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giovedì 30 luglio 2020

Lizzano Pistoiese, Centrodestra : un paese che ha diritto di riprendersi il futuro.


Non è più tollerabile avere un centro di accoglienza con più di trenta migranti in un borgo di cento persone, dove spesso succedono purtroppo spiacevoli episodi.
È intollerabile, inoltre, che ancor oggi nessuno, soprattutto il comune, abbia fatto nulla per risolvere il problema e per tutelare la sicurezza e la tranquillità degli abitanti. Non sarà mica perché il figlio del vicesindaco è membro del CdA della cooperativa che gestisce la struttura? Il bene dei cittadini di Lizzano Pistoiese viene prima di tutto! Forse il vicesindaco farebbe bene, in un’ottica di trasparenza, a ripensare alle sue deleghe.


Alessandro Barachini 
(responsabile lega montagna pistoiese)

Marco Poli 
(referente Cambiamo con Toti - montagna pistoiese)

Luca Davagni 
(portavoce Fratelli D'Italia - San Marcello Piteglio)

lunedì 9 ottobre 2017

PROFUGHI NELLA MONTAGNA PISTOIESE


Chi segue la mia attività sa che sia a livello di blogger che a livello politico mi sono occupato del problema dei profughi nella montagna pistoiese, e in particolare del centro di Lizzano Pistoiese.
Ho scritto articoli,ascoltato i problemi della gente,fatto esposti,protocollato lettere in comune,cercato di sensibilizzare i consiglieri di minoranza e maggioranza sul tema,incontri col sindaco e in futuro ci sarà da rincarare la dose per risolvere il problema.
In questi giorni l'appennino pistoiese è sulla bocca di tutti per quanto avvenuto al centro profughi di Abetone. Della vicenda sono protagonisti due nigeriani.Una 23enne di nazionalità nigeriana, ha denunciato di avere subito una violenza sessuale da parte di uno degli ospiti della struttura, un connazionale 25enne. Da una prima ricostruzione dei fatti, la  ragazza, che  verosimilmente dovrebbe esercitare il meretricio, ed è a sua volta ospite  di un centro d’accoglienza di Pistoia, avrebbe conosciuto il connazionale nella mattinata di ieri a Pistoia e con lui, benchè estranea alla struttura della montagna pistoiese, si sarebbe  introdotta  abusivamente all’interno del centro dove sarebbe stata costretta a subire dallo stesso 25enne,  un rapporto sessuale sotto la minaccia di un coltello. In una seconda analisi sembra che invece si sia trattato di una prestazione non pagata. Ma aldilà di questo incominciamo a dire alcune cose.
I profughi in questione sono nigeriani e questi non hanno diritto allo status di profughi.In un’intervista concessa al britannico Telegraph,nel novembre dello scorso anno il presidente della Nigeria, Buhari, spiega come ad abbandonare il suo Paese siano in gran parte i criminali, e che non avrebbero alcun motivo di chiedere asilo, visto che in Nigeria non ci sono guerre.
Parlando con il corrispondente Colin Freeman durante un viaggio a Londra, Buhari ha avvertito i suoi concittadini di “smettere di cercare Asilo politico all’estero”, perché i nigeriani che “partecipano all’esodo di clandestini verso l’Europa, lo stanno facendo solo per ragioni economiche, piuttosto che perché erano in pericolo.” Ha continuato dicendo che “a causa del numero di nigeriani detenuti per violazioni della legge in tutta Europa, è improbabile ottenere molta simpatia all’estero!”“Alcuni nigeriani affermano che è troppo difficile tornare a casa, ma hanno anche reso difficile ad europei e americani accettarli, a causa del numero di nigeriani nelle prigioni di tutto il mondo accusati di traffico di droga o di traffico di esseri umani”, ha detto.“Non credo che i nigeriani abbiano motivo di lamentarsi. Possono rimanere a casa, dove sono richiesti i loro servizi per ricostruire il paese”.Lo ha detto il presidente della Nigeria,non un italiano”razzista”.
Poi se c'è stata prostituzione,sorvolando come la penso sul tema (andrebbe regolarizzata ma affronterò il tema nella completezza un altra volta) questa è ancora un reato in Italia e quindi la donna perdere i requisiti per richiedere l'asilo politico,che comunque non aveva.
Se c'è stato stupro è il giovane che ha perso i diritti (che non ha) e in questo caso sarei curioso di sapere come la pensano i”buonisti” sempre pronti a difendere i presunti profughi qualsiasi cosa facciano. Qui come se la cavano? Nessun altro di mezzo,solo le risorse di cui va tanto fiera la Boldrini.
E vogliamo parlare della cosa più grave? Lasciando perdere cosa è realmente successo,una persona non autorizzata è riuscita ad entrare nel centro profughi di Abetone,dove si è consumato un reato (Stupro o prostituzione che sia). É in questo modo che viene garantita la sicurezza di questi centri? O hanno ragione i “cattivi” (tra cui io) che dicano che sono lasciati allo sbando totale.
Quanto passerà prima che accada qualcosa di brutto anche sulla montagna pistoiese? L'abbiamo più volte sfiorato ma se non è successo nulla è stata solo fortuna.
La verità è che viviamo in paese dove ci si adopera per sfrattare una vecchia di 95 anni dalla propria casa di legno,pagata con i suoi soldi,perchè questa è abusiva per metterla in un container e si lascia aperto il centro di Lizzano Pistoiese,anche se non ha le fogne a norma. Cosa per la quale non si andrebbe tanto per il sottile se fosse una casa privata. Quando succedono queste cose mi chiedo se la razza umana non meriti l'estinzione.
Mi adopererò insieme al mio partito e a chi vorrà unirsi alla lotta,perchè siano ripristinati almeno i parametri di sicurezza, di legalità e del numero di profughi che dovrebbero essere nella montagna pistoiese.

Distinti Saluti







Comunicato stampa su presunte violenze centro accoglienza Abetone e richiesta di chiusura centri e rimpatrio presunti profughi.


Abbiamo letto con disgusto l’articolo riguardo alla presunta violenza ad una nigeriana che sarebbe accaduta nel centro di accoglienza di Abetone. Si rileva che la signorina era in gita da un connazionale e che si è introdotta furtivamente nel centro, e che dopo la presunta violenza il marito ed un’altra squadra di nigeriani è arrivata all’Abetone da Prato. Un delirio immondo. La magistratura deve licenziare con urgenza le pratiche dei richiedenti asilo e rimpatriare con la forza chi non risponde ai requisiti, e cioè il 95% ei richiedenti, come dichiarato dal Ministro dell’interno. Questi centri di villeggiatura per presunti profughi, come quello di Lizzano, dove non mi risulti che il vescovo paghi l’IMU, devono essere immediatamente chiusi, e questi signori devono essere immediatamente rimpatriati. In Nigeria, ad esempio, non esiste nessuna guerra, ma 630 cosche mafiose che organizzano i flussi di invasione. I nostri pensionati toscani, i nostri lavoratori, le nostre imprese non devono pagare tasse per finanziare questa vergognosa invasione legalizzata che favorisce la distruzione numerica della nostra popolazione e il genocidio delle imprese toscane. A seguire la mozione che verrà da me portata a nome del Partito Indipendentista Toscano al Consiglio Comunale di San Marcello Piteglio.
San Marcello Piteglio, 14 Agosto 2017.
Al Sindaco di San Marcello Piteglio.
Da Carlo Vivarelli, consigliere.
Oggetto: Mozione con richiesta di voto su vari punti riguardanti: la creazione di una Commissione Comunale Permanente sull’immigrazione, sulla situazione dei presunti profughi presenti nel territorio comunale, sulla situazione dell’immobile di Lizzano che ospita i presunti profughi, sulla redistribuzione dei richiedenti asilo ed altro.
Chiedo al Sindaco e al Consiglio Comunale una votazione su ognuno dei seguenti punti:
-      Voto per la creazione di una Commissione Comunale Permanente sull’immigrazione, che abbia il compito di monitorare continuativamente il fenomeno, soprattutto in riguardo alle problematiche legate alla criminalità.
-      Voto per dare mandato al Sindaco di chiedere al Prefetto ed al Governo l’allontanamento dal territorio comunale di San Marcello Piteglio del numero di richiedenti asilo eccedenti l’accordo ANCI-Ministero dell’Interno.
-      Voto per appoggiare il Sindaco nella richiesta, da rivolgere alle autorità dello Stato, di non inviare in futuro nessun richiedente asilo oltre quelli previsti dall’accordo ANCI Ministero dell’interno, che fissa a 2,5 richiedenti per mille abitanti il limite di presenze di detti richiedenti asilo.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco presso le Prefetture di: 1) avere a disposizione i dati completi delle effettive o presunte identità dei richiedenti asilo presenti all’interno del nostro Comune, e 2) delle procedure che si sono attuate per rilevare dette identità, che se difettose o irregolari, porterebbero al rigetto di qualsiasi prerequisito per la presentazione di qualsivoglia domanda di asilo e dunque di qualsivoglia pretesa di permanenza a qualsiasi titolo nel nostro territorio comunale.
-      Voto per rigettare la eventualità paventata dal Sindaco sulla stampa di distribuire i richiedenti asilo attualmente presenti nel territorio del nostro Comune in ulteriori località del territorio stesso.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco presso le autorità sanitarie per ricevere i dati aggiornati circa l’entità delle spese sanitarie totali delle quali la nostra popolazione ha dovuto sobbarcarsi a causa della presenza dei presunti profughi dal momento della loro venuta.
-      Voto per appoggiare il Sindaco nella richiesta di procedere presso le autorità dello Stato italiano affinchè le domande dei richiedenti asilo vengano velocemente processate affinchè sia chiaro chi possa ottenere il diritto d’asilo e con quale motivazione e chi debba invece essere rimpatriato.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco di ottenere dalle autorità italiane l’elenco esaustivo dei richiedenti asilo presenti sul territorio con le relative nazionalità presunte da essi dichiarate, affinchè la Commissione Permanente, o in caso di non creazione di essa il Sindaco, possa procedere presso le ambasciate dei richiedenti stessi per chiedere da parte di esse il rimpatrio, a loro spese, dei richiedenti risultati non idonei all’accoglimento della domanda d’asilo.
-      Voto per appoggiare l’azione del Sindaco per chiedere e far rilevare dalle autorità preposte le condizioni igieniche (è notorio che le fogne del centro di Lizzano scaricano in modo a nostro avviso del tutto irregolare), di abitabilità, salubrità e sicurezza del complesso architettonico del centro di Lizzano P.se (Pt), di proprietà della curia pistoiese, nel quale sono ospitati un numero imprecisato e a nostro avviso illegale ed ingiustificabile di presunti profughi, in stato di evidente mancanza di sicurezza, come testimoniato dal fatto che la presenza del seggio elettorale ivi presente è stata annullata alle ultime elezioni comunali dalle forze dell’ordine, proprio per la mancanza dei requisiti di sicurezza, i quali non si vede per quale motivo debbano invece sussistere per la popolazione locale e la collettività comunale nelle normali condizioni di esistenza del centro.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco di stilare un esaustivo documento che relazioni il Consiglio Comunale e la popolazione del Comune circa le persone che lavorano nel centro di Lizzano P.se, o che lavorano in cooperative che gestiscono presunti profughi in altre località del nostro territorio, e se queste, in che modo ed in che grado siano riconducibili a persone presenti in giunta, nel Consiglio Comunale o quanto siano riconducibili a precise parti politiche. Il documento in ipotesi ci sembra assolutamente non rinviabile visto che nel centro in questione ci risulta lavorino un assessore, il figlio e altra parente di un membro della giunta ed un ex vicesindaco del Comune di San Marcello P.se: elementi questi che ci fanno ipotizzare vari e strutturati conflitti di interesse presenti all’interno della Giunta e del Consiglio Comunale riguardo alla questione della gestione socio economica dei presunti profughi, questione che in generale viene da noi giudicata un affare economico che nulla ha a che vedere con l’accoglienza.
-      Voto per appoggiare la richiesta del Sindaco alle forze dell’ordine ed alle varie autorità competenti per comprendere se esista, e se si in che modo questo sia strutturato, un presunto consumo di sostanze stupefacenti all’interno del centro di Lizzano P.se e delle varie altre sedi dove sono alloggiati i presunti profughi. In pratica, chiediamo che il Consiglio Comunale dia mandato al Sindaco affinchè si faccia promotore, nei limiti dei suoi poteri e prerogative, della ricerca di persone che, in ipotesi tutta da comprovare, possano consumare, spacciare o in qualche modo trafficare sostanze stupefacenti; persone che lavorino, siano ospiti o orbitino in vario modo e maniera all’interno o intorno ai sito dove sono ospitati i presunti profughi. Non si dovrebbe nemmeno menzionare il fatto che il traffico delle sostanze stupefacenti è capillarmente controllato e fomentato da varie organizzazioni criminali, italiche e non, e che, dunque, chi fa uso di dette sostanze, seppur coperto per la legge dal cavillo della quantità per uso personale, finanzi di fatto ed innegabilmente le organizzazioni mafiose presenti permanentemente nel territorio toscano, che ricordiamo, citando un documento della regione Toscana del 2014, sono ben 35.
-      Voto per richiedere l’azione immediata del Sindaco affinchè egli attivi le sue prerogative di Legge per avviare le pratiche di espulsione dal territorio comunale per i presunti profughi che si siano macchiati di atti illegali come il furto, la ricettazione, atti osceni in luogo pubblico, l’aggressione.

sabato 6 maggio 2017

CARLO VIVARELLI COMUNICATO STAMPA Petizione Ripristino Seggio Elettorale Lizzano P.se



Maresca, 6 Maggio 2017.
Comunicato Stampa da Carlo Vivarelli, Partito Indipendentista Toscano. Oggetto: raccolta firme per ripristino del seggio a Lizzano P.se.
Da stamani 6 Maggio 2017, in diversi locali pubblici delle località di San Marcello P.se, a Spignana e nelle mani di persona privata a Lizzano P.se, è presente un modulo contenente una petizione presentata dal Partito Indipendentista Toscano che ha l’obiettivo di chiedere al prefetto e al Ministero dell’Interno il ripristino. A seguire il testo della petizione:

Montagna Pistoiese, 6 Maggio – 16 Maggio 2017
Petizione Popolare promossa dal
Partito Indipendentista Toscano
I firmatari chiedono al Prefetto di Pistoia e al Ministro dell’interno l’immediata ricollocazione del Seggio Elettorale di Lizzano P.se, chiuso per la presenza di presunti profughi.
I firmatari di questa petizione chiedono l’immediato ripristino della possibilità della popolazione locale di esercitare il diritto di voto nella località di Lizzano P.se. La popolazione della zona di Lizzano e delle frazioni vicine è in grande parte anziana e ha il diritto di poter esercitare il proprio inalienabile diritto di voto alle Elezioni Comunali dell’11 Giugno 2017, diritto sostanzialmente negato ed ingiustamente di fatto impedito con la decisione di togliere la sede elettorale.
Consideriamo questo un atto gravissimo.
Riteniamo inammissibili e assurde le motivazioni con le quali tale decisione è stata presa: se la presenza dei presunti profughi ostacola il voto lo Stato italiano deve spostare i profughi e consentire il diritto di voto.
Il diritto di voto delle nostre popolazioni è inalienabile!

lunedì 6 luglio 2015

E IN QUEL CALDO POMERIGGIO DI LUGLIO.... ARRIVARONO I PROFUGHI A LIZZANO Appennino Pistoiese di Marco Poli

Curioso...ho appena riascoltato quanto detto all'assemblea tenutasi a Lizzano il 25 giugno per l'arrivo dei profughi(e sì ho la registrazione audio,quindi parlo con cognizione di causa) e si parlava che"forse" arrivavano,non si sapeva bene"quanti",che era una riunione fatta tanto per avvertire della"possibilità"e non esagero,se nessuno li avesse interrotti,con domande più che legittime,sembrava di assistere ad una di quelle lezioni di fisica teorica,dove ti spiegano cosa avviene,senza mostrarti niente.

E invece oggi(6 luglio per chi vi scrivere),senza troppa pubblicità mediatica son finalmente arrivati i profughi a Lizzano.Si dice,ma come al solito son voci di paese non confermate,che sia stata avvertita la misericordia sabato,dal sindaco Cormio ma nulla di più,io stesso l'ho saputo solo stasera.

Anche su quanti ne siano arrivati non ho ancora dati certi,c'è chi mi ha riferito che sono venticinque,chi ventinove,comunque ben superiori alla ventina annunciata;e si và beh!forzando un pò il termine e aggiungendo una percentuale di errore in eccesso,il termine una"ventina" può andar bene,democraticamente fregandosene del"massimo dieci persone" espresso dalla popolazione in quella stessa assemblea.

Consiglio vivamente ai residenti di Lizzano,di chiamare ad ogni minimo problema il Sindaco Cormio,come per altro aveva detto lei stessa,quella sera fregandosene altamente del fatto che sia in ferie;visto che si è vero che il prefetto può scavalcare il sindaco in queste cose,ma se questo mettesse dei paletti veri invece di dirgli"accomodati"non arriverebbero.

E ora vedremo se gli faranno fare qualcosa,come promesso quella sera o no...ed a proposito Assessore Buonomini,ma i lampioni promessi quella sera quando li mettete?

A presto con nuove(si spera buone)notizie.


Distinti saluti
Marco Poli

marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101


 

domenica 28 giugno 2015

ARRIVANO I PROFUGHI A LIZZANO “FAI CONTENTA LA POPOLAZIONE PROMETTI UN LAMPIONE”San Marcello Pistoiese di Marco Poli

Il 25 giugno alle ore 21 a Lizzano,si è svolta un assemblea pubblica per annunciare il prossimo arrivo di profughi,nella struttura della diocesi posta nelle frazione del comune di San Marcello.

Alla sera erano presenti il Sindaco di San Marcello Silvia Cormio, il presidente del Co & So Moreno Seppiacci,al presid ente della cooperativa ArKè Federico Grassi e Marcello Suppressa, direttore della Caritas diocesana.

Và premesso che se prima a Lizzano non volevano i profughi,dopo questa assemblea sono ancora più convinti di non farceli portare!!!della serie se stavano zitti era meglio.

La prima a parlare è stata il Sindaco di San Marcello,che ha parlato di come i profughi non debbono diventare un business,e qui ci sarebbe da spiegargli che lo sono già diventati,salvo poi che proseguendo nel discorso aggiunge"per i privati"e che bisogna farlo fare a chi lo fà"di mestiere"e qui mi esprimerò più avanti in questo articolo,ora mi limiterò a dire che non so definire la Cormio incapace perché ci crede davvero in quello che dice,cagnolino perché obbedisce senza fiatare agli ordini del partito o complice perché sa sapendo di mentire,oppure mi potrei sbagliare io,non sono perfetto né mai preteso di esserlo,ma tale è il mio pensiero.

Dopo un breve intervento di Moreno Seppiacci,ha parlato Federico Grassi presidente e rappresentante legale di chi effettivamente gestirà i profughi a Lizzano;ha iniziato a parlare e per una buona mezz'ora si è espresso(volutamente)con termini generali a tutta la penisola italiana, espressioni tecniche,insomma in discorso che se fosse venuto da un rappresentante politico lo avrei definito senza mezzi termini politichese, che personalmente odio perché mi sembra che convinzione si tenti di anestetizzare i propri interlocutori.

Il discorso è stato(fortunatamente)interrotto da uno dei residenti di Lizzano che gli ha chiesto all'atto pratico quanti profughi saranno portati nella frazione e qui è cominciato uno strano balletto,perchè Grassi ha dichiarato che la struttura è idonea ad accogliere 40 persone,suscitando reazioni abbastanza negative nella folla;che il presidente si è subito affrettato a calmare dicendo"che non hanno intenzione di partire con quel numero"e questa a mio dire è una sfumatura abbastanza importante,perchè dice che all'inizio non saranno 40,ma non dà alcuna garanzia che non lo saranno nel tempo.

Nella discussione è stato detto che ne saranno portati una ventina,senza mai però dare una cifra certa,rimanendo sempre nel vago,anche questo a mio avviso segno di non voler specificare nulla per non essere accusati successivamente di dare informazioni sbagliate, sistema da vecchie volpi direi io.

A questo sono succedute varie domande dei presenti sulla presenza del personale,su quando arriveranno e sui controlli sanitari,e su queste domande si è incominciato a dare disinformazione.Non si sa quando e se arriveranno e allora perché è stata fatta questa assemblea?il personale si dice che ci saranno 4-5 che si alterneranno H24,il che vuol dire che ci saranno 3 persone che si alterneranno 24 su 24,e 1-2 che verranno durante il giorno,il che vuol dire che al massimo avremo 2-3 persone il giorno e 1 durante la notte,che molto probabilmente avrà il fisico di Silvester Stallone nell'eventualità di dovere tentere a bada 20 o più profughi.Sulla sanità poi sono stati stupendi perché prima Grassi ha affermato che il profugo con più problemi è arrivato con un ginocchio rotto,poi mezz'ora dopo Seppiacci ha detto che a Pistoia ci son stati 5 casi di scabbia,come dire....viva la coerenza delle versioni!e alla domanda del caso di scabbia a quarrata,Grassi ha detto prima che non è vero,poi che non ne sa nulla,evidentemente si è dimenticato di leggere le notizie e gli riposto io un paio di link qua sotto:


http://www.reportpistoia.com/pistoia/item/15444-la-denuncia-del-coisp-allarme-scabbia-alla-questura.html


http://www.lavocedipistoia.com/a26724-coisp-poliziotti-in-contatto-con-un-migrante-affetto-da-scabbia-salute-dei-poliziotti-merita-giusta-considerazione-1.html


Giuseppe Montagna ha proposto che a Lizzano ce ne siano massimo 10 perché 40 son troppi,ed ha trovato il consenso dei presenti,anche perché una prospettiva più realistica.In un paese di 100 anime,persino 20 sarebbero troppi,se consideriamo poi che a Lizzano il bar non c'è più,autobus non ce ne sono,questa gente si romperà giustamente le scatole.Al che è stato replicato che si organizzerà delle iniziative per tenerli occupati,e si è chiesto allora perché non le fanno mai per i propri residenti e perché ci si ricorda di Lizzano solo quando c'è da portarci i profughi.

Le conclusioni è che è già stato deciso tutto,fregandose democraticamente di quello che penso i residenti e con questa assemblea si voleva dare l'illusione di farli contare qualcosa,anche se non è vero.nel comune di San Marcello per ora ci spettano 50 profughi e tali debbono arrivare,e che nessuno si azzardi a togliere i soldi alle cooperative.

Nota tragicomica,il comune ha promesso che saranno installati dei lampioni che i lizzanesi chiedono da anni e che a memoria sono stati promessi da:Moreno Seghi,Carla Strufaldi,Silvia Cormio e Luca Buonomini.Come dissi ad un mio amico quella sera stessa se poi glieli mettessero davvero,la prossima volta cosa gli prometterebbero?non è che i nostri amministratori locali sono molto fantasiosi.

In sostanza il buon amministratore dei poteri forti della montagna,sà che deve far arrivare i profughi(di cui non gli interessa un tubo),deve favorire le cooperative che guadagno 32,50€ al giorno a persona e se vuoi fare contenta la popolazione promettigli un lampione tanto tra il dire (promettere)e il fare(farlo davvero) c'è di mezzo il mare(la volontà).....


Distinti saluti
Marco Poli

marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101