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martedì 6 marzo 2018

RINGRAZIANDO GIORGIO FABBRI (FDI) DI ESSERE UN AMMIRATORE DI MARCO POLI (LEGA)



Da sempre è mia personale che Giorgio Fabbri coordinatore della montagna di Fratelli d'Italia non si scrivesse i discorsi da solo.Certo non avrei mai pensato che un giorno,glielo avrei scritto...io!!!
Mi spiego l'altro giorno su Linea Libera è apparso l'articolo di Fabbri intitolato san marcello. LA MONTAGNA STA FRANANDO. Comunicato stampa che trovo interessante,anche perchè è copiato integralmente col copia e incolla da un articolo che scrissi quando ero nei 5 stelle e che poi ho ripubblicato l'anno scorso nel blog di Andreotti Roberto Una strada...o una pista da rally?. Tra l'altro un copia e incolla fatto male lasciando persino un errore di battitura che avevo fatto..."arresto"invece di "arrosto"...e ha pure lasciato la scritta " Prima pubblicazione l'onesta informa N°3 ottobre 2015" che avevo messo per onestà intellettuale visto che non era la prima volta che veniva pubblicato. 
Non si tratta neanche di una citazione,perchè in quel caso bisogna dire anche chi ha scritto l'originale,cosa che Fabbri non fa,anzi ha messo una impostazione che fa pensare che sia tutta farina del suo sacco.
Tra l'altro l'articolo che era valido nell'ottobre del 2015 non è valido adesso, perchè la sr66 fa ancora schifò come allora,però in questo momento  sta avvenendo il passaggio tra provincia ed ANAS.Quindi la prima ti dice che non se ne deve più occupare e la seconda la sta riprendendo in mano ora e giustamente vuole un po per sistemarla. E purtroppo bisogna darglielo anche se la rabbia per la condizione della strada in questi anni è tanta anche da parte mia.
La Lega montagna pistoiese di recente ha fatto un esposto anche per la manutenzione delle strade provinciali,ma non abbiamo citato la sr66 proprio per questo discorso e per la prevedibile risposta. In quando facciamo qualcosa io e la Lega ci documentiamo bene per evitare di fare figurette.
Che dire? "Il plagio è un atto di omaggio. chi copia ammira-Cit.Roberto Gervaso" (notasi questo è il sistema di fare una citazione con nome e cognome),quindi Giorgio Fabbri di Fratelli d'Italia ammira Marco Poli della Lega...mi piacerebbe poter dire che l'ammirazione è reciproca,ma sono altre le persone che apprezzo a dire il vero. Certo non posso scegliermi gli ammiratori

Marco Poli
Lega montagna pistoiese



sabato 28 ottobre 2017

MONTAGNA PISTOIESE,QUANDO TRA MEMBRI DELLO STESSO PARTITO NON SI PARLANO.E TRE!!!!

Ho resistito un paio di giorni prima di scrivere queste considerazioni,ma poi non ce l'ho fatta e ho sentito il bisogno di esternare il mio pensiero. Ho letto con attenzione il comunicato stampa del rappresentante di Fdi-an montagna pistoiese Giorgio Fabbri viabilità in montagna. IL SINDACO MARMO IN AIUTO ALLA PROVINCIA pubblicato su Linea Libera. E nella sostanza sarei d'accordo con quanto scritto da Fabbri, peccato che però poi il rappresentante di Fdi-an si scordi di dire alcune cose,che mi provocano una certa ilarità.
Fabbri si scorda di dire (ammesso che lo sappia) che l'idea di tagliare l'erba sulle strade provinciali con fondi comunali non fu lanciata per primo dal sindaco Marmo,ma dal primo cittadino di Abetone Diego Petrucci anch'esso esponente del partito guidato da Giorgia Meloni. E fu precisamente il 20 giugno, quando era sindaco da meno di 10 giorni che Petrucci scrisse su facebook l'idea portata avanti poi dall'unione dei comuni. Quindi a occhio il partito che ha partorito l'idea non è il PD ma Fdi-an, poi si può essere d'accordo o meno,ma che si parlassero tra di loro!
Senza contare che  far polemica su una delibera dove il proprio assessore di Fdi-an (Petrucci ha tale carica nell'unione dei comuni) era assente, non è proprio una mossa furba.
Non è molto tempo che in un altro articolo  ( MONTAGNA PISTOIESE :FABBRI,PETRUCCI E UN CONSIGLIERE DI FDI-AN DALL'IDENTITA' SCONOSCIUTA ) esternai il pensiero che in Fdi-An non si parlassero,certo pensavo che la cosa fosse limitata al locale,ma dopo l'esternazioni contro il referendum sulle autonomie della Meloni quando il proprio assessore regionale era d'accordo, mi ha fatto capire che è un problema diffuso in Fdi-an.
Come dire...Fabbri ragionamento giusto,ma prima di dirlo agli avversari dillo a quelli del tuo partito! Certo ora capisco come mai in montagna impera il PD senza problemi da sempre.

Distinti saluti 


sabato 23 settembre 2017

MONTAGNA PISTOIESE :FABBRI,PETRUCCI E UN CONSIGLIERE DI FDI-AN DALL'IDENTITA' SCONOSCIUTA


Ho letto con molto interesse il comunicato stampa di Giorgio Fabbri su Linea Libera ALCUNE DOMANDE A MARMO SU: STRADE, CAMPO SPORTIVO E OSPEDALE PACINI e devo dire che sono quasi tutte domande legittime e alle quali mi associo. Anche se mi rimane la perplessità sul fatto che queste siano state presentate protocollate al sindaco ( nel quale caso la risposta è d'obbligo a termini di legge) o siano un semplice comunicato stampa. Non è specificato.
Dicevo quasi tutto condivisibile fino al punto dell'ospedale. Non perchè le domande non siano legittime,ma per tre motivi ben precisi.
Il primo motivo è che essendo avvenuto il consiglio comunale congiunto,dove si richiedeva lo status di area disagiata, a fine luglio e considerato che ad Agosto tutto si ferma in Italia,politca compresa,mi pare prematuro e polemico chiedere a che punto siamo alla seconda decade di Settembre. Detto questo il sindaco e il suo partito faranno sicuramente melina per molto tempo,affinchè la richiesta di area disagiata sia approvata il giorno del mai.
La seconda motivazione invece è una cosa curiosa. Come già detto il consiglio comunale dove ci si è impegnati a richiedere lo status di area disagiata,è avvenuto congiuntamente col comune di Abetone Cutigliano. Il sindaco Petrucci è un noto esponente di FDI-AN e Fabbri viene presentato come rappresentante montano dello stesso. Quindi Fabbri sarebbe il superiore di Petrucci in teoria?...no scusate mi scappa da ridere solo a pensarlo...penserei più il contrario. Ma lasciando perdere la scala gerarchica,appartengono allo stesso partito e quindi perchè Fabbri non lo chiede direttamente a Petrucci? Si parlano? Già hai tempi della proposta di fusione con Fabbri e La Pietra (segretario provinciale) che la ripudiavano e Donzelli (consigliere regionale) che non solo l'approvava ma l'ha anche sottoscritta,mi domandavo se in quel partito si parlavano tra di loro. E ora torno a chiedermelo. Ma Petrucci e Fabbri si parlano? E se si come mai il sindaco di Abetone Cutigliano,noto amante dei selfie,come mai non ne ha mai pubblicato uno con l'ex consigliere di minoranza del fu comune di Abetone? Un quesito abbastanza interessante.
La terza e ultima motivazione è una cosa abbastanza enigmatica. Su un noto quotidiano, in cui si riportavano i successi di FDI-AN alle ultime elezioni (Foto in testa all'articolo),si vede che a San Marcello-Piteglio questo partito ha piazzato un consigliere. Domanda...chi è??? Calcolando che non farà parte della maggioranza e che sicuramente non è Carlo Vivarelli del partito indipendentista...ammesso che il quotidiano non abbia mentito...deve essere uno dei tre consiglieri del gruppo Futuro civico-uniti per San Marcello Piteglio. Quindi uno tra Venusia Ducci,Giuseppe Montagna e Alessandra Tomassi. A parte che questo pone un altro macigno sulla effettiva civicità di quella lista ( se non fosse vero dovrebbero chiedere una smentita al quotidiano),la domanda è come mai Fabbri non chiede al consigliere del suo partito di interessarsi invece di domandare lui al sindaco? E premesso che ho già capito chi è,perchè non lo ammette pubblicamente? Forse perchè sarebbe l'ammissione definitiva che alle elezioni dello scorso giugno non c'era nessuna lista veramente civica? Altrimenti quale altro motivo c'è per rimanere nascosti?
Confesso che sarei curioso di ricevere le risposte di Fabbri o di La Pietra,ma sinceramente me ne interessa fino ad un certo punto.
Il Selfie di Petrucci e Fabbri invece vorrei proprio vederlo,magari insieme al misterioso consigliere di FDI-AN di San Marcello Piteglio.

Distinti saluti

domenica 27 settembre 2015

RACCOLTA FIRME REFERENDUM ‎ ABROGATIVO L.R.T. 28/15 NELLA MONTAGNA PISTOIESE ERRORI,NEGLIGENZE... O SABOTAGGI? Appennino Pistoiese di Marco Poli



In questi giorni sono preso da impegni e non posso stare dietro al Blog,ne approfitto per chiedere scusa ad Andreotti Roberto ed ai miei lettori.Abbiate pazienza un altra settimana e dovrei rientrare nei ranghi.
Nei miei impegni però ho voluto prendere una pausa(che ripagherò sicuramente con qualche ora di sonno perso)per raccontarvi qualcosa a mio dire di molto grave che stà accadendo nella montagna pistoiese.
Da settembre anche nei nostri comuni sono disponibili i moduli per firmare per chiedere il referendum abrogativo della legge regionale 28/15.Cosa che è molto ostacolata da Rossi e c. che stanno rapidamente studiando contromosse in regione per rendere vano il referendum.
Iniziamo da quello di cui sono stato testimone e protagonista,avvenuto venerdì scorso,il 25 settembre per intenderci.
Il giorno prima mi era stato chiesto se potevo aiutare a recuperare i moduli per la raccolta firme degli 8 referendum di POSSIBILE.Nonostante appartenga ad un altra idea politica,ho accettato di buon grado,perchè a prescindere che comunque personalmente condivido i temi proposti e li ho firmati,una mano non si nega nessuno e rispetto le idee di tutti.Senza contare che districarsi nel comune di San Marcello,per quanto minuscolo rispetto alle grandi città,può essere ostico per chi non ci si sa muovere.Un perfetto esempio di burocrazia ostacolativa se mi permettete il termine.
Comunque non so se sia perchè”le buone azioni vengono premiate”o se perché il comune di San Marcello abbia un karma negativo,sta di fatto che è un bene che abbia accettato.
Una volta arrivato lì insieme alla persona arrivata da Pistoia incaricata di ritirare le firme di POSSIBILE,la responsabile dell'anagrafe che doveva autentificare le firme,ci dà i moduli sbagliati,quelli del referendum del C.R.E.S.T.
A quel punto fò notare che non sono quelli e che questi debbono tornare al protocollo perché la gente ha tempo per firmare fino a fine ottobre.Ricevo una risposta seccata che lei ormai le aveva chiusi e che comunque non le avevano fatto sapere in che data scadevano.
A quel punto siccome aveva autentificato i moduli sbagliati e non quelli di POSSIBILE,con la persona venuta da Pistoia usciamo e andiamo a prendere un caffè per aspettare che la responsabile autentichi quelli giusti.
La prima cosa che fò una volta usciti è attaccarmi al telefono per avvertire della situazione.Ma sia Flavio Ceccarelli segretario del C.R.E.S.T. che Emiliano Bracali presidente dell'associazione Zeno Colò e colui che ha materialmente protocollato una lettera dove si indicava chiaramente la data di scadenza dei referendum(protocollo n. 11332 del 9 sett. 2015)erano impegnati.
Mezz'ora dopo,molte telefonate fatte(esaurendo il credito tra le altre cose)e preso un caffè rientriamo e la responsabile questa volta si rivela accomodante, anche se dice di non aver mai ricevuto la lettere protocollata sopra menzionata e mi dice che rimetterà i moduli di là,aggiungendo però che tanto noi facciamo i banchini per raccogliere le firme.No so quanta pazienza mi c'è voluta per non arrabbiarmi,comunque le ho risposto gentilmente dicendogli che a lei non deve interessare se noi facciamo i banchini e che i moduli devono stare al protocollo fino a fine ottobre per chiunque voglia firmare e non abbia tempo di venire ai banchini.
Ora se un errore ci può stare,anche se a mio dire questo è PARECCHIO GRAVE,il comportamento supponente prima e di leggerezza dopo,non possono non farmi pensare male,ovvero che sia stato fatto apposta,ma questa è una mia personale opinione e non supportata da alcuna prova.Certo è che se non si fosse verificata questa coincidenza astrale di avere aiutato a riprendere i moduli di POSSIBILE forse avremmo saputo(sia io sia il C.R.E.S.T.) che erano stati tolti i moduli quando era troppo tardi.
Altra nota finale MOLTO GRAVE,anche se scontata per chi conosce il soggetto,è quando avveniva tutto questo era presente all'anagrafe il sindaco Silvia Cormio,che sicuramente non può non aver sentito cosa stava succedendo.
A volte non so se quella donna sia più sfortunata,arrogante o incapace,di certo se fosse stata furba,almeno per salvare le apparenze si sarebbe alazata a chiedere cosa stava succedendo,invece neanche quello.
Giorgio Fabbri
E se al comune di San Marcello levavano le firme per sbaglio(???)al comune di Abetone correvano il rischio di non arrivarci.Infatti il consigliere Giorgio Fabbri che si dichiarava d'accordo al referendum e che aveva dato disponibilità a portare al comune di cui è consigliere,al 18 settembre non le aveva ancora portate.Sono state depositate al comune di Abetone da Flavio Ceccarelli solo il mercoledì successivo(il 23 settembre);complimenti ancora al consigliere che ha fatto perdere due settimane al referendum,forse non poteva perdere una giornata di lavoro.Conoscendo non l'ha fatto con cattiveria,ma per negligenza e comunque non è una scusante di una cosa MOLTO GRAVE anch'essa.
Insomma c'è da dire che tra errori e negligenze il referendum del C.R.E.S.T. incontra molti ostacoli e devo dire che impossibile non pensare male.Io non posso fare a meno di pensare male e credere ad un opera di sabotaggio,magari voluta proprio dal Partito Democristiano e da Rossi.Sarà l'ennesimo volo pindarico di un polemizzatore quale mi bollano?sarò un gufo?questo non stà a me dirlo e lascio i lettori liberi di farsi il proprio pensiero,valutando i fatti che ho riportato.Questi son veri e ognuno la pensi come vuole.

Distinti saluti