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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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venerdì 20 novembre 2015

Sovranità parteciperà alla Manifestazione "Prima gli Italiani"


LUCCA
 
Sovranità parteciperà alla manifestazione “Prima gli italiani” a Fornaci di Barga.
Lucca, 20 novembre – Ci sarà anche Sovranità alla manifestazione “Prima gli italiani, Basta clandestini” organizzata dal comitato “Un futuro per la Valserchio”, che si svolgerà domani 21 novembre a Fornaci di Barga, in piazza IV Novembre.
“Abbiamo aderito immediatamente al tema della manifestazione – dichiara Fabio Barsanti, coordinatore regionale di Sovranità che domani salirà sul palco tra gli interventi – perchè riteniamo che in tutta la provincia di Lucca ci sia bisogno di coinvolgere chi ha a cuore le sorti della nazione, minacciata da una gestione dell'immigrazione che definire scellerata è poco. Per questo è importante manifestare, perchè questa finta accoglienza, fatta di interessi economici e politici, di veri e propri business e di buonismo suicida, si sta rivelando disastrosa dal punto di vista sociale e da quello della sicurezza.”
“La Mediavalle è un territorio che sconta già alcuni problemi di una certa importanza – continua la nota – primi tra tutti quello economico-lavorativo e quello legato alla gestione della sanità; negli ultimi mesi il business dell'accoglienza ha messo le proprie mani anche li, dove in alcuni comuni la presenza di sedicenti profughi ha giustamente suscitato dubbi e timori nella popolazione. Una presenza tra l'altro superiore in proporzione a quella di altre zone. Da qui nasce questa manifestazione: per opporsi ad una politica fatta contro gli interessi degli italiani.”
“L'invito alla partecipazione è rivolto soprattutto agli abitanti della Mediavalle – conclude Barsanti – ma quello della finta accoglienza e dell'immigrazione selvaggia è un problema che riguarda tutta la nostra provincia. Scendere in piazza è molto importante, per ribadire agli autori di questo criminale disegno che ci sono italiani non disposti a subire dall'alto decisioni disastrose per il territorio e il futuro dei suoi abitanti.”



venerdì 23 ottobre 2015

Celebrazione del 1° anno della Sede di Casapound Lucca "L'Artiglio"

LUCCA

Riceviamo e diffondiamo il comunicato di CasaPound Italia Lucca:

"Abbiamo deciso di festeggiare come si deve il primo compleanno del nostro spazio - dichiara Lorenzo Del Barga, responsabile lucchese di CasaPound - che in nemmeno un anno è diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutti coloro che non si sentono allineati alla dittatura del pensiero unico. Uno spazio che in un anno ha fatto molte attività: dalla raccolta alimentare per i lucchesi in difficoltà allo sportello contro l'usura bancaria; dalle conferenze sulla Siria e sulla disabilità alla presentazioni di libri; dalle cene di finanziamento per il canile ad iniziative ludiche. Uno spazio libero di confronto e dibattito; quello che a Lucca mancava".

"La due giorni avrà inizio domani (oggi), venerdì 23 ottobre alle 18, con la conferenza "Ungheria. Ieri e oggi baluardo d'Europa", nel preciso anniversario della rivolta di Budapest del 1956; tra i relatori lo stesso Del Barga insieme a Filippo Marchini, inviato in Ungheria per <a>congedatifolgore.com.</a> Dopo la conferenza seguirà una cena comunitaria.
Il sabato alle 17 ci sarà invece la presentazione del libro "Tagliagole. Jihad Corporation" (Ed. Bompiani), con Francesco Borgonovo, caporedattore del quotidiano "Libero" e autore del libro, ed Eugenio Palazzini, coordinatore regionale di CasaPound Italia.
Seguirà infine l'intervento conclusivo di Fabio Barsanti, fondatore di CasaPound a Lucca e attuale coordinatore regionale di Sovranità, che farà un bilancio politico di questo anno di Artiglio e parlerà di battaglie e prospettive per il territorio lucchese. A concludere il tutto, un aperitivo e un djset che daranno via ai festeggiamenti della serata."

Per info e contatti:
 
 

martedì 20 ottobre 2015

REPLICA DEL MOVIMENTO " SOVRANITA' " AL CONSORZIO DI BONIFICA

LUCCA

Riceviamo e diffondiamo il comunicato del movimento "Sovranità" Lucca: 

Lucca, 20 ottobre – I cinque giorni intercorsi tra l’intervento di Sovranità Lucca e la loro replica non sono serviti al Consorzio di Bonifica nemmeno per capire che l’evento oggetto della nostra nota era quello di mercoledì 14 ottobre e non – come scrivono – del 7 e 8 ottobre.
“La superficialità della risposta del Consorzio alle nostre accuse è disarmante; essi evidentemente non sanno leggere il calendario, e nemmeno i nostri interventi – attacca Fabio Barsanti, responsabile lucchese di Sovranità – perché in realtà non abbiamo mai parlato di esondazione dei canali se non in calce alla nota e con riferimento a vari eventi del passato. Ciò nonostante, esondazioni locali sono avvenute davvero, come riportato puntualmente dalla stampa, per esempio a San Lorenzo a Vaccoli, con l'esondazione di affluenti del Rio Guappero, a San Concordio in via Teresa Bandettini, via Nottolini e in altre zone limitrofe al torrente Piscilla, un cedimento di sponda sul Rio Frizzone a Capannori, una falla al Rio Certosa, una frana sul Rio Ralla a Porcari, un movimento franoso sul Rio Ramo a Lammari. Nelle zone limitrofe ai canali, inoltre, gli allagamenti sono stati diffusi e gravi, anche per la vergognosa negligenza del Comune che, come denunciato apertamente dai cittadini, ha consegnato alle piogge autunnali i tombini e le reti di deflusso ostruiti da ogni genere di materiale. Negligenze portate alla luce non solo da noi, ma per esempio anche dal servizio di NoiTV di lunedì 19 ottobre, dove le immagini parlano chiaro; anch'esso è privo di fondamento secondo il Consorzio?"
“È del tutto inutile che si continui a menzionare il fatto che l’evento pluviometrico sia stato il più importante in 25 anni: può darsi che lo sia stato alle durate più grandi, da 12 ore in su, ma un reticolo di canali locali come quello gestito dal Consorzio di bonifica risponde soltanto alle durata più brevi, sicuramente inferiori alle 6 ore – ribadisce Francesco Meneguzzo, ricercatore presso l’Istituto di Biometeorologia del Cnr a Firenze e già meteorologo del LaMMA – e a queste durate, ripeto le uniche rilevanti per i canali, la quantità di pioggia caduta si ripete più volte in un anno, come è immediato verificare confrontando i massimi pluviometrici alle durate di 1, 3 e 6 ore con le linee segnalatrici fornite dal servizio idrologico regionale. Così come l’evento delle 12 ore ricorre ogni 10 anni scarsi”.
“Inoltre, anche laddove non si siano verificate esondazioni di canali, il fatto che molti di questi fossero al limite – aggiunge Meneguzzo – è suscettibile di aver ostacolato il deflusso dalle reti urbane, provocando indirettamente i moltissimi allagamenti che, non a caso, hanno spesso interessato aree limitrofe ai canali stessi. E, con le piogge massime cadute alle durate di 1, 3 e 6 ore, i canali non dovevano assolutamente essere al limite”.
“Invece di passare il tempo e buttare i soldi pubblici nell’inutile impiego degli immigrati clandestini, o come si dice ‘richiedenti asilo’, col contorno di convegni, riunioni plenarie e annunci roboanti – conclude Barsanti – il Consorzio di bonifica pensi a proteggere i cittadini lucchesi che pagano fior di quattrini per vedersi invasi dall’acqua alla prima pioggia della stagione, e ogni tanto si assuma le proprie responsabilità”.

--
Sovranità
Coordinamento provinciale di Lucca
Via Michele Rosi 76
tel. 346 3205032
mail: sovranitalucca@gmail.com



 FABIO BARSANTI - RESPONSABILE SOVRANITA' LUCCA

lunedì 28 settembre 2015

UN FUTURO PER COREGLIA INCONTRA I CITTADINI DI GHIVIZZANO 02/10 ore 21

COREGLIA ANTELMINELLI

Venerdì 2 ottobre alle 21.00 il Gruppo Consiliare "Un futuro per Coreglia" inconterà la Cittadinanza di Ghivizzano (e comunque tutti coloro che vogliono partecipare) per illustrare i motivi per cui tale Gruppo Consiliare è nato e le operazioni che sta attualmente svolgendo.

Questo incontro sarà anche un'occasione per raccogliere segnalazioni, osservazioni e proposte da parte dei Cittadini stessi. A tal proposito è attiva la nostra casella mail unfuturopercoreglia@gmail.com. Lasciate un recapito di riferimento e sarete ricontattati per fissare un incontro.

L'incontro si svolgerà presso l'abitazione di Mauro Simonetti (consigliere comunale del nostro gruppo) alla quale si accede passando per Via Sossala (Ghivizzano Alto), percorrendola per circa 50 metri, e poi sulla sinistra c'è una traversa, pochi metri e siete arrivati.

Per chi volesse maggiori indicazioni su come raggiungere il luogo telefoni al 388/1625981, ad ogni buon conto sarà presente una persona su "La Porta" di accesso al Paese che fornirà indicazioni a riguardo.

Colgo l'occasione per annunciare che sabato 10 ottobre 2015 sarà organizzata una cena presso l'impianto sportivo-ricreativo di Calavorno (che ringraziamo per la disponibilità), al fine di raccogliere fondi per autofinanziarci le piccole spese (carta, inchiostro, affitto sale, spese postali e telefoniche).
Organizziamo tale cena appunto perchè vogliamo assoluta indipendenza decisionale e gestionale, affrancandoci da diktat politici e anche da eventuali sponsor.
Cosa che crediamo assolutamente sia una delle migliori garanzie che può fornire qualsiasi gruppo che intende lavorare in Trasparenza e Correttezza nei confronti dei Cittadini.
Il costo è di 15€ a persona, 10€ per bambini fino a 10 anni di età.
Menu:
- Antipasto
- Pasta
- Arrosto di tacchino
- Patate al forno
- Torte varie
- Limoncello
- Acqua
- Vino
- Caffè

Sarà una (lieta) occasione per conoscerci, scambiarci opinioni, raccogliere osservazioni, segnalazioni e suggerimenti.
Nonchè un viatico per iniziare rapporti di collaborazione con la Cittadinanza che vuol prendere parte attiva, sia singoli che associazioni.

Per le prenotazioni usate la nostra mail: unfuturopercoreglia@gmail.com.

A presto!

Alessandro Benvenuti


 

domenica 6 settembre 2015

Eternit abbandonato a Calavorno: 2° puntata di Benvenuti A./Giusti A.

COREGLIA ANTELMINELLI

Riportiamo di seguito la segnalazione del Cittadino Antonio Giusti che ha rinvenuto diverse lastre verosimilmente di eternit, in loc.Calavorno nelle zone lambite dalle acque del Serchio.
Le lastre stanno affiorando dal sottosuolo, grazie all'erosione causata dagli allagamenti del fiume.
Non si sa chiaramente l'ammontare preciso di tale rifiuto molto pericoloso che è stato sotterrato, le lastre potrebbero essere poche, o molte decine ...chissà?

Un bel problema.  C'è da scavare e verificare.

Ad ogni modo Il Gruppo Consiliare "Un futuro per Coreglia" porterà il tutto all'attenzione del Consiglio Comunale affinchè si adottino provvedimenti - che ci auspichiamo la Maggioranza voglia prendere con carattere d'urgenza - per la messa in sicurezza e bonifica dell'area interessata.

Ricordiamo che è il 2° caso in cui in frazione Calavorno è stato trovato eternit abbandonato:  http://capfuturo73.blogspot.it/2015/07/eternit-abbandonato-calavorno-di-giusti.html

Relativamente al caso precedente (alcune lastre presenti nelle vicinanze del depuratore) è stata presentata interpellanza lo scorso 27 luglio (che alleghiamo), e che conteneva altri punti a nostro avviso degni di attenzione, ma a tutt'oggi pare non si sia mossa foglia.



 Evidentemente l'Amm.ne Comunale non ritiene che certe questioni rivestano carattere di priorità...
 Il dubbio nei Cittadini sta sorgendo spontaneo...ma cosa ci vuole a chiamare una ditta specializzata in bonifiche per confezionare e avviare a smaltimento queste lastre?

 

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Se avete segnalazioni da fare potete scrivere a unfuturopercoreglia@gmail.com lasciando un recapito, sarete ricontattati per un incontro e sopralluogo.

Alessandro Benvenuti
Antonio Giusti

 ALTRE LASTRE CHE STANNO EMERGENDO DAL SUOLO


QUANTE SARANNO? ASPETTIAMO CHE IL FIUME SE LE PORTI VIA DURANTE LE PROSSIME PIENE?

mercoledì 2 settembre 2015

TEREGLIO: PROBLEMI DI SICUREZZA STRADALE MA NON PER GLI GNOMI di Benvenuti A.

COREGLIA ANTELMINELLI

Il Gruppo Consiliare "Un futuro per Coreglia"A seguito incontro con la Cittadinanza di Tereglio, cui seguiranno beninteso incontri in TUTTE le frazioni, onde ascoltare le problematiche e i suggerimenti dei Cittadini, ha rilevato questa grossa incongruenza: un tratto di strada di circa 100 metri, nella fattispecie Via della Foce a Tereglio, che presenta un parapetto laterale di altezza di 35/40 cm circa...si ...avete capito bene....35/40 cm....forse va bene per gnomi e puffi....ma non va bene neanche per i bambini!
Al di là di questo muretto ci sono dislivelli dai 3 ai 20 metri circa...lascio immaginare cosa vuol dire cadere da lì con un parapetto che praticamente è quasi come non ci fosse.
Sarà a breve presentata una Mozione all'Uff.Protocollo del Comune di Coreglia Ant.lli per portare all'attenzione del Consiglio Comunale questa enorme anomalia nel campo della Sicurezza.
Speriamo e contiamo che l'Amm.ne Comunale voglia prendere IMMEDIATI provvedimenti affinchè si installi un parapetto ad altezza regolamentare come previsto dalla normativa in materia.

Noi di "Un futuro per Coreglia" peroreremo sempre le giuste cause dei Cittadini, che, nella fattispecie, a sentire i locali, per ora non hanno sortito effetto, ancorchè già sottoposte all'attenzione dei componenti della Maggioranza durante la scorsa campagna elettorale.

Per ogni segnalazione o suggerimento non esitate a inviare le vostre email a unfuturopercoreglia@gmail.com indicando un recapito di riferimento. Sarete contattati per fissare un appuntamento e un sopralluogo.

Alessandro Benvenuti

35 cm di parapetto....ma è per i puffi?


 pensate se un bimbo in bicicletta ci casca sotto...o comunque qualsiasi persona o veicolo...


ci sono punti "bassi" di 3 metri di dislivello e altri che raggiungono i 20 metri circa....sarà il caso di intervenire?

martedì 1 settembre 2015

ACCOGLIENZA "PROFUGHI": TRASPARENZA ...DOVE SEI? di Benvenuti A.

COREGLIA ANTELMINELLI

E' con amara sorpresa che si deve registrare un comportamento anomalo del nostro sindaco.

Stiamo parlando dell'operazione “Accoglienza Profughi”.

Il nostro sindaco ha sostenuto nel recente passato di non sapere delle operazioni che la Prefettura stava intelaiando con i privati che davano la disponibilità per tale “accoglienza”, bensì che è stato messo di fronte al fatto compiuto.

Cosa che è stata rimarcata anche a mezzo stampa i primi giorni del luglio scorso.

Ebbene, vi è un documento ufficiale che si allega, debitamente passato dal protocollo (Prot.6255 del 02/07/2015), nella fattispecie una email inviata alla Società GAIA Spa, dove il sindaco richiede, in prima persona, che venga effettuato l'allacciamento alla rete idrica del fabbricato da destinare ad alloggio temporaneo di immigrati.

E il tutto bypassando – seppur temporaneamente – anche il regolamento Gaia che prescrive l'allaccio obbligatorio alla rete fogniaria se l'edificio in questione si trova a meno di 50 metri dalle condotte. Ma su questo tuttavia c'è la volontà di emettere poi relativa ordinanza.

Beh, che dire?

Se non sapeva niente ….come mai si è mosso proprio lui in prima persona?!?

Se la Prefettura ha forzato la mano e magari per svariati motivi (che se ci fossero ci piacerebbe ovviamente sapere e giudicare ) ha “dovuto” cedere, perché non lo ha detto - e subito - in maniera trasparente ai Cittadini?
Informandoli sul numero delle persone che arrivavano, in che luogo sarebbero stati collocati, per quanto tempo sarebbero rimasti, se erano stati fatti loro controlli sanitari ecc ecc
mettendo così peraltro le persone sul territorio in grado di dire la loro?!?

Forse perché la volta precedente (vedi intervista allegata!) aveva dichiarato di rifiutare l'accoglienza di immigrati erigendosi a paladino dei propri Cittadini? Affermando a gran voce che andavano tutelati prioritariamente gli interessi delle famiglie italiane in difficoltà presenti sul territorio comunale?
E forse anche perché in campagna elettorale il Sindaco aveva specificato che il Comune di Coreglia NON avrebbe ospitato altri immigrati, oltre a quelli che già stava ospitando?!!??

In effetti sarebbe stata una figura barbina mostrare questa resa...ma nascondersi dietro a un dito lo è anche di più!

I Cittadini fino a prova contraria costituiscono l'Organo Sovrano al quale va reso rapporto del proprio operato… sempre e con special riguardo a questioni delicate come questa.

Questo modo di amministrare è chiaro che non si addice assolutamente a un sindaco che si dichiara “della porta accanto” e che “ascolta” (ma non parla però...).

Ai lettori l'ardua sentenza.

Alessandro Benvenuti




giovedì 20 agosto 2015

AGGIORNAMENTO PER I CITTADINI DEL COMUNE DI COREGLIA da UN FUTURO PER COREGLIA

Abbiamo sottoscritto un patto di Visibilità e Trasparenza con i Cittadini, anche con questo aggiornamento vediamo di dimostrare di dare seguito ai fatti.

Per mettervi al corrente della nostra operatività, vi comunichiamo che abbiamo presentato all'Uff.Protocollo del Comune delle Interpellanze e delle Mozioni nonché delle richieste di documentazione, che trovate in calce e che riguardano i seguenti argomenti:

1) Mappatura delle famiglie disagiate, dei disoccupati, delle case popolari assegnate, nonchè dei benefit vari (rimborso eventuali quote affitto, utenze, servizi ecc) onde verificare se vengono applicati correttamente parametri di equità sociale per TUTTI

2) Abbiamo richiesto di portare all'attenzione del Consiglio il problema sul grave degrado relativo all'acquedotto in loc. Le Vene, così come su dell'eternit trovato abbandonato presso il depuratore di Calavorno e infine, su segnalazione di un cittadino, il problema di alcuni materiali che sono presenti presso l'Ex Cartiera Francesconi di Ghivizzano in dei sacchi lacerati, che, quando piove, “colorano” l'acqua che viene raccolta negli scoli, di nero...

3) Abbiamo chiesto una conferma per quanto riguarda la possibilità legale di
- poter pubblicare sui Social Network i verbali del Consiglio Comunale (ovviamente in formato di sola lettura)
- poter pubblicare, oltre che sul sito del Comune, riprese filmate dei Consigli anche su canale youtube dedicato;
si tratta di servizio di informazione, Trasparenza e di coinvolgimento sempre maggiore dei Cittadini

4) Abbiamo richiesto che si facciano riunioni di Consiglio alternate tra Coreglia e Ghivizzano per agevolare la partecipazione dei Cittadini

5) Abbiamo richiesto i documenti relativi ai dettagli dell'operazione di messa a perdita in bilancio di Crediti di Dubbia Esigibilità, per lo più riferibili a IMU-TASI come affermato dall'Ass.Bigiarini. Viste le cifre in ballo, per ora almeno (circa 1,2 mln di euro) ci sembra il caso di fare una verifica; a questo proposito ho ricevuto la convocazione non molti giorni prima del Consiglio, e mi sono trovato a dovermi pronunciare su un argomento molto importante e articolato, senza aver avuto il necessario tempo tecnico minimo per prepararmi (per questo in Consiglio mi sono astenuto, non avrebbe avuto senso votare Si o No senza informaazione di base sull'argomento)

6) Per quanto riguarda lo spinoso argomento relativo all'Immigrazione dei c.d. profughi e/o richiedenti asilo, abbiamo richiesto copia della documentazione intercorsa con la Prefettura e con i privati di riferimento che hanno dato disponibilità per l'accoglienza, argomento anche questo senz'altro degno di attenzione, visti i flussi che stanno vertiginosamente aumentando e le recenti novità che riguardano il ns. Comune, per i dettagli clicca sul link
http://www.lanazione.it/lucca/migranti-ecco-la-mappa-delle-nuove-strutture-per-accoglierne-altri-192-1.1211144

7) Abbiamo richiesto copia completa del fascicolo inerente il progetto di costruzione del nuovo impianto sportivo a Ghivizzano, per il quale sono peraltro previsti espropri

Il tutto per supportare e dare voce alle problematiche di Voi Cittadini affinché si giunga a delle soluzioni, e acquisire i dati di base per verificare la corretta gestione amministrativa, nonché lo sviluppo di progettualità da porre all'attenzione dell'Amm.ne Comunale.

Ad oggi non abbiamo ricevuto comunque nessuna risposta dato E documento, su nessun punto, nonostante i solleciti, anche se ci sono argomenti, a mio modesto avviso, che rivestono carattere di priorità.

Vi terremo informati, nel frattempo Vi preannunciamo che presenteremo a breve anche altre 3 Interpellanze per essere relazionati sullo stato dell'arte:

- delle problematiche di Piastroso a seguito bufera di vento dello scorso 5 marzo


- sulla viabilità di Tereglio, che presenta forti criticità relative alla sicurezza stradale


- per le discariche abusive trovate in loc.Camparlese – Ghivizzano dove ci sono anche lastre, verosimilmente, di eternit


Comunico infine che stiamo girando nelle frazioni per raccogliere segnalazioni e informare al contempo i Cittadini sulle attività dell'Amm.Comunale e gli stati di avanzamento delle varie attività del nostro Gruppo, e fare di quel patto d'onore chiamato promesse elettorali, realtà di fatto.

E' stata aperta anche la casella e/mail unfuturopercoreglia@gmail.com dove potete scrivere segnalando problematiche o proporre iniziative.
Allegate foto e quant'altro utile, lasciate un recapito e sarete ricontattati per un incontro e un sopralluogo.

A risentirci presto.

Mauro Simonetti








giovedì 30 luglio 2015

COREGLIA, INTERPELLANZE CHE SONO STATE RIMANDATE AL PROSSIMO CONSIGLIO.

INTERPELLANZE PRESENTATE DAL GRUPPO CONSIGLIARE
'' UN FUTURO PER COREGLIA ''
CHE ANCHE SE TRATTANO DI PROBLEMI URGENTI, SONO STATI RIMANDATI AD UN SUCCESSIVO CONSIGLIO COMUNALE......
SPERIAMO CHE NEL FRATTEMPO L'AMMINISTRAZIONE, DOPO IL NOSTRO LAVORO DI DENUNCIA, POSSA PORRE UNA SOLUZIONE A QUESTE GRAVI SITUAZIONI.
RICORDANDO A TUTTI, NELL'ATTESA, DI MANTENERSI A DOVUTA DISTANZA DALLE LASTRE, CHE VEROSIMILMENTE SONO DI ETERNIT, AL DEPURATORE DI CALAVORNO, IN QUANTO ESSENDO SPEZZATE E FRANTUMATE POSSONO ESSERE ALTAMENTE CANCEROGENE !!!

LA NOSTRA INTERPELLANZA:

I sigg.Alessandro Benvenuti e Antonio Giusti, Cittadini del Comune di Coreglia Ant.lli, hanno evidenziato, anche con articoli e foto pubblicati su blog in internet, il problema dell'incuria e dei potenziali danni che a breve potremmo registrare per quanto riguarda

        a) l'Acquedotto loc.tà "Le Vene", per il qual soggetto condivido la loro presa di posizione, visto che ci sono problemi per quanto riguarda i tubi che hanno perso l'impermeabilizzazione, passano dentro il torrente, ci sono legnami accatastati sopra e altri giacenti nel greto del torrente che potrebbero a breve andarci quando ricominceranno le piogge autunnali, la stazione di pompaggio inoltre ha cancelli aperti e vegetazione incolta da molto tempo, a giudicare da quanto è cresciuta. Gradirei aver una risposta in merito di come si intende risolvere efficacemente il problema, entro quale scadenza, e quale è il piano di manutenzione ordinaria.
http://capfuturo73.blogspot.it/2015/07/acquedotti-di-coreglia-alle-vene-regna.html

        b) presso l'Ex Cartiera Francesconi in Via delle Molina – Ghivizzano, c'è un'area di stoccaggio di materiali vari presso il plesso edilizio oggetto dei lavori di ristrutturazione della vecchia cartiera.
La ditta che si occupava dei lavori è fallita.
In quest'area di stoccaggio ci sono sacchi abbondantemente lacerati e visibili anche dalla strada adiacente contenenti materiale in granuli nero, che al momento in cui piove va a sversarsi nel terreno ed in più entra nelle fossette di raccolta delle acque piovane, rendendo l'acqua nera, come riferito da diversi Cittadini della zona, preoccupati per questo fenomeno. Alcuni di loro hanno orti e non gradiscono senz'altro che tale acqua, specie quando piove forte, tracimi oltre le fossette di raccolta, e vada a contaminare le proprie colture. Essendo un problema di Salute Pubblica, potenzialmente anche molto pericoloso, si richiede che venga immediatamente messa in sicurezza l'area di stoccaggio, e che venga eseguito un coordinamento a strettissimo giro con il Curatore Fallimentare.
Se su tale situazione eventualmente vi è già un interessamento da part dell'ARPAT gradiremmo avere una copia della documentazione relativa.
http://capfuturo73.blogspot.it/2015/07/a-ghivizzano-acqua-nera-nei-fossi-di.html

c) Nelle immediate vicinanza del Depuratore di Calavorno, sono state rinvenute delle lastre verosimilmente in eternit, abbandonate, se ne richiede la messa in sicurezza e l'avvio a smaltimento .
http://capfuturo73.blogspot.it/2015/07/eternit-abbandonato-calavorno-di-giusti.html

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IL GRUPPO CONSILIARE : '' UN FUTURO PER COREGLIA ''

E' RAPPRESENTATO DAL CONSIGLIERE MAURO SIMONETTI (foto)



giovedì 23 luglio 2015

ETERNIT ABBANDONATO A CALAVORNO di Giusti A. e Benvenuti A. (CLICCA QUI)

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Sono state rinvenute diverse lastre di eternit abbandonate, per lo più rotte, accatastate vicino al depuratore nella frazione di Calavorno, sul limitare della strada attigua.

Si nota come sia stata a suo tempo rudimentalmente allestita la delimitazione dell'area ove sono site queste lastre con del nastro da cantiere e paletti di ferro (peraltro uno ha ceduto), nastro ormai iperscolorito e segno quindi che tale operazione (evidentemente di natura provvisoria in attesa della pronta messa in sicurezza e avvio a smaltimento), in realtà sia il segno ad oggi tangibile del disinteresse operativo da parte degli addetti ai lavori.

Nella stessa area ci sono anche 2 o 3 punti in mezzo alla vegetazione limitrofa al fiume ove sono stati scaricati abusivamente calcinacci vari.

E' pertanto gradito il pronto intervento di chi di dovere affinché si sani quest'anomalia, visto che le lastre sono a cielo aperto e non confezionate in appositi pallets avvolti con polietilene o big-bags, nell'interesse della Salute dei Cittadini.

Antonio Giusti

Alessandro Benvenuti

domenica 12 luglio 2015

ACQUEDOTTI DI COREGLIA: ALLE VENE REGNA L'INCURIA di Benvenuti Aless./Giusti Ant.

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A seguito di una segnalazione di un Cittadino, il sottoscritto e Antonio Giusti abbiamo fatto un sopralluogo all'acquedotto in località Le Vene nel Comune di Coreglia.

Ci era stato detto che c'erano tubi scoperti fuori terra.

Al nostro arrivo lo scenario è stato veramente squallido, come vedete dalle foto c'è innanzitutto un totale degrado e incuria della struttura: cancelli aperti perennemente (?!?), vegetazione incolta che entra dappertutto, motori e pompe buttati fuori a terra ormai presumibilmente inutilizzabili, legname di riporto sul greto del torrente che si accatasta vicino ai tubi… tubi che realmente abbiam verificato sono fuori terra e per  lunghi tratti...ma non solo...

passano addirittura dentro l'acqua del torrente ormai privi della protezione di catrame che li ricopriva!!

Roba da rutti!!!!!!!!

In queste condizioni quanto dureranno prima che cedano?

Ora, che razza di menefreghisti amministrano questi impianti?

…. cari Signori della Gaia Spa, con le tariffe che fatturate, e per di più con i rincari cui ci avete tristemente abituato nel corso degli ultimi anni….sappiate che la Cittadinanza non vi chiede, bensì ESIGE che venga fatta almeno la manutenzione delle strutture come si deve e che vengano gestite in modo adeguato.

Paghiamo per questo, non ve lo dimenticate!

Qui si tratta di preservare gli impianti, le tasche e, scusate se è poco, la Salute della Cittadinanza.

Quindi vediamo di darci una grossa regolata.

Su quest'ultimo punto sollecitiamo naturalmente anche il Sindaco Amadei a fare in modo che questa vergogna abbia fine.

Il Comune di Coreglia peraltro è azionista di Gaia Spa, a maggior ragione facciamoci sentire!

L'Acqua è la Risorsa delle Risorse, non è accettabile assistere a certi scenari!

Bisogna intervenire in tempi rapidi, e comunque prima che arrivi l'autunno e con esso le piogge torrenziali, che potrebbero creare molti danni e disservizi alla popolazione servita da questo acquedotto!

Registriamo anche l'ulteriore segnalazione di un Cittadino di Coreglia che riferisce che domenica scorsa usciva acqua marroncina dai rubinetti, fenomeno che poi si è ripetuto anche il giorno dopo, anche se in maniera minore.

Quindi è evidente che ci sono infiltrazioni, e che la cosa è fuori controllo.

Qualcuno teme che questo fenomeno delle infiltrazioni, possa essere dovuto allo scolo dall'alto di una solcatura posta nella piccola gola in cui si trova la stazione di pompaggio.

In tal caso sarebbe opportuno far fare velocemente delle verifiche dagli addetti ai lavori, controllando e facendo riparare la copertura della struttura, nonchè l'impermeabilizzazione  ...che probabilmente - non ci sarebbe da stupirsene visto le stato delle cose - ha delle falle...

Tuttavia viene lecito domandarsi….il Sindaco Amadei di tutto questo non ne sapeva niente? Nessun Funzionario sapeva? Operai, addetti ecc...niente? niente di niente?

E' evidente che questa situazione non è il frutto di poche settimane di incuria ...ma proviene da assai più lontano nel tempo...allora come si spiega che un manipolo di Cittadini è riuscito a venirne a conoscenza in poco tempo, mentre chi se ne deve occupare non interviene da illo tempore? Frutto del caso?

Sorge legittimamente il sospetto che il tanto declamato slogan di Vicinanza e Ascolto dei Cittadini, non venga molto messo in pratica nel suo gruppo sindaco, tranne ovviamente che in campagna elettorale...

Questi sono Cittadini che sacrificano il proprio tempo libero per il bene della Collettività, si danno da fare, stanno dando l'esempio.

Questi Cittadini le ricordano qual'è il suo dovere caro Sindaco e lo ricordano a tutta l'Amministrazione Comunale, facendo il lavoro al vostro posto, gratuitamente, mentre voi siete pagati per farlo.

Caro Sindaco, lei ha il dovere di preservare la Salute dei Cittadini, ma non ci sembra - visti i risultati - che stia facendo un gran bel lavoro sul tema dell'Acqua...i rilievi fotografici non hanno pietà …

Attendiamo, ma non per molto, i fatti e un report.


Alessandro Benvenuti

Antonio Giusti