La prevenzione e cura delle patologie articolari degenerative tramite visita ortopedica gratuita e quindi di alta specializzazione sarà effettuata dall’ortopedico Giovanni Pesenti Barili.
L’iniziativa rientra nel progetto in atto con successo da alcuni anni “Albiano in salute tutto l’anno” ideato, promosso e condotto dal Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra presieduto da Marcello Lo Presti. L’evento sarà effettuato sabato 28 febbraio dalle 9 alle I3 nella sede di via Don Corsini 77 ad Albiano Magra.
Considerata la consueta prevedibile e consistente affluenza, è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 0187 415493. Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.crialbianomagra.it.
“Sono molto onorato di partecipare ancora una volta alla manifestazione della CRI di Albiano Magra – dice lo specialista Giovanni Pesenti Barili -.. Merita ricordare che lo stesso termine ortopedia riunisce le parole greche “orthos” diritto o raddrizzare e “pais” bambino e le prime esperienze dell’ortopedico erano rivolte proprio alle correzione delle deformità ossee nei giovani. Oggi si ricorre sempre più ad accertamenti radiodiagnostici e sarà mia cura interpretare insieme al paziente il referto del radiologo e fornire le opportune indicazioni terapeutiche: nelle precedenti occasioni ho visitato pazienti di ogni età. Nella popolazione anziana – precisa lo specialista - frequente il riscontro di patologie degenerative, artrosi delle grosse articolazioni (anca e ginocchio) per le quali sono state indicati o già eseguiti interventi di impianto protesico.” Da specialista ortopedico, precisa il dottor Giovanni Pesenti Barili - mi propongo di fornire ai pazienti le opportune informazioni sul tipo di impianto protesico, e sulle modalità dell’intervento (oggi si parla sempre più spesso di chirurgia robotica o mini invasiva); sulle terapie fisioterapiche da seguire; sulle cautele raccomandate al portatore di protesi. L’ortopedico aggiunge, le patologie della spalla; sempre più frequente è la lesione della cuffia dei rotatori che oggi si può risolvere con la riparazione artroscopica dei tendini lesi. E ancora le neuropatie da compressione (come la sindrome del tunnel carpale) spesso legata anche all’attività lavorativa. “Se si presentano bambini o adolescenti…?” In questo caso – precisa ancora - l’attenzione per le patologie del piede o della colonna (piede piatto, scoliosi) Merita ricordare che lo stesso termine ortopedia riunisce le parole greche “orthos” diritto o raddrizzare e “pais” bambino e le prime esperienze dell’ortopedico erano rivolte proprio alle correzione delle deformità ossee nei giovani.”
“La Lunigiana è un territorio – dice Marcello Lo Presti - dove l’ indice di vecchiaia (che misura il numero di persone con età 65+ anni per ogni 100 giovani di età inferiore ai 15 anni ) - stando ad uno studio molto interessante “Lunigiana in primo piano. Fotografia della salute. Piano Integrato di Salute fra gli attori del territorio: avvio del percorso partecipativo” del dottor Flavio Cattani - Unità Operativa Formazione della nostra Azienda Sanitaria - è 325,9; nella Regione: 241,9; nella nostra Asl: 256,6 :In particolare In Lunigiana i 65+ sono 16.024, il 31,1% dei residenti di cui: 8.828 donne; 7.196 uomini. Gli over 74enni: 9.030 = 17,6 %, mentre in tutta la Regione:14,6. Prevalenza di malati cronici in Lunigiana: 20.517(32%); Regione Toscana: 30,6%, nella nostra Asl: 30,2%: “Primi della classe” anche per la prevalenza del: diabete, scompenso cardiaco, cardiopatia ischemica, bronco pneumopatia cronica ostruttiva, la meglio nota BPCO, demenza.
Questa la stima anziani non autosufficienti : Età 65-74 anni: 2.400; Età 75-84 anni: 9.100: Età 95+: 17.500. Totale 29.000.Forti anche di questi dati il nostro Comitato ha creato da alcuni anni “ la Cittadella della salute” dove per 9 mesi all’anno vengono fatte giornate di prevenzione gratuite non occasionali, grazie alla disponibilità di 50 specialisti volontari. Clamorosi i risultati ottenuti fino ad oggi anche oggetto di una pubblicazione scientifica a carattere internazionale. Visite, esami e test in linea, appunto,con le patologie riscontrate dallo studio per cercare per quanto possibile e senza sostituirsi a nessuno soprattutto di prevenirle. In questo quadro appunto si inserisce la giornata di sabato 28 febbraio”.
Nella foto: il Dottor Pesenti primo a sx tra un gruppo di volontari della Cri di Albiano Magra
Alberto Ruffini.
Nessun commento:
Posta un commento