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martedì 19 settembre 2023

MISERICORDIE: INTERVISTA A MONS. AGOSTINELLI, PER LA SUA VISITA IN LUNIGIANA.


Nella Misericordia nasce una nuova figura quella del “custode” che affiancherà il correttore, Un successo la visita di Mons, Agostinelli in Lunigiana.



Grande mobilitazione delle Misericordie e della popolazione  in Lunigiana per la visita di due giorni di S.E. Franco Agostinelli vescovo emerito di Grosseto e di Prato ed oggi Correttore Nazionale delle Misericordie d’Italia. Mons. Agostinelli ha come obiettivo di visitare  nel Paese tutte le 700 Misericordie in particolare quelle piccole. Fino ad oggi  ha attuato, come lui stesso dice, "visite a macchia di leopardo”: è  stato in Calabria ma deve ritornarci per  incontrare le Misericordie di Reggio Calabria. E’ stato in Campagna, Puglia, Umbria, Liguria, Emilia Romagna, Molise, Abruzzo, nei prossimi giorni sarà in Basilicata, poi in Piemonte e in altre regioni. Ha iniziato anche la visita in Toscana, la regione dove si registra il maggior numero di  Misericordie;  è stato  in Versilia, a Livorno, a Grosseto,  all’isola d’Elba e del Giglio, in Garfagnana,  parte della provincia di Arezzo (dove ho iniziato  il suo ministero sacerdotale e)e  in Lunigiana. Gli incontri qui sono iniziati a Fivizzano dove, accompagnato dal coordinatore provinciale Fausto Casotti e dal Consigliere Nazionale Mareno Barbieri (Governatore anche della Misericordia di Bagnone) ha incontrato il responsabile Pier Luigi Vegniuti affiancato dal   correttore Don Bernardo ed un gruppo di persone; dopo aver tenuto una interessante ed articolata relazione; a Villafranca accolto dall’avvocato Ezio Tomellini in rappresenta di Gigliola Bazzali priore della locale Misericordia e dal correttore don Pietro Giglio, presente anche il locale parroco Don Giovanni e da un gruppo di persone. Anche qui relazione e ha preso atto con soddisfazione dell’esistenza a Villafranca da anni  un centro Alzheimer gestito dall’Asl e di proprietà della Misericordia, In paese l'associazione ha anche un “Baby Center”. Da Villafranca alla Misericordia di Mulazzo (che effettua anche i servizi 118). Ad accoglierlo il Governatore Giuliano Fanti ed il correttore Don Marco oltre a dirigenti e ad un gran numero di volontari. Il. Mons. Agostinelli ha svolto la sua relazione  al termine della quale Governatore a nome dell’Amministrazione comunale ha donato un’artistica targa ed una pubblicazione .Infine a Pontremoli  (che effettua anche  i servizi 118)Misericordia tra le più antiche d’Italia, fondata nel 1262. Ad accoglierlo il Priore Avvocato Paolo Angella, dirigenti e  volontari. Il presule ha visitato prima l’interessante e storico museo allestito nei locali di via Pietro Cocchi e dopo si è incontrato con i dirigenti e volontari. Infine domenica a Bagnone  dove ha celebrato l’Eucarestia, assieme a padre Jack (che ogni anno viene a Bagnone dal Congo assieme a Suor Graziana delle Suore Missionarie del Lieto Messaggio di Pontremoli anche lei da anni in Congo), nella chiesa di San Niccolò,  in occasione dei festeggiamenti della Beata Vergine Addolorata ,Patrona della locale associazione e dei  147 anni della fondazione. Una grande manifestazione con una folla da grandi occasioni. Monsignor Agostinelli attorno a sé un gran numero di chierichetti molto giovani; molto ben coordinati con i celebranti anche  il Coro “San Niccolò” di Bagnone (10 elementi) diretti da Michela Ferrari Vivaldi, all’organo il maestro Pier Francesco Carnesecca a cui il presule ha fatto pubblici complimenti; una messa a detta dei presenti  con una stupenda omelia.



Monsignore dalla visita in Lunigiana che cosa ha riscontrato? 

“Innanzitutto l’impegno e la grande dedizione con cui dirigenti e volontari portano avanti queste Misericordie anche se, purtroppo, anche loro debbono affrontare difficoltà di vario genere, non escluso quelle di carattere economico. Le Istituzioni pubbliche ci gratificano spesso  con parole di elogio, a cui però non sempre fanno  seguito, quei sostegni concreti, anche di natura economica, di cui anche le Misericordie hanno bisogno per attendere efficacemente al servizio richiesto. La Regione È debitrice nei nostri confronti, per servizi resi, che tardano ad essere soluti. Tutto ciò crea grosse difficoltà perché le spese vive, oggi più di ieri, sono notevoli per garantire i servizi che ogni giorno  ci vengono richiesti. Questa situazione sta mettendo in difficoltà anche le Misericordie della Lunigiana. Al di là di questa considerazione però, nella “due giorni lunigianese”, ho riscontrato tra le Misericordie di questo vasto comprensorio, una grande e reciproca solidarietà che fa bene sperare per il futuro.  In Lunigiana la Misericordia rappresenta l’Istituzione principale, essenziale per i molteplici bisogni di questa collettività, in gran parte formata da anziani che risiedono in frazioni spesso molto lontane dalle sedi. I Comuni e le altre Istituzioni del  territorio, trovano nelle Misericordie un valido supporto per attendere ai bisogni e alle urgenze  che forse non potrebbero essere risolte.



”Monsignore ma cosa ha riscontrato dai vari incontri effettuati nel Paese?: 

“innanzitutto ho trovato tanta brava gente, persone molto motivate; ho  riscontrato anche difficoltà, criticità, non dovute alle persone, ma alle contingenze del momento. Una difficoltà è quella di reperire volontari, soprattutto tra i più giovani. Nel passato la Misericordia era esente da questo problema, che oggi, invece, esiste ed è comune a tutto l’associazionismo, sia laico che cattolico.” 


Perché questo?

“ L’individualismo oggi non risparmia più nessuno e anche i giovani  non ne sono esenti;  con difficoltà accettano di diventare volontari “.



”Perché vuol visitare soprattutto le piccole Misericordie?” 

Come dicevo sono in giro per visitare le 700 Misericordie d’Italia, senza trascurare quelle “piccole”. L’invito che vorrei giungesse a tutti, è quello di impegnarsi nel cammino formativo di tutti volontari, che attendesse alla formazione tecnica, professionale, e alla formazione umana, psicologica e spirituale per fare memoria delle nostre origini, che nascono all’interno della vita della Chiesa, sollecitati dall’ascolto della Parola di Dio. Come diceva Monsignor Tonino Bello per volare occorrono due ali , una sola non è assolutamente sufficiente. Importante dunque la formazione tecnica,  ma non meno quella spirituale. Le persone che vengono soccorse nel momento del bisogno debbono avvertire che hanno accanto chissà dire loro una parola di conforto, di incoraggiamento, di vicinanza ; debbono poter sentire che accanto hanno c’è chi si prende veramente cura di loro, senza lesinare tempo o fatica; chi vuole loro bene con quella carità samaritana  piena di premura, che sa vedere nel volto del fratello o sorella indigente, il volto stesso di Gesù”. Il Monsignore aggiunge “siamo fortunati perché ogni anno vengono da noi alcune migliaia di giovani per il servizio civile. Una fortuna ma allo stesso tempo un grande responsabilità, perché la Provvidenza e la Società ce li consegna  perché noi glieli restituiamo come uomini  e donne  capaci di prendere in mano il loro destino, e viverlo alla luce di quei valori fondamentali che sono alla base di qualsiasi cammino, sia umano che cristiano. Ma per questo occorrono volontari inseriti nelle nostre fila. Vorrei che mi sia consentito ancora una nota di carattere storico: la Misericordia è nata per una priorità ben precisa, il soccorso agli ammalati, il seppellimento dei morti e queste erano le priorità delle origini. Per cui spesso nell’immaginario collettivo si pensa la Misericordia abbinandola al “carro funebre” e all'ambulanza"; oggi il mondo è cambiato e non possiamo pensare che la Misericordia sia solo questo! I problemi del  mondo sono tanti,  credo allora, che sia importante che ogni Misericordia faccia opera di discernimento per capire quali siano nel territorio dove opera i problemi emergenti, prioritari e quindi fare un quadro completo di tutti questi e scegliere, poi, quelli che affrontabili in base alle nostre capacità. Questo è in linea con quanto la Chiesa ci dice quando si parla di opere di carità corporale e di opere di carità spirituale.. ” 


Monsignore si dice che nelle Misericordie  piccole o grandi spesso manca il correttore. 

“E’ vero, le Misericordie più piccole hanno a tal riguardo qualche difficoltà in più ; il correttore  spesso non c’è  e questa è una figura determinante per ogni Misericordia. Tant’è che non potremmo pensare una Misericordia che volesse far meno del Correttore,   il cui compito è quello di essere la garanzia del cammino formativo che fa capo ai valori cristiani su cui la Misericordia si basa. Mi preme sottolineare  che correttore non significa che è colui che….corregge! dall’etimologia latina  significa cumregere e cioè è colui che governa insieme al Governatore o Priore della Misericordia del territorio. ” 


Come risolvere?

”Abbiamo introdotto la figura del custode per venire incontro anche a queste problematiche. Diverse nostre Misericordie non hanno il correttore ,o se ce l’hanno, causa la carenza di sacerdoti, è oberato da tanti impegni che  gli impediscono di  attendere in modo adeguato alla formazione dei volontari. Abbiamo pensato allora  di affiancare al correttore delle persone, uomini o donne che siano, giovani o meno giovani, scelte all’interno delle singole Misericordie e segnalate dai vari Governatori, i quali, dopo apposito corso formativo, affiancano il correttore nell’opera formativa ,o lo sostituirla qualora dove questa figura mancasse.“ 


Perché li avete chiamati custodi? 

“Sono come dice Papa Francesco dei “viri probati”, da noi chiamati custodi, non perché hanno le chiavi per aprire o chiudere le porte della Misericordia, ma perché , dall’etimologia latina “custos”, abbiano premura, sollecitudine, interesse, per svolgere questo delicato compito.”



Il terzo settore: spina dorsale del volontariato: lo dice il Governatore di Bagnone Barbieri

Interessante la relazione che si è tenuta dopo la Messa da Mareno Barbieri “In una società dove la solitudine è la condizione esistenziale di molti dice Barbieri, le persone sono alla ricerca di punti di riferimento credibili. Si contesta tutto: la politica, il sistema sanitario, i medici e gli insegnanti, chi più ne ha più ne metta, ma se c'è qualcosa che nessuno mette in discussione è proprio il Terzo Settore, settore del volontariato. Il terzo settore conta in Italia quasi 5 milioni e mezzo di volontari, poco meno di un milione di lavoratori e pesa quasi il 5%del prodotto interno lordo grazie alla sua capacità di generare beni e servizi. Ecco quindi che la Misericordia di Bagnone, nel suo piccolo, rappresenta un ingranaggio essenziale di questo meccanismo e si incanala in questa visione con le sue iniziative di aiuto al nostro territorio e di aggregazione sociale. Voglio ricordare le nostre attività principali: Taxi sociale;  Bagnone in salute..: la nostra campagna di prevenzione sanitaria nell'ambito della quale abbiamo organizzato due giornate di prevenzione in gennaio e marzo con screening gratuiti su circa 600;  Gruppi di cammino:  grazie all'idea di alcuni dei nostri volontari e la collaborazione con l'ASL Nord Ovest.

Ci siamo occupati anche dei più giovani fornendo ai ragazzi delle scuole medie di Villafranca e Bagnone  nozioni basilari di primo intervento. Questi incontri hanno suscitato entusiasmo tra i ragazzi ed il plauso degli operatori scolastici. Per ultimo abbiamo avuto incontri con le istituzioni; Nello specifico con l'assessore regionale alle politiche sociali Serena Spinelli alla quale abbiamo prospettato le problematiche riscontrate dalle Misericordie del nostro territorio notando  in lei un'attenzione concreta ed una volontà di intervento. Finisco con un appello ai giovani dai 18 ai 29 anni. Fate domanda per prestare servizio civile presso le Misericordie. Oltretutto un recente decreto legislativo ha stabilito una riserva di posti per tutti concorsi presso gli enti pubblici a favore di questi volontari, e non mi pare cosa da sottovalutare.

Alberto Ruffini.

venerdì 30 settembre 2022

MASSA-CASSARA: i vertici della Misericordia incontrano l'amministrazione provinciale.


Incontro a Massa in Provincia dei vertici delle Misericordie di Massa-Carrara. Fatto il punto sulle attività.

Il presidente dell’Amministrazione provinciale di Massa-Carrara e Sindaco di Montignoso
Gianni Lorenzetti ha ricevuto nel suo ufficio a Palazzo Ducale a Massa i vertici della
Misericordia apuana: Mareno Barbieri componente il Consiglio della Federazione
Nazionale delle Misericordie (formato, come è noto, solo da 10 unità) e Governatore
della Misericordia di Bagnone e Fausto Casotti, Coordinatore provinciale delle
Misericordie Apuane. I due legali rappresentanti hanno illustrato al Presidente della
Provincia e Sindaco di Montignoso l’attività che viene fatta sia nel sociale che nel campo
dell’emergenza urgenza territoriale. Hanno altresì evidenziato le varie iniziative in atto
specie in Lunigiana dove da alcune settimane, per esempio, a Bagnone è in atto il taxi
sociale e tra breve anche Mulazzo. Si tratta - è stato precisato - di un servizio gratuito
molto richiesto dalla popolazione per le varie necessità che sono sempre ogni giorno di
più tante. Durante l’incontro peraltro molto articolato i due vertici della Misericordia
apuana hanno messo in evidenza anche le sensibili necessità date le ristrettezze che le
Misericordie apuane ed il volontariato in genere stanno affrontando in questi tempi
soprattutto per ciò che riguarda le attività sociali che è stato ancora sottolineato sono
sempre più numerose ed in gran parte non costituiscono introiti necessari, di contro, per
erogare i servizi gratuiti. La popolazione invecchia sempre di più e “ noi – ha detto
Barbieri – siamo punto di sensibile riferimento”. 

Il Presidente Lorenzetti ha ascoltato con attenzione i due massimi vertici provinciali della Misericordia sottolineando che la Provincia non si occupa per legge del settore sociale e di contro, ha detto, di essere
molto vicino alle esigenze del volontariato e che apprezza molto ciò che anche le Misericordie in questi tempi difficili stanno facendo per la collettività e si è dichiarato disponibile, per quanto di competenza. . Da dire che in questi giorni Barbieri e Casotti stanno iniziando, ovviamente sempre e soprattutto nel sociale a “dare gambe” ad una serie di iniziative richieste peraltro dalla popolazione.

Nella foto: al centro il presidente della provincia; a sx il Governatore Mareno Barbieri a dx
Fausto Casotti Coordinatore provinciale Misericordie Massa-Carrara.

ALBERTO RUFFINI.

giovedì 13 dicembre 2018

ANCHE LE MISERICORDIE DELLA LUNIGIANA ALLA GIORNATA DI PREVENZIONE PER I POVERI.

 
 
Delegazioni delle Misericordie della Lunigiana alla Giornata  di prevenzione di sabato per i poveri Casiotas  . E Casotti dice 6 milioni di persone rinunciano a curarsi perché povere



"Delegazioni delle  Misericordie della Lunigiana e segnatamente di
Pontremoli  presidente  Giuliano Gussoni ; Bagnone presidente  Antonio Ballestracci;  Villafranca Lunigiana presidente  Gigliola  Bazzali, Mulazzo presidente   Ercole Zunino; Fivizzano presidente   Eugenio Bononi saranno presenti alla giornata di prevenzione giornata nazionale  organizzata dalla Misericordia di Massa  che si terrà  in ambulatori appositamente allestiti  nei locali della Chiesa della Madonna Pellegrina – Via Ferdinando Martini a Massa." Direttore sanitario e responsabile scientifico della Giornata la dottoressa Maria Laura Valcelli. Nella giornata saranno  gratuitamente effettuati da specialisti :  Ecocolordoppler delle carotidi : prevenzione Ictus; elettrocardiogramma e lettura, consulto psicologico; consulto podologico,  test  udito; consulto ortopedico: prevenzione patologie grosse articolazioni; consulto internistico,  nefrologico; tossicologico,   rilievo pressione arteriosa, peso,altezza, girovita; valutazione massa magra e grassa, pulsiossimetria. Ne da notizia Fausto Casotti coordinatore delle Misericordie della provincia di Massa Carrara in una dettagliata informativa ai presidenti delle Consorelle della  Lunigiana. Come coordinamento sproniamo sempre anche per attività di questo tipo che, ricordo, rientrano nelle "opere di Misericordia" , basti pensare alla parabola del  "Buon  Samaritano". L'iniziativa – continua Casotti -  resa possibile grazie ad un pool di specialisti medici volontari e di società che ci hanno messo a disposizione sofisticate apparecchiature  è   riservato solo  a chi frequenta la mensa  gestita dal Centro  Caritas  onlus della Madonna Pellegrina di Cervara  e  si inserisce nella Seconda  Giornata Mondiale dei  poveri  il cui tema quest'anno, come è noto, è "Questo povero grida e il Signore lo ascolta" - richiama tutta la comunità cristiana a tendere la propria mano ai deboli e agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità. La grossa novità è che si inserisce  nel Progetto nazionale  "Missione Salute - Links Misericordie" finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
 
Fausto Casotti
Casotti prende spunto per illustrare ai presidenti uno dei motivi che spingono le Misericordie  in testa quella di Massa a queste Giornate di prevenzione "innanzitutto non sono episodiche poi perché 6 milioni di italiani non si curano. Non lo dice io lo afferma in una nota  Secondo recentissimi i dati Istat, oggi le persone che risparmiano sul medico sono 6 milioni, principalmente a causa di due motivi - come spiega il presidente dell'Istat, Maurizio Franzini : «Circa due milioni di italiani rinunciano a visite o accertamenti specialistici per problemi di liste di attesa  mentre sono oltre 4 milioni le persone che rinunciano per motivi economici. Rilevante è l'intreccio tra rinuncia e condizioni economiche». Dallo studio dell'Osservatorio sul bilancio di welfare delle  famiglie italiane di MBS Consulting emergono differenze significative sui costi della spesa sanitaria. Infatti le famiglie del Nord spendono ogni anno 1.356 euro, quelle del Centro 1.488 e quelle del Sud e delle Isole 1212 euro. La non fiducia nella Sanità pubblica è dovuta soprattutto alle lunghe attese che devono affrontare i pazienti per avere un appuntamento: attese che, di fronte al timore di una malattia, sono insostenibili. Chi ha la possibilità si rivolge a specialisti privati, mentre altri rinunciano o rimandano a data da concordare - questo soprattutto al Sud perchè al Nord il servizio sanitario nazionale è più efficiente. Basta pensare che per una visita specialistica si rivolge al medico privato il 55,1% delle famiglie del Sud contro il 44,7% del Nord, per gli esami diagnostici come un'ecografia va dal privato il 44,3% delle famiglie del Sud contro il 21,7% del Nord. A questa "logica" purtroppo non si sottraggono anche molti  cittadini della nostra provincia: quindi importanti queste  giornate".
Casotti conclude  "ho già preso contatti in Lunigiana perchè dopo le festività  natalizie organizzeremo giornate di questo tipo anche in Lunigiana" .

Nelle foto: il presidente  Gussoni con il sindaco di Pontremoli, i presidenti delle Misericordie della Lunigiana e Fausto Casotti 

Misericordia Massa