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sabato 15 ottobre 2016

Acquedotto del Nottolini: tanto tuonò che piovve..ro ...alberi...!!!

Molte volte sono intervenuto sia pubblicamente che con lettere al Comune e alla Soprintendenza per denunciare il pericolo che correva l'acquedotto monumentale del Nottolini a causa di alberi enormi cresciuti sia sul terreno pubblico che su terreni privati e che minacciano la stabilità del Monumento.

Alcuni pioppi poi appoggiano pericolosamente le loro chiome sul camminamento alto, rischiando di travolgerlo, e già hanno spostato la pendenza di alcune colonne. 

Inoltre avendo gli alberi invaso la fossa demaniale di scolo delle acque, le stesse allagano la base del monumento contribuendo a mettere a rischio la stabilità dello stesso.

Ieri sotto l'impeto del vento e della pioggia è cascato uno di questi alberi, uno non molto grande, che però ha devastato il tetto di una costruzione adiacente l'acquedotto, bloccato la via pedonale che dal Tempietto porta alle sorgenti delle Parole d'Oro, scalfito una colonna dell'acquedotto. 

E' andata bene che non vi sono stati altri danni questa volta....la prossima non so se saremo così fortunati.

Spero che il pericolo corso faccia muovere il Sindaco Tambellini per intervenire a preservare uno dei monumenti più significati dell'ingegno dei nostri nonni.

francesco colucci 

giovedì 11 agosto 2016

LUCCA: Passerella del Nottolini, siamo alle Comiche. Di Colucci.

L'ASINONE
 
Di fronte alle proteste vibrate per l'assurda decisione di chiudere per Ferragosto l'attraversamento della Passerella del Nottolini, bloccando il percorso di una delle più belle passeggiate ecologiche di Lucca, il Comune ha risposto in questo modo: Giunte alcune segnalazioni di cittadini sul cattivo stato degli scalini della Passerella, costato da parte di alcuni tecnici il pessimo stato di manutenzione è stato inevitabile la chiusura della Passerella.......Il Comune ha contattato la Società Autostrade, che ha assicurato un rapido intervento, senza però indicare tempi certi."
Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa se non ci fosse in gioco l'interesse dei cittadini e la dignità della città, palesemente ormai in mano "agli ultimi padroni".
L'Asinone vive vicino alla Passarella, che è da 4 anni e forse più in queste condizioni, qualche scalino in pietra, nella parte terminale, in parte diroccato, ma con possibilità di passaggio senza alcuna difficoltà. Dopo oltre 4 anni ci è voluta la segnalazione di un cittadino per accorgersi degli scalini sbrecciati? Dopo quattro anni che tutti passano da questi scalini, si deve inevitabilmente chiudere il passaggio? Visto il tempo trascorso senza incidenti non potevasi mettere dei cartelli invitando la prudenza e delimitare la parte degli scalini sconnessi con dei nastri di protezione, per il periodo di Ferragosto? La verità che una volta informati di una cosa di cui era loro dovere accorgersi anni prima i dirigenti o amministratori del Comune si sono voluti parare il solito culo, infischiandosene degli interessi della città. Il mio culo...prima di tutto...come al solito.....
L'aggravante finale: se i lavori competevano alla società Autostrade come mai il Comune in quattro anni non ha sentito il bisogno di chiedere il loro intervento per la manutenzione?? 
Forse era troppo fatica alzare il loro culo dalle poltrone comunali per verificare la sicurezza del passeggiata e del monumento?
Se decidessero di fare il loro dovere su uno dei Monumenti più significativi della città, dovrebbero anche accorgersi che:
  • I grandi trattori con cui ogni tanto si degnano di tagliare l'erba del percorso pedonale, stanno brecciando gli angoli delle colonne perchè hanno difficoltà di manovrare, dove una volta si interveniva solo con i frullini a mano.
  • I pioppi abbandonati da privati hanno invaso chiudendola la fossa demaniale e si appoggiano pericolosamente sulle arcate dell'acquedotto, già in parte disassate per il peso delle chiome e del vento.
  • I Ponti sull'Ozzeri e sul Rogio sono nello stato di abbandono come e forse di più della Passerella.
 L'Asinone potrebbe continuare per molto ancora ma sarebbe tempo perso: questi Amministratori hanno una presunzione pari solo alla loro incapacità.
 
L'Asinone, by francesco colucci
 

giovedì 17 settembre 2015

COLUCCI: Continua la battaglia per la salvaguardia dell'Acquedotto Monumentale del Nottolini


La lettera aperta inviata alla Soprintendenza di Lucca, sull'Acquedotto Monumentale del Nottolini
 
 
 
Gentile Soprintendente ai Monumenti Lucca
 
Le devo segnalare la grave situazione dell'acquedotto del Nottolini in Comune di Lucca.
Mi rendo conto che alcune opere di restauro del Tempietto e degli archi richiedono investimenti che possono non esserci, ma quello che inspiegabile e che denuncio è la situazione di grave degrado degli alberi e delle fosse di scolo delle acque che non richiedono investimenti pubblici.
Infatti come più volte segnalato al Comune anche attraverso i Mass media enormi alberi impiantati in terreni privati e abbandonati a se stessi superano in altezza lo stesso acquedotto monumentale e i loro rami si appoggiano pericolosamente agli archi del monumento oppure hanno invaso totalemente la fossa demaniale di scolo delle acque.
Il risultati sono che le fronde degli alberi sotto la spinta dei venti colpiscono violentemente gli archi del monumento, staccandone pezzi e gravando sulla stessa stabilità di alcune colonne che paiano disassate rispetto alle altre, creando anche pericolo per le persone che transitano.
Nella fossa demaniale dello scolo delle acque i tronchi enormi di alberi ostruiscono totalmente la stessa creando allagamenti persistenti alla base delle colonne rischiando di minacciarne la stabilità.
Per risolvere questi pericoli per il Monumento non occorrono denari ma solo un intervento sui proprietari dei terreni chiedendo l'abbattimento dellle piante che hanno invaso il monumento sugli archi in alto e nella fossa di scolo.
Sarebbe auspicabile un intervento rapido visto che stiamo andando verso la cattiva stagione, dove bufere si vento e di acqua possono peggiorare la situazione.
Spero che come succede ormai sempre più spesso in Italia, non sia necessario rivolgersi alla Magistratura per risolvere questioni che sono di competenza degli organi comunali e statali preposti.
Le allego foto per documentare alcune delle situazioni descritte, ma molte altre sono le emergenze di questo tipo, lungo lil monumento.
 
distinti saluti
 
francesco colucci

mercoledì 19 agosto 2015

LUCCA: Bene le Mura avanti col Nottolini!!! di Francesco Colucci.


Ho fatto un giro sopra e sotto le Mura per vedere lo stato dei lavori di restauro e debbo dire che la Fondazione CRLucca ha fatto un'opera meritoria e straordinaria.

Credo che la stessa Fondazione debba porsi il problema per i prossimi anni di un altro monumento caro ai lucchesi anche se non così speciale come le Mura. Parlo dell'Acquedotto del Nottolini che versa in un stato miserevole sia per le opere edili che stanno degradando pericolosamente che come manutenzione della bellissima passeggiata. Il Turrion delle Fontane sta cadendo a pezzi e gli archi necessitano di piccole ma tempestive opere di manutenzione, per costi non certo proibitivi.

La passeggiata poi, soprattutto nel tratto lucchese, necessita di un ripristino della piccola illuminazione aerea, che c'era e di una sistemazione stradale di poco conto, di una sistemazione del ponte sulla autostrada, di una pulitura delle fosse e del sottopasso autostradale, per divenire una via pedonale e ciclabile di grande valore.

Vi è però una urgenza già denunciata e che non comporta spese per il Comune, ma solo interventi sui privati confinanti per salvaguardare l'integrità del Monumento ove alberi di confinanti stanno minando e minacciando in più punti la stabilità delle arcate anche occupando il fosso di scolo delle acque.

Questa Giunta Tambellini non è capace neppure di fare le piccole cose, senza costi, per la salvaguardia dei nostri Monumenti, Vergogna!!!