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martedì 7 marzo 2017

BALDINI: I TRIBUNALI SPECIALIZZATI IN MIGRANTI TOLGONO RISORSE AGLI ORGANICI ORDINARI. LA DILAGANTE RICHIESTA DI ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO PER I RICHIEDENTI ASILO.


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LE SEZIONI DI TRIBUNALE SPECIALIZZATE IN IMMIGRAZIONI SOTTRAGGONO RISORSE AGLI ORGANICI ORDINARI.
LA DILAGANTE RICHIESTA DI ACCESSO AL GRATUITO PATROCINIO PER I RICHIEDENTI ASILO.

Il 17 febbraio scorso, il Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni ha approvato un decreto di urgenza che prevede l'istituzione delle Sezioni di Tribunale Specializzate in immigrazione, tese ad accelerare - così recita il testo dell'articolato di legge - i procedimenti di protezione internazionale e di contrasto all'immigrazione illegale.

Adesso "la palla" passa alle Camere per la conversione in legge, a dire il vero non facile perchè oggetto di visioni diverse anche all'interno della stessa Magistratura.
Nei fatti, la procedura diventa la seguente: con il rigetto della richiesta di protezione internazionale per il migrante da parte della Commissione territoriale, organo amministrativo coordinato dal Ministero dell'Interno, il medesimo può ricorrere alla magistratura di primo grado e d'ora in avanti a queste sezioni specializzate in immigrazione.

Le sedi di tali sezioni saranno quelle dei Tribunali di alcuni Capoluoghi di Regione, fra i quali Firenze.
Il respingimento della richiesta di asilo non sarà più appellabile - ci sarà solo il grado di fronte alle sezioni specializzate - ed il soccombente dovrà adire direttamente la Corte di Cassazione, mediante ricorso, entro trenta giorni, dal decreto di rigetto.

Da qui "l'alzabandiera" del Governo che parla di velocizzazione dell'iter.
In realtà, non risultando aumento di organico dei giudici, la creazione di ben 14 Sezioni Specializzate in immigrazione andrà ad incidere sul maggiore carico di lavoro dei Tribunali in cui è stata accentrata la competenza, a danno degli affari civili e penali ordinari.

E, per dare un'idea della gravità del quadro "contenzioso immigrazione", una sorta di riprova della situazione in atto, dal 1 gennaio 2017 al 22 febbraio 2017 le richieste di gratuito patrocinio (l'avvocato a carico dello Stato) per i richiedenti asilo a Firenze (sede distrettuale competente per i ricorsi) sono già 790. Nel 2016 sono state circa 3.000 !

Un prezzo che i cittadini italiani, tanto più coloro che si trovano intorno alla soglia di reddito utile ad accedere a tale opportunità e comunque già alle prese con le lungaggini della giustizia ordinaria, continueranno a dover pagare per colpa dell'immigrazione nel nostro Paese, sia in termini di costi che in termini di lentezza dei procedimenti.


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Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini 

lunedì 3 agosto 2015

HOTEL SPORCO E SCOMODO: CHI PAGA?

Partire per le vacanze e arrivare a destinazione trovando un Hotel sporco e scomodo... una brutta sorpresa che purtroppo capita a diverse persone e che di fatto rovina le ferie...
Il Tribunale di Roma, con sentenza 15634/2015, ha riconosciuto una nuova tipologia di danno ad una famiglia di turisti che, giunta a Rio de Janeiro, è stata ospitata in una struttura alberghiera presentata come 4 stelle con vista mare e rivelatasi tutt'altro non essendo visibile il mare e presentando incuria diffusa e sporcizia nonchè scarafaggi in giro!!!
Non importa che la struttura sia stata scelta dei turisti perchè l'agenzia viaggi e il tour operator dovevano sincerarsi che quanto proposto corrispondesse al vero!!!
Per queste ragioni, e per gli obblighi a cui sono sottoposti tour operator e agenzie viaggi, l'organizzatore e l'intermediario sono stati condannati in solido non solo a risarcire ai propri clienti la differenza di prezzo tra l'Hotel prenotato e un altro di classe superiore cui avrebbero avuto diritto, ma anche a risarcirli del danno non patrimoniale da vacanza rovinata previsto dall'articolo 47 del decreto legislativo 79/2011

Fonte: Studio Cataldi

Simone Togneri

lunedì 29 giugno 2015

MOLISE: Allarme bomba tribunale Isernia - 29/06/2015 VIDEO (CLICCA QUI)

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SOLO UNO STUPIDO SCHERZO

CHE PERO' HA CAUSATO DISAGI

E PROBLEMI

AL TERMINE DELLA BONIFICA , I LAVORI SONO RIPRESI REGOLARMENTE

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giovedì 28 maggio 2015

PRATO: multe, sequestri, clandestini al lavoro e “TRIBUNALE-FAI-DA-TE” – Dopo due settimane, il “TAVOLO-PRATO” sa già di fallimento… - di Francesco Fedi (Candidato M5S al Consiglio Regionale)

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"PRATO: multe, sequestri, clandestini al lavoro e "TRIBUNALE-FAI-DA-TE" – Dopo due settimane, il "TAVOLO-PRATO" sa già di fallimento… - di Francesco Fedi (Candidato M5S al Consiglio Regionale)
 
Anche oggi il solito bollettino di guerra: multa di 4.200 Euro a una rosticceria cinese nella località di Iolo (..vi ricordate il nostro precedente articolo!?...) per tutta una serie di infrazioni alla norme sanitarie e sigilli per roulotte e baracche usate anche come dormitori, in un terreno di due ettari, con al lavoro operai in nero, dediti alla coltivazione di sementi importate illegalmente (altro argomento di cui abbiamo già parlato). ..
 
Come c'era da aspettarsi, in entrambi i casi, i lavoratori non solo erano in nero, ma qualcune era anche clandestino.
 
Quanto alla vicenda del terreno, interessante riportare come dai controlli sia emerso che le sementi utilizzate, circa 170 confezioni, fossero prive d'indicazioni in lingua italiana ed importate illegalmente nell'Unione Europea. Dunque per queste è scattato immediatamente il sequestro amministrativo ed al titolare dell'impresa è stato notificato un verbale con una sanzione di duemila euro, oltre ad un provvedimento di sospensione dell'attività
 
Sotto sequestro penale preventivo, anche le varie roulottes e manufatti adibiti a deposito attrezzi, oltre che, con ogni probabilità, utilizzate come alloggi.
 
 
Insomma, in altre parole, la solita bolgia di sempre…
 
Ma il clima esasperato non è solo per le strade o le piazze della città, ma anche in luoghi simbolo, dove si dovrebbe tessere la legalità e la giustizia: nasce infatti proprio oggi, al Tribunale di Prato, l'associazione "Giustizia e Territorio", una sorta di task-force civina che riunisce l'Ordine degli Avvocati, dei commercialisti,  la Confartigianato e tante singoli cittadini,  con lo scopo di sostenere il Tribunale di Prato, fornendo un aiuto concreto per porre rimedio al gravoso stato di carenze in cui versa la struttura pretese. Uno stato di cui abbiamo anche più volte parlato in passato.
 
Caso unico in  Italia, che certifica in modo inequivocabile la caporetto del Governo Renzi e delle istituzioni locali. Alla fine per tentare di risollevare le sorti del Tribunale di Prato, sono dovuti intervenire dei soggetti esterni all'Amministrazione Pubblica. Mai la politica si era dimostrata tanto incapace prima d'ora.
 
"Sono contento e orgoglioso di questa iniziativa… … che ha un significato più profondo e importante al di là del sostegno finanziario che l'associazione ci può dare. In Italia non conosco altre iniziative analoghe e in questo momento dove il tribunale e l'amministrazione della giustizia versano in difficoltà dimostra che il territorio è vicino. Tra l'altro l'associazione non si propone solo una vicinanza ideale ma anche mette in moto saperi, conoscenze e approfondimenti su tematiche con tavole rotonde dove i magistrati potranno intervenire con sinergismo virtuoso…." Queste alcune parole di commento del Presidente del Tribunale, Nicola Pisano. Indubbiamente più incisive quelle del presidente degli Avvocati Lamberto Galletti: "…il carico di lavoro da svolgere non viene mandato avanti e si fa finta di non considerare la realtà sociale pratese… …L'ordine degli avvocati ha deciso così di indire un'assemblea straordinaria aperta a tutti lunedi 15 giugno per unire ancor di più le forze e cercare di trovare le coperture per le esigenze di Prato. Ora il funzionamento è impossibile. Noi vorremo che non si perdesse il Tribunale di Prato questo come la nuova associazione devono essere segnali forti per chi a Prato non ci pensa".
 
Ha ragione Galletti. Prato è una città dimenticata abbandonata a sé stessa e tutto quello che ci stiamo dicendo sono l'ennesima riprova dell'inconsistenza, di quello che qualche settimana fa, con l'approdo a Prato del grottesco gruppetto formato dai tre sottosegretari capeggiati da Luca Lotti, è stato presentato come "Tavolo Prato": un documento di una ridicolezza incommentabile e la cui sintesi sarebbe quella per cui la soluzione del problema dalla sicurezza, della legalità e delle carenze del Tribunale a Prato, si risolverebbe con il trasferimento di 25 uomini tra prsonale dell'arma dei Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza e 3 nuovi addetti, alcuni con qualifica di personale ausiliario, ossia più volgarmente (ci perdoneranno gli interessati, ma si fa per capirsi) degli uscieri…
 
Insomma, per chi non l'avesse capito, siamo proprio alla frutta…
 
…e poi diciamo anche che domenica ci sono le elezioni, e di questi dettagli, sarà mene fare mente locale…  
 
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