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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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mercoledì 16 dicembre 2020

Comunicato stampa Cambiamo con Toti Montagna P.se - strade provinciali : a quando gli interventi?

 



È quasi ridondante,tornare a parlare di strade provinciali nella montagna pistoiese, ma in questi giorni tra i problemi sulla SP20 ,articoli di giornale sul ponte di Maresca e gli immancabili problemi di spalatura della prima neve, è praticamente d’obbligo. 
Strano che non sia stata ancora rammentata la SP633, che è stata tanto al centro delle polemiche l’estate scorsa, per via dell’abbassamento del limite di velocità a 30 Km/h e soprattutto per il divieto di transito ai ciclisti. 
Sia per la SP633 , che per il ponte di Maresca, che per altri interventi, si sono succeduti annunci che a breve sarebbero partiti i lavori, ma sempre procrastinandoli. Sembra di assistere al deja vùdelle lungaggini fatte per il ponte dei Mandrini. 
Tra l’altro pensiamo che si sia perso una occasione abbastanza unica, visto che in questo tempi per via dell’emergenza COVID 19 la mobilità è ridotta e questo avrebbe consentito di effettuare gli interventi, senza troppo disturbo, in modo di avere strade a posto, per la prossima stagione estiva. 
Infatti dobbiamo vedere al futuro e al dopo covid. Già avremo le attività dell’alta montagna rovinate dall’aver scelto di chiudere le piste da sci. Quindi ci dovremo attivare per il turismo estivo, per salvare il salvabile, e questo passa anche per una rete stradale decente. Senza contare che stiamo parlando di interventi urgenti che aspettiamo ormai da mesi. 
Quindi invitiamo la provincia ad attivarsi in modo rapido per questi interventi. Noi intanto ci stiamo interfacciando con i nostri parlamentari, per proporre aiuti adeguati per gli impianti sciistici dell’Abetone.




Antonio Gambetta Vianna      

Marco Poli

Cambiamo! con Toti 

montagna  p.se 


martedì 15 dicembre 2020

MASSA-CARRARA : UN SUCCESSO LA VENDITA DELLE STELLE DI NATALE A.I.L.


Un successo la vendita delle Stelle di Natale A.I.L. di Massa –Carrara.Il punto del presidente apuano  Ezio Szorenyi.
 
Oltre 2000 sono state le  bellissime Stelle di Natale anche di cioccolato vendute in diversi punti di  Massa e di Carrara dall’Ail di Massa-Carrara  (l’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma presieduta dal dottor Ezio Szorenyi, internista, nefrologo, tossicologo) .

Un successo, dunque,  questa iniziativa che, come è consuetudine, si tiene prima di Natale intitolata: “ Per un malato di leucemia la buona stella di Natale sei tu”. “A nome di tutti i volontari della Provincia di Massa Carrara – dice il presidente Ail apuano dottor Ezio Szorenyi,  mi corre l'obbligo e il piacere di ringraziare  tutti i cittadini che dalla Lunigiana fino alla costa apuana hanno aderito alla campagna stelle di natale AIL che come ogni anno viene fatta. Quest'anno avevamo poca speranza di poter adempiere a questo appuntamento anche perché le restrizioni dovute all'epidemia Covid ci hanno costretto a ridurre la nostra presenza nelle piazze. È stato un vero miracolo che nonostante tutto abbiamo superato largamente le oltre 2000 stelle tra quelle naturali e quelle di cioccolato che in particolare hanno riscosso un grande successo e ha dimostrato in molto casi la grande solidarietà della cittadinanza in una situazione di grande incertezza e paura. 

Rivolgo un particolare ringraziamento alla nostra segretaria amministrativa tutto fare Giovanna Ricci e alla nostra supervolontaria Marilena e atti i componenti del Direttivo e alla vicepresidente Dr.sa Della Seta che ci ha aiutato in questo difficile momento,  il Coro della Parrocchia di S. Giuseppe Vecchio per la donazione ricevuta e Don Danilo. Tutti i nostri volontari di Massa, Carrara, di Villafranca (referente Sara) e di Fivizzano (referenti Andrea e Pierluigi). Nota molto positiva la presenza di molti volontari giovani che generosamente hanno :sostituito" in nostri storici volontari più anziani che in misura precauzionale abbiamo deciso di non esporre a rischi inutili, Grazie ancora e diamo appuntamento alle nostre manifestazioni nelle scuole quando speriamo sarà possibile”. Il dottore  aggiunge “come è consuetudine il ricavato delle nostre iniziative sono finalizzate alla promozione di borse di studio soprattutto per giovani medici da inserire in ematologia della nostra Azienda sanitaria. 

Questo è un anno complicato per tutti noi, la pandemia ha messo il mondo della sanità e non solo di fronte a nuove sfide, non certo facili da gestire. 
Questo è ancor più vero nel campo ematologico e oncologico perché i pazienti immuno-compromessi sono due volte e mezzo più fragili di fronte al virus rispetto al resto della popolazione e garantire loro i protocolli di cura in totale sicurezza non è banale. 
Come ho già detto più volte i tumori del sangue non si fermano di fronte al COVID-19, non vanno in lockdown e i pazienti continuano ad aver bisogno dei controlli, dei trattamenti, dell’assistenza, che in alcun modo devono essere interrotti Le terapie sono fondamentali, perché è solo grazie a queste se oggi il tasso di guarigione generale per leucemie, linfomi e mieloma è del 70%. 
AIL quindi ha deciso, come sostiene il nostro Presidente Nazionale,  di muoversi per abbattere queste paure: abbiamo stretto un patto di eccellenza con i centri di cura, con i presidi sanitari e Day Hospital in tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di creare percorsi Covid-free e permettere ai malati ematologici di continuare tutti i trattamenti in sicurezza. E i risultati si vedono: il 90% dei pazienti, anche nella pandemia, ha potuto proseguire le terapie, compresi i trapianti di cellule staminali e le terapie innovative con le Car-T. 
Questi risultati AIL li ha raggiunti con un lavoro di rete che coinvolge istituzioni, ospedali e ovviamente le sezioni territoriali dislocate sul territorio nazionali. 
Ma anche grazie al supporto di tutti i sostenitori che ogni anno, anche in occasione del Natale, scelgono la nostra Associazione. Le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma non si fermano di fronte al Covid-19. 


AIL lavora ogni giorno per far in modo che i pazienti e le loro famiglie non si trovino mai soli nella loro battaglia e che la ricerca scientifica non si fermi. Ma per farlo, abbiamo bisogno anche di te. Grazie ancora per il vostro indispensabile contributo.


------- Alberto Ruffini -------

lunedì 14 dicembre 2020

LA MOZIONE SUL POTENZIAMENTO DEI PICCOLI OSPEDALI E' STATA PRESENTATA DA FRATELLI D'ITALIA


VEDENDO ALCUNI POST IN GIRO PER FACEBOOK, ABBIAMO DECISO DI FARE CHIAREZZA, LA MOZIONE E' DI (FDI).
SICCOME NON VORREMMO CHE I CITTADINI CREDESSERO CHE IL MERITO SIA DI UN QUALSIASI ALTRO CONSIGLIERE CHE FA UN POST SENZA DARE MERITO A CHI REALMENTE CE L'HA.

Comunicato ufficiale:
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Sanità: destinare fondi per potenziare piccoli ospedali, sì unanime a mozione FdI
Accolti emendamenti del Pd che poi ha sottoscritto l’atto con la consigliera Donatella Spadi: a partire dal bilancio 2021 dovranno essere destinate risorse a favore della rete ospedaliera periferica

Reperire le risorse necessarie al potenziamento della rete ospedaliera periferica. Passa con voto unanime una mozione di Fratelli d’Italia che vede primo firmatario Diego Petrucci e, dopo l’introduzione di alcuni emendamenti, anche la firma di Donatella Spadi (Partito democratico). Con la mozione si prende l’impegno ad acquisire, in sede di commissione Sanità e politiche sociali, notizie, informazioni e documentazione sulla situazione della rete ospedaliera periferica. Inoltre si impegna la Giunta regionale ad individuare, all’interno del bilancio preventivo 2021 e degli anni successivi, le risorse necessarie per il potenziamento della rete ospedaliera periferica, considerato che “i presidi ospedalieri periferici svolgono un ruolo essenziale nei territori di riferimento”e vista “la necessità di una gestione sanitaria efficace in tutto il territorio, quindi anche di un’ottimizzazione dei servizi nelle zone periferiche, montane e insulari, nel rispetto dei principi di universalità, uguaglianza, equità di accesso alle prestazioni”.

“C’è bisogno di un sistema sanitario che riesca a far fronte nella maniera migliore e più efficace -  ha spiegato il consigliere Petrucci -. Da marzo a oggi, si è messo in luce che la politica del voler concentrare il sistema sanitario in quelle che io definisco megalopoli ospedaliere –ha proseguito Petrucci - non è stata una scelta opportuna, o perlomeno non è stata una scelta completa. Concentrare lo sforzo sanitario solo sui grandi poli”ha prodotto due conseguenze negative, sostiene il consigliere: “Alcune aree sono state di presidi ospedalieri e allo stesso tempo si sono creati ingorghi insostenibili proprio in quei grandi poli ospedalieri. Il polo di Cisanello, che viene considerato il terzo d’Italia, è stato il primo ad andare in crisi in questa seconda ondata”. Se il sistema ha retto, “è stato perché i tanti piccoli ospedali sono venuti in soccorso. C’è stato bisogno di riattivare i piccoli ospedali di periferia”. Tutto il processo “sarà da rivedere”, ha concluso Petrucci, e con l’arrivo dei fondi europei “dovremo impegnarci a spenderli bene, dovremo ripristinare un sistema ospedaliero che non possa non tener conto delle aree interne e delle aree periferiche”.

“Bisogna ricordare che la legge 84 del 2015 è ancora sotto monitoraggio. La pandemia da Covid è un evento epocale e ci ha messo di fronte alle nostre fragilità”, ha spiegato la consigliera Spadi (Pd).

La consigliera Luciana Bartolini (Lega) ha annunciato il voto favorevole e chiesto di sottoscrivere a sua volta la mozione. “È necessario trovare risorse, penso ad esempio, nella nostra provincia di Pistoia, ai presidi ospedalieri di San Marcello e Pescia”.

Il consigliere Marco Landi (Lega) ha ricordato “le attese di 24 ore in attesa che si liberassero posti in terapia intensiva. Non posso non citare il caso dell’infartuato che dall’ospedale di Portoferraio ha dovuto aspettare dalla tarda mattinata fino a sera alle 21 prima di essere trasferito con un elicottero militare. Ci siamo resi conto che è fondamentale implementare quei piccoli ospedali che nel piano sanitario regionale erano stati classificati di serie C. Sono stati eccessivamente penalizzati. Servono scelte politiche che riportino a una corretta gestione dei territori anche dal punto di vista sanitario”.

giovedì 10 dicembre 2020

ANFI - Viareggio : Condoglianze scomparsa LGT c.s. Rosario Lertola


L'Ass.ne Nazionale Finanzieri d'Italia Sezione di Viareggio  si stringe intorno alla famiglia del caro amico  Rosario Lertola. Una persona di grande umanita' e un collega di elevato spessore professionale.
A lui va  il pensiero di tutti noi. A lui dedichiamo quello che rappresenta lo spirito di Corpo espresso con forza e orgoglio, sentendoci vicini ai  colleghi in servizio che in questo particolare  momento di tristezza ripercorrono uno spaccato di vita.
Alla sua famiglia porgiamo la nostra vicinanza in un momento così doloroso, con le condoglianze più partecipate. Addio amico Rosario,  caduto sotto i colpi di un nemico. invisibile e terribile che ti ha spezzato la vita.

S.Ten c.a. Domenico Bilo
Presidente A.N.F.I. Sezione. Viareggio

martedì 8 dicembre 2020

STELLE DI NATALE AIL, da oggi inizia la vendita con vari appuntamenti sul territorio.



Per i pazienti ematologici ci sono stelle che fioriscono anche nei momenti più difficili, sono le Stelle di Natale AIL. Inizia stamani la vendita.
 
Inizia stamani martedì 8 dicembre davanti alla  Chiesa di  S. Giuseppe Vecchio a Marina di Massa l’iniziativa dell’Ail di Massa-Carrara l’Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma (presieduta dal dottor Ezio Szorenyi, internista, nefrologo, tossicologo) l’iniziativa: “ Per un malato di leucemia la buona stella di Natale sei tu”. Nonostante le limitazioni dovute alla pandemia in corso anche la nostra sezione provinciale AIL  si è organizzata per non far mancare nelle case questo simbolo della solidarietà che ha contribuito negli anni a finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti ematologici. I nostri  i volontari Ail saranno presenti a Massa e a Marina di Carrara . A Massa:  giovedì 10;  venerdì 11;  sabato 12 e   domenica 13 dicembre davanti al Teatro “Guglielmi” con orario continuato 09.00/19.00; domenica 13 dicembre, invece, a Marina di Carrara    “Sacra Famiglia” - Via G. Menconi – solo  al mattino per vendere le stelle di Natale. Oltre a queste quest'anno c'è anche un gadget alternativo i “Sogni di cioccolato”, trattasi di una stella di cioccolato al latte o fondente con nocciole del Piemonte.”Anche in un momento così complesso e difficile  - dice il presidente dottor Ezio Szorenyi -  c’è una stella che continua a fiorire per colorare la speranza di chi lotta contro un tumore del sangue: è la Stella di Natale AIL. 

Le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma non si fermano di fronte al Coronavirus e oggi più che mai i pazienti hanno bisogno di terapie, assistenza nei centri specializzati e a casa, conforto e supporto psicologico. I pazienti immuno-compromessi sono due volte più fragili rispetto al resto della popolazione di fronte al Covid, per questo AIL lavora ogni giorno per potenziare i servizi offerti ai malati e far in modo che non si trovino mai soli nella loro battaglia, ma per farlo abbiamo bisogno di te!”. Il dottr Szorenyi aggiunge: “ con l’acquisto delle stelle anche quest’anno potremo offrire “ borse di studio” per l’ematologia della nostra Asl ed altro.  Infatti, come dice il nostro Presidente Nazionale  Prof. Sergio Amadori: “i considerevoli progressi registrati negli ultimi anni nella cura dei tumori del sangue costituiscono per AIL un motivo di soddisfazione e uno stimolo alla crescita costante. Quanto abbiamo fatto ci proietta nel futuro con consapevolezza ed orgoglio ma per continuare a crescere dobbiamo investire sempre di più nella realizzazione del sogno più importante di tutti i pazienti: un futuro libero dalla malattia. Dunque aiutaci e compera ai nostri stand la stella di Natale. Oggi più che mai abbiamo bisogno di te! ”
 
Nelle foto: al centro il dottor Ezio Szorenyi con accanto l’ematologa dottoressa  Roberta Della Seta; la stella di Natale Ail 2020
 
 
A.I.L. Sezione provinciale Massa-Carrara