Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
venerdì 10 agosto 2018
MONTEMAGNI (LEGA): “ SIRINGA SULLA SPIAGGIA A VIAREGGIO: POTENZIALE RISCHIO PER I BAGNANTI”
lunedì 13 marzo 2017
LUCCA, MARIETTI (FdI) UN APPELLO AI GIOVANI, NO A SELFIE PERICOLOSI !!!

giovedì 23 luglio 2015
ETERNIT ABBANDONATO A CALAVORNO di Giusti A. e Benvenuti A. (CLICCA QUI)
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Sono state rinvenute diverse lastre di eternit abbandonate, per lo più rotte, accatastate vicino al depuratore nella frazione di Calavorno, sul limitare della strada attigua.
Si nota come sia stata a suo tempo rudimentalmente allestita la delimitazione dell'area ove sono site queste lastre con del nastro da cantiere e paletti di ferro (peraltro uno ha ceduto), nastro ormai iperscolorito e segno quindi che tale operazione (evidentemente di natura provvisoria in attesa della pronta messa in sicurezza e avvio a smaltimento), in realtà sia il segno ad oggi tangibile del disinteresse operativo da parte degli addetti ai lavori.
Nella stessa area ci sono anche 2 o 3 punti in mezzo alla vegetazione limitrofa al fiume ove sono stati scaricati abusivamente calcinacci vari.
E' pertanto gradito il pronto intervento di chi di dovere affinché si sani quest'anomalia, visto che le lastre sono a cielo aperto e non confezionate in appositi pallets avvolti con polietilene o big-bags, nell'interesse della Salute dei Cittadini.
Antonio Giusti
Alessandro Benvenuti
giovedì 15 maggio 2014
PARACETAMOLO , POSSIBILE RISCHIO ASMA ED ALLERGIE NEI BAMBINI ???
RICEVO E RIPUBBLICO:
Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini.
L'assunzione di paracetamolo - sostanza che si trova in molti antidolorifici in genere somministrati per tosse, raffreddore e febbre - può essere associata nei bambini allo sviluppo di asma e allergie. Questo è quanto emerso da uno studio della Otago University di Wellington pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Allergy.
"La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilita' in piu' di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilita' in piu' di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo. Tuttavia, allo stato attuale - ha continuato Crane - non sappiamo il perche' di questo. Abbiamo bisogno di studi clinici per verificare se queste associazioni siano causali o meno, e per chiarire l'impiego comune di questo farmaco".
Il problema, secondo lo studioso, è che “il paracetamolo e' stato dato molto liberamente ai bambini piccoli”.
Il Dott.Roberto Gava, famoso per l'approccio medico non convenzionale, ha scritto un articolo denuncia sui danni della Tachipirina.
http://www.informasalus.it/it/articoli/ridurre-danni-tachipirina.php
Qual è il problema? Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa. Ebbene, pensate che: - Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione). - Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni. - È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati? - Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo). - È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo). - Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.
Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere … Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!
Egli conclude il suo articolo con queste parole:
"Se l'Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari. Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase:
"La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell'Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi ... molto probabilmente, chi lo farà la perderà!".
Fonte:
http://www.informasalus.it/it/articoli/paracetamolo-bambini-asma-allergie.php
Documenti scientifici:
http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736%2808%2961445-2/abstract
http://link.springer.com/chapter/10.1007/978-94-007-6627-3_53#page-1
Centro Discipline Olistiche OlosLab. La Via del Benessere.
sabato 19 aprile 2014
AUMENTANO EMISSIONI GAS SERRA !!!!!
Pochi giorni fa è stata pubblicata la terza parte del Quinto Rapporto IPCC sul cambiamento climatico. Nel Rapporto si sostiene che le emissioni di gas serra stanno sempre più aumentando, nel primo decennio di questo secolo i livelli di anidride carbonica in atmosfera sono aumentati a velocità quasi doppia di quanto siano aumentati negli ultimi decenni del ventesimo secolo. Scusate la traduzione frettolosa di poche frasi dell’articolo (in fondo c'è il link) di Justin Gillis “Climate efforts falling short, U.N. Panel says” "L’impegno sul clima è insufficiente afferma la Commissione delle Nazioni Unite” apparso sul New York Times in data 13 aprile 2014 “Sebbene sia tecnicamente possibile contenere il riscaldamento della Terra entro un livello tollerabile si potrà raggiungere questo obiettivo soltanto con un impegno immenso per portare quelle emissioni sotto controllo nell’arco dei prossimi 15 anni” ....
“Il Rapporto avverte che se presto non ci saranno sforzi maggiori per ridurre le emissioni, le future generazioni per cercare di limitare o invertire i danni climatici dovranno utilizzare tecnologie per rimuovere in maniera permanente i gas serra dall’atmosfera …..
Ma tali tecnologie alla scala necessarie non esistono afferma il rapporto e non c’è garanzia che diventeranno disponibili in futuro, tanto meno (ci sono garanzie) che saranno sostenibili economicamente. La Commissione Intergovernativa ha avvertito che più le nazioni ritardano ad agire aggressivamente, più difficile diventa limitare il riscaldamento globale entro il livello su cui si è accordata la comunità internazionale, cioè un aumento della temperatura media globale di non più di 3,6 gradi Farenheit (2 gradi centigradi) sopra il livello preindustriale. Gli scienziati temono che superare tale livello potrebbe produrre effetti drastici quali il collasso dei ghiacciai continentali, un aumento rapido dei livelli dei mari, difficoltà a produrre abbastanza cibo, enormi morie di foreste ed estinzioni di massa di specie vegetali ed animali. La Commissione Intergovernativa sul Cambiamento Climatico (IPCC) è un’ente delle Nazioni Unite che comprende centinaia di scienziati, economisti ed altri esperti. Il gruppo periodicamente esamina la scienza e l’economia relative al cambiamento climatico e ogni cinque o sei anni pubblica un rapporto. Nel 2007 all’IPCC insieme ad Al Gore fu assegnato il Premio Nobel per la Pace per aver portato all’attenzione i problemi climatici.” …
Sono necessari investimenti enormi per ridurre le emissioni di gas serra, per quanto enormi questi costi comunque ci sarebbero maggiori benefici economici “in sostanza la Commissione descrive il denaro speso per combattere il cambiamento climatico come una forma di assicurazione contro le più gravi potenziali conseguenze” …
Il Presidente Obama sta cercando di adottare politiche aggressive sul clima nonostante l’opposizione del Congresso. J.P Holdren afferma che il rapporto ha dimostrato che ‘più aspettiamo ad attuare misure forti per ridurre le emissioni di gas serra più diventerà costoso e difficile contenere il cambiamento climatico entro livelli meno che catastrofici” -----
Ricordo che secondo il recente rapporto di Mary Booth PhD che ho inviato a Noinc pochi giorni fa - a parità di energia elettrica prodotta le centrali a biomasse producono quasi un 50% in più di CO2 rispetto alle centrali a carbone.
ALLA FACCIA DELLE BIOMASSE TANTO VOLUTE DAL PD IN TOSCANA !!!!
giovedì 13 marzo 2014
FARMACI PERICOLOSI, FRANCIA CHIEDE IL RITIRO DEL DOMPERIDONE
Allarme Farmaci per reflusso e nausea, provocano infarti e morte. La Francia chiede il ritiro dal mercato.
Nome del principio attivo: DOMPERIDONE, Farmaco di classe C, a carico del cittadino. Indicazioni farmacologiche: Attenuazione della nausea e del senso di pienezza e pesantezza gastrica; trattamento coadiuvante della malattia da reflusso gastroesofageo; dispepsia; rigurgito.
Effetti collaterali: morte?
E’ allarme in Francia per gli effetti provocati dai farmaci che contengono come principio attivo il domperidone. Con l”obiettivo di tutelare la salute dei pazienti, infatti, l”autorevole rivista francese “Prescrire” lancia un appello per chiedere il ritiro definitivo dal mercato dei farmaci a base di questa sostanza. La decisione di lanciare questa sorta di ultimatum nasce dall”analisi dei risultati di uno studio, pubblicato il 19 febbraio scorso, condotto dal board editoriale della rivista, sui dati di prescrizione di domperidone in Francia nel corso del 2012 e alla stima degli effetti avversi gravi attribuibili all”impiego di questo farmaco. Da alcuni anni è nota l”associazione tra domperidone e rischio cardiaco tanto che l”Agenzia italiana del farmaco aveva già emesso nel 2011 una Nota informativa importante per mettere in guardia gli operatori sanitari. Nel 2010 erano stati infatti pubblicati due studi epidemiologici sul rischio di aritmia ventricolare, arresto cardiaco, morte improvvisa ipotizzando un collegamento di tali eventi con il farmaco. Il domperidone rientra infatti in quella categoria di molecole capaci di aumentare il rischio di “torsione di punta”, una grave aritmia ventricolare associata al prolungamento dell’intervallo QTc che, se non trattata tempestivamente, porta a morte. Basando la sua analisi sui rimborsi dell”assicurazione medica e sull”incidenza di morte cardiaca improvvisa in Francia, la rivista Prescrire ha calcolato che domperidone è stato dispensato almeno una volta nel corso del 2012 al 7% circa della popolazione francese (tre milioni di adulti) ipotizzando che alla sua assunzione possa essere associato un numero di morti cardiache improvvise comprese tra 25 e 120 in un anno. Da qui l”esortazione a ritirare il domperidone dal mercato, ancora prima di marzo 2014 quando è prevista la pubblicazione di un parere da parte dell”Agenzia europea dei medicinali (Ema) su questa tematica. Utilizzato per il trattamento sintomatico della nausea, del vomito e del senso di pienezza epigastrica, i farmaci contenenti domperidone, a giudizio degli autori di Prescrire, possono essere facilmente sostituiti con prodotti più sicuri tra cui omeprazolo per trattare il reflusso gastroesofageo, consigli sulla dieta o addirittura un placebo. I rischi cardiaci associati all”impiego di domperidone sono ignorati dalla maggior parte dei pazienti che spesso utilizza questo farmaco con disinvoltura.
Fonte: farmacista33.it



