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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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venerdì 7 settembre 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “AUMENTANO ABBONAMENTI AUTOBUS PER STUDENTI DI CAMAIORE E ZONE LIMITROFE: ULTERIORI COSTI, CON UN SERVIZIO SPESSO INEFFICIENTE, CHE PESANO SULLE FAMIGLIE. NOSTRA MOZIONE SUL TEMA”


                                                    COMUNICATO STAMPA
 
 "Oltre ai normali ed onerosi costi per libri ed accessori-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-le famiglie camaioresi si ritrovano a dovere fare i conti anche con un incremento dei costi relativi all'abbonamento annuale dei mezzi pubblici(su questo argomento che interessa anche altri corregionali, abbiamo presentato una specifica mozione)."
 
 "Incrementi-prosegue il Consigliere-che qualcuno potrebbe definire non eccessivi, ma che, viceversa, visto il budget familiare a disposizione solitamente non elevato, comporteranno ulteriori sacrifici." "Oltretutto-precisa Montemagni-il servizio offerto è piuttosto scadente, considerato lo stato penoso di alcuni autobus ed è anche capitato, nel corso dell'anno scolastico, che il bus non si fermasse a raccogliere gli studenti, perché già al limite della capienza."
 
"Insomma-sottolinea l'esponente leghista-condividiamo completamente le lamentele dei genitori che si oppongono a questo inaccettabile aumento." "Auspico, quindi-conclude Elisa Montemagni-che la società di trasporti interessata, riveda la sua decisione e che s'impegni, altresì, a modernizzare e rendere maggiormente efficienti dei mezzi, talvolta anche privi delle pedane d'accesso per i disabili."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

venerdì 27 luglio 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “CARO RIFIUTI: VERSILIA E LUCCHESIA PENALIZZATE DA UNA MALAUGURATA GESTIONE DA PARTE DELLA REGIONE. TARI ALLE STELLE E SERVIZI SCADENTI”


                                                 COMUNICATO STAMPA
 

"Seguendo, da tempo, la problematica -afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega- non mi sorprendo affatto che, in Versilia, come del resto anche in tutta la provincia di Lucca, le aziende siano sottoposte ad un vero e proprio salasso, con la Tari che, nel giro di pochi anni, è cresciuta di circa il 70%."
"Un aumento abnorme -prosegue il Consigliere- peraltro neanche minimamente giustificato da un servizio adeguato; quindi è chiaro che vi sia una doppia forte insoddisfazione per come chi governa la Toscana stia gestendo questo delicato comparto."
"Lo studio di Confcommercio -rileva Montemagni- è molto dettagliato ed evidenzia palesi ed inaccettabili storture rispetto alla media del resto del Paese; uno dei dati più significativi, riguarda i balneari, costretti a sborsare quasi un euro in più al mq. rispetto ai loro colleghi che lavorano su altri lidi."
"Già è complicato aprire un'impresa -sottolinea l'esponente leghista- se, poi, si sommano gabelle su gabelle, offrendo, come detto, un servizio assai mediocre, ecco che specialmente le piccole aziende, tipo quelle a conduzione familiare, risultano fortemente penalizzate."
"Senza dimenticare -riflette la rappresentante del Carroccio- l'annosa questione relativa ai siti di stoccaggio (vedi, ad esempio, Pioppogatto) una criticità che abbiamo più volte affrontato, segnalando le reiterate e nefaste decisioni prese in merito."
"Insomma -conclude seccamente Elisa Montemagni- è doverosa una rapida inversione di rotta, sanzionando pesantemente chi inquina e rivedendo le tariffe che non devono più essere, come accade in Versilia, così difformi rispetto a quanto stabilito a livello nazionale."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini 

giovedì 12 luglio 2018

TOSCANA : Tariffe Tpl alle stelle, Marcheschi (FdI) interroga la Regione e chiede di fermare gli aumenti.


COMUNICATO STAMPA

Tariffe Tpl alle stelle, Marcheschi (FdI) interroga la Regione e chiede di fermare gli aumenti.
 
«Rimaniamo basiti di fronte all'aumento indiscriminato e generalizzato delle tariffe del trasporto pubblico toscano, come Fratelli d'Italia siamo dalla parte degli Amministratori e dei cittadini che contestano questa manovra» a dirlo è Paolo Marcheschi, presidente del gruppo consiliare regionale di Fratelli d'Italia.
 
«Se da un lato comprendiamo la necessità di un contratto ponte in attesa che la Corte di giustizia europea decida sulla gara di affidamento del tpl regionale, dall'altro troviamo assurdo che la Regione decida di anticipare gli aumenti tariffari senza che questi siano giustificati da un piano di miglioramenti strutturali, previsti invece nel contratto – spiega il Consigliere – Riteniamo inaccettabile la generalizzazione dei rincari, che non tengono conto delle fasce di popolazione svantaggiate per età o per territorio, né delle tratte sensibili come quelle legate agli ospedali o alle scuole. A peggiorare il tutto c'è poi una riduzione incomprensibile degli strumenti agevolatori come la Carta Agile o il biglietto impersonale, e l'individuazione di un'unica fascia di esenzione ISEE a 36mila euro».
 
«Questa decisione porta a due enormi autogol: da un lato si disincentiva l'utilizzo del trasporto pubblico locale, dall'altro si va a gravare pesantemente sui bilanci delle famiglie e dei pensionati – conclude Marcheschi – per questo abbiamo chiesto che la questione sia affrontata in un question time già in occasione del prossimo Consiglio regionale: vogliamo capire chi ha voluto questi rincari, se si sono valutate le conseguenze e se non si ritenga opportuno annullare tutto e, alla luce delle tante criticità emerse, rivalutare in modo più serio ed equo gli aumenti tariffari».
 
 
Segreteria Consigliere Paolo Marcheschi

mercoledì 21 marzo 2018

BAGNI DI LUCCA: LA LEGA HA INCONTRATO LA BASE srl , FACCIAMO CHIAREZZA SULLA VICENDA, PARLANO I FATTI, NON LE RIPICCHE PERSONALI.

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Oggi mi sono recato presso la sede della BASE srl, dopo che avevo chiesto un appuntamento con l'amministratore delegato ing. Vitiello.
L'ho fatto per mettere chiarezza sulla polemica nata per l'intenzione della Giunta comunale di aumentare la TARI (tassa sui rifiuti), come annunciato anche se riteniamo doveroso un passo indietro.
Ne sono state dette e scritte di tutti i colori, alcune pure con gli estremi di querela....

Noi abbiamo deciso dopo averne parlato con il nostro segretario Simone Simonini, di informarsi per bene prima di parlare a vanvera e di dire inesattezze.

Ho chiesto un appuntamento via mail alle 20:00 di lunedì sera, e mi è stato risposto subito, tant'è che ci siamo messi d'accordo per mercoledì mattina....

Ho chiesto quanto fossero i costi reali di raccolta e smaltimento.
Mi è stato risposto circa 1.083.000euro IVA compresa
(faccio notare che comuni limitrofi hanno costi ben maggiori)

Ho chiesto il perché dei totali TARI di circa 1.700.700euro.
Mi è stato risposto che i circa 617.000euro in più, sono costi generali aggiunti dal comune di cui circa 300.000 per coprire eventuali mancati pagamenti, poi altri per spese di ragioneria, ecc.
(spese generali che verranno chieste nel dettaglio per essere analizzate)

Ho chiesto dei famosi maggiori costi di smaltimento.
Mi è stato risposto, che possono essere dovuti ad un incremento giustificato dalla maggiore presenza turistica in zona, che poi è certificata anche da altre fonti.
Comunque BASE srl che ha chiuso il bilancio in positivo ed è pronta a coprire interamente il maggior costo con una nota di credito, affinché ciò non ricadesse sui cittadini, gli è stato risposto negativamente.
(quindi per quale ragione non si utilizza gli utili di BASE ma si vuole aumentare le tasse ai cittadini??' non sarà mica un'operazione per dare discredito ad altri?? )

Ho chiesto a Vitiello della situazione economica di BASE srl, se ha debiti e sul suo patrimonio.
Mi è stato risposto che BASE srl non ha alcun debito e che il prestito iniziale è stato interamente pagato, anzi BASE attualmente ha un patrimonio di circa 120.000euro, i mezzi sono stati già pagati e sono di proprietà di BASE e che non è vero che sono a noleggio come qualcuno va dicendo, e che essendo già ammortizzati non gravano sui costi.
Ed il bilancio di BASE è in ATTIVO.
(BASE può essere un fiore all'occhiello per il nostro comune ed un traino di sviluppo, chiediamo che non sia buttato tutto alle ortiche, per rancori personali o giochi di partito)
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Dopo tutti questi chiarimenti, ed avendo le idee più chiare, ho chiesto subito un incontro urgente con il Sindaco Michelini affinché la LEGA possa proporre le sue richieste e possa esporre le sue idee in merito alla vicenda, appuntamento che è già stato prontamente accordato e per questo ringraziamo il sindaco della sua pronta disponibilità.

Secondo noi la vicenda meritava di essere vista e sviscerata in maniera più esaustiva di come fatto finora, non sono nostri i metodi beceri di trarre conclusioni affrettate senza aver parlato con gli attori in causa, per quando riguarda le nostre proposte saranno per rispetto presentate in primis al sindaco, dopodiché le renderemo pubbliche.

La nostra presa di posizione va, ed andrà sempre a tutela degli interessi dei cittadini in primis, la LEGA c'è e per qualsiasi cosa contattateci.

Andreotti Roberto, dirigente territoriale LEGA per SALVINI PREMIER
Sez. LEGA MEDIAVALLE E GARFAGNANA



lunedì 19 gennaio 2015

POLIZZE RC AUTO NUOVI AUMENTI IN TOSCANA , NON NE POSSIAMO PIU' !!!

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NUOVI AUMENTI IN VISTA, LA SCUSA E' CHE GLI AUTOMOBILISTI TOSCANI SONO INDISCIPLINATI.....
TASSE, ACCISE, IVA, COSTI FISSI, ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE....
GLI ITALIANI NON NE POSSONO PIU' !!!
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VIDEO TG DìLUCCA:

https://www.youtube.com/watch?v=FHtEaCACpbs 





FOTO GALLERY
INCIDENTI IN LUCCHESIA:


domenica 6 luglio 2014

IN 10 ANNI TARIFFE CON AUMENTI RECORD !!!!!! DI ACQUA , RIFIUTI , ECC.

Negli ultimi 10 anni le tariffe dei principali servizi pubblici in Italia hanno subito degli aumenti record: l'acqua dell'85,2%, i rifiuti dell' 81,8%, i pedaggi autostradali del 50,1% e i trasporti urbani del 49,6%. Tra le 10 voci prese in esame, solo i servizi telefonici hanno subito un calo: -15,9%. Sempre nel periodo considerato, l'inflazione, invece, è aumentata del 23,1%. E' quanto rileva uno studio della Cgia che ha anche ha preso in esame l'aumento delle tariffe registrato da alcune voci nel periodo intercorso dall'anno di liberalizzazione fino al 2013. Le assicurazioni sui mezzi di trasporto sono salite del 197,1% (4 volte in più dell' inflazione), i pedaggi autostradali del 62,7%(1,7 volte in più), i trasporti ferroviari del 57,4%(1,7 volte in più), il gas del 53,5% (2,3 volte in più), mentre i servizi postali hanno subito un incremento del 37,8% pressoché uguale a quello registrato dall'inflazione.

Solo i servizi telefonici hanno subito un calo dei prezzi: -18,8%, contro un aumento dell'inflazione del 38,5%. "Noi - osserva il presidente dell'associazione degli artigiani di Mestre, Bortolussi - non siamo a favore di un'economia controllata dal pubblico. Segnaliamo che le liberalizzazioni hanno portato pochi vantaggi ai consumatori. Anche perché in molti settori si è passati da un monopolio pubblico ad un regime oligarchico che ha tradito i principi legati ai processi di liberalizzazione. Pertanto, invitiamo il Governo Renzi a monitorare con molta attenzione quei settori che prossimamente saranno interessati da processi di deregolamentazione. Non vorremmo che tra qualche anno molti prezzi e tariffe, che prima dei processi di liberalizzazione/privatizzazione erano controllati o comunque tenuti artificiosamente sotto controllo, - conclude - registrassero aumenti esponenziali con forti ricadute negative per le famiglie e le imprese".