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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

martedì 2 giugno 2015

RISULTATI ELEZIONI COMUNALI PROVINCIA DI COSENZA. (dati e risultati) (clicca qui).

TUTTI GLI SCRUTINI NEI COMUNI SOPRA 15 ABITANTI:

http://www.nuovacosenza.com/elezioni2015/scrutini.html
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Gli scrutini nei comuni inferiori a 15mila abitanti

Provincia di Cosenza

Campana: Chiarello sindaco con 670 voti (56%) 7 seggi, De Marco 525 voti (44%) 3 seggi
Cerzeto: Rizzo sindaco con 770 voti (97%) 7 seggi, Ricioppo 23 voti (3%) 3 seggi, nemmeno i parenti lo hanno votato........
Cetraro: Aita sindaco con 2418 voti (38%) 11 seggi, Cennamo 2240 voti (35%) 3 seggi, Ricucci 1427 voti (23%) 2 seggi, Mazzitelli 246 voti (4%)
Grisolia: Longo sindaco con 885 voti (55%) 7 seggi, Crusco 723 voti (45% 3 seggi)
Papasidero: Conte sindaco con 381 voti (93%) 7 seggi, Giaquinto 28 voti (7%) 3 seggi
San Fili: Argentino sindaco con 961 voti (51%) 7 seggi, Carbotti 954 voti (49%) 3 seggi
San Lorenzo del Vallo: Rimoli sindaco con 1624 voti (73%) 8 seggi, Iannini 596 voti (27%) 4 seggi
Spezzano Piccolo: Rota sindaco con 815 voti (59%) 7 seggi, Valente 576 (41%) 3 seggi
Tortora: Lamboglia sindaco con 2102 voti (52%) 8 seggi, Papa 1909 voti (48%) 4 seggi

FACCIAMO CHIAREZZA SUI RIFUGIATI A BAGNI DI LUCCA. di Alessandro Ghionzoli

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In questa fase di turbolenze a Bagni di Lucca per la presenza e il futuro arrivo di richiedenti asilo, il presidente dell'associazione Partecipazione e Sviluppo, intende fare un po' di chiarezza dando alcune informazioni.

I richiedenti asilo attualmente ospitati nel comune di Bagni di Lucca e assistiti dall'associazione, sono 32, tutti alloggiati in strutture private. In previsione c'è l'arrivo di altre 10 unità. Per quel che ne sappiamo, nessun richiedente asilo è previsto che venga ospitato a Lugliano o in altre parti del comune, almeno non assistito dall'associazione, così come ci è stato riferito dalla prefettura e dal sindaco Betti.

Il progetto di accoglienza dei richiedenti asilo è un progetto Europeo, curato dal Ministero dell'Interno di concerto con le prefetture e, nel nostro caso, con la Prefettura di Lucca. La relativa spesa per l'accoglienza dei profughi è a carico dell'Unione Europea (Progetto Triton, ex progetto Mare Nostrum). Questo progetto sul comune di Bagni di Lucca, dura da 4 anni e non si è mai sentito nessun cittadino lamentarsi per un comportamento scorretto o, men che meno, i carabinieri per eventuali reati dei richiedenti asilo che, come detto, non sono mai avvenuti né è aumentata la media dei reati sul territorio negli ultimi 4 anni.

L'associazione Partecipazione e Sviluppo è un'associazione di volontariato, senza fine di lucro diretto, né indiretto. Questo significa che, se in bilancio ci sono delle rimanenze in denaro, queste non potranno essere divise fra i soci dell'associazione ma potranno solo essere reinvestite per le attività dell'associazione stessa. L'associazione attualmente dà lavoro a 8 persone sulla provincia di Lucca. Per il progetto, l'Unione Europea stanza circa 33 € a persona al giorno. Al richiedente asilo vanno solo 2,5 € al giorno mentre, per quanto riguarda il vitto e l'alloggio dei richiedenti asilo, l'associazione riversa sul territorio gran parte delle risorse che riceve dall'Unione Europea, prendendo in affitto da privati case e strutture che altrimenti resterebbero sfitte e facendo la spesa alimentare e non nei negozi e supermercati delle zone in cui operano. Il progetto è gestito in accordo, oltre che con la Prefettura di Lucca (coordinamento degli interventi), con la Questura (per l'identificazione e la schedature dei richiedenti asilo), con l'USL2 (per il controllo e l'assistenza sanitaria), con i carabinieri della stazione di Bagni di Lucca (per la sicurezza dei cittadini sul territorio), con la Croce Rossa (che cura il trasporto dei profughi nella sede assegnata), la Caritas (che fornisce abiti e vestiti usati), il Centro per l'impiego della Valle del Serchio (con il quale stiamo cercando di realizzare degli stage o trovare opportunità lavorative per i profughi) e con alcune organizzazioni di volontariato locali. L'associazione Partecipazione e Sviluppo, per la sua esperienza, chiede di effettuare degli incontri con i cittadini per spiegare il progetto e suggerisce anche alle amministrazioni locali, di realizzare un albo dei cittadini volontari affinché i richiedenti asilo possano lavorare gratuitamente per la collettività mettendosi al servizio del sindaco affiancando gli operai del comune nell'effettuazione di lavori socialmente utili. Alcuni richiedenti asilo hanno chiesto, di loro iniziativa, di effettuare alcuni lavori come a Casoli dove hanno spalato il piazzale quando c'era la neve e ripulito i fossi laterali della strada comunale che dalla statale porta in paese.

Il compito dell'associazione che rappresento è quello di dare accoglienza ai profughi, in accordo con la Prefettura e con l'assenso dei sindaci e accompagnarli fino all'udienza con la Commissione regionale di Firenze, che stabilirà se hanno diritto all'asilo politico (come richiedono) o meno. Nel caso di un diniego, la loro permanenza potrebbe continuare fino alla decisione in appello che sarà quella definitiva. Alcuni chiedono di andare in un altro Paese europeo, altri di tornare nei loro Paesi d'origine. Soltanto una minoranza resterà in Italia visto che attualmente ci sono poche possibilità di trovare lavoro. La nostra associazione, nel frattempo, insegna ai profughi i primi elementi della lingua italiana e nozioni di diritto e geografia perché i richiedenti asilo possano orientarsi sul nostro territorio. Purtroppo, il loro apprendimento è complicato dal fatto che, in certi casi, si tratta di analfabeti anche nelle loro lingue.

Quando chiediamo loro i motivi della loro venuta in Italia ci rispondono che, per la maggior parte dei casi, fuggono da guerre e persecuzioni mentre altri scappano dalla carestia e dalla fame. Quasi tutti ci dicono che non hanno paura di morire perché, in un certo senso, sono già morti quando vivevano in condizioni disumane perseguitati dalla carestia e dalla guerra. Molti di loro hanno avuti morti in famiglia ad opera del terrorismo, specialmente coloro che provengono dal Pakistan, dalla Siria, dall'Afghanistan, dal Camerun e dalla Nigeria.

Alessandro Ghionzoli
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lunedì 1 giugno 2015

ELEZIONI COMUNALI COREGLIA, AMIDEI 85% , FRATI 15% (tutti i risultati e consiglieri)

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Comune di Coreglia Antelminelli.
Hanno votato 2.991 persone
Voti validi 2.806
AMADEI 2.400 - 85,53 %
FRATI 406 - 14,47 %

Eletto sindaco per la seconda volta Valerio Amadei
CONSIGLIERI:
Sabrina Babboni 235
Ivo Carrari 270
Barbara Gonnella 494
Ciro Molinari 498
Stefano nannini 323
Stefano reali 250
Lara Santi 263
Emilio Volpi 221

OPPOSIZIONE:
Frati Pietro CAPOLISTA
Donatella Poggi 38
Anna Saturno 56
Mauro Simonetti 46

Schede bianche 69 - nulle 116 (con disegni bizzarri ed offese varie)
TANTE LE SCHEDE DOVE I CITTADINI NON HANNO ESPRESSO UNA PREFERENZA BARRANDO SOLO IL SIMBOLO.

SEZIONE PER SEZIONE: (a: Amadei , f: Frati)
1 Coreglia - 524a - 58f
2 P.Coreglia - 437a - 61f
3 Gromignana - 56a - 5f
4 Lucignana - 95a - 4f
5 Tereglio - 72a - 30f
6 Calavorno Vitiana - 202a - 38f
7 Ghivizzano - 306a - 96f
8 Ghivizzano - 352a - 72f
9 P.Coreglia - 356a - 42f

ANALISI DEI RISULTATI ELETTORALI NELLA MONTAGNA PISTOIESE DI MARCO POLI

Si sono concluse le votazioni ed è doveroso fare le analisi del dopo voto e dare il mio personale giudizio.Analizzerò i voti nel territorio montano e nella fattispecie nell'unione dei comuni dell'appennino pistoiese, composta da San Marcello Pistoiese,Abetone,Cutigliano,Piteglio e Sambuca Pistoiese;il primo vero partito come al solito è quello dell'astensione,in nessuno dei comuni si è raggiunto neanche il 50% degli aventi diritto,partendo dal comune più bravo,San Marcello Pistoiese con un affluenza del 49,33% scendendo fino al più disertato,Sambuca Pistoiese col 36,1%.Nel complesso se nelle regionali del 2010 nella montagna pistoiese avevano votato 6873 persone,nel 2015 sono state 5377 con un saldo negativo di 1496,un dato che dovrebbe far riflettere molti.

Vincitore si riconferma in montagna Enrico Rossi e il PD,ma anche qui c'è da confrontare con il 2010,infatti il governatore toscano aveva portato a casa 5519 voti,questa volta ne ha presi solo 1968,perdendone per strada ben 3551,ovvero il 63,3% di chi precedentemente l'aveva votato;il PD perde anche rispetto alle europee dello scorso anno dove aveva preso 3710 voti(-1742).Chiariamoci subito!è indubbio che il Partito Democristiano abbia vinto,ma se questa non è”una vittoria di Pirro”,non so quale si possa definire tale!

Una nota ironica,la”rappresentante della montagna”Sabrina Innocenti, candidata con il principale scopo di fare fuori Simona Laing(con la scusa della territorialità)e di contarsi in montagna,ha preso 2182 preferenze in tutta la provincia,ma dall'unione ne ha presi solo 376(su 1968 voti presi dal partito).Il suo principale Bacino di voti sono stati i comuni di San Marcello(297 preferenze)e Piteglio(56),e si può presumere che questi siano il derivato di quei 36 militanti particolarmente influenti,che hanno firmato per la sua candidatura e nulla di più.La cosa che mi fa più ridere è che l'ho sempre giudicata per il suo lavoro di consigliera comunale/ provinciale/segretaria PD San Marcello e lei non avendo argomenti mi ha sempre attaccato,devo dire anche a mio avviso con una certa straffottenza,che non conoscendola personalmente non la potevo giudicare;ora a parte che di conoscerla personalmente non me frega proprio niente,perchè preferisco altre persone per le mie amicizie,devo dire che questo è il suo punto di forza perché dai dati si può constatare che dove la conoscono bene non l'hanno votata neanche i suoi.

Il vero exploit di queste elezioni anche in montagna,è la LEGA NORD che anche grazie all'alleanza con FDI,arriva seconda in praticamente tutti i comuni dell'appennino pistoiese,tranne a San Marcello dove con 606 voti(LEGA 468 FDI134)-21,16% è terzo rispetto al M5S con 623 voti – 21,75% anche se di poco.

La LEGA NORD rispetto alle europee dello scorso anno fa una bella crescita,passa infatti dai 260 voti complessivi del 2014 ai 759 di quest' anno con un saldo attivo di 499 voti in più.Piccolissimo miglioramento anche per FDI che passa da 302 elettori a 324 con un saldo positivo di 22 voti in più.

Il M5S si conferma come secondo movimento politico della montagna, nonostante una piccola flessione dal 2014-963 voti,a quest'anno-872 (una perdita di appena 91 elettori);ma paga la sua coerenza di non allearsi con nessuno,perchè non mi venite a raccontare che quello tra LEGA NORD e FDI,non è un matrimonio di convenienza perché fate prima a convincermi che esiste Babbo Natale.

Insomma si può dire che anche in montagna,come in tutta la Toscana, ancora,si crede ancora alle promesse del PD,false come una moneta da ottanta euro,però bisogna non essere felici che ci stia svegliando, perché se in generale Rossi ha perso 399625 elettori,cioè il 37,8% di quelli che lo avevano votato precedentemente,in montagna la percentuale è del 63,3% ,ovvero il 25,5%in più sopra la media regionale.

Si vede che siamo più svegli in montagna,oddio secondo me non troppo visto che un buon numero di persone si è fatto abbindolare da Salvini, però oggi voglio gioire per l'ottimo risultato della forza politica che ho sostenuto e l'incrinarsi lento ma inesorabile del Partito Democristiano, che tanti danni ha fatto in questi anni,e che probabilmente continuerà a farne per i prossimi 5 anni,anche se con molta più difficolta.

E con oggi ricomincia e comunque #pdinistatesereni........



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Distinti saluti
Marco Poli

marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101

VOTO TOSCANO VINCE ASTENSIONE , PD AL 48% DEL 48% DEI VOTANTI. Il 23% del totale.

LA FORTISSIMA ASTENSIONE IN TOSCANA E' SINONIMO DI UNA SFIDUCIA DEI CITTADINI ALLA POLITICA, CHE IN TOSCANA SI TRADUCE NEL LAVORO DEL PD DI RENZI E ROSSI.
A LIVELLO NAZIONALE NON ESISTE PIU' IL TANTO GRIDATO 41% DA RENZI UN ANNO FA', UNA PIENA SFIDUCIA NEL SUO LAVORO.
LA TOSCANA SCENDE AL DI SOTTO DEL 50% , E CIO' DEVE FAR RIFLETTERE ANCHE CHI HA VINTO, LA LINEA POLITICA VA CAMBIATA.

Non credo che il PD possa tra se gridare alla vittoria, anche perche' l'astensione e' la sua principale sconfitta.
Grande il risultato di Borghi 20% con lega e fdi, che si impone come seconda forza, e come guida del centro destra.
Il m5s tiene un buon risultato, ma con un calo rispetto alle aspettative, male a lucca dove la solita cricca con la tattica della zizzagna, ha fatto allontanare moltissimi attivisti, personalmente accolgo con favore il cattivo risultato del candidato arrivista in valle del Serchio , la gente ha dato giustizia ad un metodo di scelta dei candidati fondamentalmente sbagliato.
L'allontanamento dei tanti attivisti in valle ha portato il m5s dal 33% al 11% circa, e se questa non e' una sconfitta della cricca bellandi, ditemi voi dove bisogna arrivare prima che questi figuri smettano di sobillare e dividere il movimento dall'interno.
Forza italia ha pagato la mancanza di rinnovamento del partito e della sua leadership.
Triste il risultato di SI Toscana a sinistra, che non riesce ha calamitare i delusi del PD che hanno scelto di non votare , forse bisognerebbe di piu' guardare al futuro che non al passato e puntare sulle proposte concrete e non sulla denigrazione dell'avversario, questa e' la mia impressione  che ho avuto seguendo la campagna elettorale, e vedo che e' stata pure l'impressione di tanti altri.
Sulla possibile nomina di assessore esterno in regione di Remaschi, credo che sia la testimonianza che il PD non e' il partito del rinnovamento, ma quello del rimpasto dei soliti papponi, che al di fuori della politica forse non saprebbero che fare.

IERI SERA UN GIORNALISTA A RAINEWS24 , HA DETTO: CONTINUANO A VINCERE I PARTITI PIU' AMMANICATI CON LE CRICCHE TERRITORIALI ...
E QUESTO E' IL GIUSTO EPITAFFIO DELLA SITUAZIONE POLITICA ITALIANA, TESTIMONIATA DAI NUMEROSI ED INNUMEREVOLI SCANDALI CHE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI.