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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

venerdì 8 settembre 2023

Documento dell'Unione Comunale 08.08.2023 su Funivia e Casetta Pulledrari (San Marcello Piteglio)

 





Riceviamo e pubblichiamo integralmente il testo così com'è stato mandato, ma segnaliamo un probabile refuso nella data,che non è 08.08.2023,ma 08.09.2023

Partito Democratico San Marcello Piteglio
Newsletter

Si invia in allegato la decisione assunta dall'Unione Comunale nella riunione dell 08.08.2023 con oggetto le tematiche relative alla Funivia Doganaccia Corno alle Scale e rilancio della Casetta Pulledrari.
Si precisa che ogni diversa posizione, pur legittima di singoli iscritti, non rappresenta la posizione del partito, specialmente quando espresse da chi da oltre un anno non partecipa e riunioni degli organismi comunali.

San Marcello 08.09.2023

Il Segretario Comunale
Valerio Sichi


L’Unione Comunale di San Marcello Piteglio del Partito Democratico, riunitasi in data 8 Agosto

2023, in relazione al progetto di realizzazione della nuova funivia di collegamento fra la Doganaccia

e il Corno alle Scale ed al progetto di ristrutturazione della Casetta dei Pulledrari nella Foresta del

Teso approva la seguente posizione:

1. Dal momento che l’idea progettuale del collegamento funiviario Toscana-Emilia nasce

diverse decine di anni fa, è oggi necessario rivalutarla e collocarla in un contesto

profondamento mutato dal punto di vista ambientale-climatico, economico e sociale che

tenga conto anche della necessità di ridefinire le priorità per la nostra montagna, nell’ottica

di un uso ottimale delle risorse disponibili. Non a caso sta crescendo un vasto movimento di

associazioni e cittadini che contestano questo progetto.

2. Il progetto della nuova funivia è stato rilanciato negli ultimi anni senza un adeguato

coinvolgimento del territorio e delle istituzioni interessate. Infatti l’allora Comune di San

Marcello Pistoiese, nel quale ricade il 90% del progetto, non è stato coinvolto nella fase

decisionale, ma solo informato successivamente.

3. Non possiamo aderire ad una posizione che si limita a dire che le risorse vanno spese per

non perderle. Un progetto di queste dimensioni e di questo importo (circa 15 milioni di

euro) richiede una scelta consapevole.

4. E’ per questi motivi che abbiamo sostenuto con forza la scelta di un percorso partecipativo,

che il Comune di San Marcello Piteglio si è fatto carico di intraprendere. Ci teniamo a

sottolineare che di questo percorso e delle sue conclusioni si deve tener conto nella

decisione finale; decisione che dovrà essere presa dalle istituzioni competenti, senza

condizionamenti e senza ricatti.

5. Risulta per noi inaccettabile la posizione espressa dalla Regione Toscana, tramite una nota a

firma di una dirigente/funzionaria, che condiziona il finanziamento al progetto per il

recupero dell’immobile Casetta dei Pulledrari (peraltro di proprietà della Regione Toscana)

al buon esito del progetto della funivia. Un ricatto inaccettabile. Tra l’altro i due progetti

sono assolutamente slegati e insistono su territori diversi. Non a caso il Comune di San

Marcello Piteglio ha posto con forza alla Regione il recupero della Casetta per il rilancio

della Foresta del Teso (tutto patrimonio regionale in gran parte abbandonato e da

valorizzare) e per dare impulso ad un turismo basato sulle risorse ambientali e storiche del

territorio comunale.

6. Chiediamo alla Segreteria regionale del Partito Democratico di approfondire queste

tematiche, di ascoltare i territori, di far superare vecchie logiche nella direzione di una

politica che punti alla valorizzazione delle aree interne, non con progetti faraonici e costosi

non solo nella fase di realizzazione ma anche nella manutenzione successiva. Con le stesse

risorse si possono finanziare più progetti di recupero e sviluppo del territorio. Questo è

quello che chiediamo noi. I risultati delle elezioni amministrative locali nel nostro Comune

dimostrano, più di ogni altra cosa, il forte collegamento con i nostri cittadini e le categorie

produttive. Aiutateci a non disperdere questo patrimonio.

San Marcello Piteglio, 08.08.2023


domenica 3 settembre 2023

PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A LOURDES CON L’UNITALSI DI MASSA CARRARA E CON IL VESCOVO FRA MARIO.


Tra alcuni giorni la nostra diocesi, guidata dal Vescovo Mario, parteciperà al pellegrinaggio toscano con l’Unitalsi di Massa Carrara. Al pellegrinaggio parteciperà anche il vescovo della Diocesi di Massa Carrara Pontremoli: Fra Mario oltre ad altri vescovi come poi diremo.



Quest’anno si è riscontrato un eccezionale successo di partecipazione con oltre 650 persone, tra cui 150 ammalati, 250 pellegrini e 250 volontari circa.

Per organizzare una tale presenza saranno impiegati un aereo con volo esclusivo Unitalsi da Pisa con servizio disabili, dieci pullman di cui quattro attrezzati con pedane per accogliere lettighe e carrozzine, con posti letto e poltrone modulari, con bagni per disabili.

Sarà altrettanto nutrita la presenza ecclesiastica rappresentata da quattro Vescovi: Mons. Rodolfo Cetoloni, assistente Unitalsi toscana, il nostro Mons. Mario Vaccari, Mons. Stefano Manetti della diocesi di Fiesole (anch’essa partecipa come pellegrinaggio diocesano) e Mons. Fausto Tardelli della diocesi di Pistoia, con oltre decine di sacerdoti e diaconi.

A prendersi cura della numerosa delegazione toscana saranno le dame, i barellieri ed i medici dell’Unitalsi, i quali accompagneranno gli ammalati, i bisognosi ed i fragili durante tutte le funzioni religiose e le varie iniziative organizzate nella splendida cornice del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, garantendo una costante assistenza, anche notturna.

Ogni anno si recano a Lourdes circa 1 milioni di pellegrini – tra malati e accompagnatori – da ogni parte del mondo, la maggior parte dei quali proviene dall’Europa, con una sempre più crescente presenza di quelli provenienti dall’Asia e dall’Africa.

 “Il pellegrinaggio - dice il presidente Mutti – è il cuore dell’Unitalsi. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell’Associazione sin dal 1903. 

Verso la fine di agosto di 120 anni fa, infatti, il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all’Unitalsi dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes ed aver capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l’importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre. L’intento del giovane, dapprima, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l’animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. Ogni anno, come ormai da 120 anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore. La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito.

È un’esperienza di carità che accompagna il nostro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. La missione dell’Unitalsi si alimenta dell’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Per questo l’Unitalsi non solo è un’associazione ecclesiale, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Dame, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione e grande è il nostro impegno anche qui a Massa Carrara da sempre. 

Tutto questo perché il nostro spirito di condivisione favorisce anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero ed altro.”


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Seravezza, circuito naturale per il MotoGP?

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Seravezza, circuito naturale per il MotoGP? 

Da tempo alcuni centauri hanno deciso che Seravezza è il luogo ideale dove fare le loro scorribande. In particolare via Lombardi, via Buonarroti, via Marconi, via del Palazzo e viale Amadei sono stati elevati a circuiti degni del MotoGP. Soprattutto la notte, si sentono sfrecciare moto di grossa cilindrata che, a occhio e croce, raggiungono e superano i 190-200 Km/h. 

Un'autentica follia. 

E lo fanno indisturbati. Oltre al fatto che la sera e la notte i vigili urbani non sono in servizio, questi motociclisti approfittano di una legge assai strana che proibisce d'installare autovelox nei centri urbani. Quindi: pronti, attenti, via! Io personalmente li sento passare la sera tardi e la notte davanti casa mia, e altri cittadini di Seravezza si sono lamentati sui social dello stesso problema. 

Dovrà scapparci il morto prima che si possa fare qualcosa? Confesso che se a schiantarsi fosse solo il motociclista non me ne importerebbe niente: nel suo caso potremmo davvero dire che se l'è cercata. Ma se facesse dal male a qualcuno che passa di lì per caso, qualcuno che attraversa la strada o che sta tornando a casa in scooter?

Francesco Speroni

giovedì 31 agosto 2023

BAGNONE: UN SUCCESSO L'INCONTRO CON DOMENICO GIANI.


“ Il volontariato  spina dorsale dell’Italia , Rappresenta oltre il 4 per cento del Pil, Incentiviamolo” Lo sostiene Domenico Giani Presidente nazionale delle Misericordie.

Un vero successo “Domenico Giani: un uomo al servizio di tre papi, Storie, aneddoti e curiosità” l’annunciato incontro-dibattito  pubblico promosso dalla Misericordia di Bagnone e moderato dall’avvocato Matteo Marginesi con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della Pro loco, che si è tenuto  nella sala consiliare del Comune di Bagnone di fronte ad un folto pubblico. 
I lavori sono stati aperti dal Sindaco di Bagnone, avv. Giovanni Guastalli e da Mareno Barbieri Governatore della locale Misericordia e componente del Consiglio Direttivo delle Misericordie d’Italia. Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Luigi Leonardi, Fausto Casotti Coordinatore provinciale Misericordie Massa-Carrara, il comandante dei Carabinieri della Compagnia di Pontremoli, don Giovanni Poggiali correttore spirituale Misericordia Bagnone.“ 


E' con grande piacere  - ha esordito il Governatore Barbieri - che vi diamo il benvenuto alla nostra conferenza sulla vita in Vaticano, cuore della chiesa cattolica e sede di un'istituzione che ha un impatto profondo sulla fede, la cultura e la storia mondiale. Questa conferenza ci offre l'opportunità di esplorare non solo gli aspetti visibili della vita in vaticano, ma anche quelli meno conosciuti e spesso trascurati. Attraverso il racconto  di Domenico Giani, sicuramente otterremo una visione completa di ciò che è la vita all’interno delle mura vaticane nel mondo di oggi.“Chi è Domenico Giani che  ho l'onore ed il piacere di presentarvi? - dice Barbieri presentando il relatore - onore per il rilievo della sua persona e piacere per il ruolo che ora svolge in favore delle Misericordie d'Italia  della quale fa parte anche la Misericordia di Bagnone. 
La nostra  Confederazione  - ha ricordato Barbieri - che attualmente riunisce oltre 700 confraternite, con circa 670.000 membri che dal 1200, opera in Italia ed all'estero in favore dei più deboli sostenendoli nelle loro difficoltà. Non a caso anche recentemente il nostro Presidente ha svolto un'importante missione in Ucraina incontrando la popolazione ed autorità di Governo e locali per mettere a punto il futuro del nostro contributo che dura dall'inizio del conflitto. Ricordo infine che Giani attualmente oltre a guidare la Federazione Nazionale delle Misericordie dal primo ottobre 2020 è presidente di ENI Foundation che ha come missione le attività umanitarie nei Paesi dove ENI opera.”La vita in Vaticano – ha esordito il presidente Domenico Giani -  è un intreccio di spiritualità, tradizione ed impegno sociale. 


Ogni Papa che ha camminato per questi corridoi ha portato con sé la propria personalità, la sua visione  e la sua missione. Dai grandi Papi che hanno lasciato un segno indelebile nella storia, come Paolo Giovanni II, al coraggioso atto di rinuncia di Benedetto  XVI, fino all'attuale carisma di Papa Francesco, abbiamo assistito ad un continuo di cambiamento e continuità. Tuttavia la vita in Vaticano va oltre l'apparato formale infatti  comprende il lavoro svolto dai collaboratori della Santa Sede, dai diplomatici vaticani che operano a livello internazionale alle opere caritative che cercano di alleviare le sofferenze in tutto il mondo, ai tanti sacerdoti, suore e laici che operano con passione ed amore per il servizio a questa unica realtà e per il Successore di Pietro. E' una realtà complessa che affronta sfide attuali e riflette sui valori eterni.” E alla domanda: ma in Vaticano esistono i servizi segreti? “Assolutamente no, esistono i Servizi di Sicurezza, ma collaboriamo strettamente sempre per la sicurezza del Pontefice con gli organi di polizia e dei servizi dei vari Paesi del mondo”– ha risposto Giani che, come è noto, fino al 14 ottobre 2019 ha lavorato al servizio di tre Papi, come responsabile della loro sicurezza sia in Vaticano che durante le loro missioni in giro per il mondo, in qualità di comandante del Corpo della Gendarmeria e direttore dei Servizi di Sicurezza e Protezione civile dello stato della Città del vaticano. Durante il Servizio prestato dal 1999 al 2019 è stato artefice di radicali cambiamenti della struttura da lui dipendente che ha come principale interesse la sicurezza del Pontefice. 
“Come si sa – HA SPIEGATO Giani - il Papa è una figura di alto prestigio morale e quando si reca nei vari Paesi in mezzo alla gente tutti vorrebbero abbracciarlo, toccarlo per avere conforto nella sua importante missione pastorale che è proprio quella di essere sempre tra la gente per annunciare la parola del Vangelo”. Sotto il comandante Giani, lo Stato della Città del Vaticano è inoltre entrato a far parte dell' Interpol in occasione dell'assemblea generale tenutasi a San Pietroburgo il nell’ottobre 2008” . 
Passando a parlare dell’importanza del volontariato il Presidente Nazionale delle Misericordie d’Italia ha detto: “ il volontariato rappresenta la vera e propria “spina dorsale del Paese” importante quindi che sia chi governa e la politica in generale lo appoggi e lo incentivi, lo promuova soprattutto nei giovani, lo difenda così come stanno facendo da sempre le Misericordie. Un capitale umano con un valore di 80 miliardi di euro che contribuisce al 5% del PIL nazionale, il Terzo settore che è stato sempre considerato come marginale nel sistema economico italiano, è in realtà diventato la quarta economia dell’Italia senza questo, non esito a dirlo, sarebbero guai seri per tutti soprattutto per quelle zone dove la popolazione ha necessità continua di servizi perché soprattutto anziana, fragile e senza la possibilità di aiuti concreti. 
Questo – conclude il Presidente delle Misericordie d’Italia . è quello che fanno le nostre Misericordie che ricordo, sono operative in tutto il Paese”. Al termine Mareno Barbieri ha donato all’illustre ospite un’artistica medaglia ed il volume  sulla Santa Croce di Bagnone scritto dal prof. Paolo Lapi, presente alla conferenza che ha autografato l’opera.

Nelle foto: - un gruppo di partecipanti; - il coordinatore delle Misericordie di Ms Fausto Casotti con accanto il relatore Domenico Giani, alla sua dx Mareno Barbieri Governatore Misericordia Bagnone; - Scorcio del folto pubblico.

Alberto Ruffini.

domenica 27 agosto 2023

UNA FOLLIA POLITICA SI E' ABBATTUTA SULL'AEROPORTO DI CINQUALE A MASSA.

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COMUNICATO STAMPA:
INTERROGAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE

Il consigliere comunale del Gruppo Pd di Massa Daniele Tarantino ha
inviato all’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale un’interrogazione
avente per oggetto: interrogazione aeroporto del Cinquale. Tarantino nel
preambolo del documento in modo sintetico ma chiaro ripercorre le varie
“tappe” con le quali si è giunti allo sfratto da parte dell’Amministrazione
comunale proprietaria della grande area dove sorge dal 1913 l’aeroporto di
Marina di Massa gestito dall’Aeroclub dal 1962 che svolgeva anche il
delicato lavoro dell’antincendio per l’elicottero ambulanza del 118 con otto
persone occupate a svolgere 24 h per 365 giorni all’anno il servizio..
L’interrogante ricorda che in data 03.08.2023 l’Amministrazione comunale ha
approvato la delibera di Giunta n. 185 “Servizio di gestione tecnica dell’area
aeroportuale – Atto di indirizzo” con la quale è stato dato mandato al
Dirigente del Servizio Patrimonio di individuare un operatore economico che
gestisca e coordini le attività, individuando in primis un provider per il servizio
antincendio; in base a questo “indirizzo” il responsabile del servizio patrimonio
il 7 agosto scorso ha varato la determinazione dirigenziale n. 1846 con la
quale è stato affidato al Dott. Jacopo Del Carlo il servizio di gestione tecnica
dello scalo aeroportuale sino al 31.12.2023 con un compenso di 29.994.43
per soli tre mesi. A questo punto c’era da risolvere il servizio antincendio e lo
stesso dirigente del patrimonio il 22 agosto ha adottato la determinazione
dirigenziale n 1959 oggetto “SERVIZIO ANTICENDIO PRESSO
AEROPORTO DI MASSA CINQUALE - MEDICEA SRL via Guido Banti 14/R,
50139 Firenze , con un compenso di euro 96.653,76 oltre IVA, per un totale
di euro 117.917,59; fino al 31.12.2023 quindi per soli tre mesi. Tarantino
rileva che in questa determina l’Amministrazione giustifica il “rapido”
conferimento” rilevando che l’art. 50, comma 1 del D. Lgs 36/2023 stabilisce
che nel caso di affidamento di servizi di importo inferiore ad euro 140.000,00
è previsto l’affidamento diretto anche senza consultazione di più operatori
economici, purché siano scelti soggetti in possesso di documentate
esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali che
l’art. 17 del D. Lgs. 36/2023 stabilisce che nelle procedure di affidamento dei
contratti pubblici, la stazione appaltante con apposito atto adotta la decisione
di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto, quali l’oggetto
dell’affidamento, l’importo e il contraente, le ragioni della sua scelta, il
possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale e, se necessari, 
quelli inerenti alla capacità tecnico-professionale. Ma – sottolinea il consigliere
nella determina testualmente si rileva che “Considerato che ai fini di cui
sopra, il Dott. Jacopo Del Carlo ha fornito la propria indagine di mercato dove
risulta la proposta della ditta MEDICEA s.r.l., sulla base dell’offerta
economica più vantaggiosa, quale possibile esecutore del servizio di
sicurezza antincendio presso l’aeroporto di Massa,” da questo si evince che
non è stata fatta alcuna indagine di mercato. Nell’interrogazione, poi, si fa
riferimento alla lettera dell’Enac, l’ente che controlla tutti gli aeroporti italiani
Cinquale compreso nella quale al Comune di Massa in data 17 agosto 2023,
ribadiva senza mezzi termini che l’Amministrazione data la presenza
dell’elisoccorso doveva mantenere in essere il servizio antincendio. Ma
qualcosa deve essere andato storto in tutta questa evoluzione e il consigliere
chiede precise risposte ad alcune domande :perché si è giunti ad oggi senza
un attivo servizio antincendio organizzato dal Commissario considerato che
nello scalo su deroga prefettizia operano squadre di vigili del fuoco che
debbono essere rimborsati per l’attività che svolgono che si dice salata per le
casse comunali; se corrisponde a verità che dalla mezzanotte di lunedì’ 21
agosto alle 12 di martedì quando su deroga prefettizia sono entrati in azione i
pompieri per garantire il servizio antincendio anche all’elisoccorso ''condizio
sine qua non'' il servizio non avrebbe potuto funzionare; vuole sapere infine di
chi la responsabilità se l’elicottero di emergenza urgenza fosse stato
chiamato ma impossibilitato ad alzarsi per la mancanza del servizio
antincendio

Consigliere Daniele Tarantino – Gruppo PD
Massa 27 agosto 2023
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