ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

Visualizzazioni totali

domenica 24 aprile 2016

VIAREGGIO: Su Polo Nautico la fiera dell'ipocrisia



COMUNICATO STAMPA
FRAZIONAMENTO POLO NAUTICO
la fiera dell'ipocrisia?
Caro Sindaco, si divide una concessione nata per garantire lo sviluppo e l'occupazione della Darsena senza nessuna garanzia nemmeno per chi attualmente ci lavora.
Ci chiediamo: perché si è scientemente evitato qualsiasi confronto con il sindacato per il supposto "piano industriale", si aveva paura che avremmo potuto dimostrare  che si trattava di carta straccia?
Perché si vuole giocare con le parole parlando di subingresso (termine tecnico) senza utilizzare i termini usati anche in precedenti delibere? Cosa si pensa di nascondere? 
Intuivamo e potevamo anche comprendere che l'assessore Walter Alberici non fosse ferrato nel Codice della navigazione ma pensavamo che almeno il dizionario della lingua italiana potesse maneggiarlo. Frazionamento significa "suddivisione di un intero" che è appunto quello che Comune e Regione hanno deciso per l'area Polo Nautico. Per non allarmare i cittadini ed in particolare chi ha a cuore gli interessi (pubblici) del porto, è riuscito a far sogghignare l'intera città.
"Investimenti e nuova occupazione" dice. Fortunatamente il tempo e i dati smascherano sempre le bugie. Purtroppo quando la realtà sarà svelata si rischia che sia troppo tardi.
Leggendo degli interventi dei diretti interessati non si può che assumere un fatto su tutto: non vi è nessun interesse per l'occupazione a Viareggio.
Lo avevamo già notato nei mesi scorsi, quando sollecitammo senza risultati l'amministrazione a prendere contatti con la proprietà per evitare l'esodo da Viareggio della storica Ponsi, oggi lo rimarchiamo per la scelta dello spezzatino per quanto riguarda la concessione del Polo Nautico.
Nel caso di specie non si è volutamente guardato dentro all'area del Polo Nautico, a come è stata fin qui utilizzata, alle parti abbandonate all'incuria, alle parti non destinate propriamente alla costruzione di imbarcazioni, agli spazi privatizzati delle aree demaniali con le barriere new jersey.
Non si è guardato agli occupati attuali, alla loro distribuzione e condizione, al rispetto degli accordi sottoscritti tra l'altro dalla stessa amministrazione, che dovevano garantire buona e stabile occupazione e mai rispettati dagli "occupanti" le aree del Polo Nautico.
Oggi, si legge sulla stampa che il beneficiario dell'annunciato frazionamento (CNV) rivendica un diritto proprietario addirittura sul terreno della concessione, ci sembra una cosa incredibile dato che l'area è del demanio e quindi di tutti; o forse c'è ancora qualche cosa che non sappiamo?
Tra l'altro si parla di costruzioni di palazzine e modifiche allo stabile già occupato dallo stesso da oltre 10 anni (sono del demanio?).
E' cambiato anche il piano regolatore?
Sono da prevedersi scelte del Comune ad personam?
Sia chiaro, noi non siamo contro gli investimenti e siamo per maggiore occupazione, ma vorremmo davvero sapere: cosa è cambiato dallo scorso gennaio 2015 ad oggi?
Lo scorso anno non vi erano le condizioni perché testualmente, "Il complesso demaniale ha mantenuto una particolare qualificazione nell'ambito portuale di Viareggio, derivante dalla sua dimensione, sia in termini di superficie in concessione che di rilevanza economica, oltre che di livello occupazionale complessivo"
"Considerato quindi che il più rilevante interesse pubblico quale migliore garanzia di una proficua utilizzazione della concessione è attualmente quella di mantenere la sua unitarietà per evitare potenziali conflitti con le previsioni generali di gestione dell'ambito portuale che saranno oggetto di valutazione nel percorso di redazione ed approvazione del nuovo piano regolatore portuale"
"Ritenuto pertanto che, allo stato attuale il frazionamento della concessione ora unitaria non garantisca il più proficuo interesse pubblico alla sua conduzione".
E' una domanda che rivolgiamo non solo Sindaco di Viareggio, ma anche alle forze politiche presenti in Consiglio comunale, perché le responsabilità, per questa ed altre scelte che riguardano i beni pubblici su cui il Comune ha il dovere di vigilare e decidere, non siano usati per fini o interessi che rischiano di essere molto particolari.
Fiom Cgil Lucca


--
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi


Federazione Impiegati Operai Metallurgici della provincia di Lucca 
Camera del Lavoro Lucca e Versilia
V.le Luporini 1115\F – 55100 Lucca
tel. +39 0583 441540 - 0584 325321
P.za Manzoni 5 – 55049 Viareggio