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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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lunedì 17 settembre 2018

I CONSIGLIERI GORI E MAZZEO (LEGA) CONCORDANO CON LA CONSIGLIERA CARLA BRESCHI (PD)



I consiglieri Gabriele Gori e Francesco Mazzeo intervengono a rafforzare il pensiero espresso dalla consigliera PD Carla Breschi, che con un suo comunicato stampa afferma che la politica dell'accoglienza non è più una questione di destra o di sinistra, ma solo una questione di buon senso.
Questa affermazione è ritenuta da Gori e Mazzeo una cosa assai importante dove, per fortuna anche esponenti PD riescono a vedere che la questione dell'immigrazione e della gestione degli immigrati, così com'è non è gestibile.
Che il flusso non può e non deve arrivare sul nostro territorio, come anche in altri, senza un appropriato filtro.
Che così facendo si alimenta l'innesco di una vera e propria bomba ad orologeria che prima o dopo porterà oltre che a disordini e problematiche sociali di vario tipo anche a importanti problematiche di carattere sanitario di cui le infauste conseguenze potrebbero ricadere sull'intera comunità.
Tematiche che i consiglieri Lega hanno sempre sostenuto con forza.
Questo dimostra che chi oggi sminuisce, sottovaluta, oppure addirittura voler aumentare la presenza del numero di accolti sul nostro territorio o ha interessi di carattere economico perchè questo si concretizzi, oppure è cieco e non sa leggere le conseguenze territoriali legate ad un flusso d'accoglienza senza filtri e senza severe regole, che questo porta inesorabilmente con se.
La stessa Breschi Mercoledì, in commissione 5 è andata a sostegno di quanto esposto dai rappresentanti del carroccio. Questo dopo l'intervento di Francesco Mazzeo e del capogruppo Lega, Gori, il quale affermava con forza, che personalmente non era assolutamente d'accordo con nessuna iniziativa che impegnasse il Comune alla spesa anche di un solo euro che non fosse ad esclusivo appannaggio dei cittadini Pistoiesi o delle aziende del territorio, sia in forma diretta che in forma indiretta.
Queste affermazioni del capogruppo Gori non sono piaciute a tutti, in particolare il capogruppo di Pistoia Concreta, Jacopo Vespignani, ha tuonato contro Gori accusandolo di aver fatto un intervento da programma televisivo "da porta a porta".
Se fare un intervento a favore dei cittadini Pistoiesi è considerato "da porta a porta", Gori e Mazzeo ne sono orgogliosi e ne rivendicano la paternità.
Mentre è assai curioso, che chi vuole impegnare il comune sull'immigrazione, poi tuoni contro le problematiche pendenti sulle scuole site sul territorio Pistoiese. La provincia lo scorso anno aveva previsto una cifra molto importante per il mantenimento dei richiedenti asilo per i futuri tre anni e mezzo. Credo che questo fatto si possa definire oltre che curioso anche bizzarro.
Auspichiamo quindi che tutti i politici locali da ora in avanti, abbiano lo stessa coerenza e sensibilità nel voler bene alla città, oltre le proprie bandiere, come dimostrato dalla consigliera Dottoressa Carla Breschi, che ringraziamo.

Gabriele Gori, Consigliere Capogruppo LEGA


Francesco Mazzeo, Consigliere Comunale LEGA


sabato 11 agosto 2018

JACOPO ALBERTI(LEGA): “ NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA TOSCANI, GLI IMMIGRATI FANNO SHOPPING ONLINE PAGANDO REGOLARMENTE CON CARTE DI CREDITO”

“Da più parti-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega e Portavoce dell’Opposizione-ci giungono segnalazioni circostanziate che riportano come, in alcuni centri d’accoglienza per gli immigrati ubicati nella nostra regione, vi sia un discreto via vai di fattorini che consegnano agli stessi presunti profughi, materiale di moda(come indumenti o scarpe) acquistati direttamente su noti siti dediti all’e-commerce.” “Una pratica-prosegue il Consigliere-che riteniamo alquanto inusuale per persone bisognose che, teoricamente, scappano da guerre o situazioni similari ed una volta in Italia, invece, si possono permettere il lusso d’ordinare capi firmati.” “Siccome i predetti acquisti di beni, almeno per quel che sappiamo-precisa Alberti-si reiterano nel tempo, ci sorge spontaneo il dubbio che gli acquirenti, formalmente “poveri in canna”, raggranellino un po’ di denaro, magari svolgendo attività illecite; d’altronde, non è la prima volta che questi individui vengono colti in flagranza di reato, essendo dediti, ad esempio, allo spaccio di stupefacenti.” “Insomma-conclude seccamente l’esponente leghista-una vicenda che lascia perplessi ed indignati, poiché mentre molti toscani fanno i salti mortali per arrivare a fine mese, chi usufruisce gratuitamente di vitto ed alloggio(ovvero gli immigrati), si può, viceversa, permettere il lusso di fare tranquillamente e comodamente shopping…”

Gruppo Lega
Ufficio stampa



lunedì 11 settembre 2017

La Lega Nord chiede un colloquio alla Prefettura in merito all'accoglienza

"Nella mia veste di Capogruppo Lega a Viareggio ma anche di Segretario della Versilia, in merito alle vicende riguardanti l'ipotesi di accoglienza migranti in via Sauro a Viareggio ed al preannunciato incontro fra Croce Rossa e Prefettura di questa settimana, ho preso contatti anch'io, questa mattina, con la Segreteria del Prefetto di Lucca sollecitando un incontro anche alla presenza dei rappresentati dei cittadini residenti in via Sauro." - Maria Domenica Pacchini, Segretaria della Versilia Lega Nord e Capogruppo in consiglio Comunale afferma che: "essendo il tema di valore comprensoriale, come ho accennato al Gabinetto del Prefetto nel colloquio telefonico di stamani, dovremo affrontare anche la medesima questione che riguarda Seravezza e l'intera Versilia." 
e ribadisce che di tali iniziative, è stato informato il Comitato di via Sauro e le diverse entità territoriali, che non sono più in grado di sopportare altri arrivi.


martedì 8 agosto 2017

VIAREGGIO, BALDINI: MOZIONE SUL NO AI MIGRANTI ED AL MINI HUB IN CONSIGLIO L'11 AGOSTO


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MOZIONE SUL NO AI MIGRANTI ED AL MINI HUB IN CONSIGLIO L'11 AGOSTO

Accolgo con soddisfazione la decisione del Presidente del Consiglio Comunale, a fronte della mia richiesta di Consiglio urgente per discutere la mozione contro l'arrivo dei migranti e l'apertura di un centro di accoglienza a Viareggio, firmata unitamente a Pacchini, Trinchese, Santini e De Stefano, di utilizzare la stessa seduta dell'11 agosto, già in precedenza fissata per porla in discussione e votarla.
Mi auguro che, malgrado l'orario del Consiglio non sia fra i più favorevoli alla partecipazione, i cittadini siano presenti numerosi per seguire i lavori.
Mi auguro altresì che, stante la situazione di dissesto in cui versa il Comune di Viareggio e la situazione di notevolissima tensione che si respira in città sia per la presenza di altri e numerosi migranti già arrivati, sia perchè Viareggio e Torre del Lago Puccini vivono altresì, giornalmente, episodi di criminalità legata alla presenza enorme di extracomunitari illegali o meno, tutto il Consiglio Comunale possa discutere pacatamente e senza pregiudiziale ideologica di un tema che riguarda tutti i nostri cittadini, tutte le nostre attività, tutti i nostri turisti che hanno diritto di vivere in un quadro di ordine pubblico garantito e di offerta e qualità turistica elevata.
Viareggio e Torre del Lago Puccini sono al limite della sopportazione, sarebbe auspicabile che tutto il Consiglio Comunale potesse manifestare un dissenso unanime verso le scelte e le decisioni della Prefettura di Lucca, opponendosi decisamente all'istituzione di un centro di accoglienza e dell'arrivo di altri migranti.
Visto che l'Amministrazione viareggina ama dialogare con quella di pietrasantina, prenda esempio !

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

venerdì 4 agosto 2017

CAPANNORI (FDI): RISSA TRA MIGRANTI, MENTRE IL COMUNE DA RISPOSTE ELUSIVE ALLE INTERROGAZIONI SUI NUOVI E CONTINUI ARRIVI


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E' notizia di ieri che, nel pomeriggio, due extracomunitari hanno deciso di regolare i loro conti in Via del Pelo, nel bel mezzo della strada. I due, apparentemente di origine magrebina, si sono sfidati a colpi di oggetti contundenti, rendendo necessario l'intervento di carabinieri ed ambulanza.
Una situazione che poteva diventare pericolosa per eventuali passanti e che riteniamo ancor più significativa in quanto avvenuta in Via del Pelo a Lunata. Proprio dove, tempo fa, un fantomatico comitato si dette da fare per aprire la nuova moschea di Capannori.

Già a suo tempo ci siamo battuti per ottenere chiarezza ma, salvo una veloce smentita da parte del Sindaco, ad oggi nessuno sa a che punto sono i "negoziati". Anzi, nonostante le dichiarazioni del Sindaco, il comitato ed i suoi rappresentanti fecero ben presto sapere che la moschea si sarebbe spostata proprio a Lunata, causa mancanza di alternative. Come dire: grazie Sindaco di aver detto la tua, ma non facciamo a modo nostro. In altre parole, sembra che almeno in questo caso le parole dell'Amministrazione abbiano un valore pari a zero.

Tornando agli eventi di questi giorni, riteniamo che il modello di integrazione tanto osannato dall'Amministrazione sia totalmente fallito. In seguito ad un'interrogazione comunale da noi preparata, l'Assessore preposto ha confermato la presenza di 178 immigrati sul territorio comunale ed ha sottolineato la volontà da parte dell'Amministrazione di continuare ad accogliere i richiedenti in "maniera diffusa" ed in "piccoli gruppi". In modo, sempre secondo l'assessore, di assicurare "l'inclusione e l'integrazione dei migranti nei nostri paesi".

Sempre nella risposta alla nostra interrogazione, dove chiedevamo circa l'arrivo di nuovi migranti a Guamo e Carraia, l'assessore ha preferito rispondere in modo prettamente politico ed elusivo, negando l'apertura di un "grosso hub" ma rimanendo vago sul fatto che questi migranti possano arrivare o meno.
Negare un grosso hub cosa significa? forse che un numero di migranti inferiori a un determinato numero possa comunque arrivare?
La nostra domanda era mirata: si chiedeva di relazionare sul presunto arrivo di nuovi migranti a Carraia e Guamo. La replica è stata quella di dire che "non è previsto un grande hub". Francamente, non ci sembra la risposta idonea alla nostra domanda e ci fa pensare che tali migranti siano realmente in arrivo.
Circa il numero, 178 migranti ospitati dal Comune di Capannori ci sembra un eccesso, considerando che il capoluogo Lucca ne conta poche decine in più. Anche su questo punto, la risposta scritta pervenuta dall'assessore risulta alquanto elusiva. chiedevamo circa l'arrivo di nuovi migranti e la risposta è stata più o meno la seguente: smentiamo la creazione di un grosso hub a Carraia e a Guamo ma siamo convinti nel continuare la nostra politica di accoglienza.

Volendo tradurre: arriveranno nuovi immigrati, non verranno sistemati in gran numero a Carraia e Guamo ma comunque i due paesi accoglieranno alcuni di essi.
Ancora una volta siamo costretti dunque a registrare una mancata trasparenza da parte dell'Amministrazione comunale, la quale preferisce rispondere in "politichese" piuttosto che in modo concreto.
Come Fratelli d'Italia, continueremo a vigilare sulla situazione di Via del Pelo e su quello dell'arrivo di nuovi migranti presso le due strutture già citate, preoccupandoci di tenere informati i cittadini circa le sorti dei loro paesi.

Direttivo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

sabato 6 maggio 2017

CARLO VIVARELLI COMUNICATO STAMPA Petizione Ripristino Seggio Elettorale Lizzano P.se



Maresca, 6 Maggio 2017.
Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano. Oggetto: raccolta firme per ripristino del seggio a Lizzano P.se.
Da stamani 6 Maggio 2017, in diversi locali pubblici delle località di San Marcello P.se, a Spignana e nelle mani di persona privata a Lizzano P.se, è presente un modulo contenente una petizione presentata dal Partito Indipendentista Toscano che ha l’obiettivo di chiedere al prefetto e al Ministero dell’Interno il ripristino. A seguire il testo della petizione:

Montagna Pistoiese, 6 Maggio – 16 Maggio 2017
Petizione Popolare promossa dal
Partito Indipendentista Toscano
I firmatari chiedono al Prefetto di Pistoia e al Ministro dell’interno l’immediata ricollocazione del Seggio Elettorale di Lizzano P.se, chiuso per la presenza di presunti profughi.
I firmatari di questa petizione chiedono l’immediato ripristino della possibilità della popolazione locale di esercitare il diritto di voto nella località di Lizzano P.se. La popolazione della zona di Lizzano e delle frazioni vicine è in grande parte anziana e ha il diritto di poter esercitare il proprio inalienabile diritto di voto alle Elezioni Comunali dell’11 Giugno 2017, diritto sostanzialmente negato ed ingiustamente di fatto impedito con la decisione di togliere la sede elettorale.
Consideriamo questo un atto gravissimo.
Riteniamo inammissibili e assurde le motivazioni con le quali tale decisione è stata presa: se la presenza dei presunti profughi ostacola il voto lo Stato italiano deve spostare i profughi e consentire il diritto di voto.
Il diritto di voto delle nostre popolazioni è inalienabile!

venerdì 6 gennaio 2017

MIGRANTI E FINTI RIFUGIATI, QUELLO CHE NON VI HANNO DETTO

COME PER QUANDO SI FA UN PUZZLE CERCHIAMO DI FAR INCASTRARE LE VARIE TESSERE

PRIMA TESSERA
Come confermato dai vari Tg , i sindaci possono decidere di non accogliere, quindi se nel vostro comune ci sono i FINTI PROFUGHI , vuol dire che il vostro sindaco ha accettato....

SECONDA TESSERA
Il governo ha rinnovato gli incentivi per i comuni che accolgono i CLANDESTINI , e questa tessera , gia' s'incastra bene con quella sopra..... 2+2 fa sempre 4 !!!

TERZA TESSERA
Sono definiti ''richiedenti asilo'' perche' non avendone il diritto, hanno fatto ricorso alla magistratura, e con questo trucchetto bisogna mantenerli in hotel con piscina e wifi....

QUARTA TESSERA
Tanti, troppi sono i politici che si ritrovano con le mani in pasta, con lauti guadagni di attivita' proprie o di loro familiari, e tutti sanno di chi parlo.... ed alla faccia vostra e dei suoi concittadini ci s'e' fatto tondo......

QUINTA TESSERA
Si e' creato un vero e proprio business, una vera industria, che si approfitta e sfrutta questi poveracci convinti a lasciare i loro paesi per venire in quel paese dei Balocchi, che nemmeno Collodi con pinocchio, si immaginava......
Ma giunti qua, quando non muoiono in mare, si accorgono della triste realta', venire sfruttati per arricchire quei pochi farabutti che con il connubio politico si spartiscono oltre 3 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO......

SESTA TESSERA
Dicono sempre che non ci sono soldi per:
SANITA' , TRASPORTI , SCUOLA , PENSIONI , LAVORO , ECC.
Eppure per questi c'e' un pozzo senza fine.....
CREDO CHE CI PRENDANO SOLO PER IL CULO, NON CREDETE ANCHE VOI ???

SETTIMA TESSERA
Le balle...... Perche' ce ne devono raccontare cosi' tante ???
Quale piano devono nascondere ???

METTETE INSIEME TUTTE LE TESSERE E FORSE COMPRENDERETE CHE CI STANNO FREGANDO.....
LA LEGGE IN VIGORE PARLA CHIARO, ESPULSIONI E RESPINGIMENTI !!!

domenica 10 aprile 2016

VIAREGGIO, ACCOGLIENZA A SCOPO DI LUCRO, NUOVI ARRIVI DI CLANDESTINI


COMUNICATO STAMPA

La politica di accoglienza dei nuovi migranti che la Prefettura ha destinato alla nostra città, viene incanalata dalla nostra Amministrazione, nel reperimento di alloggi "dal mercato immobiliare" e cioè da privati consenzienti che, a scopo di lucro, offrono i propri immobili senza se e senza ma a tale scopo, vincolandoci a una sorta di gratitudine per il non ritrovarci qualche "bene", magari creduto "indisponibile", adibito a centro di smistamento. Facendo un pò di conti, a Viareggio , di migranti ne abbiamo 49, se ne arrivano 30 o 40, restiamo sotto la soglia dei 106 che ci "spettano" , perchè i 19 "gestiti" dall'ARCI, non "fanno cumulo", così, progetto diversificato più, progetto diversificato meno, viene da chiedersi se a forza di progetti diversificati, il numero può diventare esponenziale. Non rifiutiamo ovviamente gli aventi diritto di Asilo che, per per il riconoscimento dello stesso devono necessariamente avere dei requisiti particolari, ma ci spaventa fortemente l'accoglienza "e poi si vedrà" solo perchè la tensostruttura della Croce Rossa non può contenerne altri. Neanche il nostro Paese può contenerne altri, ma questo non pone fine alla questione. Soprattutto perchè non sono gli spettanti all'Asilo politico, a trovarci contrari, cioè una sparuta percentuale tra tutti coloro che fanno domanda, ma tutti quelli che, spesso non censiti e clandestini vediamo nella nostra Città, che hanno pretese impossibili, date le condizioni di insostenibilità all'accoglienza che Viareggio per ragioni di lavoro, civili e sociali oggi offre.

Maria D. Pacchini - Alfredo Trinchese - Gruppo Consiliare Lega Nord

venerdì 22 gennaio 2016

LUCCA: SOVRANITA' DENUNCIA SPRECHI AL CENTRO IMMIGRATI DELLA CROCE ROSSA

LUCCA

Riceviamo e diffondiamo il comunicato di Fabio Barsanti  Resp.le di Sovranità Lucca
Foto fatta presso Centro Accoglienza Migranti Lucca della Croce Rossa

 Una quantità enorme di mele buone gettate nei cassonetti della Croce Rossa. La denuncia di Barsanti (Sovranità).
Lucca, 22 gennaio – Mezzo cassonetto pieno di mele ancora buone gettate dalla Croce Rossa di via delle Tagliate, dove si dà rifugio a più di cento immigrati. A denunciarlo, con tanto di foto, è Sovranità, che attacca nuovamente l'intero sistema di gestione dell'accoglienza.
“Quello che un nostro iscritto ha visto e documentato alla Croce Rossa di via delle Tagliate è scandaloso – afferma Fabio Barsanti, coordinatore regionale del movimento – e pretendiamo delle spiegazioni ufficiali. Decine e decine di kg di mele buone e in ottimo stato sono state gettate nei cassonetti dell'umido, pronte ad essere buttate via. Una fatto di una gravità inaudita per il quale qualcuno dovrà rispondere ai cittadini.”
“E' questo il sistema di gestire l'accoglienza? - continua il coordinatore di Sovranità - E' così che vengono gestiti i soldi pubblici per accogliere i clandestini? E' questo il rispetto per una cosa importante come il cibo e per chi veramente non ha da mangiare? Questa volta abbiamo visto le mele; chi può garantire che questo sistema di gettare nei cassonetti la roba da mangiare non sia la norma?”
“Da mesi andiamo affermando che questo sistema di accoglienza è assurdo – conclude Barsanti – e che la gestione da parte di cooperative e associazioni varie vada totalmente rivista o bloccata. Ci faremo promotori di una raccolta firme per pretendere che chi gestisce questi soldi pubblici fornisca ai cittadini una rendicontazione precisa, voce per voce, di tutte le uscite e le spese per ospitare queste persone, e pretendiamo che vengano fatti controlli continui per far si che non rimangano zone franche dove poter gestire a piacimento questi soldi pubblici che, lo ricordiamo, gli italiani pagano per accogliere clandestini la maggior parte dei quali non proviene da zone di guerra. Pretendiamo, infine, una risposta ufficiale e precisa e un'assunzione di responsabilità su questo scandaloso spreco.”




 Leggi tutti i post di Fabio Barsanti: 



mercoledì 13 gennaio 2016

ATTENTATORE ISTANBUL, ERA UN RICHIEDENTE ASILO !!! Diceva di voler aiuto....

UNA PANCHINA INSANGUINATA IN PIAZZA SULTANAHMET.....


LE FORZE DI SICUREZZA TURCHE HANNO CONFERMATO CHE L'ATTENTATORE SUICIDA, DOVE SONO MORTI TANTI INNOCENTI, ERA UN RICHIEDENTE ASILO !!!
QUANTI CE NE SONO A GIRO PER L'EUROPA, IN ALBERGHI ED AGRITURISMI, CHE FANNO I TURISTI A SPESE NOSTRE IN ATTESA DI ''ATTIVARSI'' ???
IL GOVERNO ITALIANO NON E' NEMMENO SICURO DI CHI CI METTE VICINO CASA, E PER NON CONTROLLARE I DOCUMENTI, SIAMO SOTTO INDAGINE PER INFRAZIONE DALL'UNIONE EUROPEA !!!!
MA VA TUTTO BENE FINCHE' UN FIUME DI SOLDI FORAGGIA IL BUSINESS CHE PORTA LUCRO PER COOPERATIVE , ASSOCIAZIONI E SOCIETA' CHE SFRUTTANO IL TRAFFICO DEI FINTI RIFUGIATI !!!!

DOBBIAMO DIRE BASTA !!!

ed io ci metto nome e faccia, e censuratemi e segnalatemi pure.....
NON MI FERMERETE, PIU' CENSURATE, PIU' URLERO'

Andreotti Roberto

venerdì 4 dicembre 2015

LEGA NORD VERSILIA: Migranti a Torre del Lago, di Pacchini e Montemagni.

COMUNICATI CONGIUNTI:

-Slitta l'arrivo, ma il problema resta ed è quello, ancora una volta, dell'"accoglienza dei profughi". Qualche giorno fa, a mezzo stampa, c'è stata l'esternazione di un Assessore del Comune di Viareggio, che dichiara di "avere scelto" la Pensione Andrea Doria come luogo di accoglienza di ventisei migranti "richiedenti asilo" provenienti dal Pakistan. -"Quali siano le modalità di assegnazione di un gruppo di migranti ad una struttura del territorio da parte dell'Amministrazione comunale e quale sia l'entità e la ripartizione dei "fondi", è l'oggetto dell'interrogazione presentata a seguito di quanto appreso a mezzo stampa, nella stessa mattinata, dalla Consigliera Pacchini capogruppo della Lega Nord a Viareggio, che ribadisce- alcuni profughi sono già presenti sul nostro territorio, a cura della Cooperativa Odissea di Capannori, l'inserimento dei quali è affidato alla Croce Verde di Viareggio, per lo svolgimento dei lavori socialmente utili- che riteniamo sia un diritto da riservare anche ai nostri disoccupati, che sono parimenti meritevoli di ricollocazione e dignità sociale.
( Cons. comunale M.D. Pacchini Capogruppo Lega Nord)

-"Stando a quanto appreso dalla stampa, in questo caso, non si tratta solo di accogliere persone in una città che ha bisogno di tutto tranne che di nuovi stranieri, si tratta piuttosto del modo con cui si intende trovare loro un alloggio e collocarli sul territorio." afferma il consigliere regionale Elisa Montemagni "questa situazione non è chiara nelle modalità di scelta del luogo e con l'aiuto dei nostri parlamentari predisporremo un'interrogazione per avere delle risposte che speriamo di poter già in parte esaurire con l'incontro fissato con il Prefetto per questo lunedì. Abbiamo solo la conoscenza del nome di una struttura che potrebbe ospitare 26 persone, a prescindere da quanto rilevante sia la cifra che ne potrebbe ricavare e di una cooperativa nota per la ricollocazione di immigrati. Qualsiasi persona di buon senso credo voglia arrivare fino in fondo a questa situazione e capire i motivi delle scelte dell'amministrazione comunale e il modo in cui vengono fatte."
(Cons. regionale.E. Montemagni)

lunedì 16 novembre 2015

LA LEGA INCONTRA IL PREFETTO SULLE TEMATICHE DI ACCOGLIENZA 18/11 ore 16:00

LEGA NORD VERSILIA , COMUNICATO STAMPA:

La Lega Nord invita i cittadini di Viareggio all'incontro col Prefetto di Lucca, che interverrà sulle tematiche dell'accoglienza, in Sala di rappresentanza del Comune, mercoledì 18 novembre alle ore 16:00. All'incontro, organizzato dai Consiglieri della Lega, Maria D. Pacchini e Alfredo Trinchese parteciperanno i Consiglieri Regionali Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni.

Il nostro primo pensiero sarà per le vittime di Parigi, per le quali verrà osservato un minuto di silenzio.

Maria D. Pacchini - capogruppo Lega Nord

venerdì 16 ottobre 2015

"SOVRANITA' LUCCA" - Gazebo informativo sul tema dell'Immigrazione incontrollata e clandestina

LUCCA

Riceviamo e diffondiamo il comunicato del Movimento "Sovranità" Lucca: 

"Ricordiamo che domani sabato 17 ottobre, dalle ore 16 alle ore 19 (meteo permettendo), Sovranità Lucca sarà con un proprio gazebo in via Beccheria, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del contrasto all'immigrazione incontrollata e clandestina."


martedì 15 settembre 2015

ACCOGLIENZA PROFUGHI NELLE PARROCCHIE, CON TANTI ITALIANI SOTTO AI PONTI.

IL PAPA PARLA BENE, MA SI VUOL FAR BELLO CON IL CULO DEGLI ALTRI......

Hanno parlato di accogliere una famiglia per parrocchia, ma di certo non li manterra' il Vaticano.....
Perche' stanno promuovendo riunioni dove chiedono un aiuto nell'accoglienza !!!!
Mntre quando si tratta di Italiani in difficolta'non si muove foglia, nessuno ha pensato di aiutare le famiglie colpite dai terremoti, ne a l'Aquila, ne in Emilia e nemmeno in Garfagnana !!!!
E sulla Garfagnana , che ho vissuto particolarmente da vicino , oltre ad esserci chiese ancora lesionate e chiuse dove nessun ''vaticano'' da un euro per ristrutturare , non si e' visto nessuno della curia prodigarsi ad accogliere le tante persone che dormivano in tenda o in macchina , siamo stati noi cittadini , ed in primis la societa' sportiva dei DIAVOLI NERI GORFIGLIANO a promuovere una lotteria per la raccolta fondi, poi consegnati al comune di Minucciano , per aiutare la popolazione in difficolta'.
Ci sono tante famiglie che hanno bisogno di carita' cristiana, ma da ora in poi, per un disegno oscuro, ci vogliono infinocchiare con le bugie di questa lucrosa accoglienza di finti rifugiati che non provengono da paesi in guerra, come:
COSTA D'AVORIO, CAMERUN, SENEGAL, MALI, NIGER, INDIA, BANGLADESH, PAKISTAN, IRAN, CONGO, ECC. ECC.

NON E' RAZZISMO E BUON SENSO !!!!
Perche' queste persone, sfruttate da presunte associazioni ''a scopo di lucro'', sono invogliate a venire in europa, ed a nessuno frega se un buon 10% muore nel deserto od in fondo al mediterraneo, perche' piu' ne arriva e meglio e'......
E vi siete mai domandati perche' arrivino solo giovani baldi e forti ???
Se vi fosse davveto la guerra, pensate che lascerebbero la la loro famiglia a morire ???
APRITE GLI OCCHI, E CREDETEMI LA COLPA NON E' LORO, MA DI CHI LI SFRUTTA PER LUCRO PERSONALE, PER POI DARGLI UN CALCIO IN CULO QUANDO NON RENDONO PIU' UN EURO !!!!!

MI DARANNO DEL RAZZISTA, MA NON LO SONO......
IO GLI DO DEGLI ''SCHIAVISTI DEL NUOVO MILLENNIO'' E CREDO DI AVER COLTO NEL SEGNO !!!!

Andreotti Roberto.

martedì 1 settembre 2015

ACCOGLIENZA "PROFUGHI": TRASPARENZA ...DOVE SEI? di Benvenuti A.

COREGLIA ANTELMINELLI

E' con amara sorpresa che si deve registrare un comportamento anomalo del nostro sindaco.

Stiamo parlando dell'operazione “Accoglienza Profughi”.

Il nostro sindaco ha sostenuto nel recente passato di non sapere delle operazioni che la Prefettura stava intelaiando con i privati che davano la disponibilità per tale “accoglienza”, bensì che è stato messo di fronte al fatto compiuto.

Cosa che è stata rimarcata anche a mezzo stampa i primi giorni del luglio scorso.

Ebbene, vi è un documento ufficiale che si allega, debitamente passato dal protocollo (Prot.6255 del 02/07/2015), nella fattispecie una email inviata alla Società GAIA Spa, dove il sindaco richiede, in prima persona, che venga effettuato l'allacciamento alla rete idrica del fabbricato da destinare ad alloggio temporaneo di immigrati.

E il tutto bypassando – seppur temporaneamente – anche il regolamento Gaia che prescrive l'allaccio obbligatorio alla rete fogniaria se l'edificio in questione si trova a meno di 50 metri dalle condotte. Ma su questo tuttavia c'è la volontà di emettere poi relativa ordinanza.

Beh, che dire?

Se non sapeva niente ….come mai si è mosso proprio lui in prima persona?!?

Se la Prefettura ha forzato la mano e magari per svariati motivi (che se ci fossero ci piacerebbe ovviamente sapere e giudicare ) ha “dovuto” cedere, perché non lo ha detto - e subito - in maniera trasparente ai Cittadini?
Informandoli sul numero delle persone che arrivavano, in che luogo sarebbero stati collocati, per quanto tempo sarebbero rimasti, se erano stati fatti loro controlli sanitari ecc ecc
mettendo così peraltro le persone sul territorio in grado di dire la loro?!?

Forse perché la volta precedente (vedi intervista allegata!) aveva dichiarato di rifiutare l'accoglienza di immigrati erigendosi a paladino dei propri Cittadini? Affermando a gran voce che andavano tutelati prioritariamente gli interessi delle famiglie italiane in difficoltà presenti sul territorio comunale?
E forse anche perché in campagna elettorale il Sindaco aveva specificato che il Comune di Coreglia NON avrebbe ospitato altri immigrati, oltre a quelli che già stava ospitando?!!??

In effetti sarebbe stata una figura barbina mostrare questa resa...ma nascondersi dietro a un dito lo è anche di più!

I Cittadini fino a prova contraria costituiscono l'Organo Sovrano al quale va reso rapporto del proprio operato… sempre e con special riguardo a questioni delicate come questa.

Questo modo di amministrare è chiaro che non si addice assolutamente a un sindaco che si dichiara “della porta accanto” e che “ascolta” (ma non parla però...).

Ai lettori l'ardua sentenza.

Alessandro Benvenuti




sabato 8 agosto 2015

La Lega Nord Lucca scende in strada con uno striscione contro chiusura centro ASL Via Mordini e riutilizzo per i profughi





Oggi pomeriggio alle ore 17:30 alcuni esponenti della Lega Nord Lucca si sono dati appuntamento davanti al centro socio-sanitario della ASL, chiuso qualche settimana fa e candidato ad essere sede di un nuovo centro di accoglienza per i profughi, per manifestare contro queste due scelte che sembrano avvantaggiare ancora una volta i profughi rispetto alle eseigenze dei cittadini.

In una nota la Lega Nord sezione di Lucca precisa quanto segue:

"Siamo rimasti già al quanto perplessi un mese fà, quando il distretto USL di via Nuova, in pieno centro storico, è stato chiuso per colpa degli scellerati tagli alla Sanità della Giunta regionale di Rossi.
Rimaniamo, a maggior ragione, ancor più perplessi adesso che, dopo la chiusura, in tale edificio verranno quasi certamente ospitati alcuni clandestini.
Non ci sembra assolutamente il caso, sapendo che ci sono molte famiglie lucchesi disagiate da aiutare prima di questi clandestini, ed inoltre per il fatto che siamo in pieno centro storico, a due passi da via Fillungo!
Ci auguriamo che la Giunta Tambellini e il Prefetto cambino idea; Lucca non può permettersi di mantenere altri clandestini.

Lega Nord sezione di Lucca.

 Erano presenti all’incontro:
Andrea Baccelli, commissario Lega Nord Lucca e responsabile provinciale Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Nord
Marcella Maniglia, responsabile organizzativo Lega Nord Lucca
Irina Socolova, responsabile regionale Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Nord"


Simone Togneri

lunedì 6 luglio 2015

E IN QUEL CALDO POMERIGGIO DI LUGLIO.... ARRIVARONO I PROFUGHI A LIZZANO Appennino Pistoiese di Marco Poli

Curioso...ho appena riascoltato quanto detto all'assemblea tenutasi a Lizzano il 25 giugno per l'arrivo dei profughi(e sì ho la registrazione audio,quindi parlo con cognizione di causa) e si parlava che"forse" arrivavano,non si sapeva bene"quanti",che era una riunione fatta tanto per avvertire della"possibilità"e non esagero,se nessuno li avesse interrotti,con domande più che legittime,sembrava di assistere ad una di quelle lezioni di fisica teorica,dove ti spiegano cosa avviene,senza mostrarti niente.

E invece oggi(6 luglio per chi vi scrivere),senza troppa pubblicità mediatica son finalmente arrivati i profughi a Lizzano.Si dice,ma come al solito son voci di paese non confermate,che sia stata avvertita la misericordia sabato,dal sindaco Cormio ma nulla di più,io stesso l'ho saputo solo stasera.

Anche su quanti ne siano arrivati non ho ancora dati certi,c'è chi mi ha riferito che sono venticinque,chi ventinove,comunque ben superiori alla ventina annunciata;e si và beh!forzando un pò il termine e aggiungendo una percentuale di errore in eccesso,il termine una"ventina" può andar bene,democraticamente fregandosene del"massimo dieci persone" espresso dalla popolazione in quella stessa assemblea.

Consiglio vivamente ai residenti di Lizzano,di chiamare ad ogni minimo problema il Sindaco Cormio,come per altro aveva detto lei stessa,quella sera fregandosene altamente del fatto che sia in ferie;visto che si è vero che il prefetto può scavalcare il sindaco in queste cose,ma se questo mettesse dei paletti veri invece di dirgli"accomodati"non arriverebbero.

E ora vedremo se gli faranno fare qualcosa,come promesso quella sera o no...ed a proposito Assessore Buonomini,ma i lampioni promessi quella sera quando li mettete?

A presto con nuove(si spera buone)notizie.


Distinti saluti
Marco Poli

marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101


 

sabato 13 giugno 2015

MOLISE BLOGNEWS: FRATTURA APRE LE PORTE AI RIFUGIATI , MENTRE ALTROVE LE CHIUDONO.

CAMPOBASSO, 13/06/15 - «Il Molise e' la regione che ha accolto il maggior numero di rifugiati richiedenti asilo rispetto alla popolazione residente. Questa e' la risposta a chi si domanda, ricorrendo spesso anche a facili polemiche, se abbia senso per il Molise. Altrove chiudono, noi apriamo le nostre porte». Così il governatore molisano Paolo Di Laura Frattura su Facebook: «Rispondiamo con la solidarietà vera che sappiamo offrire a chi ha bisogno - aggiunge il presidente della Regione -, perché ci appartiene da sempre, rispondiamo dimostrando nei fatti di capire che di fronte alle tragedie umanitarie nessuno deve e può tirarsi indietro. Noi non ci siamo tirati indietro. Il Molise c'è stato e c'è: i dati diffusi dal Viminale devono renderci orgogliosi come cittadini e come molisani».

martedì 2 giugno 2015

FACCIAMO CHIAREZZA SUI RIFUGIATI A BAGNI DI LUCCA. di Alessandro Ghionzoli

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In questa fase di turbolenze a Bagni di Lucca per la presenza e il futuro arrivo di richiedenti asilo, il presidente dell'associazione Partecipazione e Sviluppo, intende fare un po' di chiarezza dando alcune informazioni.

I richiedenti asilo attualmente ospitati nel comune di Bagni di Lucca e assistiti dall'associazione, sono 32, tutti alloggiati in strutture private. In previsione c'è l'arrivo di altre 10 unità. Per quel che ne sappiamo, nessun richiedente asilo è previsto che venga ospitato a Lugliano o in altre parti del comune, almeno non assistito dall'associazione, così come ci è stato riferito dalla prefettura e dal sindaco Betti.

Il progetto di accoglienza dei richiedenti asilo è un progetto Europeo, curato dal Ministero dell'Interno di concerto con le prefetture e, nel nostro caso, con la Prefettura di Lucca. La relativa spesa per l'accoglienza dei profughi è a carico dell'Unione Europea (Progetto Triton, ex progetto Mare Nostrum). Questo progetto sul comune di Bagni di Lucca, dura da 4 anni e non si è mai sentito nessun cittadino lamentarsi per un comportamento scorretto o, men che meno, i carabinieri per eventuali reati dei richiedenti asilo che, come detto, non sono mai avvenuti né è aumentata la media dei reati sul territorio negli ultimi 4 anni.

L'associazione Partecipazione e Sviluppo è un'associazione di volontariato, senza fine di lucro diretto, né indiretto. Questo significa che, se in bilancio ci sono delle rimanenze in denaro, queste non potranno essere divise fra i soci dell'associazione ma potranno solo essere reinvestite per le attività dell'associazione stessa. L'associazione attualmente dà lavoro a 8 persone sulla provincia di Lucca. Per il progetto, l'Unione Europea stanza circa 33 € a persona al giorno. Al richiedente asilo vanno solo 2,5 € al giorno mentre, per quanto riguarda il vitto e l'alloggio dei richiedenti asilo, l'associazione riversa sul territorio gran parte delle risorse che riceve dall'Unione Europea, prendendo in affitto da privati case e strutture che altrimenti resterebbero sfitte e facendo la spesa alimentare e non nei negozi e supermercati delle zone in cui operano. Il progetto è gestito in accordo, oltre che con la Prefettura di Lucca (coordinamento degli interventi), con la Questura (per l'identificazione e la schedature dei richiedenti asilo), con l'USL2 (per il controllo e l'assistenza sanitaria), con i carabinieri della stazione di Bagni di Lucca (per la sicurezza dei cittadini sul territorio), con la Croce Rossa (che cura il trasporto dei profughi nella sede assegnata), la Caritas (che fornisce abiti e vestiti usati), il Centro per l'impiego della Valle del Serchio (con il quale stiamo cercando di realizzare degli stage o trovare opportunità lavorative per i profughi) e con alcune organizzazioni di volontariato locali. L'associazione Partecipazione e Sviluppo, per la sua esperienza, chiede di effettuare degli incontri con i cittadini per spiegare il progetto e suggerisce anche alle amministrazioni locali, di realizzare un albo dei cittadini volontari affinché i richiedenti asilo possano lavorare gratuitamente per la collettività mettendosi al servizio del sindaco affiancando gli operai del comune nell'effettuazione di lavori socialmente utili. Alcuni richiedenti asilo hanno chiesto, di loro iniziativa, di effettuare alcuni lavori come a Casoli dove hanno spalato il piazzale quando c'era la neve e ripulito i fossi laterali della strada comunale che dalla statale porta in paese.

Il compito dell'associazione che rappresento è quello di dare accoglienza ai profughi, in accordo con la Prefettura e con l'assenso dei sindaci e accompagnarli fino all'udienza con la Commissione regionale di Firenze, che stabilirà se hanno diritto all'asilo politico (come richiedono) o meno. Nel caso di un diniego, la loro permanenza potrebbe continuare fino alla decisione in appello che sarà quella definitiva. Alcuni chiedono di andare in un altro Paese europeo, altri di tornare nei loro Paesi d'origine. Soltanto una minoranza resterà in Italia visto che attualmente ci sono poche possibilità di trovare lavoro. La nostra associazione, nel frattempo, insegna ai profughi i primi elementi della lingua italiana e nozioni di diritto e geografia perché i richiedenti asilo possano orientarsi sul nostro territorio. Purtroppo, il loro apprendimento è complicato dal fatto che, in certi casi, si tratta di analfabeti anche nelle loro lingue.

Quando chiediamo loro i motivi della loro venuta in Italia ci rispondono che, per la maggior parte dei casi, fuggono da guerre e persecuzioni mentre altri scappano dalla carestia e dalla fame. Quasi tutti ci dicono che non hanno paura di morire perché, in un certo senso, sono già morti quando vivevano in condizioni disumane perseguitati dalla carestia e dalla guerra. Molti di loro hanno avuti morti in famiglia ad opera del terrorismo, specialmente coloro che provengono dal Pakistan, dalla Siria, dall'Afghanistan, dal Camerun e dalla Nigeria.

Alessandro Ghionzoli
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lunedì 18 maggio 2015

Comune di Fabbriche di Vergemoli, incontro con prefettura e sott.segr. Ministro Interni.

Giornata speciale per il Comune di Fabbriche di Vergemoli, che ha ricevuto la visita del Sottosegretario di Stato Gabriele Toccafondi, giunto in Val di Turrite a seguito del clamore mediatico che nei giorni scorsi ha investito il piccolo Comune, che si distingue per aver avviato da tempo un progetto di inserimento sociale e lavorativo per i rifugiati politici,, presenti in percentuale addirittura del 10% della popolazione nella sola frazione di Fabbriche di Vallico.

Il Sindaco Michele Giannini, abituato ormai a distinguersi per lungimiranza e acume amministrativo, ha accolto il Sottosegretario, spiegando i risvolti sociali del suo programma di inserimento. Gli stessi rifugiati che stanno seguendo il programma di inserimento lavorativo, hanno avuto modo di raccontare la loro esperienza, e il loro progressivo inserimento nella società che gli ospita.

"Ogni amministratore che crede nello Stato - ha esordito GIannini - ha il dovere di adoperarsi per risolvere i problemi che di volta in volta si presentano alla popolazione. Con il nostro programma di inserimento stiamo trasformando un problema in una risorsa, con il risvolto sorprendente di una integrazione pacifica e progressiva tra i rifugiati presenti sul nostro territorio e la popolazione locale".

"Sono venuto a Fabbriche di Vergemoli per toccare con mano questa realtà - ha sottolineato il Sottosegretario Toccafondi -. Per rendermi conto personalmente come questa comunità stia brillantemente affrontando l'integrazione dei rifugiati presenti sul loro territorio".

Poi si rivolge direttamente ai profughi che stanno seguendo il programma lavorativo del Comune, presenti in sala. "Mi complimento con questi ragazzi che hanno accettato di osservare le regole di questa comunità, contraccambiando l'ospitalità con il rispetto e l'educazione, mettendosi fattivamente a disposizione del territorio che li ospita".

"Ringrazio il sindaco Giannini e tutti gli abitanti del suo Comune - ha chiuso Toccafondi - perché con il loro progetto sono da esempio per tutto il resto della nostra penisola".

Alla conferenza erano presenti il capitano dei carabinieri Volontè e la dott.ssa Antonelli in rappresentanza della Prefettura, il tenente Bertoli della Croce Rossa e i rappresentanti dell'associazione "Partecipazione e sviluppo", che cura l'inserimento dei rifugiati sul territorio comunale  di Fabbriche di Vergemoli.


Giuseppe Bini

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INTERESSANTE INCONTRO A CUI HO PARTECIPATO PERSONALMENTE E MI RICONOSCO NELL'ARTICOLO DELL'AMICO GIUSEPPE QUA SOPRA, PERSONALMENTE HO POSTO LA DOMANDA ALL'on. TOCCAFONDI, SU COSA STA FACENDO DI CONCRETO L'ITALIA AFFINCHE' L'EUROPA FACCIA LA SUA PARTE PER ALLEGGERIRCI DI QUESTO PESO, E SU QUALE SITUAZIONE POSSIBILE SI VEDRA' A BREVE ??

mi ha risposto che l'impegno e' massimo, affinche' l'europa faccia la sua parte, il problema e' che l'europa non esiste ancora, ma e' solo un accozzaglia di stati, ma l'Italia punta a far riemergere i suoi valori fondanti.

personalmente credo che sara' un problema, complimenti a Giannini per come e' riuscito a gestire la cosa e speriamo che sia d'esempio per tanti......

Andreotti Roberto.