delle feste a loro.
A mezzogiorno alla Sala Baccarini di San Marcello Pistoiese avrà luogo la conferenza stampa dal titolo “Sicurezza Viabilità Sanità”, dove interverrà il segretario Nazionale della Toscana e capogruppo in regione della Lega Nord Manuel Vescovi. Tre temi attuali e scottanti per la nostra montagna e invitiamo la popolazione tutta a venire numerosa.
Ma non ci fermiamo qui dalle 10 alle 16:30 saremo sotto la loggia della piazza di San Marcello Pistoiese per la raccolta firme contro la legge sullo IUS SOLI e per ascoltare i problemi e le segnalazioni di chi vorrà venire ad esporceli. Il primo appuntamento che speriamo di ripetere più volte nell'anno che verrà.
Sempre nell'occasione di sabato 16 raccoglieremo adesioni per il nostro gruppo in crescita o quelle di chi semplicemente vorrà sostenerci. Naturalmente aspettiamo anche i nostri detrattori per rispondere alle loro critiche se vorrano,noi ci siamo e non ci nascondiamo.Insomma una giornata a 360° della Lega per la montagna.
La raccolta firme per lo IUS SOLI proseguirà anche a domicilio,per chi volesse può contattarmi per telefono al 3349069101 o per mail marcopoli76@gmail.com .
Vi aspettiamo numerosi il 16 dicembre.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese



giovedì 7 dicembre 2017

LEGA NORD MONTAGNA PISTOIESE SU AMBULATORIO VACCINAZIONI


Torniamo a parlare di Sanità in montagna e naturalmente per un disservizio.
Dopo una recente segnalazione che ha portato all'attenzione un problema sull'ambulatorio delle vaccinazioni dell'ospedale Pacini di San Marcello,ho inviato una mail alla consulta della Salute e poi ho protocollato lo stesso testo al Sindaco di San Marcello Luca Marmo in qualità di presidente dell'unione dei comuni dell'appennino Pistoiese e al vicesindaco Rimediotti in qualità di Presidente della Società della Salute.
Nella mail/lettera protocollata che trovate di seguito trovate la descrizione del problema.Aggiungo solamente che  chi mi conosce sa che sono per la libertà vaccinale,ma così come bisogna tutelare i diritti di chi non vuole farli,dobbiamo garantire un ottimo servizio per chi invece sceglie di farli.
Inoltre il tutto mi sembra un voler togliere un ulteriore servizio al già nostro martoriato ospedale.

Data: 7 Dicembre 2017

A: Luca Marmo Sindaco di San Marcello Piteglio e Presidente dell'unione dei comuni dell'appennino pistoiese, Roberto Rimediotti vicesindaco di San Marcello Piteglio e vice presidente della Società della Salute e per conoscenza ai consiglieri di minoranza

Oggetto:Mail su ambulatorio vaccinazioni alla consulta della salute

Con la presente si mette a conoscenza della mail inviata alla consulta della salute sulla situazione dell'ambulatorio delle vaccinazioni dell'Ospedale Pacini,sulla quale chiedo attenzione sul problema anche ai destinari di questa.

Spett. membri della consulta per la salute
con la presente sono qui a porre l'attenzione su un problema che mi è stato recentemente segnalato da alcuni genitori sull'ospedale di San Marcello.Prima della riorganizzazione sanitaria della regione di fine 2015,ogni qualvolta che vi era un nuovo nato nei comuni della montagna,arrivava una lettera a casa dei genitori per le vaccinazioni.
A questo punto i genitori si recavano all'ospedale Pacini e l'infermiera organizzava il calendario delle vaccinazioni.Gestendola in autonomia e senza troppri problemi.
Da dopo la sopracitata riorganizzazione,che ha prodotti tanti danni in sanità, questo non avviene più e bisogna passare necessariamente dal CUP.Questo ha prodotto diversi problemi che andrò ad indicare.

  1. Al CUP come avviene per tutte le altre visite,spesso non c'è il calendario degli appuntamenti e questo costringe i genitori a lunghe code per poi arrivare ad un nulla di fatto.
  2. In caso il bambino sia malato poco prima della data di una puntura ( e quindi ovviamente non possa fare il vaccino),prima bastava telefonare all'ambulatorio e l'infermiera,spostava semplicemente la vaccinazione alla settimana dopo in autonomia.Ora c'è tutta la complicanza della procedura ASL dove se non si disdice per tempo bisogna pagare comunque la visita e il ritornoal CUP per riprendere appuntamento.
  3. Sempre per il calendario “pazzo” del CUP si viene indirazzati per le vaccinazioni in altri posti come Agliana o Pescia,pur di farli nei tempi previsti,invece che nella comodità della nostra montagna.
  4. Le vaccinazioni devono essere fatte in determinati tempi e con questi contrattempi si rischia che non avvenga

Chi mi conosce sa che sono per la libertà vaccinale,ma così come bisogna tutelare il diritto di chi non vuol vaccinare i propri figli, si deve far si che chi invece sceglie di vaccinarli sia altrettanto tutelato, e così non è al momento.
Con la nuova legge nazionale sui vaccini si chiede di farne 12 ai genitori,che in queste condizioni diventa un calvario nella nostra montagna,quando invece era un protocollo perfettamente funzionate.
Com'è possibile che con i pochi nati che abbiamo in montagna,si sia reindirizzati in altri comuni della piana? È un altro sistema per levare qualcosa che funzionava bene in montagna. Inoltre la schizziofrenia di dover passare dal CUP è davvero necessaria in un area come la nostra?
Segnalo questo problema alla consulta e chiedo di vigilare anche su questa ennesima stortura della sanità ai danni della montagna pistoiese. Chiedendo di adottare tutte le pratiche per poter tornare al vecchio sistema,più semplice e funzionale.
Questa lettera sarà protocollata al sindaco di San Marcello Piteglio in quanto presidente dell'unione dei comune e al vicesindaco dello stesso comune,in quanto vicepresidente della Società della Salute.

Cordiali saluti
Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese


lunedì 4 dicembre 2017

SANITA' MONTAGNA PISTOIESE:IL PUNTO DI NATALE DELLA LEGA NORD


Ultimamente quasi tutte le campane politiche della montagna si sono sentite in dovere di dire la loro sul recente scandalo del cosidetto eliporto di San Marcello Pistoiese. Penso che visto che siamo a fine anno,sia bene fare una riflessione a 360° sulla sanità della montagna pistoiese e di quanto avvenuto da dopo le elezioni dell'undici giugno.
Andiamo in ordine cronologico:

  • é stato nominato il dottor Rimediotti Vicensidaco con deleghe alla sanità. Una figura che ho sempre rispettato come medico,ma che come politico si è subito adeguato al pensiero politico dominante. Le sue dichiarazioni e il suo lavoro va nella stessa direzione del Partito democratico, di cui non disdegna di farsi fare foto insieme ai suoi esponenti. Ripetendomi: avrà già preso la tessera? Facezie a parte, la sua recente nomina a vicepresidente della società della salute,pone la domanda del se farà il bene di questa o dell'ospedale Pacini, perchè negli anni,si è visto che le due cose non sono concibiliabili. Oltretutto nel fu comune di San Marcello abbiamo avuto addirittura un presidente dell SdS e è cambiato qualcosa? Si in peggio però.
  • Col consiglio congiunto col comune di Abetone Cutigliano del 10 agosto è stata finalmente fatta richiesta di area diasagiata come promesso prima delle elezioni. Bisogna ricordare che Marmo avrebbe potuto fare tale richiesta anche quando era Sindaco del comune di Piteglio,in quanto sa di tale legge da quando andò ad Amatrice l'undici dicembre 2014. Oppure avrebbe votato la stessa richiesta (senza tagli capestri) al consiglio dell'unione dei comuni del 21 luglio dell'anno scorso, quando fu presentato dall'allora consigliere di minoranza Marco Ferrari. Occorre ricordare che a quel consiglio erano assenti gli allora consiglieri di minoranza Giuseppe Montagna e Giorgio Fabbri, tanto per citare chi poteva far sentire la sua voce già da tempo e non l'ha fatto. Anche se per onor di cronaca almeno Fabbri portò la proposta nel fu comune di Abetone e riuscì a farla passare. San Marcello NESSUNO lo fece. Ma andando oltre il passato,che fine ha fatto la richiesta? Al consigliere Carlo Vivarelli,unico dell'opposizione che se ne sia interessato,è stato sostanzialmente detto che è ancora in essere,e che se ne sarebbe riparlato tra 15 giorni. Insomma l'ennesimo gioco del rimando,che chissà per quanto si potrarrà...
  • Insieme col comune di Abetone Cutigliano e a varie associazioni del territorio è stata formata la consulta della salute. Un ottimo strumento per monitorare le criticità del presidio ospedaliero montano,ma quasi nulla dal punto di vista operativo. Non vorrei che alla fine fosse un altro strumento “democratico” per affossare la discussione e le associazioni ed i comitati scomodi. Per fortuna ha nel suo escutivo ottime persone di cui ho molto rispetto come Emiliano Bracali e Marco Ferrari. Poi però ha al suo interno il vicensidaco Rimediotti che come detto sopra,è anche assessore alla salute e vicepresidente della Sds,diventando così una figura decisamenta ancora più ingombrante.
  • Sulla commissione dei servizi alla persona del comune,che si dovrebbe occupare anche della sanità,sorvolo completamente perchè non solo la ritengo inutile,ma anche perchè ad oggi dalle informazioni che ho non si è ancora riunita una volta.
  • Della figuraccia del campo di calcio Severmino si è scritto di tutto e di più. La colossale figura di.... pare evidente. Aggiungo solo due cose non dette nella mole di scritti che si sono visti. La prima, ma con i soldi spesi per il campo di sportivo di San Marcello,per il progetto sull'Oppiaccio,su quello della Dynamo,a quest'ora avremmo potuto costruire un eliporto veramente a norma, e non con le forzature che si è fatto per abilitare quello attuale.Ricordando sempre che l'eliporto non è la panacea di tutti i mali e da noi spesso per le condizioni meteo non vola. Poi come seconda cosa non detta,mi piacerebbe sapere dove sono i consiglieri regionali PD Baldi,Niccolai,l'assesore Saccardi,ecc...sempre pronti a farsi un selfie davanti ai presunti potenziamenti della sanità in montagna,ma che spariscono come neve al sole quando c'è da rendere conto di queste figuracce.

Mi pare di avere riassunto tutto quello che c'era da dire su quanto avvenuto quest'anno sulla sanità in ambito politico-amministrativo.Alla fine di questa lunga considerazione,che molti bolleranno come “sterile critica” cosa rimane da dire? Forse che è inutile lottare? No questo no,anzi l'attenzione deve essere ancora altissima sul problema, però non c'è da illudersi,finchè il PD rimarrà alla guida della regione non ci sono molte speranze di avere un pronto soccorso vero sulla montagna pistoiese.
Chiudo sperando che il prossimo riassunto di natale l'anno prossimo sarà più positivo,nei fatti e non nelle buone intenzioni (di cui è lastricato l'inferno) che sono rimaste solo chiacchere e nien'altro.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese


sabato 25 novembre 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO,LA LEGA VUOLE UNA COMMISSIONE D'INCHIESTA SULL'INCHIESTA MALACARNE


Determinate situazioni sono semplici,ma sembra si voglia portarle a complicarle non si sa bene perchè. Come Lega siamo stati i primi a occuparci dell'inchiesta malacarne relativamente a quanto riguarda il nostro comune.
Ribadisco ancora una volta che il comune si è mosso con tempestività interrompendo la rifornitura di carne da parte dell'Alessio Carni. Certo ci sarebbe da ridire che l'affidamento temporaneno della fornitura,in attesa dell'affido al secondo miglior offerente del bando,sia stato dato proprio all'unicoop della montagna pistoiese,ma lasciamo perdere (per ora) questa cosa.
Dopo essermi informato sulla vicenda in altri comuni,con altri consiglieri,ho saputo che sostanzialmente quello che ha detto l'Assessore Bianchi è una"mezza verità". Cioè la ditta è indagata ma siccome le indagini sono in corso, e quindi gli atti segregati,nessuna mensa è incriminata,però non vuol dire che sicuramente San Marcello non è stato rifornito di carne avariata,ma che al momento non lo sappiamo.
A quel punto siccome come Lega Nord non siamo in comune come gruppo consiliare,ho chiamato il consigliere Carlo Vivarelli del Partito Indipendentista, per far si che richieda la formazione d'una commissione d'inchiesta sulla vicenda.In maniera che si possa ottenere gli atti per verificare se effettivamente sia arrivata carne avariata o meno alla mensa comunale.
Il consigliere ha accolto di buon grado la cosa chiedendo che il punto sia discusso nel primo consiglio comunale utile, estendo la discussione anche all'esternalizzazione del servizio mensa dell'ospedale Pacini.
Ora c'è da vedere se il consiglio comunale accetterà la formazione di una commissione d'inchiesta. Spero che il buon senso prevarrà sulle ideologie politiche e che si facciano carico di questa richiesta anche consiglieri dell'altra minoranza e della maggioranza.
Continuerò a chiedere anche un assemblea pubblica, cosa ancora respinta dall'assessore Bianchi,ma che so vogliono i genitori.
La cosa che più mi sorprende su quest'ultimo punto è che si ha paura di un confronto pubblico ( anche se riconosco sarà difficile per gli amministratori), quando anche il comune è parte lesa nell'inchiesta malacarne.
Come sempre continuerò a vigilare insieme alla Lega Nord sulla cosa,nell'interesse dei bambini e dei genitori che mi hanno contattato.

Marco Poli
Lega Nord Montagna Pistoiese


La richiesta del consigliere Carlo Vivarelli

San Marcello Piteglio, 25 Novembre 2017.

Al Sindaco, ai Consiglieri, alla Commissione Servizi alla Persona del Comune di San Marcello Piteglio.

Oggetto: mozione a favore dell’istituzione di una commissione comunale d’inchiesta riguardo alla questione della mensa scolastica.

Egregio Sig. Sindaco,
Le chiedo che questa mia mozione venga portata all’ODG della prossima seduta possibile del Consiglio Comunale, affinchè si voti l’istituzione di una commissione d’inchiesta riguardo alle questioni della mensa scolastica di San Marcello pistoiese, sia per argomentazione generale, sia in relazione alle recenti inchieste giudiziarie, sia in relazione all’esternalizzazione del servizio, sia alla possibilità che detta mensa possa tornare ad essere il centro dei produzione dei pasti per il PIOT Pacini di San Marcello P.se sia eventualmente per altri soggetti.
Chiedo inoltre che venga messa a votazione la possibilità che detta Commissione possa coincidere con la commissione servizi alla persona.

Carlo Vivarelli, Consigliere.