ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta avaaz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta avaaz. Mostra tutti i post

martedì 1 agosto 2017

SE QUESTA è civiltà...... 14 ANNI, DATA IN SPOSA AL SUO STUPRATORE, FIRMATE LA PETIZIONE PER DIRE BASTA !!!





Oggi la Giordania vota per cancellare la legge che obbliga a sposare il proprio stupratore, ma alcuni parlamentari vorrebbero tenerla...
firma ora

Lubna aveva 14 anni quando è stata violentata da suo cugino e poi obbligata a sposarlo. Per lui nessuna punizione perché così prevede la legge per "proteggere l'onore della famiglia". Oggi la Giordania vota per cancellare questa legge, ma il voto rischia di saltare per colpa di alcuni parlamentari. Firma subito questa petizione "last minute" e condividila:
firma ora
CHE CIVILTA' E' MAI QUESTA ???

A 14 anni Lubna era la prima della sua classe e i genitori la vedevano già dottoressa. Invece è stata stuprata da un cugino e costretta a sposarlo da una legge pensata per "proteggere l'onore della famiglia".

Quella stessa legge ha lasciato impunito lo stupratore.

Oggi il parlamento della Giordania vota per cancellarla, ma alcuni parlamentari conservatori si vogliono opporre. Una campagna-lampo può fargli capire che questa assurdità deve sparire. Firma ora, il nostro appello verrà rilanciato durante il dibattito in aula!

Nessuno dovrebbe essere costretto a sposare il suo stupratore. Clicca per firmare.

In Marocco, Amina Filali si uccise dopo il matrimonio forzato con chi l'aveva violentata. Allora, dopo una campagna globale della nostra comunità e un'enorme manifestazione di donne davanti al Parlamento, quella legge fu abolita.

Se ora vinciamo anche in Giordania possiamo continuare l'effetto domino anche per gli altri 7 Paesi al mondo che permettono agli stupratori di farla franca sposando le loro vittime. Stiamo costruendo tutti assieme un incredibile movimento di e per le donne, dal Marocco alla Giordania all'Iraq.

La Giordania ha una buona reputazione che vuole mantenere e fargli sentire la pressione internazionale può spingerla a fare quest'ultimo passo. Perché la realtà è che questa legge la stavano già cancellando! L'ultimo ostacolo sono pochi parlamentari e noi dobbiamo farci sentire più di loro.

Ogni anno in Giordania vengono violentate centinaia di donne. E finché gli stupratori resteranno impuniti, quei numeri non scenderanno mai. Finiamola qui. Aggiungi il tuo nome e condividi:

Nessuno dovrebbe essere costretto a sposare il suo stupratore. Clicca per firmare.

In tutto il mondo donne e ragazze devono battersi ogni giorno per libertà, sicurezza, giustizia e dignità. I membri di Avaaz sono sempre stati dalla loro parte. Sappiamo che tutti assieme possiamo vincere, e oggi possiamo farlo di nuovo.

Con speranza,

Rewan, Andrew, Jenny, Mike, Mohammad, Danny e tutto il team di Avaaz

Maggiori informazioni:

La Giordania vuole abolire la legge che perdona gli stupratori che sposano le loro vittime (The Post Internazionale)
http://www.tpi.it/mondo/africa-e-medio-oriente/giordania/giordania-abolire-legge-perdona-stupratori-sposano-vittime/#

Lo stupro? Anche in Belgio si può non andare in prigione (Vanity Fair)
https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/17/03/06/stupro-non-punito-europa

Marocco, Amina non è morta invano: chi stupra non potrà più sposare la sua vittima (Repubblica)
http://www.repubblica.it/esteri/2014/01/23/news/marocco_no_a_nozze_riparatrici_per_stupratore-76752715/



 

 
...Tante gocce fanno il mare....aiutatemi ad aiutarli.
PATRIZIA 



lunedì 23 maggio 2016

SOS CANI: Il festival dove mangiano cani, un incredibile risposta!


FIRMA ANCHE TU !!!!!


Già 1 milione e mezzo di firme e non si fermano! Arriviamo a 2 milioni prima della consegna al governo cinese, unisciti e condividi la campagna con tutti.


Uccidono i cani a bastonate, li spellano e li vendono come cibo. È il festival di Yulin contro cui stanno già protestando migliaia di cinesi ma il governo non si muoverà fino a quando non capiranno che questa festa danneggia profondamente l'immagine internazionale della Cina. E qui entriamo in gioco noi. Firma la petizione direttamente con un solo click (testo in corsivo nella mail) per fermare il massacro dei cani, e poi condividi con tutti:

Firma qui

Cari avaaziani,

tra poche settimane ci sarà di nuovo il festival della carne di cane di Yulin dove migliaia di animali vengono rapiti e bastonati a morte. E poi appesi a dei ganci al mercato, spellati e venduti per essere mangiati.

Una sofferenza brutale -- nuove ricerche mostrano che in termini di emozioni, il cervello dei cani è molto simile al nostro. E se accettiamo che sono esseri con pensieri ed emozioni, la tortura di questo "festival" è inimmaginabile.

Da tutta la Cina migliaia di cittadini stanno protestando per fermare il massacro ma quello che interessa alle autorità è l'immagine internazionale del Paese, dopo tutto il lavoro che hanno fatto per migliorarla. Per questo siamo fondamentali: facciamogli capire che il mondo è inorridito dal massacro di cani e cuccioli e chiede che venga fermato subito!

Appena avremo i numeri pubblicheremo pagine a pagamento sui giornali, lavoreremo con personaggi famosi e lanceremo il primo sondaggio nazionale e indipendente sul consumo della carne di cane in Cina: terremo l'argomento sulle prime pagine finché non saranno costretti ad agire. Unisciti alla petizione qui sotto direttamente con un solo click e condividila con tutti:

https://secure.avaaz.org/it/stop_the_puppy_slaughter_loc/?btbmEeb&v=76742&cl=10033603087

Al Presidente cinese Xi Jinping, al Governatore della provincia di Guangxi Chen Wu, e ai membri del Governo Centrale cinese:
Siamo cittadini di tutto il mondo profondamente disturbati dagli abusi e dal consumo di carne di cane al festival di Yulin e vi chiediamo di agire urgentemente per vietarlo. Milioni di cittadini cinesi sostengono la modifica legislativa per fermare l'industria della carne di cane e ci uniamo al loro appello per fermare questo mercato crudele.

https://secure.avaaz.org/it/stop_the_puppy_slaughter_loc/?btbmEeb&v=76742&cl=10033603087

Grazie a molti coraggiosi attivisti, il festival sta diventando ogni anno più piccolo, e le autorità locali di Yulin hanno già tolto il loro patrocinio e vietato ai dipendenti pubblici di partecipare. La battaglia non è mai stata così accesa, e se ora aggiungiamo milioni di voci da tutto il mondo possiamo salvare migliaia di cani e cuccioli da torture indescrivibili.

Il festival di Yulin non è una tradizione centenaria o un aspetto della cultura cinese, la prima edizione è stata nel 2010! E molti assicurano che è stato creato soprattutto per spingere i profitti dell'industria della carne.

Mancano poche settimane al festival. Firma la petizione qui sopra direttamente con un solo click sul link e poi condividila con tutti, dobbiamo essere tantissimi!

https://secure.avaaz.org/it/stop_the_puppy_slaughter_loc/?btbmEeb&v=76742&cl=10033603087

Il nostro movimento ha sempre dato voce a chi non ce l'ha, ai tori nelle sagre più cruente in Spagna, ai pulcini scartati e massacrati nelle industrie tedesche, agli animali vittime degli allevamenti degli orrori in Italia e Francia. Oggi la nostra voce è quella del migliore amico dell'uomo: fermiamo questo massacro una volta per tutte.

Con speranza,

Rewan, Danny, Luis, Patricia, Jooyea, Mike, Ricken e tutto il team di Avaaz
Maggiori informazioni:

Cina. Dietro il commercio della carne di cane non c'è l'industria ma le gang (Quotidiano.net)
http://www.quotidiano.net/animali/animali-cani-carne-1.1046014

Se anche i cinesi si ribellano alla strage dei diecimila cani (Corriere della Sera)
http://www.corriere.it/esteri/15_giugno_23/cina-yulin-festival-cani-uccisi-7efbd754-196d-11e5-9779-e399e180b2ac.shtml

Festival di Yulin, ecco perché fermare il massacro dei cani (Stampa)
http://www.lastampa.it/2015/06/20/societa/lazampa/cane-cani/festival-di-yulin-ecco-perch-fermare-il-massacro-dei-cani-W1dz55upMJYiNN8guCWqgP/pagina.html

Le associazioni No-Profit cinesi contro i festival della carne di cane (ImprontaUnika)
http://www.improntaunika.it/2016/02/le-associazioni-no-profit-cinesi-contro-i-festival-della-carne-di-cane/

Anche fido prova empatia: dimostrato il contagio emotivo dei cani (Repubblica)
http://www.repubblica.it/scienze/2016/01/12/news/dimostrato_per_la_prima_volta_il_contagio_emotivo_dei_cani-131089099/





Per contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org/it/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA).




--
....Tante gocce fanno il mare....aiutatemi ad aiutarli.


PATRIZIA