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venerdì 12 ottobre 2018

Elisa Montemagni (Lega): «Rossi e il Pd forzano la mano su Pioppogatto, la Versilia paga per l’incapacità della Regione»

 

                           COMUNICATO STAMPA
 
«Sulla gestione dei rifiuti la Giunta regionale è in stato confusionale ed a farne le spese saranno i cittadini versiliesi costretti a farsi carico dei rifiuti provenienti da Firenze e Arezzo, che si troveranno così a pagare dazio per cambi di rotta elettorali di Rossi e del Pd» così la Capogruppo della Lega in consiglio regionale Elisa Montemagni contesta la nuova autorizzazione concessa all'impianto di Pioppogatto.
«Il concetto di "economia circolare" di Rossi sembra essere del tutto particolare: annulla piani e progetti per cui si sono spesi tempo e soldi pubblici per non perdere voti, e scarica le conseguenze sulle Province più virtuose, ma non solo – prosegue Montemagni – l'aspetto più preoccupante è di come la Regione non si sia fatta troppi problemi a scavalcare ARPAT, che sulla situazione aveva espresso più di un dubbio in sede di conferenza dei servizi. E' una decisione politica dunque, e la responsabilità è della Giunta Regionale guidata da Enrico Rossi».
«Dopo il maldestro tentativo di bypassare gli ATO attraverso il consiglio con una proposta di legge che si è poi arenata in commissione, Rossi ci riprova in modo più subdolo – spiega la consigliera leghista -. In occasione del prossimo Consiglio regionale presenteremo una mozione per chiedere che la Giunta faccia un passo indietro sulla vicenda, individuando altre soluzioni, e non forzando la mano su un impianto già al limite» conclude Elisa Montemagni.
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini 

giovedì 3 maggio 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “PER RISOLVERE LA QUESTIONE DELLE MALEODORANZE IN VERSILIA, BASTA TAVOLI TECNICI, MA LA REGIONE FACCIA IL SUO DOVERE COME DA NOI RICHIESTO”


                                                                                                                                                              COMUNICATO STAMPA
 
"Una cosa è certa-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-in merito all'annosa questione, tuttora colpevolmente irrisolta, inerente alle maleodoranze in Versilia, come ad esempio quelle di Pioppogatto; bisogna agire e le chiacchiere hanno fatto il loro tempo." "Noi-prosegue il Consigliere-avevamo presentato un'interrogazione(oltre ad essere più volte intervenuti sul tema) sulla problematica riscontrata da Arpat a Pioppogatto e la relativa risposta chiariva come la stessa Arpat ritenesse altamente probabile che il cattivo odore provenisse proprio dalla struttura in oggetto." "Pertanto-precisa Montemagni-ci siamo astenuti, pur condividendone le finalità, nei confronti di una mozione, avente come primo firmatario il Consigliere Baccelli, che chiedeva d'attivare l'ennesimo Tavolo istituzionale e tecnico per individuare le cause delle predette emissioni odorigene." "Invece di perdere altro tempo in inutili discorsi-sottolinea l'esponente leghista-sarebbe meglio, dunque, mettere in pratica quanto da noi richiesto(in particolare, se la Giunta abbia effettivamente interloquito sulla delicata tematica con la Proprietà)e per tale motivo, abbiamo pertanto chiesto che l'Assessore Fratoni riferisca in Aula, chiarendo l'attuale stato della vicenda e le reali iniziative poste in essere per eliminare gli insopportabili odori." "Non penso-ribadisce Paolo Marcheschi, Consigliere regionale di Fratelli d'Italia-che l'ennesimo tavolo possa essere sufficiente a risolvere la problematica dei cattivi odori nel breve periodo; ci sembra anzi che sia l'ennesimo tentativo di prendere tempo, nonostante difetti e criticità dell'impianto di Pioppogatto siano ben evidenti nella relazione redatta da Arpat." "Ritengo-conclude Marcheschi-che la Giunta abbia gli elementi per intervenire; se non lo fa probabilmente è perché non vuole."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

sabato 13 gennaio 2018

MASSAROSA: ARPAT riconosce come causa degli odori PIOPPOGATTO e dà precise prescrizioni, ENNESIMA FIGURACCIA PER MUNGAI.



Alla fine tutti i nodi vengono al pettine.
 
Nonostante gli attacchi fuori luogo  della Giunta Mungai, a quanto da noi ipotizzato, sugli "effluvi"  che hanno ammorbato l'aria di Viareggio, Arpat dopo aver monitorato,  anche  l'impianto della Morina e della fabbrica di olio Salov, ha  trovato la causa nell'impianto di  Pioppogatto, indicando  precise prescrizioni sul citato impianto, sia nella gestione dei flussi di aria, che nell'apertura dei portelloni di accesso, ma anche nei conferimenti.

Ricordiamo che se pur arrivati in accordo tra Regione Lazio e Regione Toscana ,con la Delibera di indirizzo sui rifiuti n. 50 del 17/5/2017 che ha voluto il massimo conferimento possibile di pattume a Pioppogatto anche dall'extra-Versilia, il Comune di Massarosa ha di fatto avallato il quasi raddoppio dei conferimenti, facendone subire le conseguenze ai propri cittadini e a quelli di altri Comuni della Versilia, tra cui appunto, anche Viareggio. Adesso la parola a chi è preposto al controllo e all'attuazione delle regole che secondo Arpat sono state disattese, nel rispetto delle comunità locali e della salute pubblica. 

Maria D. Pacchini- Capogruppo Lega Nord C.C. Viareggio

domenica 22 ottobre 2017

PACCHINI (LEGA NORD) , APPOGGIA I COMITATI DI VIAREGGIO CONTRO I MIASMI, AL FINE DI TROVARE UNA SOLUZIONE




Raccolgo, come Capogruppo in Consiglio Comunale, le istanze del "Comitato aria pulita Viareggio e dintorni" in merito ai cattivi odori che continuano a disturbare pesantemente le zone della Migliarina, del Terminetto, della via di Montramito, incidendo non poco sulla "qualita' di vita quotidiana delle famiglie e delle attività che vivono in quelle zone.

Come i cittadini, vogliamo arrivare alla soluzione della questione e  se il problema è legato all'impianto di Pioppogatto, che ricordiamo smaltisce anche i rifiuti provenienti dal Lazio, se pur sito nel confinante comune di Massarosa (che vive una crisi finanziaria dovuta anche ai mancati introiti della raccolta differenziata) chiediamo una presa di posizione ferma  in tutela di coloro che subiscono tali "effluvi".
 
Arpat e' intervenuta e non ha escluso in nessun modo che possano esservi anomalie nell'impianto di smaltimento dei rifiuti indifferenziati.
 
Sollecitiamo, pertanto, l'Amministrazione di Viareggio affinche' si muova celermente su questa forte esigenza della comunita', intervenendo presso la Regione Toscana e anche nei confronti del Comune di Massarosa che, probabilmente, pur di far fronte all'imminente dissesto, e' pronto ad accogliere rifiuti da dovunque, minimamente preoccupato della puzza che debbono sobbarcarsi i cittadini.

Maria Domenica Pacchini
Capogruppo Lega Nord