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lunedì 16 novembre 2020

LA MISERICORDIA DI PONTREMOLI FESTEGGIA I 5.000 SERVIZI CON AMBULANZA.

(FOTO 2 - foto di repertorio, pre-covid-19)

5000 servizi con ambulanza ed altrettanti sociali: questo il bilancio della Misericordia di Pontremoli (Lunigiana) in occasione della festa della Madonna di San Luca, premiati 9 volontari.

 
“5000 servizi  con ambulanza compresi quelli effettuati per il 118 a questi vanno aggiunti quelli sociali che si aggirano su  alcune migliaia,  da tenere conto che da marzo fino a maggio in pratica siamo stati quasi fermi per colpa del covid. Una sensibile  attività grazie ai volontari ed anche ai 31 moderni mezzi che ogni anno “macinano” migliaia di chilometri .”  

Questo  il sintetico bilancio effettuato ieri mattina dal Priore della Venerabile Confraternita di Misericordia avvocato Paolo Angella  (così si chiama il Governatore della Misericordia di Pontremoli Lunigiana MS - in FOTO ! qui a lato).

nel corso della tradizionale cerimonia  della Madonna di San Luca patrona della Misericordia di Pontremoli che si è tenuta nella  chiesa annessa alla storica sede di via Pietro Cocchi. Presenti  i componenti del Consiglio direttivo della Confraternita, Fausto Casotti coordinatore provinciale delle Misericordie , il Governatore della Misericordia di Bagnone Mareno Barbieri, quello della Misericordia di Mulazzo ed altri.  

Il Priore dopo aver ricordato che la Misericordia di Pontremoli fu fondata nel 1262 sotto il titolo di San Giovanni Decollato e che  affonda le sue radici nella Confraternita dei Disciplinati di San Lorenzo ha aggiunto che “ in quest’anno così difficile, nonostante le misure di prevenzione in essere abbiamo voluto comunque celebrare, seppur in forma estremamente contenuta la Madonna di San Luca protettrice della Misericordia quale minimo segno di comunanza fra consorelle e confratelli e, di conseguenza, abbiamo dovuto limitare la presenza in chiesa a sole 40 persone ed annullato il pranzo sociale ma, ripeto,  non potevano rinunciare alla messa officiata dal nostro correttore spirituale don Pietro Pratolongo.” Angella ha aggiunto: “abbiamo  72 volontari attivi ma la pandemia   ha dimostrato  e lo sta dimostrando ancora con tutta la sua drammaticità: la carenza di volontari. La nostra Misericordia necessita di un indispensabile ricambio generazionale, se vorrà portare avanti la propria storia al servizio dei più bisognosi. Infatti come tutti sappiamo i nostri volontari sono per la maggior parte in quella fascia di età a cui viene consigliato di stare a casa, perché fisiologicamente più deboli. In quest’ottica pochi giorno orsono con estrema sofferenza abbiamo dovuto prendere atto dell’impossibilità di proseguire nel servizio di trasporto delle persone da e per il centro Alzheimer e socializzazione di Caprio, nonché dell’accompagnamento a scuola di un ragazzo disabile di Groppoli.” 

Il Priore a questo punto  precisa :” tutto il mondo del volontariato è in sofferenza, a maggior ragione quello delle Misericordie.  Infatti essere volontario in una Misericordia vuol dire stare a stretto contatto con la sofferenza, con la fragilità umana ed il proprio agire, o meno, ha un diretto impatto sulla collettività.” Oggi terminata la fase di isolamento, abbiamo ripreso,  con estrema fatica, i tradizionali servizi sociali, riattivati i progetti formativi della Regione Toscana, ripristinato il servizio dei Neri di accompagnamento dei defunti al cimitero. Come avete visto sono entrati a far parte del gruppo nuove forze ed è stata inaugurata la nuova veste donata dalla Fondazione Cio nel Cuore, con la partecipazione degli Amci della Banda di Cicci ed il ricavato della vendita del libro scritto dal Prof. Perangelo Coltelli. Sono continuate le collaborazioni con Lyons Club per la consegna a famiglie in disagio di pasti preconfezionati, al trasporto di generi alimentari a varie associazione cittadine; il servizio Sos debiti centro di ascolto per la prevenzione dell’usura ha riaperto gli uffici. A breve, poi, verrà aperta presso i nostri locali la sede della Sezione Provinciale Aido di Massa Carrarra, così come da gentile richiesta inoltrataci tramite il Confratello Ferdani Angelo, quale segno di cooperazione e integrazione fra le varie anime del volontariato. Ricordo comunque che “durante la fase acuta della pandemia la Misericordia ha partecipato al Centro Operativo Comunale per l’assistenza alle persone più fragili impossibilitate ad uscire di casa per la consegna di medicinali, generi alimentari di prima necessità, la distribuzione di mascherine. In qualche occasione ci è anche capitato di andare al NOA a Massa per portare il cambio di indumenti e medicinali a pazienti ricoverati ai cui familiari era impedita ogni forma di visita.” 

(FOTO 4 - in chiesa con distanziamento)

Il Priore torna sul problema-volontari e aggiunge “ essere volontario in una Misericordia vuol dire stare a stretto contatto con la sofferenza, con la fragilità umana ed il proprio agire, o meno, ha un diretto impatto sulla collettività. Quindi essere volontario non è una cosa facile, ci vuole abnegazione, volontà, sacrificio e consapevolezza che ciò che si fa è rivolto al bene altrui. Essere volontario presso di Noi è ancora più difficile, in quanto chi viene da Noi sa di prestare la propria opera in maniera spontanea, gratuita senza alcun fine di lucro diretto e/o indiretto. Questo è lo spirito che ha caratterizzato la Misericordia di Pontremoli fin dalla sua origine e che noi intendiamo portare avanti nella sua integrità. Oggi per noi è arrivato il momento di pensare seriamente come affrontare la carenza di volontari, come attrarre persone in grado di darci una mano, perché altrimenti non saremo in grado di far fronte alle sempre più maggiori e disparate richieste di aiuto. Mi rivolgo alle persone di buona volontà che siano disposte a sacrificare parte del proprio tempo libero per avvicinarsi alla Misericordia, non necessariamente per fare servizio sulle ambulanze, ma eventualmente per dare una mano dietro le quinte, nella macchina burocratica. Io ne sono un esempio diretto non ho mai fatto un servizio sulle ambulanze o su altri mezzi eppure sono qui. In questo contesto così difficile abbiamo, anzi i volontari hanno, portato avanti il loro operato di carità. “ Il Priore, poi, è passato a premiare  nove volontari: Costantino Franchini, Mauro Bertolini, Fernando Moscatelli ,  Besatrice Perfigli ,  Danilo Spuri,  Giacomo Ricci , Luigina Tortori ,Luca Benelli  e Fulvio Cavernari. Queste persone durante il periodi covid del marzo scorso hanno lavorato intensamente giusto quindi premiarle.” Nel corso della messa si è tenuta anche la storica vestizione di due confratelli: Piero Balestracci e Oreste Pilati. La “Vestizione”  ha spiegato Fausto Casotti che ha portato il saluto della Federazione regionale -  segna l’ingresso dell’aspirante in seno alla grande famiglia dei Confratelli che, nella sua Confraternita della Misericordia come nel mondo, offrono il loro servizio di carità per la propria anima ed a lode e gloria di Dio. Con la “Vestizione” l’aspirante (postulante), che volontariamente si è avvicinato al sodalizio prestandovi la propria opera e compiendovi il proprio cammino di preparazione, perde la propria qualifica generica di semplice e comune “volontario” acquistando la prestigiosa ed impegnativa identità di “Confratello della Misericordia”. La nuova identità, rappresentata dalla “Veste”, offre al nuovo Confratello l’impareggiabile opportunità di essere compartecipe dell’impegno nella costruzione del Regno di Dio nella Città dell’Uomo che nei secoli ha accomunato le innumerevoli generazioni di suoi Confratelli che lo hanno preceduto e che, in virtù dell’esempio che si appresta a dare ed a Dio piacendo, proseguirà per mano dei suoi eredi dopo la sua stessa morte corporale. L’acquisizione di questa nuova identità è cosa talmente importante, tanto per il nuovo Confratello, quanto per la comunità, da richiedere di essere preceduta da una adeguata preparazione che dia piena consapevolezza dei doveri che comporta e dei benefici che ne derivano. “ Questi confratelli “vestiti” si occuperanno dell’importante servizio – ha concluso  il priore avvocato Angella -  di accompagnare al camposanto i defunti vestiti con la classica “veste nera” con la torcia della luce eterna a petrolio in mano e con la “buffa” cioè il classico cappuccio che sta a significare  che la carità come gli aiuti sono  anonimi.” 
 
Nelle foto:  FOTO 1: il Priore avvocato Angella;  FOTO 2 un gruppo di volontari; FOTO 3 l’immagine della Madonna di San Luca; FOTO 4 un aspetto della Chiesa.

Alberto Ruffini.

giovedì 12 novembre 2020

SIMONINI - CAMBIAMO! : La Provincia si attivi per la DAD senza astrusi annunci.


Simonini Cambiamo! La Provincia garantisca la DAD senza astrusi appelli alle aziende private.

Incredibile l'appello di aiuto del Presidente della Provincia di lucca alle aziende private:
Aiutateci a reperire PC e Tablet utili alla DAD per le lezioni online delle scuole superiori.
Una richiesta che mostra tutte le lacune gestionali da parte di chi governa, ha dichiarato Simone Simonini di Cambiamo! Già Vicepresidente della 3° commissione edilizia scolastica dal 2018 al 2019.

Sono ormai incolmabili gli sbagli fatti in tutti questi mesi in tema scolastico, dal servizio del trasporto pubblico; alla gestione dei banchi a rotelle; fino alla mancanza di dispositivi tecnologici per mettere in condizioni gli studenti di seguire le lezioni da casa.

Oltre al danno la beffa, perché nessuno ha saputo organizzare il materiale didattico digitale dopo il lockdown di primavera ed in previsione di nuove restrizioni, paventate dagli esperti sanitari.
In termini chiari, dove sono finiti i dispositivi pc e tablet messi a disposizione dalle scuole e dalle istituzioni a marzo e in molte circostanze mai ritirati e revisionati a fine anno scolastico?

Una gestione poco lungimirante che mette a nudo il debole e astruso appello di aiuto del Presidente della Provincia di Lucca verso le aziende private, che non vivono momenti economici felici.
Una richiesta che oltre a mostrare le molte lacune, fa capire che non vi è metodologia nel modo di fare ed organizzare le cose.

Simone Simonini 
Cambiamo! Con Toti comitato Provinciale 


martedì 10 novembre 2020

SIMONINI - CAMBIAMO! : Basta annunci sul Campo di Marte. La Regione si muova concretamente.

Simonini Cambiamo! Basta annunci sul Campo di Marte, si riattivi il dismesso presidio per l'emergenza Covid-19.

Una vicenda paradossale quella del Campo di Marte di Lucca, oggetto in tempi di emergenza sanitaria, di annunci come sfogo regionale in ambito sanitario.

Da quando siamo in questa fase emergenziale - ha dichiarato Simone Simonini Coordinatore Provinciale di Cambiamo! - siamo già al secondo annuncio della Giunta Regionale sul Campo di Marte.
Parole, soltanto parole, seguite da zero organizzazione e altrettanti fatti, visto che già a marzo, l'ex Presidente della Giunta Regionale Rossi, visitò diversi presidi ospedalieri dismessi in Toscana, tra cui il Campo di Marte, ritenendo opportuna ed imminente una sua riattivazione (10 giorni) per contrastare l'emergenza sanitaria aumentando nuovi posti letto di terapia intensiva.

Noi di Cambiamo! - Ha continuato Simonini - Ci chiediamo cosa sia successo in realtà, e perché non si sia concretamente proceduto ad organizzare il dismesso Campo di Marte come centro covid Provinciale, in vista di una tanto annunciata e prevista nuova emergenza di autunno.
Il piano sanitario Regionale, evidentemente non è stato organizzato per affrontare questi nuovi numeri, che vedono la Toscana salire da zona gialla ad arancione, con medio alto rischio elevato.
In campo sanitario era una delle poche cose plausibili da fare, alleggerire i presidi ospedalieri creando un centro esclusivo per salvare quante più vite possibili.

Oggi al contrario siamo nuovamente agli annunci, con Baccelli che annuncia ciò che è già stato fatto a marzo, con un grande risalto mediatico. 
Una politica disorganizzata, che rischia di ingessare ancor più la sanità e bloccare gli ospedali nelle sue funzioni ordinarie e quotidiane.

Come Cambiamo! - Ha concluso Simonini - inoltre crediamo che i piccoli ospedali situati in zone montane, non debbano diventare centri covid solo per sopperire ad evidenti lacune della sanità Toscana.
Si faccia presto nei fatti e non solo negli annunci.

Simone Simonini 
"Cambiamo! Comitato Provinciale di Lucca"

sabato 7 novembre 2020

ANDREOTTI - CAMBIAMO! A Bagni di Lucca stanno distruggendo BA.SE. srl, noi diciamo NO !



Il comitato di CAMBIAMO! della Mediavalle, è fermamente contrario alla dismissione di BA.SE. srl, la giunta di Michelini sta distruggendo l'unica cosa buona fatta a Bagni di Lucca negli ultimi 40 anni, una società In-House che poteva essere un veicolo di rilancio per il nostro comune.



Oltre all'ottima opera nel campo della raccolta rifiuti, con risultati peraltro ottimi, sotto la passata amministrazione, la società poteva essere usata per gestire anche altre attività da sempre in chiaro-scuro negli ultimi anni, dalle terme alle piscine, ma tanto altro ancora come la manutenzione stradale, se questa amministrazione non ha fatto crescere la società è per una precisa linea politica che porta a favorire un ente che come altri simili hanno dimostrato, avrà seri problemi a tirare avanti, sperando che non diventi un poltronificio.

Io ritengo che un amministrazione comunale debba guardare in primis agli interessi dei propri cittadini e non alla imposizioni politiche, vi diranno che erano obbligati, ma non è vero, lo dissero anche al precedente sindaco, ma BA.SE. srl è la viva e vegeta.... perlomeno fino all'11 novembre, quando questa amministrazione la ''conferirà'' come un rifiuto.

CAMBIAMO! dice no!

Andreotti Roberto - coordinatore CAMBIAMO! Mediavalle.

giovedì 5 novembre 2020

BAGNONE (MS): LA MISERICORDIA POTENZIA L'ATTIVITA' CON ''NOI CI SIAMO'', istituito un numero telefonico dedicato.

( Mareno Barbieri ).

Sono 1810 i servizi svolti dalla Misericordia di Bagnone che potenzia ancora di più l’attività con “Noi ci siamo”. Presto gli incontri di prevenzione. Istituito un numero di telefono dedicato.
 
Siamo purtroppo entrati nella ”seconda ondata” dell’epidemia Covid-19: tanta è la paura e con questa sono in costante aumento le ansie, i bisogni e, di conseguenza, le richieste di aiuto soprattutto da parte delle categorie fragili anziani in primis. 

“Questa seconda ondata – dice il governatore della Venerabile Confraternita di Misericordia di Bagnone  (Lunigiana –Massa-Carrara) in attiva dal 1876, una grande risorsa anche per il comprensorio bagnonese,  Mareno Barbieri (che coglie l’occasione per fare il punto sulla situazione e per dire “Noi ci siamo!” e presto tornano incontri di prevenzione) ovviamente, non ci trova impreparati anzi ora siamo più organizzati che mai. 

Debbo dire che  “la guardia” non l’abbiamo mai abbassata, in estate quando c’era chi sosteneva che il covid era….finito non ci abbiamo creduto ed abbiamo lavorato sodo per organizzarci sempre di più! Adesso,  come nella celebre novella di Esopo “la cicala e la formica” siamo pronti ad affrontare  le molte necessità che fin da ora si prospettano molto difficili. Superfluo dire che  stiamo potenziando  sempre di più soprattutto l’attività sociale in favore della popolazione: superfluo dire un grande impegno perché  il  nostro Comune  è articolato in ben 28 frazioni molto distanti l’una dall’altra molte, peraltro, di difficile accesso: alcune contano appena 8 abitanti! Non dico quotidianamente ma quasi noi le ”visitiamo”  perché richiesti dai residenti che in totale assommano a circa 1800. 

Ora, nell’ambito del progetto “NOI CI SIAMO” abbiamo messo a disposizione della cittadinanza un numero di telefono dedicato: 380 9090435. Qui  rispondiamo nei seguenti orari: 9.30/12.30. - 14.30:17.30, dal lunedì al sabato. Nostri volontari a turno si alternano per riceve le chiamate di chi ha bisogno e successivamente passano la richiesta ad altro gruppo sempre di nostri volontari che provvede. Come ieri  anche oggi ci viene chiesto  di andare nelle farmacie soprattutto  per conto delle persone anziane od in quarantena, sole o che distano  dal capoluogo o che  non hanno mezzi o che non si possono spostare per vari motivi, per far loro la spesa, pagare le bollette,  acquistare giornali o altri beni; contattare i  medici di base e quant’altro, il tutto  gratuitamente . Con questo numero ci dedicheremo anche all’ascolto di coloro che, vivendo soli,  vorranno semplicemente parlare ed esternare le loro problematiche : anche questo fa parte della nostra mission.  Come Confraternita  disponiamo per ora di due ambulanze, cinque auto di cui  quattro attrezzate per trasporto disabili; sono poche per far fronte alle numerose richieste di  servizi.Presto lanceremo a privati, aziende, Società “Facciamoci un dono: potenziamo la Misericordia con nuovi mezzi”, si tratta di una pubblica sottoscrizione per potenziare, come dicevamo, mezzi. Questi i servizi effettuati dall’inizio dell’anno ad oggi: convenzionati: 542; privati: 186; sociali: 632. . A questi dati ne va aggiunto un altro: la consegna domiciliare medicinali ed alimentari  per un totale di N. 454 visite. A qualcuno sembrano pochi, ma teniamo conto che da marzo a fine maggio eravamo pressochè “bloccati” con i servizi in convenzione per il Covid tanti, invece, i sociali. 

Comunque se valutiamo i numeri della nostra attività non in termini assoluti ma in proporzione alla popolazione del nostro territorio possiamo giudicare più correttamente la nostra attività:  intensa ed impegnativa. “ Barbieri aggiunge che” abbiamo aderito al  Bando “Time to care” del Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio civile Universale. E’ rivolto ai giovani tra i diciotto e i trentacinque anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale. I termini di presentazione domande sono scaduti il 31 ottobre scorso ed ora stiamo facendo le selezioni. Presto, auspico, entreranno in servizio giovani che  si occuperanno assistenza a domicilio nei confronti degli anziani (che rappresentano una risorsa culturale per il territorio e la categoria più fragile e considerata più esposta al contagio del coronavirus COVID-19); attività di “welfare leggero” (quali disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose: consegna di spesa, acquisto farmaci, contatti con i medici di base, pagamento bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità, ecc.), assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all’ascolto e al conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche on line. Praticamente tutte le attività che anticipiamo con il progetto NOI CI SIAMO. Non ci fermeremo qui.!”

Il Governatore della Misericordia annuncia che “presto si faranno test anti covid soprattutto agli ultra sessantacinquenni ed in modo particolare a quelli con patologie preesistenti .  Gli anziani, come si sa, sono la popolazione più a rischio. Le prime analisi dei dati epidemiologici effettuate dall'Istituto superiore di sanità mostrano che i pazienti deceduti sono soprattutto anziani, con più patologie. Questa “popolazione” da noi molto diffusa ha anche maggiore possibilità di sviluppare le conseguenze più gravi. Oltre 14 milioni di persone in Italia  convivono con una patologia cronica e di questi 8,4 milioni sono ultra 65enni(circa n 45% della popolazione del nostro comune).  Sono proprio loro, i pazienti doppiamente fragili per età e per patologie pregresse, che, soprattutto in questa fase dovranno stare ancora più attenti di altri.  Questo, per ora, è il nostro impegno.”
         
Nella foto: Mareno Barbieri – Governatore della Misericordia di Bagnone ; nell'altra foto gruppo di volontari  della Misericordia di Bagnone.

Alberto Ruffini.