
Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com




| Ho riflettuto alcuni giorni prima di parlare dei Comics. Plaudo allo Staff manageriale che prepara i Comics tutto l'anno e lo mette in scena, perché è veramente eccezionale ed ha capacità importanti che lo consacrano leader del settore in Italia, con grandi spazi di crescita in Europa e nel Mondo. Continua a funzionare male, l'organizzazione esterna, legata alle scelte del Comune per gestire l'afflusso dei visitatori, la viabilità, i parcheggi, la gestione delle emergenze, Una delle causa della diminuzione dei paganti è stata la solita scelta "paurosa e pseudo ugualitaria" dell'Amministrazione Tambellini, di annunciare il numero chiuso nella vendita giornaliera dei biglietti di ingresso. Una scelta stupida che ha scoraggiato la partecipazione. Non tutti possono prenotare i biglietti di ingresso mesi prima e l'aver annunciato che staccati 80.000 biglietti in quel giorno non si poteva più entrare, ha fatto perdere migliaia di arrivi dell'ultima ora perché non ci si mette in viaggio per Lucca, senza avere la certezza di poter entrare ai Comics. All'Expo, evento molto simile e con meno spazi di una intera città, non ci sono state limitazioni nella vendita degli ingressi e per entrare nei padiglioni che avevano un numero stabilito di presenze simultanee, si aspettava in coda o si andava in altri stand o si passeggiava in giro e farlo, per Lucca, sarebbe stato piacevole, con ricadute economiche, anch'esse quest'anno in calo. I Comics sono l'evento di eccellenza nell'anno, il più importante della città, l'unico a livello mondiale e va affrontato sapendo che saremo, per pochi giorni in un anno, in una situazione eccezionale, che necessità di una "mentalità" aperta e non burocratica. Questo vuol dire che non si massacrano i visitatori con centinaia e centinaia di multe giornaliere per auto parcheggiate male o sui marciapiedi della circonvallazione: le auto si devono multare e anche prelevare col carro-attrezzi solo se intralciano la circolazione o la sicurezza. Una tassa fissa per multe che si aggiunge ai biglietti e al soggiorno, scoraggia i visitatori dell'anno dopo, quando si sa bene che parcheggi regolari, per tutti, non ci sono e che il parcheggio abusivo è una necessità reale. I parcheggi scambiatori poi devono avere un servizio di bus capienti e portare i visitatori vicino alla circonvallazione, con percorsi riservati alle navette. Disdicevole fare code per pagare il parcheggio, che potrebbe benissimo essere pagato all'uscita, code per salire su navette microscopiche, code sul percorso della navetta, code alle biglietterie, code per entrare agli Stand. In alcuni grandi parcheggi scambiatori, come il Polo Fiere, dovrebbero essere messe Biglietterie Comics e attrezzate a parcheggi con navette altre zone periferiche artigianali allontanando le auto dalla circonvallazione. francesco colucci per il Blog: Lucca, Puccini e sono solo..... | ||
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| Per pagare le indicazioni sono sempre chiarissime |
A Prunetta quello dei parcheggi è sempre stato un problema serio:poco posto e case costruite a ridosso della provinciale,rendono ai più compresi gli stessi residenti,laborioso parcheggiare. Il problema poi si aggrava se uno è disabile,aggiungendo la beffa al danno.Infatti nel cuore del paese c'è un parcheggio per disabili, posizionato nel parcheggio di via al cerro sotto le ex scuole,ma questo non è certamente molto agibile. Nel progetto di un luogo di sosta per autoveicoli, sia che si tratti di un’autorimessa o di un parcheggio a raso all’aperto, deve essere posta particolare attenzione per gli utenti disabili, ossia gli utenti con difficoltà motorie. In tale direzione il D.M. 14 giugno 1989, n° 236 (inerente alle prescrizioni per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche) e successivamente il D.P.R. 16 settembre 1996, n° 503 forniscono specifiche indicazioni sugli spazi minimi per la sosta dei veicoli di tali utenti. In sintesi, i decreti affermano quanto segue:
1. negli edifici aperti al pubblico deve essere previsto 1 posto auto per disabile ogni 50 o frazione di 50 posti;
2. tale posto auto deve avere larghezza non inferiore a 3,20 m e deve essere riservato gratuitamente al servizio di persone disabili; il medesimo stallo deve essere opportunamente collegato al marciapiede o al percorso pedonale, che evidentemente a sua volta deve essere conforme alle indicazioni dei due decreti;
3. per i posti auto riservati disposti parallelamente al senso di marcia, la lunghezza dello stallo deve essere tale da consentire il passaggio di un utente su sedia a rotelle tra un veicolo e l’altro; il requisito si intende soddisfatto se il posto auto ha lunghezza almeno pari a 6 m; in tale situazione, il posto auto per disabili può mantenere una larghezza pari a quella dei normali posti auto.
4. in tutti casi, i posti auto per disabili devono essere opportunamente segnalati, ubicati nei pressi del mezzo di sollevamento ed in posizione tale da cui sia possibile, in breve tempo, raggiungere in emergenza un luogo sicuro statico o una via di esodo accessibile;
5. le rampe carrabili e/o pedonabili devono essere dotate di corrimano;
6. la pendenza massima trasversale del parcheggio non deve superare il 5% (in caso contrario bisogna rispettare ulteriori specifiche prescrizioni qui omesse);
7. per i parcheggi a raso all’aperto, i posti auto riservati, opportunamente segnalati, devono essere posizionati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dell’accesso dell’edificio o dell’attrezzatura per cui vengono predisposti;
8. la delimitazione e la segnalazione del posto auto devono avvenire mediante strisce gialle e contrassegno sulla pavimentazione (apposito simbolo di utente su carrozzina);
9. è preferibile dotare di copertura i posti riservati per i disabili, così da agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia a rotelle in condizioni atmosferiche non favorevoli.
Se si analizza il punto 6 dove indica che la massima pendenza deve essere del 5%,cioè ogni metro deve alzarsi al massimo di 5 cm,ci si accorge che sicuramente il parcheggio di via del cerro a prunetta è sicuramente fuori legge.Chi ben conosce questa piazzetta sa che ha due vie di accesso,una è faticosa anche per chi ha buona salute perché ripida e non è dotata dall'inizio alla fine di corrimano,l'altra è comunque difficoltosa per un disabile,perchè pur non essendo irta come la precedente è comunque sempre troppo in salita;infine quest'ultima pur avendo una ringhiera quasi fino alla strada principale,è poco fruibile anche per l'erba alta non tagliata e il marciapiede maltenuto.
Oddio tutta la piazza è in condizioni pessime,tra strada,marciapiede ed erba alta,ma oggi vorrei focalizzarmi sul parcheggio per disabili;mi rendo conto che è una difficoltà fare un parcheggio sulla via principale,ma dobbiamo renderci conto anche degli enormi problemi che avrebbe un portatore di disabilità,a parcheggiare al cerro e poi andare in farmacia,agli ambulatori dei dottori ecc...ecc.... Inviterei l'attuale amministrazione a trovare una soluzione in tempi rapidi mettendosi una mano sul cuore,anche perché se a qualcuno prendesse l'idea di mettere una mano sulla legge,un qualsiasi avvocato appena uscito dalla facoltà di legge,non avrebbe difficoltà a far dichiarare illegale quel parcheggio.
--Distinti saluti Marco Poli
marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101

Oggi sul Tirreno c'era l'artico:”Parcheggi gratuiti all’ora di pranzo in piazza Matteotti”(di Elisa Valentini),di cui potete leggere al link riportato qui sotto:
Ora direi che finalmente è stato fatto qualcosa di buono,il problema è che l'articolo dovrebbe finire alle prime cinque righe,perchè poi si mettono a parlare il Sindaco di San Marcello Silvia Cormio e il Vice-sindaco Sonnj Paccagnini e come al solito fanno danno(per loro)e svelano la fregatura.
Il primo cittadino infatti in un passaggio dice:”Il provvedimento resterà in vigore almeno fino a tutta l’estate, poi valuteremo il da farsi.Certo, è un sacrificio per il Comune che, considerando i 36 posti auto fra la piazza ed eventualmente l’area del ponte, rinuncerà a circa 70 euro di introito il giorno. Ma la politica è anche soddisfare le esigenze dei cittadini “cioè l'ora e mezzo di sosta gratuita per ora è provvisoria per poi”valutare”,ora in un altro passaggio il vice sindaco dice:”nel parcheggio di Santa Caterina che prima dell’estate diverrà a pagamento. “invece il parcheggio di Santa Caterina che ora è trafficato,sopratutto per via dello spostamento degli ambulatori dei dottori nel PIOT di San Marcello,da gratis diverrà a pagamento permanentemente,quindi di quali”sacrifici”parla il comune?certo l'ora e mezzo gratis è una cosa buona come se sarà portata a compimento la sosta di cortesia e per una volta vi devo dire veramente ben fatto,o meglio”volevo”,perchè ci avete inserito la balla del sacrificio,se volete veramente fare cosa buona invece di dire che rinunciate a 70€ al giorno (che saranno comunque compensante da quello di Santa Caterina),ovvero circa 2100€ al mese,rinunci a due assessori esterni decisamente inutile come Sabrina Sergio Gori e Alice Sobrero e non istituisca altri parcheggi a pagamento.
Vorrei infine ricordare al Vice-sindaco Sonnj Paccagnini,che i posteggi a pagamento sul ponte sono illegali e lo invito a leggersi il mio articolo: “SAN MARCELLO COLORS:BLU ILLEGALE”al link:
http://capfuturo73.blogspot.it/2014/12/san-marcello-colors-blu-illegale-per-i.html
Inoltre Paccagnini per non”minare l’economicità nell’utilizzo dei parcheggi, con veicoli in sosta per lunghi periodi “c'è questa fantastica invenzione del disco orario,già che te la fai spiegare,falla imparare anche alla Cormio,che non ha ben chiaro come funziona dai tempi dei parcheggi sotto la coop(non penserete che io o la gente ci siamo scordati di quella faccenda?).
Insomma una volta ogni tanto che vi potevo dire”bravi”avete voluto rovinare tutto,proclamando sacrifici,a volte non saprei dire quanto lo fate apposta o quanto siete incompetenti......