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sabato 4 maggio 2019

L’Unitalsi di Massa cerca volontari e il presidente fa il punto sull’attività dell’Associazione.


La sottosezione di Massa dell'Unitalsi acronimo di  Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali ha aperto le adesioni per la ricerca di nuovi volontari, anche giovani alla prima esperienza, da inserire nel proprio organico e per fare un'esperienza di aiuto e servizio alle persone ammalate, anziani e disabili. L' Unitalsi dal 1903 è alimentata dall'operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l'esperienza di carità che accompagna il loro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo   non solo è un'associazione di Chiesa, ma è anche un'associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all'Associazione. A Massa Carrara per intensificare l'attività cerca volontari. E il presidente della Sottosezione Germano Mutti oltrechè a lanciare un appello fa il punto.

"Sono molti i programmi che la sottosezione di Massa sta seguendo – spiega il suo presidente Germano Mutti – e non sono solo pellegrinaggi nei santuari mariani. Siamo attivi con svariate iniziative a livello nazionale e anche locale: siamo presenti negli ospedali con la "terapia del sorriso"; abbiamo case di accoglienza, dove sono ospitate le famiglie, i bambini malati sottoposti a cure e interventi; case vacanza attrezzate per anziani, bambini e disabili; prestiamo assistenza ai minori con situazioni di grave disagio familiare indicate dal tribunale. Grazie ad una campagna chiamata "cuore di latte" – continua il presidente Mutti -  realizziamo progetti nel mondo, come la costruzione di una scuola in India, di case di accoglienza per bambini disabili in Congo e in Terrasanta e di una clinica chirurgica pediatrica in Palestina."
Intensa anche l'attività a livello locale. "A livello locale – precisa ancora Mutti -  oltre ai pellegrinaggi, organizziamo giornate di fraternità con gli ammalati, nelle case di riposo, nei centri per disabili, prestiamo assistenza alle famiglie di bambini ricoverati all'Ospedale del Cuore, distribuiamo pasti ai poveri e tanto altro ancora grazie all'impegno dei nostri volontari." 

A questo punto il responsabile della Sottosezione Unitalsi di Massa lancia un appello: "per svolgere al meglio le molteplici attività e per programmarne altre ancora, ci manca sempre un aiuto anche quando siamo tanti. Le necessità sono molte e a volte facciamo fatica a garantirle tutte.  Per questo stiamo cercando persone che mettano a disposizione qualche ora del proprio tempo per rendersi disponibili a portare avanti le nostre azioni. Ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, i quali possono fare molto anche a favore di tanti loro coetanei disabili per accompagnarli nelle più svariate iniziative: un aperitivo, una festa in pizzeria o, perché no, in discoteca. I volontari giovani sono una grande risorsa. L'Unitalsi ha da sempre il proposito di sensibilizzare i volontari anche al di fuori del semplice pellegrinaggio, affinché portino la loro esperienza nella vita di tutti i giorni."

In cantiere un  importante progetto. "Nei progetti della nostra associazione è molto pressante quello di creare un nuovo gruppo di giovani impegnati nel volontariato, su cui fare affidamento anche in futuro per proseguire le attività di tutti i giorni, per contribuire all'incremento delle attività a favore dei più bisognosi e per elaborare nuove iniziative al servizio degli altri. Mi preme sottolineare che il   prossimo 4 e 5 maggio la nostra città ospiterà le Reliquie di Santa Bernardette. Le reliquie della veggente di Lourdes arriveranno nel pomeriggio di sabato 4 maggio alle ore 15 nella chiesa di San Pio X e vi resteranno fino alle ore 20, per poi spostarsi al Santuario dei Quercioli per la veglia di preghiera prevista per le ore 21 dove resteranno anche nella mattina di domenica 5 maggio. "

Il Presidente termina dicendo che " chi desideri  informazioni sul volontariato e sulle iniziative, è possibile  contattarmi al cellulare 3356834188. Mentre attendo. Grazie"

Nella foto gruppo Unitalsi


Da Ruffini Alberto

venerdì 19 ottobre 2018

FIRENZE NEWS : [Notizie Nidiaci] Il Nidiaci premiato per impegno messo nelle iniziative con la cittadinanza, un onore per Firenze.


La comunità di cittadini che cura il Giardino Nidiaci nell'Oltrarno fiorentino è stata premiata dalla European Sustainable Cities Platform, che li ha onorati con una "Special Mention, Transformative Action Award, 2018."

La European Sustainable Cities Platform raccoglie i firmatari - attualmente 501 città e regioni europee e numerose realtà non istituzionali come l'Associazione che da cinque anni cura il giardino Nidiaci - della "Dichiarazione dei Paesi Baschi" ( Basque Declaration) sulla promozione della collaborazione tra cittadinanza attiva e istituzioni, in un'ottica di sostenibilità e di localizzazione.

Si segnalano in particolare i seguenti punti della Dichiarazione:

"Impegneremo attivamente i nostri cittadini, e andremo oltre la progettazione partecipata per arrivara all'attuazione partecipata, sostenendo e adoperando nuovi approcci come la coproduzione, la coprogettazione e la coinnovazione.

Ripenseremo i confini tra servizi, attività e compiti pubblici e privati, e cercheremo di incoraggiare l'impegno locale privato e civico."

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
http://www.nidiaci.com

giovedì 25 giugno 2015

"GRUPPI DI CONTROLLO CASSONETTO - La proposta va avanti" di Francesco Fedi

 FRANCESCO FEDI, PRATO.

GRUPPI DI CONTROLLO CASSONETTO

Sul gruppo facebook "Prato si si ribella a qualsiasi sistema di illegalità" (https://www.facebook.com/groups/221486598030139/?fref=nf), sto continuando a proporre la mia iniziativa per il contrasto allo scarico abusico di sacchi di scarti tessili: 

GRUPPI DI CONTROLLO CASSONETTO, LI FACCIAMO SI O NO?.. Un piccolo aggiornamento/approfondimento sull'idea di mettere in piedi i GRUPPI DI CONTROLLO CASSONETO, per creare una condizione di disagio, diciamo "disagio mediatico", per cui le istituzioni si sentano ancora più obbligate ad occuparsi seriamente del problema. Questo perchè quando una cosa diventa di dominio pubblico, allora si sa che tutti sanno e allora ci sta che qualcuno pensi che qualcun altro sia un incapace e uno che si rende inerte verso il problema. Non basta fotografare, è vero, per questo ci dobbiamo organizzare ed accompagnare delle foto a una segnalazione scritta. Stiamo cominciando a capire che la fascia oraria con cui questi scarichi semprano verificarsi con maggiore presenza è tra le 22.00 e le 2.00 di notte. Per questo se ci appostiamo non lontano da uno di quei cassonetti incriminati, concentrandoci in quelle ore, allora abbiamo buone possibilità di beccare qualcuno sul fatto. Poi se viene a piedi allora basterà pedinarlo e capire da dove arriva, se invece viene in macchina, basterà prendere la targa. Quello che è più difficile è agire nei confronti delle bande di Roma e albanesi che fanno il ritiro abusivo a pagamento, perchè non è detto di riuscire a cogliere il momento del carico dei mezzi, che solitamente sono dei furgoni, che trasportano la merce lontano e scaricano in strade di campagna. Altro caso difficile è quello del sacco caricato all'interno dell'edificio diretatmente dall'abusivo e traspostato altrove. Come pure anche quando la banda Rom/albanese effettua il carico dall'interno della ditta e quindi da fuori non vediamo nulla. Comunque noi dobbiamo appostare dei veri e proprio "cecchini" muniti di camera, macchina fotografica, documentare tutto, inviare immediatamente la segnalazione per e-mail e pubblicare tutto: foto, video ed e-mail su Facebook e, quanto ai video, su Youtube. Bisogna puntare anche a far uscire questo fenomeno da Prato, cercando di far arrivare la cosa a testate giornalistiche e mass media a livello nazionale. Se ad esempio Panorama o "Report" facessero un servizio, sarebbe davvero una gran cosa... ..In giro pre l'Italia, oggi tutti hanno anche solo una vaga idea di cosa accada a Lampedusa, ma nessuno può immaginare cosa davvero possa essere Prato e i suoi Macrolotti. Dobbiamo puntare a divenire un pungolo continuo, una vera spina nel fianco per chi sa di doversi interessare della cosa. Dobbiamo essere in tanti, perchè non si può pensare che tre-quattro persone passino le proprie notti n macchina per i prossimi cinque-sei mesi....Dunque la domanda è, chi c'è? Chi è disponibile?... Che diponibilità può avere? Si può rispondere di SI e allora si comincia a lavorare, oppure si può rispondere di NO e allora non si ha più diritto a lamentarsi quando arrivano da pagare le TASSE SUI RIFIUTI. Chi non fa non ha diritto a lamentarsi.

domenica 3 maggio 2015

MI SPIEGATE PERCHE' PETTORINE, RAMAZZE SONO STATI COMPRATI IL GIORNO PRIMA ?

CONDANNO FORTEMENTE CHI HA PROVOCATO DANNI A DEI CITTADINI INCOLPEVOLI, MA QUANDO HO VISTO I VOLONTARI DOTATI DI PETTORINE , SCOPE , RAMAZZE , PENNELLI E SPATOLE NUOVE DI ZECCA MI SONO FATTO UNA DOMANDA......
DOVE LI HANNO COMPRATI NEL PONTE DEL PRIMO MAGGIO E PERCHE' ??? (foto 1)
SE NON FOSSE STATO TUTTO ORGANIZZATO , AVREI CAPITO I CITTADINI CHE OGNUN PER SE , PULIVANO ED AIUTAVANO PORTANDOSI L'OCCORRENTE DA CASA, MA INVECE CIO' CHE E' SUCCESSO DENOTA PREMEDITAZIONE !!!!!

IO CREDO CHE SAPENDO DELLA MANIFESTAZIONE, GLI HANNO LASCIATI DEVASTARE TUTTO, PER POI FARCI UNA BELLA FIGURA E FAR PASSARE MALE CHI GIUSTAMENTE PROTESTA PACIFICAMENTE.

LE PETTORINE SONO STATE ORDINATE GIORNI PRIMA, VISTO CHE POI VANNO PURE SERIGRAFATE, COME GLI ALTRI ATTREZZI....

ORMAI SIAMO IN UN GRANDE REALITY SHOW , MA CON UN COPIONE BEN PRECISO PER PRENDERCI PER IL CULO !!!

RIFLETTETECI BENE , COME E' POSSIBILE CHE DEI SEMPLICI CITTADINI SI SIANO ORGANIZZATI COSI' BENE ?? E SPRECANDO PURE DEI SOLDI PER FAR STAMPARE DELLE PETTORINE, CON TUTTI I DANNI CHE HANNO SUBITO.....

APRITE GLI OCCHI PERCHE' CI PISCIANO IN TESTA E CI DICONO CHE PIOVE !!!

RENZI LI HA CHIAMATI QUATTRO TEPPISTELLI , DE ALLORA PERCHE' NON LI HANNO FERMATI ??? (foto 2)
GLI OPERAI DI TERNI PERO' FECERO PRESTO A BASTONARLI !!!! (foto 3)
COME GLI STUDENTI DI MILANO, QUANDO MI CI SON TROVATO IO, CARICATI SENZA MOTIVO, NESSUNO A VOLTO COPERTO, NESSUNO ARMATO.... (foto 4)

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foto 1) I volontari con tanto di pettorine.

(foto 2) i quattro teppistelli di renzi.
(foto 3) quando ordinarono la carica contro gli operai di terni, con Landini in prima fila.
(foto 4) la carica agli inermi studenti durante la manigestazione fiom di Milano.
IN CONCLUSIONE:
se volevano li bloccavano....
ma gli e' convenuto così, tanto per far credere cio' chevogliono loro.....
ci rimettono sempre e comunque i cittadini....
ALLA FACCIA VOSTRA !!!!

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