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martedì 27 febbraio 2018

VIAREGGIO, COMMEMORAZIONE: Per non morire di lavoro. In ricordo di Joubert, oggi 27/02 iniziativa Fiom Cgil .


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Si è svolta stamani l'assemblea dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nella mensa di Polo Nautico in via dei Pescatori a Viareggio. Un'iniziativa organizzata dalla Fiom Cgil della provincia di Lucca, per l'11° anniversario della morte del 23enne marinaio sudafricano Joubert Thompson, caduto dal ponteggio dell'imbarcazione Romanza nel 2007 durante alcuni lavori di manutenzione.
Dopo la deposizione dei fiori alla lapide installata nel 2012 all'ingresso della sala mensa del Polo intitolata proprio al giovane marinaio, ha preso il via l'assemblea con una cinquantina di delegati di tutte le aziende metalmeccaniche della provincia, alla presenza di Massimo Braccini, segretario Fiom Toscana, il segretario della Fiom provinciale di Lucca Mauro Rossi, Nicola Riva della Fiom Versilia, Lamberto Pocai, già segretario dei metalmeccanici, Fabrizio Simonetti, responsabile Cgil della Versilia e Daniele Dinelli, ex dipendente del Polo e per molti anni delegato Fiom nei cantieri navali.
Grande è stata la commozione per il ricordo di quella morte assurda, da parte dei lavoratori e dei rappresentanti sindacali allora presenti. Joubert Thompson cadde nel vuoto a causa di gravi omissioni nella sicurezza del ponteggio, in assenza di protezioni laterali, mentre i teli di nylon apposti durante le operazioni di verniciatura, impedivano di vedere chiaramente la reale situazione di pericolo.
Una vicenda che è stata analizzata in questi anni passando per tre gradi di giudizio: nel 2014 la sentenza di primo grado, poi l'appello nel 2016 e la Cassazione quest'anno, hanno condannato il coordinatore e responsabile dei lavori per conto di Azimut Benetti e il comandante della Romanza.
Anche la Fiom Cgil, costituitasi all'epoca parte civile, sarà risarcita e il ricavato sarà utilizzato in opere e iniziative volte a promuovere la sicurezza sul lavoro, ha spiegato Mauro Rossi.

Intanto, ha annunciato Lamberto Pocai, è stato costituito un coordinamento degli Rls Fiom su salute e sicurezza.
"Dal 2007 ad oggi - ha detto Mauro Rossi - sono stati 14mila i morti sul lavoro in Italia e pochi giorni fa, il 14 febbraio durante il turno di notte, è morto un altro operaio della nautica, Alessandro Colombini, nell'area dei Navicelli a Pisa in un incidente del tutto simile a quello accaduto a Joubert".
"Se le morti sul lavoro sono tutte ingiuste, è ancora più inaccettabile che accadano in un settore come quello della nautica dove i profitti sono altissimi - ha continuato Rossi - ma dove anche la ripresa cui stiamo assistendo, non cambia la natura precaria del lavoro, fatto di una giungla di appalti e subappalti, ritmi serrati, contratti diversi, con piccole ditte e lavoratori stranieri scarsamente formati sulla sicurezza".
"Un mondo ormai globalizzato, dove il numero dei dipendenti diretti dei cantieri è esiguo rispetto a quelli delle ditte in appalto, a discapito anche della qualità della produzione - ha continuato Rossi - ma dove l'imprenditoria privata si sviluppa sul Demanio, quindi su un bene pubblico dato in regime di concessione e per il quale dovrebbe essere richiesto il rispetto delle condizioni di sicurezza e di qualità del lavoro. E se in questi anni i governi nazionali hanno operato tagli sulla prevenzione e la sicurezza, anche gli enti locali, come i Comuni, non possono lasciar fare".
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi

 





lunedì 26 febbraio 2018

FIOM, VIAREGGIO: Joubert..per non dimenticare. Assemblea degli Rls. AD 11 ANNI DALLA SCOMPARSA......


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Domani, 27 febbraio, la Fiom Cgil ricorderà la morte di Joubert Thomson a 11 anni dall'infortunio mortale avvenuto nell'area di Polo Nautico a Viareggio.
Per non dimenticare, per avere giustizia e verità su tutte le innumerevoli morti sul lavoro che prima e soprattutto dopo quel fatidico 28 febbraio del 2007, sono accadute nel nostro territorio e nel resto del Paese.
Il 23 febbraio del 2007 Joubert Thomson, 23 anni, cadeva giù dalla prua di una nave da un'altezza di circa 9 metri, un pozzo senza fine. Senza alcuna protezione anti caduta sulla falchetta della nave stessa, su un ponteggio che circoscriveva l'imbarcazione che, in quel punto e nei piani sottostanti, mancava del piano calpestabile, il giovane di nazionalità sudafricana cadde rovinosamente sul piazzale. Cinque giorni più tardi, senza riprendere conoscenza, perse la vita all'ospedale di Pisa.
Nei giorni scorsi è accaduto l'ennesimo infortunio mortale, stavolta non a Viareggio ma pur sempre in un cantiere navale, a Pisa e con la stessa dinamica. Questo ci impone di aprire una riflessione e di mantenere l'impegno a tenere alta la guardia.
Pertanto la Fiom Cgil di Lucca convoca l'assemblea provinciale dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza MARTEDI' 27 FEBBRAIO 2018 dalle 10 alle 11 presso l'area mensa di Polo Nautico in via dei Pescatori 56 a Viareggio.
Partecipano i lavoratori e le lavoratrici dell'area Polo Nautico, Azimut Benetti, Codecasa, le RSU e i delegati Fiom Cgil della Versilia.
Ordine del giorno: commemorazione con deposizione di un mazzo di fiori presso la lapide dedicata a Joubert; riflessione sul tema della sicurezza e della prevenzione anche alla luce degli infortuni mortali recentemente accaduti; proposte di iniziative realizzabili per una maggiore sensibilizzazione sul problema sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, aperte al contributo dei partecipanti all'assemblea.
Segreteria Fiom Cgil provinciale di Lucca
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi

 

giovedì 7 gennaio 2016

BOLOGNANA, GIOVANE DI 36 ANNI TROVATO MORTO IN CASA DALLA SORELLA, ERA DI ANCHIANO.

Stamattina a Bolognana, dopo alcuni giorni senza sue notizie, la sorella ha trovato Cristian Poli di 36 anni, morto in casa.....
Purtroppo i soccorsi, prontamente intervenuti sono risultati inutili, visto che secondo i medici legali pensano che la morte risalga a martedi.
I carabinieri pensano ad un malore, e sembra esclusa la pista del suicidio, comunque l'autopsia chiarira' l'accaduto.
Cristian era originario di Anchiano, e faceva l'autotrasportatore, e da poco era andato a stare da solo in affitto.
A Bolognana non lo conosceva quasi nessuno, ma la sua scomparsa ha lasciato nello sconforto tutta la comunita' di Anchiano, i parenti e gli amici.

Stava pero' cercando di riprendersi dopo il grave lutto che lo aveva colpito, difatti una malattia aveva stroncato la vita della sua compagna.