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giovedì 12 luglio 2018

ANDREOTTI ROBERTO: SUL COMPOSTORE DI TANA TERMINI TANTO FUMO E NESSUN ARROSTO


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NON SERVONO FALSI ALLARMISMI !!!

Iniziamo con un po' di storia...... Vengo contattato da diverse persone, sia locali , sia di passaggio, che mi dicono che il ''puzzo'' a Tana Termini è vomitevole, io subito il giorno dopo prendo e vado a sentire con il mio naso, e devo dire che la situazione era invivibile, un danno per chi ha attività in zona (Agriturismi, Ristoranti, ecc.).
Chiedo subito aiuto al mio collaboratore in Montagna Pistoiese, MARCO POLI, e chiediamo un incontro con il sindaco di Piteglio, LUCA MARMO, che si dimostra comprensivo e ci invita a mettere un membro nella commissione di controllo, al che chiedo di inserire il POLI per territorialità. (21 gennaio 2015).

​Nello stesso periodo l'allora sindaco MASSIMO BETTI, manda una lettera dove chiede di porre fine ai miasmi che appestano le frazioni limitrofe di Bagni di Lucca.

​Successivamente l'amministratore della SISTEMI BIOLOGICI, convoca un incontro presso il compostore, dove vengo personalmente invitato a partecipare assieme alle amministrazioni di Piteglio e Bagni di Lucca.
LEGGI QUI:

Dopo questo incontro, inconcludente non ci siamo persi d'animo, e a testa bassa siamo andati avanti, visto che la situazione stava solo peggiorando, veniamo a conoscenza che dopo vari controlli, ARPAT e ASL esprimono un parere negativo, mentre sulla situazione del comitato di controllo, per noi si rigirava solo aria fritta, come denunciavamo in un post:
LEGGI QUI:

Quindi si decide di passare ad altre vie, tra Gennaio e Febbraio 2016 si fanno diversi incontri con il comitato locale e su mio suggerimento si decide di presentare un esposto sia a Pistoia, sia a Lucca, firmato dai cittadini dei 2 comuni interessati, vengono raccolte più di 200 firme, ed i primi di Aprile del 2016 viene presentato il seguente esposto:

ESPOSTO PRESENTATO DA ANDREOTTI ROBERTO ALLA PROCURA e ALLA PREFETTURA DI LUCCA e DA MARCO POLI ALLA PROCURA e ALLA PREFETTURA DI PISTOIA, TRAMITE LE LOCALI CASERME DEI CARABINIERI IN DATA 2 APRILE 2016 e per conoscenza ai sindaci interessati
POST:
TESTO DELL'ESPOSTO:
ESPOSTO:

Spett. Procura di …………….. 
 Spett. Stazione CC ………………... 
 e p.c. Prefettura di ………………….
 e p.c. Sindaco Comune di ………………... 

 Oggetto: Impianto di Compostaggio ditta Sistemi Biologici Srl "Loc. Tana Termini" comune di Piteglio – Esposto.

 I sottoscritti firmatari della presente ,intendono formalizzare il profondo disagio che giornalmente si verifica a causa dei cattivi odori emanati dall'impianto in oggetto indicato.Già da alcuni anni sopportiamo il malfunzionamento dell 'Impianto, a dire il vero tante sono state le rassicurazioni date ,in particolare dall'Amministrazione Comunale di Piteglio ,ad oggi sono rimaste rassicurazioni in quanto miglioramenti non ne abbiamo visti. Si sono susseguite varie vicende,fra le quali l'intervento del C.F.S. di Pistoia nell'anno 2014,anche da quel sopralluogo nulla è cambiato. Diversi sono stati i sopralluoghi di ARPAT,ASL ed entrambi hanno individuato malfunzionamento e inadempienze del gestore,da cui presumibilmente si accentua il cattivo odore in zone anche lontane dall'Industria. Nel rapporto che il responsabile dell'Azienda Usl di Pistoia Dr. Picciolli Paola, invia al Sindaco del Comune di Piteglio il 31.07.2015 si evidenzia che personale ARPAT nei mesi di Aprile e Maggio, effettuando dei sopralluoghi accertava una serie di violazioni prontamente segnalate alla Provincia di Pistoia. Nella stessa data e nello stesso rapporto si evidenziava la specifica competenza dell'Autorità Sanitaria Locale (Sindaco del Comune di Piteglio) il quale poteva intervenire con propri provvedimenti diffidando i responsabili dell'Impianto ad una più corretta gestione dello stesso ,con procedure e comportamenti da adattare per non recare disagio odorigeno contenendo la diffusione delle maleodoranze. Difatto il D.Lgs 152/06 art.177 lettera" B" indica ce i rifiuti devono essere gestiti " SENZA CAUSARE INCONVENIENTI DA RUMORI O ODORI". Si segnala inoltre che molto spesso il cattivo odore si avverte nei giorni festivi e prefestivi ,è certo che in quei giorni non avviene movimentazione del materiale compostato sia in carico che in scarico. Questo esposto ,affinchè si provveda , al fine di garantire la vivibilità dei luoghi adiacenti all'Impianto , a persone che da sempre qui hanno vissuto e non di meno garantire anche la salute dei lavoratori all'interno dell'Impianto.


Dopo la presentazione dell'esposto, si interessa del caso anche LEGAMBIENTE, il 08/06/16 noi facciamo pure un sollecito a mezzo stampa, ma come ben sappiamo i tempi della giustizia vanno un po' a rilento , comunque poco dopo vi è il colloquio informativo in procura del sindaco di Piteglio, che mai aveva visto i pareri negativi sopra citati, colpa a detta sua di un disguido che ha fatto si che restassero persi in qualche cassetto, dopo di che, ritornato in comune firmo subito l'ordinanza di chiusura dell'impianto, in seguito il gestore fece il fallimento e tutto fini in mano al tribunale fallimentare.
Successivamente vi furono pure degli incendi del materiale ancora presente in loco, che poi costrinsero la regione a ritirare l'AUTORIZZAZIONE di IMPATTO AMBIENTALE ( AIA ).
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VENIAMO AI GIORNI NOSTRI.....
Guardando il video del consiglio comunale di Bagni di Lucca del 10 luglio 18, dove chi non ha battuto ciglio finora, espone una storia a metà, dove non si cita chi ha tanto lottato per la chiusura, ma si usa la notizia del ricorso al TAR da parte del curatore fallimentare contro il ritiro dell' AIA, che è solo un atto dovuto ed obbligatorio, per non fare sminuire il valore dell'impianto di Tana Termini.
RIPETO, IL RICORSO AL TAR E' SOLO UN ATTO DOVUTO !!
( peraltro ribadito anche dal consigliere delegato ANTONIO BIANCHI ).
Non vi è rischio alcuno per la riapertura dell'impianto, ma è solo un triste teatrino per gridare ''al lupo, al lupo !!! '' e poi forse vantarsene, beh, e se c'è da vantarsi forse anche io ho diritto di dire la mia.......
VI SPIEGO PERCHE' L'IMPIANTO NON POTRA' RIAPRIRE:

1) nell'impianto sono presenti 4.750 tonn di RIFIUTO così composte:
2.500 di avvallo, cioè rifiuto CER 19.12.12
750 di compost fuori specifica , rifiuto CER 19.05.03
750 di compost riprocessabile
750 di compost misto ammendante.
TUTTO A CARICO DI CHI COMPRA e con questi valori solo un ente pubblico può trovare i fondi per smaltire il tutto, e non vi sono enti vicini così grandi da potersene accollare l'onere.

2) DALLA PERIZIA:
L'immobile non risulta regolare per la legge 47/1985 .
L'immobile non risulta agibile.
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In conclusione, voglio dire ai residenti ed alle attività interessate di stare tranquilli e non credere ai falsi allarmismi, certo che saltare su per un atto dovuto ed obbligatorio a me fa ridere, e come se una macchina portata dallo sfattino, il proprietario ne richiedesse il libretto di circolazione, quando un auto è demolita anche se hai il libretto ti ci puoi pulire il culo.
Magari se qualcuno mi avesse interpellato, si sarebbe potuto evitare di gridare allarmi insensati........

venerdì 25 agosto 2017

LUCCA, ISOLA ECOLOGICA CORTE ORLANDINI: MARCO CHIARI (FdI) REPLICA ALLA ARROGANTE RISPOSTA DI RASPINI.




ARROGANZA E DIALOGO


C'è chi dell'arroganza ne ha fatto il proprio modo di essere e chi invece lo ha fatto con il dialogo.

Raspini, con la sua risposta ad un quotidiano locale ha dimostrato di appartenere alla prima categoria, ed ha dimostrato altresì di non avere capito cosa vuole la cittadinanza con le proteste avanzate e cerca di sviare l'argomento sul fatto che i cittadini preferiscano il sudicio e l'incuria. Abbiamo solo ed esclusivamente parlato dell'ubicazione dell'isola ecologica e non sulla sua funzionalità. Siamo arrivati quasi all'epilogo della sconcertante vicenda che vede la protervia di questa amministrazione comunale, risolutamente decisa, per bocca dell'Assessore Raspini ad andare avanti contro ogni logica e, ciò che meraviglia di più, sorda alle giuste rimostranze dei suoi cittadini (oltre 500 con una petizione ancora in corso) operatori turistici ed esercenti attività commerciali del Centro Storico, che chiedono di fermare immediatamente detti lavori.

La chiesa di S. Maria Nera in Corte Orlandini, forse né il Sindaco né quantomeno l'Assessore sanno, che durante l'anno fa da magnifico palcoscenico ad iniziative di carattere musicale di livello internazionale. Diciamo che i lucchesi, al contrario di questa amministrazione, tengono particolarmente al proprio patrimonio artistico culturale. Per tutto questo Fratelli d'Italia Lucca mette in atto una propria iniziativa al fine di ottenere un urgente incontro con il Prefetto, dato che l'edificio di cui si tratta risulta incluso nel fondo degli edifici aperti al culto di proprietà dello Stato assieme alla chiesa di San Agostino.
Chiederemo altresì al Sindaco di annullare questa procedura, visto anche che, come era logico e prevedibile, durante gli scavi sono state rinvenute sepolture di epoca medioevale. In definitiva, questa amministrazione ha perso una volta di più una importante occasione di dialogo con la cittadinanza in ordine a temi così importanti. Altra questione di notevole importanza, il nuovo Assessore Ragghianti con delega alla cultura che ne pensa di quanto asserito dal suo collega Raspini, sarebbe questo il nuovo percorso culturale che lui intende attivare su Lucca? Non dovrebbero quanto meno tenersi l'uno con l'altro, viste le deleghe, tenersi informati? Molti hanno espresso giudizi positivi su questa nuova nomina, ma se la presentazione di Ragghianti è quella di farsi prevaricare in queste iniziative sarebbe meglio che mollasse tutto già sul nascere.
Che dire poi sulla Soprintendenza che tanto è attenta quando si parla di arredo e decoro urbano e su questa amministrazione quando eleva sanzioni magari per un vaso di fiori fuori posto?  Questa amministrazione sta dando nuovamente dimostrazione di essere convinta che la minoranza, durante questo mandato, sarà piegata alle sue decisioni e  voleri. Si sbaglia noi saremo sempre in prima fila e controlleremo sempre che gli interessi dei cittadini siano tutelati. Per finire, questa, possiamo definirla come la Caporetto di questa Giunta sulla cultura e valorizzazione del Centro Storico e Artistico di Lucca e noi, mi auguro insieme a tutta la minoranza, combatteremo a fianco dei cittadini che, giustamente, si oppongono a questa ignobile realizzazione.

Fratelli d'Italia
Lucca


venerdì 3 luglio 2015

LUNIGIANA, ALBIANO MAGRA ASFISSIATO DALL'IMPIANTO DEI RIFIUTI !!!

Le parole del sindaco di Aulla:
"A seguito della riunione dell'Unione dei Comuni che si è tenuta lunedì e che si è conclusa con l'adesione del Presidente Cesare Leri alla mia richiesta di convocare una riunione di giunta per martedì 7 luglio con all'ordine del giorno i problemi della raccolta, smaltimento e conferimento dei rifiuti all'impianto Costa di Albiano Magra, ho chiesto anche ai sindacati un incontro ufficiale per affrontare congiuntamente lo stesso tema. I sindacati hanno dato la loro disponibilità e l'incontro si svolgerà lunedì mattina alle nove in Comune".

"In presenza di una situazione ancora irrisolta che vede penalizzato solo il territorio di Aulla e in particolare la frazione di Albiano, intendo fare chiarezza incontrando tutti gli interessati per dare risposte serie e condivise ad un problema che deve interessare l'intera Lunigiana sia dal punto di vista politico sia per le responsabilità amministrative che genera. Come ho avuto modo di ribadire in sede ufficiale nel corso dell'incontro che aveva come ordine del giorno la proroga in attesa che si concluda l'iter del bando di gara per l'individuazione del soggetto che dovrà gestire la raccolta e smaltimento dei rifiuti il problema dell'impianto Costa di Albiano Magra nel quale vengono conferiti i rifiuti di tutta la Lunigiana deve essere risolto con il concorso di tutti. L'impianto crea pesanti problemi agli abitanti di Albiano a causa delle forti emissioni odorigene che devono essere testate, così come emerso dalla conferenza dei servizi aperta in Provincia, perché si possa verificare il suo impatto e si esca, finalmente, dalla logica del risparmio nel conferimento dei rifiuti solidi urbani. Per questo ho chiesto alla Giunta dell'Unione un tavolo di confronto per valutare azioni congiunte volte alla risoluzione del problema assieme ai lavoratori perché non possiamo accettare che si generi conflitto fra ambiente, cittadini e lavoratori. Nel caso non si giunga ad una soluzione seria e condivisa ho annunciato che il comune di Aulla, così come già avvenuto per il servizio dei vigili urbani, si ritirerà dalla partecipazione alla funzione associata del servizio. In attesa di verificare l'esito della mia richiesta mi sono astenuta dalla votazione consapevole che si tratta di una proroga nelle more della gara in corso che si concluderà con l'affidamento al nuovo soggetto gestore entro tre mesi e che non possiamo permetterci di interrompere un servizio essenziale come la raccolta rifiuti".

QUINDI RESTANO INASCOLTATE LE PROTESTE DEI CITTADINI DI ALBIANO MAGRA CHE DOVRANNO SOPPORTARE L'ORRIDA PUZZA PER TUTTA L'ESTATE, SOLO PERCHE' HANNO UN SINDACO INCAPACE DI PRENDERE PER MANO UNA SITUAZIONE GRAVE E STRAORDINARIA, DIFATTI I GRANDI AMMINISTRATORI SI FANNO NOTARE IN QUESTI CASI, GLI ALTRI SONO SOLO PASSACARTE.

CHE TUTTO CIO' VI FACCIA RIFLETTERE........