Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
martedì 16 giugno 2020
SIMONINI - CAMBIAMO! a VIAREGGIO parcheggi troppo cari disincentivano i TURISTI.
Simonini "Cambiamo!" A Viareggio le tariffe degli stalli blu disincentivano il turismo.
A Viareggio il ticket per la sosta veicolare costa troppo, esageratamente troppo.
Con queste parole, dopo un sopralluogo con diversi commercianti, interviene il coordinatore Provinciale di Cambiamo! Simone Simonini, che accusa l'amministrazione di disincentivare il turismo per fare cassa con tariffe troppo care. Non capisco se l'amministrazione Del Ghingaro voglia far ripartire o meno l'economia di Viareggio, ha dichiarato Simonini.
Visto il periodo economico non troppo felice, ritengo veramente esagerato far pagare per 3 ore oltre 5 euro, e 10 per una sosta giornaliera.
Per quale motivazione le famiglie dovrebbero scegliere Viareggio per trascorrere qualche ora in città al mare con bambini piuttosto che fermarsi per un pranzo o una cena sul lungomare?
Viareggio da sempre meta ambita rischia di diventare poco appetibile e fuori portata per molti cittadini e turisti.
Insomma ha concluso Simonini, fortunatamente possiamo porre rimedio cambiando colore alla giunta municipale in vista delle prossime amministrative di fine estate.
Noi di Cambiamo! Intendiamo lavorare anche su questo aspetto, rimodulando tante cose tra cui le tariffe degli stalli auto.
Cambiamo! Con Toti - comitato Provinciale
giovedì 15 giugno 2017
PARDINI, TORRE DEL LAGO - VIAREGGIO: Non si rilancia la Marina di Torre del Lago con le strisce blu !!!

lunedì 9 gennaio 2017
MOLAZZANA, STRADA IMPRATICABILE MA IL PEDAGGIO SI PAGA LO STESSO
Parcometro sito all’alpe di S Antonio Comune di Molazzana “porta d’ingresso per le Panie”.
Torna a far discutere il parcometro situato in loc bivio Alpe di S Antonio comune di Molazzana.
Negli ultimi giorni abbiamo riscontrato lamentele sui social dove alcuni cittadini dopo aver pagato non hanno potuto usufruire del tratto di strada soggetta a pagamento.
Per la questione è intervenuto il consigliere comunale di Molazzana e commissario della lega nord Simone Simonini che ci ha dichiarato: più volte mi sono occupato della tematica, ho scritto all’amministrazione e nella fattispecie al sindaco chiedendo una rendicontazione dettagliata dall’installazione del parcometro, questa mia richiesta è stata la fase iniziale di un botta e risposta con il comune di Molazzana. -Si deve pagare o non si deve pagare-, su questo non voglio esprimermi, ma piuttosto ho chiesto che fosse rispettata l’ordinanza n 08/2011 del 28/07/2011, dove il sindaco attuale di Molazzana specificava:
“Premesso che la zona nota per pregi ambientali, è meta di numerosi visitatori, considerato dunque l’esigenza di disciplinare il transito e la sosta veicolare, al fine che la sosta e il transito si svolgano in maniera ordinata e nel rispetto delle esigenze di tutela ambientale e paesaggistica. Il sindaco ordina il pagamento di una somma di euro 3 giornalieri da riscuotere mediante dispositivo di controllo. Specificando inoltre che l’importo delle riscossioni sarà destinato ad opere di manutenzione e miglioramento ambientale della località.”
Ordinanza che prosegue Simonini- a mio avviso non disciplina il controllo dei mezzi, non garantisce una sosta ordinata, non tutela l’ambiente, e non migliora il tratto di strada in questione.
Negli ultimi anni sono stati fatti degli interventi, causa smottamenti, che per quanto mi risulta sono stati finanziati da altri enti.
Ho chiesto con una nota scritta al protocollo n 2870, che il Comune tenesse in considerazione come previsto dalla legge d.l.n 179/2012 convertito dalle legge n 221/2012 di cui i dispositivi lettera f del comma 1 art 7 codice della strada, e considerato che la nuova legge di stabilità dal 1 luglio 2016 imponeva ai comuni in possesso di tali strumenti, di abilitare gli stessi strumenti anche con pagamento elettronico. tenuto in considerazione che tale parcometro non prevede ne la restituzione del resto ne il pagamento in banconota, ho chiesto come e se il comune avesse previsto di superare tali scogli.
La risposta dell’amministrazione è stata: “il parcometro è in prestito, e che in futuro con le risorse necessarie sarà sostituito con un apparecchio migliore, ad oggi si prevede di utilizzare lo stesso, in deroga alla scrittura “impossibilità tecnica”.
In conclusione sono vicino nelle mie possibilità ai cittadini che ogni anno per passione visitano le nostre montagne. Molazzana resta una porta per le Apuane, questo ci rende orgogliosi, e per questo continuerò la battaglia per tutti i cittadini, perché trovino un area attrezzata e degna, con tutte le manutenzioni del caso.
Simone Simonini
domenica 8 novembre 2015
LEGA NORD LUCCA PROTESTA IN PREFETTURA E DAVANTI AGLI OSPEDALI.
La politica tra la gente, per la gente, con la gente.
La LEGA NORD ha organizzato un sit-in di protesta prima davanti alla prefettura di Lucca, contro le politiche imposte ai cittadini sull'accoglienza dei clandestini, un vero business milionario negato ai cittadini italiani in difficolta'.
Poi si sono trasferiti nei pressi dei due ospedali VERSILIA e SAN LUCA , per protestare contro la insulsa gabella dei parcheggi a pagamento, la Lega quindi si e' prestata di pagare al posto dei tartassati cittadini il parcheggio al posto loro, iniziativa molto apprezzata dai pazienti dei due nosocomi.
martedì 6 ottobre 2015
UNA VITTORIA PER TUTTI NOI ( LUCCA SENZA BARRIERE ) di Domenico Passalacqua.
https://luccasenzabarriere.wordpress.com/
Domenico Passalacqua ci comunica che ha visto su Lucca in Diretta che la Giunta Tambellini ha pubblicato l'approvazione della delibera, che LUCCA SENZA BARRIERE aveva chiesto con una petizione , tale delibera permette alle persone Disabili, con contrassegno, di sostare gratuitamente senza termine negli stalli blu a pagamento.
Anche se al momento non mi vogliono rispondere e nemmeno citare , un obbiettivo della mia Petizione è stato raggiunto, ora ne mancano altre due.
Spero che il mio suggerimento sia servito per scuotere le coscenze, perchè noi disabili non dobbiamo avere solidarietà ne pieta' , ma essere rispettati come Cittadini !!!!
La lotta che sto affrontando, con tutti i firmatari della Petizione sta dando i suoi frutti, il Comune di Lucca , finalmente , si è allineato con tutti gli altri Comuni della provincia.
GRAZIE A TUTTI !!!!!
Domenico Passalacqua.
06/10/15
Ma le criticita' sono ancora molte......
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IL BLOG DI CAPITAN FUTURO APPOGGIA IN TUTTO LA LOTTA DI DOMENICO E TUTTO IL NOSTRO GRUPPO SI METTE A DISPOSIZIONE DELLA SUA LOTTA .
http://capfuturo73.blogspot.it/search/label/domenico%20passalacqua
Andreotti Roberto.
giovedì 13 agosto 2015
RINUNCIARE AI SOLDI?NON SIA MAI San Marcello Pistoiese di Marco Poli
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| Per pagare le indicazioni sono sempre chiarissime |
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I parcheggi su un ponte non ci dovrebbero stare.
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Se i parcheggi che occupano parte della carreggiata,non possono essere messi a pagamento.
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vista la colossale figura di m.... dei lavori sul ponte,potevano lasciarli gratis per questo mese.
lunedì 13 luglio 2015
RISARCIMENTO DANNI PER "ANSIA DA LAVAVETRI" ECCO LA SENTENZA!!! ORA TOCCA AI PARCHEGGIATORI ABUSIVI? di Simone Togneri
sabato 20 dicembre 2014
SAN MARCELLO COLORS: BLU ILLEGALE , per i parcheggi a pagamento. Di Marco Poli .
I parcheggi a San Marcello Pistoiese sono un problema,troppo pochi, non certo una delle questioni più urgenti,ma oggi mi vorrei soffermare su dei posti in particolari:quelli delineati dalle strisce blu sul ponte del paese,quello attraversato dall'ex SS 66.
Qui infatti ci sono dei parcheggi a pagamento delineati dalle strisce blu, quello che molti non sanno è che questi posti sono illegali,o per meglio dire è illecito la sosta a pagamento!infatti basta leggere il codice della strada per capire come mai chi viene multato per aver parcheggiato negli spazi riservati alla sosta a pagamento senza esporre il necessario tagliando, può vedersi annullare l’odiosa contravvenzione.
La legge prevede che le aree destinate al parcheggio a pagamento debbano essere «ubicate fuori dalla carreggiata», ossia fuori dalla strada destinata al transito dei veicoli.Il parcheggio in questione si trova all’interno della carreggiata e non come invece dovrebbe essere, inglobato dal marciapiede o protetto da cordoli spartitraffico.
Di conseguenza, dovendosi ritenere illegittima la delimitazione da parte del Comune di parte della sede stradale per destinarla alla sosta a pagamento, i ricorrenti non commettono alcuna violazione.
Infatti c'è chi facendo ricorso ha già ottenuto facilmente il rimborso della multa illegittima in quanto L’art. 7 del Codice della Strada attribuisce ai Comuni la potestà di regolamentare, per mezzo di ordinanze del Sindaco, la circolazione all’interno dei centri abitati.
Tra i vari obblighi, divieti e limitazioni che i Sindaci hanno facoltà di istituire vi è anche la sosta a pagamento sul suolo pubblico, e specificamente il comma 1 lettera f) dispone che è possibile “stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta”.
Un elemento fondamentale di tale disposizione, che però sfugge alla maggior parte delle amministrazioni comunali che la attuano, è il fatto che è possibile istituire la sosta a pagamento solo
in apposite “aree destinate al parcheggio”.
A questo punto, a scanso di equivoci, e opportuno ricordare che spesso il Legislatore chiarisce preventivamente le definizioni ed i significati della terminologia utilizzata, cosa che per quanto
riguarda l’area di parcheggio fa con l’art. 3 c. 1 n°34 C.d.S., dove la stessa viene definita come “area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata (o non) dei veicoli”.
E ancora, nell’art. 2 c. 3 C.d.S., lett. E ed F, in cui si definiscono rispettivamente le “strade urbane di scorrimento” e le “strade urbane di quartiere”, vengono previste apposite aree “esterne alla carreggiata” per la sosta dei veicoli, con immissioni ed uscite concentrate e relativa corsia di manovra.
Ad una lettura approssimativa di tali disposizioni sembrerebbe quasi che nei centri abitati il Codice della Strada non ammetta la sosta se non fuori dalla carreggiata, in contrasto con quanto stabilito dall’art. 157 c. 2 C.d.S., dove si afferma invece che la sosta si effettua posizionando
il veicolo “il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia”.
Così, per sanare tale apparente discrasia, alcuni disattenti interpreti del Codice della Strada sostengono che i veicoli parcheggiati secondo le modalità descritte nell’art. 157 C.d.S. siano fuori dalla carreggiata, rifacendosi forzatamente alla definizione di carreggiata data nel già citato art. 3 C.d.S.. Ma la “carreggiata” è in realtà tutta la “parte della strada parte destinata allo scorrimento dei veicoli”, comprendendo tra le attività complessive che definiscono la scorrimento del flusso veicolare
non solo la marcia, ma anche le sue eventuali interruzioni più o meno protratte nel tempo, e definite dall’art. 157 c. 1 C.d.S.. Con tale definizione essa viene distinta concettualmente e funzionalmente
dal “marciapiede”, che è invece quella parte della strada destinata esclusivamente al transito dei pedoni (art. 3 c. 1 n°33 C.d.S.).
E per ribadire e rafforzare ulteriormente tale distinzione, nel comma 6 del succitato art. 7 C.d.S. il Legislatore enuncia espressamente che “le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori
della carreggiata, e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico”.
Inoltre, anche se per i più non sarebbe affatto necessario, vale comunque la pena di ricordare qui il valore logico semantico del lemma “margine”, in considerazione del quale il margine della carreggiatanè inconfutabilmente una parte del tutto definito “carreggiata”, e come tale si trova, appunto, sulla carreggiata
Allora perché il comune continua a tenere quei parcheggi a pagamento pur non essendo legittimi?(cosa purtroppo usuale in moltissimi altri comuni d'Italia)La risposta è semplice,si gioca sull'ignoranza della gente, che credendo i nostri amministratori”sicuramente nella regola”,si approfitta per prendere dei soldi indebitamente.
Cambierà in futuro la situazione di questi parcheggi?probabilmente no,per ora si possono descrivere con un colore.....IL BLU ILLEGALE





