ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta Gianluca Iori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gianluca Iori. Mostra tutti i post

venerdì 29 maggio 2020

comunicato stampa CAMBIAMO CON TOTI PROVINCIA DI PISTOIA: Benvenuto Gianluca



Carissimi amici,
è difficile spiegare cosa significa impegnarsi politicamente, se si può usare questo termine anche oggi dopo l’emergenza covid-19, visto anche quello che vediamo quotidianamente. Sicuramente è un impegno forte verso il proprio Paese,  l’Italia e verso i cittadini che lo rappresentano. Da anni seguo con passione, interessamento diretto molti amici che si impegnano in questo mondo, sia di destra che di sinistra, passando fra i più radicali e i più moderati, con cui ho sempre avuto e ho un intenso rapporto di amicizia e dialogo, anche acceso ma con un unico filo conduttore quale la stima reciproca e il rispetto dei punti di vista. Di sicuro desidero impegnarmi in questo settore per far riappropriare la gente del vero  significato del temine politica,  in uso per designare ciò che appartiene alla dimensione della vita comune, dunque allo Stato e al cittadino, mettendo dove è possibile l’esperienza maturata in lunga attività sociale e lavorativa che in questi anni mi hanno contraddistinto. E’ chiaro che col punto 0 , che ha creato questa crisi, sociale in primis, poi sanitaria, mi ha fatto prendere carta e penna, per cambiare pagina. Ecco appunto Cambiamo? Si, Cambiamo con il mio e i tanti contributi che possono arrivare da persone che come me da anni  impegnato, nel mondo del volontariato, del terzo settore, dove sono cresciuto figlio di un'artigiana e di un insegnante. Nel mondo culturale che mi ha portato a conoscere tutte le sfaccettature del settore, dall’impegno sociale alla valorizzazione culturale e conseguentemente al mondo del Turismo. Ai rapporti con le strutture periferiche dello stato, Regioni, Comuni come le Soprintendenze, ma anche con i Ministeri. All’esperienza come dirigente della pubblica amministrazione,(breve per mia scelta), nel mondo della salvaguardia dell’ambiente e della fauna. Una formazione da studente lavoratore che ha vissuto tutti gli alti e bassi dell’economia dagli anni ottanta ad oggi. Anzi proprio oggi, che ho deciso di cambiare qualcosa in maniera forte con il mio apporto.
Come persona, schietta e pragmatica per chi mi conosce, sono una persona di poche parole e di tanti fatti, che si assume le proprie responsabilità direttamente, come è nella mia natura, come professionista e come persona. Che aggiungere di più? Non certo il mio curriculum professionale, ma sicuramente vorrei ricordare due eccellenze che ho realizzato per la collettività Pistoia Sotterranea e Museo e rifugi della S.M.I, due realtà forti sul territorio e con un ampio contesto culturale e turistico ad essi collegato. 
A questo punto quale contributo posso dare?  E' chiaro che avendo avuto una lunga esperienza nel mondo della cultura ed ambiente, ma anche nel terzo settore con l'associazionismo culturale e poi con la presenza nel CESVOT, avendolo seguito sin dalla sua origine. Nel mondo del turismo e dell’economia ad esso connessa, attuale mia attività prevalente, ma anche un esperto di chi sta dalla parte opposta di una banca o di un agenzia delle entrate, come datore di lavoro e imprenditore. Ecco perché la mia scelta di Cambiamo, perché proprio da questi tre punti di forza, sopra elencati, voglio cambiare la politica oppressiva e se non dire tragicomica che abbiamo visto e percepito in questi mesi, sulle persone e le aziende, motore  e cuore d’Italia.
Le mie idee e i miei programmi.
Arch. Gianluca Iori

Come referente montano di Cambiamo in montagna pistoiese ho subito caldeggiato la discesa in campo di Gianluca che conosco e con collaboro da anni. La cosa ha subito entusiasmato il referente provinciale e membro del direttivo regionale Antonio Gambetta Viana, a cui vanno i miei ringraziamenti per la fiducia che ripone in noi. Ed insieme a tutto il comitato provinciale di Cambiamo con Toti Pistoia, diamo il benvenuto al nostro nuovo membro, che si occuperà a 360° di cultura e turismo nella provincia , e con cui svilupperemo proposte a livello regionale e nazionale. Cambiamo!


Antonio Gambetta Vianna
Cambiamo con Toti provincia di Pistoia
Marco Poli
Cambiamo con Toti montagna p.se
Lorenzo Pronti
Cambiamo con Toti Piana Quarrata Agliana Montale
Marco Incerpi
Cambiamo con Toti Pescia e Valdinievole

giovedì 7 maggio 2020

TURISMO PUNTO ZERO di Gianluca Iori



Non si parla  di innovazione tecnologica ma del punto 0 del turismo della Provincia di Pistoia, e probabilmente di tutta Italia, a seguito dall’emergenza COVID-19. E’ un dato di fatto,che dopo il 2017 anno di  Pistoia Capitale Italiana della Cultura, la città aveva iniziato a perdere “appetibilità’” turistica con una tendenza in discesa, che però, viste le prenotazioni già pervenute, proprio nel 2020 sembrava invece in leggera ripresa.  Bene e ora come ripartiamo? Di sicuro il settore turistico e culturale, che rappresentano un’ importantissima fetta del Pil nazionale e che sono stati tra i primi a chiudere, ma saranno anche tra gli ultimi a poter riaprire, non sono stati assolutamente presi in considerazione dal Governo. Da considerare che soprattutto nelle città d’arte come la nostra le perdite sono ancora maggiori perché dopo i mesi di chiusura o bassissimo afflusso in gennaio e febbraio, il periodo di maggior concentrazione di visitatori è proprio quello da marzo a maggio con le gite scolastiche e i viaggi di gruppo, che per il 2020 sono state completamente annullate con perdite pari al 100%. Anche se dalla fine di maggio i musei, siti culturali parchi potrebbero riaprire, ma ancora mancano indicazioni sui protocolli da adottare, ci chiediamo per quale tipo di turisti? Infatti il turismo tradizionale è stato completamente stravolto e dovranno essere trovate nuove strategie e nuovi pubblici. Per avere una minima idea dei numeri del turismo basta pensare che in una piccola provincia come la nostra il movimento turistico dei Musei dell’I.R.S.A., Pistoia Sotterranea e Museo e Rifugi della S.M.I. di Campo Tizzoro, e dei suoi Partner come il Parco di Collodi, muovono circa 150.000 turisti in circa sette mesi (alcuni dei siti nel periodo invernale sono infatti chiusi), facendo ricadere sul territorio per ogni biglietto emesso circa € 2.250.000,00 euro. Ma a questo va aggiunto tutto l’indotto legato al turismo culturale: incoming turistico,  spostamenti, pernottamenti, ristorazione, enogastronomia, shopping etc. Numeri importanti, ma poco tenuti in considerazione dalla politica passata e presente. Ora a questo punto visto che questi numeri nel 2020 non ci saranno più cosa succede? Quale sarà il futuro del nostro turismo provinciale? E soprattutto quali possibili proposte per aiutare il settore?
Intanto la nostra prima proposta è un voucher famiglia per il turismo vicinale/locale/di prossimità, pensato in particolare  per i residenti dei luoghi ove insistono i siti, che spesso non sono conosciuti dagli stessi cittadini.
Le nostre proposte  pratiche ed immediate.
Le amministrazioni comunali potrebbe acquistare, utilizzando parte della tassa di soggiorno degli anni passati,  voucher per la visita dei musei, siti culturali, e visite della città con le guide turistiche abilitate in primis per i cittadini di Pistoia, così da far conoscere il nostro patrimonio alle famiglie. Questo per ri-immettere nell’economia locale risorse e per far conoscere ai pistoiesi le proprie realtà culturali, che magari hanno visto il mondo, ma mai l’Altare d’Argento, o una ricca esposizione presente nei Musei Pistoiesi, senza contare che magari passano tutti i giorni sotto un Palazzo e non sanno nemmeno che cosa sia.  Il Voucher permette di attivare anche l’economia della ristorazione locale e farla apprezzare di più, come un weekend speciale per i residenti che si sentiranno turisti nella propria città.
Un secondo aspetto incentivare il già esistente Biglietto Tira l’altro che al momento consente una scontistica per i possessori ad esempio del biglietto di Pistoia Sotterranea e Museo SMI per andare a visitare il Parco di Collodi o le Grotte del vento o il Campanile. Oltre al biglietto cumulativo con il Tesoro di San Jacopo. 
Un settore su cui puntare, anche a livello regionale, è certamente quello dei Cammini ricordando che Pistoia è crocevia di numerosi percorsi di pellegrinaggio, che rappresentano anche un punto di collegamento tra la montagna pistoiese ed il centro città. Dopo mesi chiusi in casa chi non gradirebbe una bella escursione all’aria aperta, con tappa nei Sotterranei di Pistoia dove sono visibili proprio i resti del primo Ospedale del Ceppo nato per i pellegrini, e poi proseguire per la vicina Cattedrale dove ammirare il magnifico Altare d’Argento?
Pistoia è inoltre legata alle vicine città di  Firenze, Lucca, Pisa e Livorno che hanno una tradizionale presenza sulla montagna pistoiese con le seconde case. Sarebbe quindi opportuno realizzare campagne promozionali proprio su questi territori vicini ma ancora poco conosciuti da nostri stessi villeggianti.
Un ulteriore punto di forza potrebbe essere una maggiore sinergia con la città di Montecatini Terme, che da un punto di vista dell’ospitalità offre sempre numeri rilevanti, che potrà proporre al proprio turista la scoperta della vicina città di Pistoia. Potremmo ad esempio pensare a collegamenti tra le due cittadine e tour guidati tra le bellezze medievali pistoiesi e quelli liberty montecatinesi.
Potrebbe questa essere anche l’occasione di creare un’attrezzata area camper, considerando anche che sarà un settore in crescita. 
Auspichiamo che dopo questo periodo di quarantena chiusi in casa, i cittadini avranno ancora più voglia di spostarsi e scoprire il proprio territorio partendo dalle realtà vicine ma spesso meno conosciute.

Arch. Gianluca Iori









Chi volesse sostenere l'IRSA con una donazione del 5/1000 il codice da inserire sulla dichiarazione dei redditi è CF. 90015710479 .
L' IRSA gestisce importanti realtà come Pistoia Sotterranea e i Museo e Rifugi Smi. Grazie per chi sostiene con un piccolo contributo.





Museo e Rifugi Smi (facebook)

Pistoia Sotterranea (facebook)


mercoledì 20 febbraio 2019

MUSEO FERRUCCIANO:LA VERSIONE DEL DOTT.ARCH.GIANLUCA IORI


Dopo i miei precedenti articoli sul Museo Ferrucciano, mi è arrivata una nota da uno dei precedenti gestori del sito, che ripubblico integralmente.
Per chi volesse leggere le puntate precedenti:




La nota di Gianluca Iori 

 Spett.le Sindaco del Comune di San Marcello Piteglio Dott. Luca Marmo
Piazza Leopoldo 1
51028 San Marcello (PT)
E p.c. Ing. Cristiano Vannucchi
Comune di San marcello Piteglio
Spett.le
Soprintendenza Archeologia Belle Arti
e Paesaggio per la città metropolitana
di Firenze e per le province di Pistoia
e Prato

Palazzo Pitti, Piazza de’ Pitti, 1 -

50125 FIRENZE



Soprintendente dott. Andrea

E p.c. dott. arch. Sergio Sernissi



Oggetto: Museo Ferrucciano Gavinana.
Gentilissima Amministrazione
con riferimento alle note pubblicate sulle pagine Facebook del Sig. Marco Poli e Capitan Futuro lette su interpellanze da parte di Marco Poli e risposta nota del 27/11/2018 del dott. ingegnere Cristiano Vannucchi area tecnica Comune San Marcello Piteglio dove sono stato citato brevemente Arch. Iori e successiva nota a firma del Sindaco in merito alla nota 4.01.2019 Prot. 156/2019 01-01-19 sono a chiarire quanto segue.
Il progetto di Valorizzazione del Museo Ferrucciano proposto dall’Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di Pistoia Ente Morale D.P.R.281/77 nel 2011 e da me predisposto come responsabile progetti dell’I.R.S.A., nasce dopo un lungo dialogo con l’amministrazione comunale con l’allora Sindaco Strufaldi Federica. Parte però molto più da lontano, visto che già nel 1981 l’Istituto aveva scritto all’amministrazione sull’opportunità di ristrutturare il Museo Civico Ferrucciano proponendo la realizzazione di un Museo Civico Storico con sezione Ferrucciana.


Il Museo, dal 2008 era infatti gestito dall’Istituto di Ricerche Storiche e Archeologiche di Pistoia Ente Morale D.P.R.281/77 (da poi I.R.S.A) a seguito di partecipazione ad un bando emanato dall’amministrazione. Già dopo pochi mesi fu segnalata la necessità di un completo “ripensamento” di allestimento più adeguato alle nuove necessità di fruizione e una ristrutturazione complessiva per la messa a norma della struttura, sia strutturale, sia per l’accessibilità, specie per i disabili.
Sempre con la medesima amministrazione fu affrontata anche la questione di rilanciare il Museo attivando importanti collaborazioni con altri Enti Culturali, in primis l’Istituto del Risorgimento Italiano, la Fondazione Spadolini, l’Istituto Italiano Castelli, l’Università di Firenze Facoltà di Architettura Dipartimento di Tecnologie e Designer “Pierluigi Spadolini” la stessa Soprintendenza in oggetto, con cui si pose le base per un progetto di valorizzazione del Museo intorno alla Figura di Francesco Ferrucci. Iniziative che portarono successivamente ad una serie di iniziative in particolare per i 100 anni dell’Unità d’Italia a Gavinana.
Tale lavoro è agli atti, che descrivo in breve.
Nel 2011 predisposi un progetto di Valorizzazione, con relativa progettazione preliminare ai sensi di legge che includeva, soluzioni tecniche edilizie e impiantistiche, accessibilità e fruizione ed allestimento museale, del Museo Ferrucciano come è ben documentata anche dalla richiesta di integrazioni da parte della Soprintendenza Beni Architettonici Prot. 17394 del 12 Agosto 2011 indirizzata al Comune di San Marcello e trasmessa ad IRSA per opportuna conoscenza. Il Progetto fu poi presentato dal Comune di San Marcello al Bando GAL -Asse 4 Metodo Leader PSR 2007/2013 Bando n°7 MIS, 323B domanda 2011DUa00000000090015710479000000001/1000 del 8 Luglio 2011. Non ci sono poi state ulteriori comunicazioni in merito alla graduatoria.
Con il successivo cambio di amministrazione il progetto fu poi messo da parte ritenendo, da parte della nuova amministrazione, prioritari interventi su altri siti culturali.
L’I.R.S.A., nonostante le condizioni in cui si trovava il museo (privo di servizi igienici, senza riscaldamento), ha tenuto comunque aperto il sito, anche d’inverno con temperature sotto lo zero, e con le chiavi dell’ingresso principale in possesso anche ad altri soggetti, vista la presenza di un appartamento al piano superiore delle sale museali e della locale proloco che utilizzava alcune stanze al piano terra dell’immobile, con problematiche anche legate alla sicurezza.
Nel 2017 dopo il cedimento del solaio dell’area della biglietteria, puntellata prontamente dal gestore, fu deciso di comune accordo con la nuova amministrazione di recedere nella gestione con l’auspicio di un nuovo futuro per il Museo.
In virtù quindi della nota citata da Marco Poli, è evidente che il progetto di valorizzazione da me proposto non potrà essere seguito pedissequamente, ne’ nella forma, né nella sostanza in quanto opera intellettuale di terzi iscritti a relativi ordini professionali e i progetti elaborati e condivisi sono ben normati dal codice civile, tutelati a norma di legge in caso di elementi progettuali analoghi, scelte progettali, e idee di allestimenti e filo storici come certamente ben saprà anche il Responsabile d’Area.
L’auspicio è che il progetto di rilancio del Museo Ferrucciano avvenga al più presto.
Dott. arch. Gianluca Iori



Non commento quanto scritto dal dott.Arch.Gianluca Iori, ma a questo punto qualcosa continua a non tornare. E quindi ho protocollato al Sindaco Luca Marmo una ulteriore richiesta di chiarimenti.Come al solito terrò informati i miei lettori

Marco Poli
 20 Febbraio 2019 



3349069101

marcopoli76@gmail.com

polimarco76@pec.it

Marco Poli pagina Facebook