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lunedì 3 agosto 2020

Cambiamo con Toti Montagna p.se :Imbarazzante la maggioranza su Lizzano P.se



Si può solo rimanere basiti dall’ultimo consiglio comunale di San Marcello Piteglio, nello specifico sul punto 12 riguardo il centro profughi di Lizzano P.se. 
La maggioranza è imbarazzante in quasi tutti i consigli comunali, ma credo che quanto visto giovedì scorso sia stato uno dei peggiori di sempre.
Se solo dopo quanto successo in tempi recenti : una raccolta firme degli abitanti, due comunicati stampa del CDX congiunti, una mozione del gruppo consiliare Futuro Civico,(sorvolando quanto successo negli anni precedenti) la maggioranza si trincera ancora dietro la scusa del razzismo, vuol dire che non ci ha capito nulla.
Il sottoscritto nel corso degli anni ha fatto diverse operazioni su quel centro: un esposto sulle fognature (andato a segno in quanto sono state rifatte), vari comunicati stampa, due visite (una con l’allora sottosegretario Picchi), e vari colloqui con autorità e cittadini. Ma non sono mai intervenuto su altre realtà del comune: Mammiano , Prunetta, Maresca (anche se qui sono stati veramente poco),ecc...per il semplice motivi che lì i disagi praticamente non esistevano, in quanto si parlava di poche persone,in paesi con numero di abitanti che viaggiava sulle 3 cifre. Che era poi lo spirito che dell’accordo che fece l’ex ministro Minniti con ANCI, stabilendo che i profughi dovessero essere il 2,5 per mille abitanti. Questo per evitare il formarsi dei disagi di cui Lizzano P.se è un perfetto esempio.Ma giusto per questo lo stesso Minniti fu additato come fascista anche da esponenti del CSX.
La maggioranza dovrebbe riflettere su queste cose, ma visti gli interventi credo non ci sia la volontà di farlo. 
Qui mi fermo per non dilungarmi, anche se ci sarà tempo e modo per dire altre cose. Intanto ringrazio il gruppo consiliare Futuro Civico per aver portato il problema in consiglio comunale.
Continuerò insieme al mio partito e agli alleati a stare dalla parte degli abitanti di Lizzano P.se , che non saranno abbandonati.




Marco Poli
Cambiamo con Toti montagna p.se  


mercoledì 14 febbraio 2018

SAN MARCELLO PITEGLIO CONSIGLIO COMUNALE 17.2.2018




E' convocata una seduta del Consiglio Comunale del Comune di San Marcello Piteglio per il giorno 17 FEBBRAIO 2018, alle ore 9.30,presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
Tra gli argomenti posti in discussione è presente il Bilancio di previsione 2018-2020, cliccano sul nome del file allegato è possibile visualizzare gli altri argomenti.






venerdì 12 gennaio 2018

SAN MARCELLO PITEGLIO CONSIGLIO COMUNALE 16.01.2018



E' convocata una seduta del Consiglio Comunale del Comune di San Marcello Piteglio per il giorno 16 gennaio 2018, alle ore 16.30,presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale . 

E' possibile prendere visione dell'Ordine del giorno della seduta visualizzano il documento sotto allegato.





giovedì 23 novembre 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO:CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 NOVEMBRE 2017



CONSIGLIO COMUNALE - SEDUTA DEL 28.11.2017 ORE 20.30
presso la SALA CONSILIARE PALAZZO COMUNALE

1. APPROVAZIONE VERBALI PRECEDENTI SEDUTE DEL 06.09.2017 E 30.09.2017 (PRIMA
SEDUTA).

2. COMUNICAZIONI.

3. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 67 DEL 24.10.2017 AVENTE AD OGGETTO " VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 2019 ADOTTATA CON I POTERI DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI DELL'ARTICOLO 1745 COMMA 4 DEL D. LGS. N°267/2000".

4. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 78 DEL 31.10.2017 AVENTE AD OGGETTO "VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2019 ADOTTATA AI SENSI DELL'ART. 175 COMMA 4 DEL TUEL PER PROROGA INCARICO LAVORO INTERINALE.

5. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA AGLI ANNUNCIATI LAVORI IN VIA ROMA E NELL'AREA EX COPIT IN SAN MARCELLO PISTOIESE.

6. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALL'UTILIZZO DEI
LAVORATORI KME E UNIONE DI COMUNI.

7. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA AGLI SPOSTAMENTI IN
AMBULANZA DEI MALATI ONCOLOGICI.

8. INTERPELLANZA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA AD INFORMAZIONI IN
MERITO ALLA RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DI AREA DISAGIATA.

9. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALLA RICHIESTA DI ISTITUZIONE DI UNACOMMISSIONE COMUNALE PERMANENTE SULL'IMMIGRAZIONE,
SULLA SITUAZIONE DEI PRESUNTI PROFUGHI PRESENTI SUL TERRITORIO COMUNALE, SU EVENTUALI NUOVI ARRIVI E SULLA REDISTRIBUZIONE DEI RICHIEDENTI ASILO

10. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALL'ASSENZA DI UFFICI DI ASSISTENZA PUNTI ENEL E GAS NEL TERRITORIO COMUNALE.

11. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, RELATIVA ALLA REGOLAMENTAZIONE IN MATERIA DI RACCOLTA FUNGHI E FRUTTI DI BOSCO.

12. MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CARLO VIVARELLI DEL GRUPPO
CONSILIARE PARTITO INDIPENDENTISTA TOSCANO, IN APPOGGIO ALLA POPOLAZIONE DELLA CATALOGNA.

13. ACQUISIZIONE TERRENO E PERMUTA PARZIALE PRESSO PARCHEGGIO PUBBLICO IN FRAZIONE PRUNETTA.

14. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 – 2019.

15. CONCESSIONE DI CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE PER IMPIANTISTICA SPORTIVA DA PARTE DELLA REGIONE TOSCANA. VARIAZIONI AL BILANCIO 2017 – 2019.

16. TRASFERIMENTO FONDI DA PARTE DELLA REGIONE TOSCANA PER INTERVENTI
STRAORDINARI DI TUTELA AMBIENTALE. VARIAZIONE AL BILANCIO 2017 – 2019.

17. DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.) 2018 – 2020. PRESENTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 170, COMMA 1 DEL D.LGS. N. 267/2000 E DELL'ART. 5 DEL VIGENTE
REGOLAMENTO DI CONTABILITA' COMUNALE.

Il Presidente del Consiglio
Moreno Seghi

sabato 23 settembre 2017

MONTAGNA PISTOIESE :FABBRI,PETRUCCI E UN CONSIGLIERE DI FDI-AN DALL'IDENTITA' SCONOSCIUTA


Ho letto con molto interesse il comunicato stampa di Giorgio Fabbri su Linea Libera ALCUNE DOMANDE A MARMO SU: STRADE, CAMPO SPORTIVO E OSPEDALE PACINI e devo dire che sono quasi tutte domande legittime e alle quali mi associo. Anche se mi rimane la perplessità sul fatto che queste siano state presentate protocollate al sindaco ( nel quale caso la risposta è d'obbligo a termini di legge) o siano un semplice comunicato stampa. Non è specificato.
Dicevo quasi tutto condivisibile fino al punto dell'ospedale. Non perchè le domande non siano legittime,ma per tre motivi ben precisi.
Il primo motivo è che essendo avvenuto il consiglio comunale congiunto,dove si richiedeva lo status di area disagiata, a fine luglio e considerato che ad Agosto tutto si ferma in Italia,politca compresa,mi pare prematuro e polemico chiedere a che punto siamo alla seconda decade di Settembre. Detto questo il sindaco e il suo partito faranno sicuramente melina per molto tempo,affinchè la richiesta di area disagiata sia approvata il giorno del mai.
La seconda motivazione invece è una cosa curiosa. Come già detto il consiglio comunale dove ci si è impegnati a richiedere lo status di area disagiata,è avvenuto congiuntamente col comune di Abetone Cutigliano. Il sindaco Petrucci è un noto esponente di FDI-AN e Fabbri viene presentato come rappresentante montano dello stesso. Quindi Fabbri sarebbe il superiore di Petrucci in teoria?...no scusate mi scappa da ridere solo a pensarlo...penserei più il contrario. Ma lasciando perdere la scala gerarchica,appartengono allo stesso partito e quindi perchè Fabbri non lo chiede direttamente a Petrucci? Si parlano? Già hai tempi della proposta di fusione con Fabbri e La Pietra (segretario provinciale) che la ripudiavano e Donzelli (consigliere regionale) che non solo l'approvava ma l'ha anche sottoscritta,mi domandavo se in quel partito si parlavano tra di loro. E ora torno a chiedermelo. Ma Petrucci e Fabbri si parlano? E se si come mai il sindaco di Abetone Cutigliano,noto amante dei selfie,come mai non ne ha mai pubblicato uno con l'ex consigliere di minoranza del fu comune di Abetone? Un quesito abbastanza interessante.
La terza e ultima motivazione è una cosa abbastanza enigmatica. Su un noto quotidiano, in cui si riportavano i successi di FDI-AN alle ultime elezioni (Foto in testa all'articolo),si vede che a San Marcello-Piteglio questo partito ha piazzato un consigliere. Domanda...chi è??? Calcolando che non farà parte della maggioranza e che sicuramente non è Carlo Vivarelli del partito indipendentista...ammesso che il quotidiano non abbia mentito...deve essere uno dei tre consiglieri del gruppo Futuro civico-uniti per San Marcello Piteglio. Quindi uno tra Venusia Ducci,Giuseppe Montagna e Alessandra Tomassi. A parte che questo pone un altro macigno sulla effettiva civicità di quella lista ( se non fosse vero dovrebbero chiedere una smentita al quotidiano),la domanda è come mai Fabbri non chiede al consigliere del suo partito di interessarsi invece di domandare lui al sindaco? E premesso che ho già capito chi è,perchè non lo ammette pubblicamente? Forse perchè sarebbe l'ammissione definitiva che alle elezioni dello scorso giugno non c'era nessuna lista veramente civica? Altrimenti quale altro motivo c'è per rimanere nascosti?
Confesso che sarei curioso di ricevere le risposte di Fabbri o di La Pietra,ma sinceramente me ne interessa fino ad un certo punto.
Il Selfie di Petrucci e Fabbri invece vorrei proprio vederlo,magari insieme al misterioso consigliere di FDI-AN di San Marcello Piteglio.

Distinti saluti

lunedì 7 agosto 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO CONSIGLI COMUNALI DEL 10 AGOSTO 2017 ore 17 e ore 21



Doppio consiglio comunale giovedì 10 Agosto. A seguire ordini del giorno e orari.


E' convocata una seduta del Consiglio Comunale del Comune di San Marcello Piteglio per il giorno 10 agosto 2017, alle ore 17, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale . 
In allegato l'ordine del giorno. ordine del giorno


E' convocata una seduta di Consiglio Comunale congiunto, Comune di San Marcello Piteglio e Comune di Abetone Cutigliano, per il giorno 10 agosto 2017 ore 21, presso la sala Parrocchiale di San Marcello Pistoiese, per la richiesta di area disagiata ai sensi D.M. 2/4/2015 n. 70.
In allegato l'ordine del giorno . ordine del giorno









domenica 25 giugno 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO PRIMO CONSIGLIO COMUNALE: le cose non dette


Ho pensato un po se scrivere questo articolo, perchè non amo recensire i film di cui so già la trama. Evidente per chi voleva vedere,una sorpresa solo si nascondeva la testa sotto la sabbia.
Se volete leggere un ottima telecronaca del consiglio comunale vi rimando all'articolo della Voce della Montagna di Paolo Vannini Ospedale e piscina, il primo consiglio comunale nel segno dell’unità .
Ed ora veniamo alle magagne spuntate nel consiglio comunale di sabato 24 giugno. Nello statuto del nuovo comune di San Marcello Piteglio era stato inserito la figura del presidente del consiglio comunale e del relativo vicepresidente. Ammetto che questa cosa mi era passata sotto il naso,ma mi si scuserà,non sono uno e trino come credono molti.
Queste cariche sono state inserite solo  per dare degli incarichi in più,in quanto sono assolutamente inutili in comuni piccoli come il nostro ( e neanche obbligatori nei comuni sotto i 15.000 abitanti). Per governare l'aula basta e avanza il sindaco,queste due figure non erano necessarie neanche quando il comune passava i 10.000 abitanti,figuriamoci ora che siamo poco più di 8.000.
E a quali consiglieri si è voluto dare un potere politico? Senza troppa sorpresa sono stati nominati all'unanimità Moreno Seghi e Giuseppe Montagna,decisione frutto di un accordo come è stato detto in aula. La domanda che mi pongo io è quando è avvenuto temporalmente l'accordo? E chi vuol capire capisca. 
Due ex sindaci, che hanno entrambi militato nella ex comunità montana e il cui operato è spesso chiacchierato.
Proprio da Montagna è venuto fuori il discorso dell'ente montano affermando "Mettiamo fine alla polemiche,qui vedo solo perbene", e ha ragione. Nessuno in quell'aula è stato condannato o semplicemente rinviato a giudizio per quella vicenda. Ma è anche vero che quelle stesse persone,sono si innocenti ma non si sono accorti che stavano sparendo soldi e quindi hanno già dimostrato una certa incompetenza a governare e quindi solo per questo è inopportuno dargli tali ruoli.
In chiusura dell'articolo un paio di considerazioni sul punto dell'ospedale.  Il documento presentato dal comitato di associazioni riguardo il pronto soccorso è si stato approvato,ma si rimanda poi a step successivi per farlo congiunto col comune di Abetone Cutigliano e possibilmente migliorarlo. Temo che tutto questo sarà solo un allungare i tempi per poi non fare nulla. Vedremo nel tempo.
Vedo male anche la proposta di Marmo di rimodulare la commissione sovracomunale per l'ospedale Pacini, di snellirla di associazioni,lasciando però la decisione della presidenza a queste. Io che vedo al volo le furbate,mi sembra fatta apposta per escludere in modo "democratico" le associazioni scomode. Spero di essere smentito dai fatti.
Dell'intervento del vicesindaco Rimediotti non dico nulla,se non che esattamente come la sua dichiarazione pre elettorale sull'ospedale, mi sembra perfettamente in linea con quello che sta facendo il PD da anni sulla sanità in Toscana. Spero solo che se non mi sbaglierò chi lo ha portato lì, si prenda le sue responsabilità e la smetta sul serio di fare politica.
Se il buon giorno si vede dal primo consiglio comunale,siamo messi male forte.

distinti saluti

martedì 13 giugno 2017

SAN MARCELLO PITEGLIO RIFLESSIONI POST VOTO 11 GIUGNO


A pochi giorni dal voto del comune di San Marcello Piteglio, fo la mia personale riflessione sul voto del comune.La prima osservazione da fare è quella fatta un po da tutti,l'aumento dell'astensionismo. Solo 4085 persone su 7821 sono andate a votare (il 52,23%), un dato che è indice di due fattori: il disinteressamento della vita politica (sia nazionale che locale) della gente e di quanto siano state una buffonata a livello locale queste elezioni. Di quest'ultima affermazione non entrerò nel merito, tanto i nodi verranno al pettine col tempo,anche in maniera dura e cruda.
Se poi da questo dato leviamo le schede bianche o le schede nulle volutamente annullate il dato scende sotto il 50% e in queste condizioni qualsiasi sindaco eletto, anche col 100% dei voti validi, sarebbe rappresentativo di solo metà della popolazione.
Passando all'analisi del risultato elettorale partiamo dallo sfatare un mito, la lista del Partito indipendentista non ha né fatto vincere nessuno né ha fatto perdere altri. Il copione è stato un paio di mesi fa e si era già messo in condizioni di vincere Marmo, con sistemi che prescindevano il voto e quindi difficilmente ci sarebbe stato un risultato diverso.Detto questo il 90% delle persone che ha votato Vivarelli, se questo non fosse stato presente, non sarebbe andata a votare o avrebbe annullato la scheda. E in questa affermazione sono abbastanza generoso a dire il 90% per non voler dire cheie nessuno di questi sarebbe andato a votare.Sfatiamo anche il mito che se il Vivarelli fosse entrato nella lista futuro civico,questa avrebbe vinto. Se uno fa il conto solo ai numeri 1532 voti Futuro civico + 437 Partito indipendentista = 1969 ovvero 91 voti in più della lista Insieme ovvio che lo si possa pensare. Però in questo ragionamento non si tiene conto che se Vivarelli,avesse fatto questo avrebbe perso minimo la metà dei voti e quindi la lista futuro civico non avrebbe comunque vinto (anche perchè non era previsto che vincesse). Chi afferma che Marmo ha vinto per colpa del Vivarelli o non ha chiaro la realtà delle cose oppure cerca una scusa per dare le colpe a qualcun altro. D'altronde giravano voci che la lista del partito indipendentista fosse una lista di disturbo, peccato che nei meriti e nei troppi difetti di questa, sia anche la prima a essere stata presentata con tanto di programma elettorale e candidati (anche se tutti esterni).
Passiamo ora ad analizzare il vincitore ovvero Luca Marmo. La prima cosa da dire è che ha vinto col 48,82% del 52,23% degli elettori validi nel comune di San Marcello Piteglio, ovvero governerà col consenso del 24% di chi può votare. Meno di un quarto degli elettori e questo è già un grosso problema per un sindaco se non rappresenta 3 elettori su 4,tra chi ha votato contro e chi non ha proprio votato.
C'è un altro conto da fare che gioca a sfavore della colazione del sindaco PD del nuovo comune. A Piteglio la finta lista civica del PD nel 2014 prese 562 voti, a San Marcello Pistoiese prese 1232 voti, però siccome per queste elezioni si è ricompattato il centrosinistra (cosa non si farebbe per il potere) si deve tenere conto anche della lista di centrosinistra alternativa che si presentò nel 2012 che prese 779 voti. Se si fa la somma di tutto questo si ottiene che tra il 2012 e il 2014 il centrosinistra aveva 2572 voti. Ora mi rendo conto che questa è una grossa forzatura ,ma è anche l'unico dato che si può utilizzare in una possibile comparazione tra un comune che il risultato della fusione di altri due. Da questa “forzatura” se ne deduce che il centrosinistra ha perso 694 elettori nella bassa montagna. Comunque aldilà dei numeri e della bassa affluenza sono arrivati primi e governeranno per altri 5 anni (purtroppo aggiungerei). Attenzione ho usato il termine arrivati primi perchè per definire vittoria questa ce ne vuole.
Tra l'altro è interessante vedere come comporrà la giunta Marmo visti gli accordi fatti prima delle elezioni e le preferenze che son venute fuori. Secondo me avrà non pochi problemi e immagino diversi scannamenti interni. Anche l'affermazione di possibili assessori esterni darebbe credito alla voce di corridoio di un assessore al bilancio esterno deciso prima delle elezioni,il cui nome potrebbe sorprendere delle persone.
E il centrodestra? In questa tornata elettorale la Lega Nord non ha voluto sottostare ai giochetti che ci son stati e sopratutto non voleva ingannare i suoi elettori nascondendosi dietro simboli civici. Chi ne fa parte va fiero del suo simbolo e giustamente lo vuole alle sue spalle quando si candida.Una parte del centrodestra è rappresentato dalla lista Futuro civico (il 39,82% di un 52,23% ovvero il 19,6% degli aventi diritto). Anche qui se applichiamo la stessa logica di cui sopra (anche se forse qui è più forzata) otteniamo che se sommiamo i voti della lista di centrodestra di Piteglio del 2014 (543 voti) con le due liste di San Marcello Pistoiese del 2012 (870 e 769 voti),otteniamo 2182 elettori. Se ne deduce che sono andati persi 650 elettori. Comunque alla lista Futuro Civico spetta l'opposizione e speriamo che la faccia.Speriamo altresì che Giuseppe Montagna (che a preferenze dovrebbe entrare consigliere) questa volta non lasci un posto vuoto in consiglio comunale come nei precedenti 5 anni o che in presenza di gravi impedimenti che gli impediscano la presenza si dimetta e lasci il posto ad un altro.
Interessante sarà vedere Sia Carlo Vivarelli sia il Partito Indipendentista (11,36% di un 52,23% ovvero il 5,6% degli aventi diritto), che sono alla prima esperienza in comune.

Di sicuro con elezioni così anomale ne vedremo delle belle nei prossimi consigli comunali.


mercoledì 24 maggio 2017

ELEZIONI SAN MARCELLO PITEGLIO: LISTE CIVICHE E LISTE POLITICHE



Negli ultimi anni, si è andata diffondendo una cattiva abitudine nelle elezioni comunali, anche se forse è più corretto parlare di strategia politica. Ingannevole a mio dire,ma pur
sempre di strategia si tratta.
Sto parlando della cattiva abitudine di presentarsi nei comuni come liste civiche,quando di civico non si ha nulla.Le liste civiche, tanto per essere chiari, sono quelle che non sono espressione diretta di un partito politico. Invece di essere orgogliosi del percorso politico dei propri partiti, queste persone preferiscono di lista civica probabilmente per ottenere più consenso e sancire la loro lontananza dai partiti tradizionali. Intendiamoci non ho nulla contro i partiti e il presentarsi come esponenti di essi, anzi è proprio l'incontrario. Trovo ingannevole e irrispettoso verso gli elettori presentarsi come espressione della società civile prima delle elezioni per poi iniziare ad usare l'appartenenza partitica il giorno dopo essere entrati in consiglio comunale.
È stato questo uno dei motivi per il quale il partito in cui milito adesso non ha partecipato alle elezioni del mio comune, la Lega Nord non si nasconde dietro ad una civica.
Senza contare che sulle liste civiche generano dei dubbi anche il fatto che ci si trova gente che ha un passato da sindaco o da consigliere ultra decennale.
A San Marcello Piteglio per le elezioni dell'undici giugno sono presenti 3 liste. Analizziamo un po se sono civiche o politiche.
La lista di Luca Marmo Insieme cerca di non essere né carne né pesce, non nasconde un appartenenza politica ma si autodefinisce,di largo respiro civico. Ora la prima cosa comica è che a marzo si son fatte le primarie PD per il candidato sindaco a San Marcello e ora il vincitore di quella contesa è il candidato di una lista di respiro civico. E vorrei sottolineare che al tempo venivano indicate come primarie del PD e con le loro regole. Non si sono mai indicate come primarie di una coalizione (Di questa affermazione ne parleremo poco più avanti.)
Ci sarebbe da dire che il 50% della lista (Luca Marmo, Riccardo Vespasiani, Alice Sobrero,Lorenzo Mucci, Giulio Baldassari e Moreno Seghi) abbia non solo un appartenenza politica ben precisa (il 90% di questa metà è PD), ma siano anche già stati amministratori, e alcuni con esperienza ultra decennale ( Moreno Seghi).
Certo qualcuno potrebbe definirla una coalizione, e potrebbe non aver torto visto che ci sono di mezzo PD, SI e Socialisti Italiani. Però per essere tale dovrebbe avere la sincerità di mettere ugualmente i simboli dei partiti che vi partecipano,magari affiancati da un simbolo civico per indicare le persone che sono veramente espressione della società civile. Anche se Secondo me visto i nomi e le probabili dinamiche con cui si sarà formata la lista (Nota: Teorie personali mie non supportate da fatti), secondo me di espressione della società civile non c'è nulla,ma questo le vedremo solo in seguito. Come già detto sopra ci sono tanti che si candidano come indipendente per poi manifestare la loro appartenenza politica il giorno dopo le elezioni.
Finisco con una parola su Giulio Baldassari, un ragazzo che rispetto pur avendo idee diametralmente opposte alle mie e che quindi non avrà mai il mio voto. Il discorso “faccio parte di Sinistra italiana ma mi candido a titolo personale”...per carità ...può essere!...ma mi pare una comoda scusa per salvare capra e cavoli, però questa è una mia personale opinione e ognuno la può pensare come vuole.
Anche la lista patrocinata da Montagna col candidato sindaco Venusia Ducci Futuro civico-uniti per San Marcello Piteglio . sembra ben lungi da essere civica. La cosa non è chiara infatti il 16 aprile sulla pagina FB della lista appare il seguente comunicato:

La nostra lista civica "FUTURO CIVICO" si presenterà con il proprio simbolo senza accettare alcuna intromissione di loghi politici.
La natura di questa lista è apartitica ma non apolitica poiché al suo interno ci sono persone di varia estrazione politica.
La sintesi che unisce le persone che vi partecipano è il programma elettorale e la convinzione che solo chi vive, lavora e ama questi luoghi può dare il suo contributo per riappropriarsi del proprio futuro.

Il Coordinamento.

Però poco più di un mese dopo I coordinatori di Forza Italia e Fratelli d'Italia fanno anche loro un comunicato:

Fratelli d’Italia-An e Forza Italia sostengono in montagna in maniera convinta la lista “Noi un’altra storia” con Diego Petrucci Sindaco e “Futuro civico Uniti per San Marcello Piteglio” con Venusia Ducci Sindaco.
Per settimane la stampa locale si chiedeva cosa stesse facendo il centro destra. Semplice, senza proclami senza tanto rumore abbiamo lavorato per contrapporre al Pd un fronte unico e compatto.
Abbiamo lasciato spazio alla civicità perché convinti che solo con l’unione di tutte le forze possiamo dare una speranza di cambiamento alla montagna.
Fino a poche settimane fa sia Braccesi che Marmo passeggiavano con la certezza della vittoria, adesso se la devono sudare e le prossime settimane saranno determinanti. Possiamo farcela, nonostante il tentativo del Pd di far nascere liste di disturbo.
Noi abbiamo le idee, le donne e gli uomini giusti per realizzarle.
A voi cittadini la responsabilità di cambiare.
Giorgio Fabbri, Responsabile Fdi-An Montagna Pistoiese
Alberto Lapenna, Coordinatore prov.le e Montagna Pistoiese


Dal quale apprendiamo che FI e FDI hanno lavorato alla lista civica...ma allora è una lista civica senza intromissione dei partiti o c'è la collaborazione di una parte del centro destra? Certo anche la collaborazione “a titolo personale” del coordinatore di FDI-AN Giorgio Fabbri potrebbe far pensare che l'intromissione dei partiti ci sia stata fin da subito. A voler pensare male qui qualcuno ha fatto giochi strani,ma senza prove si rimane nel dubbio e queste rimangono pure illazioni.
Anche questa lista presentata un buon 25% di ex amministratori ( Giuseppe Montagna, Alessandro Belli e Chiara Venturi). E anche qui uno di essi ha una esperienza ultra decennale ( Giuseppe Montagna ).
Infine l'ultima lista a concorrere è la lista del Partito indipendentista col candidato Sindaco Carlo Vivarelli. Quasi per ironia del destino, questa viene presa per una lista civica quando è l'unica che invece è sinceramente politica. Certo di uno piccolo e che esiste (per sua stessa natura) solo in Toscana, apprezzabile o meno,ma sempre un partito è.Il fatto di avere tutte persone esterne,rende difficoltoso sapere se ne ha con precedenti incarichi amministrativi, però sarà mia premura accertarmene quanto prima
Fatto sta che è l'unico che si è presentato sotto una bandiera politica ben precisa, e senza vergognarsene. Una cosa che comunque mi sento di apprezzare.
Queste sostanzialmente sono le mie somme sulla civicità o la politicità delle liste presenti a San Marcello Piteglio per le elezioni dell'undici giugno prossimo. Le mie considerazioni sono personali e in quanto tale soggettive. I fatti di partenza (appartenenza politica,esperienza amministrativa, comunicati,ecc...) sono veri e sono facilmente reperibili in rete da chiunque, sul come poi si siano svolte le cose ognuno si faccia la sua di opinione. Io vi ho esposto la mia personale da umile scribacchino e da persona che segue queste vicende da tempo. La sentenza definitiva arriverà il dodici giugno quando avremo l'esito delle amministrative.


distinti saluti