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giovedì 11 agosto 2016

LUCCA: Passerella del Nottolini, siamo alle Comiche. Di Colucci.

L'ASINONE
 
Di fronte alle proteste vibrate per l'assurda decisione di chiudere per Ferragosto l'attraversamento della Passerella del Nottolini, bloccando il percorso di una delle più belle passeggiate ecologiche di Lucca, il Comune ha risposto in questo modo: Giunte alcune segnalazioni di cittadini sul cattivo stato degli scalini della Passerella, costato da parte di alcuni tecnici il pessimo stato di manutenzione è stato inevitabile la chiusura della Passerella.......Il Comune ha contattato la Società Autostrade, che ha assicurato un rapido intervento, senza però indicare tempi certi."
Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risa se non ci fosse in gioco l'interesse dei cittadini e la dignità della città, palesemente ormai in mano "agli ultimi padroni".
L'Asinone vive vicino alla Passarella, che è da 4 anni e forse più in queste condizioni, qualche scalino in pietra, nella parte terminale, in parte diroccato, ma con possibilità di passaggio senza alcuna difficoltà. Dopo oltre 4 anni ci è voluta la segnalazione di un cittadino per accorgersi degli scalini sbrecciati? Dopo quattro anni che tutti passano da questi scalini, si deve inevitabilmente chiudere il passaggio? Visto il tempo trascorso senza incidenti non potevasi mettere dei cartelli invitando la prudenza e delimitare la parte degli scalini sconnessi con dei nastri di protezione, per il periodo di Ferragosto? La verità che una volta informati di una cosa di cui era loro dovere accorgersi anni prima i dirigenti o amministratori del Comune si sono voluti parare il solito culo, infischiandosene degli interessi della città. Il mio culo...prima di tutto...come al solito.....
L'aggravante finale: se i lavori competevano alla società Autostrade come mai il Comune in quattro anni non ha sentito il bisogno di chiedere il loro intervento per la manutenzione?? 
Forse era troppo fatica alzare il loro culo dalle poltrone comunali per verificare la sicurezza del passeggiata e del monumento?
Se decidessero di fare il loro dovere su uno dei Monumenti più significativi della città, dovrebbero anche accorgersi che:
  • I grandi trattori con cui ogni tanto si degnano di tagliare l'erba del percorso pedonale, stanno brecciando gli angoli delle colonne perchè hanno difficoltà di manovrare, dove una volta si interveniva solo con i frullini a mano.
  • I pioppi abbandonati da privati hanno invaso chiudendola la fossa demaniale e si appoggiano pericolosamente sulle arcate dell'acquedotto, già in parte disassate per il peso delle chiome e del vento.
  • I Ponti sull'Ozzeri e sul Rogio sono nello stato di abbandono come e forse di più della Passerella.
 L'Asinone potrebbe continuare per molto ancora ma sarebbe tempo perso: questi Amministratori hanno una presunzione pari solo alla loro incapacità.
 
L'Asinone, by francesco colucci