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venerdì 19 giugno 2020

MASSA : UGL e MISERICORDIE, giornata di test sierologici gratuiti per indigenti ed over 65.


Giornata del buon Samaritano dai “Fratelli”.
Test gratuiti agli ultra sessantacinquenni ed indigenti...
Presente la professoressa Brunetto


“Giornata del Buon Samaritano - A voi ci pensiamo noi”. Così si chiama l’evento che, ideato da un gruppo di specialisti volontari con l’ausilio dell’Ugl di Massa-Carrara  si terrà sabato 27 giugno inizio ore 9 termine ore 13 nell’ampio cortile  dei “Fratelli Cristiani” – Scuola “San Filippo Neri” – Viale Eugenio Chiesa 64  (accanto alla chiesa della Misericordia e davanti a Piazza Garibaldi). Ha il patrocinio del Coordinamento provinciale delle Misericordie di Massa - .Carrara. Sarà presente anche un’ambulanza della Misericordia di Bagnone con equipaggio coordinato dal nuovo Governatore Mareno Barbieri. L’organizzazione  avverte che dalle 9 alle 10,30 saranno consegnati fuori dall’ingresso principale dei “Fratelli” quello accanto alla Chiesa della Misericordia i “bigliettini” –prenotazione. Nella “Giornata” saranno effettuati  100 test rapidi gratuiti, oltre al rilievo della temperatura, frequenza cardiaca  e della saturazione di ossigeno nel sangue . 

Sabato 27 sarà presente  la professoressa dottoressa Maurizia Rossana Brunetto, Professore Straordinario di Medicina Interna Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università di Pisa, Direttore dell'UO di Epatologia Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana , Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Croniche e il Tumore del Fegato e Scopritrice della variante del Virus dell'Epatite B che causa la forma più grave di epatite cronica B. L’epatologia pisana è nota in tutta Europa per le cure d’avanguardia per le varie forma di epatopatie croniche, in prima linea le forme virali “B,C e D” e quelle sempre più emergenti associate al fegato grasso e tutte le altre patologie epatiche e in particolare la malattia più grave che ne consegue, il carcinoma epatico. 

Perché un epatologo si è interessato all’infezione da coronavirus?
Il SARS-CoV2 è un virus nuovo, che ha provocato una malattia che abbiamo imparato a conoscere e trattare in questi ultimi mesi. Come esperta in virologia clinica la Prof Brunetto, che ha scoperto la variante del virus dell’epatite B, principale causa della cirrosi epatica di orgine irale e del carcinoma epatico di nel mondo e si è sempre dedicata alla messa a punto tecniche diagnostiche innovative per la determinazione di bio-marcatori molecolari e immunologici delle infezioni  virali epatiche ha messo a disposizione la propria competenza per contribuire alla gestione di questa nuova infezione e malattia.

Perché è importante questa “Giornata” ?
I test sierologici rapidi – spiega  la professoressa Brunetto - sono test finalizzati a individuare le IgM e IgG prodotte dall’organismo contro alcune proteine dell’involucro virale che il virus usa come chiave per l’ingesso nelle cellule. Si tratta tecnicamente di “immunodosaggi a flusso laterale” (LFIA) dove una goccia di sangue  è fatta scorrere su una piccola lastra contenente proteine virali coniugate con particelle colorate e con anticorpi contro le IgM e IgG umane attaccate su due linee. Se il sangue contiene IgM o IgG contro le proteine virali, queste si attaccano alle proteine virali coniugate con le particelle colorate presenti sulla lastre e, mentre scorrono, rimangono attaccate agli anticorpi contro le IgM e IgG umane attaccate sulle rispettive linee dove possono esser evidenziate.  “La Fase 1 ci – spiega la prof. dott. Brunetto -  ha insegnato che il contenimento e il controllo della diffusione del nuovo corona virus (SARS-CoV2) sono stati possibili grazie all’isolamento sociale che non ha fatto scomparire il virus ma ha limitato il numero di infezioni contemporanee e quindi permesso di gestire l’emergenza sanitaria, che derivava dal sovraffollamento  di ricoveri con conseguente criticità delle unità ospedaliere, soprattutto di terapia intensiva. Grazie alle misure prese e soprattutto al famigerato lock down la diffusione dell’infezione è stata rallentata, molto rallentata, ma ad oggi l’infezione non è stata bloccata e continuerà ad espandersi lentamente con accensioni, anche se più sporadiche, di nuovi focolai infettivi anche nell’attuale Fase . Si stima che circa il 10% della popolazione italiana sia stata già esposta all’infezione, mentre il 90% rimanga suscettibile e la prevalenza dei soggetti naturalmente immuni al contagio sia molto diversa da località a località, con range variabile da 0 ad oltre il 30% in funzione della prevalenza nell’area di pregressi focolai di infezione. Occorre, perciò, tener conto del rischio specifico di nuovi focolai infettivi e di conseguenza prendere le adeguate precauzione per ridurre al minimo tale rischio. Al momento, non conosciamo quale sia il livello di prevalenza dell’immunizzazione  nelle diverse aree geografiche, né quante persone dei soggetti infettati abbiamo sviluppato anticorpi, né quanto a lungo gli eventuali anticorpi persistano nel sangue. Per meglio comprendere quella che è stata la diffusione dell’infezione in Italia è necessario predisporre uno screening e monitoraggio di campioni di popolazione nei diversi territori.
Lo sviluppo di un’immunità naturale nella popolazione potrà essere un fattore determinante a limitare la diffusione del virus, ma la sua efficacia e durata non sono ancora note e occorre studiarle. a presenza nel siero di anticorpi diretti contro l’antigene di superficie del virus (spike della corona virale che il virus usa per agganciare il recettore cellulare e entrare nelle cellule) è stata dimostrata correlare con la presenza di anticorpi neutralizzanti , cioè degli anticorpi protettivi dalla re-infezione sia sull’uomo (dati dall’epidemia di Wuhan) che nel modello animale . Obiettivo dello  screening campione del 27 pv  è l’identificazione dei soggetti esposti all’infezione attraverso la determinazione sierologica degli anticorpi antivirali anti-spike-1 per valutarne la prevalenza nella popolazione. “

Cosa dobbiamo aspettarci nelle prossime settimane? ”
Oltre al mantenimento delle misure di distanziamento sociale – continua la prof. dott. Brunetto - e all’uso de noti dispositivi (mascherine) di protezione individuale (servono a proteggere gli altri e quindi il loro uso diffuso quando si parla a distanza ravvicinata serve alla protezione preventiva reciproca) .La diffusione del virus nel mondo è iniziata subdolamente a Wuhan come minimo già a Settembre 2019. La diffusione è stata rapidissima, incontrollata e inaspettata. Ciò perché l’infezione è asintomatica o paucisintomatica in almeno il 90% dei casi, nei quali verosimilmente il virus replica solo nelle sedi di ingresso (mucosa del tratto respiratorio alto, intestino) dando al massimo segni d’infiammazione locale (Es. riniti, sintomi gastro-intestinali Grazie al lock down la diffusione dell’infezione si è gradualmente ridotta e con questa si sono spente le manifestazioni più severe di malattia, perché il numero complessivo di infetti è crollato”

 Ci sarà una seconda ondata? “
Solo se saremo distratti e superficiali, se invece sapremo fare tesoro dell’esperienza di questi mesi e sapremo identificare tempestivamente i nuovi casi, riusciremo a bloccare sul nascere i nuovi focolai Perché ciò accada occorre rispettare le logiche misure di attenzione igienico-sanitaria: 1) mantenere il distanziamento sociale (cioè stare ad almeno 1 metro di distanza l’uno dall’altro) ; 2) utilizzare la mascherina in ambienti chiusi o quando anche all’aperto non è possibile mantenere il distanziamento sociale (soprattutto quando si parla ad alta voce) ; 3) lavarsi spesso le mani. L’infezione SARS-CoV2 ci deve ricordare quello che già la vecchia SARS, MERS e N1H1 avevano cercato di insegnare è cioè che i virus che si trasmettono per via aerea (cioè con le goccioline che emettiamo tossendo, starnutendo o parlando ad alta voce) vanno veloci, si trasmettono facilmente, soprattutto in questo mondo globalizzato.
Occorre quindi fare tesoro dell’esperienza attuale e prestare attenzione massima ad altri eventi del genere applicando e facendo diventare consuetudine di comportamento abituale quelle poche norme, che ci aiutano a proteggere gli altri e con gli altri noi stessi. “

Nella foto la professoressa dottoressa Maurizia Brunetto

Alberto Ruffini

domenica 16 dicembre 2018

MASSA: PASSI AVANTI PER LA CURA ALL'ICTUS, ANNUNCIO DATO ALLA GIORNATA DI PREVENZIONE

 
L"Antidoto" per l'ictus oggi anche entro le 24 ore. La clamorosa notizia data dal dottor Gino Volpi in occasione della  Giornata di prevenzione a Massa



"Oggi abbiamo la possibilità di intervenire nella fase acuta dell'ictus con la trombo lisi sistemica  ( terapia che si basa sulla somministrazione di farmaci per contrastare un trombo che si è formato e  si usa solitamente in pazienti che sono stati colpiti da ischemia cerebrale)  ed anche loco regionale meccanica  (prevede il diretto contatto del farmaco antitrombolitico con il trombo tramite l'utilizzo di un catetere)  e con terapie   che sono state messe a punto sempre in maniera maggiore, addirittura se  oggi  in fase acuta queste terapie erano  possibili entro le 3 ore dopo l'insorgenza di un evento ischemico   ora  con i nuovi mezzi possiamo intervenire  fino entro le 24 ore se l'immagine di risonanza magnetica ce lo permettono."

  Questa la clamorosa  notizia che è stata data dal dottor Gino Volpi, direttore della Struttura Operativa complessa di Neurologia dell'Asl Centro  e referente per le malattie  cerebro vascolari che  era presente in occasione dell'annunciata    giornata di  prevenzione  nazionale  organizzata dalla Misericordia di Massa   in ambulatori appositamente allestiti  nei locali della Chiesa della Madonna Pellegrina di Via Ferdinando Martini a Massa. L'evento  era   riservato solo  a chi frequenta la mensa e non è stato ovviamente un numero eccesivo  gestita dal Centro  Caritas  onlus della Madonna Pellegrina di Cervara. Il tutto era stato programmato perché ripetitivo. Era infatti la prima volta che una iniziativa di questo tipo si teneva alla Parrocchia della Madonna Pellegrina di Cervara.  Direttore sanitario e responsabile scientifico della Giornata la dottoressa  Maria Laura Valcelli,  Oltre al dottor Volpi presenti: il dottor Lorenzo Bertellotti ecografista, il dottor Ezio Szoreneyi specialista  Internista, nefrologo, tossicologo; il dottor Giovanni Presenti Barili ortopedico; la dottoressa Mariangela Poggi psicologa. Ed ancora:  un team di cardiologi dell'Ospedale del cuore coordinati dal dottor Sergio Berti: il podologo: Tommaso Simonelli; Fabio Angeloni Tecnosan,  Walter Mercadante e Comitato ottici ed altri. Nutrito il gruppo di infermieri dell'Ordine infermieristico OPI apuano: Dott. Miranda Baldini, Antonella Nobili e Alessia Scarico. ."Giornate come queste – ha concluso il dottor Volpi -  sono importanti per la prevenzione di eventi ischemici cerebrali perché mettono l'accento su quelli che sono i fattori di rischio principali  che possiamo trovare nella popolazione  con uno screening di basse come  tipo una fibrillazione atriale, una ipertensione arteriosa, una ipercolesterolomia, fattori che possono essere indicativi  della possibilità di un evento ischemico cerebrale ".La giornata  è stata organizzata dalla Misericordia di Massa, in collaborazione con il Servizio 118 apuano e con il patrocinio di Regione, Misericordie d'Italia e Regionale,  Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Massa Carrara ,  Provincia ed altre non poche  Istituzioni oltre a Società scientifiche . Nutrito un "battaglione" di volontari coordinati da Annalisa Tamantini, presente anche il factotum Marco Mosti, il volontario per gli specialisti Francesco Mandorli che dice "la prevenzione ha a cuore la solidarietà.  La giornata odierna ha avvicinato il bisogno di salute delle persone meno fortunate e che sono invisibili a molti,  persone che non possono accedere a visite altamente specialistiche e che non possono attendere i tempi lunghi della sanità pubblica.   Il plauso a tutti i volontari presenti e al personale medico che hanno permesso questa giornata." Presenti ancora   il coordinatore  delle Misericordie provinciali Fausto Casotti; il co-rettore della Misericordia locale  Domenico Micheli ed il parroco don Giuseppe Cipollini. Per l'amministrazione comunale l'assessore Andrea Cella; per il comune di Montignoso  l'assessore al sociale dott, Giorgia Podestà.

  La Giornata   si inserisce nella Seconda  Giornata Mondiale dei  poveri ed è   inserita  nel Progetto nazionale  "Missione Salute - Links Misericordie" finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
"Oggi ospitiamo  - dice don Giuseppe Cipollini parroco e gestore della mensa di Cervara -  la Misericordia per le visite dedicate alle  persone bisognose che frequentano la mensa dei poveri che funziona da 31 anni nel territorio. Ringrazio quindi la Misericordia per questa giornata importante  per le persone persone che non hanno la possibilità di curarsi sia per le spese che occorrono sia perché molti sono assistenza medica , Una giornata che sarà ripetuta anche in seguito".

Nelle voto specialisti e volontari; il gruppo di infermieri con l'assessore Podestà. Il dottor Gino Volpi

Alberto Ruffini per la Misericordia di Massa.

giovedì 13 dicembre 2018

ANCHE LE MISERICORDIE DELLA LUNIGIANA ALLA GIORNATA DI PREVENZIONE PER I POVERI.

 
 
Delegazioni delle Misericordie della Lunigiana alla Giornata  di prevenzione di sabato per i poveri Casiotas  . E Casotti dice 6 milioni di persone rinunciano a curarsi perché povere



"Delegazioni delle  Misericordie della Lunigiana e segnatamente di
Pontremoli  presidente  Giuliano Gussoni ; Bagnone presidente  Antonio Ballestracci;  Villafranca Lunigiana presidente  Gigliola  Bazzali, Mulazzo presidente   Ercole Zunino; Fivizzano presidente   Eugenio Bononi saranno presenti alla giornata di prevenzione giornata nazionale  organizzata dalla Misericordia di Massa  che si terrà  in ambulatori appositamente allestiti  nei locali della Chiesa della Madonna Pellegrina – Via Ferdinando Martini a Massa." Direttore sanitario e responsabile scientifico della Giornata la dottoressa Maria Laura Valcelli. Nella giornata saranno  gratuitamente effettuati da specialisti :  Ecocolordoppler delle carotidi : prevenzione Ictus; elettrocardiogramma e lettura, consulto psicologico; consulto podologico,  test  udito; consulto ortopedico: prevenzione patologie grosse articolazioni; consulto internistico,  nefrologico; tossicologico,   rilievo pressione arteriosa, peso,altezza, girovita; valutazione massa magra e grassa, pulsiossimetria. Ne da notizia Fausto Casotti coordinatore delle Misericordie della provincia di Massa Carrara in una dettagliata informativa ai presidenti delle Consorelle della  Lunigiana. Come coordinamento sproniamo sempre anche per attività di questo tipo che, ricordo, rientrano nelle "opere di Misericordia" , basti pensare alla parabola del  "Buon  Samaritano". L'iniziativa – continua Casotti -  resa possibile grazie ad un pool di specialisti medici volontari e di società che ci hanno messo a disposizione sofisticate apparecchiature  è   riservato solo  a chi frequenta la mensa  gestita dal Centro  Caritas  onlus della Madonna Pellegrina di Cervara  e  si inserisce nella Seconda  Giornata Mondiale dei  poveri  il cui tema quest'anno, come è noto, è "Questo povero grida e il Signore lo ascolta" - richiama tutta la comunità cristiana a tendere la propria mano ai deboli e agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità. La grossa novità è che si inserisce  nel Progetto nazionale  "Missione Salute - Links Misericordie" finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
 
Fausto Casotti
Casotti prende spunto per illustrare ai presidenti uno dei motivi che spingono le Misericordie  in testa quella di Massa a queste Giornate di prevenzione "innanzitutto non sono episodiche poi perché 6 milioni di italiani non si curano. Non lo dice io lo afferma in una nota  Secondo recentissimi i dati Istat, oggi le persone che risparmiano sul medico sono 6 milioni, principalmente a causa di due motivi - come spiega il presidente dell'Istat, Maurizio Franzini : «Circa due milioni di italiani rinunciano a visite o accertamenti specialistici per problemi di liste di attesa  mentre sono oltre 4 milioni le persone che rinunciano per motivi economici. Rilevante è l'intreccio tra rinuncia e condizioni economiche». Dallo studio dell'Osservatorio sul bilancio di welfare delle  famiglie italiane di MBS Consulting emergono differenze significative sui costi della spesa sanitaria. Infatti le famiglie del Nord spendono ogni anno 1.356 euro, quelle del Centro 1.488 e quelle del Sud e delle Isole 1212 euro. La non fiducia nella Sanità pubblica è dovuta soprattutto alle lunghe attese che devono affrontare i pazienti per avere un appuntamento: attese che, di fronte al timore di una malattia, sono insostenibili. Chi ha la possibilità si rivolge a specialisti privati, mentre altri rinunciano o rimandano a data da concordare - questo soprattutto al Sud perchè al Nord il servizio sanitario nazionale è più efficiente. Basta pensare che per una visita specialistica si rivolge al medico privato il 55,1% delle famiglie del Sud contro il 44,7% del Nord, per gli esami diagnostici come un'ecografia va dal privato il 44,3% delle famiglie del Sud contro il 21,7% del Nord. A questa "logica" purtroppo non si sottraggono anche molti  cittadini della nostra provincia: quindi importanti queste  giornate".
Casotti conclude  "ho già preso contatti in Lunigiana perchè dopo le festività  natalizie organizzeremo giornate di questo tipo anche in Lunigiana" .

Nelle foto: il presidente  Gussoni con il sindaco di Pontremoli, i presidenti delle Misericordie della Lunigiana e Fausto Casotti 

Misericordia Massa
 

venerdì 7 dicembre 2018

MASSA: GIORNATA DI PREVENZIONE DEDICATA AI POVERI DELLA CARITAS DI CERVARA

 
Giornata di prevenzione nazionale dedicata ai poveri della mensa Caritas di Cervara di Massa . Iniziativa unica del genere della Misericordia. Ciuffi fa il bilancio sulla situazione

Una  giornata di  prevenzione  nazionale  organizzata dalla Misericordia di Massa  si terrà sabato 15 dicembre 2018 in ambulatori appositamente allestiti  nei locali della Chiesa della Madonna Pellegrina – Via Ferdinando Martini a Massa.
L'evento  è   riservato solo  a chi frequenta la mensa  gestita dal Centro  Caritas  onlus della Madonna Pellegrina di Cervara  e  si inserisce nella Seconda  Giornata Mondiale dei  poveri.  il cui tema quest'anno è "Questo povero grida e il Signore lo ascolta" - richiama tutta la comunità cristiana a tendere la propria mano ai deboli e agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità.
La grossa novità è che si inserisce  nel Progetto nazionale  "Missione Salute - Links Misericordie" finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ne da notizia Bruno Ciuffi – Commissario Fraternita di Misericordia "San Francesco" – Massa. 
La giornata del 15 pv di valenza nazionale, come dicevamo,   è organizzata dalla Misericordia di Massa, in collaborazione con il Servizio 118 apuano e con il patrocinio di Regione, Misericordie d'Italia e Regionale,  Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Massa Carrara ,  Provincia ed altre non poche  Istituzioni oltre a Società scientifiche . La Fraternita, come di consueto schiererà un "battaglione" di volontari coordinati da Annalisa Tamantini, presente anche il factotum Marco Mosti.
Il  presidio sanitario  resterà a disposizione di queste  persone che sono in difficoltà economiche e che spesso rinunciano alle cure dalle 9,30 alle 13,30.  La Misericordia di Massa , come è noto, dall'inizio dell'anno ad oggi ha organizzato ben otto giornate di prevenzione; lo scorso anno: sette. Oltre alle Giornate sono stati organizzati  altri eventi di prevenzione. In totale sono state viste e visitate migliaia di presone. L'ultimo evento di questo tipo  " La prevenzione a…Km zero! E gli specialisti incontrano nella località  montana non in modo episodico la popolazione e fanno visite e screening gratuiti"  che si è tenuto     sabato 10 Novembre  con  orario   in ambulatori allestiti a nell'ex asilo  parrocchiale  di   Casette (Frazione montana del Comune di Massa).
Direttore sanitario e responsabile scientifico della Giornata la dottoressa Maria Laura Valcelli. Nella giornata saranno  gratuitamente effettuati da specialisti :  Ecocolordoppler delle carotidi : prevenzione Ictus; elettrocardiogramma e lettura, consulto psicologico; consulto podologico,  test  udito; consulto ortopedico: prevenzione patologie grosse articolazioni; consulto internistico,  nefrologico; tossicologico,   rilievo pressione arteriosa, peso,altezza, girovita; valutazione massa magra e grassa, pulsiossimetria. La Giornata è resa possibile grazie ad un pool di  specialisti volontari, al Centro Medico Ponticello, a Diagnostica Multitrade Srl, Coris Medica, Best Medical Samsung. Presenti anche delegazioni delle Misericordie provinciali.   La "povertà anche nel nostro comprensorio …"non scherza" – dice  Bruni Ciuffi Commissario della Fraternita di Misericordia di Massa che fa un po' il punto sulla situazione.    A Firenze, come è noto,  è stato presentato il report 2018 sulla povertà in Toscana redatto da Regione e Caritas. Stando ai dati  sono oltre 62mila le famiglie in povertà assoluta e 96mila quelle con Isee sotto i 6mila euro ." Ciuffi aggiunge "da quanto ci è stato riferito  Il Centro sociale Caritas onlus di Cerva creato dal parroco della Madonna Pellegrina don Giuseppe Cipollini   che gestisce da 31 anni la mensa per i bisognosi con l'ausilio di 34 volontari, nel corso dell'anno ha visto la presenza di  11.578 persone di cui 5683 italiani e 5895 stranieri. Sensibile l'aumento di nostri connazionali che purtroppo in difficoltà si presentano a chiedere alle 12 un pasto caldo.  Sempre la Caritas di Cervara ogni mese fornisce settanta pacchi di generi alimentari a cinquantacinque  famiglie massesi e a quindici  straniere oltre a servizi doccia ed altro. Sempre scrutando  i dati sulla povertà  si rileva   che nella provincia di Massa Carrara il 7%  circa delle famiglie ha un certificato ISEE meno di 6000 euro sul totale delle famiglie (anno 2017), ciò non ha bisogno di commenti.". Il Commissario della "San Francesco" passa a fare un sintetico  bilancio sociale dell'attività del sodalizio da lui presieduto.  "Nel trascorso 2017 – dice Ciuffi - riguardo al settore aiuti alimentari: Siamo passati da 140 nuclei assistiti ovvero 4756 persone a 123 nuclei per 4130 persone.  I generi alimentari distribuiti provengono in massima parte da donazioni e minor misura dal contributo economico della Fraternita; in totale: 4130 distribuzioni effettuate tra latte, ortofrutta, pasta, legumi. Sensibile l'attività di assistenza ai carcerati  ad opera di nostri confratelli. Impegnativa l'attività di Protezione civile.
Uno dei nostri "fiori all'occhiello" è il  Gruppo giovani  creato nell'aprile 2015 con l'intenzione di sensibilizzare  appunto più giovani possibili riguardo il mondo del volontariato.  Continua la Formazione – aggiornamento dei volontari soccorritori in collaborazione con l'azienda sanitaria locale in special modo per i corsi B.L.S.D." Non pensiamo ai poveri solo come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana o tanto meno di gesti estemporanei di buona volontà per mettere in pace la coscienza. Anche queste  giornate dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita.. Dinanzi a questo scenario, non si può restare inerti e tanto meno rassegnati. Noi – conclude Ciuffi – cerchiamo di fare il possibile ed invitiamo gli altri a farlo".

Misericordia  Massa

Nelle foto: bruno Ciuffi Commissario Fraternita di Misericordia "San Francesco" di Massa; la Chiesa della Madonna Pellegrina , un gruppo di volontari della Misericordia
Alberto Ruffini

lunedì 27 novembre 2017

LUNIGIANA, CENA DI BENEFICENZA, PRIMA GLI ITALIANI a TERRAROSSA il 7/12 ore 20:00

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SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
OGNI MANO AIUTA
AIUTIAMO I TANTI ITALIANI IN DIFFICOLTA' DIMENTICATI DA GOVERNANTI ED ISTITUZIONI
CHE PENSANO A TUTT'ALTRO MENO CHE ALLA NOSTRA GENTE.
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sabato 14 gennaio 2017

SORPRESI DEI MORTI DAL FREDDO? O SIETE CIECHI O MI PRENDETE PER IL CULO

Ho aspettato qualche giorno a scrivere questo pezzo. Se l'avessi dovuto scrivere subito,sarei stato molto più pungente,che poi è un eufemismo per dire Stronzo.
La cronaca dall'inizio dell'anno è stata caratterizzata dalle morti dal freddo,soprattutto dalle morti dal gelo.Quattro persone senza fissa dimora;uno a Latina, fuori dalla chiesa dell'Immacolata, un 46enne romeno a Messina, nel porto, un indiano di 58 anni ad Aversa (Caserta) e un altro 44enne in un ex centro commerciale ad Avellino.
Angelo Lanzaro

Ed è proprio su quest'ultimo, Angelo Lanzaro, esplode la polemica. L'uomo aveva perso tutto dopo che il suo matrimonio e da un anno e mezzo era andato a rotoli e viveva nell'ex Mercatone della cittadina. Aveva chiesto aiuto al sindaco rivolgendogli un appello in tv nel dicembre 2016.
Ora lo stupore di tutti è sul comune che non ha fatto nulla.La domanda è “perchè non è intervenuto?”.La mia risposta pacata a tutte queste persone è un altra domanda...ma siete ciechi o mi prendete per il culo? Cioè pensate veramente che i comuni intervengano per queste cose? Qualcuno si ma sono pochissimi,la maggior parte SE NE STRAFREGANO,questa è la realtà.Ma alla fine non condanno le istituzioni più di tanto,perchè alla fine sono solo lo specchio della società.
In quanti sono a conoscenza di qualche persona che è in cattive acque,fanno qualcosa? In quanti sapete di un anziano solo,andate mai a trovarlo? E di esempi come questo ne potrei fare 100 ma non mi dilungherò. Alla fine fate pure,ma per piacere non fate gli ipocriti e piangere dopo che sono morti!!!!
Vi lascio con la la testata e il link di un articolo di ieri del Tirreno Pistoia che parla appunto di senzatetto al freddo. Qualcuno farà qualcosa o aspetteranno tutti comodamente di indignarsi dopo?

«Noi, la gente dei capannoni che si scalda con le candele» - Video

Pistoia, parlano alcuni senzatetto che vivono nelle ex fabbriche attorno alla stazione Otto alle Martinelli, altri 15 alle ex Filerie. Ma capita anche di dormire sui vagoni

di Eleonora Ferri (tirreno pistoia 13 gennaio 2017 )


Distinti Saluti