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Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
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LEGGI TUTTO:
La recente sentenza della Corte di Cassazione afferma che il reato di cui all'art. 674 del Codice penale è configurabile anche in presenza di "molestie olfattive" provenienti da impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera e rispettoso dei relativi limiti, non riferiti però agli odori, quindi sanziona le molestie olfattive a prescindere dalla sussistenza dell'inquinamento atmosferico. Nel caso esaminato dalla recente sentenza i valori limite autorizzati per le immissioni erano stati rispettati dall'imputato, tuttavia tali limiti non si riferivano agli odori e proprio gli odori erano risultati molesti sulla base delle testimonianze degli abitanti residenti nelle vicinanze dell'impianto. La sentenza ha inoltre individuato quale parametro di legalità dell'emissione quello della stretta tollerabilità, attesa l'inidoneità ad approntare una protezione adeguata all'ambiente e alla salute umana del criterio della normale tollerabilità, che in un'ottica strettamente individualistica e non collettiva, tiene conto non solo della sensibilità dell'uomo medio, ma anche della situazione locale. Inoltre, la sentenza ha riconosciuto che, nel caso venga meno la possibilità di accertare strumentalmente in modo obiettivo l'intensità delle emissioni odorigene, la molestia olfattiva possa non esser accertata in via scientifica e il giudizio sull'esistenza e sulla non tollerabilità delle emissioni odorigene può ben basarsi sulle dichiarazioni di testimoni, specie se a diretta conoscenza dei fatti.
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QUINDI CHIEDIAMO AI SINDACI INTERESSATI
DI TUTELARE I PROPRI CONCITTADINI COLPITI DA ODORI MOLESTI
ANCHE CON UN PROCEDIMENTO LEGALE ATTO A ELIMINARE QUESTO PERSISTENTE DISAGIO , VISTO CHE FINORA NULLA E' STATO FATTO PER LIMITARE QUESTE SCHIFOSE EMISSIONI CHE DISTURBANO LA VITA ED ANCHE IL LAVORO DI TANTE PERSONE.
OGGI HO PRESENZIATO ALL'INCONTRO CHE SI E' TENUTO ALL'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
DI TANA TERMINI IN TERRITORIO DI PITEGLIO
COME BLOGGER DI CAPITAN FUTURO ERO A RAPPRESENTARE LE MOLTE PERSONE CHE STUFE DEL PUZZO SI STANNO ORGANIZZANDO IN COMITATO.
OLTRE AGLI AMMINISTRATORI E TECNICI DELLA SISTEMI BIOLOGICI , ERANO PRESENTI I RAPPRESENTANTI DEI COMUNI DI BAGNI DI LUCCA E PITEGLIO, PER BAGNI DI LUCCA ERANO PRESENTI IL SINDACO BETTI, IL VICE TINTORI, E L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DE MATTIA.
PER PITEGLIO IL SINDACO MARMO CON DUE MEMBRI DELLA SUA MAGGIORANZA E CON IL CONSIGLIERE DI MINORANZA FABIO NESTI, PRESIDENTE ANCHE DEL COMITATO DI CONTROLLO.
LA SISTEMI AMBIENTALI , MOLTO DISPONIBILE , CI HA FATTO FARE IL TOUR DI TUTTO L'IMPIANTO, SPIEGANDOCI IL SUO FUNZIONAMENTO E RISPONDENDO A TUTTE LE DOMANDE LORO POSTE.
SUCCESSIVAMENTE SEDUTI INTORNO AL TAVOLO ABBIAMO DISCUSSO PER CAPIRE LE CRITICITA' E LE POSSIBILI SOLUZIONI.
IL SINDACO BETTI HA RIBADITO L'IMPEGNO DELLA SUA AMMINISTRAZIONE PER LA TUTELA AMBIENTALE , LA SALUTE ED IL BENESSERE DEI CITTADINI, E CHE METTE A DISPOSIZIONE LA SUA AMMINISTRAZIONE PER TROVARE UNA SOLUZIONE AL PROBLEMA.
LO STESSO IMPEGNO E' STATO PRESO DA LUCA MARMO SINDACO DI PITEGLIO, SUL CUI TERRITORIO SUSSISTE L'IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO.
DALLA DISCUSSIONE E' NATO L'INTENTO DI COLLABORARE PER GIUNGERE NEL PIU' BREVE TEMPO POSSIBILE AD UNA SOLUZIONE.
FABIO NESTI PERO' HA BEN PUNTUALIZZATO ILPROBLEMA DEGLI ODORI, CHE PERSISTONO ANCHE NEI GIORNI DI CHIUSURA E CHE IL ''PUZZO'' NON E' DA IMPUTARE SOLO ALLO SCARICO DEI CAMION IN ARRIVO.
IO HO FATTO NOTARE CHE IL PROBLEMA FORSE PERSISTE SUL FILTRO BIOLOGICO DEL SISTEMA DI VENTILAZIONE, VISTO CHE POSSO TESTIMONIARE CHE DAI PORTELLONI, QUANDO SONO CHIUSI, NON ESCE ODORE VISTO CHE L'IMPIANTO E' MANTENUTO IN DEPRESSIONE, NEL MIO APPUNTO HO FATTO NOTARE CHE TALE FILTRO POTREBBE ESSERE SOTTOSTIMATO, DICENDO CHE NON SI PUO'METTERE LA MARMITTA DI UN AUTO AD UN CAMION.....
IL PRESIDENTE GIUNTA COMUNQUE SI E' DIMOSTRATO MOLTO DISPONIBILE DICENDOCI CHE LA SISTEMIBIOLOGICI E' DISPOSTA A FARE VARI INVESTIMENTI ATTUALMENTE BLOCCATI DA PASTOIE BUROCRATICHE, E CHIEDENDO COLLABORAZIONE A TUTTI AFFINCHE' POSSANO ESSERE RISOLTE.
SPEZZANDO UNA LANCIA, DEVO DIRE CHE POCHE VOLTE SI TROVA LA DISPONIBILITA' ALLA DISCUSSIONE CHE HO VISTO OGGI, MA RESTA IL FATTO CHE IL PROBLEMA VA RISOLTO, E VA RISOLTO IL PRIMA POSSIBILE ANCHE PER TUTELARE LE MOLTE ATTIVITA' DANNEGGIATE DAL CATTIVO ODORE.
IL SINDACO DI PITEGLIO HA APERTO LA POSSIBILITA' DI PARTECIPARE ALLA COMMISSIONE DI CONTROLLO, CON L'OK DI FABIO NESTI, SIA AD UN RAPPRESENTANTE DEL COMUNE DI BAGNI DI LUCCA NELLA PERSONA DELL'ASSESSORE DE MATTIA, SIA AD UN RAPPRESENTANTE DEI CITTADINI DI BAGNI DI LUCCA CHE SONO INTERESSATI DAL FASTIDIO DEL PUZZO.
A GIUGNO RIPARTIRA' A RITMO NORMALE LA PRODUZIONE DEL COMPOST E LA SUA DISTRIBUZIONE, ED ABBIAMO DECISO DI RINCONTRARSI A LUGLIO PER VALUTARE SE PERSISTONO GRAVI CRITICITA'.
IO CREDO CHE POSSIAMO PROVARE A COLLABORARE, FERMO RESTANDO CHE IL PROBLEMA SIA RISOLTO IL PRIMA POSSIBILE, VISTO CHE COMUNQUE IL DISAGIO AD OGGI PERSISTE.
VI TERRO' COMUNQUE AGGIORNATI......
Andreotti Roberto.
Visto che stò studiandomi la relazione dell'Ato,per San Marcello Pistoiese,ne approfitto anche per pubblicare i dati previsti per l'impianto di Tana Termini,che è stato di recente al centro dell'attenzione,per la”puzza” che è arrivata a livelli insopportabili nel mese scorso.
Per la cronaca devo dire che il Sindaco di Piteglio Luca Marmo si è dimostrato,molto sensibile al problema e si stà operando per risolvere il problema quanto prima.
Dalla relazione del Piano di ambito 2014-2021,pagina 121,capitolo 10.4.2:
L’impianto di compostaggio è ubicato in località Tana Termini in Comune di Piteglio (PT). Il gestore dell’impianto e titolare dell’autorizzazione è la società Sistemi Biologici Srl.
Il trattamento di compostaggio sulle matrici organiche (rifiuti ligno cellulosici, frazione umida da raccolta differenziata, rifiuti agroindustriali, fanghi di depurazione agroindustriali, fanghi di depurazione delle acque reflue civili) è autorizzato per i seguenti quantitativi:
· attività R13: 150 t.;(R13 rifiuti vegetali da potature da avviare ad operazioni di recupero)
· attività R3: 31.000 t/a.(R3 Rifiuti Solidi Urbani e Rifiuti Speciali Assimilabili agli Urbani,rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata e di rifiuti vegetali)
Le lavorazioni prevedono il trattamento delle matrici organiche in biocelle (6 dedicate alla ossidazione e 6 alla successiva fase di maturazione).
Il processo inizia con la miscelazione nel locale ricezione dei diversi flussi da assoggettare a trattamento (organico, verde – conferito all’impianto già triturato – e fanghi ove presenti); alla miscelazione segue l’innesco con sovvalli di ricircolo secondo una ricetta variabile in funzione delle diverse percentuali giornaliere di conferimento. Alla miscelazione con pale meccaniche segue una triturazione lenta in un locale chiuso e in depressione. Successivamente la miscela viene avviata alla sezione di ossidazione e “igienizzazione batteriologica” in una delle sei biocelle specificamente attrezzate. Il tempo di permanenza è pari a 27 g; segue il trasferimento mediante pala meccanica alla vagliatura intermedia mediante vaglio rotativo con fori di diametro 70 mm ed il successivo recapito ad una delle sei biocelle di maturazione con tempo di permanenza pari a 44 gg. Il prodotto finito si ricava da una ulteriore vagliatura e raffinazione finale mediante vaglio rotativo con maglia di 14 mm.

Questo quanto scritto nel documento dell'ATO,se poi siano stati rispettato o meno,non sono in grado di dirlo,chiunque voglia mandare notizie è ben gradito.
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Stamani, mercoledì 21 gennaio 2015.
Io, Andreotti Roberto e Poli Marco, in rappresentanza del blog CAPITAN FUTURO e dei vari gruppi e comitati paesani, abbiamo tenuto un cordiale incontro con il sindaco di Piteglio Luca Marmo, visto che l'impianto di compostaggio sussiste nel suo territorio comunale.
Noi gli abbiamo esposto le varie problematiche dovute ai cattivi e nauseabondi odori che dall'impianto fuoriescono fino ad ammorbare i vicini paesi e frazioni, creando un grosso disagio nella cittadinanza.
Gli abbiamo fatto altresì presente che nessuno ad oggi vuole la chiusura dell'impianto, ma tutti si vuol collaborare affinche' tale impianto di compostaggio sia migliorato nelle sue criticita' e rechi minor disturbo possibile alle popolazioni dei limitrofi paesi.
Il sindaco Luca Marmo ci ha fatto un quadro completo della situazione, aggiornandoci sulla situazione societaria e sui possibili sviluppi, ci ha messo a conoscenza dei controlli gia' fatti da ARPAT e Forestale dicendoci che sussiste un processo in corso, il sindaco provvedera' a breve a contattare tutti gli interessati per una felice conclusione ed attivera' la commissione comunale per fare chiarezza ed il punto della situazione, Marco Poli seguira' da vicino la vicenda per quanto riguarda il comune di Piteglio, io stasera aggiornero' pure il sindaco di Bagni di Lucca.
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CI FACCIAMO UN AUGURIO,
CHE LA STRADA DEI SAPORI E DEI COLORI
NON DIVENTI QUELLA DEI CATTIVI ODORI
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NUMEROSE SEGNALAZIONI CI SONO ARRIVATE
DAI PAESI LIMITROFI:
POPIGLIO, TANA TERMINI, LUCCHIO, PONTE COCCIA, PONTE MAGGIO, GIARDINETTO, ECC.
MA PURE DAI CENTRI CHE SONO INTERESSATI AL PASSAGGIO DEI MEZZI:
PONTE A SERRAGLIO, LA LIMA, SAN MARCELLO, ECC.
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Oggi, 15/01/15 , giovedì
Siamo stati a verificare sul luogo , premesso che era freddo e pioveva , vi dobbiamo testimoniare che il puzzo si sentiva.....
Abbiamo visto che i mezzi arrivano da ogni luogo, uno era di Pisa , l'altro aveva un recapito telefonico 0534 , quindi dall'emilia.
Non capiamo perche' un posto deve essere costruito in modo che non sfiguri con la visuale del paesaggio, se poi quello stesso paesaggio viene ammorbato da quegli odori.
Non possiamo dire che tali odori ledano la salute, ci fidiamo dei controlli che sicuramente vengono fatti.
Pero' ci sono sentenze e regolamenti che parlano chiaramente che anche gli odori devono essere regolamentati, quindi chiediamo a nome di tutti di rispettare le regole del buonsenso !!!!
PER LE MOLESTIE OLFATTIVE E' CONFIGURABILE IL REATO DI GETTO PERICOLOSO DI COSE
ART. 674 c.p. E ART. 844 c.c.
SENTENZA CASSAZIONE PENALE SEZ. III DEL 17/01/2008 N° 2475 :
« Tribunale di Crema condanna 2 stabilimenti industriali per lavorazioni di scarti alimentari, per aver provocato emissioni consistite in esalazioni odorose moleste eccedenti la normale tollerabilita', anche se avvenuta da un impianto autorizzato ».
DA UN REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA:
art. 148
PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER IMPIANTO DI MACCHINARI
« L'impianto di macchinari autorizzato dal precedente art. 146 , deve essere eseguito osservando le seguenti prescrizioni:
A) deve evitare ogni danno o molestia ai cittadini a causa del rumore che si propaghi nell'aria o nei muri o in qualsiasi altro modo, e da emanazioni di qualsiasi altra specie anche odorose ».
art. 170
ODORI MOLESTI, POLVERI, FUMI
« e' vietato fare uso di combustibili o trattare sostanze che possano sviluppare esalazioni insalubri o moleste.
E' fatto obbligo pertanto di adottare provvedimenti atti ad evitare la diffusione di fumo, polveri od odori molesti, anche se queste esalazioni non costituiscono pregiudizio per la salute pubblica ».
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LETTO QUESTO, CREDIAMO CHE SI POSSA E SI DEBBA PORRE RIMEDIO A TALE SITUAZIONE
E CHIEDIAMO ALLE VARIE AMMINISTRAZIONI DI INTERESSARSI E PROVVEDERE IL PIU' VELOCEMENTE POSSIBILE
NESSUNO CHIEDE LA CHIUSURA DELL'IMPANTO, CHIEDIAMO SOLO IL RISPETTO PER IL QUIETO VIVERE.
LUCCHIO AD ESEMPIO E' UN PAESE CHE CONTINUA A VIVERE SOLO GRAZIE AI TANTI VILLEGGIANTI CHE IVI SOGGIORNANO IN DIVERSI PERIODI DELL'ANNO, E NON CREDIAMO CHE TALI VILLEGGIANTI CONTINUERANNO A VOLER PASSARE QUA LE LORO VACANZE TRA QUESTI ODORI
PROBLEMATICI SONO ANCHE I PASSAGGI DEI MEZZI NEI PAESI DI PONTE A SERRAGLIO DOVE SOSTANO AL SEMAFORO, DI POPIGLIO DOVE RALLENTANO A CAUSA DELLA STRETTOIA, COME PURE LAGNANZE GIUNGONO DA LA LIMA E SAN MARCELLO.
FORSE CREDEVANO DI COSTRUIRLO NEL NULLA, MA INVECE STANNO SCONTENTANDO TUTTI QUANTI !!!!
Inviti i dubbiosi a recarsi in loco........
Tale impianto anche se in zona di confine, si trova in provincia di Pistoia nel comune di Piteglio.
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