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martedì 17 luglio 2018

FDI - CAPANNORI : NO ALLA MOSCHEA !!!

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"Ad un anno dalle elezioni, ecco spuntare fuori una nuova trattativa che che vede coinvolta l'associazione culturale islamica di Capannori, alla ricerca di un luogo dove spostare la propria 'sede' dopo che il contratto d'affitto di via Romana è scaduto. Dopo via del Pelo, l'associazione avrebbe individuato uno stabile in via dell'Immagine Farnocchia, vicino al cimitero. Ancora una volta, il tutto avviene senza aver interpellato i cittadini, con l'amministrazione che annuncia la questione con uno scarno comunicato" lo scrive in una nota il Circolo Fratelli d'Italia Capannori.


"All'interno del comunicato si legge che l'associazione si è sempre dimostrata collaborativa con Comune e cittadini, ma vogliamo ricordare a Menesini che attorno all'attuale moschea (o centro islamico, visto che pare preferiscano chiamarla in questo modo) sono già stati aperti in passato diversi fascicoli da parte delle forze dell'ordine, con denunce riguardanti reati ed infrazioni più o meno gravi commessi dai fruitori —  sottolinea FdI —Ricordiamo, inoltre, che nel 2015 l'imam di tale moschea venne arrestato perché considerato una minaccia alla sicurezza dello Stato. Considerato questo, come si fa a parlare di clima da sempre collaborativo?"

"Ad un anno dalle elezioni, auspichiamo che nessuna decisione venga presa dall'attuale amministrazione, nel rispetto dei capannoresi e di chi in futuro dovrà governare questo Comune. Menesini, da buon presidente della Provincia, dovrebbe impegnarsi per affrontare la discussione a più ampia portata, affrontando il tema con le Province confinanti —  chiude Fratelli d'Italia —  Invece, ancora una volta, pare voler mettere sulle spalle di Capannori una questione ben più grande. Ma, forse, questa è l'idea di "città di Capannori" che ha l'amministrazione targata PD. Amministrazione che, ad un anno dalle elezioni, dovrebbe evitare di prendere decisioni avventate e non condivise dai cittadini". 


mercoledì 17 maggio 2017

FDI LUCCA , CONTRARIA ALLA COSTRUZIONE DELLE MOSCHEE CHE IL PD VUOL FAR SORGERE OVUNQUE


 "No alle moschee. Fratelli d'Italia si oppone da sempre all'infiltrazione islamista nelle città perpetrata dalle maliziose politiche del PD. Dove governa il Partito Democratico prima o poi le stesse amministrazioni finanziano e/o agevolano la costruzione di moschee, citiamo i casi di Colle Val d'Elsa, Vicenza, Firenze, Torino e ricordiamo che la Regione Emilia Romagna ha trovato 600 mila euro per la costruzione della nuova moschea di Mirandola, inaugurata proprio un anno fa" lo scrive il Circolo Fratelli d'Italia Lucca.

"Il pericolo islamizzazione non riguarda solo gli altri territori: a Capannori stiamo già raccogliendo le firme per bloccare la costruzione di una moschea che il sindaco (e presidente della Provincia di Lucca) PD Menesini vorrebbe far sorgere nella frazione di Lunata. – prosegue Fratelli d'Italia – Non è un segreto che Menesini e Tambellini se la intendano da sempre come il gatto e la volpe (vedi anche il prestito dell'assessore capannorese Bove per la lista di Lucca) e non c'è nessun segno che lasci pensare a una contrarietà di quest'ultimo verso le questioni inerenti i luoghi di culto".

"Quello che sta accadendo in Europa e nel mondo, le numerose infiltrazioni di cellule terroristiche anche in Italia e il mistero su ciò che succede dentro le moschee site in Paesi non islamici – chiude Fratelli d'Italia – sono elementi non trascurabili e pericoli concreti per i nostri cittadini e le nostre città, mentre il PD fa sorgere moschee come funghi noi ribadiamo la nostra contrarietà e proponiamo, anche come segnale socio-culturale di intitolare una via di Lucca ad Oriana Fallaci che ci ha raccontato cosa può portare la deriva islamista. Siamo sicuri che con la riconferma di Tambellini si avvererà il nostro incubo e si andrà verso il sorgere di una moschea a Lucca, mentre Remo Santini certamente farà avverare il nostro sogno di dare un segno tangibile di riconoscenza alla compianta giornalista toscana".

martedì 7 febbraio 2017

FRATELLI D'ITALIA DICE NO! ALLA MOSCHEA A LUNATA; PRONTI A RACCOLTA FIRME !!!


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FRATELLI D'ITALIA: "MOSCHEA A LUNATA? PRONTI A TESTIMONIARE IL DISSENSO DEI RESIDENTI CON UNA RACCOLTA FIRME"
 
"Moschee ed abusivismo: parole che ormai sentiamo troppo spesso nella nostra realtà capannorese. Le voci di Palazzo ci dicono che in via del Pelo a Lunata troverà posto il centro di preghiera musulmano che attualmente è situato tra Porcari e l'uscita dell'autostrada di Capannori ed in scadenza di contratto di affitto. Un comitato apposito, composto non sappiamo bene da chi, è stato istituito con la pretesa di trasferire la moschea all'interno di un capannone ritenuto non agibile ad ospitare il nuovo luogo di culto islamico. Ma non solo, via del Pelo é una via a senso unico, larga 6 metri e lunga 200 metri ed è evidente che la collocazione di una moschea creerebbe non pochi disagi agli abitanti i quali, purtroppo, crediamo che non siano nemmeno stati interpellati" così il coordinatore Fratelli d'Italia Capannori Matteo Petrini che tuona: "Ecco perché è intenzione di FdI seguire attentamente l'evolversi di questa vicenda e, una volta avuta conferma ufficiale e sentita la voce del silente Sindaco Menesini, testimoniare il dissenso dei residenti con una raccolta firme che sicuramente sarà un successo".
 
"L'attuale moschea ha già dato problemi alla comunità ed è stata causa dell'apertura di numerosi fascicoli da parte delle forze dell'ordine con decine di denunce per reati o infrazioni più o meno gravi commessi dai suoi fruitori – spiega Daniele Venturi del direttivo capannorese FdI
 
Per non parlare delle presunte moschee abusive e delle feste concesse nella Piazza del Mercato di Marlia: proprio in questo paese nel settembre scorso, un extracomunitario fu colto da arresto cardiaco all'interno di un edificio da molti indicato come luogo di culto abusivo. Cosa ben più grave, nel marzo 2015 l'imam che gestiva la moschea fu arrestato in quanto considerato una minaccia alla sicurezza dello Stato: l''indagine, condotta dal Ministero degli Interni, portò all'arresto del marocchino residente a Camigliano, reo di aver utilizzato toni sprezzanti ed estremisti nei confronti dell'Occidente.
 
Alessio Carraro (direttivo Fratelli d'Italia Capannori) conclude: "Queste moschee vengono ad oggi costruite senza regole e non sono soggette ad alcun controllo. Non esistono albi di imam ne resoconti dei finanziamenti ricevuti e, ovviamente, le condizioni di sicurezza spesso non sono verificate. Come Fratelli d'Italia, riteniamo assolutamente non necessario che Capannori sia dotata di una moschea, soprattutto in un momento nel quale a Milano e Roma le moschee vengono chiuse, è normale che qui venga migliorata ed ingrandita? Ci troviamo ancora di fronte a regole dispari: agli stranieri tutto è concesso, mentre gli italiani devono continuare a sopportare". 


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