ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

Visualizzazioni totali

venerdì 8 aprile 2016

CORROTTI E CORRUTTORI.....di Nicola Polito


 CHI PASSA LA FRONTIERA




Dal governo delle promesse e delle vergogne, i membri di tutti i ceti sociali cercano di salvare il salvabile dai tentacoli politici, i peggiori dai tempi dei Borboni, delle Mafie e da mani pulite.
Oggi tutti fuggono da tutti, i politici italiani fanno le leggi addossando la richiesta all'Europa e sono i primi a disattenderle. Gli industriali, grandi e piccoli finanziano questo o quel politico per il solo scopo di avere una via di fuga con i loro capitali nei paradisi fiscali. Gli italiani più abbienti, con l'aiuto di operatori finanziari, naturalmente dietro proficuo compenso esportano, i loro risparmi lontani dai tentacoli del fisco italiano.
Non sono le mafie, le camorre e le associazioni a delinquere che devono essere scovate per proteggere i cittadini; oggi dobbiamo proteggere i cittadini dalle sanguisughe delle banche con accordi dei politici.
Una fonte anonima, un "whistleblower", (gola profonda ) è entrato in possesso di migliaia di documenti dello studio Mossack Fonseca: 2,6 terabyte di materiale. La fonte lo ha passato al quotidiano tedesco Suddeutsche Zeitung che, di fronte a una montagna di dati, si è rivolto ad ICIJ per condividere la ricerca e scoperchiarne il contenuto. In quanto unico partner italiano di ICIJ, "l'Espresso" ne è entrato in possesso.
Che cos'è l’ICIJ? Giornalismo d'inchiesta.
Fondato a Washington nel 1997 dal giornalista americano Chuck Lewis, il network conta oggi 190 giornalisti di 65 Paesi. E' specializzato soprattutto in indagini su corruzione e crimini transnazionali. Il consorzio ha già pubblicato diversi lavori: l'ultimo dei quali, nel 2014, sul Lussemburgo.
L'inchiesta Panama Papers riguarda più di 214 mila società offshore
collegate a persone residenti in oltre 200 Paesi. Il lavoro di indagine ha permesso di rivelare l'esistenza di società offshore riconducibili, direttamente o indirettamente, a 140 fra politici e uomini di Stato nel mondo. Fra questi, ci sono 12 attuali ed ex leader politici . Tra i più noti emersi finora: i primi ministri di Islanda e Pakistan, i presidenti di Ucraina e Azerbaigian, il re del Marocco e dell'Arabia Saudita, il presidente della Federazione russa, il premier del Regno Unito. Sono inoltre emersi i nomi di 550 banche che, attraverso lo studio legale panamense Mossack Fonseca, hanno creato più di 15 mila società offshore. Per l'Italia i nomi sono quelli di UBI e Unicredit, il coperchio non è ancora stato alzato, come ci insegna la storia passeranno molti anni specialmente in Italia, prima di conoscere altri nomi importanti. Oltre a Panama, appunto, ma anche in altre nazioni dove il segreto bancario è massimo e il regime fiscale bassissimo: Bahamas, British Virgin Islands, Gibilterra, Lussemburgo, Svizzera, Samoa, Seychelles e tanti altri.
Perché portare il denaro all'estero? Semplicemente perché non ci si fida dello stato in cui si vive e si desidera allocare in luoghi più sicuri, il frutto dei propri risparmi.
Coloro che non hanno avuto l'opportunità di esportare denaro all'estero e salvare così i risparmi e sacrifici di una vita (le formichine)sono stati truffati dalle banche con l'accordo del governo; la legge salvabanche.

Il Movimento 5 Stelle vuole risarcire i risparmiatori truffati dal "salva-banche". Per noi sono persone raggirate, per il governo sono "speculatori"! Il M5S è l'unico a non aver mai votato il bail-in, in vigore dal 2016, che costringe azionisti, obbligazionisti e grandi correntisti a salvare le banche.
Il M5S ha pronte soluzioni alternative e una riforma radicale del credito e della vigilanza sulle banche, che tuteli il risparmio come dice l'art. 47 della Costituzione.
Stiamo informando tutti i cittadini e ascoltando le storie dei risparmiatori con il nostro
tour dei portavoce. Nel prossimo weekend:



                  


                           CITTADINI SIETE INVITATI PER ESSERE INFORMATI