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mercoledì 29 aprile 2026

SIMONINI: Rischio chiusura della Linea Ferroviaria Pisa-Lucca-Aulla, la Regione chiarisca.

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Allegato foto: 1777403824287.png
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Linea ferroviaria Pisa-Lucca–Aulla: estate 2026 a rischio forti disagi per pendolari e turismo. Simonini: 

“Serve chiarezza immediata da Regione Toscana e Trenitalia su voci di chiusura totale”

Torna la preoccupazione per i pendolari della linea ferroviaria Pisa -Lucca–Aulla, che si apprestano ad affrontare un’estate che si preannuncia nuovamente difficile. Secondo indiscrezioni raccolte tra addetti ai lavori, si profilerebbero infatti chiusure prolungate – se non addirittura totali – della tratta durante il periodo estivo.

A farsi portavoce delle criticità è Simone Simonini, Consigliere Comunale di Molazzana e dell’Unione dei Comuni della Garfagnana:

“Non è possibile trovarsi per il settimo anno consecutivo senza un servizio garantito, indispensabile per le aree periferiche e montane. 
La cosiddetta ‘Toscana diffusa’ sembra non essere una priorità reale, al di là dei tavoli istituzionali e dei comunicati ufficiali.”

Simonini evidenzia come il silenzio delle istituzioni locali e territoriali stia generando incertezza e preoccupazione tra cittadini e operatori economici:
“Dispiace che in Mediavalle e Garfagnana si parli poco o nulla di un tema così centrale, come se non si avesse piena consapevolezza dell’importanza del servizio ferroviario.”

Pur riconoscendo la necessità di investimenti e lavori infrastrutturali, Simonini sottolinea come non sia sostenibile interrompere il servizio ogni anno nel periodo estivo, con conseguenze rilevanti:

Pendolari e abbonati costretti a soluzioni alternative meno efficienti;

Settore turistico penalizzato, proprio nel momento di maggiore affluenza;

Aumento del traffico su strada, già sottodimensionata, con maggiori disagi e tempi di percorrenza;

Servizi sostitutivi su gomma che, per esperienza passata, non garantiscono gli stessi standard di puntualità, affidabilità e comfort del trasporto ferroviario.

“Solo chi utilizza quotidianamente il treno – prosegue – può rendersi conto di quanti turisti scelgano la ferrovia per raggiungere le nostre località. 
Ridurre il servizio significa colpire direttamente il territorio.”

Per questo motivo, Simonini chiede una presa di posizione ufficiale da parte di Regione Toscana e Trenitalia, affinché vengano chiariti in tempi rapidi:

il cronoprogramma degli eventuali lavori;
la durata delle interruzioni;
le modalità e la qualità dei servizi sostitutivi previsti.

“È necessario fare chiarezza su cosa sarà garantito e cosa no – conclude –. Nei prossimi giorni, tramite gli esponenti LCD-Lega, provvederò a trasmettere al Ministro dei Trasporti un dossier dettagliato sui disagi segnalati, pur nella consapevolezza che la competenza sul trasporto ferroviario regionale è affidata alle Regioni.”

Simone Simonini
Consigliere Comunale di Molazzana
Unione dei Comuni della Garfagnana

mercoledì 27 novembre 2024

Simonini sulla situazione del trasporto ferroviario Aulla/Pisa: Le istituzioni intervengano con fermezza

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Con una nota il Capogruppo di minoranza e Consigliere Comunale di Molazzana e dell'Unione dei Comuni della Garfagnana Simone Simonini, interviene e chiede una netta presa di posizione delle istituzioni del territorio per mitigare il clamoroso disservizio che Trenitalia sta cagionando a tutti i pendolari della tratta Aulla-Lucca-Pisa.
Come spiega Simonini: "Il disservizio di ritardi e cancellazioni improvvise si verifica ormai in maniera stabile da una settimana. Non è possibile lasciare improvvisamente e quotidianamente al palo centinaia e centinaia di persone tra studenti e lavoratori".

Come ha avuto modo di raccontare in molti video social, serve una presa di posizione netta delle istituzioni con Regione Toscana e Trenitalia per porre fine a questa incresciosa situazione.
"Attendiamo e auspichiamo spiegazioni chiare da Trenitalia -ha dichiarato Simonini- perché non è sufficiente un semplice rimborso mensile del 20% sugli abbonamenti, in quanto il danno economico per chi alternativamente si sposta a Lucca o Pisa dalla Garfagnana in auto col rimborso predisposto non va a coprire nemmeno i costi vivi e di ammortamento giornalieri. Per quello che mi è possibile- ha concluso Simonini- cercherò di far predisporre un'interrogazione parlamentare da esponenti a me vicini."

Guarda il VIDEO: 

Simone Simonini 



venerdì 30 novembre 2018

(LEGA): STOP AI TRENI SULLA LUCCA-VIAREGGIO: CORTO CIRCUITO PD, I CONSIGLIERI COSTRETTI AD INTERROGARE LA LORO STESSA GIUNTA PER AVERE INFORMAZIONI


                                                           COMUNICATO STAMPA
 
"Sui possibili disagi che si potrebbero creare sulla linea ferroviaria Lucca-Viareggio, soggetta a lavori da gennaio-affermano la Capogruppo in Consiglio regionale e il Commissario provinciale della Lega-siamo già intervenuti a suo tempo, auspicando che si adottino soluzioni tali da limitare il più possibile i disagi ai pendolari, ma sinceramente, ora rimaniamo interdetti sul fatto che il Presidente della Commissione Trasporti, Stefano Baccelli, debba addirittura interrogare la sua Giunta per conoscere i dettagli di questa operazione di consolidamento strutturale della galleria Ceracci, con particolare riferimento a quali e quanti saranno i bus sostitutivi." "Ma come-precisano gli esponenti leghisti-non poteva fare una telefonata chiarificatrice con l'Assessore Ceccarelli? Forse aveva perso il suo numero di cellulare e quindi ha pensato bene di scrivergli una letterina(visto il periodo, come se fosse diretta a Babbo Natale?)" "Possibile che, da parte di un esponente della maggioranza, si debba addirittura redigere un atto ufficiale per chiedere lumi sulle conseguenze dei lavori?" "Tutte domande per noi lecite-insistono i rappresentanti del Carroccio-che evidenziano una certa diffidenza fra appartenenti ad uno stesso partito(il PD), preferendo, quindi, avere una nota di risposta ufficiale, invece che basarsi su un contatto magari ufficioso, ma più normale fra esponenti di uno stesso schieramento politico." "A parte, comunque, la sortita del Consigliere Baccelli ribadiamo la nostra massima attenzione sulla problematica, pronti, come opposizione, a pungolare chi di dovere, qualora i citati lavori sforassero i sei mesi previsti(periodo già abbastanza lungo), mettendo ulteriormente in crisi chi è solitamente utente di questa linea."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini 

lunedì 13 marzo 2017

LUCCA, MARIETTI (FdI) UN APPELLO AI GIOVANI, NO A SELFIE PERICOLOSI !!!


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LUCCA, MARIETTI (FRATELLI D'ITALIA) SI RIVOLGE AI GIOVANI: "NO SELFIE PERICOLOSI, VOGLIAMO E POSSIAMO"

Stefano Marietti, trentenne dipendente di Sistema Ambiente, candidato al consiglio comunale di Lucca per Fratelli d'Italia, si presenta con un appello rivolto ai giovani:
 

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"Guardando il telegiornale ho appreso una notizia che mi ha smosso l'anima e mi ha portato a voler scrivere questo messaggio per tutti i miei coetanei. Mi riferisco a quei ragazzi che mettono a repentaglio la loro vita solo per un selfie mettendo in gioco il bene più grande: la vita. La Polfer ha diffuso dei dati che sono allarmanti: nel 2016 la percentuale delle vittime per investimento sui binari è aumentata del 47% con 72 decessi (nel 16% dei casi questi incidenti avvengono proprio per comportamenti anomali e impropri, come farsi un selfie).
 
Mi rivolgo a tutti i ragazzi della mia età e anche più giovani, non perdete mai la speranza in un futuro migliore, lasciate perdere questo stile di Vita Virtuale, ragazzi noi siamo il Futuro.
Voglio dare un segno di particolare vicinanza a chi non riesce a trovare il suo posto in questo mondo alla deriva; ci siamo passati tutti, io in primis. Purtroppo i Grandi hanno perso l'abitudine a dirvi che avete un potenziale immenso, avete tutta la tecnologia del mondo a vostra disposizione e una predisposizione all'osare e al provare senza paura delle conseguenze. Sarebbe, certo, più facile andarsene in un altro Paese, ma cosa ne sarebbe delle nostre origini? Questa Italia che sembra averci voluto portare via ogni speranza di un futuro per tutti noi.
Sono anni che cerco la mia motivazione e lotto giorno dopo giorno per trovare la mia strada, questa motivazione io l'ho trovata nell'impegnarmi attivamente nella politica ed interessandomi del mio territorio per provare a cambiarlo nel miglior modo possibile.
Avete letto bene!
La politica. Dietro questa parola sembra oggigiorno esserci delusione e odio e molti di noi, per questo, se ne disinteressano. Essa condiziona le nostre vite secondo dopo secondo, anno dopo anno, per tutta la vita
L'appello che voglio inviare a tutti voi è #CredeteinVoiStessi e #VogliamoePossiamo, che è il leitmotiv dei progetti che Fratelli d'Italia ha per Lucca.
Datevi da fare, Voi potete cambiare, cambiare tutto, io ci credo e voglio tentare.
Non perdiamo tempo dietro a falsi idoli o come in alcuni casi a rischiare la vita solo per apparire sul un socia, la vostra vita vale molto di più di qualche like. Studiate, amate, lavorate sodo in modo da essere pronti quando toccherà a Voi ereditare le sorti della nostra terra"

Stefano Marietti.


lunedì 19 ottobre 2015

TOSCANA NUOVI TRENI SWING SONO STATI SOLO SPOT ELETTORALE, GIA TUTTI ROTTI....

 gli ATR 220 'swing' .

 allo sfascio......

UN INVESTIMENTO DA 56 MILIONI DI EURO !!!!!
48 MILIONI DALLA REGIONE TOSCANA , SOLDI NOSTRI BUTTATI SOLO PER FAR BELLA FIGURA AL PD E A ROSSI , MA IO L'AVEVO DETTO !!!!
TRENITALIA HA IMPOSTO IL BLOCCO DEGLI ORDINI , MENTRE ORMAI DIVENTANO INSOSTENIBILI I RITARDI ED I DISAGI SULLA LUCCA -AULLA.

I pendolari devono fare i conti con i problemi dei nuovi treni Swing. Dopo gli ultimi giorni di calvario , sabato scorso anche Trenitalia, con una lettera aperta, ha ammesso i guai tecnici. E ha chiesto scusa a tutti i pendolari, annunciando di aver "messo in mora" Pesa, l'azienda costruttrice dei convogli, mentre anche la Regione fa i conti con un investimento milionario che sembra avere il fiato corto, fatto in campagna elettorale solo per far bella figura a Rossi ed al PD , dove sono oggi tutti quelli che plaudivano ad i nuovi treni polacchi come un successo ???
Chi mi segue potra' ricordare che gia a Febbraio 2015 avevo pubblicato uno studio sui dubbi che avevo per questi treni, che oltre ad essere brutti, scomodi e raffazzonati, non hanno nemmeno dei motori potenti, visto che sono nati e progettati per METROPOLITANE DI SUPERFICIE !!!!

LEGGETE COSA AVEVO SCRITTO:
http://capfuturo73.blogspot.it/2015/02/i-problemi-dei-nuovi-treni-polacchi.html

Quindi come potevano mai arrampicarsi sulle nostre montagne ???
Come potevano pretendere , quegli incompetenti che li hanno scelti ???
E ho detto incompetenti , perche' forse , visto che sono stati solo una mera scelta di una triste campagna elettorale, potrebbero essere pure stati coscienti di cio' che facevano ben sapendo che sprecavano soldi nostri solo per portar voti al PD.
MA LA MAGISTRATURA , QUANTO CONTINUERA' A DORMIRE ????

E come avevo fatto io, con una semplicissima ricerca su google, credo che potevano farlo tutti, anche chi ha scelto questi treni, ed allora perche' non lo hanno fatto ??? Oppure se ne son fregati alla faccia vostra..........

domenica 2 agosto 2015

FROSINONE: TRENO CANCELLATO? VANNO RIMBORSATI TUTTI I COSTI SOSTENUTI.

Cosa accade se si deve prendere un treno e il treno viene soppresso? 
Fino ad oggi veniva rimborsato solo il biglietto del treno (se accompagnato da prenotazione) ma le cose sono cambiate!!!
Il giudice di pace di Frosinone, con sentenza 47/2015, ha ritenuto fondata la richiesta di un gruppo di passeggeri di Trenitalia S.p.A. la cui corsa era stata annullata da Trenitalia stessa a causa di uno sciopero del personale e ha quindi ritenuto che i passeggeri fossero rimborsati non solo del costo del biglietto (13,80 euro) ma  anche per i costi sostenuti per effettuare il viaggio con la loro autovettura (86 euro e spiccioli) onde non perdere un ulteriore treno che avrebbero dovuto prendere in coincidenza con quello soppresso.
Trenitalia è stata obbligata a risarcire anche i costi di parcheggio per l'autovettura, per la benzina e per il pedaggio autostradale.
Non sono state ritenute valide le clausule in base alle quali la società sarebbe stata obbligata solo al rimborso del costo del biglietto.
Queste clausule, secondo il giudice, sono vessatorie per il passeggero poichè quest'ultimo, nel momento della conclusione del contratto di trasporto, non è posto in condizione di prenderne concretamente visione.
Trenitalia dunque, secondo questo giudice di pace, è soggetta alla generale disciplina privatistica ed è tenuta ad indennizzare tutte le conseguenze causate dal suo inadempimento.
Inizia quindi una nuova era dei rapporti tra passeggeri e Trenitalia... finalmente dico io...

Fonte: Studio Cataldi

Simone Togneri
per:

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