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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

mercoledì 12 febbraio 2020

CAMBIAMO! in provincia di LUCCA, è dalla parte dei disabili con Savino Lorusso.


Lorusso Savino di Viareggio, da anni si occupa di varie problematiche legate alla disabilità, ed anche al turismo accessibile per disabili, con idee per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Ha sponsorizzato la proposta '' no-stress per disabili in zone ztl '' cioè il un progetto di una banca dati nazionale, dove basta iscriversi una volta, solo col tagliando ed inserendo la targa della propria auto che vi permetterebbe di poter circolare liberamente in tutta la provincia senza avvisare continuamente, e senza l'ansia di avere una multa , il suo progetto e stato approvato dalla Lombardia e dal Veneto, in Versilia a breve partirà in via sperimentale nei comuni di Pietrasanta, e Forte dei Marmi , mentre, in sede di unione dei comuni, si sono astenuti i comuni di Camaiore e Viareggio.

Gli è stato chiesto di candidarsi alle elezioni comunali di Viareggio con la lista Cambiamo! con Toti, per portare avanti le sue e le nostre battaglie, prontamente ha risposto : ''  non vado come politico ma credo di rappresentare tante persone disabili come il sottoscritto ''.
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lunedì 10 febbraio 2020

Cambiamo! Sta nel centrodestra. Vogliamo essere protagonisti e utili al cambiamento.

Simonini ribadisce Cambiamo! nel centrodestra.  

Con una nota il coordinatore Provinciale -Simone Simonini- Ribadisce l'alleanza in pianta stabile nella coalizione di centrodestra di "Cambiamo!".
Siamo nel centrodestra, e questo non è deciso a seconda dei territori, bensì dagli accordi tra Toti, Meloni, Salvini e Berlusconi.
Ribadiamo la nostra piena collaborazione e trasparenza per le elezioni amministrative e regionali, dove il nostro simbolo sarà sempre a fianco degli alleati lega, Fdi e Forza Italia. 
Sono inutili tutte le polemiche strumentali di chi, all'interno della coalizione tenta di escludere "Cambiamo!" dalle trattative.

Lavoreremo senza indugio per portare il nostro umile contributo per far vincere la coalizione di centrodestra ad ogni tornata elettorale.
Consapevoli di un radicamento territoriale che avverrà in maniera sana e lenta, siamo ad oggi soddisfatti dopo due mesi dalla costituzione, di avere in Provincia di Lucca coperte le zone di: Garfagnana, Mediavalle, lucca, Piana e Versilia, (dove presto annuncieremo il responsabile per le amministrative di Viareggio)

Positive sono le iniziative come quella organizzata da Fdi a Castelnuovo di G.na "Garfagnana - Valle del Serchio presente e futuro in Toscana" utili a rafforzare esternamente lo spirito unitario e propositivo per cambiare la Regione Toscana da sempre governata dal centrosinistra.
Un ammonimento arriva univoco anche dal coordinamento Regionale di "Cambiamo!" disponibili e collaborativi al cambiamento, purché invitati ai tavoli provinciali.


Cambiamo! Interviene a Porcari dopo l'escalation di furti.

Manuel Alessandri "Cambiamo!" Chiede più sicurezza a Porcari dopo l'escalation di furti.

Il responsabile Lucca e Piana per il partito "Cambiamo! Con Toti"  -Manuel Alessandri- va all'attacco denunciando i problemi di sicurezza presenti nel territorio di Porcari, in particolare nella zona ex Corallo. In questo ultimo periodo – dichiara Alessandri– sta succedendo di tutto. Ci sono troppe zone franche anche in mano a stranieri, e pochi occhi elettronici. Il tema della sicurezza in paese è particolarmente sentito dalla popolazione dopo l'escalation legato agli episodi di furto in abitazione. Ci sembra doveroso intervenire con fermezza di fronte alla realtà, intensificando il controllo sul territorio con le forze dell'ordine e soprattutto tramite impianti di videosorveglianza adeguati.
È doveroso intervenire potenziando il servizio con nuove apparecchiature, sostituendo anche quelle obsolete e di vecchia generazione.
Inoltre, riteniamo molto importante, introdurre il controllo di vicinato che molti altri comuni della piana hanno già adottato.
Una tematica su cui bisogna intervenire con fermezza e senza indugio, garantendo sicurezza e tranquillità a tutti gli abitanti -ha concluso Simone Simonini- coordinatore Provinciale.

Comitato Provinciale Cambiamo!.


domenica 9 febbraio 2020

Cambiamo! Lucca , denuncia la presenza di una discarica abusiva e l'incuria al parco fluviale.


"Cambiamo! Lucca" segnala una discarica abusiva a ponte S. Pietro.

Con una nota il comitato "Cambiamo! Lucca" e il suo militante Giovanni Parensi, segnalano una discarica abusiva nel parco fluviale 
vicino ponte S.pietro a Lucca.

Ordinaria inciviltà in pieno parco fluviale, -ha dichiarato Parensi- proprio a due passi da Ponte San Pietro, davanti alla cava, dopo il ponticello di legno.

Questo è solo la punta di un iceberg. 
Ad esempio anche l'ingresso che porta lungo la pista pedonale e ciclabile, vicino all'oleificio Rocchi, è costellato da bottigliette di plastica e altri rifiuti abbandonati.


Altri segni dell'incuria e della cattiva manutenzione, sono le buche, che a volte diventano grandi quasi come laghetti, soprattutto quando piove, con tutti i rischi che si possono immaginare per chi percorrere queste strade in bicicletta.

Vi sono scritte che deturpano i piloni del ponte pedonale e ciclabile, che da Monte San Quirico porta a Sant'Anna. 
Speriamo che l'amministrazione comunale di Lucca intervenga per porvi riparo al più presto.
Un commento è arrivato anche dal coordinatore provinciale Simone Simonini: lucca merita sicuramente più attenzione e controlli.
Una politica attenta al territorio, di vicinanza ai temi locali e non nazionali come spesso accade.

Comitato Provinciale lucca "Cambiamo!"


venerdì 7 febbraio 2020

CAMBIAMO! : GUARDIE PARTICOLARI GIURATE, SERVE UNA REGOLAMENTAZIONE ED UN NUOVO CONTRATTO DI LAVORO.

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In merito ai recenti e innumerevoli fatti di sangue, agli assalti a portavalori e alle numerose rapine, che quasi quotidianamente, vengono riportati dai mass media, che coinvolgono le Guardie Particolari Giurate (GPG), nello svolgimento delle loro innumerevoli mansioni, colgo l'occasione di far notare i seguenti fatti :

Dato che :
In Italia ci sono più di sessantamila Guardie Particolari Giurate (G.P.G.), quasi una polizia parallela, un esercito di Guardie Giurate che nessuno vuole regolamentare.
Secondo i dati di Federsicurezza e Censis, che riporto fedelmente: nel 2017 il settore della vigilanza privata propriamente detta contava su 1.594 imprese, in crescita dell’11,3% dal 2011 e del 2,4% nell’ultimo anno, per un totale di 64.443 dipendenti, aumentati del 16,7% dal 2011 e del 3,2% dal 2016, con una media di 40 operatori per ogni azienda, con un fatturato totale complessivo del settore, e di 3 miliardi e 300 milioni di euro.

Visto che:
A dicembre 2015 , è scaduto il contratto nazionale di categoria e di conseguenza, gli innumerevoli contratti integrativi Regionali, quindi c’è un bisogno sempre più impellente di una legge di riforma che li tuteli maggiormente, attualmente sono regolamentati dal Regio Decreto del 18 giugno 1931 (TULPS).
Da allora molte cose sono cambiate e sempre maggiori compiti sono divenuti di competenza della Vigilanza Privata e delle Guardie Particolari Giurate.
Questa legge obsoleta non risponde più alle moderne esigenze dei lavoratori della Vigilanza Privata e dell’utenza che di essi si serve.
Le Guardie Giurate sono molto di più che metronotte !
Oltre alle classiche mansioni di controllo di clienti privati gli Istituti di Vigilanza operano in diversi scenari: scorta valori, armi o munizioni, affiancamento alle attività delle Forze dell'Ordine, cash management e controllo in snodi logistici (porti, aeroporti ecc...) o agli ingressi di palazzi istituzionali (tribunali, prefetture ecc...).

Considerando:
Si tratta quindi di un universo di attività e specializzazioni che si declina in decine di servizi che ogni giorno e ogni notte decine di migliaia di uomini e donne offrono all'intera comunità.
La categoria delle Guardie Particolari Giurate, si appella alle Istituzioni, affinché compiti, spettanze e limiti della Vigilanza Privata debbano essere definiti per legge, ora che il nostro impiego è così vasto e generalizzato.

Chiediamo:
Serve quindi che lo Stato, ponga fine all’anomala situazione giuridica che si trascina inesorabile da decenni e che pregiudica la vita e il normale svolgimento del loro lavoro, non si può fare sempre finta di niente, lasciandoli privi di tutele e sicurezza.
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A cura di: