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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

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sabato 13 luglio 2019

VERSILIANA: martedì 16 luglio 2019 ore 18,00. Presentazione libro 'Dalla Versilia alla Versiliana'. Marina di Pietrasanta.



Marina di Pietrasanta. Al "Caffè" della Fondazione
un libro per celebrare i 40 anni della Versiliana.

Martedì 16 luglio 2019, con inizio alle 18,30, con conduzione di Claudio Sottili, verrà presentato a Marina di Pietrasanta – Viale Morin n°16 – sul palco del "Caffè" reso noto internazionalmente dall'eclettico Romano Battaglia, il volume, edito da Aliberti, "Dalla Versilia alla Versiliana", autori il critico d'arte e giornalista Lodovico Gierut e la saggista e storica Marilena Cheli Tomei.
Non pochi gli ospiti che si avvicenderanno, ricordando altresì le figure dello stesso Battaglia e del direttore artistico Franco Martini che tanto hanno fatto per la Versiliana, oggi diventata Fondazione, dato che la pubblicazione, come ha scritto nell'introduzione il presidente Alfredo Benedetti che l'ha fortemente voluta, "rappresenta un omaggio alla loro memoria e al carisma che li ha contraddistinti".
Il libro, aperto anche dall'intervento del sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti, se da un lato è concentrato sulla storia degli spazi versiliani, del Caffè e del Festival, ricco altresì di numerose testimonianze del passato e del presente, ha persino un intero capitolo connesso al legame della cosiddetta "Versilia Medicea" (degli odierni Comuni di Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Forte dei Marmi) con i quaranta anni della Versiliana, data la "lunga e articolata storia di un territorio da sempre crocevia di popoli, di cultura, di arte, all'interno del quale non poteva non sorgere un polo culturale, inteso nel suo significato più ampio, che rappresentasse la versatilità di questa terra".
La storia della villa e dell'intero parco, dai primi passi sino ad oggi, è stilata in oltre centocinquanta pagine divise in vari capitoli tipo "Gli inizi. Quando gridarono "Salviamo la Versiliana!" e non solo", ""Dal 1980 alla fine del Novecento", "La Versiliana, l'Arte e gli Artisti", "Poi... e non poi" e altri ancora, con molti riferimenti bibliografici e decine e decine di testimonianze tra le più varie. Veramente alto numero di istantanee di vari protagonisti passati dagli spazi che furono cari anche a Gabriele D'Annunzio.
Tra i nomi, prendendone solo alcuni a caso, citiamo Massimo Ranieri, Giulio Andreotti, Ornella Vanoni, Bruno Vespa, Igor Mitoraj, Arnaldo Galli, Mario Giordano, i Momix, Pippo Baudo, Paola Saluzzi, Tiziano Lera, Gina Lollobrigida e Franco Cervietti, Rita Levi Montalcini, Paolo Villaggio, Giorgio Panariello, Paolo Ruffini, Claudio Baglioni, Margherita Hack...
"Dalla Versilia alla Versiliana" è in definitiva un vero e proprio "documento" che dà lustro all'unicità di un Festival che continua a fare storia. 


Comunicato/invito a cura di Lodovico Gierut (Comitato Archivio artistico-documentario Gierut)

sabato 6 luglio 2019

CHIARA GRASSINI: ''Culturaidentità'' sbarca a La Spezia...........


LIGURIA. Si è svolto ieri, venerdì 5 luglio, il Premio Culturaidentita al Teatro Civico di La Spezia. Sul palco Angelo Crispi, Edoardo Sylos Labini, Sandro Serradifalco e Luna Berlusconi.

Il direttore ha presentato il mensile cartaceo culturale, già alla sua sesta pubblicazione spiegando perché La Spezia è  stata scelta come tappa della manifestazione.

" Città simbolica dove quasi cento anni fa Marinetti fece questo premio straordinario proprio qui al teatro civico" sottolinea il consulente artistico del Teatro Manzoni di Milano.

E ancora:" Mi batto da tanti anni per dare voce agli artisti italiani che non ce l'hanno. Ho fondato da circa un anno il movimento che aggrega associazioni, imprenditori, giornalisti e cittadini che vogliono rilanciare il Paese dal nostro immenso patrimonio artistico".


Labini è  promotore del GIORNALE OFF, una pagina del sabato all'interno del Giornale  oltre a curare la versione online.

Un'ora dopo Luna Berlusconi consegna a circa duecento partecipanti il premio.


Chiara Grassini 

giovedì 20 giugno 2019

CHIARA GRASSINI - LIVORNO : IL CAFFE' DEL DIRETTORE. Incontro con il nuovo direttore de ''IL TIRRENO''.


IL CAFFÈ DEL DIRETTORE


Livorno


Si è svolto ieri, mercoledì 19 giugno nella sede del Tirreno di via Alfieri, l'incontro con i lettori.
A ospitare il pubblico è  Fabrizio Brancoli, il nuovo direttore. L'appuntamento è  alle 18 su prenotazione gratuita: basta registrarsi  online e stampare il biglietto.


Prima di iniziare l'incontro  una diretta Facebook mentre viene servito il caffè nella sala riunione. Prende la parola il direttore e racconta della sua nomina e degli esordi giornalistici come collaboratore. La nuova linea editoriale prevede il mantenimento della tradizione storica ma con tante novità. Tra esse quelle di fare del Tirreno un giornale popolare, ovvero che si possa confrontare con il lettore ma che continui comunque a narrare le storie delle persone.


Nel corso del pomeriggio la parola passa al responsabile  della piattaforma online spiegando i contenuti e la crescita del digitale. Secondo quanto riportato ci sarebbe un incremento di circa  80.000 utenti  a partire dagli ultimi mesi. Gli abbonamenti permettono di accedere a qualsiasi tipo di articolo oltre a ricevere sei newsletters settimanali e gli eventi speciali per ogni città.


Il cronista, il caposervizio e il viceredattore hanno testimoniato il loro ruolo all'interno del giornale riportando esempi concreti per far capire meglio. Il primo si occupa di analisi politica, mentre gli altri di controllare e quindi verificare le notizie per fare poi una selezione di quelle più importanti. Significative sono le due videoconferenze che si svolgono nell'arco della giornata. Quella mattutina si concentra sull'aspetto organizzativo, quella pomeridiana invece, di impostare  la prima pagina.

 

mercoledì 12 giugno 2019

SEMINARI SIPISS: Assessment Center, Tecniche di rilassamento, Mental Training

                             


 


LA FORMAZIONE ESPERIENZIALE in SIPISS

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Sconto del 15% per iscrizioni entro il 15/7/19
 
MASTER IN ASSESSMENT E DEVELOPMENT CENTER PER HR (6° edizione) 
MILANO, settembre-novembre  2019 
 
 
Molto spesso accade che organizzazioni complesse abbiano l'esigenza di ripensare ai propri sistemi di valutazione e esprimano il bisogno di introdurre metodologie innovative, adeguandole a vision e mission aziendali.
L'obiettivo del Master è quello di preparare professionisti della progettazione e conduzione di Assessement Center di Selezione e Sviluppo HR.
Ampio spazio viene data alla sperimentazione in vivo delle prove, con laboratori di progettazione e gruppi di lavoro.

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Sconto del 5% per ex corsisti SIPISS
Sconto del 5% per iscrizioni multiple
 
TECNICHE DI MENTAL TRAINING (9° edizione) 
MILANO, 5-6 luglio  2019 
 
 
La componente mentale nello sport è in grado di fare la differenza. A parità di preparazione fisico/atletica, infatti, ciò che permette a un atleta di emergere è la capacità di far fronte alla pressione data dalla competizione e dalle aspettative esterne, di rimanere motivato e concentrato anche quando le cose non vanno nel verso giusto e di affrontare con fiducia e determinazione gli allenamenti così come gli infortuni.

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Sconto del 5% per ex corsisti SIPISS
Sconto del 5% per iscrizioni multiple
 
TECNICHE DI RILASSAMENTO (21° edizione) 
MILANO, 25-26 ottobre 2019 
 
 
Le tecniche di rilassamento sono un importante strumento per intervenire sull'unità soma-psiche e migliorare l'equilibrio psico-fisico. Gli ambiti applicativi spaziano dai contesti lavorativi a quelli sportivi e scolastici, più in generale risultano efficaci in situazioni in cui è richiesta una performance o in particolari condizioni di stress. Queste tecniche possono risultare di particolare utilità anche all'interno di percorsi strutturati per il trattamento dei disturbi d'ansia e psicosomatici.


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Perfezionismo
 
di T. Newendorp
Prezzo: 18,00€
 
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Decidere è una scommessa 
 
di A. Duke
Prezzo: 22,00€

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La fusione della If&But
 
Exercise In-Basket
Prezzo: 79,00€

                                             
  
                

giovedì 6 giugno 2019

CONVEGNO CARDIOLOGICO DI TERRAROSSA 08/06 , GRAZIE AL CNR COLLEGAMENTI DIRETTI CON LE SALE OPERATORIE


Per il corso convegno sull'infarto a Terrarossa  il Cnr con sofisticate apparecchiature ha organizzato collegamenti dalle sale operatorie e dell'ospedale del cuore dove tecnici in  sala operatoria e tecnici presenti al convegno possono interagire.



Grande attesa per il convegno-corso che,  organizzato dalla Fondazione "Monasterio" si tiene sabato 8 pv inizio ore 8,30  nella sala convegni castello di Terrarossa in Lunigiana -via Nazionale Cisa dal titolo "La rete Stemi della provincia di Massa-Carrara".  Il convegno– essendo anche corso è ad  Ecm (iscrizione gratuita) per medici ed infermieri  al quale sono stati riconosciuti ben 10,4 crediti formativi.  Doveroso sottolineare che tanti sono gli interventi che ogni giorno i medici degli ospedali di Pontremoli e Fivizzano con l'indispensabile aiuto dei medici di famiglia del territorio e del servizio di emergenza-urgenza 118  fanno per "lottare" soprattutto contro gli infarti. Giusto dunque da parte della Fondazione "Monasterio" organizzare un evento di questa portata che sta avendo eco in tutto il Paese e vede come iscritti molti professionisti che giungeranno anche da  Regioni limitrofe. Relatori dell'evento specialisti di alto spessore della Fondazione "Monasterio", dell'Asl Nord Ovest, del 118. Direttore del Corso il dr Sergio Berti Direttore U.O.C. Cardiologia diagnostica e Interventistica Ospedale del "Cuore" Fondazione Toscana "G. Monasterio". La segreteria scientifica è curata dal cav. dott.ssa  Maria Laura Valcelli Referente per la formazione del personale 118 di Massa-Carrara e dal Dr. Alberto Ranieri De Caterina: Cardiologia diagnostica e Interventistica Ospedale del "Cuore"Fondazione Toscana "G. Monasterio". "In questo corso convegno – dice il dr Sergio Berti Direttore dell' Unità Operativa di Cardiologia Fondazione " Monasterio" dove affluiscono i pazienti colpiti da infarto, tratteremo dell' infarto miocardio acuto che, come abbiamo avuto modo di dire, ha  il  sopraslivellamento del tratto ST (STEMI). Questo  rappresenta a tutt'oggi una delle più importanti sfide per la Cardiologia moderna. Importante è  il pronto riconoscimento attraverso l'ECG eseguito direttamente sul territorio ed il trasporto da noi per la pronta ricanalizzazione della coronaria occlusa in questo modo si può salvare la persona colpita." Intanto in questi giorni tecnici Cnr giunti da Pisa e dall'ospedale del cuore stanno lavorando sodo per  effettuare nelle due sessioni pratiche del corso-convegno addirittura collegamenti con la sala della Fondazione C.N.R. Opa ospedale del cuore attraverso apposite apparecchiature installate dai tecnici C.N.R. dove sarà eseguito e trasmesso uno dei tanti interventi fatti quotidianamente (pensate oltre 4000 all'anno) ed una esercitazione di simulazione di invio di elettrocardiogrammi dall'ambulanza che saranno refertati e discussi nella sala convegni del castello di Terrarossa. Un evento da non perdere. Il programma prevede dopo i saluti istituzionali anche da parte del Dr. Luciano Ciucci Commissario della Fondazione "G. Monasterio". Subito dopo il  dr. Sergio Berti presenterà il corso-convegno. Seguirà la prima sessione che vede come moderatori: i dott. Carlo Manfredi, Alberto Conti, Andrea Nicolini" I nostri primi 3000 STEMI: storia della nostra rete" ( dott. Umberto Paradossi);"La rete STEMI: organizzazione territoriale 118" (cav. dott. Maria Laura Valcelli); "Trattamento pre-ospedaliero dello STEMI e gestione e delle complicanze" (dott. Michele Coceani, dott. Umberto Vatteroni); "Coronarografia:,accesso arterioso e tecniche di esecuzione (dott. Anees Al Jabri). Dopo: Discussione. A questo punto ci sarà il primo collegamento Collegamento Live dalla Sala di Emodinamica dell'OPA. Operatori: dott. Cataldo Palmieri, dott.  Giuseppe Trianni, dott. Marcello Ravani e dott. Coordinatore Luigi Zezza : Moderatori: dott. Sergio Berti, dott. Marco Solinas, dott. Antonio Rizza. Subito dopo seconda sessione: Moderatori: dott. Giuseppe Arena, dott. Stefano Maffei, dott. Lino Mori – Responsabile dell'Unità di Medicina degli ospedali di Pontremoli e Fivizzano. "Ecg nello STEMI: quadri particolari" (dott. Luigi Emilio Pastormerlo); "Gli STEMI atipici: Tako-Tsubo, dissezione coronarica e disserione aortica" (dott. Alberto Ranieri De Caterina); "Gestione dello shock cardiogeno: dal contropulsatore al supporto avanzato di circolo": (dott. Marco Ciardetti); "Rivascolarizzazione chirurgica in urgenza della SCA: incidenza e out come"( dott. Michele Murzi) , subito dopo discussione. Nel pomeriggio esercitazioni pratiche e discussioni  e " La Telemedicina nella nostra rete: interpretazione di ECG teletrasmessi" (dott. Cataldo Palmieri, dott. Giuseppe Trianni, dott. Marcello Ravani ; coordinatore dott. Luigi Zezza; moderatori: dott. Fabrizio Paoli, dott. Marco Solinas, dott. Antonio Rizza. Seguirà la discussione e subito dopo le  conclusioni.
Gli organizzatori ringraziano Andrea Musso manager Conad  "Taras Srl" megastore Terrarossa che ha offerto cofee break e light lunch.

Nelle foto: l'ospedale di Fivizzano e sala operatoria opa e angioplastica


Ruffini Alberto

martedì 4 giugno 2019

LUNIGIANA: CARDIOLOGIA, Sabato convegno nazionale al castello di Terrarossa !!!


Ogni anno 4000 interventi di cardiologia interventistica all'Opa, molte vite salvate,  grazie anche all'impergno contro l'infarto degli ospedali e medici lunigianesi. Sabato convegno nazionale al castello di Terrarossa

Gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, i medici di famiglia tutti della Lunigiana nonché le varie strutture ambulatoriali lottano ogni giorno anche per la prevenzione e la cura ( in base alla competenza di ciascuno) dell'infarto. Nell'Unità operativa di Cardiologia Diagnostica ed Interventistica dell'Ospedale del Cuore – C.N.R.  O.P.A. - Massa diretta dal dottor Sergio Berti - vengono effettuati oltre 4000 interventi l'anno di cardiologia interventistica. Pazienti in gran parte inviati, appunto, dalla Lunigiana. La Fondazione C.N.R. "G. Monasterio" organizza per sabato prossimo 8 giugno inizio ore 8,30 nella sala convegni castello di Terrarossa in Lunigiana  -via Nazionale Cisa 22 un convegno di valenza nazionale dal titolo "La rete Stemi della provincia di Massa-Carrara".  Un convegno Ecm (iscrizione gratuita) per medici ed infermieri, al quale sono stati riconosciuti ben 10,4 crediti formativi. Per iscriversi mandare una mail a: Elisabetta Donnini Tel. 0585 493662  mail : donnini@ftgm.it. Stemi è l'infarto miocardio acuto con sopra-slivellamento del tratto ST (appunto STEMI) e rappresenta a tutt'oggi una delle sfide più importanti per la Cardiologia moderna. Negli ultimi 30 anni sono stati fatti enormi passi in avanti in tale ambito. Basti pensare che ad inizio anni '80 il paziente con STEMI veniva trattato con il riposo a letto, mentre ora la terapia farmacologica e rivascolarizzazione percutanea in emergenza hanno consentito tassi di sopravvivenza intra ospedaliera di oltre il 95%. Il lavoro di gruppo è alla base di tali successo. Il  pronto riconoscimento attraverso l'Ecg eseguito direttamente sul territorio e  il rapido trasferimento del paziente presso l'Ospedale per eseguire una coronografia urgente e la pronta ricanalizzazione della coronaria occlusa rappresentano i punti cardine dell'attuale gestione dell'infarto. Questa è la missione della rete dello STEMI. Logica la domanda: perché un convegno sull'infarto acuto in Lunigiana?  "Diciotto anni fa - spiega il dottor Sergio Berti – Direttore Unità Operativa di Cardiologia Fondazione Gabriele Monasterio C.N.R. Ospedale del Cuore -la rete per il trattamento dell'infarto acuto STEMI nella provincia di Massa Carrara era ai blocchi di partenza; il primo embrione di questo modello organizzativo nasceva proprio in Lunigiana. La motivazione di questa scelta fu semplice, era il territorio della provincia più lontano dalla sede in cui era possibile fare un intervento di cardiologia interventistica per riaprire la coronaria responsabile dell'infarto "l'angioplastica primaria", cioè la Fondazione C.N.R. Monasterio (O.P.A.)."  "Il convegno ha due elementi ispiratori – continua il dr Berti - la prima celebrare i 18 anni della rete per l'infarto miocardico acuto proprio nel territorio dove a mosso i suoi primi passi; il castello di Terrarossa posto nel cuore della Lunigiana è una location perfetta. Il secondo scopo è far incontrare tutti gli attori che compongono la rete STEMI, cardiologi, medici dell'emergenza, infermieri etc. per analizzare ciò che è stato fatto in questi anni e cercare di migliorare il nostro operato. Infatti per quanto la nostra organizzazione sia una delle più efficienti in Italia abbiamo ancora del lavoro per migliorarla. L'evento è articolato in varie sessioni ognuna dedicata ad affrontare una tematica specifica della rete. Nella prima sessione saranno presentati i dati relativi all'attività della rete dal 2016 al 2019. Infatti nel 2016 fu istituito un registro permanete presso l'OPA denominato "Matrix" dove sono stati inseriti man mano, in forma anonima, i dati relativi al trattamento di ogni singolo paziente giunto con un infarto acuto (oltre 3000), ad esempio il tempo impiegato per fare diagnosi di infarto sul territorio, il tempo necessario al trasporto dal territorio o da un presidio ospedaliero periferico alla sala operatoria dell'OPA ed in fine tempo impiegato dai professionisti della Fondazione CNR per eseguire l'intervento. Negli anni passati – continua Direttore  Unità Operativa di Cardiologia Fondazione Gabriele Monasterio C.N.R.Ospedale del Cuore - l l'analisi di tali dati è stata molto utile per monitorare l'efficienza della rete, comprendere gli errori ed apportare miglioramenti. Nelle sessioni successive saranno discussi i farmaci da somministrare al paziente nel lasso di tempo in cui è in ambulanza, cioè i farmaci che faciliteranno la riuscita dell'intervento. Seguirà la discussione sulle nuove strategie utilizzate in sala operatoria per riaprire le coronarie ammalate, cioè le nuove tecniche di angioplastica utilizzate nelle sale operatorie dell'OPA e l'utilizzo di sistemi di supporto "avanzato al circolo", una specie di cuore artificiale che utilizziamo per aiutare il cuore dei pazienti colpiti da infarti molto estesi con shock cardiogeno. In queste situazioni l'infarto è così esteso che la parte di cuore sana non è abbastanza grande per "pompare" un quantitativo di sangue sufficiente a mantenere in vita il paziente "lo shock cardiogeno". Questi sofisticati dispositivi lavorano al posto del cuore del paziente dando a questo il tempo di recuperare." Ma non finisce qui nell'evento sono previste anche due sessioni pratiche con addirittura collegamenti con la sala della Fondazione C.N.R. Opa ospedale del cuore attraverso apposite apparecchiature installate dai tecnici C.N.R. dove sarà eseguito e trasmesso uno dei tanti interventi fatti quotidianamente (pensate oltre 4000 all'anno) ed una esercitazione di simulazione di invio di elettrocardiogrammi dall'ambulanza che saranno refertati e discussi nella sala convegni del castello di Terrarossa. Per maggiori informazioni e vedere la brochure dell'evento consulta il sito dell'Ordine dei Medici-Chirurghi-Odontoiatri di Massa-Carrara:  http://www.ordinedeimedicims.org/
Gli organizzatori ringraziano Andrea Musso manager Conad  "Taras Srl" megastore Terrarossa che ha offerto coffee break e light lunch


Nelle foto: gli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, ed il castello di Terrarossa.


Fondazione "G. Monasterio" - Massa


Ruffini Alberto

domenica 26 maggio 2019

MASSA: “Gli infermieri non devono vedere la tecnologia come il fine dell’assistenza: per noi è lo strumento per garantire qualità e sicurezza. Noi sempre più al fianco dei pazienti”


"Gli infermieri non devono vedere la tecnologia come il fine dell'assistenza: per noi è lo strumento per garantire qualità e sicurezza. Noi sempre più al fianco dei pazienti": così la presidente nazionale Mangiacavalli alla due giorni formativa dell'Opi apuano

"La tecnologia sta invadendo il Ssn. Gli infermieri non devono vederla come il fine dell'assistenza, noi non siamo una professione esclusivamente "tecnica": per noi è lo strumento per garantire qualità e sicurezza ai nostri pazienti. Noi sempre più al fianco dei cittadini, in ospedale e sul territorio. Il tempo di relazione è tempo di cura." Così ha esordito aprendo i lavori la dottoressa Barbara Mangiacavalli, presidente nazionale dell'Ordine degli Infermieri (FNOPI) che ha aperto a Palazzo Ducale la "due giorni" formativa degli infermieri apuani promossa dall'Ordine, l'Opi di Massa- Carrara . Sono più di 400 mila gli infermieri in Italia, più di 1900 a Massa Carrara. L'Ordine delle Professioni Infermieristiche apuano, guidato dalla Presidente dott.ssa Morena Fruzzetti, dal Vicepresidente dott. Luca Fialdini, dal Segretario dott.ssa Angela Fantini e dal Tesoriere dott.ssa Annalisa Bonfigli, assieme a tutto il Consiglio Direttivo, anche quest'anno ha organizzato una serie di eventi in occasione del maggio infermieristico. Come è noto il 12 maggio di ogni anno, infatti, si ricorda la nascita di Florence Nightingale, infermiera britannica nota come "la signora con la lanterna" considerata la fondatrice dell'assistenza infermieristica moderna in quanto fu la prima ad applicare il metodo scientifico attraverso l'utilizzo della statistica e appunto ogni anno gli infermieri la commemorano organizzando una serie di iniziative. "L'Infermiere tra la Persona e la Tecnologia" è l'argomento trattato nella prima giornata e "Il percorso di emergenza: l'infermiere e le competenze trasversali come anello di congiunzione" la tematica della seconda: entrambi gli eventi hanno riscosso un grande successo. - "A Massa a distanza di qualche anno - ha continuato la presidente Nazionale - ho trovato un ordine sempre più rinnovato e sempre più interlocutore istituzionale così come previsto dalla legge n. 3 del 2018 quale ente sussidiario dello Stato, e con capacità progettuali e innovative…"Mangiacavalli ha posto soprattutto l'accento  sul " tema della tecnologia che – ha detto - essere un tema attuale. A Catanzaro di recente abbiamo firmato un protocollo d'intesa tra AIIC Associazione Italiana Ingegneri Clinici e Fnopi con l'obiettivo di rimettere al centro il paziente. Il tema della tecnologia è un tema che sta invadendo il sistema sanitario e che deve essere governato. Non possiamo rischiare di farci governare dalla tecnologia. Gli infermieri devono essere dei buoni utilizzatori della tecnologia ma non devono vederla come il loro fine, per noi è il mezzo attraverso cui arriviamo a garantire il processo di assistenza alla persona assistita. Dibattere oggi di questo tema vi fa onore rispetto alle sfide attuali che la professione infermieristica si trova a cogliere". La Presidente continuando nella sua interessante relazione ha posto l'accento anche su ospedale e territorio: "la continuità assistenziale ospedale - territorio tanto invocata adesso è una priorità del Ssn: la nostra sfida è assistere le persone a domicilio e questo passa attraverso l'informatizzazione, quindi la decisione che avete preso di affrontare questo argomento mi fa piacere." Ha poi concluso dicendo che: "Ho molto apprezzato la mostra  allestita qui nel palazzo frutto del contributo di infermieri che al di là della loro opera quotidiana si dilettano in attività e questo significa che la nostra professione ha un aspetto creativo nella ricerca delle emozioni e del bello che non possiamo disconoscere." Diversi gli infermieri-artisti che hanno esposto le loro opere durante le due giornate: Marina Marini Danzi, infermiera, scrittrice e fotografa, Michele Bienaimè, coordinatore infermieristico e scrittore, Michela Bandiera, infermiera e pittrice, Maria Cristina Martini Pilatti, artista, Francesco Baldini, poeta, Patrizia Fascetti infermiera e fotografa, e infine il piccolo grande artista Niccolò, in arte NU. La mostra è stata apprezzata da molti visitatori.
Interessante il dibattito che è seguito e che ha coinvolto i rappresentanti degli Opi della Toscana e delle Aziende Sanitarie Locali, confrontandosi sulle nuove tecnologie in sanità senza dimenticare il valore della persona, dell'etica, della deontologia e dell'umanizzazione delle cure. In particolare per la Fondazione Toscana Gabriele Monasterio presente la Dirigente dott.ssa Stefania Baratta, per l'Azienda Toscana Nord Ovest: dott.ssa Anna Fornari, per l'area territoriale dott.ssa Mariella Polselli e per la Fondazione Don Gnocchi la Responsabile dott.ssa Maria Assunta Gabrielli. Numerosi gli infermieri coinvolti nelle relazioni e moderazioni. Presentata anche la campagna immagine nazionale "la Sanità non funziona senza infermieri" a cui l'Ordine apuano ha aderito con una foto di Romina Carso – infermiera - sul ruolo dell'infermiere nel soccorso cave, peculiarità del nostro territorio e unico in Italia. Molto partecipata anche la seconda giornata di formazione dedicata al "Percorso di Emergenza: l'Infermiere e le competenze trasversali come anello di congiunzione". I  lavori  sono stati aperti dai  Consiglieri Simone Mosti e Miranda Baldini, organizzatori per l'OPI di Massa Carrara. Molti i Relatori provenienti da Firenze-Pistoia, Arezzo, Grosseto, 118 Alta Toscana e Fondazione Monasterio. Durante la giornata sono state affrontate sessioni teoriche-pratiche con simulatori. Grazie anche ad una "squadra" di Istruttori provenienti da tutta la Toscana. A Palazzo Ducale – per gli organizzatori - si è consolidata una grande sinergia fra istituzioni, sanitari e cittadini. Grazie a tutto il Consiglio Direttivo dell'Ordine e Revisori del Conti, grazie a tutti gli operatori che ogni giorno lavorano nei nostri ospedali e sul territorio con umanità, professionalità e competenza. E' proprio vero: la sanità non funziona senza infermieri."


Nelle foto: Gruppo infermieri con la presidente Nazionale Barbara Mangiacavalli; il vice presidente Luca Fialdini con la presidente nazionale Barbara Mangiacavalli: immagine mostra



Ruffini Alberto.