''Per la prevenzione importante anche l’epigenetica''.
Lo spiega Giorgio Terziani esperto di benessere.
E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George (Brescia)
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^^La rivoluzione Epigenetica: una responsabilità individuale nei confronti delle future generazioni ^^ così dice Giorgio Terziani : esperto di benessere.
- E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George (Brescia);
- E’ soprattutto il padre di Epinutracell, con la missione di parlare da un lato ai professionisti della salute e dall’altro di divulgare e talvolta creare ex novo prodotti funzionali al lavoro del medico di medicina integrata, che va alle cause della patologia e tende a prevenirla. l test dei marcatori epigenetici SDrive, capace di scansire in 15 minuti oltre 800 marcatori partendo dal bulbo di 3 o 4 capelli, diventa fulcro non solo didattico e accademico, nasce l’Alta scuola di formazione epigenetica per i professionisti che vogliano un approccio clinico integrato alla diagnosi, ma altresì diventa leva a coinvolgere università e istituti di ricerca.
Terziani sarà presente con una sua equipe sabato 31 gennaio, dalle ore 9 alle 14, dove si terrà una maxi giornata di prevenzione gratuita a valenza nazionale, organizzata dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra, presso la sede di via Don Corsini 77, nell’ampio piazzale e in alcuni locali della struttura.
Nel piazzale appunto della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA).
Si tratta di una struttura sanitaria campale mobile, fulcro della catena dei soccorsi in caso di emergenze e catastrofi, capace di operare in piena autonomia grazie a personale e materiali dedicati, alleggerendo il carico sugli ospedali e consentendo di guadagnare tempo prezioso Terziani effettuerà gratuitamente epigenetica tramite il test del capello.
Non si tratta di un test per scoprire droga ma di grande prevenzione e cioè di epigenetica. Ecco come spiega Terziani questo metodo preventivo rivoluzionario.
^^Epigenetica: perchè dovrebbe interessarci? Continua - Terziani - perché il modo in cui pensiamo, sentiamo, ci coccoliamo, nonché l’ambiente che ci circonda, influenzano le nostre cellule. E, viceversa, le alterazioni genetiche influenzano il nostro modo di sentirci, pensare e interagire con gli altri.^^
Mai sentito parlare di “epigenetica”?
^^Con la scoperta del DNA, abbiamo creduto che tutto fosse scritto nella nostra genetica e che nulla fosse modificabile. Con il passare degli anni, si è fatto strada un nuovo filone della genetica che prende il nome di “epigenetica”, grazie alla quale abbiamo invece la possibilità di cambiare completamente il punto di vista. L’epigenetica infatti studia l’interazione fra il nostro DNA e l’ambiente, dimostrando come siano i fattori esterni a mutare la nostra espressione genica, cioè il modo in cui le nostre potenzialità genetiche si esprimono. Siamo abituati a pensare che il DNA nelle nostre cellule determini chi siamo e che sia finita lì. Questo è vero solo in parte, perché la sequenza dei nostri geni non corrisponde alla totalità di quello che il nostro corpo manifesta. È qui che entra in campo l’epigenetica, con lo studio dei meccanismi di regolazione del DNA, che risulta essere una struttura plastica e adattabile. Nutrizione, integrazione alimentare, allenamento fisico, gestione mentale e relazionale sono le leve con cui ottimizzare la nostra risposta epigenetica, migliorando la nostra condizione di benessere, e moltissimi aspetti di queste aree sono nelle nostre mani! L’aspetto più interessante di una modificazione epigenetica è che essa può avere luogo in risposta a stimoli ambientali esterni che riguardano, appunto, l’ambiente che ci circonda e il nostro stile di vita. In un certo senso, una modificazione epigenetica può essere intesa come un cambiamento adattativo operato dalle cellule.^^
Terziani: Perché è legata al benessere?
^^ Ad esempio – spiega - è oggi ampiamente dimostrato che l’esercizio fisico ha un impatto sull’epigenetica muscolare. L’attività motoria regolare ha un ruolo protettivo nei confronti di vari disturbi, come: obesità, malattie cardiovascolari, diabete e varie condizioni neurologiche. In conclusione, diversi studi sono riusciti a dimostrare una correlazione tra epigenetica e lo stato generale di salute. Per alcuni di noi questo risultato potrà sembrare quasi scontato, ma non lo è affatto. A sostegno di queste tesi i ricercatori hanno svolto degli studi su gemelli omozigoti, che nascono cioè con lo stesso patrimonio genetico (stesso DNA): è stato osservato come crescendo e ricevendo influenze dall’ambiente in cui hanno vissuto e dallo stile di vita adottato, presentino poi da adulti differenze anche notevoli nella suscettibilità alle malattie. Questo tipo di informazioni dovrebbero renderci responsabili in prima persona di noi stessi perché di fatto il modo in cui si sceglie di vivere incide direttamente sul nostro corpo e sul nostro ben-essere.^^
Ma cosa sappiano sull'epigenetica?
^^Condiziona fortemente la possibilità di benessere; Influenza il benessere delle generazioni successive alla nostra; Agisce sui processi di invecchiamento; I meccanismi che mette in atto sono reversibili; Possiamo direttamente controllare i meccanismi che le appartengono. L’argomento dovrebbe interessarci da vicino perché ci sono alcune cose importanti da sapere per mettere in pratica i migliori comportamenti possibili attraverso semplici gesti quotidiani. Infatti l’attivazione o meno dei geni del nostro DNA può favorire permanenza di uno stato di salute/benessere. A determinarlo sono moltissimi fattori: cosa mangiamo, cosa respiriamo, quanto stressiamo il nostro corpo e persino la nostra mente. In termini concreti parliamo di scelte, quelle che facciamo ogni giorno e che trasformiamo man mano in abitudini radicate. Contano molto quindi lo stile di vita, la riduzione dello stress, l’educazione familiare, la dieta alimentare, il rapporto con gli altri e con se stessi. ^^
Ma possiamo cambiarla?
^^L’epigenetica di ciascuno di noi cambia con l’età, sia come parte del normale sviluppo e invecchiamento, sia in risposta ai nostri comportamenti e all’ambiente. Il modo in cui scegliamo di vivere incide molto profondamente sul corpo e sulla salute. Le nostre abitudini di vita possono diventare leve con cui ottimizzare la risposta epigenetica.^^
Mi sembra di capire che la buona notizia è che sono cambiamenti reversibili!
^^Questo significa che, correggendo le nostre abitudini e il nostro stile di vita, possiamo scrivere importanti cambiamenti nella qualità della nostra vita. La corretta alimentazione, ad esempio, è uno dei fattori che incide di più sulla variabilità dell’espressione genetica poiché, oltre ad un’azione diretta biochimica dei nutrienti, determina la composizione del microbiota (l’insieme dei microrganismi che popolano le nostre mucose, soprattutto quella intestinale). Parliamo di cambiamenti che richiedono lucidità, forza di volontà, determinazione e concentrazione. Tutte attitudini che vanno allenate quotidianamente, dedicandosi, ad esempio, al mindfulness. E uno stimolo al cambiamento può essere supportato soprattutto del medico per migliorare l’anamnesi, per il nutrizionista ma anche per progetti e percorsi sulla longevità e anche da SPA e centri Benessere !^^
Sul mercato mondiale esiste una tecnologia che unisce Biochimica, Fisica e Biofisica e l’epigenetica in grado di mappare tutte le informazioni relative ai fattori epigenetici che possono danneggiare le cellule o essere utili al funzionamento e metabolismo delle cellule.?
^^ Si. Il test epigenetico S-Drive permette di scoprire in modo assolutamente non invasivo attraverso un semplice bulbo del capello: il livello di metalli pesanti e tossine nel corpo; se siamo affetti da elettrosmog nella nostra quotidianità; di quali vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti siamo carenti; quali alimenti evitare o includere sulla base della rilevanza epigenetica del nostro DNA. Inoltre, sulla base dei risultati delle analisi, il test offre anche un protocollo di trattamento della durata di 90 giorni che struttura la nostra alimentazione, quali cibi evitare o includere, quali interferenze ambientali ci stanno danneggiando (ad esempio additivi, tossine, metalli, radiazioni) e come risolvere modificando il nostro ambiente e assumendo degli integratori specifici. Tutte queste soluzioni possono trasformare enormemente – conclude Giorgio Terziani - il nostro livello di benessere.^^
Nella foto Giorgio Terziani; epinutracell
Alberto Ruffini.
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