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martedì 16 giugno 2015

LAVORI PUBBLICI, CONFRONTI CON L'ESTERO, IN ITALIA E' UN MAGNA-MAGNA !!!!!

A Tenerife ho trovato vicino all'hotel dei lavori in corso, ed ho notato subito la cifra esigua che era stampata sul cartellone, per un lavoro che in Italia di solito ci vuol dieci volte tanto !!!!!

trattasi di muro di contenimento di una strada che deve proteggere dalle mareggiate oceaniche, molto piu' forti e potenti, il muro in cemento armato e' poi rivestito con blocchi lavici decorativi......
tali lavori in Italia ne ho visti molti, e ne ho visto uno simile che pero' e' costato 892.000€ !!!!!!!!!
e di solito in Italia i lavori vanno poi a costare molto di piu' del preventivo .
Qua , chiedendo agli operai , son venuto a sapere che di solito si spende meno, ed il resto viene considerato come premio se viene rispettata la scadenza !!!
Mentre in Italia costa dieci volte di piu' perche' poi i politici si spartiscono le loro tangenti.....
ecco spiegato come mai in Italia si va male !!!!!!

QUESTI I LAVORI IN ESSERE:

sabato 12 luglio 2014

SAGRA DEL MAGNA MAGNA , GENTE , SVEGLIAMOCI !!!! DI FRANCESCO SAISI

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO:

Sagra del magna magna. Gente di Mediavalle e Garfagnana, svegliamoci...

Come era prevedibile, dopo le amministrative 2014 dove il PD si è confermato nella maggior parte dei comuni della Valle del Serchio, soprattutto quelli chiave per la sanità nostrana, ecco che ora continua il progressivo ridimensionamento dei servizi sanitari nella valle di lacrime, con il resto dei politici impotenti, almeno così sembra, difronte a tutto ciò, tant'è che che in molti si sono permessi il lusso di disertare la Conferenza dei Sindaci a Lucca, gesto che a mio avviso la dice lunga del rispetto che hanno nei confronti dei loro elettori, cosa da far stracciare le tessere elettorali e buttarle nel cesso. L'ospedale Santa Croce viaggia a servizi ridotti, Il San Francesco segue a ruota e come se non bastasse a Castelnuovo si parla pure della chiusura, ormai imminente, del Centro Socio Sanitario e per questo motivo il gruppo di minoranza ha presentato al Sindaco taglia servizi, Andrea Tagliasacchi, autodefinitosi in campagna elettorale "l'uomo giusto per la sanità", un interrogazione per delucidazioni in merito.

La rivoluzione nella sanità, locale e non, è il cavallo di battaglia con cui qualcuno pensa di poter risanare il Bel Paese. In Toscana entro la fine del 2014 passeremo dalle attuali dodici e sei centrali operative 118, per terminare la riorganizzazione a dicembre 2016 con la così detta "Area vasta" che prevede solo tre centrali in tutta la regione Toscana, con quello che a mio avviso saranno conseguenze poco piacevoli. Dal basso della mia poca esperienza da soccorritore mi sono espresso più volte contrario a questa scelta, l'Europa multa l'Italia ogni anno per non aver ancora attivato il NUE 112, numero unico per le emergenze, io non credo che l'attuale tecnologia non ci permetta di farlo pur mantenendo le attuali centrali operative. In altre regioni italiane il NUE, anche se da poco, è già una realtà e come per ogni cambiamento c'è chi ne parla bene e chi meno, si legge pure che spesso i centralinisti sono reclutati da cassaintegrati che dopo un breve corso sono lasciati a smistare le telefonate di soccorso, dove in alcuni casi sono stati inviati i soccorsi sanitari invece di forze dell'ordine. Il nostro Premier e tutto il suo seguito in questi giorni hanno approvato la riforma del Terzo Settore, che piano piano sta diventando il primo, chiedendo sempre di più ai volontari e alle associazioni, hanno presidiato il Festival del Volontariato di Lucca in piena campagna elettorale sventolando ai quattro venti quanto sia importante il volontariato in Italia, un' attività che sta sempre più diventando uno sfruttamento di manovalanza a costo zero per le istituzioni.

Intanto siamo in piena estate e chi potrà permetterselo andrà in vacanza, magari all'estero, mentre loro, i politicanti nostrani, continuano ad anestetizzare chi rimane con sagre paesane, inaugurazioni di stabilimenti chiusi sempre sotto i loro precedenti mandati, decidendo senza alcun ritegno su cosa fare e non dei servizi pubblici. Quando tutto questo fermento sarà terminato ci resterà solo la speranza che l'autunno che andremo ad incontrare non sia la portata successiva di quello che sembra uno dei pranzi peggiori offerti dalla sagra del magna magna nella Valle del Serchio.

Francesco Saisi. 12/07/2014