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Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
martedì 2 febbraio 2016
AMBIENTE: End Ecocide Newsletter 01 / 2016
venerdì 11 dicembre 2015
[EndEcocide] Film with Vivienne Westwood launched . LANCIO DEL NUOVO FILM .
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giovedì 13 marzo 2014
LEGGE TRUFFA, SE INQUINI TI PAGANO PER BONIFICARE !!!!!
Il regalo agli inquinatori sulle bonifiche è legge. Vergogna!
Se sei un semplice cittadino paghi la TARES, e ti arriva Equitalia se non puoi pagare. Se hai devastato interi territori lo Stato ti paga profumatamente per i tuoi profitti. Il Destinazione Italia passa al Senato senza le modifiche richieste da movimenti e comuni dei Siti inquinati. Ora segnalazione alla Commissione Europea e battaglia sui singoli accordi di programma per le inaccettabili norme contenute nel decreto.
E’ ufficiale: da mercoledì scorso chi inquina in Italia deve essere premiato. Dopo il passaggio in Senato è diventata legge dello Stato l’incredibile norma contenuta nel Decreto Destinazione Italia volta a regalare nei Siti di Interesse Nazionale per le Bonifiche miliardi di euro ai privati, anche ai peggiori inquinatori, pure se rei confessi e condannati in via definitiva.
La modifica apportata dalla maggioranza alla Camera non ha risolto nulla perché pone solo un limite all’uso delle risorse pubbliche da parte del privato che dovrà usare il denaro ricevuto solo per coprire le spese degli investimenti in nuovi impianti e non per le bonifiche che dovrebbero rimanere a suo carico. A parte il fatto che in ogni caso gli inquinatori più incalliti, responsabili delle devastazioni del paese e dei danni alla salute per i cittadini, si vedono premiati con il sostegno ai loro profitti, realisticamente sarà ben difficile assicurare il rispetto di tale previsione, visto che ogni giorno il Ministero dell’Ambiente non riesce neanche a far avanzare le procedure amministrative più importanti.
Inoltre resta in tutta la sua gravità il problema del condono mascherato contenuto nella norma, che prevede che una volta firmato l’accordo di programma che destina il denaro al privato la scoperta di una situazione più grave di inquinamento rispetto a quella finora accertata non potrebbe più essere messa a carico del privato inquinatore. E’ una situazione comunissima nelle aree inquinate, da Brescia a Bussi a Taranto, dove nuove analisi puntualmente fanno scoprire contaminazioni più estese.
Infine resta la norma che fa diventare di interesse pubblico qualsiasi nuovo impianto proposto dal privato nell’area inquinata (anche inceneritori, raffinerie ecc.) con lo Stato che finanzierà sia con denaro a fondo perduto sia con credito d’imposta per la parte restante, interventi che condannano definitivamente ad un triste destino di devastazione aumentando la pressione antropica sui siti.
Queste sono aree che invece dovrebbero rinascere con interventi di riqualificazione ambientale e che dovrebbero essere invece portate a nuova vita come accaduto in Germania e in altri paesi con azioni ben diverse,come la realizzazione di parchi tematici, aree verdi, ecomusei.
I prossimi passi delle lotte saranno presto condivisi con movimenti ed associazioni. In ogni caso provvederemo a denunciare alla Commissione Europea quanto accaduto per farne un caso nella comunità. Apriremo uno scontro sui singoli accordi di programma che dovessero essere approvati nelle singole aree nei prossimi mesi. La lotta è solo all’inizio.
Forum Italiano Movimenti per l’Acqua CNSC – Coordinamento Nazionale Siti Contaminati Associazione A Sud Stop Biocidio Lazio Stop Biocidio Abruzzo

Our main event during the COP was the International Tribunal for the Rights of Nature together with the Global Alliance for the Rights of Nature, NatureRights and Attac France. The panel of judges consisting of internationally renowned lawyers and leaders for planetary justice heard evidence and pronounced judgments on cases of ecocide and violations of the rights of nature during two days on the 4th and 5th of December.
We further joined the Alliance of Mother Earth guardians founded by Indigenous leaders of the Amazon forest lead by Cacique Raoni. We worked with the indigenous representatives from all over the world on a statement of 17 recommendations to be given to world leaders during the COP, and officially handed them over to the French President on the 2nd of December at the Elysée.
