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lunedì 29 gennaio 2024

Grande festa a Massa per i 100 anni di Liliano Mandorli.


Grande festa a Massa per i 100 anni di Liliano Mandorli.
Toccante lettera del Presidente della Provincia e gli auguri della
Regione tramite Bugliani.

Grazie, grazie al buon Dio che mi ha fatto tagliare
questo traguardo, grazie a tutti per essere oggi qui
presenti a festeggiare il mio centesimo
compleanno, grazie dunque a mia moglie, ai i miei
figli, ai miei nipoti e a tutti coloro che mi hanno
inviato, non me lo aspettavo neppure, decine e
decine di biglietti, di mail oltre alle innumerevoli
telefonate ricevute e che continuo a ricevere; grazie
a Gianni Lorenzetti Presidente della Provincia di
Massa-Carrara e Sindaco di Montignoso per la
telefonata e al consigliere regionale, avvocato
Giacomo Bugliani che mi ha portato anche gli
auguri della Regione. Grazie anche ai numerosi
organi d’informazione di livello locale e nazionale
per i loro vistosi articoli” così ha aperto la sua festa
di compleanno Liliano Mandorli in un noto locale
della zona visibilmente soddisfatto . 

Grande festa dunque. Liliano Mandorli aveva accanto la moglie Marcella Padroni, i figli Francesco (noto politico), Alessandro, Gabriella e Chiara; e con i suoi otto nipoti: 
Luisa, Francesca, Giulio, Margherita, Anna, Giorgio (che sta ultimando la formazione presso il seminario interdiocesano di Pisa), Fabio e Cristina ed accanto a loro ha tagliato la rituale torta con le 100 candeline. Intanto non si contano più i messaggi di auguri che sono giunti a questa brava e grande persona da ogni parte d’Italia e della Regione.
La notizia del raggiungimento di questo invidiabile traguardo è stata ripresa oltreché dai media locali anche da network nazionali e regionali di un certo spessore. L’emittente regionale Antenna grazie al suo patron Andrea Lazzoni il giorno del suo compleanno la sera topo il tg gli ha dedicato un lungo ed interessante speciale.

Bellissima la lettera, preceduta da una telefonata, che gli ha inviato Gianni Lorenzetti, presidente dell’Amministrazione provinciale di Massa-Carrara ed anche sindaco del vicino Comune di Montignoso. “Caro Liliano in questo giorno bellissimo , il tuo centesimo compleanno voglio formularti a nome mio personale e delle Istituzioni che rappresento i più fervidi auguri di buon compleanno per l’invidiabile e meritato traguardo che hai
raggiunto. Grande è stato ed è il tuoi spessore morale e di integerrimo uomo cattolico nonchè la tua correttezza politica di sempre anche nei confronti degli avversari politici. Io ho avuto la fortuna, sottolineo la fortuna di conoscerti e di stimarti sempre appunto per tutte queste tue doti non da poco. Debbo anche sottolineare il tuo sensibile impegno nella cultura: studioso capace ed attento, scrittore di opere politiche che hanno ottenuto un sensibile successo nonchè fondatore di un Centro Studi promotore di iniziative di grande attenzione e di notevole spessore. Oggi tutti noi ti siamo vicini e ti applaudiamo ancora in occasione del tuo centesimo compleanno e ti auguriamo una lunga esistenza. Ovviamente estendo gli auguri ed i saluti a tua moglie signora Marcella Padroni, ai tuoi 4 figli ed alla lunga schiera dei nipoti. Caro Liliano di uomini come te torno a ripetere ce ne è bisogno :servono infatti come guida a tutti noi ma soprattutto ai giovani di oggi. Auguri ancora Grande Amico dalle Istituzioni che rappresento.” 

Gli fa eco il consigliere regionale Giacomo Bugliani che
ha portato a Mandorli ex consigliere regionale gli auguri della Regione: 
“ Un traguardo importante per una figura che negli anni è diventata un simbolo della nostra città – scrive Giacomo Bugliani, Da cattolico, infatti, ha portato i suoi valori nell’impegno politico e in quello associativo con il Centro Studi De Gasperi , Liliano Mandorli rappresenta per tutti noi un esempio di dedizione autentica alla politica e al volontariato, a cui molti giovani oggi devono sapersi ispirare.”


Il Coordinamento provinciale delle Misericordie di Massa-Carrara tramite il suo presidente Fausto Casotti a nome di tutte le Misericordie rappresentate gli ha donato un’artistica medaglia. 
“ E’ con vivo piacere e con grande soddisfazione - ha detto Fausto Casotti - sia personale che a nome del Coordinamento delle Misericordie della provincia di Massa- Carrara che ti formulo i più sinceri e Auguri per i tuoi cento anni. Traguardo questo invidiabile e giustamente raggiunto da una Persona del tuo calibro: di grandissima integrità morale e grande “spalla” per la nostra Misericordia e splendida guida ed esempio soprattutto per i nostri giovani. Grazie, grazie, grazie ancora ed altri, come minimo, 200 anni di vita. Ho atteso oggi, di concerto con i presidenti delle varie Misericordie apuane, giorno del Tuo compleanno a consegnarti questo nostro semplice ma significativo dono, coniato dalla Venerabile Confraternita di Bagnone che omaggiamo solo alle Persone di grande spessore come appunto sei Tu. Grazie ancora Grande Confratello e rinnovati Auguroni per i tuoi cento anni.” 


A Casotti gli ha fatto eco Mareno Barbieri Governatore della
Misericordia di Bagnone ma anche componente il Consiglio nazionale
delle Misericordie d’Italia che gli ha porto gli auguri sia a nome della
Misericordia che rappresenta che l’incarico che ricopre. 
E ovviamente a Liliano Mandorli anche gli auguri della nostra Redazione.

Nelle foto:- Liliano Mandorli con accanto la moglie mentre taglia la torta;
- Fausto Casotti mentre gli consegna la medaglia; - la famiglia al completo.

Alberto Ruffini.
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martedì 19 settembre 2023

MISERICORDIE: INTERVISTA A MONS. AGOSTINELLI, PER LA SUA VISITA IN LUNIGIANA.


Nella Misericordia nasce una nuova figura quella del “custode” che affiancherà il correttore, Un successo la visita di Mons, Agostinelli in Lunigiana.



Grande mobilitazione delle Misericordie e della popolazione  in Lunigiana per la visita di due giorni di S.E. Franco Agostinelli vescovo emerito di Grosseto e di Prato ed oggi Correttore Nazionale delle Misericordie d’Italia. Mons. Agostinelli ha come obiettivo di visitare  nel Paese tutte le 700 Misericordie in particolare quelle piccole. Fino ad oggi  ha attuato, come lui stesso dice, "visite a macchia di leopardo”: è  stato in Calabria ma deve ritornarci per  incontrare le Misericordie di Reggio Calabria. E’ stato in Campagna, Puglia, Umbria, Liguria, Emilia Romagna, Molise, Abruzzo, nei prossimi giorni sarà in Basilicata, poi in Piemonte e in altre regioni. Ha iniziato anche la visita in Toscana, la regione dove si registra il maggior numero di  Misericordie;  è stato  in Versilia, a Livorno, a Grosseto,  all’isola d’Elba e del Giglio, in Garfagnana,  parte della provincia di Arezzo (dove ho iniziato  il suo ministero sacerdotale e)e  in Lunigiana. Gli incontri qui sono iniziati a Fivizzano dove, accompagnato dal coordinatore provinciale Fausto Casotti e dal Consigliere Nazionale Mareno Barbieri (Governatore anche della Misericordia di Bagnone) ha incontrato il responsabile Pier Luigi Vegniuti affiancato dal   correttore Don Bernardo ed un gruppo di persone; dopo aver tenuto una interessante ed articolata relazione; a Villafranca accolto dall’avvocato Ezio Tomellini in rappresenta di Gigliola Bazzali priore della locale Misericordia e dal correttore don Pietro Giglio, presente anche il locale parroco Don Giovanni e da un gruppo di persone. Anche qui relazione e ha preso atto con soddisfazione dell’esistenza a Villafranca da anni  un centro Alzheimer gestito dall’Asl e di proprietà della Misericordia, In paese l'associazione ha anche un “Baby Center”. Da Villafranca alla Misericordia di Mulazzo (che effettua anche i servizi 118). Ad accoglierlo il Governatore Giuliano Fanti ed il correttore Don Marco oltre a dirigenti e ad un gran numero di volontari. Il. Mons. Agostinelli ha svolto la sua relazione  al termine della quale Governatore a nome dell’Amministrazione comunale ha donato un’artistica targa ed una pubblicazione .Infine a Pontremoli  (che effettua anche  i servizi 118)Misericordia tra le più antiche d’Italia, fondata nel 1262. Ad accoglierlo il Priore Avvocato Paolo Angella, dirigenti e  volontari. Il presule ha visitato prima l’interessante e storico museo allestito nei locali di via Pietro Cocchi e dopo si è incontrato con i dirigenti e volontari. Infine domenica a Bagnone  dove ha celebrato l’Eucarestia, assieme a padre Jack (che ogni anno viene a Bagnone dal Congo assieme a Suor Graziana delle Suore Missionarie del Lieto Messaggio di Pontremoli anche lei da anni in Congo), nella chiesa di San Niccolò,  in occasione dei festeggiamenti della Beata Vergine Addolorata ,Patrona della locale associazione e dei  147 anni della fondazione. Una grande manifestazione con una folla da grandi occasioni. Monsignor Agostinelli attorno a sé un gran numero di chierichetti molto giovani; molto ben coordinati con i celebranti anche  il Coro “San Niccolò” di Bagnone (10 elementi) diretti da Michela Ferrari Vivaldi, all’organo il maestro Pier Francesco Carnesecca a cui il presule ha fatto pubblici complimenti; una messa a detta dei presenti  con una stupenda omelia.



Monsignore dalla visita in Lunigiana che cosa ha riscontrato? 

“Innanzitutto l’impegno e la grande dedizione con cui dirigenti e volontari portano avanti queste Misericordie anche se, purtroppo, anche loro debbono affrontare difficoltà di vario genere, non escluso quelle di carattere economico. Le Istituzioni pubbliche ci gratificano spesso  con parole di elogio, a cui però non sempre fanno  seguito, quei sostegni concreti, anche di natura economica, di cui anche le Misericordie hanno bisogno per attendere efficacemente al servizio richiesto. La Regione È debitrice nei nostri confronti, per servizi resi, che tardano ad essere soluti. Tutto ciò crea grosse difficoltà perché le spese vive, oggi più di ieri, sono notevoli per garantire i servizi che ogni giorno  ci vengono richiesti. Questa situazione sta mettendo in difficoltà anche le Misericordie della Lunigiana. Al di là di questa considerazione però, nella “due giorni lunigianese”, ho riscontrato tra le Misericordie di questo vasto comprensorio, una grande e reciproca solidarietà che fa bene sperare per il futuro.  In Lunigiana la Misericordia rappresenta l’Istituzione principale, essenziale per i molteplici bisogni di questa collettività, in gran parte formata da anziani che risiedono in frazioni spesso molto lontane dalle sedi. I Comuni e le altre Istituzioni del  territorio, trovano nelle Misericordie un valido supporto per attendere ai bisogni e alle urgenze  che forse non potrebbero essere risolte.



Monsignore ma cosa ha riscontrato dai vari incontri effettuati nel Paese?: 

“innanzitutto ho trovato tanta brava gente, persone molto motivate; ho  riscontrato anche difficoltà, criticità, non dovute alle persone, ma alle contingenze del momento. Una difficoltà è quella di reperire volontari, soprattutto tra i più giovani. Nel passato la Misericordia era esente da questo problema, che oggi, invece, esiste ed è comune a tutto l’associazionismo, sia laico che cattolico.” 


Perché questo?

“ L’individualismo oggi non risparmia più nessuno e anche i giovani  non ne sono esenti;  con difficoltà accettano di diventare volontari “.



”Perché vuol visitare soprattutto le piccole Misericordie?” 

Come dicevo sono in giro per visitare le 700 Misericordie d’Italia, senza trascurare quelle “piccole”. L’invito che vorrei giungesse a tutti, è quello di impegnarsi nel cammino formativo di tutti volontari, che attendesse alla formazione tecnica, professionale, e alla formazione umana, psicologica e spirituale per fare memoria delle nostre origini, che nascono all’interno della vita della Chiesa, sollecitati dall’ascolto della Parola di Dio. Come diceva Monsignor Tonino Bello per volare occorrono due ali , una sola non è assolutamente sufficiente. Importante dunque la formazione tecnica,  ma non meno quella spirituale. Le persone che vengono soccorse nel momento del bisogno debbono avvertire che hanno accanto chissà dire loro una parola di conforto, di incoraggiamento, di vicinanza ; debbono poter sentire che accanto hanno c’è chi si prende veramente cura di loro, senza lesinare tempo o fatica; chi vuole loro bene con quella carità samaritana  piena di premura, che sa vedere nel volto del fratello o sorella indigente, il volto stesso di Gesù”. Il Monsignore aggiunge “siamo fortunati perché ogni anno vengono da noi alcune migliaia di giovani per il servizio civile. Una fortuna ma allo stesso tempo un grande responsabilità, perché la Provvidenza e la Società ce li consegna  perché noi glieli restituiamo come uomini  e donne  capaci di prendere in mano il loro destino, e viverlo alla luce di quei valori fondamentali che sono alla base di qualsiasi cammino, sia umano che cristiano. Ma per questo occorrono volontari inseriti nelle nostre fila. Vorrei che mi sia consentito ancora una nota di carattere storico: la Misericordia è nata per una priorità ben precisa, il soccorso agli ammalati, il seppellimento dei morti e queste erano le priorità delle origini. Per cui spesso nell’immaginario collettivo si pensa la Misericordia abbinandola al “carro funebre” e all'ambulanza"; oggi il mondo è cambiato e non possiamo pensare che la Misericordia sia solo questo! I problemi del  mondo sono tanti,  credo allora, che sia importante che ogni Misericordia faccia opera di discernimento per capire quali siano nel territorio dove opera i problemi emergenti, prioritari e quindi fare un quadro completo di tutti questi e scegliere, poi, quelli che affrontabili in base alle nostre capacità. Questo è in linea con quanto la Chiesa ci dice quando si parla di opere di carità corporale e di opere di carità spirituale.. ” 


Monsignore si dice che nelle Misericordie  piccole o grandi spesso manca il correttore

“E’ vero, le Misericordie più piccole hanno a tal riguardo qualche difficoltà in più ; il correttore  spesso non c’è  e questa è una figura determinante per ogni Misericordia. Tant’è che non potremmo pensare una Misericordia che volesse far meno del Correttore,   il cui compito è quello di essere la garanzia del cammino formativo che fa capo ai valori cristiani su cui la Misericordia si basa. Mi preme sottolineare  che correttore non significa che è colui che….corregge! dall’etimologia latina  significa cumregere e cioè è colui che governa insieme al Governatore o Priore della Misericordia del territorio. ” 


Come risolvere?

”Abbiamo introdotto la figura del custode per venire incontro anche a queste problematiche. Diverse nostre Misericordie non hanno il correttore ,o se ce l’hanno, causa la carenza di sacerdoti, è oberato da tanti impegni che  gli impediscono di  attendere in modo adeguato alla formazione dei volontari. Abbiamo pensato allora  di affiancare al correttore delle persone, uomini o donne che siano, giovani o meno giovani, scelte all’interno delle singole Misericordie e segnalate dai vari Governatori, i quali, dopo apposito corso formativo, affiancano il correttore nell’opera formativa ,o lo sostituirla qualora dove questa figura mancasse.“ 


Perché li avete chiamati custodi? 

“Sono come dice Papa Francesco dei “viri probati”, da noi chiamati custodi, non perché hanno le chiavi per aprire o chiudere le porte della Misericordia, ma perché , dall’etimologia latina “custos”, abbiano premura, sollecitudine, interesse, per svolgere questo delicato compito.”



Il terzo settore: spina dorsale del volontariato: lo dice il Governatore di Bagnone Barbieri

Interessante la relazione che si è tenuta dopo la Messa da Mareno Barbieri “In una società dove la solitudine è la condizione esistenziale di molti dice Barbieri, le persone sono alla ricerca di punti di riferimento credibili. Si contesta tutto: la politica, il sistema sanitario, i medici e gli insegnanti, chi più ne ha più ne metta, ma se c'è qualcosa che nessuno mette in discussione è proprio il Terzo Settore, settore del volontariato. Il terzo settore conta in Italia quasi 5 milioni e mezzo di volontari, poco meno di un milione di lavoratori e pesa quasi il 5%del prodotto interno lordo grazie alla sua capacità di generare beni e servizi. Ecco quindi che la Misericordia di Bagnone, nel suo piccolo, rappresenta un ingranaggio essenziale di questo meccanismo e si incanala in questa visione con le sue iniziative di aiuto al nostro territorio e di aggregazione sociale. Voglio ricordare le nostre attività principali: Taxi sociale;  Bagnone in salute..: la nostra campagna di prevenzione sanitaria nell'ambito della quale abbiamo organizzato due giornate di prevenzione in gennaio e marzo con screening gratuiti su circa 600;  Gruppi di cammino:  grazie all'idea di alcuni dei nostri volontari e la collaborazione con l'ASL Nord Ovest.

Ci siamo occupati anche dei più giovani fornendo ai ragazzi delle scuole medie di Villafranca e Bagnone  nozioni basilari di primo intervento. Questi incontri hanno suscitato entusiasmo tra i ragazzi ed il plauso degli operatori scolastici. Per ultimo abbiamo avuto incontri con le istituzioni; Nello specifico con l'assessore regionale alle politiche sociali Serena Spinelli alla quale abbiamo prospettato le problematiche riscontrate dalle Misericordie del nostro territorio notando  in lei un'attenzione concreta ed una volontà di intervento. Finisco con un appello ai giovani dai 18 ai 29 anni. Fate domanda per prestare servizio civile presso le Misericordie. Oltretutto un recente decreto legislativo ha stabilito una riserva di posti per tutti concorsi presso gli enti pubblici a favore di questi volontari, e non mi pare cosa da sottovalutare.

Alberto Ruffini.

giovedì 31 agosto 2023

BAGNONE: UN SUCCESSO L'INCONTRO CON DOMENICO GIANI.


“ Il volontariato  spina dorsale dell’Italia , Rappresenta oltre il 4 per cento del Pil, Incentiviamolo” Lo sostiene Domenico Giani Presidente nazionale delle Misericordie.

Un vero successo “Domenico Giani: un uomo al servizio di tre papi, Storie, aneddoti e curiosità” l’annunciato incontro-dibattito  pubblico promosso dalla Misericordia di Bagnone e moderato dall’avvocato Matteo Marginesi con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Pro loco, che si è tenuto  nella sala consiliare del Comune di Bagnone di fronte ad un folto pubblico. 
I lavori sono stati aperti dal Sindaco di Bagnone, avv. Giovanni Guastalli e da Mareno Barbieri Governatore della locale Misericordia e componente del Consiglio Direttivo delle Misericordie d’Italia. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Luigi Leonardi, Fausto Casotti Coordinatore provinciale Misericordie Massa-Carrara, il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Pontremoli, don Giovanni Poggiali correttore spirituale Misericordia Bagnone.“ 


E' con grande piacere  - ha esordito il Governatore Barbieri - che vi diamo il benvenuto alla nostra conferenza sulla vita in Vaticano, cuore della chiesa cattolica e sede di un'istituzione che ha un impatto profondo sulla fede, la cultura e la storia mondiale. Questa conferenza ci offre l'opportunità di esplorare non solo gli aspetti visibili della vita in vaticano, ma anche quelli meno conosciuti e spesso trascurati. Attraverso il racconto  di Domenico Giani, sicuramente otterremo una visione completa di ciò che è la vita all’interno delle mura vaticane nel mondo di oggi.“Chi è Domenico Giani che  ho l'onore ed il piacere di presentarvi? - dice Barbieri presentando il relatore - onore per il rilievo della sua persona e piacere per il ruolo che ora svolge in favore delle Misericordie d'Italia  della quale fa parte anche la Misericordia di Bagnone. 
La nostra  Confederazione  - ha ricordato Barbieri - che attualmente riunisce oltre 700 confraternite, con circa 670.000 membri che dal 1200, opera in Italia ed all'estero in favore dei più deboli sostenendoli nelle loro difficoltà. Non a caso anche recentemente il nostro Presidente ha svolto un'importante missione in Ucraina incontrando la popolazione ed autorità di Governo e locali per mettere a punto il futuro del nostro contributo che dura dall'inizio del conflitto. Ricordo infine che Giani attualmente oltre a guidare la Federazione Nazionale delle Misericordie dal primo ottobre 2020 è presidente di ENI Foundation che ha come missione le attività umanitarie nei Paesi dove ENI opera.”La vita in Vaticano – ha esordito il presidente Domenico Giani -  è un intreccio di spiritualità, tradizione ed impegno sociale. 


Ogni Papa che ha camminato per questi corridoi ha portato con sé la propria personalità, la sua visione  e la sua missione. Dai grandi Papi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia, come Paolo Giovanni II, al coraggioso atto di rinuncia di Benedetto  XVI, fino all'attuale carisma di Papa Francesco, abbiamo assistito ad un continuo di cambiamento e continuità. Tuttavia la vita in Vaticano va oltre l'apparato formale infatti  comprende il lavoro svolto dai collaboratori della Santa Sede, dai diplomatici vaticani che operano a livello internazionale alle opere caritative che cercano di alleviare le sofferenze in tutto il mondo, ai tanti sacerdoti, suore e laici che operano con passione ed amore per il servizio a questa unica realtà e per il Successore di Pietro. E' una realtà complessa che affronta sfide attuali e riflette sui valori eterni.” E alla domanda: ma in Vaticano esistono i servizi segreti? “Assolutamente no, esistono i Servizi di Sicurezza, ma collaboriamo strettamente sempre per la sicurezza del Pontefice con gli organi di polizia e dei servizi dei vari Paesi del mondo”– ha risposto Giani che, come è noto, fino al 14 ottobre 2019 ha lavorato al servizio di tre Papi, come responsabile della loro sicurezza sia in Vaticano che durante le loro missioni in giro per il mondo, in qualità di comandante del Corpo della Gendarmeria e direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione civile dello stato della Città del vaticano. Durante il Servizio prestato dal 1999 al 2019 è stato artefice di radicali cambiamenti della struttura da lui dipendente che ha come principale interesse la sicurezza del Pontefice. 
“Come si sa – HA SPIEGATO Giani - il Papa è una figura di alto prestigio morale e quando si reca nei vari Paesi in mezzo alla gente tutti vorrebbero abbracciarlo, toccarlo per avere conforto nella sua importante missione pastorale che è proprio quella di essere sempre tra la gente per annunciare la parola del Vangelo”. Sotto il comandante Giani, lo Stato della Città del Vaticano è inoltre entrato a far parte dell' Interpol in occasione dell'assemblea generale tenutasi a San Pietroburgo il nell’ottobre 2008” . 
Passando a parlare dell’importanza del volontariato il Presidente Nazionale delle Misericordie d’Italia ha detto: “ il volontariato rappresenta la vera e propria “spina dorsale del Paese” importante quindi che sia chi governa e la politica in generale lo appoggi e lo incentivi, lo promuova soprattutto nei giovani, lo difenda così come stanno facendo da sempre le Misericordie. Un capitale umano con un valore di 80 miliardi di euro che contribuisce al 5% del PIL nazionale, il Terzo settore che è stato sempre considerato come marginale nel sistema economico italiano, è in realtà diventato la quarta economia dell’Italia senza questo, non esito a dirlo, sarebbero guai seri per tutti soprattutto per quelle zone dove la popolazione ha necessità continua di servizi perché soprattutto anziana, fragile e senza la possibilità di aiuti concreti. 
Questo – conclude il Presidente delle Misericordie d’Italia . è quello che fanno le nostre Misericordie che ricordo, sono operative in tutto il Paese”. Al termine Mareno Barbieri ha donato all’illustre ospite un’artistica medaglia ed il volume  sulla Santa Croce di Bagnone scritto dal prof. Paolo Lapi, presente alla conferenza che ha autografato l’opera.

Nelle foto: - un gruppo di partecipanti; - il coordinatore delle Misericordie di Ms Fausto Casotti con accanto il relatore Domenico Giani, alla sua dx Mareno Barbieri Governatore Misericordia Bagnone; - Scorcio del folto pubblico.

Alberto Ruffini.

domenica 26 marzo 2023

UN VERO SUCCESSO LA GIORNATA DI PREVENZIONE A BAGNONE (MS).


Nella giornata di screening a Bagnone (Lunigiana – MS) identificati in soggetti asintomatici importanti fattori di rischio di complicazioni cardio vascolari e/o epatiche rispettivamente identificati con il riscontro di indice ABI elevato.

Il successo e l’importanza dell’evento di prevenzione a Bagnone sono dimostrati non solo dal numero di test diagnostici o visite eseguite, ma soprattutto dalla qualità dell’evidenze mediche riscontrate. Sono stati infatti identificati in soggetti asintomatici importanti fattori di rischio di complicazioni cardio vascolari e/o epatiche rispettivamente identificati con il riscontro di indice ABI elevato nel 30% dei pazienti con diabete e Fibro-infiammatorio-epatico elevato nel 12% dei pazienti esaminati. E’ stata inoltre confermata l’elevata prevalenza del fegato grasso nella popolazione di ultra sessantenni (età media 67 aa)  del 68%.” Così commenta il professor dotto Ferruccio Bonino direttore scientifico della giornata di prevenzione “Bagnone in salute” e scopritore dei virus epatici maggiori “B” e “C” che  si è tenuta a  Bagnone in  Lunigiana (provincia di Massa-Carrara)  nel Centro polifunzionale comunale  in località Grottò. 


L’evento è stato voluto ed organizzato dalla Confraternita di Misericordia locale presieduta dal Governatore Mareno Barbieri con il patrocinio della Confederazione regionale delle Misericordie, del Comune  e d’intesa con il Coordinamento provinciale delle Misericordie di Massa-Carrara retto da Fausto Casotti. Coinvolte anche le Misericordie di Pontremoli, Villafranca, Pontremoli oltre a quella, ovviamente, di Bagnone. Molto importante è stato il mezzo mobile divisa in ambulatori modernamente attrezzati un vero e proprio autotreno della  Confederazione delle Misericordie d’Italia che negli ultimi tempi era stato impiegato ai confini dell’ Ucraina. “Se avessimo avuto dei dubbi sull’importanza della nostra iniziativa, l’eccezionale afflusso di persone durante tutta la giornata ha dimostrato la fame della nostra popolazione di giornate di questo tipo”. Così commenta Mareno Barbieri Governatore Misericordia di Bagnone e componente il Consiglio nazionale della Federazione delle Misericordie d’Italia al termine della lunga giornata di prevenzione, che aggiunge: “chiamare successo la giornata screening di prevenzione sarebbe riduttivo L’inizio era alle ore 9 ma dalle 7 davanti agli ambulatori c’erano persone ad aspettare tutte con mascherina ed in perfetto ordine di prenotazione. Da sottolineare che diverse di queste sono giunte da diverse province toscane ma anche da La Spezia, da Parma e da altre località. 968 per la precisione le persone che desideravano sottoporsi a questi esami molto sofisticati ovviamente non tutte sono state accolte per ragioni prettamente di tempo''. 

Abbiamo già più volte evidenziato le carenze di risposte mediche adeguate da parte delle istituzioni sanitarie – continua il Governatore Barbieri -  liste di attesa infinite, la necessità di doversi recare in luoghi molto lontani per poter effettuare gli esami specialistici; per tutto ciò si rende necessario adottare misure nuove e risolutive. Credo che le due risposte improcrastinabili e cioè la giornata del 25 marzo e quella del 28 gennaio scorso  siano: prevenzione e medicina territoriale, solo così si ridurranno le difficoltà suddette.” Dalla Cina, poi, è giunta una nuova mail al Governatore della Misericordia di Bagnone Mareno Barbieri dalla Dottoressa Grace Zhang General Manager di Hisky Medical Technologies Co. Ltd. ma soprattutto della prestigiosa University Science Park - Taihu International Science & Technology Park, Wuxi – Cina. La general manager scrive: “ sono  stata informata del grande evento di stamani. Complimenti a tutti coloro che hanno reso possibile la giornata screening. Un ringraziamento ed un saluto particolare al Governatore Barbieri. Sappiate che vi sto seguendo con grande attenzione e spero di venire presto a trovarvi a Bagnone”. Ora si può dire che la piccola ma ora grande comunità di Bagnone che, come abbiamo avuto modo di dire,  è entrata  grazie al Governatore Barbieri  nell’ottica scientifica di Hisky Medical una delle più grandi ed importanti aziende della Cina. Soddisfatti anche i tecnici della Movi Spa , “Anche per questa seconda giornata di screen, i responsabili di Movi Spa presenti all’evento hanno espresso grande soddisfazione per l’ottima realizzazione e la significativa adesione dei cittadini, un vero successo”. Movi Spa, che da oltre 110 anni è attiva nel settore della salute con tecnologie innovative per il miglioramento della diagnostica e cura, ha messo a disposizione la strumentazione necessaria per la valutazione patologica vascolare (piede diabetico). “Nell’ambito delle iniziative di responsabilità sociale, Movi ritiene importante l’opportunità di poter contribuire a programmi finalizzati al miglioramento della salute pubblica.” 
L'attenzione della popolazione soprattutto anziana e fragile per iniziative così importanti spiegano il successo della giornata di prevenzione – dice il volontario Francesco Mandorli - . Come volontari sempre in  contatto con le persone i disabili e bisognose,  Gli organizzatori ringraziano Daniele Terzoni che ha curato elaborato ed ideato la locandina manifesto; il comandante Lorenzo Lepore presidente aeroporto aeroclub di Luni per il meteo e chi ha dato una mano per la riuscita dell’evento.

Volontari impegnati:
Chiara Bertolini, Francesco Mandorli, Giuliano Micheli, Tancredi Grossi, Franca Cortesi, Sergio Pucci, Ennio Bussini, Luciano Colombo, Marisa Zannato, Rita Beccari, Valentina Coval, Tiziana Marafetti, Mariangela Caretti, Mina Furiosi, Barbara Santini.


Questo lo squadrone che ha contribuito alla giornata: 
Dottor Lorenzo Bertellotti ecografista meglio noto come la Tac umana per la millimetrica precisione nel formulare le diagnosi accolto con una vera e propria standing ovation dai numerosi presenti; prof. Dott. Ottavio Giampietro diabetologo Università di Pisa; Dott. Gabriele Ricco specialista in Gastroenterologia, medico dell’Unità Operativa di Epatologia e del Dipartimento di specialità mediche AOUP (Azienda Ospedaliera Università di Pisa); Dottor Nino Giordano Giudicelli, internista, reumatologo, medico nucleare; prof. Dott. Ferruccio Bonino scienziato e studioso di fama internazionale; Dott. Fabio Costantino Scirocco
Specialista in malattie dell'apparato cardio-vascolare Ospedale delle Apuane Distretti sanitari zona delle Apuane Massa-Carrara; Dott. Ing. PhD Francesco Faita ricercatore Istituto Fisiologia Clinica C.N.R. – Pisa di fama europea; Dott. Gianpietro Rebughini; Ing. Fabrizio Furlani e Ing. Marco Scotti. 
Un ringraziamento anche e soprattutto; Prof. Dott. Maura Brunetto: Direttore Unità Operativa di Epatologia e del Dipartimento di specialità mediche AOUP (Azienda Ospedaliera Università di Pisa) e Direttore del Centro di riferimento della Regione Toscana per le malattie croniche e tumore del fegato.


Nelle foto: -il mezzo mobile; -il governatore Barbieri al centro alla sua sx il coordinatore Casotti e la vice sindaca di Bagnone alla sua dx il sindaco di Bagnone; -un momento dell’esecuzione con l’ABI,  -specialisti e volontari


venerdì 30 settembre 2022

MASSA-CASSARA: i vertici della Misericordia incontrano l'amministrazione provinciale.


Incontro a Massa in Provincia dei vertici delle Misericordie di Massa-Carrara. Fatto il punto sulle attività.

Il presidente dell’Amministrazione provinciale di Massa-Carrara e Sindaco di Montignoso
Gianni Lorenzetti ha ricevuto nel suo ufficio a Palazzo Ducale a Massa i vertici della
Misericordia apuana: Mareno Barbieri componente il Consiglio della Federazione
Nazionale delle Misericordie (formato, come è noto, solo da 10 unità) e Governatore
della Misericordia di Bagnone e Fausto Casotti, Coordinatore provinciale delle
Misericordie Apuane. I due legali rappresentanti hanno illustrato al Presidente della
Provincia e Sindaco di Montignoso l’attività che viene fatta sia nel sociale che nel campo
dell’emergenza urgenza territoriale. Hanno altresì evidenziato le varie iniziative in atto
specie in Lunigiana dove da alcune settimane, per esempio, a Bagnone è in atto il taxi
sociale e tra breve anche Mulazzo. Si tratta - è stato precisato - di un servizio gratuito
molto richiesto dalla popolazione per le varie necessità che sono sempre ogni giorno di
più tante. Durante l’incontro peraltro molto articolato i due vertici della Misericordia
apuana hanno messo in evidenza anche le sensibili necessità date le ristrettezze che le
Misericordie apuane ed il volontariato in genere stanno affrontando in questi tempi
soprattutto per ciò che riguarda le attività sociali che è stato ancora sottolineato sono
sempre più numerose ed in gran parte non costituiscono introiti necessari, di contro, per
erogare i servizi gratuiti. La popolazione invecchia sempre di più e “ noi – ha detto
Barbieri – siamo punto di sensibile riferimento”. 

Il Presidente Lorenzetti ha ascoltato con attenzione i due massimi vertici provinciali della Misericordia sottolineando che la Provincia non si occupa per legge del settore sociale e di contro, ha detto, di essere
molto vicino alle esigenze del volontariato e che apprezza molto ciò che anche le Misericordie in questi tempi difficili stanno facendo per la collettività e si è dichiarato disponibile, per quanto di competenza. . Da dire che in questi giorni Barbieri e Casotti stanno iniziando, ovviamente sempre e soprattutto nel sociale a “dare gambe” ad una serie di iniziative richieste peraltro dalla popolazione.

Nella foto: al centro il presidente della provincia; a sx il Governatore Mareno Barbieri a dx
Fausto Casotti Coordinatore provinciale Misericordie Massa-Carrara.

ALBERTO RUFFINI.

martedì 5 aprile 2022

MISERICORDIA di BAGNONE: In prima linea per gli aiuti all'Ucraina.


“Da noi si fa volontariato nel vero senso della parola e non mancano le persone perché ben radicati nel tessuto sociale”.
 
Intensa attività anche nel sociale della Confraternita di Misericordia di Bagnone in Lunigiana coordinata dal Governatore  e Consigliere Nazionale Mareno Barbieri. 
Di recente sono stati  consegnati i generi vari (vestiti, acqua, generi alimentari vari, per l’igiene, farmaci ed altro) ben 25 metri cubi  presso  l'hub della Misericordia di Santa Croce sull'Arno- “La campagna di raccolta per l’Ucraina – dice il Governatore Mareno Barbieri - è iniziata il 4 marzo scorso in collaborazione con il Comune e le i associazioni: Misericordia di Fivizzano, Fratres, Donne di Luna, Arcobaleno della Vita.
Il centro di raccolta era aperto dal lunedì al sabato in Piazza Europa 5, dove operavano i volontari delle suddette Associazioni e semplici cittadini. C'è stata una vasta partecipazione da parte dei cittadini e una  collaborazione fattiva dei commercianti e della farmacia Cortesini che hanno messo a disposizione, presso i loro esercizi, carrelli per facilitare la raccolta. Dunque un primo tir è stato inviato a Firenze da dove anche i nostri generi sono partiti e consegnati presso il confine tra Polonia e Ucraina, la raccolta è ancora attiva per 2 giorni alla settimana: lunedì e giovedì e già molto materiale è stato raccolto.” 


Barbieri coglie l’occasione per fare il punto sull’attività associativa. “Ad oggi abbiamo circa 45 volontari tutti operativi e nei prossimi giorni ci sarà finalmente consegnato un pulmino da 9 posti nuovo di zecca che va ad aggiungersi alla nostra numerosa ”flotta” di mezzi: auto, ambulanze e mezzi attrezzati, strumenti necessari per servire la popolazione nostra e quella sparsa nelle molte frazioni in cui è suddiviso il nostro comprensorio. 
Ora abbiamo anche una nostra formatrice, Chiara Bertolini,  importante appunto per…formare le diverse richieste di persone di ogni età che ci chiedono di venire a fare i volontari. 
Da noi il volontariato è molto sentito,  credo che questo derivi da quanto la nostra Associazione ed in definitiva la Misericordia soprattutto in Lunigiana sia radicata nella popolazione. 
Si fa volontariato nel vero senso della  parola, non ci interessa “l’industrializzazione del dolore”, non gestiamo ambulatori od altro  a pagamento ma svolgiamo solo attività sociale nel vero senso della parola e per questo istituzioni locali Comune in testa e la popolazione tutta ci sostengono. 
Presto, cambiate le regole per il Covid re-inizieremo con le giornate gratuite di prevenzione per le quali pressoché ogni giorno c'è richiesta da parte della collettività e comunque  parteciperemo, se chiamati, ad altre, anche fuori dal nostro Comune. 
Siamo un vero e proprio call center la cui importanza  e soprattutto la necessità la riscontriamo ogni giorno di più; siamo chiamati per la spesa, acquisto farmaci o essere accompagnati dal medico ed altro. 
Ricordo, per esempio, che durante il periodo vaccinale anti Covid abbiamo supportato per quanto di nostra competenza i medici di famiglia, accogliendo circa 1200 vaccinandi. Cosa riceviamo come compenso? Il sorriso ed il grazie di chi assistiamo e questa, per noi, è la più grande delle ricompense” .

Nelle foto: Volontari della Misericordia con al centro il Governatore Barbieri; momenti del carico del materiale per l’Ucraina


mercoledì 6 ottobre 2021

BAGNONE: Grande festa della Misericordia per la Beata Vergine Addolorata.


Grande festa a Bagnone della Confraternita di Misericordia in occasione della ricorrenza della protettrice:  B.V. Vergine Addolorata

Grande festa a Bagnone in occasione della ricorrenza della B.V. Vergine Addolorata, protettrice della locale  Confraternita di Misericordia. Nonostante la giornata con un tempo inclemente la chiesa di San Nicolò era stracolma. Presenti alla cerimonia autorità varie, le delegazioni delle varie Misericordie della Lunigiana, dei donatori di sangue Fratres, varie associazioni lunigianesi delle Pubbliche Assistenze, gli alpini di Bagnone, l’Avis di Fivizzano, l’Associazione “Donne di Luna” di Bagnone. Presente anche Fausto Casotti Coordinatore delle Misericordie di Massa-Carrara. 
La Messa è stata celebrata dal correttore della Misericordia di Bagnone Don Giovanni, accompagnata dal Coro parrocchiale “San Nicolò” diretto da Michela Vivaldi, all’organo il maestro Francesco Carnesecca. In Chiesa presente anche Suor Graziana delle Suore missionarie del Lieto Messaggio di Pontremoli che presta da anni attività di puro e vero volontariato missionario  nella  Repubblica Democratica del Congo. 
Dunque tanti, tanti volontari, presente anche Francesco Mandorli volontario giunto da Massa. 

Al termine della funzione religiosa il Governatore della Confraternita di Misericordia Mareno Barbieri ha tenuto il tradizionale intervento:
Un saluto – ha esordito - anche se da lontano lo invio a tutte le 700 confraternite italiane alle quali aderiscono circa 670.000 iscritti, dei quali oltre 100.000  sono impegnati permanentemente in opere di carità e di servizio ai più deboli ” .
Il Governatore ha continuato dicendo che :
Come ogni anno, dalla fondazione nel 1876, la nostra Confraternita di Misericordia si riunisce nella ricorrenza della B.V. Vergine Addolorata, nostra protettrice.  
A Lei vanno il nostro primo pensiero, il ringraziamento devoto e la nostra preghiera, per lo sguardo compassionevole  e materno  che sempre  ci rivolge dal cielo.  Mai come quest'anno, nell'affrontare tutte le problematiche e le difficoltà originate dalla terribile pandemia che ci ha colpito, abbiamo sentito la sua vicinanza ed il suo aiuto che ci hanno permesso di proseguire indenni la nostra attività infondendoci il coraggio di affrontare i rischi collegati.

E' quella di oggi, una giornata che io sento con particolare trasporto ed emozione, è il momento in cui doverosamente relazioniamo a tutta la collettività Bagnonese il quadro delle attività svolte nell'anno precedente. Come certamente comprenderete abbiamo  operato in uno scenario più che  difficile. Abbiamo dovuto affrontare per la prima volta ed inaspettatamente  un evento eccezionale, che ci ha colti di sorpresa e particolarmente  infido,   nel rispetto di regole contraddittorie e mutevoli, inventandoci procedure estemporanee, servizio per servizio, in carenza di informazioni tempestive e precise da parte delle Istituzioni preposte ”. 
Barbieri continua: 
Tradizionalmente, in questa occasione vengono resi pubblici i numeri dei servizi effettuati nel periodo; così abbiamo fatto l'anno scorso. Questa volta però ritengo poco interessante parlare di numeri, penso piuttosto che sia più importante parlare della qualità dei servizi svolti. I trasporti sanitari sono stati naturalmente  inferiori a quelli dell'anno precedente, vista la riduzione delle attività ospedaliere extra-covid, ma imponente è stata l'attività di prossimità svolta all'interno del Comune, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, con le altre associazioni del territorio, delle RSA, dei commercianti e dei medici di base, gestendo tutta una  serie di interventi offerti  dal nostro progetto "NOI CI SIAMO" Le sorelle ed i fratelli  della Misericordia non si sono mai tirati indietro, nonostante le comprensibile paure di entrare a contatto con il virus e portarlo nelle proprie case, nelle proprie famiglie. 


Non solo, il numero dei volontari che ogni giorno si sono presi cura della popolazione, durante la pandemia è cresciuto. Nuovi volontari che hanno deciso di mettersi al servizio degli altri indossando i nostri colori, spinti dalla volontà di donare il proprio tempo alla comunità. 
Questo è il patrimonio più grande della Misericordia: il patrimonio umano. 
In un momento tragico di chiusure ed isolamento sociale i nostri volontari hanno percorso quotidianamente le vie del paese e delle frazioni per consegnare le spese, accompagnare dal medico di famiglia,  consegnare medicinali, effettuare test sierologici presso le scuole, assistere il Comune ed altre associazioni in occasione di manifestazioni varie, compreso il controllo dell'afflusso dei votanti durante le ultime elezioni regionali, oltre ad ascoltare e confortare telefonicamente e con visite domiciliari, chi desiderava semplicemente  parlare perché, solo e lontano dai familiari, era preso dall'ansia e dalle preoccupazioni. 
In occasione poi delle vaccinazioni anti-Covid abbiamo assistito, per quanto di competenza,  i medici di base portando i pazienti agli ambulatori,  badato a loro dopo le iniezioni e riaccompagnandoli a casa.  Inoltre abbiamo prestato la nostra assistenza alla RSA Villa Angela, affiancando il personale nella gestione e controllo delle visite parenti. Forse non siamo riusciti a soddisfare tutte le esigenze, certamente, abbiamo fatto tutto il possibile, contestualmente ai numerosi servizi di trasporto sanitario. E' con questo spirito che in estate abbiamo raccolto l'appello di Padre Jacques e Suor Graziana per contribuire all'ultimazione di un progetto dedicato all'apertura  di un consultorio Materno infantile in Congo presso la comunità di LUKUMU ” .


Il Governatore precisa ancora che: 
Ritornando al nostro impegno di prossimità, come spesso accade,  dalle emergenze,  nascono le idee più importanti. Da quanto sopra, abbiamo compreso che in futuro non potremo fare a meno di strutturare parte della nostra attività  su tre filoni di intervento: ascolto, incontro,  intervento. Per questo aderiamo  al progetto "La Casa del Noi" ideato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie: questa azione ha come obiettivo quello di costruire una rete di protezione per le emergenze sociali della nostra comunità, perché nessuno debba sentirsi solo ad affrontare le proprie difficoltà. CASA come luogo accogliente, familiare e del NOI perché la categoria dell' IO viene allontanata per far spazio a quella del NOI ” .
In chiusura il Governatore annuncia che: 
E' in questo quadro che allo scopo di garantire una continuità di relazioni sociali anche ai nostri cittadini anziani o soli affinché si possano sentire ancora integrati e partecipi della vita comunitaria, tra breve ci verrà consegnato un monovolume Ford Tourneo a 9 posti attrezzato  che metteremo a disposizione di tutta la comunità e delle associazioni anche per usi diversi, principalmente per: accompagnamento a uffici e servizi per il disbrigo di pratiche di accertata utilità sociale (es. lNPS, INAIL,  Patronati, Poste, Banca, ecc... ”.

Nelle foto: il gruppo dei volontari con il Governatore Barbieri; Suor Graziana

ALBERTO RUFFINI.

lunedì 13 settembre 2021

LA MISERICORDIA DI BAGNONE (MS) INVITA GIANI PER MOSTRARGLI CHE NON SONO UNA ''AZIENDA''.


Venerabile Confraternita della Misericordia di Bagnone 

Via G.B Cartegni, 7  - 54021 Bagnone (MS)



Bagnone: 13 Settembre 2021



COMUNICATO STAMPA


Per conto del Governatore della Confraternita di Misericordia di Bagnone si invia la seguente nota con preghiera di diffusione.


Mareno Barbieri, Governatore  della Venerabile Confraternita di Misericordia di Bagnone MS)   ha scritto una lettera al  Governatore  della Regione Toscana Dott. Eugenio Giani.

Motivo? Eugenio Giani sulla stampa ha attaccato duramente le Misericordie della Toscana sostenendo che le “Misericordie più che volontari sono aziende”. 

Barbieri esordisce Chiarendo che la Venerabile Confraternita di Misericordia di Bagnone è un’ Associazione affiliata alla Federazione  Regionale ed alla Confederazione Nazionale e quindi regolarmente iscritta nell’Albo del volontariato,  fondata nel 1876; ha al suo attivo n. 45  volontari, opera   a Bagnone e spesso effettua servizi anche nei comuni limitrofi, oltre ad essere chiamati spesso per servizi in altre zone della Lunigiana. Nella lunga lettera  precisa  ancora che precaria è la situazione sanitaria in Lunigiana e quindi anche a Bagnone; gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano sono raggiungibili, dalle frazioni montane, percorrendo una pessima  viabilità specie in inverno. Questi ospedali  registrano, come Lei dovrebbe sapere essendo  a capo della Regione,  servizi sanitari ridotti all’osso, e l’ospedale unico il NOA a Massa,  dista oltre 50 km. Basilare dunque il servizio delle Misericordie di Bagnone, Pontremoli, Mulazzo, Villafranca e Fivizzano e di altre associazioni che operano in tutta la Lunigiana nello stesso settore, per quanto loro di competenza. Bagnone opera per 365 giorni all’anno e la sttragrande maggioranza dei serrvizi è gratruita.

Dunque per il  Governatore che non  vuole fare polemica, Giani fa tanta confusione perché Bagnone come  altre Associazioni è appunto  solo di puro volontariato.

Perché questo scivolone? 

A detta di Barbieri  il Governatore della Toscana, uomo di grande cultura, appassionato di storia, conoscitore delle tradizioni della nostra Regione,  con la sua infelice uscita, dimostra di non conoscere invece, a fondo, uno dei settori basilari per la convivenza civile e sociale: il volontariato. 

Barbieri poi “informa” Giani che  Bagnone, paese della Lunigiana in provincia di Massa Carrara conta  1773 abitanti , fa parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano. Si estende su un’ Area di  73,8 km ed è  articolato in  28 frazioni.. Un territorio molto arduo da gestire sotto il profilo delle attività e servizi sociali.

Infatti l’età media della popolazione è molto alta e quindi, di conseguenza, molte sono le necessità quotidiane che noi tutti volontari, ripeto tutti volontari dobbiamo sopperire. Siamo chiamati in continuazione per servizi NON RETRIBUITI quali andare a fare la spesa, andare a pagare le bollette, accompagnare dal medico di famiglia, andare in farmacia, portare indumenti a lavare ed altro oltre ad ascoltare al telefono chi soprattutto è solo che desidera parlare con qualcuno perché magari colpito da ansia da solitudine. In occasione , poi,  per esempio, della vaccinazione anti Covid abbiamo dato una mano, per quanto di competenza ai medici di famiglia, portando i pazienti presso gli  ambulatori, riaccompagnandoli a casa, abbiamo badato a loro dopo l’iniezione ed altro e tutto gratuitamente.

 Le Aziende si comportando così?. Duro il nostro lavoro come del resto quello effettuato dalle tante  altre e per fortuna associazioni di volontariato in  tutta la Toscana che durante i look down non hanno effettuato servizi retribuiti in convenzione ma sono stati tantissimi e senza retribuzione  per tantissime ore al giorno festivi compresi e tutti svolti con la sola “retribuzione” del sorriso che ci veniva fatto dalla nostra  popolazione.

Perché quindi umiliare nel profondo tutti  nostri volontari che, ogni giorno, con abnegazione, mettendo a rischio la propria salute, si dedicano ai più deboli ed ai sofferenti.

Caro Governatore il 26 pv a Bagnone alle ore 11, celebreremo l’annuale  della Beata Vergine Addolorata, Patrona della nostra Venerabile Confraternita di Misericordia. Ci sarà la Santa Messa e, dopo, sempre nella chiesa di San Niccolò  ringrazieremo  i nostri volontari e chi  giornalmente ci da fiducia e cioè tutta la collettività bagnonese e non. Considerato che Lei  come leggiamo, molto spesso partecipa a cerimonie di ogni tipo su tutto il territorio regionale, nel giusto esercizio del suo incarico, desidereremmo che lei venisse tra noi in quella data.   Colgo l’occasione di invitarLa ufficialmente, così potrà conoscerci bene, vederci tutti in faccia e  così  capirà, sono certo,  se siamo come Lei sostiene un’.,..Azienda o un gruppo di appassionati volontari, ripeto volontari che operano seguendo il solo motto della Misericordia; “Dio te ne renda merito”. Dunque. Considerato che Lei è un fedele della Madonna, visto che  dopo la Sua elezione a Governatore della Toscana, se non vado errato, si è recato a Montenero per ringraziarLa,  caro Governatore l’attendo e spero che altri impegni  non le impediscano di essere a Bagnone. 

Nella foto pre-covid il governatore Barbieri in un gruppo di volontari.

 

Ufficio stampa Misericordia Bagnone

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