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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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martedì 17 luglio 2018

FDI - CAPANNORI : NO ALLA MOSCHEA !!!

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"Ad un anno dalle elezioni, ecco spuntare fuori una nuova trattativa che che vede coinvolta l'associazione culturale islamica di Capannori, alla ricerca di un luogo dove spostare la propria 'sede' dopo che il contratto d'affitto di via Romana è scaduto. Dopo via del Pelo, l'associazione avrebbe individuato uno stabile in via dell'Immagine Farnocchia, vicino al cimitero. Ancora una volta, il tutto avviene senza aver interpellato i cittadini, con l'amministrazione che annuncia la questione con uno scarno comunicato" lo scrive in una nota il Circolo Fratelli d'Italia Capannori.


"All'interno del comunicato si legge che l'associazione si è sempre dimostrata collaborativa con Comune e cittadini, ma vogliamo ricordare a Menesini che attorno all'attuale moschea (o centro islamico, visto che pare preferiscano chiamarla in questo modo) sono già stati aperti in passato diversi fascicoli da parte delle forze dell'ordine, con denunce riguardanti reati ed infrazioni più o meno gravi commessi dai fruitori —  sottolinea FdI —Ricordiamo, inoltre, che nel 2015 l'imam di tale moschea venne arrestato perché considerato una minaccia alla sicurezza dello Stato. Considerato questo, come si fa a parlare di clima da sempre collaborativo?"

"Ad un anno dalle elezioni, auspichiamo che nessuna decisione venga presa dall'attuale amministrazione, nel rispetto dei capannoresi e di chi in futuro dovrà governare questo Comune. Menesini, da buon presidente della Provincia, dovrebbe impegnarsi per affrontare la discussione a più ampia portata, affrontando il tema con le Province confinanti —  chiude Fratelli d'Italia —  Invece, ancora una volta, pare voler mettere sulle spalle di Capannori una questione ben più grande. Ma, forse, questa è l'idea di "città di Capannori" che ha l'amministrazione targata PD. Amministrazione che, ad un anno dalle elezioni, dovrebbe evitare di prendere decisioni avventate e non condivise dai cittadini". 


martedì 5 giugno 2018

ELEZIONI CAPANNORI 2019: Fratelli d'Italia ritiene che sia primario correre uniti insieme a tutte le forze di centro-destra

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"Fratelli d'Italia ritiene che sia primario correre uniti insieme a tutte le forze di centro-destra alle elezioni di Capannori del 2019, ma sicuramente ci presenteremo al tavolo con i nostri alleati mantenendo i punti fermi del nostro programma con le linee guida dettate da Giorgia Meloni che riteniamo imprescindibili" così una nota del Direttivo Provinciale FdI.

"Per arrivare al meglio a questa scadenza siamo impegnati sul territorio comunale da quasi due anni – si legge nella nota – durante i quali ci siamo messi a disposizione dei cittadini per sostenerli e ascoltarli. Il nostro giovane responsabile comunale Matteo Petrini è costantemente al lavoro per il bene del suo territorio e per far crescere la squadra con la quale intende portare il centro-destra alla vittoria e FdI in consiglio comunale".

"FdI non ha certo i mezzi dei partiti che hanno alle proprie spalle banche e che fanno cassa con i circoli ARCI o le Feste de L'Unità, ma è un partito che crede nell'esigenza di lavorare con impegno per il bene della propria comunità: ecco perché abbiamo voluto aprire una sede permanente dove confrontarci con i cittadini del Comune di Capannori non solo durante le campagne elettorali – chiude il Direttivo Provinciale – Siamo soliti rimboccarci le maniche, rispettare i patti con gli alleati e con i cittadini e lavorare a testa bassa. Ecco perché in questa fase preferiamo ascoltare e lavorare, anziché fare proclami. Auspichiamo che tutte le forze di centro-destra si comportino nella medesima maniera".


mercoledì 30 maggio 2018

LUCCA & CAPANNORI, PER (FDI) ESISTONO EVIDENTI PROBLEMI DI SICUREZZA.


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CAPANNORI EVIDENTI PROBLEMI DI SICUREZZA
"Il consiglio comunale straordinario sulla sicurezza ha confermato quanto da noi, purtroppo, più volte sottolineato: esiste un problema sicurezza a Capannori e le misure adottate dall'Amministrazione sono insufficienti" così Matteo Petrini, responsabile comunale Fratelli d'Italia.
​"L'assessore Miccichè continua a sostenere che gli strumenti utilizzati si stanno rivelando più che efficaci — prosegue Petrini — Ebbene, secondo i dati che la stessa ha fornito su Whatsappiamo Sicurezza, risultano 862 iscritti ai vari gruppi, su un totale di circa 47.000 abitanti. Questo significa che ogni abitante ne dovrebbe rappresentare circa altri 54 e che dovrebbe tenere gli occhi aperti anche per loro. Possibile che l'Amministrazione conti di risolvere il problema sicurezza con numeri del genere? Nemmeno mille iscritti su un totale di 47.000 sono ritenuti un numero incoraggiante? A Marlia, frazione più popolosa del Comune, i membri sono 80; a Lammari 84. Seriamente?"
 
"Sulla questione telecamere, l'Amministrazione ha confermato la partecipazione a progetti regionali per installare nuovi punti di videosorveglianza... tutti attorno a Piazza Aldo Moro — sostiene Petrini — Sei telecamere alla piscina, 3 nella Piazza e 6 in progetto al Bioparco di Capannori. Ritenendo ovviamente necessario controllare e garantire la sicurezza di Capannori-paese, dove il problema è stato creato negli anni dallo stesso PD, crediamo che anche le altre frazioni necessitino di importanti ed urgenti interventi d'installazione. Perché tutto si concentra solo sull'area circostante il 'palazzo'?"
 
"Dispiace che al consiglio la Prefettura non si sia presentata e che le sedute si continuino a fare alle 18, impedendo la partecipazione a numerosi cittadini che lavorano — chiude il responsabile FdI — Quando Fratelli d'Italia entrerà in Consiglio, farà di tutto per far sì che vengano modificati gli orari in modo da facilitare quella partecipazione che per il PD resta solo uno slogan. Stiamo lavorando per le elezioni del 2019 e siamo orgogliosi che l'Onorevole Riccardo Zucconi segua ciò che accade (o non accade) nel nostro Comune, il suo interesse e la sua fiducia ci danno stimolo per continuare a lavorare con serietà per cambiare le cose".
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LUCCA RISSA TRA EXTRACOMUNITARI
 
"Lucca centro, ore 11.30 di una ordinaria mattina: cinque extracomunitari protagonisti di una rissa davanti a cittadini e turisti. Motivo del contendere? Il posto dove chiedere l'elemosina. Si sentono padroni della città, è evidente: sanno che Lucca è l'Eden del finto buonismo e accorronno con i treni e i mezzi pubblici (presumibilmente senza pagare il biglietto) per fare i loro comodi, tanto il Capo tribù Tambellini è una figura di folklore e non interviene" così il Direttivo Provinciale di Fratelli d'Italia.
"Lucca è una città dove non esistono più regole: più di un anno fa l'assessore Raspini parlava di lotta all'accattonaggio facendo sì che venisse comminata qualche ridicola multa simbolica e oggi ci troviamo di fronte a questi episodi – prosegue FdI – Tanto ci sono le telecamere, no? Vorremmo sapere chi le controlla e se funzionano o non funzionano perché la situazione ci pare oggettivamente sempre più grave. Esistono regolamenti comunali, norme legislative sulla sicurezza pubblica, per questo Fratelli d'Italia sta valutando di proporre a breve una class action contro il Comune per capire se ci possano essere responsabilità oggettive e omissioni di atti d'ufficio".

"Lo hanno capito anche gli extracomunitari, dicevamo: Tambellini non riesce a controllare la città – chiude Fratelli d'Italia – Noi aggiungiamo che non vigila neppure su ciò che fanno (o non fanno) i suoi assessori e che ha perso il controllo della macchina amministrativa, il Sindaco ha tirato i remi in barca in questo secondo mandato: i lucchesi rischiano lo schianto o l'affondamento. Ma ci pensate ai turisti che hanno assistito alla scazzottata quando dovranno raccontare a amici e parenti com'è Lucca? Noi non accettiamo questa situazione e, sollecitati anche dal nostro parlamentare Riccardo Zucconi, intendiamo difendere la reputazione di questa bellissima città e far sì che le regole vengano ripristinate".
 

mercoledì 23 maggio 2018

CAPANNORI (FDI) : ECCO LO SPLENDIDO LAVORO FATTO E TANTO SBANDIERATO DA MENESINI NEI CIMITERI


"Dopo aver visto la 'pubblicità' che il Sindaco Menesini ha attuato sui social circa lo splendido lavoro attuato nei cimiteri, dove l'amminstrazione si vanta di aver tagliato l'erba quasi come se fosse riuscita a riunire le due Coree, abbiamo voluto fare un giro dei vari cimiteri sparsi all'interno del Comune per sincerarci che, quando sventagliato in pubblico, corrispondesse al vero" lo dichiara il Circolo Fratelli d'Italia Capannori

"Ebbene, come potevamo immaginare, la situazione è ben diversa da quanto detto: giusto per citare due esempi i cimiteri di Capannori e di San Ginese versano in condizioni irrispettose e a dir poco scandalose – spiega anche attraverso FdI – L'erba alta a tratti copre addirittura diverse tombe ed ostacola il raggiungimento di altre, molte lapidi sono divelte e crediamo che l'ufficio cimiteri non possa, da solo, gestire il tutto".

"Al Sindaco pare che tutto vada bene. La realtà dice però un'altra cosa, confermataci da diversi residenti che, nel frattempo, ci hanno inviato segnalazioni e foto.
Perchè l'amministrazione non si attiva al fine di risolvere questo problema, magari coinvolgendo le varie associazioni sparse per il territorio? Sarebbe sicuramente un metodo per coinvolgere cittadini ed entità territoriali e tenere in ordine luoghi pubblici – chiude Fratelli d'Italia – Riteniamo che i residenti si siano stufati di campagne mediatiche volte solo ed esclusivamente all'apparenza e che un Comune come Capannori debba essere amministrato in maniera del tutto diversa, raccogliendo le segnalazioni provenienti dal territorio ed impegnandosi attivamente per risolverle".



martedì 22 maggio 2018

CAPANNORI (FDI) PRONTI CON LA NOSTRA SEDE PER LE COMUNALI DEL 2019 !!!


"Fervono i lavori nella sede nostra sede di Capannori dove ci stiamo attrezzando per affrontare al massimo le elezioni comunali del 2019, stiamo infatti completando l'allestimento dei locali di via Romana 209 per essere pienamente efficienti in vista dell'importante scadenza" lo scrive in una nota il locale Circolo di Fratelli d'Italia.
"Sarà infatti fondamentale – prosegue FdI – avere un costante rapporto con i cittadini che saranno coloro che possono dare un contributo di idee concreto per il nostro territorio. Da parte nostra noi vogliamo aiutare i residenti che si trovano in difficoltà, lo abbiamo fatto con diverse iniziative in questi anni in cui il nostro gruppo politico è cresciuto e ha portato avanti i valori di una destra sociale moderna. Ricordiamo per esempio l'aiuto che, tramite professionisti, abbiamo fornito per la rottamazione delle cartelle di Equitalia".
"La sede è già aperta da alcuni mesi il mercoledì sera dalle 20 alle 23 – chiude FdI Capannori – ma intendiamo estendere la nostra presenza e renderla viva, anche per questo stiamo pensando a un evento che coinvolga l'Onorovole Riccardo Zucconi e il Segretario Provinciale FdI Lucca Marco Chiari che ci hanno sempre sostenuto e si sono sempre presi a cuore le questioni inerenti al nostro Comune".

lunedì 14 maggio 2018

MARLIA, CAPANNORI: PETRINI (FDI) CRITICA MENESINI SULLA FRANA DI VIA GIARDINETTO PRESENTE ORMAI DA ANNI.



"Vorrei suggerire al sindaco Menesini e ai suoi lo slogan per la prossima campagna elettorale: 'Capannori c'è...'. A un anno dalle elezioni comunali questi sembrano infatti attivarsi magicamente su questioni che per anni non hanno risolto" lo dichiara il responsabile comunale di Fratelli d'Italia Matteo Petrini.

"Questa volta è il caso della frana presente da ormai diversi anni in via del Giardinetto a Marlia, situazione più volte segnalata e denunciata sia da noi che da altri consiglieri di minoranza – prosegue l'esponente FdI – La frana, che rende pericoloso il passaggio di autoveicoli e pedoni, è da tempo mal segnalata e 'messa in sicurezza' con una piccola staccionata. Nonostante le varie segnalazioni provenienti dagli abitanti, l'amministrazione non ha mai preso alcun significativo provvedimento, nonostante abbia all'interno del paese ben due consiglieri comunali".

"Oggi, dopo quattro anni, l'interesse sembra farsi vivo e le promesse iniziano a sprecarsi: i consiglieri in questione parlano addirittura di priorità, di macchina comunale che non deve fermarsi di fronte alla necessità economica che tale intervento richiede. La domanda ricorrente che ci facciamo è : perché non prima? Fino ad oggi le nostre segnalazioni sono cadute nel vuoto. Potete spiegarci il motivo? Ad un anno dalle elezioni, invece, ecco che il problema diventa assolutamente prioritario. Verrà stranamente risolto proprio a ridosso delle prossime elezioni? – chiude Petrini – Per presentarsi agli elettori serve una maggiore serietà, noi ci siamo organizzati sul territorio aprendo una sede per confrontarci con i cittadini e siamo al lavoro, su sollecitazione dell'Onorevole Riccardo Zucconi e del Segretario Provinciale FdI Marco Chiari, per raggiungere una piena sinergia con gli altri partiti del centrodestra che, dai banchi del consiglio comunale, hanno provato per quattro anni a suonare la sveglia posta sul comodino di un Sindaco che è evidentemente sordo".


venerdì 11 maggio 2018

CAPANNORI (FDI): Sulla nuova viabilità, amministrazione Menesini prende in giro i cittadini !!!


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"L'amministrazione comunale capannorese e, in particolare, il Sindaco Menesini prendono in giro i cittadini sul progetto di nuova viabilità" lo scrive in una nota Fratelli d'Italia Capannori.

"Il Comune, a ridosso dell'esclusione della VIA dal decreto 5984 della Regione, che dimostra la distanza del PD regionale e locale dai cittadini, – spiega FdI – mette a disposizione uno sportello di ascolto: insomma, crea il problema e poi tenta di risolverlo con un'azione di facciata che sa tanto di propoganda per le amministrative 2019. Va ricordato che i comitati di frazione che si sono opposti alla nuova viabilità non sono mai stati ascoltati e la loro richiesta di Verifica Impatto Ambientale è stata evidentemente rigettata".

"Perchè nel 2017 l'amministrazione, per mano dell'assessore Bandoni, chiese l'assoggettamento alla procedura di valutazione d'impatto ambientale mentre oggi tace? – chiede Fratelli d'Italia – Noi, con Giovanni Donzelli, con il nostro Parlamentare Riccardo Zucconi e con il neo consigliere regionale Paolo Marcheschi, da circa un anno seguiamo la vicenda. Proprio nell'intento di voler supportare il Comitato interessato abbiamo voluto aspettare qualche giorno prima di intervenire, nella speranza che il sindaco Menesini prendesse in mano la situazione e, pur convinto del progetto da lui sostenuto, si battesse con i suoi 'superiori' in Regione per ottenere la VIA".

"Per la VIA, ci stiamo muovendo a tutti i livelli per supportare al meglio il Comitato e ribadiamo il nostro più totale supporto alle richieste dei cittadini interessati – chiude FdI – Senza voler entrare nel merito del progetto, riteniamo che ascoltare e supportare i cittadini sia sempre la scelta migliore per chi intende amministrare un Comune. Una scelta che, da quattro anni, manca a Capannori".

martedì 3 aprile 2018

CAPANNORI, SECONDO (FDI), SICUREZZA PRESA SOTTOGAMBA DA MENESINI E DAL PD...



"Purtroppo si torna a parlare sempre più spesso di sicurezza. Ed i dati confermano che la questione non è affrontata correttamente dall'attuale Amministrazione comunale del sindaco Menesini la quale sembra concentrarsi esclusivamente sul far passare le poche iniziative sperimentali adottate in ambito di sicurezza come la 'rivoluzione del secolo' – lo rileva Fratelli d'Italia Capannori – Il paragone con gli altri Comuni della Piana è allora impietoso: il nostro risulta quello con il più basso numero di vigili urbani in base al numero della popolazione. Sul  territorio comunale abbiamo infatti un vigile ogni 1.700 abitanti, dato che rende l'idea di quanto i capannoresi possano sentirsi sicuri. Questo crea ovviamente un problema sicurezza per tutto il territorio e non permette ai vigili, i quali stanno comunque facendo da sempre un ottimo lavoro, di lavorare nel pieno delle loro potenzialità e capacità".

        "Questo trend è replicato anche negli altri Comuni della Piana targati PD: sia Porcari che Altopascio hanno infatti dati negativi, ma non quanto Capannori – prosegue FdI – Il parametro nazionale parla di almeno un vigile ogni 900 abitanti, quello toscano di uno per ogni mille abitanti. Perciò, a Capannori, dovrebbero esserci il doppio dei vigili urbani. DI fronte a questi dati, può bastare prolungare l'orario dell'ufficio dalle 19.30 alle 22? Davvero il Sindaco pensa di garantire la sicurezza con solo due pattuglie a giro per tutto il territorio?"

        "Come al solito le promesse si sprecano, ma i fatti parlano chiaro: l'amministrazione, anche tramite l'assessore Miccichè, non fa altro che spendere elogi per iniziative che nella realtà dimostrano tutti i loro limiti. Le riunioni con i cittadini finiscono quindi per essere 'odi' a WhatsApp e le richieste fatte dai partecipanti vengono permesse ma molto spesso non ascoltate. Il tutto mentre l'amministrazione insiste nel voler continuare la politica sull'accoglienza, non bastassero i 178 migranti già ospitati nelle 13 diverse strutture sparse sul territorio (dati di luglio 2017) – chiude Fratelli d'Italia – Questa amministrazione, da sempre, manca di trasparenza e di progettualità: tante promesse e tanti slogan ma quando si tratta di passare ai fatti si naviga spesso a vista e si finge che i problemi non esistano. Intanto che il Comune continua con le sue non-soluzioni i furti all'interno delle case e le spaccate sono ormai all'ordine del giorno".

martedì 27 marzo 2018

MATTEO PETRINI (FDI) CAPANNORI: CONTRO I FURTI LE MISURE DEL COMUNE SONO INSUFFICIENTI ED INADEGUATE.


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"Mentre il Comune e l'Assessore Miccichè continuano le riunioni sulla sicurezza, furti e rapine non tendono a placarsi" lo rileva Matteo Petrini, coordinatore Fratelli d'Italia Capannori.
"Negli incontri tenutosi fino ad oggi, dove abbiamo partecipato con i nostri rappresentanti zonali, abbiamo assistito alle rimostranze dei cittadini che, scontenti delle soluzioni finora adottate, chiedevano all'amministrazione comunale di investire in maniera più seria sul tema sicurezza – sottolinea Petrini – l'assessore, in rappresentanza del Comune, rispondeva che le iniziative adottate (come Whatsappiamo in sicurezza) si fossero in realtà rivelate utili per attenuare la piaga dei furti".

"La prima riunione si tenne proprio ad Artemisia e riguardò il paese di Tassignano, dove lunedì si è consumata l'ennesima spiacevole situazione: un anziano si è ritrovato in casa tre malviventi incappucciati che lo hanno minacciato e derubato – ricorda l'esponente FdI – Ci chiediamo quindi nuovamente se l'Amministrazione intenda realmente affrontare il problema sicurezza con i gruppi WhatsApp o con i cartelli di controllo vicinato.
Nel concreto la richiesta di telecamere nei punti nevralgici dei paesi è stata più volte ignorata se non considerata inutile così come quella dei vigili di quartiere".

"Proprio sulla polizia municipale va fatta l'ultima riflessione – chiude Petrini – Estendere il pattugliamento sino alle 22 non è la soluzione ideale: va considerato che l'arco orario critico per i furti non è quello, che il Corpo è sotto organico e non va sovraccaricato.
 
Affrontare seriamente il problema è possibile: diversi Comuni stanno infatti procedendo a nuove assunzioni tramite mobilità interna o con il sostegno dei privati; queste sono le azioni da intraprendere, promuovendo, allo stesso tempo una collaborazione con le altre forze dell'ordine.
 
Con l'apertura della sede di FdI, intendiamo promuovere incontri con i cittadini al fine di recepire le loro idee ed esigenze e trasformarle in richieste da fare a questa amministrazione che evidentemente, da sola, non riesce a trovare soluzioni accettabili".


mercoledì 21 marzo 2018

CAPANNORI - AMMINISTRATIVE 2019 : MATTEO PETRINI (FDI), LANCIA LA SFIDA A MENESINI !!!


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Le recenti elezioni hanno visto Fratelli d'Italia crescere in maniera importante a Capannori, con un incremento rispetto alle politiche del 2013 pari al 142%, segno che la nostra proposta politica è apprezzata dai capannoresi.

Di fronte al forte calo della sinistra e del PD, sintomo di una forte sfiducia nazionale e locale nei confronti del partito di Renzi e Menesini, riteniamo opportuno che i partiti di centro-destra si trovino fin da ora ad un tavolo comune in vista delle prossime elezioni amministrative, come auspicato dal consigliere Giovanni Marchi.
Come Fratelli d'Italia, ci impegneremo a fare la nostra parte e presentare un programma a sostegno di Capannori e dei capannoresi. Imprescindibili per noi nella scelta del candidato saranno poi i criteri di competenza, appartenenza ed identità.  

Il nostro lavoro inizia tra la gente, per questo, unica realtà del panorama capannorese, da inizio anno abbiamo deciso di aprire una sede in centro, un punto di ritrovo per tutti quei cittadini che intendono portare il loro contributo o semplicemente hanno delle richieste da farci. La sede, situata in via Romana 209, è autofinanziata e sarà aperta tutti i mercoledì sera dalle 20.30 alle 22.30.

Circolo Fratelli d'Italia Capannori 

Matteo Petrini - Coordinatore Comunale Fratelli d'Italia Capannori 

lunedì 29 gennaio 2018

MATTEO PETRINI: (FDI-CAPANNORI) OFFRE CONSULENZA GRATUITA SU ADDEBITI DELLE UTENZE TELEFONICHE DOPO SENTENZA AGCOM.


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I recenti interventi da parte dell'AGCOM (autorità Garante per le Comunicazione) e del governo hanno dichiarato illegittima la prassi con la quale le compagnie telefoniche addebitavano il pagamento delle bollette ogni 28 giorni. La conseguenza di questa prassi era che l'utente, pur usufruendo del servizio per 12 mesi, finiva per pagarne 13 con un rincaro pari all' 8,6%.

In base a ciò, ed in base alla dottrina sull'argomento che sembrerebbe classificare queste somme come "indebito arricchimento", come Fratelli d'Italia Capannori ci siamo rivolti allo studio legale dell'Avv. Stefano Della Nina al fine di capire quali siano i margini di manovra del caso.
Stabilito la possibilità, da parte dei cittadini, di richiedere un rimborso epr ogni tredicesimo mese pagato in eccesso ogni anno per un massimo di dieci anni, desideriamo quindi estendere il servizio a tutta la provincia di Lucca e ci rendiamo perciò disponibili a fornire assistenza legale gratuita a tutti coloro i quali intendessero approfondire il tema.

Potete contattarci al numero 3406928134 o scriverci all'indirizzo mail fratelliditaliacapannori@gmail.com.
Inoltre, una volta a settimana, l'Avv. Della Nina sarà a disposizione dei cittadini presso la nostra sede, situata in Via Romana 209 a Capannori.
Presto comunicheremo maggiori informazioni circa il giorno e l'orario dello sportello.

Fratelli d'Italia Capannori
Matteo Petrini - Coordinatore comunale Fratelli d'Italia Capannori

mercoledì 10 gennaio 2018

CAPANNORI: Richiesta d'audizione Comitato per una viabilità Sostenibile e la Salvaguardia del Territorio.

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Lo scorso luglio Fratelli d'Italia Capannori dopo aver preso contatto con il Comitato per una viabilità Sostenibile e la Salvaguardia del Territorio, organizzò un incontro con il consigliere regionale Giovanni Donzelli, membro peraltro della commissione regionale che si occupa di viabilità e trasporti, per approfondire le problematiche rilevate dei cittadini in merito al progetto della "bretellina". L'incontro, proficuo e partecipato, permise ai membri del Comitato di ragguagliarci circa le rimostranze e le possibili soluzioni alternative individuate, e si chiuse con l'impegno di portare la voce del Comitato in Regione Toscana attraverso un'audizione nella sopra citata commissione presieduta dal consigliere regionale lucchese Stefano Baccelli. 

Ad oggi però nonostante i vari solleciti e passati parecchi mesi, da parte degli uffici della commissione e del suo Presidente non è ancora pervenuta alcuna risposta né a Fratelli d'Italia né allo stesso Comitato.
Il timore nostro è che, coinvolto come sembra nel Risiko delle candidature alle prossime elezioni nazionali, Baccelli lasci cadere nel vuoto la richiesta di audizione privando i cittadini di Capannori della possibilità di spiegare le loro ragioni al Consiglio Regionale.

Un comportamento quello di Baccelli che non si discosta molto da quello tenuto dall'Amministrazione comunale di Capannori e dall'Assessore regionale Marco Remaschi, destinatario di una lettera ancora senza risposta.
Intanto però il progetto va avanti e i cittadini continuano ad essere ignorati.
Matteo Petrini - Coordinatore Comunale Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori
Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

martedì 9 gennaio 2018

MATTEO PETRINI (FDI) : CRITICA AMMINISTRAZIONE MENESINI CHE SI VUOL RICANDIDARE A CAPANNORI



Tempo di bilanci per l'Amministrazione presieduta dal Sindaco Menesini. Il 2018 si apre con una conferenza stampa da clima pre-elettorale in cui il Sindaco di Capannori elogia quanto fatto e quanto andrà a fare di qui al 2019, anno di scadenza della legislatura comunale.

Tra le varie promesse però, a nostro avviso, Menesini si è scordato di menzionare alcuni piccoli particolari che, se enunciati, avrebbero gettato non poche ombre sull'operato dell'Amministrazione.
Accanto alle varie piste ciclabili avremmo perciò inserito anche il Polo Tecnologico, da anni al centro di innumerevoli e fallimentari progetti e ad oggi pressochè vuoto; L'Ospitale di Vorno, oggetto di due bandi andati deserti; L'aeroporto di Capannori, società fallita dopo anni ed anni di ricapitalizzazioni onerose proveniente dalle tasche dei cittadini.

Se la matematica non è un'opinione, possiamo affermare che le cosiddette "grandi opere" non portano fortuna al'Amministrazione Menesini. E, per il 2018, sono previsti il rifacimento della Piazza Aldo Moro e la realizzazione della cittadella dello Sport. Altre due grandi opere che, visto i precedenti, non fanno dormire sonni tranquilli.

Ecco così che, dando uno sguardo d'insieme, la "città di Capannori" voluta da Menesini stenta a decollare e l'operato di quest'Amministrazione presenta delle grosse falle.
Grosse falle che si ritrovano anche nei piccoli interventi di manutenzione e sistemazione. Prova ne è la situazione in cui versa, ad esempio, il muro posto a protezione del Rio Casale di San Colombano, in località Rimortoli. Come segnalato da diversi cittadini, da mesi a causa di un incidente stradale il muro in questione permane in condizioni disastrate e pericolose, nonostante varie richieste di intervento.

Ci pare dunque inappropriato convocare una conferenza di "inizio anno" (ovviamente senza la partecipazione dei cittadini) per incensarsi delle cose fatte e da fare quando, agli occhi di tutti, è evidente che le uniche mosse dell'attuale Amministrazione sono quelle volte ad ottenere un consenso immediato a cui poi non dare alcun seguito.

La conferenza stampa pre-elettorale si conclude appunto con la possibile ricandidatura di Menesini.
Da parte nostra, ci impegneremo fin da subito a proporre alle forze di centrodestra una serie d'incontri dai quali poter poi individuare il possibile miglior candidato per cambiare, finalmente, Capannori.

Matteo Petrini - Coordinatore Comunale Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori
Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

lunedì 18 dicembre 2017

CAPANNORI, IL COMUNE DELLE GRANDI OPERE INCOMPIUTE.... di (FDI) Capannori.


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Potremmo chiamarlo il Comune delle grandi opere....incompiute.
Uno dei casi più eclatanti è senza dubbio quello del polo tecnologico di Segromigno in Monte, inaugurato in fretta e furia in piena campagna elettorale e, almeno fino a poco tempo fa, inutilizzato nonostante le promesse in pompa magna fatte dall'attuale amministrazione: inaugurato nel 2014, la prima azienda si è insediata infatti nel 2017 non dopo pochi cambi di scenario. Nato come vero e proprio polo per lo sviluppo delle nanotecnologie, è stato poi riconvertito in "parco scientifico" (parole dell'assessore Lia Miccichè) e, nonostante i tanti decantati contatti con varie aziende, ad oggi risulta pressoché inutilizzato.

La storia delle grandi opere inaugurate in pompa magna ed incompiute continua con l'Ospitale di Vorno, "rilanciato" nel dicembre 2016 nell'intento di "attrarre pellegrini e turisti" e soggetto di un doppio bando: il primo ad aprile 2017 ed il secondo a settembre 2017. Bandi che, pare, siano andati deserti.

Per non parlare, ovviamente, dell'aeroporto di Tassignano di cui ben poco c'è da aggiungere.
La prossima grande opera della Giunta pare ad oggi quella della cittadella dello sport, già paventata nel luglio 2016 dal Sindaco Menesini in concerto con l'ex presidente della Lucchese Bacci. Tutti sappiamo come è andata, purtroppo, a finire: progetto finito nel nulla e di cui non rimane traccia. Non rimane traccia nemmeno dell'impegno assunto dal Sindaco, in concerto con gli altri amministratori PD della piana, nel tentativo di salvare le sorti della squadra rossonera. Dell'incontro avvenuto nel dicembre 2016 ricordiamo infatti solamente una bella foto e nulla più.

Quando parliamo di "politica di marketing" intendiamo proprio questo: la ricerca del consenso attraverso grandi inaugurazioni utili solo per ammaliare i cittadini e che, nella realtà dei fatti, alla lunga portano ben pochi benefici.
Quanto è costato, ad oggi, il polo tecnologico? E quanto ha reso?
Che vantaggi ha portato, ad oggi, l'ospitale ai capannoresi?
Attendiamo risposte, che puntualmente non arriveranno mai.

Circolo Fratelli D'Italia Capannori 

giovedì 2 novembre 2017

CAPANNORI (LU) : Toringo, simbolo dei paesi abbandonati dall'Amministrazione Menesini (PD)

Circa un mese fa alcuni abitanti di Toringo ci contattarono per segnalarci la situazione di Via della Chiesa che, per circa una settimana, era rimasta totalmente al buio. Impauriti dalla serie di furti che avvenivano su tutto il territorio capannorese (e, in specifico, anche a Toringo), alcuni di questi abitanti segnalarono agli uffici del Comune il guasto, risolto solo dopo giorni di "buio totale". Tutti i punti luce situati nella zona risultavano infatti non funzionanti e la causa, dopo varie richieste d'intervento, fu individuata in diverse frasche che, smosse dal vento, finivano per urtare i fili della luce scoperti.

DEGRADO URBANO
 
A distanza di poco tempo la situazione è tornata a ripetersi ed i paesani, esasperati, ci hanno nuovamente contattati ed invitati a verificare in prima persona la criticità in cui versa Toringo.

Come è possibile notare dalle testimonianze fotografiche, la via risulta completamente al buio, con la pressoché assente visibilità che mette in pericolo macchine, pedoni ed abitanti.

Il problema è poi aggravato dal fatto che i furti, a detta dei paesani, sono aumentati.

Il risultato è che la percezione della sicurezza è notevolmente diminuita e, ancora una volta, i problemi vengono tamponati e mai risolti.

Recentemente l'amministrazione comunale ha annunciato una serie di interventi volti a potenziare proprio la pubblica illuminazione, senza però fare riferimento a paesi come Toringo che versano effettivamente in una situazione critica e che, nonostante le richieste da parte dei paesani, vengono ignorati.



PALI VECCHI
Chiediamo quindi all'assessore Bandoni di prendersi carico della questione e di evitare che, in futuro, i paesani debbano sentirsi dire che la soluzione non è risolvibile a causa di alcune frasche che impediscono ai lampioni di funzionare correttamente.
Nel 2017, ed in una città (sic!) come Capannori, risposte del genere ci sembrano quantomeno inaccettabili ed il ripetersi di situazioni come quella di Toringo rendono l'idea di come esistano zone di serie A e zone di serie B.

Nelle prime si investe, anche a sproposito e spesso non sulle esigenze primarie; per le seconde, con questa amministrazione, pare che ci sia poco da fare se non rassegnarsi.

Bene, chiediamo alla Giunta di dimostrarci il contrario, risolvendo tanto per cominciare la questione di via della Chiesa a Toringo. Ma chiediamo, soprattutto, di prendere in mano le problematiche e di risolvere una volta per tutte questi casi di incuria.

Perchè forse saremo ripetitivi, ma è assurdo sentirsi dire dai cittadini che la via è al buio per colpa di qualche frasca.

Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

LAMPIONI SPENTI
 

giovedì 26 ottobre 2017

INTERROGAZIONE REGIONALE SU: AEROPORTO DI TASSIGNANO, DI CHI SONO LE COLPE DEGLI ERRATI FINANZIAMENTI ???



In seguito alle rinnovate dichiarazioni del Sindaco Menesini in merito a presunti finanziamenti/interessi da parte della Regione sui progetti riguardanti l'aeroporto, di cui più volte in passato abbiamo chiesto chiarimenti senza risultato, abbiamo scelto di chiedere direttamente alla Regione quanto di vero ci sia in certe affermazioni e impegni di finanziamento. Tramite il nostro consigliere regionale Giovanni Donzelli abbiamo protocollato un'interrogazione urgente alla Giunta per avere delucidazioni in merito.
 
Al di la della sentenza dei giudici, noi di Fratelli d'Italia Capannori ci domandiamo come si possa essere arrivati al fallimento: se il finanziamento citato nel marzo 2016 dal Sindaco nel comunicato pubblicato sul sito del Comune era concreto, non vi era la possibilità di rilanciare in poco tempo la società che gestiva l'aeroporto?
 
La domanda a cui speriamo dare risposta con l'interrogazione è la seguente: le parole di Menesini erano vere (e quindi la Regione ha promesso finanziamenti per poi rimangiarsi la parola), oppure non è mai stato paventato alcun minimo interesse regionale per l'aeroporto di Capannori?
Non ricevendo alcuna risposta a livello locale, ci rivolgiamo a questo punto al Consiglio Regionale sperando in un diverso approccio ed in una trasparenza che a Capannori manca ormai da diverso tempo.

Un chiarimento da parte dell'attuale Amministrazione ci sembrava e ci sembra doveroso, soprattutto dopo le innumerevoli spese elargite in questi anni nella società Aeroporto di Capannori Spa.
Al netto di ogni dubbio restano, ad ogni modo, tombali le parole del Tribunale: "la totale proprietà pubblica non ha avuto l'effetto sperato, portando dopo nemmeno sei anni nuovamente alla totale perdita del capitale sociale, e causando l'attuale gravoso indebitamento".

All'attuale e precedente amministrazione si imputa dunque una totale perdita di capitale sociale, Di DI fronte a ciò noi, come tutti i capannoresi, esigiamo una risposta. Una risposta che sia, almeno per una volta, trasparente e sincera.

Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

martedì 24 ottobre 2017

Se l'Aeroporto è fallito, la colpa è di chi ha amministrato in tutti questi anni, inutili e tristi gli attacchi di Menesini alle opposizioni.


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In seguito al fallimento dell'Aeroporto di Capannori Spa ci saremmo aspettati che, a fronte di un passivo di oltre 2 milioni e 500 mila euro, una buona Amministrazione reagisse porgendo le proprie scuse alla cittadinanza.

Invece, di fronte al parere dei giudici, che ricordiamo hanno bocciato senza se e senza ma la proposta di concordato avanzata dal Comune, la risposta è stata quella di difendere le proprie mosse ed attaccare, ancora una volta e senza senso, consiglieri comunali di minoranza e chiunque si fosse espresso su toni critici verso Amministrazione e Sindaco.
Facendone quasi una questione personale, il Sindaco accusa la minoranza di gioire sul fallimento del "piano del Menesini" e di fregarsene circa quelle persone che, causa fallimento, hanno perso il proprio lavoro.

La cosa a nostro parere buffa è che Menesini, prima da vicesindaco ed ora da Sindaco, ha da sempre gravitato all'interno della maggioranza, ruolo che gli permetteva di occuparsi direttamente della questione aeroporto e dei suoi lavoratori. Come sappiamo, invece, la precedente ed attuale amministrazione non sono riuscite a portare avanti alcun progetto serio, rendendosi responsabili del fallimento decretato alcuni giorni fa. E questo è confermato anche dai giudici, i quali nella sentenza affermano che il Comune è responsabile di aver portato, in sei anni, al dissesto finanziario la società e denotano come il progetto presentato sia generico e privo di concretezza.

Come è possibile adottare la strategia di screditare la minoranza, quando in tutti questi anni effettivamente qualcosa a riguardo poteva essere fatto?
Anno dopo anno il bilancio dell'aeroporto era sempre più preoccupante, perché non pensare prima ai posti di lavoro che venivano costantemente messi in pericolo?
Altro punto su cui vorremmo far chiarezza, e che già tempo abbiamo sollevato, è quello del fantomatico interesse della Regione circa il progetto sui droni proposto dal Comune e da un'azienda privata interessata ad investire sull'aeroporto.  A suo tempo, tramite il sito del Comune, il Sindaco Menesini parlò addirittura di un investimento pari a un milione di euro in procinto di essere stanziato da Firenze. Questo leitmotiv è andato avanti fino ad oggi, con l'Amministrazione che continua a rivendicare appunto il forte interesse della Regione per l'aeroporto, contrapponendolo all'inconcepibile (a loro idea) bocciatura del progetto di rilancio dello stesso.
E' forse utopico chiedere a Sindaco ed Amministrazione di dimostrare la vera esistenza di questo interesse?

Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

mercoledì 18 ottobre 2017

AREOPORTO DI CAPANNORI, FALLITO, UNA FINE.... ASPETTATA !!!


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E' notizia di pochi minuti fa: l'aeroporto di Tassignano è fallito e con esso tutti i progetti portati avanti dall'ultima amministrazione comunale.
Alla fine, purtroppo, chi ci rimette ancora una volta è il singolo cittadino che, nel corso degli anni, ha dovuto assistere agli innumerevoli finanziamenti (alcuni anche straordinari) erogati dal'Amministrazione stessa.

Parlando solo di contributi straordinari, le tasche del Comune si sono svuotate di 10.000 nell'anno 2016 e di ben 100.000 euro nell'anno 2015. Senza contare il contributo ordinario versato in quanto socio di maggioranza dell'aeroporto stesso.
La gestione dell'aeroporto rappresenta dunque un grave fallimento dell'attuale e precedente Amministrazione, incapace negli anni di risollevare le sorti di quello che poteva essere un fiore all'occhiello del nostro comune.

Poche e poco interessanti le proposte, ancor meno valide le idee avanzate.  Nel 2017, come si evince dal sito, è stato stipulato un (UNO) solo contratto, che prevedeva la cessione di due locali al corpo forestale dello Stato, nonostante il 30 maggio 2016 fosse stato presentato un fantomatico progetto per l'aerospazio e la robotica che forse, ragionando bene, poteva risultare poco attuabile in uno spazio del genere. Tanto che, al 31 dicembre 2016, la perdita di esercizio era pari a ben 585.629 €: un vero e proprio bagno di sangue.

A luglio 2017 il Comune decise poi di vendere le proprie quote ( 51%) ad una società, fino ad arrivare all'epilogo odierno. Una gestione sbagliata ed oculata, quella dell'Amministrazione, che non è riuscita quindi a rivalutare uno spazio che poteva (e magari potrebbe) portare introiti all'intero Comune e benefici (anche lavorativi) ai suoi abitanti.

Quale sarà la prossima mossa del Sindaco? Riuscirà, una volta tante, a coinvolgere cittadini, associazioni ed attori vari nel rilancio di uno spazio tanto importante?
Forse si tende ad ignorare, ma le idee migliori non sempre avvengono nelle segrete stanze di Piazza Aldo Moro.

Circolo Fratelli d'Italia Capannori

venerdì 29 settembre 2017

CAPANNORI: IL COMUNE DI MENESINI , TRA DEGRADO E CRIMINI , NEL DISINTERESSE POLITICO DI CHI AMMINISTRA.

DEGRADO E
CRIMINALITA'


Non passa giorno che, nel comune di Capannori, non vi sia un furto o un atto di delinquenza. Dopo l'arresto di un pusher a Marlia e gli atti osceni ai laghetti di Lammari, stavolta i cittadini del paese più popolato del Comune si sono ritrovati gioielli ed oro nel proprio giardino, lasciati in fretta e furia dopo l'ennesimo furto che attanaglia la zona. E questo, purtroppo, è recentemente successo anche a nella frazione di Segromigno.

Come se non bastasse, l'escalation di delinquenza ha visto anche il furto di una macchina, recentemente ritrovata in via del Rogio, ed una serie di raid a poca distanza l'uno dall'altro.

Il primo, purtroppo, ha costretto una signora a rinchiudersi in una stanza per la paura di trovarsi faccia a faccia con questi ladri senza scrupoli. I quali, a distanza di un'ora, sono entrati in una casa vicina ed hanno tentato di "ripulire" ogni abitazione presente sulla via.

Il che fa pensare che questi delinquenti agiscano nella tranquillità di poter colpire più e più volte, certi di un mancato controllo e di una scarsa sicurezza. Come è possibile che, a distanza di soli 60 minuti, vi possa essere un tentativo di furto a pochi metri dal primo?
Vista la mancata risposta dell'Amministrazione, continuiamo a chiederci quali provvedimenti siano in atto per risolvere questa piaga che ormai da diverso tempo sta colpendo Capannori. E con provvedimenti, intendiamo azioni serie e concrete che aumentino la sicurezza dei capannoresi, non certo le iniziative finora adottate, che a nostro parere risultano del tutto inutili.

Quando parliamo di maggiore sicurezza, non possiamo che tirare in ballo anche la cura del territorio ed in particolar modo delle strade. Dopo quest'ultimi avvenimenti, alcuni abitanti di Via Ceccotti ci hanno segnalato il degrado in cui versa la strada che dal Viale Europa costeggia la Fraga. Abbiamo voluto fare un doppio sopralluogo con i paesani, uno di giorno ed uno di notte: mentre di giorno erbacce e piante si fanno strada sulla banchina e sulla carreggiata, di notte la situazione è aggravata dalla mancanza di luce. L'unico lampione presente sulla via è infatti spento, lasciando al buio la strada e coloro che la percorrono e mettendo in pericolo eventuali pedoni.

Cosa intende fare l'Amministrazione al riguardo? Vogliamo ricordare al Sindaco che amministra un Comune ampio, che non si delimita solo all'area circostante la piazza del Comune.
Possiamo sperare in un qualche intervento?

Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

venerdì 22 settembre 2017

INSICUREZZA A MARLIA: DOPO LE RAPINE, I FURTI, ADESSO PURE LO SPACCIO DI DROGA ......


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Capannori, ed in particolar modo Marlia, proprio non ne vuole sapere di vivere tranquilla. Uno dei più grandi paesi del Comune infatti, ancora una volta, è teatro di un fatto grave, che forse nessuno pensava fosse possibile.

Dopo i furti e le rapine alle banche, nella "lista della spesa" di Marlia si aggiunge anche lo spaccio, perpetuato da un marocchino prluripregiudicato e non si sa per quale motivo a piede libero.
Grazie all'ottimo lavoro delle forze dell'ordine, il pusher è stato arrestato e la merce sequestrata, ma la domanda che ci poniamo riguarda l'effettiva sicurezza di un paese dove, giorno e notte, transitano bambini, anziani e persone. Bambini ed anziani che, percorrendo le vie del paese, rischiano quindi di imbattersi in spacciatori pluripregiudicati che, almeno ad oggi, minano la percezione di sicurezza di chi vive nel paese.

Come è possibile che, a due passi da una delle vie più transitate del Comune, succeda questo? Più e più volte siamo intervenuti sui fatti avvenuti a Marlia e più e più volte abbiamo sollecitato l'Amministrazione ad intervenire, ritenendo ovviamente del tutto inadeguata la soluzione dell'assessore Miccichè denominata "Whatsappiamo insieme".

Dal punto di visto della sicurezza, ci pare che l'attuale Amministrazione stia letteralmente brancolando nel buio, preoccupandosi al massimo solamente dell'area circondante la struttura del Comune. Senza voler essere ripetitivi, invitiamo l'Assessore alla Sicurezza ad occuparsi realmente della materia di sua competenza, trovando in brevi tempi una soluzione a tutte questi eventi. Se davvero l'intento del Sindaco è quello di trasformare Capannori in una grande città (sigh!), che almeno si prenda spunto da quelle che adottano sistemi di sicurezza adeguati. Ad oggi, a nostro parere, paesi come Marlia sembrano invece preda di qualsiasi malintenzionato, che sia ladro o spacciatore, libero di perpetuare la sua attività a proprio piacimento.

Attività come il controllo di vicinato sono certamente utili deterrenti, ma crediamo che non sia nè giusto nè possibile affidare la sicurezza unicamente ai cittadini.
Occorrono misure concrete. Quelle che, da tempo, chiediamo all'Amministrazione. E quelle che, da tempo, l'amministrazione non fornisce.

Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori