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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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martedì 13 novembre 2018

COLLEGAMENTO DOGANACCIA-CORNO ALLE SCALE, VOLUTAMENTE BUTTATA IN POLEMICA?


In queste settimane è tornato sulle scene il progetto del collegamento tra il Corno alle scale e la Doganaccia.
Su questo mi ero già espresso giusto un anno fa  e rispetto ad allora,manca ancora...il progetto!Quindi dare un giudizio su qualcosa che non c'è, pare ancora difficile.
A dire il vero, non se ne sentiva quasi più parlare finchè la confesercenti ha riportato la questione all'attenzione pubblica. E neanche a farlo apposta, quasi contemporaneamente, interviene l'assessore Ciuoffo. Un tempismo anche troppo perfetto, per non essere sospetto...quasi si fossero messi d'accordo.
Di lì a poco diversi consiglieri regionali PD,tra cui l'onnipresente Marco Niccolai, danno la loro versione della storia. E nel farlo sottintendo (più o meno velatamente), che l'amministrazione di Abetone Cutigliano non stiano facendo la loro parte per il progetto.
E se il consigliere di Collodi, lancia messaggi criptici,meno sottile è Massimo Baldi (uno dei pochi casi di capolista trombati alle elezioni, poi recuperato). Che da Facebook accusa con parole precise l'amministrazione dell'alta montagna.
Screen di post pubblico di Massimo Baldi

Non che Baldi abbia mai brillato per gli interventi,ma questo se lo poteva decisamente risparmiare.
Ma mentre il PD continua a dare questa lettura, appare il comunicato della maggioranza sulla loro pagina Facebook.
post della pagina Noi un altra storia. Nota del 2011 (nota prot 5613), ma é stata ripresa e riconfermata in sede di conferenza paesagistica il 27 luglio 2018


Da qui si legge chiaramente che la  Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio  dice a chiare lettere: “ Per queste ragioni questo Ufficio giudica negativamente l’ipotesi della realizzazione di un collegamento impiantistico fra le stazioni della Doganaccia e del Corno alle Scale, prefigurando un completo stravolgimento dell’area interessata”.
L'amministrazione invece ha deliberato le previsioni di trasformazione con delibera del 29 giugno 2018.
In tutto questo s'inserisce il sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo, che il 26 ottobre 2018, si ricorda che il 90% del progetto è sul suo comune ed esprime la volontà di richiedere uno studio di fattibilità sul progetto, cosa che per altro trova concorde sia me, che l'amministrazione di Abetone Cutigliano.
Nonostante il buon proposito,se conosco bene Luca,si è mosso sul collegamento perchè gli è stato detto da qualcuno del partito. L'incognita è se il mandante è a favore o contro.
E mentre l'amministrazione di  Abetone Cutigliano deve difendersi da accuse infondate,nella trasmissione di TVL "Canto al Balì" si parla di collegamento senza invitare il Sindaco Petrucci.
La domanda si pone:come mai questo? Per rispondere faccio un riassunto di quanto detto finora.
Abbiamo un progetto di cui non si è visto ancora...il progetto!Un amministrazione che legittimamente  esprime dei dubbi (su cui concordo),ma che ha fatto tutto quello che doveva fare per far realizzare il progetto. Nonostante questo viene accusata dal PD di fare ostracismo al collegamento, anche se finora ad esprimersi negativamente è stata la sovrintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio.Perchè si vuol continuare in questa narrazione?
Opinione personale di chi vi scrive, è che ad un certo punto nel PD si siano resi che questo progetto presenta molti...tanti problemi, e si stiano creando un alibi, mettendo nel mirino una amministrazione di centrodestra.Ammesso e non concesso che i soldi vengano stanziati, e poi si perdano non si sa in dove senza realizzare niente.
Questa naturalmente è una mia pura ipotesi personale, certo che a pensar male, tutto porta in questa direzione.
Aspettando di vedere il progetto e/o lo studio di fattibilità, suggerirei ai rappresentanti del PD di farla finita di puntare il dito con l'amministrazione Petrucci. Quando saranno disponibili tutti i documenti, si potrà fare una valutazione corretta e nel caso sono anche pronto a dare il mio benestare al progetto,nonostante i miei dubbi. Ma se ci fossero altri problemi forti come il parere negativo della sovrintendenza, vorrei che chi ha sbagliato (magari in buonafede per carità),riconoscesse i propri errori,invece di puntare il dito verso un amministrazione che ha fatto tutto regolarmente.


Marco Poli
13 Novembre  2018


3349069101
marcopoli76@gmail.com


martedì 30 gennaio 2018

COMUNICATO STAMPA VOGLIAMO IL PRONTO SOCCORSO "Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare per avere delle risposte?"


Quanto sono lunghi i tempi della politica? Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare per avere delle risposte?
Il gruppo di Vogliamoilprontosoccorso sulla Montagna Pistoiese si è riunito per fare il punto sullo stato dell’arte. Ad Agosto i due consigli comunali congiunti di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano hanno deliberato la richiesta da presentare in Regione Toscana per il riconoscimento di area disagiata e l’applicazione del decreto Balduzzi e del D.M. 70/2015, punto 9.2.2, in merito alla possibilità di avere a San Marcello un ospedale di base con Pronto Soccorso a servizio della Montagna Pistoiese.
Ad Ottobre è stata inaugurata la base per l’elisoccorso al campo sportivo del Severmino che, come sosteniamo da sempre, non può essere la soluzione e non può sostituire un ospedale. In autunno si è
insediata la Consulta per la Sanità che ha lavorato su molti temi di interesse, ma è un organo meramente consultivo e non può fare scelte politiche.
Il nodo resta: cosa sta facendo la politica per portare avanti l’impegno preso con le 8.145 persone che hanno firmato la petizione per avere un Pronto Soccorso sulla Montagna Pistoiese?
I sindaci Petrucci e Marmo come si stanno muovendo affinché la richiesta di riconoscimento di area disagiata sia portata all’attenzione del Consiglio Regionale? Si sta avviando in questi mesi la discussione per il nuovo Piano Socio Sanitario integrale della Regione 2018-2020. Due mozioni sono state presentate in Consiglio Regionale sul tema di come debba essere la Sanità nelle zone disagiate e cosa debba essere il “Pacini” a San Marcello.
Perchè non sono state ancora discusse in Consiglio regionale? E’ evidente che la partita si giocherà nei prossimi mesi, quindi domandiamo con forza ai nostri Sindaci il massimo impegno e li invitiamo a chiedere un’audizione in Terza Commissione Sanità nonché ad invitare a breve e congiuntamente il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi per illustrare a chi vive in montagna quale sarà la Sanità che la Regione vorrà promuovere nelle zone disagiate.

i firmatari 

Elio Penna (ANPAS Pubblica Assistenza Campo Tizzoro - Bardalone - Pontepetri)

Emiliano Bracali (Associazione Zeno Colò in difesa dell’ospedale Pacini)

Marcello Fontana (Abetone vuole vivere)

Sandra Tonarelli (AUSER)

Francesco Gaggini (AVIS Comunale Montagna Pistoiese)

Graziella Cimeli (Comitato Promotore “Recupero Ammanco Comunità Montana”)

Valerio Bobinie Eva Giuliani (C.R.E.S.T.)

Gian Piero Noli (Croce Rossa Italiana Comitato di San Marcello P.se)

Simone Pedri (sindacato FIALS di Pistoia)

Maria Grazia Franchi (FNP CISL Montagna Pistoiese)

Romano Biolchini (Misericordia di Cutigliano)

Claudio Gambini (Misericordia Le Piastre)

Amerigo Vivarelli (Misericordia di Pracchia)

Cecchini Giorgio (Misericordia di Prataccio)

Diego Nardini (Misericordia di Popiglio)



sabato 28 ottobre 2017

MONTAGNA PISTOIESE,QUANDO TRA MEMBRI DELLO STESSO PARTITO NON SI PARLANO.E TRE!!!!

Ho resistito un paio di giorni prima di scrivere queste considerazioni,ma poi non ce l'ho fatta e ho sentito il bisogno di esternare il mio pensiero. Ho letto con attenzione il comunicato stampa del rappresentante di Fdi-an montagna pistoiese Giorgio Fabbri viabilità in montagna. IL SINDACO MARMO IN AIUTO ALLA PROVINCIA pubblicato su Linea Libera. E nella sostanza sarei d'accordo con quanto scritto da Fabbri, peccato che però poi il rappresentante di Fdi-an si scordi di dire alcune cose,che mi provocano una certa ilarità.
Fabbri si scorda di dire (ammesso che lo sappia) che l'idea di tagliare l'erba sulle strade provinciali con fondi comunali non fu lanciata per primo dal sindaco Marmo,ma dal primo cittadino di Abetone Diego Petrucci anch'esso esponente del partito guidato da Giorgia Meloni. E fu precisamente il 20 giugno, quando era sindaco da meno di 10 giorni che Petrucci scrisse su facebook l'idea portata avanti poi dall'unione dei comuni. Quindi a occhio il partito che ha partorito l'idea non è il PD ma Fdi-an, poi si può essere d'accordo o meno,ma che si parlassero tra di loro!
Senza contare che  far polemica su una delibera dove il proprio assessore di Fdi-an (Petrucci ha tale carica nell'unione dei comuni) era assente, non è proprio una mossa furba.
Non è molto tempo che in un altro articolo  ( MONTAGNA PISTOIESE :FABBRI,PETRUCCI E UN CONSIGLIERE DI FDI-AN DALL'IDENTITA' SCONOSCIUTA ) esternai il pensiero che in Fdi-An non si parlassero,certo pensavo che la cosa fosse limitata al locale,ma dopo l'esternazioni contro il referendum sulle autonomie della Meloni quando il proprio assessore regionale era d'accordo, mi ha fatto capire che è un problema diffuso in Fdi-an.
Come dire...Fabbri ragionamento giusto,ma prima di dirlo agli avversari dillo a quelli del tuo partito! Certo ora capisco come mai in montagna impera il PD senza problemi da sempre.

Distinti saluti 


sabato 23 settembre 2017

MONTAGNA PISTOIESE :FABBRI,PETRUCCI E UN CONSIGLIERE DI FDI-AN DALL'IDENTITA' SCONOSCIUTA


Ho letto con molto interesse il comunicato stampa di Giorgio Fabbri su Linea Libera ALCUNE DOMANDE A MARMO SU: STRADE, CAMPO SPORTIVO E OSPEDALE PACINI e devo dire che sono quasi tutte domande legittime e alle quali mi associo. Anche se mi rimane la perplessità sul fatto che queste siano state presentate protocollate al sindaco ( nel quale caso la risposta è d'obbligo a termini di legge) o siano un semplice comunicato stampa. Non è specificato.
Dicevo quasi tutto condivisibile fino al punto dell'ospedale. Non perchè le domande non siano legittime,ma per tre motivi ben precisi.
Il primo motivo è che essendo avvenuto il consiglio comunale congiunto,dove si richiedeva lo status di area disagiata, a fine luglio e considerato che ad Agosto tutto si ferma in Italia,politca compresa,mi pare prematuro e polemico chiedere a che punto siamo alla seconda decade di Settembre. Detto questo il sindaco e il suo partito faranno sicuramente melina per molto tempo,affinchè la richiesta di area disagiata sia approvata il giorno del mai.
La seconda motivazione invece è una cosa curiosa. Come già detto il consiglio comunale dove ci si è impegnati a richiedere lo status di area disagiata,è avvenuto congiuntamente col comune di Abetone Cutigliano. Il sindaco Petrucci è un noto esponente di FDI-AN e Fabbri viene presentato come rappresentante montano dello stesso. Quindi Fabbri sarebbe il superiore di Petrucci in teoria?...no scusate mi scappa da ridere solo a pensarlo...penserei più il contrario. Ma lasciando perdere la scala gerarchica,appartengono allo stesso partito e quindi perchè Fabbri non lo chiede direttamente a Petrucci? Si parlano? Già hai tempi della proposta di fusione con Fabbri e La Pietra (segretario provinciale) che la ripudiavano e Donzelli (consigliere regionale) che non solo l'approvava ma l'ha anche sottoscritta,mi domandavo se in quel partito si parlavano tra di loro. E ora torno a chiedermelo. Ma Petrucci e Fabbri si parlano? E se si come mai il sindaco di Abetone Cutigliano,noto amante dei selfie,come mai non ne ha mai pubblicato uno con l'ex consigliere di minoranza del fu comune di Abetone? Un quesito abbastanza interessante.
La terza e ultima motivazione è una cosa abbastanza enigmatica. Su un noto quotidiano, in cui si riportavano i successi di FDI-AN alle ultime elezioni (Foto in testa all'articolo),si vede che a San Marcello-Piteglio questo partito ha piazzato un consigliere. Domanda...chi è??? Calcolando che non farà parte della maggioranza e che sicuramente non è Carlo Vivarelli del partito indipendentista...ammesso che il quotidiano non abbia mentito...deve essere uno dei tre consiglieri del gruppo Futuro civico-uniti per San Marcello Piteglio. Quindi uno tra Venusia Ducci,Giuseppe Montagna e Alessandra Tomassi. A parte che questo pone un altro macigno sulla effettiva civicità di quella lista ( se non fosse vero dovrebbero chiedere una smentita al quotidiano),la domanda è come mai Fabbri non chiede al consigliere del suo partito di interessarsi invece di domandare lui al sindaco? E premesso che ho già capito chi è,perchè non lo ammette pubblicamente? Forse perchè sarebbe l'ammissione definitiva che alle elezioni dello scorso giugno non c'era nessuna lista veramente civica? Altrimenti quale altro motivo c'è per rimanere nascosti?
Confesso che sarei curioso di ricevere le risposte di Fabbri o di La Pietra,ma sinceramente me ne interessa fino ad un certo punto.
Il Selfie di Petrucci e Fabbri invece vorrei proprio vederlo,magari insieme al misterioso consigliere di FDI-AN di San Marcello Piteglio.

Distinti saluti