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sabato 14 luglio 2018

MARCELLA MANIGLIA (LEGA) Esprimo solidarietà alla ragazza violentata a Lucca e denuncio la mancanza di sicurezza.


"Voglio esprimere la mia solidarietà, sia come donna che come responsabile di un movimento politico, alla ragazza che ieri sera ha subìto una vera e propria violenza sessuale a Lucca" - così inizia il comunicato di Marcella Maniglia,  segretario della Lega di Lucca e piana che continua - "Tengo anche a condannare tale gesto, vile e pericoloso e mi dispiace dovermi ripetere nel sottolineare che a Lucca manchi la sicurezza e che le forze dell'ordine, nonostante il loro prezioso operato, non possano sopperire ai tanti, troppi problemi che minano la nostra città. Secondo il sindaco attualmente in carica, l'insicurezza è dettata solo da una percezione e non è reale, quindi a questo punto c'è da chiedersi se le mani del 34 enne somalo, ieri sera abbiano davvero molestato una 15 enne o se si è trattato solo di una percezione! Dal momento che è stato individuato e arrestato, credo proprio si tratti di un delinquente e non di una percezione. Come segretario della Lega, rappresento le idee di Matteo Salvini nel mio territorio di appartenenza, quindi Lucca, Porcari e Capannori e mi auguro che soprattutto per questo ultimo Comune, gli elettori scelgano un sindaco adeguato alle esigenze del momento, che vedono da una parte cittadini residenti e regolari non tutelati (per non parlare dei diversamente abili e delle loro famiglie che affrontano immani sacrifici) e dall'altra sindaci di sinistra che continuano a far finta che l'invasione che abbiamo subìto negli ultimi anni non sia un problema. L'ex Presidente della Camera, sosteneva che bisognasse spiegare agli immigrati che violentare le donne, in Italia, era proibito, quindi ora si rende necessario spiegare che anche picchiare e molestare non è gradito o la risolviamo come suggerisce il nostro Ministro dell' Interno, chiudendo i porti ed espellendo tutti i clandestini e delinquenti non nostrani?"

Segreteria Lega Lucca e piana
Per Marcella Maniglia 

martedì 1 agosto 2017

SE QUESTA è civiltà...... 14 ANNI, DATA IN SPOSA AL SUO STUPRATORE, FIRMATE LA PETIZIONE PER DIRE BASTA !!!





Oggi la Giordania vota per cancellare la legge che obbliga a sposare il proprio stupratore, ma alcuni parlamentari vorrebbero tenerla...
firma ora

Lubna aveva 14 anni quando è stata violentata da suo cugino e poi obbligata a sposarlo. Per lui nessuna punizione perché così prevede la legge per "proteggere l'onore della famiglia". Oggi la Giordania vota per cancellare questa legge, ma il voto rischia di saltare per colpa di alcuni parlamentari. Firma subito questa petizione "last minute" e condividila:
firma ora
CHE CIVILTA' E' MAI QUESTA ???

A 14 anni Lubna era la prima della sua classe e i genitori la vedevano già dottoressa. Invece è stata stuprata da un cugino e costretta a sposarlo da una legge pensata per "proteggere l'onore della famiglia".

Quella stessa legge ha lasciato impunito lo stupratore.

Oggi il parlamento della Giordania vota per cancellarla, ma alcuni parlamentari conservatori si vogliono opporre. Una campagna-lampo può fargli capire che questa assurdità deve sparire. Firma ora, il nostro appello verrà rilanciato durante il dibattito in aula!

Nessuno dovrebbe essere costretto a sposare il suo stupratore. Clicca per firmare.

In Marocco, Amina Filali si uccise dopo il matrimonio forzato con chi l'aveva violentata. Allora, dopo una campagna globale della nostra comunità e un'enorme manifestazione di donne davanti al Parlamento, quella legge fu abolita.

Se ora vinciamo anche in Giordania possiamo continuare l'effetto domino anche per gli altri 7 Paesi al mondo che permettono agli stupratori di farla franca sposando le loro vittime. Stiamo costruendo tutti assieme un incredibile movimento di e per le donne, dal Marocco alla Giordania all'Iraq.

La Giordania ha una buona reputazione che vuole mantenere e fargli sentire la pressione internazionale può spingerla a fare quest'ultimo passo. Perché la realtà è che questa legge la stavano già cancellando! L'ultimo ostacolo sono pochi parlamentari e noi dobbiamo farci sentire più di loro.

Ogni anno in Giordania vengono violentate centinaia di donne. E finché gli stupratori resteranno impuniti, quei numeri non scenderanno mai. Finiamola qui. Aggiungi il tuo nome e condividi:

Nessuno dovrebbe essere costretto a sposare il suo stupratore. Clicca per firmare.

In tutto il mondo donne e ragazze devono battersi ogni giorno per libertà, sicurezza, giustizia e dignità. I membri di Avaaz sono sempre stati dalla loro parte. Sappiamo che tutti assieme possiamo vincere, e oggi possiamo farlo di nuovo.

Con speranza,

Rewan, Andrew, Jenny, Mike, Mohammad, Danny e tutto il team di Avaaz

Maggiori informazioni:

La Giordania vuole abolire la legge che perdona gli stupratori che sposano le loro vittime (The Post Internazionale)
http://www.tpi.it/mondo/africa-e-medio-oriente/giordania/giordania-abolire-legge-perdona-stupratori-sposano-vittime/#

Lo stupro? Anche in Belgio si può non andare in prigione (Vanity Fair)
https://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/17/03/06/stupro-non-punito-europa

Marocco, Amina non è morta invano: chi stupra non potrà più sposare la sua vittima (Repubblica)
http://www.repubblica.it/esteri/2014/01/23/news/marocco_no_a_nozze_riparatrici_per_stupratore-76752715/



 

 
...Tante gocce fanno il mare....aiutatemi ad aiutarli.
PATRIZIA 



martedì 20 dicembre 2016

BALDINI: STUPRO A VIAREGGIO, IL PREFETTO SCENDA DALL'OLIMPO DELLE SOLITE STATISTICHE BUGIARDE !


STUPRO A VIAREGGIO: IL PREFETTO SCENDA DALL'OLIMPO DELLE SOLITE STATISTICHE BUGIARDE !

Sono curioso di sapere dal Prefetto di Lucca che, sul territorio, rappresenta quello stesso Governo Gentiloni - Renzi che è responsabile nel Paese di un'accoglienza extracomunitaria indiscriminata ed odiosa perchè foriera di delinquenza giornaliera sempre più crescente, se anche dopo il tentativo di stupro di ieri sera a Viareggio in pieno centro e ad orario normalissimo, da parte di un non meglio identificato extracomunitario magrebino ai danni di una giovane viareggina, ritiene di continuare di venirci a dire che la sicurezza in Versilia è sotto controllo perchè lo dicono le statistiche o se invece ha finalmente capito che a quelle statistiche che ci propina ogni volta non ci crede nessuno perchè sono bugiarde rispetto a quanto avviene in città ed in tutta la Versilia.
Consiglio al Prefetto, come avevo già detto qualche settimana a dietro, di scendere dall'olimpo dei numeri del Ministero dell'Interno e di farsi una girata per le strade, a cominciare dalla Stazione, nei mille posti dove ormai trovano ricovero tutti quei soggetti extracomunitari, regolari o meno, pronti a delinquere sul nostro territorio con ogni genere di reato e ad ogni ora del giorno e della notte, vanificando inevitabilmente l'enorme ed encomiabile lavoro dei pochissimi uomini e donne delle Forze dell'Ordine che rischiano puntualmente la vita per difendere i cittadini.
La responsabilità di quanto accade è, in primo luogo, di questo Governo incapace che continua a permettere una vera e propria invasione incontrollata di soggetti che non possono altro che finire a delinquere ai nostri danni.
Pari responsabilità hanno però quelle stesse forze politiche, a cominciare dal PD e suoi affini che, quando accadono questi fatti,  vorrebbero anche dire la loro sulla sicurezza con il solito stucchevole linguaggio politically correct ma che poi, puntualmente, legittimano la vergognosa politica governativa con il solito buonismo di facciata al quale si aggiunge la disponibilità a sostenere quella interessata accoglienza che le cooperative rosse e bianche e gli enti a loro vicini organizzano alacremente sul nostro suolo.
E' ovvio che mi auguro che il responsabile venga preso quanto prima ma so già che in galera ci starà poco perchè in suo soccorso ci saranno quegli istituti premiali che, sull'altare del principio di rieducazione della pena, in realtà finiscono solo per vanificarne la certezza ai danni di chi subisce la violenza e di chi vorrebbe che la legge fosse rispettata.
Sono tempi cupi, come abbiamo visto anche ieri a Berlino e ad Ankara.
E' l'ora di metter mano a politiche e normative di legge drastiche perchè i cittadini non ne possono più !

Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini