ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

Visualizzazioni totali

venerdì 14 ottobre 2016

ASTRONEWS 15/10: La newsletter di Media INAF


Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF

picture

ARRIVANO GLI MMRPG DI NUOVA GENERAZIONE

Batterie nucleari, è l'ora della skutterudite

Generatori termoelettrici a radioisotopi in grado di convertire con più 

efficienza il calore sprigionato dal decadimento radioattivo del plutonio in 

energia elettrica per le missioni spaziali. Li stanno collaudando al JPL della

 NASA, e si basano su materiali dalle proprietà innovative

picture

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Duemila miliardi di galassie per Hubble

Un team di ricercatori ha estrapolato una nuova stima sul numero totale di 

galassie nell'Universo, che risulta superare di circa dieci volte i valori 

precedentemente conosciuti. Adriano Fontana (INAF Roma): «Il risultato conferma 

una cosa che già sapevamo: in epoca primordiale esisteva un grande numero

 di galassie molto piccole, che per ora sono invisibili ai nostri occhi»

picture

DA UN CATALOGO DI OLTRE 750 MILA GALASSIE

Vuoti cosmici e superammassi, ecco la mappa

Un team di ricercatori dell'Università di Portsmouth ha pubblicato la più grande

 mappa mai realizzata dei vuoti cosmici e superammassi. Potrà essere utilizzata

 per misurare l'effetto dovuto all'energia oscura sull'espansione dell'Universo.

 I risultati sono riportati su ApJ Letters

picture

LO STUDIO OGGI SU SCIENCE

Global warming preistorico, forse fu una cometa

Il recente ritrovamento di minuscole sferule di vetro lungo la costa atlantica degli 

Stati Uniti offre una possibile spiegazione al cosiddetto "Massimo termico del 

Paleocene-Eocene", un periodo d'intenso riscaldamento globale avvenuto 56 milioni 

di anni fa: potrebbe essere stato innescato dall'impatto con un oggetto extraterrestre

picture

LA NEBULOSA DI ORIONE VISTA DA HERSCHEL

Le basi della vita? Nella luce delle stelle

Grazie alle capacità osservative del telescopio spaziale Herschel dell'ESA, un team di

 ricercatori è riuscito a ricostruire un possibile canale attraverso cui nascono gli elementi

 base da cui si può formare la vita. La luce ultravioletta proveniente dalle stelle più 

massicce potrebbe essere responsabile della vita come la conosciamo

picture

FAST PARTECIPA ALLE BREAKTROUGH INITIATIVES

La caccia a ET svolta a Oriente

Appena acceso, il radiotelescopio cinese FAST, il più grande al mondo come singola

 antenna, firma l'accordo di collaborazione con le Breaktrough Initiatives, un programma

 per la ricerca di civiltà aliene finanziato da un imprenditore russo. Lavorerà assieme ai 

radiotelescopi di Green Bank, negli Stati Uniti, e Parkes, in Australia

picture

MEDAGLIERE DA FAVOLA PER LA SQUADRA ITALIANA

Due bronzi e un oro alle Olimpiadi d'astronomia

Due medaglie di bronzo, una a Pietro Benotto l'altra a Lorenzo Pica Ciamarra. E un oro a 

Jacopo Guoy Chen, vincitore sia della prova teorica e che di quella pratica. Per l'Italia, un

 successo senza precedenti alle Olimpiadi internazionali di astronomia, appena concluse in

 Bulgaria. Il resoconto di Gaetano Valentini dell'INAF di Teramo

picture

222 NUOVI CRATERI DALLE IMMAGINI DI LRO

La superficie scabra della Luna

Grazie ai dati della Narrow Angle Camera, a bordo della sonda Lunar Reconnaissance Orbiter

 NASA, è stato possibile effettuare osservazioni comparate mettendo a confronto immagini 

riprese in differenti momenti della superficie della Luna, in particolare dei crateri che la 

caratterizzano. Lo scopo è quello di stabilire l'odierno tasso di formazione dei crateri stessi, e

 quali altri mutamenti avvengano attualmente sugli strati superficiali del suolo del nostro

 satellite. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature

picture

RUOTANO NEL VERSO OPPOSTO AL MOTO DEL PIANETA

Anelli contromano attorno a J1407b

Sorpresa: gli estesi anelli che circondano J1407b devono ruotare nel verso opposto al moto 

orbitale del pianeta per non venire disgregati dalle forze mareali della stella madre. Questi i 

risultati di uno studio teorico in pubblcazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics

picture

UN CICLO DI ATTIVITÀ OGNI SETTE ANNI

Macchie stellari su Proxima Centauri

Un ipotetico abitante del pianeta Proxima b, recentemente scoperto, potrebbe ammirare

 sulla propria stella Proxima Centauri delle macchie, come quelle solari ma molto più grandi. 

Macchie che si presentano con una periodicità di sette anni, un ciclo di attività stellare che gli 

astronomi non pensavano possibile per una stella piccola

picture

DETTAGLI SENZA PRECEDENTI DI NGC 6624

Gemini a caccia di ammassi globulari

Un team di ricercatori con grande partecipazione italiana ha condotto uno studio dettagliato

 dell'ammasso globulare NGC 6624 avvalendosi degli strumenti montati sul telescopio Gemini 

Sud in Cile. I risultati arrivano a un livello di dettaglio da essere confrontabili con quanto

 avrebbe potuto ottenere Hubble dallo spazio

picture

GLI ULTIMI SOPRAVVISSUTI

Il destino dei mondi Tatooine

I pianeti che orbitano attorno a due stelle potrebbero sopravvivere, sorprendentemente, alle

 ultime e violente fasi evolutive del sistema binario. È quanto emerge da uno studio, pubblicato 

su Astrophysical Journal, che fa il punto sui cosiddetti pianeti circumbinari, noti anche come mondi

 di Tatooine, trovando che essi spesso scampano la morte e la distruzione

 migrando verso orbite più esterne

picture

CON IL TELESCOPIO INFRAROSSO VISTA DELL'ESO

I segreti ancestrali della Via Lattea

Le stelle scoperte all'infrarosso potrebbero essere il resto degli ammassi stellari più massicci e 

più vecchi che ancora sopravvivono nell'intero della nostra galassia

picture

L'OPINIONE DI STEVEN TINGAY

Green Bank corre da solo

Da struttura sotto il cappello protettivo dell'NRAO a facility indipendente. A guardare il

 bicchiere mezzo pieno, per lo storico osservatorio radioastronomico americano si apre 

una nuova epoca di sfide entusiasmanti. Ma all'origine della decisione c'è la necessità di

 recuperare fondi pubblici per impianti scientifici più moderni

picture

OSSERVATA DA ALMA UNA CONFORMAZIONE INEDITA

Tre dischi planetari per due stelle

Un team internazionale di ricercatori ha scoperto un sistema planetario estremamente

 peculiare: si chiama IRS 43 ed è composto da un sistema binario di stelle e tre dischi di 

gas e polveri con pianeti in formazione che le circondano. L'aspetto più interessante è che

 i tre dischi sono disallineati tra loro, indicando una probabile formazione turbolenta del sistema

picture

ACCESO FAST, IL RADIOTELESCOPIO PIU GRANDE

La grande scodella cinese inizia a raccogliere

È stato soprannominato Tianyan, "occhio del cielo", ma in realtà è più un "orecchio" aperto

 sui segnali radio provenienti dal cosmo. FAST, il radiotelescopio cinese da 500 metri di diametro,

 il più grande al mondo come singola antenna, è stato ufficialmente acceso a fine settembre. 

Andrea Possenti (INAF): «Permetterà un salto qualitativo importante per molti tipi di osservazioni radio»

picture

OPPORTUNITY SCENDE NEL LETTO D'UN ANTICO FIUME

The rover must go on

Quando si dice nomen omen... Opportunity, l'infaticabile rover NASA da 12 anni al lavoro sul

 Pianeta rosso, ha ottenuto un'estensione di missione di ulteriori 2 anni: ancora un'opportunità 

per aiutarci a scoprire meglio il suolo marziano. A oggi è la missione di più lunga operatività su 

Marte: rispetto ai 90 sol messi in conto all'inizio ne sono già trascorsi oltre 4500. E l'avventura continua

picture

RAGGI COSMICI E DANNI COGNITIVI PERSISTENTI

Demenza marziana

I risultati di un esperimento della University of California a Irvine condotto su topi di laboratorio, 

pubblicati oggi su "Scientific Reports", evidenziano disturbi cognitivi a lungo termine a seguito 

dell'esposizione prolungata a particelle altamente energetiche. Come quelle che bombarderebbero 

gli astronauti impegnati in una lunga missione verso Marte

picture

NEGLI ULTIMI GIORNI DELLA MISSIONE ROSETTA

Kepler a caccia della cometa 67P

La cometa Churiumov-Gerasimenko è stata ripresa lo scorso settembre da un osservatore d'eccezione: 

il cacciatore di esopianeti Kepler della NASA. Un compito altrimenti impossibile per i telescopi da Terra,

 a causa della posizione apparente nel cielo molto vicina al Sole di 67P

picture

IPOTESI SULLA "TERRA DELLA STELLA ACCANTO"

Acqua o roccia? Proxima b e le sue ambiguità

Ricercatori del CNRS francese e della Cornell University hanno realizzato una serie di simulazioni per

 ricostruire la struttura interna di Proxima b basandosi su modelli che permettono di calcolare il raggio 

del pianeta e la posizione dei differenti strati di materia. I risultati forniscono valori compresi tra 

0,94-1,40 raggi terrestri, indicando che il pianeta potrebbe trovarsi a metà strada tra un corpo celeste più

 massiccio di Mercurio e un mondo dotato di un singolo grande oceano d'acqua

picture

IL "CREPUSCOLO" DI GIACOBAZZI STREGA LA NASA

Alba sul radiotelescopio. Ed è subito APOD

S'intitola "Twilight Radio", ritrae la Stazione Radioastronomica di Medicina (BO) con Luna e Mercurio. E

 la NASA l'ha eletta "Foto astronomica del giorno". È stata scattata il 29 settembre da 

Pierluigi Giacobazzi, astrofotografo di Modena, «con assioli, civette e tante zanzare a farmi

 compagnia», racconta a Media INAF

 


Gli ultimi video e audio di MEDIA INAF

14.10.2016

Inflazione di galassie: Hubble ne moltiplica il numero per dieci

13.10.2016

Gli anelli contromano della J1407

12.10.2016

Il cuore della Via Lattea ha degli antichi segreti

14.10.2016

Dalla Terra a Marte, con Roberto Orosei (puntata di «C'è spazio», su TV 2000, del 13/10/2016)

12.10.2016

In diretta dalla Bulgaria, si parla di Olimpiadi di astronomia a Caterpillar

11.10.2016

Il sogno di Project Blue: fotografare un'altra Terra in Alpha Centauri

10.10.2016

Acceso FAST, il radiotelescopio cinese più grande al mondo

12.10.2016

I nuovi messaggeri del cosmo. Conferenza alla Notte dei ricercatori di Bologna

Astrochannel, la TV via rete a loop continuo


Inoltre, sempre su Media Inaf, puoi trovare:

Ricorda che Media Inaf ti aspetta anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram e iTunes.

E se hai uno smartphone o un iPad, non puoi non installare la app di Media Inaf.

È tutto, un saluto dalla redazione e buona lettura!



La redazione di Media Inaf invia la propria newsletter a :

CAPITAN FUTURO BLOG™