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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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martedì 3 ottobre 2017

VIAREGGIO, BALDINI A FIANCO DEL COMITATO PIAZZA DANTE: NO AI PROGETTI PER LA STAZIONE !!!


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ANCHE NOI DICIAMO NO AI PROGETTI PER LA STAZIONE !

Il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini condivide le preoccupazioni manifestate dal Comitato Piazza Dante attraverso uno specifico documento e raccolta firme di residenti protocollata ieri in Comune e dice NO anch'esso ai progetti avanzati dall'Amministrazione di Viareggio e finanziati dalla Regione Toscana con il contributo di Ferrovie.

Da anni combattiamo sul fronte della sicurezza e dell'ordine pubblico in città ed in particolare al quartiere della Stazione, ormai trasformato di fatto da una massiccia presenza straniera e spesso luogo di fatti di sangue che ne hanno degradato non solo la vita dei residenti ma altresì impoverito le attività commerciali e deprezzato il valore degli immobili.

I progetti del Comune di Viareggio, anche a nostro avviso, non potrebbero che essere occasione di ulteriore peggioramento della già difficile situazione in atto e porterebbero ulteriori occasioni di degrado e di pericolo per la zona.

Ci schieriamo pertanto dalla parte di coloro che si oppongono al progetto, pronti ad ogni iniziativa utile ad evitare che il quartiere sia costretto a subire questo ulteriore schiaffo da parte di questo Comune.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

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lunedì 19 giugno 2017

LEGA NORD VIAREGGIO chiede ad assessore Manzo di intervenire e porre rimedio alla tragica situazione di Piazza Dante !!!



​Scene di ordinaria follia, in piazza Dante a Viareggio.....

PACCHINI
Chiediamo in maniera formale  all'Assessore Manzo di procedere con quanto affermato all'indomani della scadenza dell'ordinanza prefettizia sulla chiusura degli esercizi  in Piazza Dante, aggiungendo che si devono espellere  da Viareggio, con urgenza,  questi soggetti pericolosi e indesiderati che saranno probabilmente a circolare di nuovo in Piazza Dante ancor prima che guariscano le ferite che si sono inferti, invece che in galera o rimpatriati. Non possiamo essere sempre e solo noi a ricordare all'Amministrazione che il Sindaco è garante della sicurezza cittadina e può, per Legge, sostituirsi allo Stato per cause di sicurezza e ordine pubblico. 
TRINCHESE
L'Assessore Manzo che ha il dovere di mantenere quello che promette ai cittadini e il Sindaco di agire, che cosa faranno?  Questa domenica d'estate ad esempio, non si riscontra la presenza di nemmeno una pattuglia dei vigili urbani, all'arrivo dei turisti che si dirigono in spiaggia, mentre tracce di sangue macchiano ancora l'asfalto. Anche il Prefetto che grazie alla disponibilità della Croce Rossa ci mette al corrente dell'arrivo di circa venti "richiedenti asilo" i quali, se pur estranei ai fatti di oggi, andranno a occupare spazi che ai nostri "richiedenti diritti" non saranno mai riservati, si fermerà  a riflettere sull'opportunità di non procedere in tal senso e  inviare invece una ventina di poliziotti in più per controllare sistematicamente e assiduamente i luoghi  frequentati da una certa categoria di persone, per accertarne identità, occupazione e diritto a "risiedere" qui?  Noi che  raccogliamo il lecito dissenso della Comunità di cui facciamo parte, siamo come tutti stufi di subire la prepotenza di "ospiti" che si sentono in diritto di delinquere o di regolare i propri conti  quando vogliono farlo, a qualunque ora del giorno e  della notte, davanti a chi passa. Viareggio, non può subire tutto questo, Chiediamo interventi di controllo serrati ed efficaci da parte di chi ha l'autorità per farlo.

- Maria D. Pacchini
- Alfredo Trinchese
- Massimiliano Baldini

PUNTUALIZZAZIONE DI MASSIMILIANO BALDINI:
INASPRIRE LE LEGGI IN MATERIA PREVENTIVA, CAUTELARE ED ESECUTIVA !

L'ennesimo episodio di grave violenza fra extracomunitari in Piazza Dante a Viareggio pone al centro della doverosa riflessione dei rappresentanti eletti nelle Istituzioni non solo la questione della sicurezza ma altresi' quello delle misure cautelari di giustizia previste dal nostro codice di procedura penale e delle nostre leggi speciali in materia.
Infatti, malgrado quanto accaduto e l'allarme sociale che tali vicende determinano nella cittadinanza e fra i turisti, i due "belligeranti" sono di nuovo a piede libero e non e' difficile pensare che torneranno alle medesime attività, negli stessi luoghi, magari sbeffeggiando le Forze dell'Ordine che hanno provveduto all'arresto di sabato.
BALDINI
Fra le tante cose da fare - prima di tutto impedire l'arrivo indiscriminato di tutti questi extracomunitari - c'e' sicuramente quello di riformare le nostre leggi in materia di polizia preventiva, di provvedimenti cautelari, di arresto e di fermo, di misure premiali e pene alternative, dando luogo ad un inasprimento di tali misure che serva sia da deterrente che da risposta concreta e dura a chi pensa di poter delinquere liberamente perche' mai costretto al carcere, seppur colto in flagrante e ripetutamente.
Ne vale del rispetto dello Stato, del rispetto delle Istituzioni a cominciare da Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, del rispetto delle comunita' e dei cittadini che la legge la rispettano e che vogliono vivere in contesti sociali sicuri e dove chi sgarra paga e subito !
A maggior ragione per gli stranieri che vengono qua perche' pensano che le maglie della giustizia siano piu' larghe e che si puo' anche duellare in pieno giorno in mezzo alla gente, tanto il giorno dopo, amici come prima, ci si ritrova al Caffe' della Stazione !

giovedì 30 marzo 2017

VIAREGGIO: nuovi disordini in piazza Dante, ma il comune rifiuta di discutere la MOZIONE per ORDINANZA SICUREZZA


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Mentre la Mozione presentata dalla Lega Nord a fine dicembre 2016,  a firma Pacchini e Trinchese e condivisa da Baldini e Santini (Pacilio solo ai fini della discussione)  sul "prolungamento temporale dell'ordinanza prefettizia relativa agli orari degli esercizi di Piazza Dante" giace inevasa, nonostante le ripetute richieste in Commissioni Capigruppo da parte della Consigliera Pacchini di poterla discutere prima della scadenza imposta dall'Ordinanza stessa, i cittadini sono a segnalare nuovi disordini nella zona, legati appunto alle "frequentazioni" di tali attività di extracomunitari.

Questo dimostra quello che intendevamo ribadire con la presentazione della mozione -afferma la Capogruppo Maria Pacchini- cioè  che al di la dell'appello dell'assessore Manzo al senso di responsabilità di gestori e frequentatori e dei loro diritti, il controllo e il rispetto dell'ordine pubblico  e della sicurezza dei cittadini devono essere tutelati in via primaria- Abbiamo sempre ribadito che  il "piano delle funzioni" è uno strumento importante ormai diventato indispensabile a prescindere dai controlli delle Forze dell'Ordine che devono essere serrati  e ci aspettiamo che  le "restrizioni" paventate dall'Assessore alla libertà urbana di procedere a una nuova ordinanza al primo insorgere dei soliti disordini abbia il suo giusto corso, data l'incompatibilità ormai conclamata tra la tranquillità cittadina e questi - se pur occasionali - "centri di aggregazione"

Maria D. Pacchini - Lega Nord Versilia

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venerdì 3 marzo 2017

MASSIMILIANO BALDINI: SICUREZZA VIAREGGIO, TEMO CHE ALLA STAZIONE, PRESTO SAREMO DA CAPO !


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SICUREZZA: TEMO CHE ALLA STAZIONE, PRESTO SAREMO DA CAPO !

Alla Stazione di Viareggio, a quanto leggo, ci si avvia a ripristinare gli orari liberi delle attività che furono oggetto dell'ordinanza restrittiva del Commissario Stelo il quale, a seguito dei numerosi episodi di violenza occorsi l'anno scorso, oggetto di accurata indagine, e tali da aver creato un clima di intimidazione e di grande pericolo per l'intero quartiere che a più riprese ha dovuto subire risse ed episodi di aggressioni fra ma anche da extracomunitari, decise di chiudere e/o di interdire parzialmente le fasce orarie di quelle attività che furono protagoniste dei ritrovi della comunità straniera.
Dal 10 marzo si torna alla normalità degli orari, vedremo se anche la normalità della vita del quartiere sarà garantita.
Personalmente, al contrario, sono molto preoccupato che ciò, invece, non accada e che ben presto si torni ai "vecchi santi" con scorribande, inseguimenti con i bastoni, fatti di sangue, atteggiamenti aggressivi e pericolosi, vere e proprie "guerriglie" come già visto.
Non lo dico per puro pessimismo ma perchè in città il livello di sicurezza non è certo cambiato e la vivibilità della comunità viareggina e torrelaghese continua a risentire della presenza di extracomunitari violenti, dediti allo spaccio, e spesso ubriachi ed aggressivi, in particolare verso le donne e gli anziani.
La piazza D'Azeglio, ad esempio, è diventata un punto di riferimento di questa realtà.
Già degradata per il ritrovo ed il bivacco di extracomunitari, sempre più aggressivi specialmente nelle generazioni più giovani ed arrivate da poco in città, è spesso teatro di episodi violenti, pericolosi e certamente non degni di una piazza a ridosso del centro turistico cittadino più pregiato.
Nessuno si è scordato la rissa che l'Hotel Firenze si trovò a dover fronteggiare, in mezzo ai clienti, proprio l'anno scorso in piena estate ma anche ieri mattina, un altro extracomunitario, sempre nella medesima piazza, in preda ai fumi dell'alcol, è andato in escandescenze davanti a tutti, iniziando ad urlare ed a denudarsi.
Visto che, da poco, abbiamo un nuovo Prefetto a Lucca, torno a segnalare la situazione della città dal punto di vista della sicurezza perchè continuo a ritenere che ci sia bisogno di fare molto di più.
Pertanto, pur non essendo d'accordo, prendo atto della decisione assunta dall'Amministrazione Del Ghingaro alla Stazione ma chiedo che, immediatamente, al primo accenno di rigurgito di quanto già visto, si assumano, nell'interesse dei residente, delle attività commerciali e dei turisti, i provvedimenti più drastici.


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Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini


mercoledì 1 marzo 2017

VIAREGGIO: ORDINANZA PIAZZA DANTE PROROGATA SOLO PER 9 GIORNI, ma che scherzo è ???


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VIAREGGIO, ALBERTO PARDINI: "FRATELLI D'ITALIA, PIAZZA DANTE AL SICURO PER ALTRI 9 GIORNI... SCHERZO DI CARNEVALE?"

 
            "Ieri ci siamo auspicati che il Sindaco prolungasse l'ordinanza di Piazza Dante e così è stato, peccato che si tratta dell'ennesima burla: il provvedimento, si legge nell'atto sindacale, è propedeutico alle manifestazioni carnevalesche perché 'l'impegno delle Forze dell'Ordine e della polizia municipale è sicuramente straordinario durante l'ultimo corso' e il rione Darsena'; insomma sicuri sì ma a tempo determinato (se non a chiamata)" questa la posizione in merito del responsabile Fratelli d'Italia Viareggio Alberto Pardini.
 

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            "La proroga al 9 marzo attualmente appare come la solita non-decisione, anche se implicitamente è una conferma dell'efficacia dell'ordinanza-coprifuoco voluta dal commissario Stelo – chiude Pardini – Del Ghingaro deve dire subito ai cittadini e ai commercianti qual è il suo piano per affrontare la questione sicurezza nella zona della stazione: l'ordinanza, seppur non da considerare come soluzione ultima, ha funzionato, cosa può offrirci di più  il Sindaco?"
 


martedì 28 febbraio 2017

VIAREGGIO: ANCHE ALBERTO PARDINI (FdI) CHIEDE DI MANTENERE ORDINANZA IN PIAZZA DANTE.


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VIAREGGIO, ALBERTO PARDINI (FRATELLI D'ITALIA): "ORDINANZA PIAZZA DANTE, PERICOLOSO LASCIARLA CADERE SENZA SOLUZIONI ALTERNATIVE"

"Primo marzo: scade l'ordinanza di 'coprifuoco' voluta dall'ex Commissario Stelo per piazza Dante, pare che l'attuale sindaco Del Ghingaro sia intenzionato a non rinnovarla e questo è, secondo Fratelli d'Italia, un atto irresponsabile e rischioso" lo sostiene il responsabile comunale Fdi Alberto Pardini.

L'esponente viareggino di Fratelli d'Italia continua: "L'ordinanza ha oggettivamente dato dei risultati: infatti, da quando è entrata in vigore lo scorso ottobre, non si è più avuta notizia di reati avvenuti nei pressi della stazione di Viareggio – sottolinea – Imporre la chiusura delle attività dalle 19,30 e alle 6,00 forse non è la soluzione migliore, ma si è dimostrata efficace. Riteniamo dunque che sia utile estenderla fino a quando il Sindaco non trova un modo alternativo e duraturo per contrastare il crimine nella zona (installando, ad esempio delle telecamere). Qualcuno deve prendere il toro per le corna e quel qualcuno, volenti o nolenti, si chiama Giorgio Del Ghingaro".


VIAREGGIO: LEGA NORD IN PIAZZA DANTE RISPETTARE ORDINANZA PREFETTIZIA


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Nella mozione presentata il 27 dicembre 2016, la Lega Nord chiede il
mantenimento degli orari di chiusura dalle 19,30 alle 06,00 per gli esercizi
commerciali di P.za Dante e vie limitrofe, oggetto di ordinanza prefettizia.
 
-tale ordinanza è arrivata a seguito di esposti da parte della cittadinanza residente, a causa di disordini, risse e liti commessi in prevalenza dai frequentatori extracomunitari di tali esercizi
,in particolare nelle ore serali e notturne in danno alla normale convivenza
civile. Il provvedimento, che tiene conto della nota del Questore della
Provincia di Lucca, si basa, in maniera oggettiva, su controlli effettuali dalle
forze dell'ordine, documentati da verbali, sull'incremento delle problematiche
nelle ore serali e notturne, legate a risse, spaccio e presenza di irregolari
all'interno di tali esercizi. Del resto, si è potuto registrare l' efficacia
del provvedimento, in base al decremento degli episodi soprattutto notturni di
violenze e disordini. Ma la mozione solleva anche la problematica della
mancanza del cosiddetto "piano delle funzioni", richiesto ormai da anni
anche dalle Associazioni  come Confcommercio e Confesercenti, per fissare delle regole da rispettare nel disciplinare le attività commerciali, il loro numero, l'ubicazione e la
categoria merceologica, onde evitare la cosiddetta "ghettizzazione" dovuta alla
concentrazione di attività simili tutte molto vicine dove, pur in un contesto
di generale libertà di stabilimento e di circolazione dei servizi, devono
essere previste, nel rispetto dei principi di proporzionalità e non discriminazione, eventuali  provvedimenti subordinati alla sussistenza di motivi imperativi di interesse generale (pubblico interesse, ordine pubblico, sicurezza pubblica, sanità pubblica,
tutela dei consumatori…) che deve essere tutelato anche attraverso restrizioni
e requisiti per l'esercizio di attività commerciali e di servizio

 A seguito dell'annullamento del Consiglio Comunale del 27 febbraio,- comunica la consigliera Pacchini., che ha presentato la mozione, auspico di poter discutere l'istanza il 7 marzo, senza trovarla
superata "d'ufficio" e quindi ormai diventata inutile, a causa dello slittamento della data del Consiglio, poiché bisogna far attenzione che la scadenza del l'ordinanza è al 1 di marzo e la mozione presentata il 27 dicembre, che trova l'approvazione di una consistente parte dei residenti della
zona, quindi in giacenza da ben due mesi, non è, ad oggi, riuscita ad approdare
alla votazione del Consiglio Comunale.

 Maria D. Pacchini - Capogruppo Lega Nord

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mercoledì 28 dicembre 2016

VIAREGGIO: LA LEGA CHIEDE PROROGA ORARI APERTURA LOCALI PIAZZA DANTE E DINTORNI



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LEGA NORD VIAREGGIO:

Mozione per il mantenimento degli orari di chiusura/apertura esercizi P.zza Dante e vie limitrofe come da ordinanza n. 7 del 17.10.2016 Comm. Pref. e richiesta normativa esercizi pubblici. Ex artt. 50 e 54 d.Lgs 267/2000 T.U.L.P.  e D.M. Interno  5.8.2008;   
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Pur in un contesto di generale libertà di stabilimento e di circolazione dei servizi, devono essere previste, nel rispetto dei principi di proporzionalità e non discriminazione, eventuali  provvedimenti subordinati alla sussistenza di motivi imperativi di interesse generale (pubblico interesse, ordine pubblico, sicurezza pubblica, sanità pubblica, tutela dei consumatori…) che deve essere tutelato  anche attraverso  restrizioni e requisiti per l'esercizio di attività commerciali e di servizio. Purtroppo, nella quasi totalità dei casi, varie attività, gestite da immigrati stranieri, sono state interessate da parte del Questore a provvedimenti ex art. 100 TULPS, a causa dell'abituale ritrovo negli esercizi stessi di persone pregiudicate, in possesso di sostanze stupefacenti, nonché ritrovo di cittadini extracomunitari irregolari, così come si evince dall'Ordinanza stessa, la quale tiene anche conto della nota del Questore della Provincia di Lucca, conferma, sui controlli effettuati, l'incremento delle problematiche nelle ore serali e notturne di episodi causati da extracomunitari. Inoltre, la concentrazione di esercizi  gestiti da immigrati stranieri in Piazza Dante e nelle vie limitrofe, quasi tutti dello stesso genere merceologico (kebab, barbiere, bar e money transfer), stanno portando alla "ghettizzazione" di luoghi rappresentativi della città, causando preoccupazione nella cittadinanza, nonché  oggettiva difficile integrazione di stranieri e attività straniere nel tessuto sociale e urbano. Per gli ovvi motivi di ordine e sicurezza il Gruppo Consiliare Lega Nord , chiede al Sindaco di mantenere l'orario di chiusura degli esercizi raggiunti dal provvedimento restrittivo,  anche dopo il termine del 1°marzo,  ritenendo  doverosa  inoltre, una normativa adeguata  dei pubblici esercizi, in grado di regolamentare , compatibilmente con le  vigenti Leggi in materia, la concessione di licenze commerciali e stabilimento di attività di servizio che creano disagi per i residenti, problematiche di ordine pubblico e di decoro, possono favorire aggregazione di soggetti pericolosi e contribuiscono al persistere di situazioni degradanti.

Maria D. Pacchini