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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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domenica 12 agosto 2018

CHIARA GRASSINI: Resoconto di un viaggio tirolese, a Innsbruck tutto funziona, in Italia al contrario......


Resoconto di un viaggio tirolese. A Innsbruck tutto funziona, anche in Italia, si, ma all'incontrario: e' il paese del NON LO SO.


Der Norkettebahn, das Tirol Panorama e il Castello Ambras sono i principali punti di interesse di Innsbruck. Scendere alla stazione centrale e camminare nelle vie del centro storico e' una meraviglia. La pulizia domina ovunque e il degrado non esiste.

La polizia controlla e aiuta i pendolari in difficolta'. Li accompagna alla biglietteria nel caso di guasto tecnico delle macchinette automatiche e risponde a ogni esigenza del passeggero. 

Fuori regna l' ordine e la precisione. Ogni terminal e' dotato di Anzeigen ( monitor) tecnologici e all' avanguardia. Segnano i minuti e le corse successive. Al lato, invece, un tabellone cartaceo mostra gli orari. Protetti da un pulitissimo vetro, indicano le linee da prendere. Non un graffio che impedisca la lettura, naturalmente.

Sugli autobus l' inglese e' la seconda lingua parlata dopo il tedesco. Chi arriva  all'aereoporto Kranebitten ha a disposizione mappe e orari dei mezzi di trasporto. Chi e' di Innsbruck puo' benissimo prendere una copia  gratuita del Tiroler Tageszeitung. Anche qui la tecnologia e' all' avanguardia. Una voce annuncia le fermate successive. La puntualita' e la precisione sono caratteristiche tipiche.

Nei piccoli paesi della Inntal le stazioni ferroviare hanno il personale preparato, competente e ben informato. Accompagna il pendolare alla fermata del bus dandogli la mappa con gli orari per orientarsi.

I conducenti hanno sempre da fare il resto. Mentre sui treni il controllore legge il codice a barre del biglietto. Non importa vidimarlo. Questa figura e' parte integrante del viaggio. Avvisa chi deve cambiare treno in attesa di altre coincidenze.

I rom, i vucumpra' e l' accattonaggio non ci sono. Le entrate ai supermercati sono tranquille e nessun acquirente e' tartassato da elemosine varie.

Che dire dunque delle strade? Sono perfette. Il manto stradale e' ottimo e le striscie pedonali ben marcate. Le auto rispettano i pedoni e si fermano dando loro precedenza. Le biciclette hanno corsie riservate e tutti usano il casco. A Innsbruck e dintorni si puo' passeggiare la sera perche' le vie e i quartieri sono illuminati. Qui regna la pace e la sicurezza. Lo stesso discorso vale sui treni. Predomina il silenzio e tutti hanno il rispetto nei confronti di chi legge o di chi  si riposa. Poco prima di partire un Soundtest viene effettuato, poi con estrema puntualita' si arriva a destinazione. Mentre Trenitalia si scusa per il disagio, gli austriaci hanno binari sia per fumatori che non.

I giornali vengono venduti in vari punti della citta'. Chi legge acquista il quotidiano inserendo nell' apposito spazio 1,20€ per poi ritirare il cartaceo. E nessuno si azzarda a fare il furbo o a rubare. Se in Italia esistesse una distribuzione simile , come notizia apprenderemmo il furto dell' intero impianto.
Cattiveria? No, malcostume.

Chiara Grassini

mercoledì 8 agosto 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “ LA VERSILIA VISTA DA DUE VILLEGGIANTI ALLA LORO PRIMA VACANZA SULLE NOSTRE COSTE: ALBERGO E SPIAGGIA A COSTI, INCREDIBILMENTE, COMPETITIVI”


                               COMUNICATO STAMPA
 
"Puntualmente quando arriva l'estate-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-si apre un ampio dibattito su come far rinascere il mito della Versilia, offrendo ai vacanzieri servizi e svaghi di prim'ordine, magari non a prezzi folli." "Ebbene-prosegue il Consigliere-forse la storia di Annamaria e Giorgio(non sono nomi di fantasia, ma reali) è in controtendenza, ma questi due signori, non più giovanissimi, hanno deciso di regalarsi una vacanza, a luglio, a Marina di Pietrasanta, dopo aver frequentato lungamente e felicemente le spiagge del Veneto." "Una vicenda molto normale-precisa Montemagni-ma che testimonia come, se qualcuno avesse dei dubbi, anche nella arcinota e modaiola Versilia, ormai si possa fare un'eccellente villeggiatura con una spesa, nel complesso, più che equa." "Dopo aver visionato su internet i siti di diversi alberghi(alcuni, ahimè, avrebbero bisogno di essere maggiormente curati, dando informazioni più chiare sull'hotel)-sottolinea Montemagni-ecco che la scelta ricade su una sistemazione sul lungomare in una accogliente struttura a tre stelle." "La sorpresa della coppia di turisti neofiti per i nostri lidi-insiste la rappresentante del Carroccio-è stata nel prezzo della mezza pensione(pur se a luglio si paga ovviamente di meno che ad agosto)ma forse ancora di più in quello della spiaggia, dove riescono a strappare un esborso più che ragionevole, addirittura per una "mitica" tenda." "Insomma-rileva il Consigliere-la morale che deriva dall'esperienza di Annamaria e Giorgio è molto semplice: è fondamentale coniugare servizi decorosi, facendo pagare delle cifre non esorbitanti per attrarre persone che, finora, si erano tenute a debita distanza, temendo la nomea di una zona solo a misura di russi…" "Intanto-conclude Elisa Montemagni-Marina di Pietrasanta ha acquistato due nuovi frequentatori che sicuramente torneranno e faranno, nel frattempo, un passa parola positivo a parenti ed amici; con l'aria che tira, vi sembra poco? Aggiungiamo volentieri l'augurio di buon lavoro ed i nostri complimenti per il quotidiano impegno a tutti gli operatori versiliesi."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini
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BUONE VACANZE !!!

mercoledì 20 giugno 2018

MARCO CHIARI (FDI): A LUCCA DOVE STA LA MORALE DEI BENPENSANTI DEL PD LOCALE ? si condanna la coppia tedesca, ma si dice si al gay pride ?

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"Nella Lucca benpensante del sesto anno di amministrazione PD fa parlare di sé una coppia di ragazzi tedeschi che sale su un campanile per fare l'amore. Non entrando nel merito dei rischi oggettivi che hanno corso il giovane e la giovane (il luogo è oggetto di cantiere) e dei reati che saranno contestati loro, vogliamo però concentrarci sull'aspetto culturale di questo fatto che sta facendo chiacchierare tutta la città" lo scrive in una nota Marco Chiari, Segretario Provinciale di Fratelli d'Italia.

"Molte persone che si scandalizzano per il classico atto osceno in luogo pubblico, che ha richiesto l'intervento dei Carabinieri, sono le stesse che appoggiano e bazzicano il Gay Pride o il Toscana Pride e non hanno niente da ridire se vedono un gonfalone istituzionale tra persone mezze nude al guinzaglio circondate da simboli fallici – sottolinea Chiari – Le imposizioni culturali di quei territori amministrati dal PD (fortunatamente sempre meno) mirano a svilire il concetto di famiglia e a rendere anormale la normalità"

"Un ragazzo e una ragazza che hanno voglia di fare l'amore (sebbene in modo stupido) diventano così dei mostri, ma tutto il resto va bene – chiude Chiari – Le varie parate LGBT portano nei centri cittadini in pieno giorno persone con le chiappe al vento che si baciano e si toccano anche di fronte a minori, ma il giudizio stravolto della società che vorrebbe il PD porta a condannare chi ha voglia di fare l'amore. Consigliamo ai benpensanti di sinistra di prendere qualche ripetizione di educazione sessuale, sperando che non incappino in un manuale riscritto e corretto dai loro amici teorici del gender".


martedì 10 aprile 2018

LUCCA (FDI) CHIEDE DI REGOLAMENTARE uso dei risciò in città, visti ormai gli incidenti a cadenza quasi quotidiana.


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 "Sollecitiamo l'amministrazione comunale ad affrontare seriamente la questione della circolazione dei risciò in centro storico" così Fratelli d'Italia Lucca.

"Nonostante la raccomandazione del nostro rappresentante in consiglio comunale Nicola Buchignani dello scorso ottobre, nella quale si chiedeva una determina che regolasse l'uso di questi mezzi anche oltre la manifestazione Lucca Comics – sottolinea il partito di Giorgia Meloni – ci troviamo ancora a dover leggere di incidenti a cadenza quasi quotidiana. Nei giorni scorsi ad essere investita è stata anche una donna con passeggino".

"Il provvedimento che auspicavamo potesse essere preso non più tardi di gennaio 2018 ancora non c'è, rinnoviamo quindi il nostro invito all'amministrazione comunale – chiude Fdi – attraverso la commissione competente, alla stesura di un regolamento che limiti l'uso dei risciò a percorsi ben specificati fuori dalle vie pedonali del centro cittadino e lontano dalle discese delle Mura urbane".


giovedì 5 aprile 2018

MARCO CHIARI (Segr. Prov. FdI) REPLICA AGLI "SCUDIERI" DI TAMBELLINI sui CENTRI di ACCOGLIENZA TURISTICA chiusi per PASQUA.


"Tambellini, come suo solito, manda avanti gli altri e il centrosinistra si affida a due consiglieri comunali per rispondere con impreparazione a quanto noi abbiamo rilevato riguardo ai Centri di Accoglienza Turistica" lo dichiara Marco Chiari, Segretario Fratelli d'Italia Provincia di Lucca.

"Rimarcando che la mia domanda era rivolta alla giunta, chiedendomi perché questa abbia bisogno di rispondere tramite 'difensori civici' e temendo che Martini e Del Greco siano stati annebbiati forse dall'aver mangiato troppe uova di Pasqua. Evidentemente hanno letto male il comunicato di FdI – continua Chiari – ricordo che gli immobili di cui ho parlato si trovano in punti strategici della città, sono stati pensati dalle amministrazioni di centrodestra (Fazzi e Favilla) e ci sono stati degli investimenti che, affidandoli a soggetti terzi per scopi terzi, non portano benefici alla comunità che ha dovuto sborsare, ad esempio, 250 mila euro circa per quello alla Stazione (affidato alla Scuola Pertini per tenerlo chiuso) e circa 700 mila euro per la ristrutturazione di quello in viale Luporini".

"Questo modo di fare dimostra, una volta di più l'inefficienza della giunta comunale che, trovando scuse e parlando (per bocca di due consiglieri) di cose non dette non risponde a domande come: quali sono gli obblighi che hanno gli affidatari? A che titolo sono stati fatti gli affidamenti e con quali obblighi di orari? Chi paga le manutenzioni? Su chi gravano i costi delle strutture deserte e abbandonate? – chiede il Segretario FdI Provincia di Lucca – La città aveva tre strutture destinate a ricevere turisti in tre zone strategiche (viale Luporini, Stazione e Porta Elisa che dovrebbe essere stata affidata all'associazione Radio Amatori ma risulta anch'essa sprangata e non utilizzabile per lo scopo per cui è stata creata). Tutte queste strutture oggi non sono più utili e sono stati buttati al vento soldi non rispettando le finalità per cui sono stati investiti. A tale proposito sarà presentata dal nostro gruppo consiliare una specifica interrogazione a cui non si potrà esimere l'amministrazione dal rispondere".  


martedì 3 aprile 2018

PASQUA E PASQUETTA A LUCCA CON GLI UFFICI TURISTICI CHIUSI, LA DENUNCIA DI CHIARI (FDI)



"Pasqua e Pasquetta portano Lucca in prima pagina... peccato che il motivo è che la promozione turistica è gestita in maniera sommaria, forse peggio rispetto a quanto già avevamo denunciato con forza lo scorso anno" lo rileva il Dipartimento Turismo e Attività Produttive di Fratelli d'Italia Lucca.

        "Mentre i circa 50 dipendenti dedicati al settore turismo (tra Itinera, il personale che la Provincia ha trasferito al Comune all'interno dell'ufficio turistico e quelli già in forza al Comune stesso) evidentemente si stavano godendo i pranzi in famiglia e i pic nic – dichiara Chiari – Il sottoscritto ha effettuato il sopralluogo dei tre Centri di Accoglienza Turistica in città (viale Luporini, Stazione e Porta Elisa) trovandoli chiusi, come lo scorso anno".

        "Nel 2015 Tambellini lanciò in pompa magna il sito web comunale sul turismo, oggi Palazzo Orsetti dà l'immagine di una Lucca immobile con il portale aggiornato a cadenza mensile, con nessun evento di rilievo ad eccezione di Verdemura durante un periodo clou come questo, nessuna indicazione per gli amanti di mercati e mercatini e con i musei più belli chiusi – chiude Chiari – Un secondo mandato, quello del Sindaco, che persegue quanto (non) fatto nel primo. Tambellini dovrebbe restare in carica per altri 4 anni e la sua politica può veramente danneggiare una città dalla bellezza e dalle potenzialità immense".



domenica 12 giugno 2016

Francesco Colucci: TURISMO, Scheda 2 - Informazione, Accoglienza, Promozione

 LUCCA.

 "Francesco Colucci" 

 

Per le mie proposte, seguirò le tre classiche divisioni del Turismo: Informazione, Accoglienza, Promozione, anche se nella visione moderna sono ormai un tutt' uno.

Un ottima Informazione ed una efficace Accoglienza sono, con il passa-parola, la migliore forma di Promozione che si possa fare ad un località Turistica, nel momento in cui la Promozione ha avuto un profondo cambiamento, con il declino delle Fiere di settore e, per le le località turistiche con strutture di accoglienza medio-piccole, la scomparsa dell'interesse dei grandi Tour Operator.

Questo consente di affermare che la recente legge regionale n. 22 del 4 marzo 2016 che accentra a Firenze tutta la Promozione, non fa danno più di tanto alle località periferiche, perché regolamenta in maniera burocratica e restrittiva una forma di Promozione che fa ormai parte del passato oppure è mirata alle grandi catene alberghiere e alle mega-strutture ricettive. 

Lucca, volendo, può avere una efficace sua Promozione turistica, senza violare la legge regionale, spaziando nelle immense praterie del Web, delle nuove tecnologie, nelle nuove forme di Comunicazione.


Comincerò dall'Informazione elaborando singole Schede, secondo la divisione sotto riportata.


INFORMAZIONE, Le Schede previste:

  • Definizione della proposta di immagine della città...il cosiddetto "Brand"
  • Uffici Informazione, fissi e itineranti
  • Visibilità nella rete Internet attraverso il Sito della Città e collegamenti necessari
  • Visibilità sui Social
  • Presenza sui Mass media
  • Materiale cartaceo informativo
  • Materiale per i cellulari di ultima generazione
  • Telecamere sulla Città: per la Rete e per il Meteo. 
  • Valorizzazione degli eventi, come incentivazione delle presenze
La prossima settimane entreremo nel vivo delle proposte.

francesco colucci

martedì 14 luglio 2015

MA SERIAMENTE..... COSA CI VENGONO A FARE I TURISTI IN MONTAGNA? Appennino Pistoiese di Marco Poli

In teoria sarebbe iniziata la stagione turistica nella montagna pistoiese,dico però in"teoria" per il semplice motivo che siamo in periodo estivo,perchè diciamocelo seriamente....ma che ci vengono a fare i turisti in montagna?

Per ora aldilà della ricerca del fresco da parte degli abitanti della piana,non è che ci siano molti stimoli per venire quassù.

Allora a partire dal fatto che debbono venire su in una strada che già di per se è tutta curve,cosa che se in una donna è apprezzabile,in una provinciale provoca conati di vomito.Considerando che è maltenuta tanto da somigliare più ad una pista da rally che ad una strada a scorrimento rapido,quest'anno si è voluto dargli quel pizzico in più di"selvaggio"non pulendo neanche l'erba ai bordi di questa.

Dove andare poi?bel problema visto che anche quest'anno,come al solito invece invece di fare un libretto con tutte le feste della montagna,di associazioni,pro loco e locali,se ne è fatto uno per comune,tra l'altro distribuiti pure male,e non mi fate parlare di quello di San Marcello che riesce a brillare per negatività, giusto per non smentirsi mai.

Se a questo aggiungiamo che alla crisi già esistente,i comuni hanno ben pensato di aggiungere il carico da novanta,portando la tassazione ai massimi livelli,così se qualche albergo o ristorante aveva speranza di farcela,così è sicuro di fare fallimento.

I boschi sono tenuti malissimo e i poli attrattivi o poco sfruttati o addirittura per niente.Il recupero storico e artistico dell'appennino pistoiese è dovuto grazie principalmente all'Associazione Valle Lune,dove un gruppo di volenterose persone ripulisce e riscopre tesori perduti della montagna,cosa che avrebbero dovuto fare le istituzioni,non solo perché il patrimonio artistico non vada perduto,ma si possa essere sfruttato come turismo.

All'amministrazione dell'Abetone importa solo delle piste da sci e non stò dicendo che non sono importanti,ma sarebbe bene pensare anche ad un turismo estivo e ad attività parallele,perchè anche nel periodo invernale,se non ti dedichi allo sci,ti rompi decisamente le scatole;fò un esempio pratico se in una famiglia composta di 4 persone,solo 2 amano sciare perché dovrebbero scegliere l'Abetone visto che le rimanenti 2 si annoierebbero a morte?senza contare che negli avvenimenti come Pinocchio sugli sci,l'amministrazione abetonese pensa solo al suo piccolo orticello non allargando i benefici a tutta la montagna.

A San Marcello i più grandi successi dell'amministrazione in ambito turistico sono stati quelli di non perdere il ponte sospeso e il lancio del pallone per Santa Celestina,come dire voi mi affidate vostro figlio,io lo metto in pericolo per la mia negligenza,lo venite a sapere e io vi dicessi"però non è morto".....

E sempre a San Marcello non vi azzardate a fare musica e portare un po' di gente in montagna,che a mezzanotte e mezza,arriva il sindaco personalmente a farvi spegnere la musica,che come in cenerentola cessa il divertimento e non abbiamo neanche la consolazione dei lieto fine delle fiabe,dove il cattivo di solito viene sconfitto.

Con la riduzione delle funzioni dell'ospedale Pacini abbiamo perso anche il turismo sanitario,oltre alla sicurezza che garantiva l'ospedale.

Abbiamo un territorio bellissimo che potrebbe campare di turismo e anzi offrire lavoro anche a gente di fuori del territorio,ma gli amministratori locali per incapacità o altro non lo sanno fare.Quel poco che c'è avviene solo grazie allo sforzo di associazioni,ristoratori e albergatori che non solo non vengano aiutati dai politici locali,ma addirittura vengono ostacolati con tasse altissime,una burocrazia sfiancante e un ostracismo istituzionale dettato quasi sempre da interessi politci.

Ora sinceramente che cosa ci dovrebbero venire a fare i turisti quassù in montagna,quando gli stessi abitanti resistono solo per l'amore che provano per questo territorio?


Distinti saluti
Marco Poli

marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101