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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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sabato 23 settembre 2017

MONTAGNA PISTOIESE :FABBRI,PETRUCCI E UN CONSIGLIERE DI FDI-AN DALL'IDENTITA' SCONOSCIUTA


Ho letto con molto interesse il comunicato stampa di Giorgio Fabbri su Linea Libera ALCUNE DOMANDE A MARMO SU: STRADE, CAMPO SPORTIVO E OSPEDALE PACINI e devo dire che sono quasi tutte domande legittime e alle quali mi associo. Anche se mi rimane la perplessità sul fatto che queste siano state presentate protocollate al sindaco ( nel quale caso la risposta è d'obbligo a termini di legge) o siano un semplice comunicato stampa. Non è specificato.
Dicevo quasi tutto condivisibile fino al punto dell'ospedale. Non perchè le domande non siano legittime,ma per tre motivi ben precisi.
Il primo motivo è che essendo avvenuto il consiglio comunale congiunto,dove si richiedeva lo status di area disagiata, a fine luglio e considerato che ad Agosto tutto si ferma in Italia,politca compresa,mi pare prematuro e polemico chiedere a che punto siamo alla seconda decade di Settembre. Detto questo il sindaco e il suo partito faranno sicuramente melina per molto tempo,affinchè la richiesta di area disagiata sia approvata il giorno del mai.
La seconda motivazione invece è una cosa curiosa. Come già detto il consiglio comunale dove ci si è impegnati a richiedere lo status di area disagiata,è avvenuto congiuntamente col comune di Abetone Cutigliano. Il sindaco Petrucci è un noto esponente di FDI-AN e Fabbri viene presentato come rappresentante montano dello stesso. Quindi Fabbri sarebbe il superiore di Petrucci in teoria?...no scusate mi scappa da ridere solo a pensarlo...penserei più il contrario. Ma lasciando perdere la scala gerarchica,appartengono allo stesso partito e quindi perchè Fabbri non lo chiede direttamente a Petrucci? Si parlano? Già hai tempi della proposta di fusione con Fabbri e La Pietra (segretario provinciale) che la ripudiavano e Donzelli (consigliere regionale) che non solo l'approvava ma l'ha anche sottoscritta,mi domandavo se in quel partito si parlavano tra di loro. E ora torno a chiedermelo. Ma Petrucci e Fabbri si parlano? E se si come mai il sindaco di Abetone Cutigliano,noto amante dei selfie,come mai non ne ha mai pubblicato uno con l'ex consigliere di minoranza del fu comune di Abetone? Un quesito abbastanza interessante.
La terza e ultima motivazione è una cosa abbastanza enigmatica. Su un noto quotidiano, in cui si riportavano i successi di FDI-AN alle ultime elezioni (Foto in testa all'articolo),si vede che a San Marcello-Piteglio questo partito ha piazzato un consigliere. Domanda...chi è??? Calcolando che non farà parte della maggioranza e che sicuramente non è Carlo Vivarelli del partito indipendentista...ammesso che il quotidiano non abbia mentito...deve essere uno dei tre consiglieri del gruppo Futuro civico-uniti per San Marcello Piteglio. Quindi uno tra Venusia Ducci,Giuseppe Montagna e Alessandra Tomassi. A parte che questo pone un altro macigno sulla effettiva civicità di quella lista ( se non fosse vero dovrebbero chiedere una smentita al quotidiano),la domanda è come mai Fabbri non chiede al consigliere del suo partito di interessarsi invece di domandare lui al sindaco? E premesso che ho già capito chi è,perchè non lo ammette pubblicamente? Forse perchè sarebbe l'ammissione definitiva che alle elezioni dello scorso giugno non c'era nessuna lista veramente civica? Altrimenti quale altro motivo c'è per rimanere nascosti?
Confesso che sarei curioso di ricevere le risposte di Fabbri o di La Pietra,ma sinceramente me ne interessa fino ad un certo punto.
Il Selfie di Petrucci e Fabbri invece vorrei proprio vederlo,magari insieme al misterioso consigliere di FDI-AN di San Marcello Piteglio.

Distinti saluti

domenica 26 febbraio 2017

PRIMARIE DEL PD: CONFRONTO MARMO-CORMIO


Venerdì c'è stato il primo confronto,nel contesto delle primarie del PD di San Marcello Piteglio, tra Luca Marmo e Silvia Cormio. Per una cronaca dell'incontro consiglio la lettura dell'articolo della Voce della montagna Una poltrona per due. Cormio-Marmo, in scena la prima sfida pubblica” al link:


Consiglio inoltre la lettura dell'articolo di Marco Ferrari su Linea Libera “san marcello. PRIMARIE PD E PRONTO SOCCORSO” al link:


Nella scena politica della montagna tengono banco le primarie del PD , perchè al momento tutto sembra tacere e non si vedono altre liste all'orizzonte...o meglio non se ne vedono valide (non nominatemi Carlo Vivarelli). Spero vivamente che dall'altra parte si organizzino con una lista valida perchè non si può lasciare campo libero a chi ha distrutto la montagna in questi anni.
Detto questo ritengo che si sia arrivate alle primarie a San Marcello Piteglio,non per spirito di democrazia,ma per una lotta tutta interna nel PD montano. Lungi dal farmi gli affari interni loro, quelle che andrò a dire sono mie personali opinioni, di cui posso liberamente parlare perchè sancito dall'Art. 21 della costituzione.Bene ricordarlo a chi vorrebbe togliere la parola a chi non la pensa in maniera uguale.
Secondo me nel PD montano c'è stata ( e c'è!) una bella discussione interna e questo è evidente, altrimenti non si sarebbe arrivati alle primarie e sarebbe stato imposto un candidato come successe già 5 anni fa con la Cormio. L'impressione che ne deriva all'esterno è che si penda verso Marmo,che sicuramente è più educato e aperto al dialogo della Cormio. Non che ci voglia tanto,in quanto le sclerate (anche pubbliche) dell' ex-primo cittadino di San Marcello sono leggendarie. Però questa andava “premiata” in qualche modo per l'ottimo lavoro svolto (dal lato del Partito) sopratutto sull'ospedale Pacini. Se uniamo a queste considerazioni il fatto che nell'assemblea dell'altro giorno sia venuto fuori che non è stato ancora deciso cosa ne sarà del perdente, se sarà comunque in giunta o si ritirerà, ma ci si penserà “dopo” ne deduco che probabilmente si spera in un risultato tipo referendum! Un 60 a 40 per Marmo contro la Cormio, un risultato netto a favore per l'ex-sindaco di Piteglio per avere la scusa di levarsi l'altra candidata dalle scatole. Comunque non piangete troppo, se queste mie personali opinioni si avvereranno alla Cormio sarà comunque trovato un posto da qualche parte.
Questo mia idea, che ripeto è del tutto personale,spiegherebbe anche tutto lo spiegamento di mezzi che sta mettendo il PD montano per queste primarie,troppo a mio dire per una zona da sempre dimenticata dalla maggioranza politica, se non per tagliare servizi.
Del confronto di venerdì scorso vorrei solo fare poche considerazioni personali. La Cormio conferma la sua arroganza, basti vedere il mini dibattito sull'ospedale,ha si detto di si al fatto che accompagnerà in regione le firme raccolte in questi giorni dai vari comitati per il pronto soccorso, però ha anche detto alla persona che gliel'ha chiesto che sull'ospedale la pensa diversamente! Tradotto è ancora convinta che l'ospedale non sia depotenziato.Poi da molti suo discorsi non ragiona ancora come comune unico,ma parla ancora se ci fosse solo San Marcello,un grave errore che secondo me sarà punito anche dagli elettori.
Marmo invece non si sbilanciava mai più di tanto,ma credo che oltre alla modestia,ci sia la consapevolezza che comunque non potrà mai andare contro decisioni prese dal partito. Quindi per quanto lo possa apprezzare, perchè comunque non si è mai negato al dialogo,abbia sempre risposto alle domande scritte (anche se non sai mai state quelle che volevo), che pur avendoci avuto dialoghi duri,ma non mi hai tolto il saluto,la mia paura è che sarà sempre “incatenato”ai voleri del partito.
In definitiva, un confronto che lascia ben poche prospettive, anche perchè aldilà dei candidati c'è alle spalle un Partito che fa mettere le mani nei capelli ogni volta che fa qualcosa.
Continuo a sperare che venga fuori una lista valida alternativa al PD, sennò mi sa che faremo bene tutti a trasferirsi in città.

Distinti saluti




venerdì 5 settembre 2014

INTERVENTO DI MARCHETTI, SINDACO DI ALTOPASCIO, SULLA CONF.SINDACI ASL2

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO:

Maurizio Marchetti

Lo dissi quando c’era Favilla, lo ripeto ora con Tambellini.
Il presidente della Conferenza dei Sindaci della Asl 2 deve essere il sindaco di Lucca.
Dopo l’approvazione delle due leggi regionali che hanno modificato i criteri di elezione del presidente della Conferenza dei Sindaci Asl e le varie quote di rappresentanza, non vorrei che la situazione legata alla designazione della guida di questo importante organismo ristagnasse, a causa di beghe interne al Partito Democratico, paralizzando questo importante strumento.
Purtroppo, questa strisciante battaglia nemmeno poi tanto interna fra renziani e non renziani sta creando un clima conflittuale diffuso che sta condizionando la vita di enti e strutture pubbliche, oggetto dell’attenzione dei due schieramenti.
Anche in questo caso la posta in palio è alta.
Infatti, la gestione diretta dei contributi regionali sulla sanità, il controllo e la definizione dei servizi sanitari alla luce della nuova organizzazione ospedaliera e altri cambiamenti importanti non possono aspettare e quindi è bene che la reggenza provvisoria sia molto breve. In questo senso, come mi espressi quando sindaco di Lucca era Favilla, credo che il presidente della Conferenza dei Sindaci della Asl 2 debba essere il primo cittadino della citta' capoluogo e, quindi, venga designato presidente Alessandro Tambellini.
Le motivazioni sono molte e facilmente intuibili, visto il ruolo che il capoluogo riveste anche per i servizi sanitari.
Mi auguro pertanto che i sindaci facciano alla svelta questa scelta, designando Tambellini, permettendo alla Conferenza dei Sindaci di essere in tal modo efficace e salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini, che, sia detto per inciso, non mi pare tutelato come dovrebbe dalle ultime mosse del governo Renzi e del governatore Rossi.

lunedì 1 settembre 2014

REMASCHI LANCIA LA CANDIDATURA, SCONFESSANDO AMADEI, IPOCRISIA ???

TANTE IPOCRISIE !!!

QUALCHE GIORNO FA' , SUL TIRRENO , E' USCITO UN ARTICOLO-INTERVISTA DOVE
MARCO REMASCHI ANNUNCIA LA SUA CANDIDATURA
SCONFESSANDO TUTTO E TUTTI
ANNASPANDO IN CERCA DI QUELLA POLTRONA POLITICA CHE IN ALTRI ENTI GLI STA SCAPPANDO DI MANO
DOPO AVER CERCATO UN POSTO ALLE NUOVE REGIONALI COME ASSESSORE ESTERNO , E DOPO VOCI DI CANDIDATURE NEL NATIVO ALTOPASCIO, NON TROVANDO SBOCCHI NON GLI RESTA CHE RIPIEGARE SU COREGLIA......
ULTIMA SPIAGGIA DI UNA CARRIERA IN DECADENZA !!!!!

Articolo del Tirreno:
http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2014/08/28/news/remaschi-scarica-amadei-pronto-a-ricandidarmi-1.9832652

Risposta di Valerio Amadei:
http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2014/08/30/news/amadei-remaschi-uscita-da-vecchia-politica-1.9844167

Prima ha fatto come Ponzio Pilato, lavandosene le mani....
Poi ha fatto come Giuda.....

Nell'articolo ha sconfessato l'operato del sindaco Valerio Amadei......
Tacciandolo di:
- mancanza di leadership
- collaborazione attiva con i cittadini
- problemi relativi a bilancio e gestione del comune
- ecc.

IO CREDO CHE NON SIA GIUSTO SPUTARE NEL PIATTO DOVE FINORA SI E' MANGIATO A PIENE MANI !!!!
Remaschi ha criticato pure lo scorporo dei vigili urbani , provvedimento votato da lui stesso in consiglio comunale !!!!
Credo che oltretutto le varie difficolta' della giunta hanno un regista occulto, uno che da buon giuda ha tradito i suoi compagni ed i concittadini per puro interesse personale.

REMASCHI , COME SERENI A BARGA , CREDE DI AVERE UNA FORZA CHE INVECE NON HA !!!!
CHI RESUSCITA DAL PASSATO , NON PUO' IN QUESTO PERIODO DI CRISI , ACCOMPAGNARCI NEL FUTURO !!!!!
COME POSSONO I CITTADINI DI COREGLIA FIDARSI DI CHI HA SCONFESSATO I SUOI IMPEGNI ED I SUOI AMICI ???
CHI VI DICE CHE NON LO FARA' ANCHE CON LE VOSTRE SPERANZE ????

QUESTA E' LA POLITICA CHE HA ROVINATO IL PAESE.
QUESTA E' LA  POLITICA CHE HA ROVINATO LA VALLE.
QUESTO E' L'UOMO CHE HA ROVINATO, DA PRESIDENTE REGIONALE DELLA COMMISSIONE, LA NOSTRA SANITÀ !!!!

QUESTO E' QUELLO CHE VOLETE PER IL FUTURO DEL VOSTRO COMUNE ?????
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FOTO DEL CONSIGLIO COMUNALE , DOVE SI E' VOTATO PER I VIGILI:


REMASCHI PRESENTE ALL'ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE , DOVE HA VOTATO PER LO SCORPORO DEI VIGILI URBANI DALL'UNIONE DEI COMUNI, ATTO POI SCONFESSATO NEL RECENTE ARTICOLO DEL TIRRENO.
COME GIUDICARE QUESTO FATTO, NON E' UN IPOCRISIA ???
E NON E' CHE REMASCHI ABBIA MAI VOTATO IN DISACCORDO, VISTO CHE LA MAGGIORANZA HA UN SOLO CONSIGLIERE IN PIU' RISPETTO ALLA MINORANZA !!!!
SE COSÌ FOSSE LA GIUNTA SAREBBE CADUTA DA TEMPO.....
ALLA FACCIA VOSTRA.....

sabato 12 luglio 2014

CONFERENZA SERVIZI , I GIOCHI DELLE POLTRONE PD , PAGHERANNO I CITTADINI ???

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO:

“Conferenza dei sindaci, il Pd risolva le sue beghe interne”

Venerdì, 11 Luglio 2014

“Le beghe di potere interne al Pd non devono influire sulla sanità”. A dirlo è Giovanni Marchi , consigliere comunale di opposizione a Capannori , che interviene sulla questione della presidenza - ancora vacante !!!!!!!!! - della conferenza dei sindaci dell'Asl 2 di Lucca.
“Il centro sinistra - sottolinea - ha vinto in quasi tutti i Comuni che sono andati a rinnovare i consigli comunali della Piana e della Valle del Serchio. In altri Comuni già governavano come Lucca ed altri. Bene, allora questa coalizione vincente deve assumersi le proprie responsabilità senza esitare”.

“La Conferenza dei sindaci è già stata convocata più volte per eleggere il nuovo presidente ed in queste convocazioni il Pd non ha ancora trovato l'accordo per eleggere il vertice: chi non si presenta, chi si nasconde, il tutto per interessi di gestione personale o di potere.
I cittadini - incalza Marchi - sono interessati al buon funzionamento della conferenza e di conseguenza il loro interesse è rivolto alla sanità, disinteressandosi della guerre intestine che si svolgono all'interno del Partito Democratico tra Renziani e non.
Le beghe di potere interne al Pd non devono influire minimamente sul buon funzionamento degli ospedali e dei servizi territoriali, non devono influire sulla riorganizzazione del vecchio ospedale Campo di Marte, o sulle case della salute, sulle quali Menesini si è lungamente soffermato in campagna elettorale.
I cittadini non hanno bisogno di vuoti politici, ma di cose concrete, maggiori servizi sanitari e sociali di progetti che si possano materializzare che guardano in prospettiva futura, che vadano incontro alle esigenze della cittadinanza, come il potenziamento di servizi territoriali, di riabilitazione di assistenza domiciliare, eccellenze ospedaliere. Tutto questo richiede investimenti sulle strutture per cure intermedie e case della salute, partendo proprio dal Campo di Marte.
Di conseguenza chi è stato chiamato ad amministrare, cerchi di governare dimenticandosi almeno in questo caso che i giochi di potere interni al Partito Democratico vanno certamente a scapito del cittadino e della salute pubblica”.

ED I CITTADINI PAGANO LE CONSEGUENZE DEI LORO INUTILI E PERICOLOSI GIOCHI DI POLTRONE......
SONO VERGOGNOSI !!!!!
COME IL SEGRETARIO PROVINCIALE PD E SINDACO DI BORGO A MOZZANO , CHE PREFERISCE STRAPPARE L'ERBA DAI MURI , INVECE DI OCCUPARSI DEI VERI PROBLEMI DI TUTTI , MA FORSE ANCHE LUI DEVE OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL GRANDE BURATTINAIO DEL FAMOSO COLLE........

Cari amici miei , riflettete bene su queste beghe interne al PD .........

giovedì 26 giugno 2014

INCENERITORE ALCE , FUTURIS SPA RINUNCIA ALL'ASTA... CHE SIA STATO SOLO UN GIOCO POLITICO ?????

FORNOLI BAGNI DI LUCCA

AD UNA SOLA SETTIMANA DOVE SI DICEVA IL CONTRARIO , ARRIVA LA NOTIZIA DELLA RINUNCIA.......
SEMBRA FATTO TUTTO PRECISO PER UN CHIARO GIOCO POLITICO !!!!

Per prima cosa , per l'inizio dei giochi , ad una riunione del comitato ambiente ci veniva propinata l'imminente ed irreparabile inizio dei lavori
Allarme dovuto alla richiesta di esproprio per i terreni dove doveva sorgere l'elettrodotto.
Ma sempre ad una riunione successiva, ci veniva detto che anche chi aveva accettato di vendere, ed aveva partecipato all'incontro, non gli veniva proposto nessun atto di vendita, dimostrando molto disinteresse per l'affare......
FORSE ERA SOLO UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE ?????

Guarda caso questi strani movimenti sono avvenuti a ridosso di una strana campagna elettorale, e non dopo , come avviene di solito.....
Campagna che ha visto schierarsi con il PD , una buona parte del comitato ambiente.
Quindi la conclusione e':
O si sono fatti fregare dai giochi del PD provinciale , di cui il sindaco del Borgo e' segretario
Oppure erano giocatori attivi , atti a spiazzare gli altri , giocando sull'emergenza del momento per spartirsi le agognate e retribuite poltrone ????

A VOI LA RISPOSTA.......

Un ultima considerazione , come puo' agire correttamente , e come organo di controllo delle istituzioni del territorio , un Comitato ambiente presieduto da un assessore di una giunta dove il sindaco e' segretario provinciale PD ???
Come puo' questo comitato agire da superpartes e senza condizionamenti ????
Non sarebbe giusto che chi ha scelto la comoda poltrona si facesse da parte ?????
NON CREDO CHE SI POSSA TENERE I PIEDI IN DUE BARCHE.......

APRITE GLI OCCHI , QUALCUNO HA GIOCATO CON DELLE CARTE COPERTE E CON DEGLI ASSI NELLE MANICHE !!!!

GAMS (gruppo ambiente mediavalle del serchio)

giovedì 22 maggio 2014

ELEZIONI - LETTERA DI SIMONE TOGNERI , STRANI FATTI IN CAMPAGNA ELETTORALE.

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO UNA LETTERA CHE CONDIVIDO IN PIENO !!!!
Su cui vi consiglio di riflettere bene......

Di cose strane se ne vedono tutti i giorni ma onestamente ciò che ho visto negli ultimi giorni mi sconforta da un lato e mi fa ridere dall'altro: per la prima volta ho visto coprire i manifesti elettorali non solo con altri manifesti ma addirittura prodigandosi nel reperire anche strisce di carta bianca per coprire l'intero spazio dedicato alle affissioni elettorali per eliminare nome e foto del candidato malvisto...

Capisco che la paura in taluni individui faccia novanta ma se esponenti di un partito si accaniscono in questo modo allora penso che forse la persona boicottata va votata perchè non fa parte di quel sistema di tessere e di potere...

Ma chissà magari quel partito non arriverà neanche al 4% e allora si che ci sarà da ridere perchè cotanto sforzo cadrà nel nulla...
Ho visto gente litigare e darsi pugnalate alle spalle (politicamente) per poltrone, nomine, posizioni di potere in partiti di media importanza ma quello che ho visto accadere per il niente assoluto anzi solo per la bramosia di potere di taluni individui nel partito di cui sto parlando (e di cui orgogliosamente NON faccio e non voglio parte) è un qualcosa che hai miei occhi appare incomprensibile e mai visto prima...
Ma forse solo perchè i miei meccanismi mentali, pur avendo toccato con mano tanto marcio, non sono ancora abbastanza scafati per comprendere questi "illuminati della politica del terzo millennio" le cui incoerenze esplodono come bombe per chi, come me, conosce un minimo le persone da cui sono attorniati e gli argomenti di propaganda elettorale che vengono mostrati con orgoglio...
Ma si sa che chi cerca argomentazioni nel passato solitamente non ha argomentazioni nel presente un pò come tra tifosi del calcio che quando si vince siamo i campioni più campioni di sempre anche se non avevamo mai vinto prima e quando si perde però si è vinto 40 anni fa la coppa del nonno...

SIMONE TOGNERI , LUCCA.

domenica 20 aprile 2014

CRISI UCRAINA, LA POLONIA HA ADDESTRATO I GOLPISTI DI KIEV, PERCHE' ???

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE !!!

http://aurorasito.wordpress.com/2014/04/19/ucraina-la-polonia-ha-addestrato-i-golpisti-due-mesi-prima

Ucraina: la Polonia ha addestrato i golpisti due mesi  prima:

Le bugie hanno vita sempre più breve. Due mesi dopo il cambio di regime a Kiev, la stampa polacca ha pubblicato rivelazioni sul coinvolgimento del governo di Donald Tusk nella preparazione del colpo di Stato. Queste nuove informazioni smentiscono il discorso occidentale e mostrano che il governo provvisorio attuale di Aleksandr Tourchinov è stato imposto dalla NATO in violazione del diritto internazionale.

Il settimanale di sinistra polacco Nie (No), ha pubblicato una testimonianza scioccante sull’addestramento dei militanti più violenti di EuroMajdan [1]. Secondo questa fonte, il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski invitò, nel settembre 2013, 86 membri di Fazione Destra (Pravý Sektor), presumibilmente nell’ambito di un programma di cooperazione interuniversitaria. In realtà, gli ospiti non erano studenti, molti avevano più di 40 anni. Non andarono al Politecnico di Varsavia, contrariamente al programma ufficiale, ma al centro di addestramento della polizia di Legionowo, a un’ora di auto dalla capitale. Lì passarono quattro settimane di addestramento intensivo nella gestione delle folle, nel riconoscimento delle persone, in combattimento tattico, comando, comportamento nelle emergenze, protezione dal gas della polizia, costruzione di barricate e in particolare tiri anche con i fucili dei cecchini. Tale addestramento avvenne nel settembre 2013, quando le proteste di piazza Majdan iniziarono in risposta al decreto di sospensione dei negoziati per la firma dell’accordo d’associazione con l’Unione europea, firmato dal primo ministro Mikola Azarov il 21

settimanale precisa che fotografie attestano tale addestramento, mostrando ucraini in uniformi naziste con i loro maestri polacchi in borghese. Queste rivelazioni giustificano un nuovo sguardo sulla risoluzione, adottata all’inizio di dicembre 2013, dal Sejm polacco, il Parlamento, che ha affermava la “piena solidarietà ai cittadini ucraini per la forte determinazione a dimostrare al mondo la decisione d’assicurare una piena adesione del loro Paese all’Unione europea”. Naturalmente, i parlamentari non erano consapevoli che il loro Paese addestrava gli individui che cercarono e presero il potere. Tale scandalo illustra il ruolo assegnato dalla NATO alla Polonia in Ucraina, che può essere paragonato a quello assegnato alla Turchia in Siria, ed eseguito dal governo dell’europeista liberale Donald Tusk. Il ministro degli Esteri, il giornalista Radoslaw Sikorski, un ex-rifugiato politico nel Regno Unito, è la mente dell’integrazione della Polonia nella NATO. Come membro del “triangolo di Weimar”, fu uno dei tre rappresentanti dell’Unione europea a negoziare l’accordo del 21 febbraio 2014 tra il Presidente Viktor Janukovich e i tre principali capi di EuroMajdan [2]. Naturalmente, il presidente ucraino non sapeva che aveva addestrato i rivoltosi. Il ministro degli Interni e coordinatore dei servizi speciali, Bartlomiej Sienkiewicz (nipote dello scrittore Henryk Sienkiewicz, autore di Quo Vadis?), è uno dei fondatori dell’attuale servizio segreto polacco, l’Ufficio di Protezione dello Stato (Urzd Ochrony Panstwa). Fu anche per molto tempo vicedirettore del Centro Studi Orientali (Osrodek Studiów Wschodnich), centro nazionale per la ricerca sull’Europa orientale e i Balcani, in particolare Ucraina e Turchia. Questo istituto ha una profonda influenza sulla percezione occidentale degli eventi attuali, grazie ai suoi accordi con la Carnegie Foundation [3]. Durante il governo di Julija Timoshenko (2007-2010), il presidente ad interim dell’Ucraina, Aleksandr Turchinov era il capo dell’intelligence e viceprimo ministro. Lavorò con i polacchi Donald Tusk (già primo ministro), Radoslaw Sikorski (ministro della Difesa) e Bartlomiej Sienkiewicz (direttore della società di spionaggio privata OTHAGO ASBS). Per rovesciare il governo del suo confinante, la Polonia si rivolse agli attivisti nazisti, proprio come la Turchia usa al-Qaida per rovesciare il governo siriano. Non solo non sorprende che le autorità polacche attuali usino i nipoti dei nazisti che la CIA inserì nella rete Gladio della NATO per lottare contro l’Unione Sovietica, ma ricordiamo la polemica che scoppiò nelle elezioni presidenziali in Polonia nel 2005 quando il giornalista e deputato Jacek Kurski rivelò che Jòzef Tusk, il nonno di Donald Tusk, fu un volontario della Wehrmacht. Dopo aver negato, il primo ministro finalmente ammise che suo nonno prestò servizio nell’esercito nazista, ma sostenne che si arruolò dopo l’annessione di Danzica. Un ricordo che dice molto su come Washington selezioni i suoi agenti in Europa orientale. In sintesi, la Polonia ha addestrato una banda per rovesciare il presidente democraticamente eletto dell’Ucraina con cui finse di negoziare una soluzione pacifica, il 21 febbraio 2014, mentre i rivoltosi prendevano il potere. Inoltre, non v’è dubbio che il colpo sia stato sponsorizzato dagli Stati Uniti, come dimostra la conversazione telefonica tra l’assistente del segretario di Stato Victoria Nuland e l’ambasciatore USA Geoffrey R. Pyatt [4]. Allo stesso modo, è chiaro che gli altri membri della NATO, tra cui la Lituania (l’Ucraina fu dominata dall’impero polacco-lituano) e Israele in quanto membro de facto dello Stato Maggiore atlantista, hanno partecipato al colpo di Stato [5]. Tale schieramento suggerisce che la NATO possieda ora una nuova rete Gladio in Europa orientale [6]. Inoltre, dopo il colpo di Stato, i mercenari statunitensi di una controllata di Academi (Greystone ltd) sono stati dispiegati nel Paese su ordine della CIA [7]. Tali fatti modificano profondamente la percezione che si può avere del colpo di Stato del 22 febbraio 2014. Smentiscono gli argomenti diffusi dai giornalisti del dipartimento di Stato USA (punti 3 e 5 della nota del 5 marzo) [8] e costituiscono un atto di guerra secondo il diritto internazionale. Pertanto, il ragionamento degli occidentali sulla sequenza degli eventi, tra cui l’adesione della Crimea alla Federazione Russa e le rivolte in corso in Ucraina orientale e meridionale, è nullo.

venerdì 28 marzo 2014

CRISI IN UCRAINA , LE BANCHE ALLUNGANO LE MANI , ANCHE LORO NEL GIOGO DEI DEBITI

IO CREDO CHE PUTIN ABBIA TANTE RAGIONI
L'UCRAINA CADUTA IN MANO AD UN'ULTRADESTRA MANOVRATA DA BILDERBERG E TRILATERALE , HA ACCETTATO UN PREMIER IMPOSTO DALLE BANCHE ......
PERMETTENDO AL SISTEMA BANCARIO DI IMPORRE LE SUE REGOLE DA USURAI !!!

ARRIVERANNO DEBITI MASCHERATI DA AIUTI, AFFINCHE' ANCHE QUEL POPOLO NON POSSA PIU' RIALZARE LA TESTA.
BASTA LEGGERE TRA LE RIGHE DI ARTICOLI ARTEFATTI COME QUESTO :

Accordo tra l'Ucraina e il Fmi. Centomila soldati russi ammasati vicino alla frontiera LIVEBLOG / Raggiunta l'intesa al termine di una missione dell'organizzazione di Washington che ha visitato la capitale ucraina per discutere un programma di riforme economiche. Mosca, intanto, fa i conti con le sanzioni e avverte: a rischio 100 miliardi

MILANO - Continua la partita a scacchi tra la Russia e l'Occidente. Da un lato la missione del Fondo monetario internazionale ha raggiunto un accordo con le autorità ucraine per prestiti tra i 14 e i 18 miliardi di dollari; dall'altro Mosca inizia a fare i conti con il deflusso di capitali e annuncia di essere pronta a lanciare un proprio sistema di pagamenti elettronici. Sul fronte militare, Kiev lancia l'allarme: 100 mila soldati russi sono ammassati alla frontiera.

QUESTI QUA CI HANNO ILLUSO , ED HANNO GIA COMINCIATO A VENDERE IL PROPRIO POPOLO.....
COME HANNO FATTO MONTI , LETTA ED ORA RENZI IN ITALIA , OPPURE PAPADEMOS IN GRECIA E NON MI PARE CHE STIANO RIALZANDO LA TESTA , ANZI E' SEMPRE PEGGIO !!!!
Per quanto riguarda l'Ucraina, dove il 25 maggio si svolgeranno le presidenziali, alle quali l'ex 'pasionaria' della rivoluzione arancione, Yulia Tymoshenko, ha annunciato di volersi candidare, il premier Arseniy Yatsenyuk mette in guardia dalla mancata attuazione delle riforme chieste dal Fmi: senza il Pil ucraino potrebbe crollare del 10% a fine 2014, conducendo il Paese al default. Anche per questo il Fondo ha annunciato che "la comunità internazionale nel corso dei prossimi due anni potrà mobilitare fino a 27 miliardi dollari. Di tale importo l'aiuto del fondo si riferisce a una forchetta tra i 14 e 18 miliardi di dollari".

In cambio il Fondo Monetario Internazionale chiede riforme in alcuni settori chiave fra cui il comparto finanziario, le politiche monetarie e di cambio, conti pubblici, e l'energia oltre che una maggiore trasparenza. Con l'obiettivo di "ripristinare la stabilità macroeconomica e riportare il paese sul sentiero di una solida crescita".

TUTTE LE RIFORME CHE CHIEDONO , FAVORIRANNO SOLO LE BANCHE CHE VOGLIONO GARANTIRE SOLO IL LORO INVESTIMENTO !!!!

Intanto la Russia inizia a fare il conto con le sanzioni: il deflusso di capitali, nel 2014, potrebbe raggiungere i 100 miliardi di dollari con un calo degli investimenti dell'1,3%. Una pausa secondo il governo di Mosca perché "la gente non è pronta a prendere decisioni sugli investimenti, in quanto considera i rischi inaccettabili e la situazione incomprensibile". Anche per questo Mosca ha annunciato che creerà un proprio sistema di pagamento elettronico, sul modello di Giappone e Cina. Nei giorni scorsi Visa e Masterbank avevano interrotto le operazioni per i clienti di alcune banche russe colpite dalle sanzioni americane. Il primo ministro Dmitri Medvedev ha, inoltre, ordinato alla compagnia del gas russa Gazprom d'inserire nel suo programma d'investimenti di quest'anno anche la Crimea.

QUESTO PER I POTENTI E' IL VERO PROBLEMA , CIOE' CHE LA RUSSIA NON FACCIA PARTE DI QUELLI STATI CONTROLLATI DALLE BANCHE ROTHSCHILD
LA CRIMEA NON C'ENTRA NULLA , SONO SOLO GIOCHI DI POTERE BANCARI , APRITE GLI OCCHI !!!!!

Nei giorni scorsi l'Europa si era fatta avanti verso l'Ucraina offrendo un piano d'aiuti del valore di 11 miliardi di euro, cercando così di tamponare il venire meno dei 15 miliardi di finanziamenti che la Russia aveva garantito e che sono stati congelati con l'escalation militare in Crimea e il cambio di governo. Il pacchetto di aiuti dovrebbe costituirsi con 3 miliardi che proverranno dal budget europeo, mentre 8 miliardi riguardano la Banca europea degli investimenti (3 miliardi) e quella per la ricostruzione e lo sviluppo (5 miliardi).

Esercitazioni Usa nell'Artico, russe al confine. L'eco della guerra fredda arriva a150 metri sotto la calotta di ghiaccio dell'Artico. Lì, gli Stati Uniti simulano un attacco contro un sottomarino russo, in un'esercitazione che assume una nuova valenza alla luce della crisi in Crimea. Dal canto suo la Russia ha lanciato esercitazioni dell'aeronautica militare nella regione meridionale di Krasnodar, al confine con la Crimea, per i "prossimi due giorni". Coinvolgeranno equipaggi di caccia Sukhoi-25Sm3, che compiranno "circa 20 voli e 50 simulazioni di attacchi aerei" con lanci di bombe e missili aria-superficie.

Centomila soldati russi alla frontiera. La Russia, secondo il presidente del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino Andriy Parubiy, ha schierato circa 100 mila soldati vicino alla frontiera con l'Ucraina. In un intervento via Internet da Kiev all'Atlantic Council, ha detto: "Circa 100mila soldati stazionano alla frontiera ucraina. Sono pronti - ha aggiunto - a colpire da diverse settimane".

SPERIAMO DI NO , MA SE SARA' GUERRA LO AVRANNO DECISO I VERTICI MONDIALI DI QUESTO MALEDETTO SISTEMA ECONOMICO , ED ANCHE NOI SAREMO COSTRETTI , COME SCHIAVI , A COMBATTERE CONTRO UN POPOLO LIBERO CHE IN CRIMEA HA DEMOCRATICAMENTE SCELTO , AL DI FUORI DI OGNI DUBBIO , IL LORO FUTURO !!!!!!