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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

domenica 8 marzo 2026

ANDREOTTI ROBERTO NUOVO COMMISSARIO DI NOI MODERATI IN PROVINCIA DI LUCCA

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'' Pochi giorni fa, ho ricevuto la richiesta da parte della direzione nazionale del partito di Maurizio Lupi, se volevo assumere l'incarico di Commissario per Lucca
Devo dirvi che l'ambizione politica non è mai stata nelle mie corde, ma mi piace fare politica per mettermi al servizio degli altri. Ed è con questo spirito, e dopo aver ascoltato il nostro gruppo, che ho accettato quanto mi era stato proposto, per mettermi al servizio di un partito in cui mi sono trovato bene. Inoltre è una grande sfida far crescere e costruire un partito sul territorio e tra la gente, con l'obbiettivo di traghettare il gruppo al congresso provinciale ''.
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'' Adesso la sfida è grande anche per le prossime elezioni comunali, occorre trovare persone motivate che come me si mettano al servizio della nostra gente e del nostro territorio, so già di poter contare su persone di valore, ma siamo pronti ad aprire le nostre porte a chi si ritrova al centro senza estremismi. Spero anche di collaborare bene anche con le altre forze del Centrodestra ma non solo, difatti, più che altro voglio dare voce e collaborare con le molte liste e gruppi civici che in primis conoscono i bisogni del territorio''.
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NON CERCO CONTRAPPOSIZIONI CON NESSUNO, CERCO DIALOGO CON TUTTI...

lunedì 2 marzo 2026

ALBIANO MAGRA: Sabato 7 marzo, Giornata di prevenzione gratuita del tumore al seno.

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Sabato 7 marzo giornata di prevenzione del tumore al seno alla Cri di Albiano Magra effettuate dal celebre senologo Dottor Mario Valli


“M’amo, non mamo dunque prevengo. In previsione della Festa Internazionale della donna: "I care", frase simbolo di don Lorenzo Milani, significa  "ho a cuore", "mi importa", "mi sta a cuore" ed è scritta sulla parete della scuola di Barbiana; rappresenta l'impegno attivo, la responsabilità verso il prossimo e soprattutto l'opposto del "me ne frego".  Il Comitato della Croce Rossa di Albiano, in particolare le donne, la rivolge a tutte le donne e la ripropone in occasione dell’organizzazione della giornata internazionale della donna;  l’otto marzo. 


Abbiamo deciso di organizzare  per SABATO 7 MARZO - dice Marcello Lo Presti . presidente del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra – una giornata gratuita della prevenzione del tumore al seno. Penso che l'8 marzo, Festa della Donna, rappresenti  un'occasione importante  per sensibilizzare  una volta di più sulla prevenzione del tumore al seno. Ricordo che in Italia, il 90% delle donne sopravvive a 5 anni dalla diagnosi grazie alla diagnosi precoce, rendendo la prevenzione fondamentale”.  “Le visite  gratuite del 7 marzo abbiamo deciso di farle il sabato per permettere alle donne maggiore afflusso ai nostri ambulatori  – dice Rita Peroni -  saranno effettuate, appunto,  presso la  nostra sede di via Don Corsini, 77  dalle ore 9 alle 14 e saranno effettuate   dal Dott. Mario Valli  senologo di fama,   Direttore Chirurgia Generale del celebre 0spedale  “Maria Vittoria” di Torino - Specializzato in Chirurgia Generale ed in Oncologia Clinica presso lo stesso Ateneo e Direttore del Dipartimento Oncologico degli Ospedali “Maria Vittoria” e Birago di Vische. Conoscere il proprio seno, saperne interpretare i cambiamenti nel corso della vita, saper cogliere, per tempo, eventuali anomalie è il modo migliore per aumentare la coscienza delle donne sul tumore alla mammella e di accrescere la loro consapevolezza sul loro seno. Questo è anche uno dei tanti obiettivi di prevenzione della nostra “Cittadella della salute” che, appunto, ha deciso  di promuovere per il 7  marzo,  una maggiore  sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno. E’ infatti  fondamentale che ogni donna si prenda cura di se stessa e si assuma la responsabilità della sua salute. Grazie alle preziose visite che farà il dottor Mario Malli  le donne potranno anche  conoscere meglio le tecniche di autopalpazione e non solo. Mi preme ricordare che questo grande professionista  è stato anche docente incaricato dell’insegnamento presso la Scuola di Specializzazione in Oncologia  di Torino dal  1982 ed in seguito dell’insegnamento di Chirurgia presso la stessa Scuola. Ha una casistica  operatoria personale di circa diecimila interventi ed è autore di oltre cento sessanta pubblicazioni di carattere chirurgico oncologico”. 


Nella stessa giornata saranno effettuate anche  visite ortopedica dallo specialista dottor Giovanni Pesenti Barili in quanto sensibile è la richiesta. Sabato scorso infatti sono state effettuate fino alle diciotto di sera e considerato l’alto numero di prenotazioni è stato deciso grazie alla disponibilità dello specialista  di farle anche sabato 7. Molte le patologie riscontrate. 
 Considerata la prevedibile e consistente affluenza è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 393 3258925. Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.crialbianomagra.it  

Nelle foto: il dottor Mario Valli; un gruppo di volontari. Il dott. Giovanni Pesenti Barili; il presidente Marcello Lo Presti


mercoledì 25 febbraio 2026

FIRENZE: Conferenza sul Linfedema - Venerdì 6 marzo, ore 15, a Palazzo Vecchio.

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Grande attesa per la Giornata del paziente con linfedema

World Lymphedema Day Giornata del paziente con linfedema 2026 si terrà venerdì 6 Marzo 2026 a Palazzo Vecchio, Salone dei 500 - Piazza della Signoria Firenze. Responsabile scientifico: il dottor Stefano Tatini Direttore Medicina Vascolare Azienda Usl Toscana Centro.Responsabile Amb.Linfedema Ospedale Palagi – Firenze, un genio nel suo lavoro ed una persona carica di una grande umanità. Il dottore, tra l’altro, di recente ha salvato un piede ad un paziente di Massa grazie a sue meticolose e pazienti cure. Fanno parte della segreteria scientifica:Benedetta Giannasio, Angela Pieroni


Questo il programma: :15.00 Registrazione partecipanti 15.30 Saluto autorità intervenute 
I SESSIONE - Modelli organizzativi. Relazioni: 16.00 Il percorso Linfedema: la presa in carico del paziente 
Moderatori: Cecilia Berni, Betti Giusti, Cristina Scaletti 
Il progetto Linfedema Firenze 
• Criteri generali del percorso Stefano Tatini 
• Gestione delle forme primarie Benedetta Giannasio
• Aspetti legislativi per il linfedema: normativa vigente tra LEA e protesica Ilaria Spaghetti 
 • Rete riabilitativa Angela Pieroni 
• La terapia del linfedema nel tempo fino ai nostri giorni Alberto Macciò 
• Innovazioni tecnologiche per la diagnosi di Linfedema Leonardo Bocchi 
17.15 Tavola Rotonda: Innovazioni nella chirurgia del linfedema: tecnologia e procedure 
Moderatori: Stefano Michelagnoli, Raffaele Pulli 
Intervengono: Francesco Boccardo (da remoto), Costantino Eretta (da remoto), Stefano Gentileschi, Gerardo Malzone, Stelvio Sestini 
II SESSIONE - Vivere con il linfedema 
Moderatori: Giancarlo Landini, Sandra Moretti 
18.00 • Il mio Linfedema Cristina Papi 
• Lavorare con il linfedema Salvatrice Lo Bosco 
• Autogestione Patrizia Rossi 
• Oltre il trattamento Serena Coveri 
Chiusura della giornata 

I numeri del linfedema. 
L’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2012 ha stimato nel mondo 300 milioni di persone con linfedema di cui un quarto di forme primarie, un quarto di forme secondarie a intervento chirurgico per l’eradicazione di neoplasie maligne, un quarto le forme secondarie a infestazione parassitaria e circa 20 milioni le forme cosiddette funzionali. La prevalenza del linfedema primario è 1/100000 individui e quella del linfedema secondario 1/1000. Nei paesi occidentali il 99% degli individui ha una forma secondaria. In Italia nel 2019 sono stati stimati 350.000 soggetti con linfedema e nel 90% dei casi la diagnosi di linfedema primario è clinica attraverso l’anamnesi familiare e personale di edema e/o infezioni recidivanti degli arti e quella personale di segni e sintomi associati a linfedema. L’esordio dei sintomi avviene nell’infanzia e nell’adolescenza nel 49% e nel 41% dei casi rispettivamente, riguarda gli arti inferiori nel 92% dei casi. Il 10% delle forme primarie si manifesta nell’età adulta oltre i 21 anni. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017, per il linfedema primario sono previsti livelli essenziali di assistenza. ^^Il linfedema  - spiega il dottor Tatini - è una patologia cronica che può colpire non solo il paziente oncologico, ma anche bambini con difetto di crescita genetico o acquisito, adulti con difetto di statica e/o deambulazione, può far seguito a eventi traumatici o infettivi della cute e del sottocute o a chirurgia non oncologica. Inoltre in questi anni è in corso una vera e propria epidemia di linfedema secondario alla obesità, che rappresenta l’unico fattore di rischio modificabile per le forme primarie e secondarie. Può manifestarsi in qualsiasi distretto corporeo, ma di solito interessa gli arti con un edema a elevata concentrazione proteica che può evolvere in tessuto adiposo e fibroso, causare la riduzione delle difese immunitarie, infezioni recidivanti dei tessuti molli e, nelle fasi avanzate, ridotta risposta al trattamento, sviluppo di disabilità funzionale, lesioni cutanee invalidanti, disagio psicosociale e talvolta trasformazione maligna. Chi ne soffre spesso è vittima anche di frustrazione, labilità emotiva e depressione che sono parte integrante della disabilità indotta dalla malattia.“

Nella foto: il dottor Tatini primo in alto a sinistra con suoi collaboratrici, la locandina dell’evento

da Alberto Ruffini.

domenica 22 febbraio 2026

ALBIANO MAGRA: visite ortopediche gratuite sabato 28 febbraio alla Croce Rossa.

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La  prevenzione e cura delle patologie articolari degenerative tramite visita ortopedica gratuita e quindi di alta specializzazione sarà effettuata dall’ortopedico Giovanni Pesenti Barili. 

L’iniziativa rientra nel progetto in atto con successo da alcuni anni  “Albiano in salute tutto l’anno” ideato, promosso e condotto dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Marcello Lo Presti. L’evento sarà effettuato sabato 28 febbraio dalle 9 alle I3  nella sede di via Don Corsini 77 ad Albiano Magra.
Considerata la consueta prevedibile e consistente affluenza, è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 0187 415493. Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.crialbianomagra.it.

“Sono molto onorato di partecipare ancora una volta alla manifestazione della CRI di Albiano Magra – dice lo specialista Giovanni Pesenti Barili -.. Merita ricordare che lo stesso termine ortopedia riunisce le parole greche “orthos” diritto o raddrizzare e “pais” bambino e le prime esperienze dell’ortopedico erano rivolte proprio alle correzione delle deformità ossee nei giovani. Oggi si ricorre sempre più ad accertamenti radiodiagnostici e sarà mia cura interpretare insieme al paziente il referto del radiologo e fornire le opportune indicazioni terapeutiche: nelle precedenti occasioni ho visitato pazienti di ogni età. Nella popolazione anziana – precisa lo specialista -  frequente il riscontro di patologie degenerative,  artrosi delle grosse articolazioni (anca e ginocchio) per le quali sono state indicati o già eseguiti interventi di impianto protesico.”  Da specialista ortopedico,  precisa il dottor Giovanni Pesenti Barili -  mi propongo di fornire ai pazienti le opportune informazioni  sul tipo di impianto protesico, e sulle modalità dell’intervento (oggi si parla sempre più spesso di chirurgia robotica o mini invasiva); sulle terapie fisioterapiche da seguire; sulle cautele raccomandate al portatore di protesi. L’ortopedico aggiunge,  le patologie della spalla; sempre più frequente è la lesione della cuffia dei rotatori che oggi si può risolvere con la riparazione artroscopica dei tendini lesi. E ancora le neuropatie da compressione (come la sindrome  del tunnel carpale) spesso legata anche all’attività lavorativa.  “Se si presentano bambini o adolescenti…?”  In questo caso – precisa ancora - l’attenzione per le patologie del piede o della colonna (piede piatto, scoliosi) Merita ricordare che lo stesso termine ortopedia riunisce le parole greche “orthos” diritto o raddrizzare e “pais” bambino e le prime esperienze dell’ortopedico erano rivolte proprio alle correzione delle deformità ossee nei giovani.”

“La Lunigiana  è un territorio – dice Marcello Lo Presti -  dove l’ indice di vecchiaia (che misura il numero di persone con età 65+ anni  per ogni 100 giovani di età inferiore ai 15 anni )  - stando ad uno studio molto interessante   “Lunigiana in primo piano. Fotografia della salute. Piano Integrato di Salute fra gli attori del territorio: avvio del percorso partecipativo” del dottor Flavio Cattani - Unità Operativa Formazione della nostra Azienda Sanitaria - è 325,9; nella Regione: 241,9; nella nostra Asl: 256,6 :In particolare In Lunigiana i 65+ sono 16.024, il 31,1% dei residenti di cui: 8.828 donne; 7.196 uomini. Gli over 74enni: 9.030 = 17,6 %,  mentre in tutta la Regione:14,6. Prevalenza di malati cronici  in Lunigiana: 20.517(32%); Regione Toscana: 30,6%, nella nostra Asl: 30,2%:  “Primi della classe”  anche per la prevalenza del: diabete, scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, la meglio nota BPCO, demenza. 

Questa la stima anziani non autosufficienti :  Età 65-74 anni: 2.400; Età 75-84 anni: 9.100: Età 95+: 17.500. Totale 29.000.Forti anche di questi dati il  nostro Comitato ha creato da alcuni anni   “ la Cittadella della salute” dove per 9 mesi all’anno vengono fatte giornate di prevenzione gratuite non occasionali, grazie alla disponibilità di 50 specialisti volontari. Clamorosi i risultati ottenuti fino ad oggi anche oggetto di una pubblicazione scientifica a carattere internazionale. Visite, esami e test in linea, appunto,con le patologie riscontrate dallo studio per cercare per quanto possibile e senza sostituirsi a nessuno soprattutto di prevenirle. In questo quadro appunto si inserisce la giornata di sabato 28 febbraio”.

Nella foto: il Dottor Pesenti primo a sx tra un gruppo di volontari della Cri di Albiano Magra

Alberto Ruffini.

lunedì 9 febbraio 2026

La famiglia dell'ex maresciallo morto nell'incendio ringrazia chi ha dimostrato affetto e sostegno.

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Un grande grazie della famiglia dell’ex Maresciallo dell’Amico morto nell’incendio.

Ancora sgomento in città per la scomparsa di Carlo dell’Amico il maresciallo capo dei Carabiniere di 62 anni in pensione ormai da anni, morto per un incendio scoppiato nella sua abitazione di via Angelini.

L’ex maresciallo stava riposando quando sono scoppiate le fiamme e fatali per lui i fumi tossici  che si sono sprigionati. Si è salvata la sua moglie Vittoria Anna Bigini salvata dal vicino Flavio Mornelli  assieme al cane che ha avuto la prontezza di intervenire immediatamente salvandola. La signora finita in ospedale in un primo momento ora sta bene, Vittoria Anna Bigini e le figlie e tutti i parenti desiderano  ringraziare tutti coloro e sono tanti che hanno prestato soccorso nell’immediato del tragico evento ed in primis un sentito grazie al coraggioso Flavio Mornelli, ai carabinieri che hanno tentato di sfondare la porta d’ingresso blindata e soprattutto  a Giacomo Lorenzetti che  ha riportato una frattura ad un braccio ed al collega Andrea Bartolomeo. Un grazie a tutte le forze dell’ordine, ai sanitari, ai concittadini che hanno offerto il loro sostegno e mostrato un caloroso affetto alla famiglia.

Nella Foto: Carlo Dell’Amico con il cane

Alberto Ruffini.

mercoledì 4 febbraio 2026

Dott.ssa Brunetto: Malattie del fegato, importante la prevenzione per evitare l'insufficienza funzionale.

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^^ Importante la prevenzione nelle malattie del fegato per evitare i sintomi dell’insufficienza funzionale epatica ^^ .
Lo dice la prof. Dott. Maurizia Brunetto Direttore Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e Cura delle Malattie Croniche e del Tumore del Fegato. 
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^^Il fegato, la più grande ghiandola del corpo umano è un organo molto robusto e resiliente e le malattie croniche del fegato diventano sintomatiche solo tardivamente nella fase avanzata. Attendere perciò i sintomi per far diagnosi delle malattie croniche del fegato espone al rischio di una minore efficacia di cura qualsiasi sia la causa di malattia. ^^ Così dice la Prof. Dott. Maurizia Rossana  Brunetto Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa  e dell’UOC di Epatologia dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e Cura delle Malattie Croniche e del Tumore del Fegato  presente alla maxi giornata di prevenzione gratuita non occasionale di valenza nazionale che, organizzata dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra, presieduta da Marcello Lo Presti,  si è tenuta nel grande ^^ spazio^^ antistante la sede del Comitato ed in ambulatori della sede della Croce Rossa. Dunque in ambulatori, come dicevamo, allestiti nel grande piazzale della sede  grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana comandato dal maggiore Pietro Garofalo presente alla giornata assieme al Maresciallo Ordinario Stefano Bianchini dove era stato  installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA un vero e proprio “ospedaletto da campo” modernamente attrezzato   stante l’alto numero di specialisti tutti volontari. . I militari presenti erano una quindicina coordinati dal capitano Fabio Egidio Menicucci mentre i volontari operativi della Cri erano oltre 40. Nell’occasione è stato anche effettuato il test per la prevenzione dell’epatite C. ^^.


Le attuali disponibilità diagnostiche e terapeutiche permettono se applicate in modo appropriato e precocemente di garantire il miglior risultato di cura per il paziente e  contemporaneamente il minor costo per il sistema sanitario^^.
Quale lo scopo principale dell’epatologo? 
^^ E’ quello  è perciò la diagnosi e cura delle epatopatie in fase precoce o pre-sintomatica, condizione che riguarda oltre l’80% dei pazienti con epatopatia cronica (epatiti croniche, malattie delle vie biliari,  steatosi/steatoepatite, cirrosi compensata) Infatti, le specifiche caratteristiche della malattia cronica  di fegato sono: il decorso usualmente asintomatico per decenni (10-40 anni), anche nella fase iniziale della cirrosi e la possibilità  di cambiare positivamente  la storia naturale (completa risoluzione della malattia in fase pre-cirrotica; riduzione degli eventi clinici nei pazienti in fase di  cirrosi iniziale) al seguito di interventi terapeutici posti in atto nella fase pre-sintomatica. ^^ Importante la prevenzione? ^^ Certamente importante l’efficacia della  prevenzione secondaria, “la cura giusta al momento giusto” dipende dall’appropriatezza diagnostico-terapeutica, che viene  garantita dall’alta specializzazione. Se la cura inizia tardivamente, quando il paziente ha già i sintomi  dell’insufficienza funzionale epatica  (ascite, sanguinamento, encefalopatia) la cura eziologica può ancora portare al compenso clinico e  rallentare la progressione di malattia.^^ Professoressa alla  terapia curativa della causa del danno epatico, negli ultimi anni si stanno associando anche terapie specifiche? ^^  Certamente e sono mirate alla gestione delle complicanze e  dei sintomi. Anche per il tumore primitivo di fegato, che spesso complica la cirrosi, le potenzialità terapeutiche si sono recentemente molto ampliate grazie ai trattamenti loco regionali e sistemici.. L’intervento diagnostico e terapeutico precoce nel paziente epatopatico è essenziale  per rimuovere/controllare la noxa patogena [es. eradicazione dell’infezione da HCV; controllo dell’infezione da HBV e HDV; correzione metabolica per la prevenzione  e il controllo della steatoepatite; eliminazione del danno tossico (alcol-farmaci) e/o controllo del processo patogenetico (es. del danno immunomediato nell’epatite autoimmune e nella colangite biliare primitiva)]  e bloccare la progressione dell’epatopatia cronica.^^  L’accuratezza ed appropriatezza diagnostico/terapeutica viene garantita mediante la necessaria personalizzazione della cura? ^^ In effetti è così e soprattutto  con la  continuità assistenziale per il paziente con malattia cronica e un approccio specialistico integrato multidisciplinare indispensabile per la gestione delle epatopatie complesse (es. epatopatie associate alle malattie metaboliche, epatocarcinomi, metastasi epatiche, malattie epatiche rare) dell’adulto, anziano e durante la fase transizione da età pediatrica ad età adulta. Questo modello organizzativo che prevede la gestione del paziente in regime assistenziale ambulatoriale è stato  adottato da oltre 25 anni presso l’UOC di Epatologia dell’AOUP e si è dimostrato in grado di garantire  un’alta qualità assistenziale per il paziente  mediante la personalizzazione della cura e di ridurre – conclude la Prof. Dott. Maurizia  Rossana Brunetto -  morbilità e mortalità fegato-correlate contribuendo efficacemente al controllo della spesa sanitaria.  ^^



Nelle Foto: la prof. dott. Maurizia Brunetto; militari e volontari Cri;

Alberto Ruffini.

lunedì 2 febbraio 2026

ALBIANO MAGRA: UN SUCCESSO LA GIORNATA DI PREVENZIONE ALLA CROCE ROSSA.


Un successo la giornata di prevenzione alla Cri di Albiano Magra oltre 300 tra visite, test ed esami vari. Soddisfazione anche del Corpo militare della Cri.

“Chiamare successo la maxi giornata di prevenzione gratuita di valenza nazionale e non occasione è dire poco. Strapieno di persone che hanno goduto delle nostre gratuite prestazioni giunte anche da province e regioni vicine. Effettuate tra visite e test oltre 300-. Nelle nostre liste figurano 388 persone che per colpa del “tempo tiranno”  non hanno potuto ottenere la prenotazione.”  Così dice Marcello Lo Presti presidente del Comitato della Croce Rossa di Albiano  dove si è tenuto l’evento in ambulatori della sede e soprattutto  nel piazzale della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana comandato dal maggiore Pietro Garofalo presente alla giornata assieme al Maresciallo Ordinario Stefano Bianchini dove era stato  installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA un vero e proprio “ospedaletto da campo” modernamente attrezzato   stante l’alto numero di specialisti tutti volontari, in alcuni locali della struttura e soprattutto. I militari presenti erano una quindicina coordinati dal capitano Fabio Egidio Menicucci mentre i volontari operativi della Cri erano oltre 40 la giornata è iniziata con l’alza bandiera nell’apposito pennone, alla presenza del gruppo militari, volontari e autorità. Enrico Baldassini suonatore di tromba da oltre 50 anni e componente la Filarmonica Albianese ha suonato il silenzio. “Colgo l’occasione per ringraziare i militari ed il loro comandante, i nostri volontari e Rita Peroni che è deputata all’organizzazione anche di questi eventi che si terranno per tutto l’anno esclusi, ovviamente, i mesi estivi.   In un solo un mese è riuscita ad organizzare un evento di questo tipo di valenza nazionale con specialisti di grosso spessore.  Soddisfatti per la presenza operativa della  Prof.ssa Dott. Maurizia Brunetto uno dei numeri uno dell’Università: Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa e dell’UOC di Epatologia, Centro di Riferimento della Regione Toscana per le Epatopatie Croniche e il Tumore del Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, del  Prof. Dott. Ferruccio Bonino: Scienziato epatologo di fama internazionale; autore principale o coautore delle pubblicazioni originali sulle scoperte del virus dell’Epatite: D,C e B –HBEAG negativa.; Phd Dott. Ing. Francesco Faita: Primo Ricercatore Consiglio Nazionale delle Ricerche C.N.R. Fisiologia Clinica – Pisa Dott. Vanni Giannotti :  Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Centro di Riferimento Regionale per il Melanoma & Skin Cancer Unit Ospedale S.M. Annunziata - Azienda Toscana Centro Firenze;; Dott. Gino Volpi  Neurologo Direttore Struttura Operativa Complessa Neurologia e Neurofisiopatologia Asl Centro Pistoia-Pescia-San Marcello Pistoiese, Dott. ssa Sonia Toni:  g. Direttore SOC Diabetologia e Endocrinologia AOU Meyer IRCCS; Dott.ssa Laura Bazzichi: Reumatologa; Dott. Maurizio Cecchini Cardiologo: Dott. Leonardo Vinci Nicodemi Oculista; Walter Mercadante: ottico; Dott. Giovanni Pesenti Barili: Ortopedico di fama: Dott. Veronica Costi: psicologa e audioprotesista; Dott. Giancarlo Parentini: specialista in Malattie Respiratorie, Medicina Interna, Medicina del Lavoro, Radiologia e Fisiopatologia Respiratoria; Dott.ssa Silvia Molinu: nutrizionista;  Giorgio Terziani:  esperto di benessere; Dott. Luca Fialdini: Presidente Ordine Professioni Infermieristiche Massa Carrara; Dott. Rebecca Del Re Consigliera Ordine Professioni Infermieristiche Massa Carrara Ringrazio anche i nostri patrocinatori Regione e Meyer in test e chi ci ha dato una mano: Conad megastore Nord Ovest con il suo manager  Andrea Musso; Il Gioiello, Cima, La Bottega di Adò, Gros Effequattro F4 dei F.lli Panconi  e Vincenzo Ramponi Samsung  e la stampa scritta, parlata, on line .


Nelle Foto: militari e volontari Cri; il Pma; volontari all’accettazione; il presidente Lo Presti a sx al centro il maggiore Pietro Garofalo

Alberto Ruffini.

giovedì 29 gennaio 2026

Lo SQUADRONE dei PROFESSIONISTI della CROCE ROSSA di ALBIANO MAGRA.

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 “Investiamo nella prevenzione, nei professionisti e nel nostro Sistema sanitario nazionale” Lo dice il dott. Luca Fialdini che appoggia con gli infermieri la Giornata di prevenzione gratuita della Cri di Albiano Magra


“Gli infermieri hanno sempre avuto a cuore la salute pubblica, ci sono e ci saranno in futuro per i cittadini,. Siamo al fianco, ogni giorno, delle persone in ospedale, nel territorio, nelle RSA, nonostante la grave carenza di professionisti.^^ Così dice Luca Fialdini Infermiere in Terapia Intensiva, Presidente Ordine professionale degli infermieri – OPI - apuani oltre mille e novecento  Massa Carrara e Segretario Opi Toscana che sabato 31 gennaio in occasione della maxi giornata di prevenzione gratuita a valenza nazionale, organizzata dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra, presso la sede di via Don Corsini 77,  in alcuni locali della struttura e soprattutto   nel piazzale della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA). L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno di  specialisti, dei militari volontari del Corpo Militare CRI, di un vero e proprio “battaglione” di volontari del Comitato di Albiano Magra e degli infermieri, coordinati dal presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche apuano, Luca Fialdini e dalla Consigliera Rebecca Del Re Presente ed operativa la Prof. Dott. Maurizia Brunetto uno dei numeri uno dell’Università: Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa e dell’UOC di Epatologia, Centro di Riferimento della Regione Toscana per le Epatopatie Croniche e il Tumore del Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. “Gli infermieri hanno sempre avuto a cuore la salute pubblica, ci sono e ci saranno in futuro per i cittadini-  continua  Luca Fialdini -  che appoggia l’evento. I nostri cittadini, i nostri pazienti, hanno bisogno di noi. L’infermieristica è una scienza, la scienza di assistere, basata sui bisogni della persona e della collettività. "Quali sono gli obiettivi di queste giornate per gli infermieri? "Continuiamo ad essere presenti grazie ad una grande squadra di professionisti, come fatto in passato e durante la pandemia, a questi eventi rivolti alla cittadinanza dove l'infermiere è uno dei protagonisti cardine, nella diffusione dei corretti stili di vita e nell'esecuzione di screening gratuiti. L'assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia, alla collettività e la nostra responsabilità consiste nell'assistere, nel curare e nel prendersi cura dei cittadini, nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell'individuo. L'infermiere è essenziale, in questo momento di riorganizzazione dei servizi a livello territoriale così come nella prevenzione: per questo stiamo lavorando a percorsi accademici specialistici nell'area cure primarie, con possibilità di  prescrivere, riconoscendo la casa del cittadino come primo di luogo di cura e prevenzione. Noi infermieri, con i nostri principi e i nostri valori, la nostra professionalità e umanità, saremo sempre dalla parte dei cittadini e in difesa della Salute individuale e collettiva. Sicuramente un grande obiettivo: continuare a rafforzare il legame con associazioni, istituzioni e cittadini. Se trasmettiamo bene questi concetti i cittadini si fideranno, ancora di più, di noi infermieri e del Servizio sanitario nazionale-  aggiunge Fialdini”. " La salute è il bene più prezioso che possediamo ? ^^ Certamente. Sembrerebbe una domanda superflua ma non è così  certamente – dice – Rebecca Del Re Consigliera dell’Ordine professionale. Investire nella prevenzione oggi significa proteggere il nostro futuro. La presenza degli infermieri nelle comunità, nelle scuole e negli ospedali ci rende punto di riferimento cruciale per sensibilizzare le persone riguardo a stili di vita sani, vaccinazioni, screening e gestione delle malattie croniche. La prevenzione è una responsabilità condivisa, gli infermieri sono e saranno sempre in prima linea per guidare, educare e supportare ogni cittadino nel prendersi cura della propria salute.  Insieme possiamo costruire una comunità dove la prevenzione non è solo una scelta, ma uno stile di vita". Dunque una grande giornata dove verranno effettuate: visita cardiologica ecg e ecocolordoppler aorta addominale per prevenzione aneurisma. Pneumologiche con spirometria; oculistiche, dermatologiche; test udito; epigenetica S-drive del capello, ortopediche; nutrizionali; diabetologi che pediatriche; pediatriche, neurologiche prevenzione ictus; reumatologiche, inutile dire ..tutto esaurito. Questa la ^^Squadra degli specialisti: Prof. Dott. Maurizia Brunetto;; Prof. Dott. Ferruccio Bonino: Scienziato epatologo di fama internazionale; autore principale o co autore delle pubblicazioni originali sulle scoperte del virus dell’Epatite: D,C e B –HBEAG negativa. Ordinario di Gastroenterologia. Ricercatore Senior Associato Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa; Phd Dott. Ing. Francesco Faita ; Primo Ricercatore Consiglio Nazionale delle Ricerche C.N.R. Fisiologia Clinica – Pisa -  Biotecnoscienze & Bioingegneria ;; Dott Vanni Giannotti :  Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Direttore Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, Centro di Riferimento Regionale per il Melanoma del Melanoma & Skin Cancer Unit Ospedale S.M. Annunziata - Azienda Toscana Centro Firenze; Dott. Gino Volpi  Neurologo Direttore Struttura Operativa Complessa Neurologia e Neurofisiopatologia Asl Centro Pistoia-Pescia-San Marcello Pistoiese.  Direttore Stroke Unit Neurologia Ospedale San Jacopo e  Coordinatore Rete Ictus  Azienda USL Toscana Centro. Professore a contratto Università di Firenze. Esperto in · Demenza vascolare · Ictus · Malattie cerebrovascolari · Parkinson · Sclerosi laterale amiotrofica · Sclerosi multipla. Dott. Sonia Toni:  g. Direttore SOC Diabetologia e Endocrinologia AOU Meyer IRCCS Esperta nella gestione del Diabete di tipo 1 Tecnologia applicata al diabete Educazione terapeutica Corsi al personale docente Campo scuola Obesità Sindrome metabolica Insulino resistenza Screening del diabete e follow up dei soggetti a rischio ; Dott. Laura Bazzichi: Reumatologa presso l’U.O di Reumatologia dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio Milano. Professionista di fama nazionale; Dott. Maurizio Cecchini Cardiologo: ha diretto reparti di Terapia Intensiva Coronarica e Medicina d’Urgenza. A Pisa è fondatore dell’ambulatorio ^^ l’Officina del cuore^^. .Si occupa principalmente di scompenso cardiaco, ipertensione, aritmia, cardiopatia ischemica, miocardiopatie e cardiologia d’urgenza; Dott. Leonardo Vinci Nicodemi Oculista; Walter Mercadante: ottico; Dott. Giovanni Pesenti Barili: Ortopedico di fama: Dott. Veronica Costi: psicologa e audioprotesista; Dott. Giancarlo Parentini: specialista in Malattie Respiratorie, Medicina Interna, Medicina del Lavoro, Radiologia e Fisiopatologia Respiratoria; Dott.ssa Silvia Molinu: nutrizionista;  Giorgio Terziani:  esperto di benessere. E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George –Brescia- e soprattutto  il padre di  Epinutracell; Dott. Luca Fialdini: Presidente Ordine Professioni Infermieristiche Massa Carrara Infermiere Clinico Terapia Intensiva Adulti Cardiochirurgia presso Ospedale del Cuore Fondazione ^ìG. Monasterio^^ Massa; Dott. Rebecca Del Re Infermiera Terapia Intensiva Ospedale NOA Massa e Consigliera Ordine Professioni Infermieristiche Massa Carrara e, ovviamente uno ^^squadrone^^ di volontari dello stesso Comitato Cri di Albiano Magra coordinati dal presidente Marcello Lo Presti.


 Nelle Foto: Dott. Luca Fialdini; Dott, Rebecca Del fre; un gruppo di volontari della Cri di Albiano Magra

da Alberto Ruffini.

mercoledì 28 gennaio 2026

ALBIANO MAGRA: Un metodo rivoluzionario alla giornata di prevenzione di sabato 31.

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Metodo rivoluzionario per la ^Prevenzione Personalizzata^. 
Lo attuerà il prof. dott. Ferruccio Bonino in occasione della giornata di prevenzione gratuita alla Croce Rossa di Albiano Magra.
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 (F. Bonino)

La ^^prevenzione personalizzata^^ attraverso un apposito ^^libretto^^ sarà effettuata sabato prossimo 31 Gennaio ad Albiano Magra in occasione della maxi giornata di prevenzione gratuita promossa dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduta da Marcello Lo Presti in alcuni locali della struttura e soprattutto nel piazzale della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato PMA dal Prof. Dott. Ferruccio Bonino: Scienziato epatologo di fama internazionale; autore principale o coautore delle pubblicazioni originali sulle scoperte del virus dell’Epatite: D,C e B –HBEAG negativa. Ordinario di Gastroenterologia. Ricercatore Senior Associato Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa affiancato dal Phd Dott. Ing. Francesco Faita  Primo Ricercatore Consiglio Nazionale delle Ricerche C.N.R. Fisiologia Clinica – Pisa -  Biotecno Scienze & Bioingegneria. Con ventennale esperienza in imaging ecografico e studio di biomarcatori vascolari, ha conseguito un dottorato di ricerca in “Automatica, Robotica e Bioingegneria” presso la Scuola Leonardo da Vinci, Università di Pisa. La sua attività di ricerca è principalmente focalizzata sulla ricerca di biomarcatori quantitativi ecografici innovativi ottenuti tramite lo sviluppo di algoritmi avanzati per l’elaborazione delle immagini biomedicali, lo studio e la caratterizzazione di modelli patofisiologici cardiometabolici, l’analisi di modelli cardio-metabolici pre-clinici tramite tecniche di Ultra High Frequency Ultrasound, l’implementazione e l’applicazione in contesti clinici di tecniche di Intelligenza Artificiale. 

 (F. Faita)

Vediamo cosa dice il prof. Bonino. ^^I sintomi di una malattia indicano la “rottura” di un equilibrio fisiologico e la cura conseguente, ripartiva risulta meno efficace della cura preventiva che inizia prima dei sintomi della malattia e si basa sull’evidenza di fattori di rischio personali e alterazioni fisiopatologiche che non sono ancora diventate lesioni conclamate. La cura preventiva è anche meno costosa in quanto permette la miglior cura ovvero la cura giusta al momento giusto.^^La medicina odierna consente  di prevenire e curare efficacemente molte temibili malattie se diagnosticate tempestivamente in fase asintomatica?. ^^Certamente. Un’adeguata visita preventiva va però corredata da un’accurata anamnesi familiare e personale che non è mai possibile registrare con adeguata precisione al momento della visita medica per mancanza di tempo e perché circostanze molto importanti ai fini della prevenzione richiedono più tempo per essere ricordate. L’anamnesi utile e meditata, che permette al medico di disporre di tutte le indispensabili informazioni va perciò precompilata dall'interessato prima della visita. La registrazione a domicilio della propria storia di salute e malattia permette la tempistica necessaria al ricordo e alla raccolta delle adeguate informazioni anamnestiche familiari  che richiedono spesso l’aiuto dei familiari stessi .Sabato 31 Gennaio verranno eseguite visite preventive personalizzate su soggetti che si presenteranno alla visita con l’anamnesi familiare e personale già compilata con calma e accuratezza a domicilio su un’apposita scheda predisposta dal medico. È Anche disponibile e gratuitamente scaricabile dal web sul proprio telefonino (iPhone o Android) l’Applicazione digitale(APP) “Libretto della Salute” che permette di  raccogliere  e registrare accuratamente l'anamnesi o storia di malattia personale e famigliare in modo standardizzato da un gruppo di esperti (epidemiologi, infermieri, medici e psicologi).La dimostrazione d’uso di tale utile strumento digitale sarà disponibile per gli interessati e condotta dall'Ing. Francesco Faita, ricercatore senior dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR che ha messo a punto l’APP per conto della Fondazione il Sangue  (https://www.fondazioneilsangue.com) 
Dunque un’anamnesi completa sul proprio telefonino che può essere messa a disposizione del medico al momento della visita ? ^^Infatti è proprio così – precisa il prof. Bonino -  permette un’ottimizzazione del programma personalizzato di prevenzione, la cura preventiva e dell’opportuna prioritizzazione degli interventi di prevenzione, diagnosi e cura ottimizzando tempi e costi. Il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) provvede con i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) alla “Prevenzione di Base” (es. vaccinazioni di massa) e alle cure riparative con la diagnosi e cura delle patologie sintomatiche.^^  Professore ma le … cure riparative? ^^L’efficacia della Prevenzione di Base rimane assoluta mentre quella delle cure riparative è diventata relativamente meno efficace perché la medicina moderna offre sempre migliori percorsi di cure preventive di malattie in fase asintomatica mediante l’identificazione di marcatori, predittivi o diagnostici con elevata sensibilità, specificità e accuratezza. Quindi durante le visite la disponibilità di un’anamnesi accuratamente pre-compilata a domicilio può permettere al medico di prescrivere e attuare adeguati programmi preventivi con esami personalizzati sui rischi individuali che consentono di intervenire tempestivamente con cure preventive e precoci.^^ In definitiva il  coordinamento tra le diverse categorie di percorsi diagnostico-terapeutici riparativi e preventivi è indispensabile per l’adeguata organizzazione e sostenibilità economica dei sistemi sanitari.? ^^ In effetti è proprio così.  Il modello organizzativo di riferimento per un appropriato ed efficiente coordinamento delle cure preventive e riparative è quello proposto da anni dall’industria automobilistica che coniuga sinergicamente in un business efficace e sostenibile i due principali obiettivi di cura: quello riparativo in caso di incidente e quello preventivo mediante i tagliandi periodici individualizzati, guidati dal – conclude il prof. Bonino -  “Libretto del Veicolo”. 


Nelle foto: il prof. Dott. Ferruccio Bonino, l’ing  Francesco Faita; un gruppo di volontari della Cri di Albiano Magra; immagine PMA.


lunedì 26 gennaio 2026

ALBIANO MAGRA: alla giornata di prevenzione si parla anche di FIBROMIALGIA - Sabato 31 gennaio.

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Troppe le persone colpite da fibromialgia e malattie reumatiche. Sabato giornata di prevenzione su queste patologie.
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In occasione della Giornata di prevenzione organizzata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Albiano Magra, sarà possibile accedere a valutazioni reumatologiche, che saranno effettuate dalla Dott.ssa Laura Bazzichi reumatologa dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio e impegnata da anni nella gestione delle patologie reumatologiche complesse. 
La specialista svolge attività clinica sia in ambito ospedaliero sia territoriale e si occupa in particolare di fibromialgia e dolore muscolo-scheletrico cronico, integrando ai trattamenti farmacologici anche approcci di terapia del dolore e ossigeno-ozono terapia, all’interno di percorsi di presa in carico multidisciplinare finalizzate all’individuazione precoce di eventuali patologie reumatiche, compresa la fibromialgia, e all’orientamento dei cittadini verso percorsi diagnostici e terapeutici appropriati. 
Le visite saranno effettuate presso la sede di via Don Corsini 77. 
In particolare nel piazzale della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA). Si tratta di una struttura sanitaria campale mobile, fulcro della catena dei soccorsi in caso di emergenze e catastrofi, capace di operare in piena autonomia grazie a personale e materiali dedicati, alleggerendo il carico sugli ospedali e consentendo di guadagnare tempo prezioso.


All’interno del PMA e nei locali del Comitato, allestiti come ambulatori, saranno effettuati numerosi esami, visite e test di prevenzione. 

^^La fibromialgia – dice la specialista -  colpisce prevalentemente il sesso femminile, con un’esordio che si colloca più spesso tra i 30 e i 60 anni. In Italia si stima che circa 2 milioni di persone ne siano affette. Si tratta di una delle patologie reumatologiche più frequenti, al secondo–terzo posto per diffusione, rappresentando il 12–20% delle diagnosi formulate in ambito ambulatoriale reumatologico.^^
Le malattie reumatiche comprendono patologie diverse? 
^^certamente.  oltre 150 patologie diverse, molto eterogenee per meccanismi patogenetici e manifestazioni cliniche. Possono interessare non solo le articolazioni, ma anche muscoli, tendini, ossa, tessuti connettivi e, in alcuni casi, più organi e apparati, con sintomi variabili che vanno dal dolore e dalla rigidità alla fatica cronica e alla riduzione della funzionalità.^^ 

Il Registro Italiano per la Fibromialgia cosa è? 
^^E’ stato  istituito dalla Società Italiana di Reumatologia con il patrocinio del Ministero della Salute, ha già raccolto i dati clinici e clinimetrici di oltre 10.000 pazienti su scala nazionale, contribuendo a migliorare la conoscenza della malattia e a uniformare i percorsi di diagnosi e cura. Oggi la prevenzione nelle malattie reumatiche coincide soprattutto con la diagnosi precoce, Dunque – conclude  la Dott.ssa Laura Bazzichi, reumatologa dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio - riconoscere tempestivamente queste condizioni – conclude – consente di avviare trattamenti mirati e personalizzati, migliorando la qualità di vita dei pazienti e riducendo il rischio di disabilità nel tempo».^^

Nelle foto: la dottoressa Laura Bazzichi, un gruppo di volontari cri Albiano, il PMA del Corpo militare della Cri.

Alberto Ruffini.

sabato 24 gennaio 2026

L'EPIGENETICA - IMPORTANTE PER LA PREVENZIONE ED IL BENESSERE. Lo abbiamo chiesto a Giorgio Terziani.

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''Per la prevenzione importante anche l’epigenetica''. 
Lo spiega Giorgio Terziani esperto di benessere. 
E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George (Brescia)
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^^La rivoluzione Epigenetica: una responsabilità individuale nei confronti delle future generazioni ^^ così dice Giorgio Terziani : esperto di benessere. 
- E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George (Brescia); 
- E’ soprattutto il padre di Epinutracell, con la missione di parlare da un lato ai professionisti della salute e dall’altro di divulgare e talvolta creare ex novo prodotti funzionali al lavoro del medico di medicina integrata, che va alle cause della patologia e tende a prevenirla. l test dei marcatori epigenetici SDrive, capace di scansire in 15 minuti oltre 800 marcatori partendo dal bulbo di 3 o 4 capelli, diventa  fulcro non solo didattico e accademico, nasce l’Alta scuola di formazione epigenetica per i professionisti che vogliano un approccio clinico integrato alla diagnosi, ma altresì diventa leva a coinvolgere università e istituti di ricerca. 

Terziani sarà presente con una sua equipe sabato 31 gennaio, dalle ore 9 alle 14, dove  si terrà una maxi giornata di prevenzione gratuita a valenza nazionale, organizzata dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra, presso la sede di via Don Corsini 77, nell’ampio piazzale e in alcuni locali della struttura. 
Nel piazzale  appunto della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA). 
Si tratta di una struttura sanitaria campale mobile, fulcro della catena dei soccorsi in caso di emergenze e catastrofi, capace di operare in piena autonomia grazie a personale e materiali dedicati, alleggerendo il carico sugli ospedali e consentendo di guadagnare tempo prezioso Terziani effettuerà gratuitamente epigenetica tramite il test del capello. 

Non si tratta di un test per scoprire droga ma di grande prevenzione e cioè di epigenetica. Ecco come spiega Terziani questo metodo  preventivo rivoluzionario. 
^^Epigenetica: perchè dovrebbe interessarci? Continua - Terziani - perché il modo in cui pensiamo, sentiamo, ci coccoliamo, nonché l’ambiente che ci circonda, influenzano le nostre cellule. E, viceversa, le alterazioni genetiche influenzano il nostro modo di sentirci, pensare e interagire con gli altri.^^ 

Mai sentito parlare di “epigenetica”? 
^^Con la scoperta del DNA, abbiamo creduto che tutto fosse scritto nella nostra genetica e che nulla fosse modificabile. Con il passare degli anni, si è fatto strada un nuovo filone della genetica che prende il nome di “epigenetica”, grazie alla quale abbiamo invece la possibilità di cambiare completamente il punto di vista. L’epigenetica infatti studia l’interazione fra il nostro DNA e l’ambiente, dimostrando come siano i fattori esterni a mutare la nostra espressione genica, cioè il modo in cui le nostre potenzialità genetiche si esprimono. Siamo abituati a pensare che il DNA nelle nostre cellule determini chi siamo e che sia finita lì. Questo è vero solo in parte, perché la sequenza dei nostri geni non corrisponde alla totalità di quello che il nostro corpo manifesta. È qui che entra in campo l’epigenetica, con lo studio dei meccanismi di regolazione del DNA, che risulta essere una struttura plastica e adattabile. Nutrizione, integrazione alimentare, allenamento fisico, gestione mentale e relazionale sono le leve con cui ottimizzare la nostra risposta epigenetica, migliorando la nostra condizione di benessere, e moltissimi aspetti di queste aree sono nelle nostre mani! L’aspetto più interessante di una modificazione epigenetica è che essa può avere luogo in risposta a stimoli ambientali esterni che riguardano, appunto, l’ambiente che ci circonda e il nostro stile di vita. In un certo senso, una modificazione epigenetica può essere intesa come un cambiamento adattativo operato dalle cellule.^^ 

Terziani: Perché è legata al benessere? 
^^ Ad esempio – spiega -  è oggi ampiamente dimostrato che l’esercizio fisico ha un impatto sull’epigenetica muscolare. L’attività motoria regolare ha un ruolo protettivo nei confronti di vari disturbi, come: obesità, malattie cardiovascolari, diabete e varie condizioni neurologiche. In conclusione, diversi studi sono riusciti a dimostrare una correlazione tra epigenetica e lo stato generale di salute.  Per alcuni di noi questo risultato potrà sembrare quasi scontato, ma non lo è affatto. A sostegno di queste tesi i ricercatori hanno svolto degli studi su gemelli omozigoti, che nascono cioè con lo stesso patrimonio genetico (stesso DNA): è stato osservato come crescendo e ricevendo influenze dall’ambiente in cui hanno vissuto e dallo stile di vita adottato, presentino poi da adulti differenze anche notevoli nella suscettibilità alle malattie. Questo tipo di informazioni dovrebbero renderci responsabili in prima persona di noi stessi perché di fatto il modo in cui si sceglie di vivere incide direttamente sul nostro corpo e sul nostro ben-essere.^^ 

Ma cosa sappiano sull'epigenetica? 
^^Condiziona fortemente la possibilità di benessere; Influenza il benessere delle generazioni successive alla nostra; Agisce sui processi di invecchiamento; I meccanismi che mette in atto sono reversibili; Possiamo direttamente controllare i meccanismi che le appartengono. L’argomento dovrebbe interessarci da vicino perché ci sono alcune cose importanti da sapere per mettere in pratica i migliori comportamenti possibili attraverso semplici gesti quotidiani. Infatti l’attivazione o meno dei geni del nostro DNA può favorire permanenza di uno stato di salute/benessere. A determinarlo sono moltissimi fattori: cosa mangiamo, cosa respiriamo, quanto stressiamo il nostro corpo e persino la nostra mente. In termini concreti parliamo di scelte, quelle che facciamo ogni giorno e che trasformiamo man mano in abitudini radicate. Contano molto quindi lo stile di vita, la riduzione dello stress, l’educazione familiare, la dieta alimentare, il rapporto con gli altri e con se stessi. ^^
 
Ma possiamo cambiarla? 
^^L’epigenetica di ciascuno di noi cambia con l’età, sia come parte del normale sviluppo e invecchiamento, sia in risposta ai nostri comportamenti e all’ambiente. Il modo in cui scegliamo di vivere incide molto profondamente sul corpo e sulla salute. Le nostre abitudini di vita possono diventare leve con cui ottimizzare la risposta epigenetica.^^ 
Mi sembra di capire che la buona notizia è che sono cambiamenti reversibili!  
^^Questo significa che, correggendo le nostre abitudini e il nostro stile di vita, possiamo scrivere importanti cambiamenti nella qualità della nostra vita. La corretta alimentazione, ad esempio, è uno dei fattori che incide di più sulla variabilità dell’espressione genetica poiché, oltre ad un’azione diretta biochimica dei nutrienti, determina la composizione del microbiota (l’insieme dei microrganismi che popolano le nostre mucose, soprattutto quella intestinale). Parliamo di cambiamenti che richiedono lucidità, forza di volontà, determinazione e concentrazione. Tutte attitudini che vanno allenate quotidianamente, dedicandosi, ad esempio, al mindfulness. E uno stimolo al cambiamento può essere supportato soprattutto del medico per migliorare l’anamnesi, per il nutrizionista ma anche per progetti e percorsi sulla longevità e anche da SPA e centri Benessere !^^ 

Sul mercato mondiale  esiste una tecnologia che unisce Biochimica, Fisica e Biofisica e l’epigenetica in grado di mappare tutte le informazioni relative ai fattori epigenetici che possono danneggiare le cellule o essere utili al funzionamento e metabolismo delle cellule.?   
^^ Si. Il test epigenetico S-Drive permette di scoprire in modo assolutamente non invasivo attraverso un semplice bulbo del capello: il livello di metalli pesanti e tossine nel corpo; se siamo affetti da elettrosmog nella nostra quotidianità; di quali vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti siamo carenti; quali alimenti evitare o includere sulla base della rilevanza epigenetica del nostro DNA. Inoltre, sulla base dei risultati delle analisi, il test offre anche un protocollo di trattamento della durata di 90 giorni che struttura la nostra alimentazione, quali cibi evitare o includere, quali interferenze ambientali ci stanno danneggiando (ad esempio additivi, tossine, metalli, radiazioni) e come risolvere modificando il nostro ambiente e assumendo degli integratori specifici. Tutte queste soluzioni possono trasformare enormemente – conclude Giorgio Terziani -  il nostro livello di benessere.^^

Nella foto Giorgio Terziani; epinutracell

Alberto Ruffini.
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