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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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mercoledì 4 ottobre 2023

Europa Verde - Verdi Lucca: sulla Nature restoration law e sulla mozione comunale sulla gestione del verde urbano.

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Venerdì scorso, come co-portavoce di Europa Verde – Verdi Lucca, ho partecipato all'evento sulla Nature Restoration Law con Edo Ronchi, organizzato dai gruppi consiliari comunali del Centrosinistra.

Un incontro di divulgazione importante su un'iniziativa che rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana nella lotta alla crisi climatica e in generale per le politiche ecologiste. Un cambiamento di paradigma, fortemente voluto dai Verdi Europei e dai Verdi Italiani (che hanno recentemente presentato nel Parlamento Italiano, con Angelo Bonelli, una Legge sul Clima), che si basa sul mettere al centro la conservazione e la ripresa degli ecosistemi che sostengono l'esistenza dell'umanità, piuttosto che gli interessi privati e in generale il solito atteggiamento antropocentrico che alla base della disastrosa situazione in cui ci troviamo.

Dopo gli interventi istituzionali e l'entusiasmante esposizione di Edo Ronchi, mi sono permesso di intervenire ricordando alcuni dei molteplici contesti nei quali la Nature Restoration Law potrebbe e dovrebbe essere applicata, partendo dalla conservazione degli ecosistemi esistenti per arrivare al ripristino di quelli cui l'avidità umana ha, nel tempo, contribuito al degrado. Dai lecci di Villa Bottini, orribilmente capitozzati in fretta e furia per evitare di ricadere nel periodo di nidificazione (e inutilmente, dato che i lavori di raddrizzamento del muro risultato sospesi, probabilmente a causa dei problemi strutturali che il progetto stesso comporterebbe, come già da noi rilevato), al ripristino dei corridoi ecologici sugli spalti delle Mura (eliminati dall'attuale amministrazione in base ad una stantia e devastante idea di "decoro"), al blocco delle cementificazioni previste dal Piano Operativo su San Concordio, alla proposta di acquisto da parte dell'ente pubblico dell'area ex Casina Rossa in stato di totale degrado e collocata nella golena del fiume Serchio ad altissimo rischio idraulico, per poterla bonificare e riportare allo stato originale decementificandola (e riqualificando contemporaneamente la piscina in loco e il parcheggio da utilizzare con funzione di scambiatore). In riferimento alla Piana di Lucca, non possiamo non pensare allo scellerato progetto degli Assi Viari, che andrebbe in direzione totalmente contraria a quella indicata dalla Nature Restoration Law, distruggendo i delicati ecosistemi di una Piana già fortemente urbanizzata e aggravando il problema dell'inquinamento da traffico, come anche al nuovo magazzino previsto da Celtex nella riserva naturale del Lago di Sibolla.

Non da meno sono gli ecosistemi minacciati e degradati della Versilia, le coste quasi completamente artificializzate che potrebbero essere in parte rinaturalizzate anche in considerazione della sempre più presente nidificazione della tartaruga Caretta Caretta e del fratino. Coste che, in provincia di Lucca, esprimono la loro naturalità soltanto nella Riserva Naturale della Lecciona, che dovrebbe essere protetta dalla speculazione della costruzione della Ciclovia Tirrenica, per la quale il tracciato più ovvio è invece rappresentato dal Viale dei Tigli. Come non pensare, poi ai folli progetti di distruzione della Pineta di Viareggio, con la progettazione dell'Asse di Penetrazione, e dei Tigli di Viale Apua, in base alla logica perversa della sostituzione di alberi sani.

E per finire, risulta sempre più impellente la fine dell'inconcepibile sfruttamento delle Alpi Apuane, un ecosistema ricchissimo e unico al mondo, destinato, con l'andazzo attuale, a finire sbriciolato per diventare polvere di carbonato di calcio. Un disastro ambientale, il più grande d'Europa, che testimonia in modo incontrovertibile i danni dovuti all'avidità umana.

In questo contesto, faccio un accenno, anche, alla mozione sulla gestione del verde urbano (n. 101, presentata dal Consigliere Cecchini) che doveva essere discussa ieri (martedì 3 Ottobre) in consiglio comunale: tale mozione, pur contenendo alcune omissioni e inesattezze, rappresenta un passo avanti per Lucca rispetto allo stato attuale, un passo nella giusta direzione, cioè quella di trattare il verde urbano come un elemento fondamentale della città, e non come un semplice orpello decorativo. Ci dispiace che la discussione e l'approvazione della mozione siano state rinviate, e ci auguriamo che si possa giungere alla sua approvazione al più presto.

La Nature Restoration Law, insomma, è ai nostri occhi ecologisti uno strumento irrinunciabile per cambiare verso, per evitare progetti scellerati che ci spingerebbero ancora di più sull'orlo del baratro e per svoltare invece verso il vero progresso, che deve avere al centro gli ecosistemi e l'equilibrio degli umani con essi.

Luca Fidia Pardini

Co-portavoce Europa Verde – Verdi Lucca

giovedì 29 novembre 2018

(LEGA): “FORTE DEI MARMI: INCONTRO CON I LAVORATORI DEL SAN CAMILLO. PRONTA MOZIONE PER STOPPARE LA DELIBERA REGIONALE”

                                                                                                                                                                                                                              COMUNICATO STAMPA

"Ho voluto ascoltare direttamente i lavoratori della clinica San Camillo di Forte dei Marmi-afferma la Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-per capire esattamente quali fossero, in dettaglio, le loro preoccupazioni, a seguito di una recente delibera della Regione Toscana che pone, in modo unilaterale, dei tetti massimi economici per le strutture sanitarie convenzionate." "Ebbene-prosegue il Consigliere-dalla viva voce di medici ed infermieri, ho avuto conferma che il predetto atto rischia di penalizzare fortemente chi presta la sua opera assistenziale nel centro fortemarmino." "Si parla-precisa l'esponente leghista-di circa cento posti di lavoro che potrebbero essere tagliati dall'improvvida decisione della Regione." "Non è ammissibile che di fronte ad un deleterio e reiterato stop alle assunzioni nell'importante settore sanitario pubblico, si prendano, altresì, decisioni di questo tipo che mettono a repentaglio la stabilità lavorativa di chi ha il fondamentale compito di assistere i malati." "Oltretutto-insiste la rappresentante del Caroccio-queste inaccettabili sforbiciate incidono anche sulla tematica dello sviluppo e ricerca, in un comparto che necessita di stare al passo coi tempi." "Mi auguro, dunque-conclude Elisa Montemagni-che il Tar accetti il ricorso e che tale provvedimento non sia, dunque, reso esecutivo." "Noi siamo dalla parte dei lavoratori e dei degenti(a tal proposito abbiamo pronta una mozione, condivisa anche dagli altri partiti del Centrodestra, sulla tematica) che rischiano di non poter avere più il giusto supporto a causa di una decisione priva di senso."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini 

lunedì 24 settembre 2018

BARGA: LA TOGNARELLI PRESENTA UNA MOZIONE CONTRO SALVINI IN CONSIGLIO COMUNALE, VERAMENTE UNA COMICA E TRISTE VICENDA

 
Comunicato stampa lega Mediavalle e Garfagnana in merito alla mozione della Consigliera Francesca Tognarelli del Comune di Barga

  Apprendiamo con sorpresa la mozione richiesta dalla Consigliera Tognarelli Francesca, al Consiglio comunale di Barga, previsto per giovedì 27 settembre alle ore 18.00.
Siamo sconcertati nel leggere il punto n 8° all'ordine del giorno, dove si andrà a votare in seno al Consiglio Comunale, l'operato del Ministro dell'interno Matteo Salvini.

  Evidentemente per Tognarelli non ci sono argomenti importanti nel suo Comune, se non l'ossessione di discutere l'operato del leader leghista con una giunta pd.
Insomma, "una comica unica nel suo genere" non solo nella nostra zona ma crediamo in tutta Italia.
Siamo quindi molto curiosi di chi, tra Sindaco e Giunta, con esattezza saprà dare risposte precise e dettagliate in merito al lavoro svolto dal Ministro più amato dagli italiani, e quale sarà la votazione finale.

  Riteniamo questa un'azione esclusivamente mediatica e nemmeno ben riuscita, in quanto si parla di temi di politica nazionale che esulano dalle competenze dell'ente.
In conclusione invitiamo la Consigliera Tognarelli al buonsenso, risparmiandole stucchevoli polemiche da social nell' assise del Consiglio Comunale, invitandola a prendere sul serio il ruolo a lei affidato dai cittadini.

  Chi sa, se a breve, sarà proprio lo stesso Ministro Matteo Salvini a raccontare il proprio operato nel Comune di Barga. Nel caso non mancheremo di invitarla.

Simone Simonini - LEGA -

martedì 17 luglio 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “ VERSILIA: NOSTRA MOZIONE SUL TEMA DELL’EMERGENZA LAVARONE. URGE SOSTENERE I BALNEARI NEL CONTRASTO A QUESTA CRITICITA’”

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                                 COMUNICATO STAMPA
 
"Il lavarone-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-è un materiale organico che, portato dal mare, si riversa, poi, inevitabilmente sulle spiagge della Versilia, creando non pochi problemi a chi gestisce gli stabilimenti balneari della zona ed ovviamente anche a tutti i villeggianti." "In generale-prosegue il Consigliere-della pulizia dell'arenile se ne interessano direttamente gli stessi balneari e nel fare questa operazione si occupano anche della rimozione del lavarone." "Il predetto materiale-precisa Montemagni-è considerato un "rifiuto speciale" e quindi lo smaltimento dello stesso(quando presente in grosse quantità) comporta oneri non indifferenti, assolutamente non sostenibili dagli stessi operatori del mare." "Per tutto ciò-sottolinea l'esponente leghista-ho quindi deciso di predisporre uno specifico atto in cui chiedo alla Giunta regionale di utilizzare una parte del 25% dell'aliquota del canone statale di concessione, proprio per affrontare questo persistente problema che, a mio avviso, va risolto, vista anche la stagione estiva, con la massima tempestività."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

martedì 12 giugno 2018

Marcheschi (FdI): «Rossi scarica anche i rom dopo fallimento del sistema toscano, adesso abrogare la legge e chiudere campi e villaggi»

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COMUNICATO STAMPA

[in allegato il testo della mozione e la legge regionale]
 
Marcheschi (FdI): «Rossi scarica anche i rom dopo fallimento del sistema toscano, adesso abrogare la legge e chiudere campi e villaggi»
 
«Ennesimo, spudorato ribaltone di Rossi: prima fa le foto con gli "amici" rom e gli dedica una legge, ora che fa comodo invoca la chiusura dei campi nomadi, vere e proprie enclave di anarchia, degrado e illegalità che noi da sempre vogliamo vedere chiusi. Siamo lieti che la sinistra si sia resa finalmente conto di questo problema, ma una cosa deve essere chiara: che non venga in mente di usare questo pretesto per sistemarli in alloggi pubblici, sarebbe un atto grave, iniquo e sconsiderato alla luce della situazione attuale».
 
«Di tentativi se ne sono fatti molti, ma non si integra chi non vuole integrarsi, Rossi e il PD se ne facciano una ragione. I campi vanno sgomberati, demoliti e bonificati, ma non basta: serve ripristinare la legalità in queste comunità, quindi foglio di via per chi ha recedenti, accertamenti sullo sfruttamento dei minori che vi abitano e messa sotto tutela, come accadrebbe in circostanze normali, poi verifica delle situazioni patrimoniali e capacità di reddito da lavoro. Chi potrà permettersi un'abitazione troverà il modo di procurarsela, chi invece avrà i requisiti si metterà in fila come tutti per una soluzione sociale. Nessuna corsia preferenziale come vorrebbe Rossi».
 
«Il modello toscano di accoglienza e integrazione non funziona, quindi vista la nuova linea di Rossi, ma anche di Nardella, presenterò una mozione per richiedere la chiusura dei campi nomadi toscani e l'abrogazione della legge regionale n.2/2000 dove, a spese dei toscani, si dispone il quadro di politiche per l'allestimento e adeguamento di aree abitative per rom e sinti, o il reperimento di alloggi sul libero mercato. Vedremo in Consiglio regionale se quelli del Governatore sono spot elettorali o meno».
 
 
Segreteria Consigliere Paolo Marcheschi
__________________________________________________

MOZIONE:
​

 
LEGGE:

Servizi sociali l.r. 2/2000 1
Legg e Regio n a l e 12 genn a i o 200 0 , n. 2
Interve n ti per i popoli rom e sinti.
(Bollettino Ufficiale n. 2, parte prima, del 21.01.2000)
INDICE
Art. 1 - Finalità
Titolo I - INTERVENTI PER LA RESIDENZIALITÀ E PER IL TRANSITO
Art. 2 - Le soluzioni abitative
Art. 3 - Aree attrezzate per la residenza
Art. 4 - Requisiti delle aree residenziali attrezzate
Art. 5 - Il recupero abitativo di edifici pubblici e privati
Art. 6 - Requisiti delle aree attrezzate alla sosta breve
Art. 7 - Organizzazione e gestione delle aree residenziali attrezzate
Titolo II - ATTIVITÀ PER L'INTEGRAZIONE SOCIALE
Art. 8 - Attività formative e lavorative
Art. 9 - Assistenza sanitaria
Art. 10 - Scolarizzazione e istruzione
Art. 11 - Educazione perman en t e e intersca m bio culturale
Titolo III - PROGRAMMAZIONE
Art. 12 - Atti di progra m m azione
Art. 13 - Indirizzi della progra m m azion e
Titolo IV - NORME FINALI
Art. 14 - Norma finanziaria
Art. 15 - Abrogazione
Art. 1
Finalità
1. La presente legge detta norme per la salvagua rdia dell'identità e lo sviluppo culturale e l'identità dei
rom e dei sinti al fine di favorire la comunicazione fra culture, garantire il diritto al nomadismo,
all'esercizio del culto, alla sosta e alla stanzialità all'interno del territorio regionale, nonché per la
fruizione e l'accesso ai servizi sociali, sanitari, scolastici ed educativi.
2. La Regione promuove, nell'ambito della progra m m a zione regionale, idonee iniziative di orientam e n t o,
di formazione professionale e di aiuto all'occupazione, nonché iniziative sul piano scolastico volte al
mantenim en to sia della lingua che delle tradizioni dei diversi gruppi rom e sinti.
3. Ai fini della present e legge per rom e sinti sono intesi tutti i gruppi comune m e n t e denominati
"zingari".
Titolo I
INTERVENTI PER LA RESIDENZIALITÀ E PER IL TRANSITO
Art. 2
Le soluzioni abitative
1. Gli interventi per la residenza e l'inserimento abitativo previsti dalla presente legge sono:
a) aree attrezzate per la residenza con i requisiti indicati agli artt. 3 e 4 ;
b) interventi di recupe ro abitativo di edifici pubblici e privati previsti dall'art. 5 ;
c) l'utilizzo degli alloggi sociali come previsti dalla Legge 6 marzo 1998, n. 40 "Disciplina
dell'Immigrazione e norme sulla condizione dello straniero";
d) il sostegno per la messa a norma e/o la manute nzione straordinaria di struttur e abitative
autonom a m e n t e reperite o realizzate da rom e sinti;
e) la realizzazione di spazi di servizio ad attività lavorative di caratter e artigianale.
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono predisposti nel rispetto della struttur a sociale e degli stili di vita
dei gruppi, attraverso forme di partecipazione e coinvolgimento delle famiglie interess at e.
Art. 3
Aree attrezzate per la residenza
1. Le aree attrezzate per la residenza sono destinate ad accogliere le famiglie rom e sinti che già
Racc olt a Norm ativa della Region e Tosca n a Testo aggior n a t o al 01/0 6/ 2 0 0 7
Servizi sociali l.r. 2/2000 2
risiedono o intendono stabilirsi nel territorio comunale. Le aree attrezzate sono destinate ad
accogliere preferibilment e famiglie allargate o più nuclei familiari legati da vincoli di parentela, di
affinità o di mutualità.
2. Le aree attrezzate per la residenza sono dimensionate e localizzate secondo i seguenti criteri:
a) rispondenza ad una capacità ricettiva preferibilment e non superiore alle sessanta persone;
b) collocazione delle aree attrezzate, preferibilmente su terreni di proprietà comunale o di altri enti
pubblici, al fine di contene r e i costi e accelerar e la realizzazione delle opere;
c) la localizzazione deve garantire l'inserimento in contesti di vita attiva dotati degli elementi
essenziali per render e l'esistenza quotidiana degli abitanti organizzata e interrelata con il tessuto
abitativo e sociale circostant e, con l'organizzazione dei servizi socio- sanitari di zona e con la rete
degli istituti scolastici.
3. Le aree attrezzate per la residenza, in ragione delle famiglie destinata rie, del loro stile di vita, delle
risorse disponibili, del contesto urbano, possono essere composte da strutture abitative integrate in
uno spazio comune o da attrezzatu r e fisse di servizio a roulotte, case mobili o strutture prefabbricate.
4. Le aree attrezzate sono realizzate su progetto secondo le indicazioni ed i requisiti previsti all'art. 4
5. Le aree attrezzate per la residenza sono definite dal regolamen to urbanistico. (1)
6. Le aree attrezzate per la residenza possono essere ricomprese nei piani per l'edilizia econo mica
popolare di cui all' articolo 71 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del
territorio). In tal caso i finanziame n ti previsti dalla presente legge possono essere ricompresi, fatte
salve le finalità della loro specifica destinazione, nel piano finanziario del program m a di edilizia
econo mica popolare convenzionata o sovvenzionata. In questa eventualità, la popolazione da
accogliere in dette aree è ricompresa nella determinazione del fabbisogno insediativo residenziale
comunale. (1)
Art. 4
Requisiti delle aree residenziali attrezzate
1. Le caratte ristiche tecniche dei singoli interventi, fermi restando i requisiti di igienicità e salubrità,
sono di volta in volta fissati dal Comune e recepiti nel progetto, predisposto in base ad una attenta
analisi socio- abitativa del gruppo destinata rio e con la sua attiva partecipazione ed in base a criteri di
integrazione urbana e ambientale.
2. In rapporto alle diverse situazioni, l'area attrezzata per la residenza può consistere:
a) nella realizzazione di un nucleo essenziale minimo di servizi consistente in un blocco di cucinasoggiorno e servizi igienici per ciascuna famiglia con parcheggio e terreno di pertinenza, di
supporto ad abitazioni mobili;
b) nella realizzazione di una unità abitativa minima, camera, cucina- soggiorno, servizi igienici, spazio
di pertinenza, integrata in uno spazio comune, aggrega t a ad altre o autonom a.
3. È prevedibile in progetto l'ulteriore sviluppo del nucleo di servizi o l'ampliame nto dell'unità abitativa,
anche con risorse proprie dei gruppi familiari e attraverso procedur e di costruzione facilitata o di
autocostruzione guidata.
4. Nella organizzazione delle aree è promossa la partecipazione dei gruppi dei rom e dei sinti
destinata ri degli interventi e delle associazioni di volontariato.
5. Per le aree attrezzate e le unità abitative o di servizio realizzate ai sensi della presente legge al fine
di decongestiona r e gli insediam e nti esistenti e di superar e le condizioni di grave precarietà abitative
esistenti possono essere applicati i criteri di cui all' art. 40 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n.
286 "Testo Unico delle disposizioni concern en ti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla
condizione dello straniero" in materia di alloggio sociale.
Art. 5
Il recupero abitativo di edifici pubblici e privati
1. Il recupe ro ad uso abitativo riguarda il patrimonio edilizio pubblico o privato e prevede:
a) forme di recupero leggero con costi adeguati ai benefici raggiunti;
b) vincolo di utilizzo sociale dell'immobile per un tempo adeguato all'investimento effettuato.
2. Le caratte ristiche tecniche delle abitazioni recuper a t e ai sensi del presente articolo sono fissate
secondo quanto previsto dall' art. 4 , comma 2.
Art. 6
Requisiti delle aree attrezzate alla sosta breve
1. Nei Comuni interessa ti dalla sosta temporan e a di famiglie di rom e di sinti e indicati dagli atti della
progra m m a zione regionale, sono predisposte aree attrezzate alla sosta breve.
Raccolta Norm a tiva della Regio n e Toscan a Testo aggior n at o al 01/0 6/ 2 0 0 7
Servizi sociali l.r. 2/2000 3
2. A tal fine possono essere utilizzate le aree multifunzionali di interesse generale indicate con
deliberazione della Giunta regionale ai sensi dell' art. 18 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285
"Nuovo Codice della Strada" e successive modifiche.
3. L'area attrezzata per la sosta breve deve essere fornita di impianto di fornitura di energia elettrica,
di erogazione idrica, di servizi igienici, di lavatoi e vasche, di smaltimento rifiuti ed essere
possibilment e ombreggiat a. Le caratte ristiche tecniche e urbanistiche delle aree attrezzate alla sosta
breve sono determinat e ai sensi del comma 2 con deliberazione della Giunta regionale.
4. La regolame nt azione delle modalità e dei tempi della sosta nelle suddette aree sono definite dal
Comune che provvede anche al funzioname n to e alla manut enzione delle aree medesime.
Art. 7
Organizzazione e gestione delle aree residenziali attrezzate
1. Il Comune con proprio regolame nto disciplina:
a) le condizioni per l'ammissione e per la perman e nza nell'area;
b) le modalità di utilizzo dell'area;
c) le modalità di utilizzo dei servizi presenti.
2. Il regolame nto di cui al comma 1 individua altresì le tipologie delle attività lavorative che possono
essere svolte nelle aree e le modalità per la loro autorizzazione. Il regolamen to disciplina ogni altro
aspetto concern e nt e le regole di convivenza e prevede la costituzione di un comitato per la gestione
dell'area medesima con la presenza dei rappres e n t a n ti dei rom e sinti presenti o di loro associazioni.
3. Il Comune, tramite il personale del distretto socio- sanitario nel cui territorio è ubicata l'area
residenziale, provvede ad acquisire le informazioni utili ad attuare gli adempimen ti igienico- sanitari di
obbligo, a promuover e le prestazioni di natura sanitaria, ove necessa rio, ed a consentire l'inserimento
scolastico dei minori.
Titolo II
ATTIVITÀ PER L'INTEGRAZIONE SOCIALE
Art. 8
Attività formative e lavorative
1. I Comuni e le Comunità montane autonom a m e n t e ed in attuazione della program m azione regionale
attuano idonee iniziative metodologicame n t e adeguate all'utenza rom e sinti per favorire il loro
inserimento nelle attività di orientam e n to al lavoro, formazione professionale e di aiuto
all'occupazione.
2. Fatto salvo quanto previsto dalle norme comunitarie, statali e regionali per gli interventi di aiuto
all'occupazione ed in particolare quanto contenuto nella l.r. 26 aprile 1993 n. 27 "Agevolazioni per la
creazione di nuove imprese a sostegno dell'imprenditoria giovanile", nella l.r. 12 aprile 1994 n. 29
"Interventi straordina ri a favore delle imprese toscane" gli inserimenti lavorativi sono attuati secondo
quanto previsto dagli artt. 32 e 51 della l.r. 3 ottobre 1997, n. 72 "Organizzazione e promozione di un
sistema di diritti di cittadinanza e di pari opportunità: riordino dei servizi socio- assistenziali e sociosanitari integrati" e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 9
Assistenza sanitaria
1. Ai rom e ai sinti le prestazioni sanitarie sono fornite dalla Azienda unità sanitaria locale, di seguito
denominata Azienda USL, competen t e per territorio e quelle assistenziali dal Comune nel cui
territorio essi hanno abituale dimora.
2. L'Azienda USL provvede a rilasciare il docume nto per l'assistenza sanitaria secondo la normativa
statale e regionale vigente.
3. Ai rom e sinti non iscritti al servizio sanitario nazionale si applicano, ove ricorrono, le disposizioni di
cui all' art. 43, comma 4, del DPR 31 agosto 1999, n. 394 .
4. Nei casi di accertat a condizione di indigenza i Comuni possono utilizzare quote del fondo sociale di
cui all' art. 16 della l.r. 72/97 e successive modificazioni e integrazioni attribuito a parame tro, per
prestazioni di assistenza sanitaria eventualme n t e erogate attraverso le associazioni di volontariato
operanti nel settore sanitario.
Art. 10
Scolarizzazione e istruzione
1. Allo scopo di promuovere l'assolvimento dell'obbligo scolastico secondo le vigenti leggi da parte dei
rom e dei sinti in età scolare:
Racc olt a Norm ativa della Region e Tosca n a Testo aggior n a t o al 01/0 6/ 2 0 0 7
Servizi sociali l.r. 2/2000 4
a) i servizi sociali competen ti per territorio provvedono a verificare che l'obbligo scolastico sia
regolarme n t e assolto e si adoper ano, in collaborazione con i servizi sanitari del distretto sociosanitario e con l'istituzione scolastica, per rimuovere gli ostacoli che impediscono una normale
frequenza dei minori a scuola;
b) i Comuni accerta no tramite i propri operatori, gli operatori distrettuali delle Aziende UUSSLL ed
eventualme nt e anche tramite la collaborazione di volontari singoli o delle associazioni di
volontariato, il reale inserime nto dei rom e dei sinti in età scolare nelle classi, in collaborazione con
le compete nti autorità scolastiche e possono attivare progetti integrati di sostegno ai sensi dell'
art. 28 della l.r. n. 72/97 e successive modificazioni e integrazioni, anche comprensivi di azioni
mirate all'ambienta m e n t o scolastico, funzionali alla socializzazione e promozione linguistica.
2. I Comuni assicurano ai minori rom e sinti in età scolare gli interventi ordinari di diritto allo studio
secondo le modalità previste dalla l.r. 19 giugno 1981 n. 53 "Interventi per il diritto allo studio".
3. I Comuni individuano nell'ambito dei progetti di area di cui agli artt. 9 e 10 della l.r. n. 53/81 le forme
e le modalità atte ad assicurar e lo sviluppo dei progetti integrati di sostegno di cui al comma 1 ed a
promuovere l'adempime nto dell'obbligo scolastico.
Art. 11
Educazione perman en t e e intersca m bio culturale
1. Al fine di preservar e il patrimonio culturale dei rom e sinti possono essere attivati nell'ambito delle
politiche sociali integrat e di cui al Titolo IV della l.r. n. 72/97 e successive modificazioni e integrazioni
progetti finalizzati a:
a) conservare la lingua, la storia, i costumi anche attraverso la istituzione di corsi in lingua "romanè";
b) salvagua rd a r e le manifestazioni tradizionali;
c) valorizzare la produzione artigianale favorendo la partecipazione a mostre e mercati.
Titolo III
PROGRAMMAZIONE
Art. 12
Atti di progra m m a zione
1. Gli atti della progra m m azione regionale individuano, sentite le articolazioni zonali delle conferenze
dei sindaci, di cui all' art. 12 della l.r. 72/97 e successive modificazioni e integrazioni, territorialment e
interess at e, i Comuni sedi di accoglienza di rom e sinti, nonché determinano le iniziative dirette, le
modalità e le misure di sostegno alla progra m m a zione locale, le procedu r e di attuazione e di verifica
ai fini dell'efficace realizzazione degli interventi e delle attività di cui ai precede nti titoli.
2. L'individuazione dei comuni sedi di accoglienza con riferimento agli interventi di cui all' articolo 2 ,
com ma 1, lett. a), b), ed e) costituisce, ove non già prevista, integrazione del piano regionale di
indirizzo territoriale con efficacia prescrittiva, secondo le disposizioni di cui all' articolo 10 , com ma
5, della legge regionale 11 agosto 1999, n. 49 (Norme in materia di program m a zion e regionale) e
della l.r. 1/2005. (2)
Art. 13
Indirizzi della program m a zione
Abrogato. (3)
Titolo IV
NORME FINALI
Art. 14
Norma finanziaria
1. Agli oneri di spesa derivanti dall'applicazione della present e legge si fa fronte con il fondo istituito ai
sensi dell' art. 68 della l.r. n. 72/97 e successive modificazioni ed integrazioni e con gli altri
stanziame nti a tal fine previsti nel bilancio regionale.
2. Il progra m m a finanziario di cui all' art. 9, comma 4, della l.r. n. 72/97 e successive modificazioni ed
integrazioni determina la quota di risorse da ripartire ai Comuni riservate ai progetti recanti
interventi per l'abitazione e per l'allestimento di aree attrezzate per la residenza e la sosta.
Art. 15
Abrogazione
1. La l.r. 18 aprile 1995 n. 73 "Interventi per i popoli rom e sinti" è abrogat a.
Not e
Raccolta Norm a tiva della Regio n e Toscan a Testo aggior n at o al 01/0 6/ 2 0 0 7
Servizi sociali l.r. 2/2000 5
1. Comma così sostituito con l.r. 3 gennaio 2005, n. 1 , art. 184.
2. Comma così sostituito con l.r. 3 gennaio 2005, n. 1 , art. 185.
3. Articolo abrogato con l.r. 24 febbraio 2005, n. 41 , art. 65

venerdì 19 gennaio 2018

LUNIGIANA , MICHAEL SANTINI (LEGA NORD): Risposta alla mozione sulle filiali delle banche nelle piccole realtà montane e disagiate


COMUNICATO STAMPA : Bugliani arriva sempre in sempre in ritardo !

Notizia di questi giorni è la mozione presentata in Consiglio Regionale da Giacomo Bugliani ( PD ) finalizzata ad evitare la chiusura delle filiali di banca nelle zone montane e disagiate del nostro territorio.

 Interviene commentando in una nota il coordinatore del movimento giovanile della Lega Nord Michael Santini:
"Bugliani  ha annunciato proprio ieri, esultante, il voto unanime alla sua mozione, dichiarando che la politica regionale del PD non è fatta solo di numeri e di meri calcoli,  peccato che nella frazione di Monzone ( che fa parte della circoscrizione in cui è stato eletto ) la filiale di MPS ha chiuso dal  20 novembre scorso nonostante le proteste dei circa 2000 correntisti.  Tralasciando le vicende nazionali che hanno interessato la Monte dei Paschi di Siena, e  sappiamo tutti a quale parte politica siano imputabili, per una piccola comunità è un grave danno ed i correntisti dovranno trasferirsi nella filiale di Fivizzano a 22 km di distanza.  Tutto questo è sintomo di una politica di centro-sinistra distante dai bisogni delle realtà locali, in costante ritardo sui problemi delle piccole comunità e sempre poco riconoscente verso chi li ha votati!

Speriamo- conclude Santini-  che quando Bugliani si deciderà anche a  proporre una mozione per salvare l'ospedale di Fivizzano trasformandolo in ospedale di area disagiata ( come il centro-destra, la UGL ed il comitato SOS Salute richiedono da tempo) questo non abbia già chiuso i battenti per la gioia dei Fivizzanesi che dovranno andare a curarsi sulla costa!

martedì 21 novembre 2017

MOZIONE SULLA SANITA' IN VERSILIA NON DISCUSSA NE' VOTATA A VIAREGGIO: IL PREFETTO RIPRISTINI SUBITO LA LEGALITA' !


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MOZIONE SULLA SANITA' IN VERSILIA NON DISCUSSA NE' VOTATA A VIAREGGIO: IL PREFETTO RIPRISTINI SUBITO LA LEGALITA' !

Nel corso del Consiglio Comunale di ieri, in violazione e spregio dell'art. 27 del regolamento del Consiglio Comunale di Viareggio, il Presidente del Consiglio Comunale Avv. Paola Gifuni non ha garantito che la mozione sulla Sanità presentata dal sottoscritto, dal Capogruppo della Lega Maria Domenica Pacchini, dal Capogruppo di FI Alessandro Santini, dal Capogruppo del M5S Annamaria Pacilio e dal Consigliere del gruppo Misto Giuseppe De Stefano fosse discussa e votata come previsto a seguito di richiesta di Consiglio Comunale urgente sottoscritta da almeno 5 Consiglieri Comunali.
Come noto, il Regolamento del Consiglio Comunale di Viareggio prevede che le mozioni presentate unitamente alle richieste di Consiglio Comunale urgente debbano non solo essere poste all'ordine del giorno del Consiglio Comunale ma altresì discusse e votate.
Al contrario, violando un principio cardine assoluto posto a tutela dei diritti delle minoranze, il Presidente del Consiglio Comunale di Viareggio ha posto in votazione l'interruzione dei lavori del Consiglio Comunale con rinvio a data successiva che è stato votato favorevolmente a maggioranza, impedendo la discussione e la votazione della mozione presentata ai sensi dell'art. 27 del Regolamento.
Ho provveduto, in sede di Consiglio Comunale, a far presente al Presidente del Consiglio, ai colleghi Consiglieri ed al Segretario Comunale che si violava una norma fondamentale del Regolamento e che non sussisteva motivazione alcuna che potesse giustificare il rinvio del Consiglio, tanto più a fronte di un argomento così urgente ed importante come quello della Sanità in Versilia.
Il Segretario Comunale ha messo al corrente il Presidente del Consiglio ed il Consiglio Comunale che, effettivamente, l'art. 27 del Regolamento stabiliva quanto dal sottoscritto citato, avvertendo delle possibili conseguenze.
Il Presidente del Consiglio, incurante del grave vulnus inferto alla democrazia, ha insistito nel porre in votazione il rinvio della seduta ed all'esito positivo del voto, ha chiuso il Consiglio Comunale.
Questa mattina, pertanto, ho provveduto ad informare il Prefetto di Lucca di quanto accaduto, chiedendo un suo immediato intervento a ripristino della legalità ed a tutela delle prerogative del Consiglio Comunale e dei diritti delle minoranze in particolare, riservandomi ogni altra iniziativa, dopo aver conferito con gli altri firmatari della mozione, laddove emergesse che un tale comportamento, unito a precedenti per fatti diversi già contestati da più parti alla stessa Presidente del Consiglio, abbia definitivamente minato e compromesso l'imparzialità che l'Avv. Paola Gifuni deve garantire nell'esercizio del ruolo che ricopre.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

venerdì 17 novembre 2017

LEGA NORD TOSCANA PRESENTA UNA MOZIONE IN REGIONE, UN PRESEPE IN OGNI SCUOLA !!!

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Dovrebbe sembrare inutile in un paese che rispetta le sue tradizioni...
MA NON E' COSI' !!!
Non in un paese dove Certa Politica sta cercando di cancellare ogni identità nazionale, ogni tradizione....
VOI VOLETE DAVVERO UN PAESE COSI' ???

IO SCELGO LEGA NORD
IO SCELGO SALVINI PREMIER

Andreotti Roberto.

mercoledì 1 novembre 2017

LEGA NORD QUARRATA COMUNICATO STAMPA Mozione su Intitolazione di una via , una piazza o luogo pubblico di Quarrata a Oriana Fallaci


Comunicato stampa della Lega Nord Quarrata sulla recente bocciatura della mozione per l''intitolazione di una via , piazza o luogo pubblico alla Scrittrice e Giornalista Oriana Fallaci


In data 30 ottobre 2017 , la Giunta di Centro Sinistra di Quarrata ha bocciato la mozione presentata da Lega Nord toscana, riguardo l'intitolazione di una via , piazza o luogo pubblico alla Scrittrice e Giornalista Oriana Fallaci.
Riteniamo che le motivazioni addotte per questo digniego , siano sterili e di impronta irriguardosamente politica nei confronti di una donna che ha dedicato tutta la sua vita per mostrare al mondo la brutalita' delle dittature . Una Donna che non si e' piegata davanti all' Ayatollah Khomeini , che ha narrato sia nei suoi libri che nelle cronache giornalistiche , la cruda realta' di un Islam tutt'altro che moderato .
La Mozione per noi non rappresenta retorica politica , ma il Riconoscimento ad una donna che ha sempre tenuto un pensiero costante: il raggiungimento della liberta' per i popoli oppressi .
Giancarlo Noci , Segretario della lega di Quarrata e Consigliere Comunale specifica che 
- " Per me e' stato un grande onore presentare questa mozione . su questo respingimento ho provato lo stesso dolore e consapevolezza di dieci anni fa' .Come Consigliere Nazionale Lega Nord , autorizzai la proiezione a Firenze , di un documentario  sulla Sharia nei confronti delle donne Islamiche. Cio' causo' nei nostri confronti minacce da parte di estremisti islamici. La mia consapevolezza di oggi e' che per questa Mozione non ci sono state minacce, non ci sono state parole dure , pero' mi rendo conto che nella sala Consiliare molti degli addetti ai lavori non hanno compreso il senso di questa Mozione . Ringrazio tutta l'Opposizione per avermi appoggiato con voto favorevole." 

la mozione


venerdì 11 agosto 2017

VIAREGGIO: La "gauche caviar" boccia la nostra mozione sul centro di accoglienza migranti e non dice nemmeno una parola di solidarietà per le vittime dei gravissimi fatti di violenza di questi giorni.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

La "gauche caviar" boccia la nostra mozione sul centro di accoglienza dei migranti e non pronuncia nemmeno una parola di solidarietà per le vittime dei gravissimi fatti di violenza di questi giorni.

Quello che più mi ha meravigliato della discussione in Consiglio Comunale sul centro di accoglienza dei migranti è l'assoluta distanza dell'Amministrazione Del Ghingaro e dello stesso PD - che insieme a loro hanno bocciato la nostra mozione di contrarietà all'arrivo di ulteriori extracomunitari a Viareggio - dai reali bisogni della gente.

Chiusi ed avvolti nella loro iperbole intellettuale sono lontani mille anni luce dai cittadini e dalle necessità del popolo che non sopporta più questa invasione indiscriminata di stranieri complici, in larghissima parte, di disordine, di degrado e di atti delinquenziali gravi e talvolta gravissimi.
Questa attenzione allo straniero - migrante o meno che sia - non solo è frutto di interessi economici enormi ma sta ponendo gli Italiani in costante secondo ordine, malgrado siano i padroni di casa.
Nel giorno in cui si è appreso dell'ennesima violenza sessuale di un gruppo di extracomunitari ai danni di una nostra giovane adolescente, non ho sentito da parte loro una sola parola sull'argomento e tanto meno sulla vicenda del venditore del Bangladesh che ha abbassato il costume del bambino sulla spiaggia di Viareggio.

L'Assessore Tomei, con professorale eloquio "vittoriano", ha dimostrato di conoscere le statistiche che sfornano i dipartimenti universitari ma di non essere mai stato nè sul viale Capponi, nè sul molo o al mercato, nè tantomeno a Torre del Lago.

Il Sindaco Del Ghingaro, contraddicendo lo stesso assessore, si è arrampicato sugli specchi, stizzito di doversi confrontare in un Consiglio Comunale che, se non era per noi, non ci sarebbe mai stato.
Questi esponenti radical chic della peggiore "gauche caviar", si sono dimenticati, tutti, di essere votati ed eletti dal Popolo e non dalla Sorbona, con buona pace della sinistra di un tempo, quella di Delacroix e del suo noto quadro sulla libertà che guida il popolo.

Fanno eccezione il Presidente della Commissione Sicurezza Consani ed il Presidente della Commissione Commercio ed Attività Produttive Guardi, che non avendo ancora la forza di dire come la pensano per non incorrere nel conseguente anatema, hanno visto bene di scivolare via, defilandosi.
Non finisce certamente qui, continueremo ad opporci, certi che quando, fra pochi mesi, saremo al Governo del Paese, prima fermeremo questa invasione e subito dopo aboliremo le Prefetture.
        

PER IL VIDEO DELLA MOZIONE
CLICCA QUI:
https://youtu.be/LHFFQp-6Eks?t=2h2m00s
 
NOTA DEL BLOGGER: (Notate le presenze della Giunta.....o assenze, fate voi...)

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

 

martedì 8 agosto 2017

VIAREGGIO, BALDINI: MOZIONE SUL NO AI MIGRANTI ED AL MINI HUB IN CONSIGLIO L'11 AGOSTO


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MOZIONE SUL NO AI MIGRANTI ED AL MINI HUB IN CONSIGLIO L'11 AGOSTO

Accolgo con soddisfazione la decisione del Presidente del Consiglio Comunale, a fronte della mia richiesta di Consiglio urgente per discutere la mozione contro l'arrivo dei migranti e l'apertura di un centro di accoglienza a Viareggio, firmata unitamente a Pacchini, Trinchese, Santini e De Stefano, di utilizzare la stessa seduta dell'11 agosto, già in precedenza fissata per porla in discussione e votarla.
Mi auguro che, malgrado l'orario del Consiglio non sia fra i più favorevoli alla partecipazione, i cittadini siano presenti numerosi per seguire i lavori.
Mi auguro altresì che, stante la situazione di dissesto in cui versa il Comune di Viareggio e la situazione di notevolissima tensione che si respira in città sia per la presenza di altri e numerosi migranti già arrivati, sia perchè Viareggio e Torre del Lago Puccini vivono altresì, giornalmente, episodi di criminalità legata alla presenza enorme di extracomunitari illegali o meno, tutto il Consiglio Comunale possa discutere pacatamente e senza pregiudiziale ideologica di un tema che riguarda tutti i nostri cittadini, tutte le nostre attività, tutti i nostri turisti che hanno diritto di vivere in un quadro di ordine pubblico garantito e di offerta e qualità turistica elevata.
Viareggio e Torre del Lago Puccini sono al limite della sopportazione, sarebbe auspicabile che tutto il Consiglio Comunale potesse manifestare un dissenso unanime verso le scelte e le decisioni della Prefettura di Lucca, opponendosi decisamente all'istituzione di un centro di accoglienza e dell'arrivo di altri migranti.
Visto che l'Amministrazione viareggina ama dialogare con quella di pietrasantina, prenda esempio !

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

mercoledì 26 luglio 2017

VIAREGGIO, BALDINI : SI' AD UNA MOZIONE UNITARIA PER IL LICEO CLASSICO DA APPROVARSI GIA' A PARTIRE DAL 31 LUGLIO.


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SI' AD UNA MOZIONE UNITARIA PER IL LICEO CLASSICO DA APPROVARSI GIA' A PARTIRE DAL 31 LUGLIO.

Nel prendere atto con soddisfazione della sopraggiunta notizia circa le risorse che dovrebbero, finalmente, essere messe a disposizione dell'Istituto Alberghiero di Viareggio, ribadisco la nostra totale disponibilità ad affrontare, altresì, le urgenti problematiche che riguardano il Liceo Classico di Viareggio (e quant'altre), già a partire da un Consiglio Comunale da fissarsi anche il prossimo 31 luglio.
In questo senso, pur ribadendo le nostre inoppugnabili ragioni di Consiglieri Comunali in ordine a quanto accaduto nel corso dell'ultimo Consiglio, pare opportuno mettere da parte ogni altra polemica, raccogliere le richieste di genitori, corpo docente e consiglio di istituto, provvedendo alla riunione dell'assise cittadina, secondo le norme di legge, al fine di approvare, all'unanimità, un documento che abbia la forza e le caratteristiche della mozione, utile a supportare le ragioni e le richieste di necessità.
Per quanto ci riguarda, non possiamo che ribadirne la totale disponibilità.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

mercoledì 28 dicembre 2016

VIAREGGIO: LA LEGA CHIEDE PROROGA ORARI APERTURA LOCALI PIAZZA DANTE E DINTORNI



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LEGA NORD VIAREGGIO:

Mozione per il mantenimento degli orari di chiusura/apertura esercizi P.zza Dante e vie limitrofe come da ordinanza n. 7 del 17.10.2016 Comm. Pref. e richiesta normativa esercizi pubblici. Ex artt. 50 e 54 d.Lgs 267/2000 T.U.L.P.  e D.M. Interno  5.8.2008;   
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Pur in un contesto di generale libertà di stabilimento e di circolazione dei servizi, devono essere previste, nel rispetto dei principi di proporzionalità e non discriminazione, eventuali  provvedimenti subordinati alla sussistenza di motivi imperativi di interesse generale (pubblico interesse, ordine pubblico, sicurezza pubblica, sanità pubblica, tutela dei consumatori…) che deve essere tutelato  anche attraverso  restrizioni e requisiti per l'esercizio di attività commerciali e di servizio. Purtroppo, nella quasi totalità dei casi, varie attività, gestite da immigrati stranieri, sono state interessate da parte del Questore a provvedimenti ex art. 100 TULPS, a causa dell'abituale ritrovo negli esercizi stessi di persone pregiudicate, in possesso di sostanze stupefacenti, nonché ritrovo di cittadini extracomunitari irregolari, così come si evince dall'Ordinanza stessa, la quale tiene anche conto della nota del Questore della Provincia di Lucca, conferma, sui controlli effettuati, l'incremento delle problematiche nelle ore serali e notturne di episodi causati da extracomunitari. Inoltre, la concentrazione di esercizi  gestiti da immigrati stranieri in Piazza Dante e nelle vie limitrofe, quasi tutti dello stesso genere merceologico (kebab, barbiere, bar e money transfer), stanno portando alla "ghettizzazione" di luoghi rappresentativi della città, causando preoccupazione nella cittadinanza, nonché  oggettiva difficile integrazione di stranieri e attività straniere nel tessuto sociale e urbano. Per gli ovvi motivi di ordine e sicurezza il Gruppo Consiliare Lega Nord , chiede al Sindaco di mantenere l'orario di chiusura degli esercizi raggiunti dal provvedimento restrittivo,  anche dopo il termine del 1°marzo,  ritenendo  doverosa  inoltre, una normativa adeguata  dei pubblici esercizi, in grado di regolamentare , compatibilmente con le  vigenti Leggi in materia, la concessione di licenze commerciali e stabilimento di attività di servizio che creano disagi per i residenti, problematiche di ordine pubblico e di decoro, possono favorire aggregazione di soggetti pericolosi e contribuiscono al persistere di situazioni degradanti.

Maria D. Pacchini

 

domenica 19 giugno 2016

Estratti di Cronaca del Consiglio Comunale Coreglia 17/06/16



La seduta si apre con la presenza di tutti i consiglieri, inclusi gli assessori esterni (Brugioni e Bigiarini), eccezion fatta per i consiglieri Nannini e Saturno.

In prima battuta il sindaco Amadei fa presente che la parte finale della registrazione su nastro del consiglio del 11/04/2016 è mancante per guasto tecnico.
Durante la discussione dalla quale emerge che fortunatamente si trattava solo del punto relativo alle "Comunicazioni della e alla Presidenza" e quindi si invita ad approvare tale verbale, cosa fatta dalla maggioranza mentre le minoranze si astengono.
Il consigliere Piero Taccini per "Un futuro per Coreglia" fa presente che se ci fossero state le registrazioni video, oggetto peraltro della mozione posta all'Ordine del Giorno e presentata dal medesimo gruppo consiliare, questo problema sarebbe stato risolto alla fonte!

Seguono il punto posto all'Ordine del Giorno (odg) riguardanti la modifica dello statuto dell'Unione dei Comuni adeguandolo in virtù della nuova branchia di cui il Comune di Coreglia interessa l'Unione dei Comuni e che riguarda l'Urbanistica/Edilizia.

Segue poi il punto riguradante le Commissioni Indispensabili per il Comune, il consigliere Frati chiede se in queste commissioni, ove sono presenti anche tecnici, viene corrisposto il gettone di presenza. La risposta è affermativa.

Si passa all'approvazione del Rendiconto 2015. Interviene l'assessore esterno Bigiarini con una relazione a riguardo.
Vengono snocciolati vari dati e numeri dai quali emerge che il Comune di Coreglia:
a) dovendosi armonizzare alle disposizioni imposte per la riclassificazione del bilancio, che spostano in pratica partite creditorie e debitorie negli esercizi ove si presume si manifesterà effettivamente l'incasso o il pagamento
b) in base a ciò si pensi solo al piano di rientro Gaia (che per il momento sta rispettando) che sposta più di un milione di euro spalmandoli negli anni a venire nel nostro bilancio
c) dovendo accantonare a Fondo Svalutazione Crediti ben 1.150.000 circa, che è la media delle partite non riscosse nei 5 anni precedenti

il risultato di esercizio, che sarebbe positivo per circa 200.000 €, invece va in prodondo rosso per oltre 2 milioni di euro (il cui rientro è previsto in 30 quote annuali costanti di 73.679€ ...)

L'assessore Bigiarini afferma inoltre di esser consapevole che il periodo di crisi colpisce famiglie e imprese, e pertanto il saldo dei Residui Attivi (crediti) sale inevitabilmente...ma in ogni caso il Comune deve riscuotere il suo!
Pertanto conferma quanto già detto in precedenza riguardo gli insoluti, sarà fatto ogni accertamento che serve affinchè i Cittadini insolventi paghino.
Il motto è: pagare tutti per pagare meno.


Cioè, prima da una parte si comprende la situazione generale e dall'altra invece si mostra la mannaia.
Allora mi domando, come mai i 240.000 € risparmiati all'anno, sbandierati recentemente proprio dal Bigiarini medesimo, vengon  destinati a finire di pagare il Nuovo Impianto Sportivo di Ghivizzano (a oggi sulla carta mancano ben 600.000€! e destinati semmai a salire non a scendere), anzichè essere destinati al Sociale e al supporto al Sistema Economico Locale??!!?? VISTO PROPRIO IL PERIODO DI CRISI POC'ANZI COMPRESO!!???!!!?

E' quello che in sostanza ha affermato anche il Consigliere Taccini, fare quell'impianto, in questo periodo, e con i tristi numeri emersi dal Rendiconto 2015, equivale a fare una cattedrale nel deserto.

La Consigliera Poggi interviene affermando che, come al solito tutto ricasca sulle spalle dei cittadini, evidenziando al contempo che Gaia per ora paga, poi??? e i rincari delle bollette sono sotto gli occhi di tutti. Quindi si dovrebbe porre l'accento anche sul rapporto Comune/Gaia per questo fronte molto delicato e da gestire.


Come se non bastasse, la relazione del Revisore dei Conti, visto lo scenario, invita all'oculatezza, al taglio degli sprechi ecc...
...ma è meglio fare stadi anzichè aiutare le persone e le imprese in difficoltà! no?

 Dopo la discussione il punto passa con i voti a favore della maggioranza seppur le minoranze abbiano votato compatte contrario.


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Sul punto riguardante la mozione per le videoregistrazioni dei consigli comunali, Taccinibattaglia che dura quasi da un anno, con la maggioranza che non ha mai voluto collaborare, nonostante le belle parole spese in passato fino a ad arrivare a tendere agli streaming (per chi non lo sa: trasmissioni web in diretta).
ricorda la cronistoria che ha portato a questa mozione, una
E pensare che si tratta di uno strumento di alta democrazia, che darebbe un contributo di Visibilità e Trasparenza notevole, unitamente al riavvicinare i cittadini alla politica, in gran parte grandemente disaffezionati.
 (ndr...Forse è proprio quello che non si vuole?)
Ma non manca l'ennesimo colpo di coda...la maggioranza vota contraria inserendo il tutto in un pacchetto di revisione di un Regolamento del Consiglio Comunale oramai vetusto (risale agli anni 70/80 o già di lì) cosa senz'altro dichiarata da mettere nella lista delle cose da fare.
La Consigliera Poggi invita allora a farlo sin dal prossimo Consiglio vista l'annosità della questione.

La storia infinita continua...

Alessandro Benvenuti