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giovedì 4 maggio 2017

L'ANIMA DELLE FORESTE PISTOIESI



Curioso come certe cose stiano ferme per anni e poi all'improvviso esplodano tutte insieme. A ridosso delle elezioni del comune di San Marcello Piteglio,il tema centrale delle elezioni è la Social Valley presentato dalla Dynamo. Questo tema sembra aver spazzato via tutti i problemi della montagna: strade,lavoro,servizi, persino il tema dell'ospedale di cui si è tanto discusso in questi anni. E devo dire a ragione,in quanto questo progetto caratterizzerà la vita dell'appennino pistoiese nei prossimi anni.
Chi mi conosce sa che non sono uno che pensa bene della Dynamo (anzi) , ma non starò qui a parlarne adesso,ma vorrei invece disquisire su una curiosità nata da questo progetto.
É stato formato un comitato per promuovere la Social Valley, tra le cui componenti c'è la grande oasi. E nella creazione di questa grande oasi di 12mila ettari vogliono riunire sotto un’unica gestione tutte le aree protette della montagna.
Contemporaneamente è nato il Comitato gestione pubblica foreste pistoiesi che ha lo scopo di favorire l’esclusiva gestione pubblica diretta delle aree demaniali,di favorire l’assegnazione dei finanziamenti pubblici destinati alla Montagna Pistoiese esclusivamente alle amministrazioni pubbliche, di far gestire direttamente alle amministrazioni pubbliche, sotto diretto e trasparente controllo popolare, tramite appositi organismi, come le Consulte Comunali, suddetti fondi.
La cosa curiosa è che nessuno dei suddetti comitati ha titolarità sulle foreste demaniali.
Il demanio forestale della regione toscana è un bene pubblico perché di proprietà della Regione. Esiste la "legge forestale della Toscana" n. 39/2000 (e relativi regolamenti di attuazione) che norma la gestione delle foreste. Fino al 2012 la Regione Toscana aveva delegato la gestione delle foreste pistoiesi (appartenenti al PAFR Patrimonio agricolo forestale regionale) alla Comunità Montana Appennino Pistoiese, dal 1 dicembre alla Provincia di Pistoia e dal 1 gennaio 2016 all'Unione di Comuni Montani Appennino Pistoiese. Dell'Unione dei Comuni dell'appennino pistoiese fanno parte al momento il comune di San Mrcello Piteglio, il comune di Abetone Cutigliano e il Comune di Sambuca Pistoiese. Delle foreste pistoiesi appartenti al PAFR fanno attualmente parte la Foresta di Abetone, la Foresta Melo Lizzano Spignana, la Foresta di Maresca e la Foresta di Acquerino Collina.
A questo punto ci si domanda che cosa vogliono questi due comitati? Difficile dare una risposta certa,ma secondo il mio personale pensiero c'è un disegno ben preciso di natura politica sulla montagna pistoiese, che vuol mettere le foreste demaniali di queste nelle mani di un soggetto ben preciso. Quindi la nascista di due comitati ben distinti potrebbe essere vista come l'apparire del virus e del suo anticorpo,vedremo nel tempo quale è l'uno e quale l'altro.
Una sola cosa è chiara, è in corso una battaglia per le foreste dell'appennino pistoiese,per l'anima di queste foreste che a seconda di cosa succedrà potrebbe rimanere tale o cambiare radicalmente.
E anche nelle ormai prossime elezioni comunali l'ago della bilancia sarà la social valley,dovendo i cittadini decidere tra chi la avvalerà ,chi fintamente la contrasta ma la avvellerà uguale e chi la contrasta realmente.
Come al solito il tempo darà tutte le risposte.


Distinti saluti

giovedì 27 aprile 2017

Carlo Vivarelli presentazione PIT/Comitato Gestione Pubblica Foreste Pistoiesi - Bardalone (Pt), Martedì 2 Maggio 2017 ore 21.00, Sala Mutuo


Oggetto: Presentazione Programma Elettorale PIT, del Comitato Gestione Pubblica Foreste Pistoiesi e adesione pubblica popolare al Comitato e presentazioni progetti: Bardalone, Martedì 2 Maggio 2017, ore 21.00.

Durante la serata sarà effettuata la presentazione del programma elettorale del Partito Indipendentista Toscano alle Elezioni Comunali di San Marcello Piteglio, sarà presentato il Comitato Gestione Pubblica Foreste Pistoiesi, verranno effettuate le adesioni al Comitato, e saranno presentati i primi progetti, ai quali seguiranno altri, che il Comitato appoggerà, che verteranno sulla raccolta di funghi, sulla gestione dell’ex Vivaio Forestale di Maresca, sulla gestione de La Casetta dè Pulledrari di Maresca, e su un progetto di sfruttamento idroelettrico del torrente Maresca.



domenica 23 aprile 2017

Comunicato Stampa Carlo Vivarelli Fondazione Comitato Gestione Pubblica Foreste Pistoiesi


Montagna Pistoiese, 23 Aprile 2017.

Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli, Candidato Sindaco per il Comune di San Marcello Piteglio per il Partito Indipendentista Toscano.

Nel corso della presentazione del programma elettorale del Partito Indipendentista Toscano, a Pontepetri, Osteria dè Mammalucchi ore 15.00, è stato presentato il Comitato Gestione Pubblica Foreste Pistoiesi, apolitico ed apartitico, il cui atto costitutivo è stato firmato, che tra gli altri lo scopo di ricercare fondi che siano gestiti esclusivamente dalle amministrazioni pubbliche, Comuni, Unione dei Comuni in testa, a favore esclusivo della popolazione della Montagna Pistoiese. A seguire l’articolo 2 dello Statuto:
Articolo 2 - SCOPI - Il Comitato  è  costituito ai sensi della L. 266 del 11/8/1991  quale organizzazione non lucrativa di utilità sociale, ed  è  una  iniziativa  autonoma,  pluralista,  apartitica,  apolitica, volontaria, democratica. Il Comitato ha i seguenti scopi:
A – Il Comitato ha lo scopo di favorire l’esclusiva gestione pubblica delle aree demaniali; ha lo scopo di favorire l’assegnazione dei finanziamenti pubblici destinati alla Montagna Pistoiese alle amministrazioni pubbliche; ha lo scopo di far gestire alle amministrazioni pubbliche, sotto diretto e trasparente controllo popolare, tramite apposite entità, come le consulte comunali, suddetti fondi.
B - Il Comitato ha lo scopo di promuovere un’azione diretta presso Comuni, Unione dei Comuni, Provincia di Pistoia, Regione Toscana, Stato italiano ed Unione Europea, e presso aziende, privati e le associazioni, affinchè siano reperiti fondi da destinare al territorio dell’Appennino Pistoiese con le più varie finalità: culturale, ambientale, scientifica, professionale, turistica, formativa ecc.;
C – Il Comitato ha lo scopo di mettere in atto iniziative dirette, ed a favorire quelle di altri soggetti, affinchè vengano messe in opera tutte quelle azioni che possano essere motore di promozione turistica ed economica, di ricerca ed innovazione scientifica e di arricchimento culturale, a favore della popolazione della Montagna Pistoiese;
D - Il Comitato ha lo scopo ha lo scopo di preservare, arricchire e favorire le condizioni economiche, sociali e politiche che favoriscano la popolazione toscana ed il lavoro toscano nel territorio della Montagna Pistoiese, favorendo la riproducibilità delle condizioni economiche e sociali che consentano, nel futuro, il mantenimento delle condizioni di vita della popolazione toscana;
E - Il Comitato ha lo scopo di prendere iniziative riguardo il rispetto e l’affermazione della legalità nella Montagna Pistoiese in tutti gli ambiti: lavorativo, amministrativo, economico.
Per  raggiungere  questi  fini  il  Comitato  si  doterà  di tutti quegli strumenti che riterrà più opportuni.