Francesco Mazzeo, Consigliere Comunale LEGA
Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com


COME PER QUANDO SI FA UN PUZZLE CERCHIAMO DI FAR INCASTRARE LE VARIE TESSERE
PRIMA TESSERA
Come confermato dai vari Tg , i sindaci possono decidere di non accogliere, quindi se nel vostro comune ci sono i FINTI PROFUGHI , vuol dire che il vostro sindaco ha accettato....
SECONDA TESSERA
Il governo ha rinnovato gli incentivi per i comuni che accolgono i CLANDESTINI , e questa tessera , gia' s'incastra bene con quella sopra..... 2+2 fa sempre 4 !!!
TERZA TESSERA
Sono definiti ''richiedenti asilo'' perche' non avendone il diritto, hanno fatto ricorso alla magistratura, e con questo trucchetto bisogna mantenerli in hotel con piscina e wifi....
QUARTA TESSERA
Tanti, troppi sono i politici che si ritrovano con le mani in pasta, con lauti guadagni di attivita' proprie o di loro familiari, e tutti sanno di chi parlo.... ed alla faccia vostra e dei suoi concittadini ci s'e' fatto tondo......
QUINTA TESSERA
Si e' creato un vero e proprio business, una vera industria, che si approfitta e sfrutta questi poveracci convinti a lasciare i loro paesi per venire in quel paese dei Balocchi, che nemmeno Collodi con pinocchio, si immaginava......
Ma giunti qua, quando non muoiono in mare, si accorgono della triste realta', venire sfruttati per arricchire quei pochi farabutti che con il connubio politico si spartiscono oltre 3 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO......
SESTA TESSERA
Dicono sempre che non ci sono soldi per:
SANITA' , TRASPORTI , SCUOLA , PENSIONI , LAVORO , ECC.
Eppure per questi c'e' un pozzo senza fine.....
CREDO CHE CI PRENDANO SOLO PER IL CULO, NON CREDETE ANCHE VOI ???
SETTIMA TESSERA
Le balle...... Perche' ce ne devono raccontare cosi' tante ???
Quale piano devono nascondere ???
METTETE INSIEME TUTTE LE TESSERE E FORSE COMPRENDERETE CHE CI STANNO FREGANDO.....
LA LEGGE IN VIGORE PARLA CHIARO, ESPULSIONI E RESPINGIMENTI !!!
COMUNICATO STAMPA
La politica di accoglienza dei nuovi migranti che la Prefettura ha destinato alla nostra città, viene incanalata dalla nostra Amministrazione, nel reperimento di alloggi "dal mercato immobiliare" e cioè da privati consenzienti che, a scopo di lucro, offrono i propri immobili senza se e senza ma a tale scopo, vincolandoci a una sorta di gratitudine per il non ritrovarci qualche "bene", magari creduto "indisponibile", adibito a centro di smistamento. Facendo un pò di conti, a Viareggio , di migranti ne abbiamo 49, se ne arrivano 30 o 40, restiamo sotto la soglia dei 106 che ci "spettano" , perchè i 19 "gestiti" dall'ARCI, non "fanno cumulo", così, progetto diversificato più, progetto diversificato meno, viene da chiedersi se a forza di progetti diversificati, il numero può diventare esponenziale. Non rifiutiamo ovviamente gli aventi diritto di Asilo che, per per il riconoscimento dello stesso devono necessariamente avere dei requisiti particolari, ma ci spaventa fortemente l'accoglienza "e poi si vedrà" solo perchè la tensostruttura della Croce Rossa non può contenerne altri. Neanche il nostro Paese può contenerne altri, ma questo non pone fine alla questione. Soprattutto perchè non sono gli spettanti all'Asilo politico, a trovarci contrari, cioè una sparuta percentuale tra tutti coloro che fanno domanda, ma tutti quelli che, spesso non censiti e clandestini vediamo nella nostra Città, che hanno pretese impossibili, date le condizioni di insostenibilità all'accoglienza che Viareggio per ragioni di lavoro, civili e sociali oggi offre.
Maria D. Pacchini - Alfredo Trinchese - Gruppo Consiliare Lega Nord
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| Foto fatta presso Centro Accoglienza Migranti Lucca della Croce Rossa |
Lucca, 22 gennaio – Mezzo cassonetto pieno di mele ancora buone gettate dalla Croce
Rossa di via delle Tagliate, dove si dà rifugio a più di cento
immigrati. A denunciarlo, con tanto di foto, è Sovranità, che
attacca nuovamente l'intero sistema di gestione dell'accoglienza.UNA PANCHINA INSANGUINATA IN PIAZZA SULTANAHMET.....
COMUNICATI CONGIUNTI:
-Slitta l'arrivo, ma il problema resta ed è quello, ancora una volta, dell'"accoglienza dei profughi". Qualche giorno fa, a mezzo stampa, c'è stata l'esternazione di un Assessore del Comune di Viareggio, che dichiara di "avere scelto" la Pensione Andrea Doria come luogo di accoglienza di ventisei migranti "richiedenti asilo" provenienti dal Pakistan. -"Quali siano le modalità di assegnazione di un gruppo di migranti ad una struttura del territorio da parte dell'Amministrazione comunale e quale sia l'entità e la ripartizione dei "fondi", è l'oggetto dell'interrogazione presentata a seguito di quanto appreso a mezzo stampa, nella stessa mattinata, dalla Consigliera Pacchini capogruppo della Lega Nord a Viareggio, che ribadisce- alcuni profughi sono già presenti sul nostro territorio, a cura della Cooperativa Odissea di Capannori, l'inserimento dei quali è affidato alla Croce Verde di Viareggio, per lo svolgimento dei lavori socialmente utili- che riteniamo sia un diritto da riservare anche ai nostri disoccupati, che sono parimenti meritevoli di ricollocazione e dignità sociale.
( Cons. comunale M.D. Pacchini Capogruppo Lega Nord)
-"Stando a quanto appreso dalla stampa, in questo caso, non si tratta solo di accogliere persone in una città che ha bisogno di tutto tranne che di nuovi stranieri, si tratta piuttosto del modo con cui si intende trovare loro un alloggio e collocarli sul territorio." afferma il consigliere regionale Elisa Montemagni "questa situazione non è chiara nelle modalità di scelta del luogo e con l'aiuto dei nostri parlamentari predisporremo un'interrogazione per avere delle risposte che speriamo di poter già in parte esaurire con l'incontro fissato con il Prefetto per questo lunedì. Abbiamo solo la conoscenza del nome di una struttura che potrebbe ospitare 26 persone, a prescindere da quanto rilevante sia la cifra che ne potrebbe ricavare e di una cooperativa nota per la ricollocazione di immigrati. Qualsiasi persona di buon senso credo voglia arrivare fino in fondo a questa situazione e capire i motivi delle scelte dell'amministrazione comunale e il modo in cui vengono fatte."
(Cons. regionale.E. Montemagni)
LEGA NORD VERSILIA , COMUNICATO STAMPA:
La Lega Nord invita i cittadini di Viareggio all'incontro col Prefetto di Lucca, che interverrà sulle tematiche dell'accoglienza, in Sala di rappresentanza del Comune, mercoledì 18 novembre alle ore 16:00. All'incontro, organizzato dai Consiglieri della Lega, Maria D. Pacchini e Alfredo Trinchese parteciperanno i Consiglieri Regionali Manuel Vescovi ed Elisa Montemagni.
Il nostro primo pensiero sarà per le vittime di Parigi, per le quali verrà osservato un minuto di silenzio.
Maria D. Pacchini - capogruppo Lega Nord
IL PAPA PARLA BENE, MA SI VUOL FAR BELLO CON IL CULO DEGLI ALTRI......
Hanno parlato di accogliere una famiglia per parrocchia, ma di certo non li manterra' il Vaticano.....
Perche' stanno promuovendo riunioni dove chiedono un aiuto nell'accoglienza !!!!
Mntre quando si tratta di Italiani in difficolta'non si muove foglia, nessuno ha pensato di aiutare le famiglie colpite dai terremoti, ne a l'Aquila, ne in Emilia e nemmeno in Garfagnana !!!!
E sulla Garfagnana , che ho vissuto particolarmente da vicino , oltre ad esserci chiese ancora lesionate e chiuse dove nessun ''vaticano'' da un euro per ristrutturare , non si e' visto nessuno della curia prodigarsi ad accogliere le tante persone che dormivano in tenda o in macchina , siamo stati noi cittadini , ed in primis la societa' sportiva dei DIAVOLI NERI GORFIGLIANO a promuovere una lotteria per la raccolta fondi, poi consegnati al comune di Minucciano , per aiutare la popolazione in difficolta'.
Ci sono tante famiglie che hanno bisogno di carita' cristiana, ma da ora in poi, per un disegno oscuro, ci vogliono infinocchiare con le bugie di questa lucrosa accoglienza di finti rifugiati che non provengono da paesi in guerra, come:
COSTA D'AVORIO, CAMERUN, SENEGAL, MALI, NIGER, INDIA, BANGLADESH, PAKISTAN, IRAN, CONGO, ECC. ECC.
NON E' RAZZISMO E BUON SENSO !!!!
Perche' queste persone, sfruttate da presunte associazioni ''a scopo di lucro'', sono invogliate a venire in europa, ed a nessuno frega se un buon 10% muore nel deserto od in fondo al mediterraneo, perche' piu' ne arriva e meglio e'......
E vi siete mai domandati perche' arrivino solo giovani baldi e forti ???
Se vi fosse davveto la guerra, pensate che lascerebbero la la loro famiglia a morire ???
APRITE GLI OCCHI, E CREDETEMI LA COLPA NON E' LORO, MA DI CHI LI SFRUTTA PER LUCRO PERSONALE, PER POI DARGLI UN CALCIO IN CULO QUANDO NON RENDONO PIU' UN EURO !!!!!
MI DARANNO DEL RAZZISTA, MA NON LO SONO......
IO GLI DO DEGLI ''SCHIAVISTI DEL NUOVO MILLENNIO'' E CREDO DI AVER COLTO NEL SEGNO !!!!
Andreotti Roberto.

Curioso...ho appena riascoltato quanto detto all'assemblea tenutasi a Lizzano il 25 giugno per l'arrivo dei profughi(e sì ho la registrazione audio,quindi parlo con cognizione di causa) e si parlava che"forse" arrivavano,non si sapeva bene"quanti",che era una riunione fatta tanto per avvertire della"possibilità"e non esagero,se nessuno li avesse interrotti,con domande più che legittime,sembrava di assistere ad una di quelle lezioni di fisica teorica,dove ti spiegano cosa avviene,senza mostrarti niente.
E invece oggi(6 luglio per chi vi scrivere),senza troppa pubblicità mediatica son finalmente arrivati i profughi a Lizzano.Si dice,ma come al solito son voci di paese non confermate,che sia stata avvertita la misericordia sabato,dal sindaco Cormio ma nulla di più,io stesso l'ho saputo solo stasera.
Anche su quanti ne siano arrivati non ho ancora dati certi,c'è chi mi ha riferito che sono venticinque,chi ventinove,comunque ben superiori alla ventina annunciata;e si và beh!forzando un pò il termine e aggiungendo una percentuale di errore in eccesso,il termine una"ventina" può andar bene,democraticamente fregandosene del"massimo dieci persone" espresso dalla popolazione in quella stessa assemblea.
Consiglio vivamente ai residenti di Lizzano,di chiamare ad ogni minimo problema il Sindaco Cormio,come per altro aveva detto lei stessa,quella sera fregandosene altamente del fatto che sia in ferie;visto che si è vero che il prefetto può scavalcare il sindaco in queste cose,ma se questo mettesse dei paletti veri invece di dirgli"accomodati"non arriverebbero.
E ora vedremo se gli faranno fare qualcosa,come promesso quella sera o no...ed a proposito Assessore Buonomini,ma i lampioni promessi quella sera quando li mettete?
A presto con nuove(si spera buone)notizie.
CAMPOBASSO, 13/06/15 - «Il Molise e' la regione che ha accolto il maggior numero di rifugiati richiedenti asilo rispetto alla popolazione residente. Questa e' la risposta a chi si domanda, ricorrendo spesso anche a facili polemiche, se abbia senso per il Molise. Altrove chiudono, noi apriamo le nostre porte». Così il governatore molisano Paolo Di Laura Frattura su Facebook: «Rispondiamo con la solidarietà vera che sappiamo offrire a chi ha bisogno - aggiunge il presidente della Regione -, perché ci appartiene da sempre, rispondiamo dimostrando nei fatti di capire che di fronte alle tragedie umanitarie nessuno deve e può tirarsi indietro. Noi non ci siamo tirati indietro. Il Molise c'è stato e c'è: i dati diffusi dal Viminale devono renderci orgogliosi come cittadini e come molisani».
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In questa fase di turbolenze a Bagni di Lucca per la presenza e il futuro arrivo di richiedenti asilo, il presidente dell'associazione Partecipazione e Sviluppo, intende fare un po' di chiarezza dando alcune informazioni.
I richiedenti asilo attualmente ospitati nel comune di Bagni di Lucca e assistiti dall'associazione, sono 32, tutti alloggiati in strutture private. In previsione c'è l'arrivo di altre 10 unità. Per quel che ne sappiamo, nessun richiedente asilo è previsto che venga ospitato a Lugliano o in altre parti del comune, almeno non assistito dall'associazione, così come ci è stato riferito dalla prefettura e dal sindaco Betti.
Il progetto di accoglienza dei richiedenti asilo è un progetto Europeo, curato dal Ministero dell'Interno di concerto con le prefetture e, nel nostro caso, con la Prefettura di Lucca. La relativa spesa per l'accoglienza dei profughi è a carico dell'Unione Europea (Progetto Triton, ex progetto Mare Nostrum). Questo progetto sul comune di Bagni di Lucca, dura da 4 anni e non si è mai sentito nessun cittadino lamentarsi per un comportamento scorretto o, men che meno, i carabinieri per eventuali reati dei richiedenti asilo che, come detto, non sono mai avvenuti né è aumentata la media dei reati sul territorio negli ultimi 4 anni.
L'associazione Partecipazione e Sviluppo è un'associazione di volontariato, senza fine di lucro diretto, né indiretto. Questo significa che, se in bilancio ci sono delle rimanenze in denaro, queste non potranno essere divise fra i soci dell'associazione ma potranno solo essere reinvestite per le attività dell'associazione stessa. L'associazione attualmente dà lavoro a 8 persone sulla provincia di Lucca. Per il progetto, l'Unione Europea stanza circa 33 € a persona al giorno. Al richiedente asilo vanno solo 2,5 € al giorno mentre, per quanto riguarda il vitto e l'alloggio dei richiedenti asilo, l'associazione riversa sul territorio gran parte delle risorse che riceve dall'Unione Europea, prendendo in affitto da privati case e strutture che altrimenti resterebbero sfitte e facendo la spesa alimentare e non nei negozi e supermercati delle zone in cui operano. Il progetto è gestito in accordo, oltre che con la Prefettura di Lucca (coordinamento degli interventi), con la Questura (per l'identificazione e la schedature dei richiedenti asilo), con l'USL2 (per il controllo e l'assistenza sanitaria), con i carabinieri della stazione di Bagni di Lucca (per la sicurezza dei cittadini sul territorio), con la Croce Rossa (che cura il trasporto dei profughi nella sede assegnata), la Caritas (che fornisce abiti e vestiti usati), il Centro per l'impiego della Valle del Serchio (con il quale stiamo cercando di realizzare degli stage o trovare opportunità lavorative per i profughi) e con alcune organizzazioni di volontariato locali. L'associazione Partecipazione e Sviluppo, per la sua esperienza, chiede di effettuare degli incontri con i cittadini per spiegare il progetto e suggerisce anche alle amministrazioni locali, di realizzare un albo dei cittadini volontari affinché i richiedenti asilo possano lavorare gratuitamente per la collettività mettendosi al servizio del sindaco affiancando gli operai del comune nell'effettuazione di lavori socialmente utili. Alcuni richiedenti asilo hanno chiesto, di loro iniziativa, di effettuare alcuni lavori come a Casoli dove hanno spalato il piazzale quando c'era la neve e ripulito i fossi laterali della strada comunale che dalla statale porta in paese.
Il compito dell'associazione che rappresento è quello di dare accoglienza ai profughi, in accordo con la Prefettura e con l'assenso dei sindaci e accompagnarli fino all'udienza con la Commissione regionale di Firenze, che stabilirà se hanno diritto all'asilo politico (come richiedono) o meno. Nel caso di un diniego, la loro permanenza potrebbe continuare fino alla decisione in appello che sarà quella definitiva. Alcuni chiedono di andare in un altro Paese europeo, altri di tornare nei loro Paesi d'origine. Soltanto una minoranza resterà in Italia visto che attualmente ci sono poche possibilità di trovare lavoro. La nostra associazione, nel frattempo, insegna ai profughi i primi elementi della lingua italiana e nozioni di diritto e geografia perché i richiedenti asilo possano orientarsi sul nostro territorio. Purtroppo, il loro apprendimento è complicato dal fatto che, in certi casi, si tratta di analfabeti anche nelle loro lingue.
Quando chiediamo loro i motivi della loro venuta in Italia ci rispondono che, per la maggior parte dei casi, fuggono da guerre e persecuzioni mentre altri scappano dalla carestia e dalla fame. Quasi tutti ci dicono che non hanno paura di morire perché, in un certo senso, sono già morti quando vivevano in condizioni disumane perseguitati dalla carestia e dalla guerra. Molti di loro hanno avuti morti in famiglia ad opera del terrorismo, specialmente coloro che provengono dal Pakistan, dalla Siria, dall'Afghanistan, dal Camerun e dalla Nigeria.
Alessandro Ghionzoli
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Giornata speciale per il Comune di Fabbriche di Vergemoli, che ha ricevuto la visita del Sottosegretario di Stato Gabriele Toccafondi, giunto in Val di Turrite a seguito del clamore mediatico che nei giorni scorsi ha investito il piccolo Comune, che si distingue per aver avviato da tempo un progetto di inserimento sociale e lavorativo per i rifugiati politici,, presenti in percentuale addirittura del 10% della popolazione nella sola frazione di Fabbriche di Vallico.
Il Sindaco Michele Giannini, abituato ormai a distinguersi per lungimiranza e acume amministrativo, ha accolto il Sottosegretario, spiegando i risvolti sociali del suo programma di inserimento. Gli stessi rifugiati che stanno seguendo il programma di inserimento lavorativo, hanno avuto modo di raccontare la loro esperienza, e il loro progressivo inserimento nella società che gli ospita.
"Ogni amministratore che crede nello Stato - ha esordito GIannini - ha il dovere di adoperarsi per risolvere i problemi che di volta in volta si presentano alla popolazione. Con il nostro programma di inserimento stiamo trasformando un problema in una risorsa, con il risvolto sorprendente di una integrazione pacifica e progressiva tra i rifugiati presenti sul nostro territorio e la popolazione locale".
"Sono venuto a Fabbriche di Vergemoli per toccare con mano questa realtà - ha sottolineato il Sottosegretario Toccafondi -. Per rendermi conto personalmente come questa comunità stia brillantemente affrontando l'integrazione dei rifugiati presenti sul loro territorio".
Poi si rivolge direttamente ai profughi che stanno seguendo il programma lavorativo del Comune, presenti in sala. "Mi complimento con questi ragazzi che hanno accettato di osservare le regole di questa comunità, contraccambiando l'ospitalità con il rispetto e l'educazione, mettendosi fattivamente a disposizione del territorio che li ospita".
"Ringrazio il sindaco Giannini e tutti gli abitanti del suo Comune - ha chiuso Toccafondi - perché con il loro progetto sono da esempio per tutto il resto della nostra penisola".
Alla conferenza erano presenti il capitano dei carabinieri Volontè e la dott.ssa Antonelli in rappresentanza della Prefettura, il tenente Bertoli della Croce Rossa e i rappresentanti dell'associazione "Partecipazione e sviluppo", che cura l'inserimento dei rifugiati sul territorio comunale di Fabbriche di Vergemoli.
Giuseppe Bini
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INTERESSANTE INCONTRO A CUI HO PARTECIPATO PERSONALMENTE E MI RICONOSCO NELL'ARTICOLO DELL'AMICO GIUSEPPE QUA SOPRA, PERSONALMENTE HO POSTO LA DOMANDA ALL'on. TOCCAFONDI, SU COSA STA FACENDO DI CONCRETO L'ITALIA AFFINCHE' L'EUROPA FACCIA LA SUA PARTE PER ALLEGGERIRCI DI QUESTO PESO, E SU QUALE SITUAZIONE POSSIBILE SI VEDRA' A BREVE ??
mi ha risposto che l'impegno e' massimo, affinche' l'europa faccia la sua parte, il problema e' che l'europa non esiste ancora, ma e' solo un accozzaglia di stati, ma l'Italia punta a far riemergere i suoi valori fondanti.
personalmente credo che sara' un problema, complimenti a Giannini per come e' riuscito a gestire la cosa e speriamo che sia d'esempio per tanti......
Andreotti Roberto.