________________________________________________
Tanto per farvi capire......
Il movimento 5 stelle usa un social network a pagamento, chissà perché poi con tutti quelli GRATIS che ci sono in giro, ma vi do un consiglio andate a vedere di chi è MeetUp e chi lo gestisce, vi farete un'idea, io non ve lo dico perché forse non mi credereste.....
Questo social in verità è molto utile, ma il fatto curioso resta che chi paga è il capo !!
Capo che a sua discrezione o meno può essere democratico oppure imporsi e cacciare chi vuole senza alcun motivo valido.
Io, ANDREOTTI ROBERTO, sono un dirigente LEGA, e sono iscritto a tantissimi MeetUp, per controllare ciò che scrivono, preparano o discutono, quindi poi non è nemmeno tanto sicuro, puoi usare anche nomi falsi ed è permesso, e questo la dice lunga......
Adesso se io buttassi via i miei soldi nel cesso, potrei anche diventare il capo del MeetUp !! cioè uno di un altro partito che detta la linea del m5s !!! e chissà in Italia in quanti MeetUp succede la solita cosa !!!
SE UNO HA UN PO' DI CERVELLO CI ARRIVA DA SE........
DAVVERO VOLETE ESSERE
GOVERNATI DA QUESTI QUA ???
Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
Visualizzazione post con etichetta meetup montagna a 5 stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta meetup montagna a 5 stelle. Mostra tutti i post
domenica 6 maggio 2018
MONTAGNA PISTOIESE: LA FINE DEL M5S ?? ma basta pagare e chiunque può diventarne il capo, OCCASIONE SCONTO PRIMAVERA !!! ma chi li ha votati, sa davvero cos'è il M5S ??
Etichette:
andreotti roberto,
appennino pistoiese,
capitan futuro,
critiche m5s,
ipocrisia M5S,
m5s,
meetup,
meetup montagna a 5 stelle,
movimento 5 stelle,
pistoia
Ubicazione:
51028 Campo Tizzoro PT, Italia
giovedì 24 agosto 2017
SANITA' : UNA STORIA MAI RACCONTATA DEL MEETUP MONTAGNA A 5 STELLE
Più
volte ho deciso di soprassedere su certi comportamenti dei
pentastellati montanini,sopratutto quelli del Meetup Montagna a 5
stelle. Oramai uno dei pochi 5 stelle che rispetto è il mio amico
Nicola Polito,che ritengo una persona onesta e volenterosa, anche se
penso che prima o poi anche lui aprirà gli occhi sul movimento,ma in
questo caso giudico la persona e non il credo politico.
La
decisione di tacere era dovuta al fatto che queste persone non
meritavano e anche un po di vergogna,sia per aver creduto in persone
tanto inconcludenti,sia in un movimento fintamente antisistema e
volto solo a contenere la protesta popolare. Ne approfitto per
chiedere scusa a chi mi ha seguito in quel periodo per aver fatto
campagna a favore del m5s,posso solo dire che era in buona fede.
Le
suddette persone preferiscono mettere energia più nel rompere le
scatole a me che nell'impegno politico e civile, ed è anche un
peccato perchè se tale forza venisse usata in qualcosa di utile,
forse ci sarebbero dei cambiamenti.
Ho
digerito diversi insulti e sotterfugi alle spalle, molti dei quali ho
pure le prove in quanto questi “attivisti da tastiera” hanno
espresso le loro “opinioni” sui social o in chat,invece di
venirle a dire in faccia. Diverse persone vicine a me e non (persino
un paio di attivisti del movimento) spesso mi hanno consigliato di
reagire ma ho sempre voluto portare pazienza.Ma c'è un momento in
cui la pazienza cessa di essere una virtù e bisogna reagire.
Ma
siccome non è mai stata nelle mie corde la diffamazione, racconterò
una storia vera, una delle tante che tengo per me. Una vicenda che
riguarda la sanità,tema molto sentito in montagna.
Lo
scorso anno il meetup prese in carico la raccolta firme per
richiedere un altra volta il referendum sulla legge sanitaria
toscana. Impegno che portati avanti personalmente,come tutte le
battaglie che ho fatto o a cui ho partecipato in questi anni sul tema
sanità.Quando abbandonai il meetup siccome l'impegno era stato preso
come gruppo,lasciai questa battaglia a malincuore sperando che fosse
portata avanti. Il 16 gennaio telefonai al referente del comitato
regionale e seppi che le firme della montagna non erano state portate
a Firenze per la chiusura della raccolta. Primo boccone amaro,ma
digerito perchè tanto le firme erano ininfluenti visto che non si
era neanche lontanamente raccolto quelle necessarie a livello
regionale. I primi di febbraio vengo a sapere agghiacciato che le
firme non solo non erano state portate a Firenze,ma non erano neanche
state ritirate dal comune...inutile dire che questo boccone era più
difficile da mandar giù.
A
metà febbraio ero a protocollare una lettera in comune (perchè nel
frattempo avevo ripreso la mia attività politica,anche se ancora da
libero cittadino),e seppi della difficolà dell'impiegata
dell'ufficio del protocollo,perchè nessuno veniva a ritirare le
firme. Per levarle le castagne dal fuoco telefonai ad Oreste
Giommoni, referente del comitato,gli spiegai la situazione e per
evitare qualsiasi possibile polemica futura,mi feci inviare una
delega a ritirare le firme. Il tutto naturalmente per aiutare
l'impiegata che si era rivelata sempre disponibile e gentilissima nei
miei confronti.
Questo
è quello che è ora il meetup montano, una manciata di persone che
si contano sulle dita di una mano che è incapace di portare avanti
persino attività avviate da altri, e che preferisce passare il loro
tempo a sterili proteste (di preferenza sui social) e la cui attività
politica è pari a meno di zero.
Manco
a dirlo questo è o specchio del movimento 5 stelle,dove le persone
valide vengono messe in condizione o di andarsene in sordina o
annichilite e si mandano avanti questi soggetti,spesso influenzabili
a tutto quello che dice Grillo o il movimento,anche se inconcludente
o incoerente.
Il
meetup montano è questo! Persone che sprecano tempo ed energie a
rompere le scatole a me,ma non trovano neanche il tempo di passare a
ritirare dei moduli firmati in comune,per onorare l'impegno preso a
nome del gruppo e sopratutto per rispetto delle persone che avevano
firmato.
Chissà
se era questo che intendeva la persona che mi disse “te non sei
indispensabile,il gruppo continuerà a lavorare”?
Io
sono in un partito (la Lega Nord) in cui mi trovo bene e sto portando
avanti le solite battaglie di sempre con lo stesso impegno e
passione. E francamente ne avrei anche le scatole piene di questi
soggetti. Se vogliono fare politica che la facciano, agendo e non
limitandosi alla sterile protesta da tastiera.
E di
storie come questa sul meetup montagna a 5 stelle ne ho parecchie da
raccontare,vediamo se mi faranno ancora arrivare al punto di fare un
altro sfogo pubblico.
Ora
scusatemi ho cose più serie da fare.
Distinti Saluti
martedì 31 maggio 2016
È PASSATO UN ANNO di Marco Poli
Nel giugno del 2015,esattamente
un anno fa come comitato insieme ad altre persone,avevo supportato i
candidati del M5S alle regionali.Si può dire che quello fu un giro
di boa,si c'era già stato un tentativo negli anni precedenti,di far
nascere un meetup sulla montagna pistoiese,ma preferisco sorvolare.Io
e pochi altri ci guardammo negli occhi e ci dicemmo che”si poteva
fare”.
Il percorso è stato difficile e
solo organizzare quella festa del 3 ottobre,sembrava un impresa
impossibile.Durante il percorso che ci ha portato a quel giorno,è
stata dura,non eravamo in tanti,ogni tanto volevamo mollare,non
eravamo molto organizzati,ci domandavamo se ci eravamo buttati in
qualcosa più grandi di noi,eravamo stanchi,stressati e sfiniti.Non
avevamo neanche un nome a quel tempo.
Poi è arrivata la festa del 3
ottobre e incredibilmente fu un successo.E infatti ritengo idealmente
quel giorno come la vera nascita del Meetup Montagna a 5 stelle.Ma
non posso fare a meno di guardarmi indietro ad un anno fa,e pensare a
cosa c'era,o meglio non c'era e a cosa c'è oggi.Penso che da allora
abbiamo fatto tanti progressi e che l' abbiamo fatti perché eravamo
tutti insieme.
Abbiamo guadagnato la fiducia di
molta gente,abbiamo fatte tante cose pur essendo limitati dal fatto
di non avere nessuno in comune.Grazie alla collaborazione col
Movimento 5 Stelle Toscana e i suoi portavoce abbiamo presentato un
interrogazione regionale sulla comunità montana.Abbiamo stretto
buoni rapporti con tantissimi altri meetup di cui abbiamo la
fiducia,così come quella dei regionali e di tantissimi parlamentari.
Sono nati anche i nostri nemici e
detrattori,che fanno parte del gioco.Abbiamo avuto le nostre
defezioni,ma abbiamo imbarcato anche tanta buona gente.Siamo un bel
gruppo.
Concludo con un sguardo al
futuro,un anno fa non eravamo niente e ora siamo questo bel gruppo.In
futuro spero che saremo l'immagine del simbolo che posto.Ancora non
lo siamo,ma i presupposti ci sono tutti per esserlo e sono certo che
ce la faremo.
Distinti saluti
Marco Poli
Blogger e attivista del
Meetup Montagna a 5 stelle
domenica 29 maggio 2016
BANCHINO INFORMATIVO SETTIMANALE di MEETUP MONTAGNA A 5 STELLE di Montagna a 5 stelle
| ||
| ||
![]() | ||
| Al mercato settimanale di San Marcello Pistoiese a farci conoscere ed ascoltare le vostre idee |
Google Inc., 1600 Amphitheatre Pkwy, Mountain View, CA 94043 USA
Etichette:
appennino pistoiese,
banchino informativo m5s,
capitan futuro,
m5s,
meetup montagna a 5 stelle,
pistoia,
poli marco,
san marcello,
toscana
Ubicazione:
51028 Mammiano Basso PT, Italia
giovedì 5 maggio 2016
CON...FUSIONE 2.0 (NON SOLO Fò CASINO,VOGLIO PURE RAGIONE!) di Marco Poli
![]() |
| L'immagine del comune unico a 4 realizzata dal comitato nato per quello scopo,succesivamente perdutosi per la strada |
A meno di una settimana dal voto per il referendum sulla fusione San Marcello-Piteglio, ripercorriamo la storia della fusione a 4,incasinata quanto più possibile dai politici locali.
-Maggio
2012 a San Marcello
vince la lista del PD di Silvia Cormio di cui uno dei suoi cavalli
di battaglia era il comune unico a 4, inizialmente
lanciato proprio da questo partito.
“Per
razionalizzare i costi del nostro sistema amministrativo ed aumentare
le risorse utilizzabili
abbiamo la possibilità di unire le forze dell’intera
Montagna”
(dal
programma elettorale di Silvia Maria Cormio)
-Luglio 2012 si
costituisce il comitato per il comune unico a quattro.
Soci
fondatori:Arcangeli
Claudio- Buonomini
Marco-Ceccarelli Carluccio-Corsini Luigi -Galli Roland -Marmo
Luca
-Merciai Giampaolo -Nesti Fabio -Orlandini Roberto -Pieracci Lorenzo
-Pistolozzi Paolo -Sichi
Valerio
-Strufaldi Carla-Tanganelli Luca -Tonarelli Andrea -Tonarelli
Giuliano -Vivarelli Paolo
-Gennaio 2013
sindaci favorevoli alla fusione a 4 Silvia Maria Cormio(PD) San
Marcello pistoiese,
Claudio Gaggini(lista di centro
destra)Piteglio,Carluccio Ceccarelli(lista di Centro destra)
Cutigliano.Unico contrario Giampero Danti(lista di centro
Destra)Abetone.
-Aprile
2013
nasce l'unione dei comuni dell'appennino pistoiese,ma non lo sa
praticamente nessuno.Viene costituita”ufficialmente”perché 3
comuni(Piteglio,Abetone,Cutigliano)sono sotto i 3000 abitanti e
costretti ad associare le funzioni,però in teoria è una pura
formalità perché i comuni si fonderanno a breve.
-Giugno
2013
il consiglio regionale di allora era pronto a far svolgere il
referendum per la fusione a 4 nell'autunno dello stesso anno per fare
unificare
i comuni
prima delle elezioni del 2014 a Cutigliano, Piteglio ed Abetone. Il
sindaco e la "maggioranza" PD di San Marcello nonostante
le promesse
e il
programma
elettorale del 2012, si opposero al referendum subito chiedendo di
informare i cittadini con un percorso partecipativo... che ovviamente
non è mai partito!Sospetto
che non l'abbiano voluta fare per non finire il mandato dopo solo un
anno e mezzo è forte...
-A
questo
punto
si prova a far funzionare l'unione dei comuni dell'Appennino
pistoiese,e non solo si scopre che esiste,ma c'è anche Sambuca
Pistoiese!Territorio che pur essendo nel pistoiese è naturalmente
rivolto verso
Porretta Terme.Bolognese di fatto anche se non geograficamente,che
poco ha da spartire col nostro territorio.C'è da dire che nella fase
progettuale del comune unico c'erano anche Sambuca e Marliana,da cui
si erano subito sgangiati.
L'unione
dei comuni erede di un bel niente della seppellita Comunità Montana,
che dal 2 aprile del 2013, non si è ancora dotata di propri
regolamenti interni, non quello del Consiglio e neanche quello di
contabilità .
L'unico
risultato che ha ottenuto è quello di aver praticamente distrutto i
servizi sociali integrati che da vent'anni gestivano ottimamente il
servizio dei 4 comuni.Anche qui il sospetto che sia stato fatto per
poter aver la scusa,per passarli tranquillamente alla società della
salute è forte...
-Giugno
2014 San Marcello ha la sua giunta PD.Per effetto”renzi”e
degli 80€ vince la finta lista civica del PD a Piteglio(anche se
solo per 15 voti),a Cutigliano vince anche qui la finta lista civica
del PD.Ad Abetone si riconferma il vecchio sindaco col 95%dei
voti,che anche se si professa di destra,ormai viene visto solo alle
sedi ed eventi del PD.A Sambuca,che andava anch'esso alle elezioni
vince...indovinante un po'?La finta lista civica del PD.
Il
nuovo sindaco di Piteglio è Luca Marmo,nome che avevamo gia
trovato come membro fondatore del comitato per il comune unico della
montagna pistoiese
-ora
essendo tutte e 5 i sindaci PD o filo PD,in teoria l'unione dei
comuni dovrebbe funzionare benissimo e si potrebbe pensare di
riproporre il comune unico.Invece NO!i 5 sindaci,litigano su
tutto,non sono d'accordo con niente.I costi delle poche funzioni
associate non diminuisce,ma addirittura
aumentano.Nel
frattempo l'amministrazione di San Marcello,oltre a non far nulla per
far funzionare l'unione,se ne approfitta personalmente,uscendo dal
servizio dei vigili urbani e non entrando in quello della scuola,
fregandosene del concetto di solidarietà che stà alla base
dell'ente,infatti questo comune avendo più di 5000 abitanti,non è
tenuta ad unire i servizi e lo fa solo quando gli conviene a livello
di comune,con questo sistema pesa sui comuni più piccoli,che
viceversa non possono usufruire di questo trucco, perfettamente
legale per carità,poi se che sia morale questo è un altro
discorso.Cosa che contribuisce(giustamente a mio dire) ad inasprire i
rapporti con gli altri comuni specie Abetone e Cutigliano.
-Ottobre
2014 succede
il fattaccio!!!i comuni di Abetone e Cutigliano annunciano di volersi
fondere insieme.I due Sindaci non hanno neanche avvertito i loro
colleghi sindaci/partito.Scoppia il caos.Litigi su litigi,il comune
di Abetone addirittura fa causa al'unone dei comuni,che in questa
maniera lavora ancora meno.Le tensioni sono forti.
-Maggio
2015 elezioni regionali in cui vengono fatti accordi
sottobanco.La spunta il duo Braccesi-Danti che avrà la fusione
Abetone-Cutigliano.Al duo Cormio-Marmo non resta che accettare la
fusione San Marcello Piteglio.Il comitato per il comune unico non
demorde,raccoglie firme e presenta la proposta per il comune unico a
4.
-Novembre
2015 referendum
per fondere i comuni di Abetone e Cutigliano.Il risultato che si
ottiene è il seguente: Ad
Abetone i voti validi sono stati 311: 113 hanno detto sì alla
fusione e 198 hanno detto no (una scheda nulla). A Cutigliano i voti
validi sono stati 699 dei quali 641 sono andati al sì al 58 no (una
scheda bianca e 4
nulle).
Complessivamente a favore della fusione i sì sono 754 e i no 256.
In
prima battuta (per
opposti motivi)il
risultato ha gasato sia i cutiglianesi che gli abetonesi: i primi
poiché il risultato era il coronamento dei loro desiderata e i
secondi sia perché ritenevano che il loro “no” potesse
escluderli dalla fusione sia perché gli abetonesi avevano sempre
ricevuto benevola e talvolta trasversale accoglienza in Regione.
-Gennaio
2016
la
regione,o meglio i consiglieri regionali di maggioranza del PD,per
rispettare accordi presi durante la campagna elettorale del
2015,decidere di fondere egualmente i due comuni.
I
consiglieri regionali PD Massimo Baldi e Marco Niccolai,giustificano
la scelta in questo modo.Considerano che dal momento che i due
consigli comunali hanno deliberato per la fusione,i comuni vengono
considerati corpo unico e se il SI non vince in entrambi i comuni,si
contano i voti e se la maggioranza qualificata dei 2/3 ha votato a
favore,si procede alla fusione.Il sistema che applicato per la prima
volta in Toscana,è un paradosso si considerano i voti già come se
fosse un comunico unico in una consultazione,dove il quesito è
proprio la fusione dei due comuni.Un sistema per imporre la volontà
del consiglio regionale(o meglio della maggioranza),mascherandola da
volontà popolare.
Grande
quindi la sorpresa e l’ira di chi(non
avendo messo in conto che il Consiglio Regionale è libero di
prendere qualsiasi decisione)ha
visto la maggioranza dei Consiglieri esprimersi a favore del
“matrimonio” dei due Comuni che hanno congiunto anche i loro
toponimi dando vita al Comune di AbetoneCutigliano
-Sempre
Gennaio 2016 esce un comunicato del comitato per il comune
unico,di cui fò parte il suo maggior esponete Valerio Sichi,che
deplora il comportamento della regione.
“Ma
al di là di tutto questo il popolo sovrano è stato chiamato a
pronunciarsi e la volontà degli elettori va rispettata. Una volontà
che non può però essere considerata come semplice sommatoria
generale dei votanti complessivi dei due Comuni; perché se così
fosse si tratterebbe di una annessione e non di una fusione.”
(tratto
dal comunicato del comitato
per il comune
unico della montagna pistoiese intitolato”Rispettare
il voto degli elettori”)
Belle
parole che rimarranno tali,visto che a questo non seguirà alcuna
azione concreta da parte del comitato.
-Ancora
Gennaio 2016 in consiglio regionale il M5S in prima
commissione,attraverso i suoi portavoce Gabriele Bianchi e Enrico
Cantone,pur essendo favorevoli alle fusioni(dietro un percorso
partecipato),critica duramente la scelta fatta dalla
maggiornaza.Critiche anche le altre opposizioni.
-Febbraio
2016 il PD...pardon le amministrazioni comunali organizzano un
incontro pubblico per parlare della fusione San Marcello-Piteglio.Per
garantire la pluralità dell'informazione invitano solo esponenti del
PD quali i parlamentari Edorado Fanucci,Caterina Bini e i consiglieri
regionali Massimo Baldi e Marco Niccolai.E per fare partecipe più
gente possibile la organizzano il 6 febbraio,un sabato mattina alle
10.Neanche Mussolini avrebbe osato tanto,ma si sa lui era fascista e
loro son democratici.Quei rompiscatole,gufi e che per giunta non
sanno farsi i cazzi loro degli attivisti del Meetup Montagna a 5
stelle invitano uno dei loro portavoce in consiglio regionale
Gabriele Bianchi a questa assemblea.Non contenti di aver fatto questo
brutto scherzo,durante il dibattito fanno pure domande,che pur
garantendo una volta tanto un confronto interessante,infastidiscono
il PD.
-Febbraio2016
il 27 del mese il meetup montagna a 5 stelle organizza un
incontro pubblico per parlare di fusioni,annunciandolo 10 giorni
prima.Il comune oltreutto due giorni dopo l'annuncio
dell'evento da parte del meetup organizza un evento simile lo stesso
giorno.Non capisco ancora come il comune abbia tollerato una tale
mancanza di rispetto da parte del meetup che organizza prima,una
cosa uguale alla loro lo stesso giorno.Siccome gli attivisti
del meetup sono dei gran maleducati fanno venire prima i loro
portavoce Gabriele Bianchi e Enrico Cantone per partecipare
all'evento del comune.Cosa che si ripeterà all'incontrario anche in
quello del meetup,in maniera parziale in quanto un esponente locale
del PD di Piteglio,interromperà maleducatamente e poi andrà via.Una
giovane esponete del PD di San Marcello,arriverà in ritardo e
scapperà subito vedendo una persona,non si bene per quale motivo.Da
dire che questa in 5 minuti ha assistito,non ha capito nulla,però
poi pontificherà,insomma è destinata ad una lunga carriera nel
PD.Unico che rimmarrà fino alla fine sarà Valerio Sichi con
dei discorsi anche condivisibili,che hanno l'unica penalità di
essere stati fatti,per l'appunto da...Valerio Sichi.
-Febbraio2016
il 28 all'Abetone si costituisce il comitato”Abetone vuole
vivere”composto da cittadini dell'Abetone che vogliono contrastare
la decisione presa dall'amministrazione comunale.
le
opposizioni dell'Abetone non sapendo bene cosa fare e rivelatosi non
l'altezza della situazione,non combinano praticamente nulla di
concreto.Affidandosi al comitato e con un evidente intenzione di
strumentalizzarlo(per recuperare voti che non hanno mai avuto),si
affidano unicamente ad esso.
-Marzo
2016 gli eventi incalzano!Il consiglio regionale o meglio la
maggioranza PD formalizza le regole Cutiglionesi che da ora saranno
applicate a tutte le fusioni.La lega propone di sciogliere il neo
comune di Abetone e Cutigliano,ma la mozione votata da tutte le forze
di opposizione,non passa perché tutti i consiglieri PD,votano
all'unanimità contro.A San Marcello si costituisce un
comitato per il SI alla fusione.Il comitato dove milita anche Valerio
Sichi e Luca Marmo,sembra accettare di buon grado le
regole,giustificandosi con frasi del tipo:”lavoriamo per far
passare il Si in tutti e due i comuni,così non ci saranno
problemi”o”vedremo dopo il risultato”,o ancora la migliore di
tutte”le regole sono secondarie”.A conferma di tutto questo il
fatto che il comitato viaggi di pari passo col consigliere regionale
PD Marco Niccolai che è uno dei padrini(l'altro è Massimo
Baldi)delle regole”cutiglionesi”.Ci sarebbe da chiedersi che fine
ha fatto i buoni propositi espressi nel comunicato”Rispettare il
voto degli elettori”...Ah già!ma quello è un altro
comitato,anche se ci sono le stesse persone ed evidentemente non
vale la proprietà transitiva.Ometteno persino di dire che
l'alternativa alla fusione è l'unione,ma semplicemente perché
dovrebbero anche spiegare che la colpa è dei Sindaci(sempre in loro
compagnia),che non fanno altro che litigare,pur essendo 4 su 5 dello
stesso partito.La verità fa male.
In
un certo senso questo comitato è un esempio di propaganda politica
PD.Si fa informazione parziale(solo i Pro,senza i CONTRO),non c'è
interesse a far partecipare o se c'è,vi è una notevole incapacità
comunicativa.In questi incontri c'è anche un altro esempio
lampante.Se si vedono le foto pubblicate nei vari social
network,confrontandole con le date degli incontri,ci si accorge che
non ve ne sono quando gli incontri sono andati deserti o quasi .Da un
certo punto in poi per evitare questo,nelle foto si nota tra il
pubblico,molte facce comuni negli incontri.Se questa non è un
esempio di”truppe cammellate”non so cosa lo sia.
-una
menzione speciale in tutto
questa la merita il sempre presente Valerio Sichi,persona
che a mio dire se avesse voluto promuovere la fusione,avrebbe fatto
meglio a starsene a casa,in quanto molti voterebbero NO solo perché
lui dice SI.Anch'io avrei lo stesso impulso,però sono conscio che
anche un orologio rotto segna l'ora giusta due volte al giorno.Ma le
menzione speciale perché tira in ballo la fusione in ogni
occasione.C'è il congresso dell'ANPI sulla riforma costituzionale di
ottobre?lui tira in ballo la fusione!Si parla del 25 aprile e della
sempre più mancanza di democrazia?lui tira in ballo la fusione!E
così via...Sarei curioso di domandargli..che ne so...come
risolverebbe il conflitto in medio oriente,solo per vedere se riesce
a tirare in ballo la fusione anche lì.
-Aprile 2016
il Meetup Montagna a 5 stelle fa un comunicato stampa,dicendo che in
merito al prossimo appuntamento per il referendum consultivo che si
terrà l'otto e nove maggio , relativo alla fusione tra il Comune di
San Marcello e il Comune di Piteglio, il meetup
Montagna a 5 stelle intende fare un appello al voto invitando i
cittadini ad esprimersi ed a non astenersi dalla decisione, ed al
fine di non perdere una ulteriore occasione, se pur ridotta, di
crescita del territorio indica di votare SI alla fusione.Nel
comunicato si legge anche che
qualsiasi sia il risultato che uscirà dalle urne(aldilà
delle regole antidemocratiche espresse dalla maggioranza del
consiglio regionale) il loro
principale impegno sarà quello di farlo rispettare.
-Aprile
2016
il
30 all'Abetone si tiene una manifestazione in difesa di questo
comune,contro la decisione arbitraria della regione.Partecipano
iSindaci:
Franca Biglio Marsaglia (CN); Marco Buselli Volterra (PI); Luigi
Lucchi Berceto(PR); Nicola Verruzzi Montieri (GR); Flavia Loche
Tonara (NU); Alberto Ferrini Castelnuovo Val di Cecina(PI); Matteo
Mastrini Tresana (MS); Fabio Roncella Montegabbione(TR); Giuseppe
Notartomaso Campodipietra (CB); Silvio Marchini Montecopiolo (PU);
Fabio Di Meo ex Sindaco di Cetona (SI) Valerio BobiniC.R.E.S.T. E del
Consigliere Regionale Lega Nord Marco.Altre
forze politiche non partecipano,la mtivazione potrebbe essere
riconducibile a quella del Meetup Montagna a 5 stelle,ovvero
l'evidente strumentalizzazione da parte delle forze di Centro destra.
-Maggio 2016
il referendum per la fusione San Marcello-Piteglio è alle porte e
c'è fibrillazione in giro.
Una
curiosità:domenica 8 maggio referendum sulla fusione........corse di
rally partenza pietrabuona arrivo macchia Antonini .....Lanciole,
Crespo, e Casa di Monte, tagliate fuori dalla viabilità interdetta
per le corse per un buon periodo di tempo,cosa che non impedisce ma
limita parecchio la possibilità di votare per queste zone.Sarà un
caso che queste zone siano quelle del comune di Piteglio più ostiche
alla fusione?Di certo io sono un malpensate,ma non sarebbe stato
meglio rinviare il rally di una settimana?Ricordo che
comune,provincia e regione sono a guida PD e non mi sembra gli manchi
né il potere né le motivazioni per intervenire.Quindi la domande
non se non sono accorti?se sono accorti perché non intervengono?
RIFLESSIONI
Se 4 anni
mi fa mi avessero detto che il PD sarebbe riuscito ad incasinare una
cosa buona come le fusioni,a questi livelli,non ci avrei creduto!Ma
d'altronde se questo partito fosse per il rispetto delle regole non
saremmo al III°non eletto e al calpestamento di di tutti gli esiti
referendari nazionali degli ultimi vent'anni e oltre.Non c'è nulla
da fare è più forte di loro non rispettare le regole.
Parliamo
sempre dello schifo a livello nazionale,ma a anche a livello locale
sono decisamente pessimi.
C'è da
dire per quanto ipocrita sia il comitato per il si alla fusione San
Marcello-Piteglio(vogliono la fusione a tutti i costi in quanto”le
regole sono secondarie”),almeno esiste.Del NO ne sento dire
diversi,ma non vedo o per lo meno non sono a conoscenza di
un”comitato per il NO alla fusione San Marcello-Piteglio”.Lo
faranno nascere dopo il risultato del referendum?Dopo
l'esperienza Abetonese,mi apparirebbe una mossa poca furba,ma si sa
che l'essere umano non impara dai propri errori.
CONCLUSIONI
nel
breve periodo
Lunedì
9 maggio al referendum sulla fusione di San Marcello Piteglio, si
presenteranno 3 possibili scenari,con
le prevedibili conseguenze:
-
VINCE IL SI NETTAMENTE IN ENTRAMBI I COMUNI si dirà che una grande vittoria del PD e che hanno combattuto contro i”gufi”,rappresentati dal Meetup Montagna a 5 stelle e dal M5S.E la venderanno come una loro grande conquista.Sinceramente mi pare lo scenario più improbabile di tutti.
-
VINCE IL NO NETTAMENTE IN ENTRAMBI I COMUNI si dirà che è l'ennesima occasione persa(vero) e che la colpa è di quei”gufi”del Meetup Montagna a 5 stelle e dal M5S.Anche questo scenario lo vedo parecchio improbabile,ma nel caso sono fiducioso che la regione toscana,nella fattispecie si inventerebbero una spiegazione fumosa e arzigogolata per procedere comunque alla fusione.
-
VINCE IL NO IN UN COMUNE MA SI APPLICANO LE REGOLE”CUTIGLIONESI” in questo caso la fusione si farà contro la volontà dei cittadini di un comune(con tutta probabilità Piteglio),ma gli amministratori locali e il comitato per il SI,la accetteranno di buon grado in quanto è”l'ultima occasione per la montagna”.Le colpe che non sia passata a larga maggioranza,sarà di quei”gufi”del Meetup Montagna a 5 stelle e del M5S.Questo è con tutta probabilità(secondo me)lo scenario che concretamente ci sarà lunedì pomeriggio.
Nel lungo periodo
Si formeranno un comune
Cutigliano-Abetone che sarà composto da poco più 2100 abitanti(col
trend di crescita negativo),che tra pochi anni,sarà costretto ad
associare le funzioni.L'unico comune confinate Toscano con cui potrà
farlo sarà il Comune San Marcello-Piteglio,quindi?Alla fine saranno
costretti a fare finalmente un unico comune.Tutto questo è solo un
rimando dovuto a giochetti tutti interni al PD.
Tirando le fila del discorso
Le fusioni se fatte con percorso
partecipativo,con criterio e nel rispetto delle regole,sono una cosa
buona e utile per la crescita di un territorio.Ma allora tutto quanto
spiegato fino adesso cos'è?Semplice,è l'ennesima presa in giro dei
cittadini perpretata dal PD,che per interessi ed accordi
personali.Nel partito le decisioni sono state prese e si tenta
solamente di mascherarle da consultazioni popolari.In ultima battuta
da attivista del Meetup Montagna a 5 stelle,e in accordo con esso
dico che ci batteremo per la fusione a 4,indico di votare Si a questo
quesito azzoppato,ma che se uno dei due comuni passasse il NO farò
battaglia(vera non come quella dal comitato per il comune unico)per
far rispettare il voto.
Infine voglio ringraziare gli
esponenti locali,regionali e nazionali del PD per avermi messo nella
difficile posizione,di non poter dire semplicemente SI o NO,ma SI
RISPETTANDO LE REGOLE.Perchè queste non sono”secondarie”ma
quella che fanno la differenza tra serietà e opportunismo.
mercoledì 6 aprile 2016
GLI INFILTRATI....................di Nicola Polito
QUALI SEGRETI?
Sarà
che non mi fido di quello che mi viene riportato e, come da buon
montanaro preferisco toccare con mano, verificare con i miei occhi
ciò che in realtà sta succedendo.
Così
è iniziata la nostra discesa, l'orda degli scettici, (Gruppo Meetup Montagna
a 5 Stelle) discesi dalla montagna pistoiese alla volta di Monsummano
Terme.
REFERENDUM SULLE TRIVELLE
Iniziativa organizzata dal circolo PD "Angelo Vassallo".
Premetto:
gli inviti a votare NO! Al prossimo referendum, oppure in alcuni
momenti il disastroso boicottaggio del referendum proclamato dal
primo ministro, con scarso senso di democrazia, non trovano riscontro
nelle persone informate, proprio lui dovrebbe invitare a recarsi al
voto e ad inneggiare alla pratica della democrazia..........Ormai
tutti sappiamo di che pasta (fuori lievitazione) è fatto.
Ha
aperto i lavori il responsabile delle energie rinnovabili Legambiente
Pistoia,ing, David Casini
pur cercando di mantenersi super partes, con numeri e
argomentazioni inconfutabili ha fatto emergere il SI'!
A
controbattere, il dr. Samuele Agostini, geologo e ricercatore del CNR
di Pisa ha manifestato per il proseguimento dello sfruttamento delle
estrazioni, di conseguenza per il NO! Con argomentazioni in verità
che non hanno entusiasmato i presenti. Tipo il bisogno irrinunciabile di bicchieri e piatti di plastica e di diversi contenitori. A qualcuno sfugge che da anni lottiamo per eliminare la mole dei rifiuti urbani per avviarci verso i vuoti a rendere.
Sul
piatto della bilancia di David Casini vi era, l'inutilità delle
perforazioni in quanto il guadagno per l'Italia è misero Leggi
finanziarie o decreti d’urgenza, hanno consentito di costruire un
sistema di regole a tutto vantaggio di coloro che estraggono petrolio
e gas. Il ricavato è stato di appena 300 mln, il costo del
referendum si aggira sui 400 mln tirate voi le somme.
Dalle
concessioni a vita per le piattaforme (e nessun controllo sullo
smantellamento) introdotte nella legge di stabilità 2016, alle
royalties irrisorie (e deducibili dalle tasse), dai costi minimi per
le aree in concessione, ai milioni di euro (246) in investimenti e
finanziamenti da enti pubblici.
Nello
specifico, rispetto alle concessioni, con l’ultima legge di
stabilità 2016 il Governo, mentre vietava tutte le nuove attività
entro le 12 miglia marine, stabiliva che tutti i titoli abilitativi
già esistenti potessero andare avanti fino a vita utile del
giacimento, ovvero a tempo illimitato: «bel regalo
alle compagnie petrolifere - dice il dossier - che oggi possono
quindi estrarre petrolio e gas entro le dodici miglia a loro
piacimento, senza alcun limite di tempo, senza dover interpellare
nessun altro ente competente e senza doversi preoccupare troppo
dell’obbligo di smantellamento delle piattaforme e di ripristino
dello stato iniziale dei luoghi, legato, con questa norma, alla fine
delle attività. Fine che solo le compagnie petrolifere decideranno».
Le
royalties in Italia sono pari solo al 10% per il gas e al 7% per il
petrolio in mare. Sono inoltre esenti dal pagamento di aliquote allo
Stato le prime 20 mila tonnellate di petrolio prodotte annualmente in
terraferma, le prime 50 mila tonnellate di petrolio prodotte in mare,
i primi 25 milioni di metri cubi standard di gas estratti in terra e
i primi 80 milioni di metri cubi standard in mare: cioè, entro quei
limiti è tutto gratis. Il risultato? Nel 2015 su un totale di 26
concessioni produttive solo 5 di quelle a gas e 4 a petrolio, hanno
pagato le royalties. Tutte le altre hanno estratto quantitativi tali
da rimanere sotto la franchigia e quindi non versare il pagamento a
Stato, Regioni e Comuni. Ulteriore regalo alle multinazionali.
Molto
conveniente anche per le imprese straniere, che altrove trovano ben
altre condizioni: in Danimarca dove non esistono più royalties ma si
applica un prelievo fiscale per le attività di esplorazione e
produzione, questo arriva fino al 77%. In Inghilterra può arrivare
fino all’82% mentre in Norvegia è al 78% a cui però bisogna
aggiungere dei canoni di concessione. «Se in Italia avessimo portato
le royalties al 50%, (proposta avanzata da Legambiente), nel 2015 ci
saremmo trovati invece che con un gettito di 352 milioni di euro con
uno da 1.408 milioni».
246 milioni di euro in investimenti e finanziamenti da enti pubblici (The fossil fuel bailout: G20 subsidies for oil, gas and coal exploration di ODI): si tratta di aiuti erogati sotto forma di investimenti e finanziamenti da enti pubblici come Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Servizi Assicurativi del Commercio Estero (SACE). A questi aiuti indiretti vanno aggiunti quelli più diretti legati alla riduzione dell’accisa sul gas naturale impiegato negli usi di cantiere, nei motori fissi e nelle operazioni di campo per la coltivazione di idrocarburi, pari a 300 mila euro nel 2015 e previsti in egual misura fino al 2018.
246 milioni di euro in investimenti e finanziamenti da enti pubblici (The fossil fuel bailout: G20 subsidies for oil, gas and coal exploration di ODI): si tratta di aiuti erogati sotto forma di investimenti e finanziamenti da enti pubblici come Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Servizi Assicurativi del Commercio Estero (SACE). A questi aiuti indiretti vanno aggiunti quelli più diretti legati alla riduzione dell’accisa sul gas naturale impiegato negli usi di cantiere, nei motori fissi e nelle operazioni di campo per la coltivazione di idrocarburi, pari a 300 mila euro nel 2015 e previsti in egual misura fino al 2018.
Grande
soddisfazione vedere il disappunto dei presenti elettori PD
propendere per il SI'!
Il
premier perde ancora pezzi per strada.
Non
conta più la bandiera di appartenenza ma i cittadini seguono
l'istinto, il cuore e la giusta informazione per il bene di questa
terra, la nostra terra.
Etichette:
compagnie petrolifere,
estrazioni,
gas,
Infiltrati,
italia,
meetup montagna a 5 stelle,
petrolio,
referendum trivelle,
royalties,
vota si
Ubicazione:
51020 Calamecca PT, Italia
venerdì 11 marzo 2016
MEETUP MONTAGNA A 5 STELLE FLASH NEWS-(MALA)SANITA' IN MONTAGNA di Marco Poli
Due settimane fa, ad Abetone, è
intervenuto Pegaso per trasportare al Meyer una bambina che aveva
subito un trauma ad una gamba.
Domenica
6 Marzo un ragazzo di 15 anni si è infortunato sulle piste della
Doganaccia ed è stato portato al Punto di primo soccorso di San
Marcello p.se . Vista l’assenza del radiologo e dell’ortopedico,
dopo due ore di attesa, è stato trasferito al Pronto soccorso di
Pistoia. Ci risulta inoltre che nella giornata di Martedì 8 Marzo,
in seguito ad una normalissima nevicata, l’ex Statale, ora
Regionale 66, sia stata interessata da forti rallentamenti
all’altezza della Valle del Reno e di Cireglio. Adesso noi ci
chiediamo, ma soprattutto lo chiediamo ai sindaci dei comuni della
montagna pistoiese : “E’ normale tutto questo ? E’ così che
dovremmo sentirci tutelati?”
Noi
crediamo di NO ! Anzi, la diversità di approccio ai casi sopra
citati ci fa dubitare del fatto che la situazione sia sotto
controllo. Nel primo caso è intervenuto l’elisoccorso, in
occasione del secondo infortunio menzionato è stato necessario un
trasferimento in ambulanza al Pronto soccorso di Pistoia per la
mancanza di tecnici e specialisti al PPS di San Marcello p.se.
Abbiamo notato poi che dei forti rallentamenti del traffico verso la
città causati dalla neve non è stato né detto, né scritto niente
affinché i cittadini non si allarmassero.
Noi
vogliamo porre all’attenzione dei sindaci e della popolazione tutta
questa domanda:
“Cosa
sarebbe potuto succedere se si fosse verificata un’emergenza
proprio mente i rallentamenti interessavano la Regionale 66 e Pegaso
non poteva volare per le condizioni meteo ?”
Vogliamo
anche ricordare che il 17 Giugno 2013 i sindaci allora in carica
hanno firmato i Patti territoriali nelle cui conclusioni è
letteralmente riportato :
“…Si
conviene su quanto segue…dare, con riferimento ai comuni montani,
precise garanzie che i servizi previsti siano sufficienti alle
necessità e che quantomeno non vengano ridotti in rapporto a quelli
erogati fino ad oggi…”
Ecco,
secondo noi, alla luce degli ultimi fatti, i servizi erogati non sono
per niente sufficienti alle nostre necessità, pertanto chiediamo ai
sindaci dei comuni montani e agli altri attori della vita sociale ed
economica del nostro territorio di unirsi a noi nel chiedere che il
PPS di San Marcello p.se torni ad essere un Pronto soccorso a tutti
gli effetti, dotato delle figure professionali necessarie a fargli
svolgere in modo efficace ed efficiente il suo ruolo.
Meetup
Montagna a 5 stelle
giovedì 3 marzo 2016
MEETUP MONTAGNA A 5 STELLE FLASH NEWS-EX COMUNITA' MONTANA di Marco Poli
Stamani il meetup montagna a 5 stelle ha protocollato la seguente lettera all'unione dei comuni dell'appennino pistoiese,a San Marcello Pistoiese,Piteglio e nei prossimi giorni Cutigliano e Abetone.
Ai
Sindaci dell'Unione dei Comuni della Montagna Pistoiese
e
p c: a tutti i consiglieri comunali
Mentre
la Montagna Pistoiese si prepara ad affrontare una riorganizzazione
istituzionale con le fusioni dei comuni che, così come stabilito e
preventivato, dovrebbero ottimizzare e recepire risorse finanziarie e
logistiche, come Montagna a 5 Stelle;
consapevoli
delle difficoltà amministrative derivanti dai continui tagli alle
risorse e conseguentemente ai servizi e preoccupati dalla continua
emoragia di competenze e relativo controllo del territorio, con la
presente intiendiamo chiedevi notizie e delucidazioni riguardo al
proseguimento e trattativa relativa alla delega “forestazione”.
Sono
infatti già passati quasi tre mesi da quando nel consiglio
dell'Unione da Voi presenziata, il 17 Dicembre 2015, è stata
approvata in extremis la convenzione che ha affidato, per un periodo
di sei mesi, l'agognata gestione dell'importante delega alla morente
Provincia di Pistoia e, da allora, niente è più trapelato in
merito.
Indubbiamente,
siamo certi che condividete le nostre preoccupazioni, la forestazione
rappresenta un punto fermo ed indispensabile per l'attuazione di una
programmazione territoriale e per il recupero di un ingente
patrimonio per il quale ci auguriamo stiate già trattando senza
limitarvi a subire la legge che dice che saranno trasferiti alla
funzione i beni strumentali alla funzione stessa.
Per
riepilogare, di seguito un elenco dei beni dell'ex Comunità Montana
Appennino Pistoiese:
-
beni appartenenti al Patrimonio Agricolo Forestale Regionale della Regione Toscana – terreni e fabbricati, per legge seguono la delega della Forestazione.
-
Beni provenienti dall’ex Consorzio di Bonifica del Lima Pistoiese nelle cui funzioni subentrò la Comunità Montana Appennino Pistoiese. Tali beni sono costituiti da:
-
Comune di Cutigliano: Funivia Cutigliano – Doganaccia, stazione di partenza della Funivia a Cutigliano (Ristorante Nonno Cianco), stazione di arrivo della Funivia alla Doganaccia, Rifugio La Grande Baita in Località Doganaccia.
-
Comune di Abetone: i cosiddetti “Box” del Piazzale delle Piramidi costituiti da esercizi commerciali al piano superiore e da magazzini e rimesse al piano inferiore.
Tali
beni sono regolamentati da contratti di concessione ed è fissato un
canone annuo che il gestore paga alla Provincia.
-
Beni di proprietà della Comunità Montana Appennino Pistoiese ora della Provincia: Villa Vittoria in San Marcello P.se (destinazione vincolata come sede istituzionale), Centrale a biomasse con teleriscaldamento a servizio del Complesso delle scuole di San Marcello e della stessa Villa Vittoria; Rifugio Acquerino posto nella Foresta di Acquerino Collina in Comune di Sambuca Pistoiese, Villetta Fivizzani in Comune di Abetone. Gli ultimi 2 immobili sono attualmente liberi.
Considerando
che gli
immobili di “proprietà” ex Comunità Montana (ad esclusione di
Villa Vittoria avente destinazione vincolata) possono essere posti in
vendita oppure fare da garanzia per eventuale mutuo, ci chiediamo:
quali
di questi immobili rimarranno alla Provincia e quali saranno passati
all’Unione dei Comuni?E' o sarà disponibile il detteglio dei beni
assegnati all'unione?è possibile averlo?
Inoltre,
i beni provenienti dall’ex Consorzio di Bonifica del Lima Pistoiese
ed i relativi proventi derivanti dall’affitto degli stessi
resteranno alla Provincia o saranno passati all’Unione dei Comuni?
Come
verranno impiegati i dipendenti che transiteranno dalla Provincia
all'Unione?
Meetup
montagna a 5 stelle
Distinti Saluti
martedì 1 marzo 2016
CON...FUSIONI I PENSIERI COSTRUTTIVI E QUELLI IN LIBERTA' Montagna Pistoiese di Marco Poli
Sabato 27 febbraio si è svolta
l'evento del meetup montagna a 5 stelle,intitolata”questa volta non
facciamo CON...FUSIONE”.Per la prima volta mi sono citato nel
doppio ruolo di moderatore e portavoce del meetup.Una bella
esperienza,ma come in tutte le cose che attirano interessi politici,e
intendo quelli al di fuori del movimento,ci sono stati sia elementi
costruttivi che pensieri in libertà.
Partiamo
dagli elementi costruttivi che ho sentito,primo fra tutti quelli del
mio amico Sergio Barni,che in una splendida analisi,ha evidenziato
gli
elementi da prendere in considerazione nei processi di fusione, che
devono guardare oltre alle leggi nazionali o regionali.Uno
splendido intervento che ha sottolineato anche che le unioni dei
comuni,principalmente non funzionano per la litigiosità dei
sindaci.Splendido anche Enrico Cantone che ha posto la questione di
come spendere i soldi derivanti dalla fusione.Così come lo è stato
Gabriele Bianchi che ha sottolineato come nonostante il M5S incoraggi
da sempre le fusioni dei comuni sotto i 5000 abitanti(lo abbiamo nel
programma dal 2013,il PD lo scopre solo ora),voglia sempre un
percorso partecipativo.Ha
inoltre sottolineato un eccessiva fretta della regione.
Mi
è piaciuto anche l'intervento di Marco Ferrari,che ha espresso un
pensiero che avevo già ma mai detto.Ovvero che sarebbe anche
auspicabile un ripensamento dei confini.Pensavo anch'io che la
Valdiforfora è più omogenea al territorio di Pescia,che
Pracchia,Orsigna,Le Piastre e Cireglio facciamo parte del comune
unico che deriverebbe dalla fusione dei 4,ma dirò di più dico anche
che si dovrebbe pensare,che la parte dell'Abetone che apparteneva a
Fiumalbo,bisognerebbe restituirla a questo.
E
fin qui le parti costruttive poi...poi vengono i pensieri in
libertà,primo fra tutti quello di Alba Rosa Nesti.Una signora che
prima di uscire dal suo guscio protettivo(il PD)dovrebbe seriamente
pensare di farsi una bella camomilla..doppia.Una donna che ha il
coraggio di dire all'assemblea organizzata il 6 febbraio,che io non
so di cosa parlo quando dico che la gente non è ben informata sulle
fusioni e
unioni dei comuni,ma che in quella del 27 non dice niente
quando le stesse identiche cose le dice il Sindaco Cormio.Si
perché il comune già recidivo di aver organizzato un assemblea
sulla sanità nel 2014,nello stesso giorno in cui l'aveva organizzata
il comitato”montagna pistoiese è qui che voglio vivere” e
pubblicizzata già da tempo.Inutile dire che il lupo(PD)perde il pelo
ma non il vizio e lo rifà anche questa volta.Ma tornando alla
Nesti,spazientita ad un certo punto,ha sbraitato interrompendo
l'assemblea,cosa che naturalmente io o altri del meetup ci siamo mai
permessi di fare a quelle organizzate dal comune/PD,ma naturalmente i
cafoni siamo noi.
![]() |
| Alba Rosa Nesti |
Pensieri
in Libertà anche dall'ex-sindaco PD Valerio Sichi,di cui in linea di
massima sarebbe condivisibile il pensiero fino a che parla del comune
a 4.Quando poi parla che ci dobbiamo accontentare della fusione a
2,anche con le regole anti-democratiche usate per Abetone-Cutigliano.
Io
lo ripeto ancora una volta,il nostro meetup, come il movimento, è
favorevole alle fusioni e noi siamo favorevole a quella a quattro,
siamo favorevoli al referendum consultivo e siamo per il rispetto del
voto referendario. L’atto di forza fatto dalla Regione su Abetone e
Cutigliano non ci è piaciuto.
Noi
chiederemo alla regione di annullare e subito dopo tornare ad
informare per fare la fusione a quattro. Le regole applicate ad
Abetone e Cutigliano verranno applicate anche per San Marcello e
Piteglio, rendendo di fatto inutile che quelli di Piteglio si rechino
a votare, essendo il rapporto uno a sei. Non spendiamo i soldi per il
referendum, ma li usino per coprirci due buche. La fusione Piteglio
San
Marcello è già stata decisa.
Sono
stufo!E' da più di vent'anni che disattendono il referendum sul
finanziamento ai partiti pubblici,5 quello sull'acqua pubblica,in
Toscana pur di non farci fare quello sulla sanità,dopo che avevamo
raccolto le firme come da regolamento(con un ostracismo pazzesco da
parte delle istituzioni),hanno stralciato un terzo della legge per
non farcelo fare.E ora dopo quello successo con il referendum
consultivo ad Abetone e Cutigliano,dobbiamo ancora stare qui a farci
prendere in giro?E no!pur ritenendo la fusione a quattro auspicabile
ed indispensabile per la montagna,non sono disposto a passare sopra
le più elementari regole democratiche.E
se questo è il principio (quello del fare come gli pare alla regione
a prescindere dal referendum) come meetup boicotteremo la
consultazione San Marcello-Piteglio,indicando ai nostri di andare a
votare anullando la scheda.
Sono
stufo che Sinistra e destra,in special modo il PD,incasini la
montagna per le spaccature interne.Dissacrare una buona cosa come le
fusioni e rigirarsi a piacere i referendum,sono un qualcosa di
delinquenziale ed ora di non farla finita.Il gioco NON vale la
candela.
Distinti
Saluti
Iscriviti a:
Post (Atom)









giovedì, giugno 9, 9:00 AM CEST
PIAZZA MAESTRI DEL LAVORO ( DEL MERCATO), San Marcello Pistoiese, PT














