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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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lunedì 2 ottobre 2017

NO INC, PIANA DI FIRENZE: Domenica 8 ottobre in marcia per la Piana!


​
L'inceneritore? Un film già visto!

IN MARCIA PER LA PIANA!

Tutte le strade portano al Presidio Noinc-Noaero!
Per costruire il Parco e continuare a difendere insieme il territorio e la salute di tutti.

Tre punti di partenza diversi, tre percorsi, un unico punto di arrivo.

All'arrivo al Presidio: Pranzo e Assemblea, per fare il punto della situazione anche in vista del Consiglio di Stato del 19 Dicembre sull'Inceneritore, e sulla nuova procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) che potrebbe interessare il nuovo Aeroporto.

 PUNTI di RITROVO:

>CAMPI BISENZIO Piazza Dante ore 10.00
percorso di 4,6 km durata 1.15h
>SESTO FIORENTINO Piazza Vittorio Veneto ore 10,30
percorso 3,4 km durata 1.00 h
>FIRENZE (BROZZI) Piazza 1 Maggio ore 10,00
percorso 5,25 km durata 1.30 h
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\Presidio Noinc-NoAero
Via dell'Osmannoro, Sesto Fiorentino (FI)
Tel.371.3311785

#UNVISIFAFARE

 pianacontronocivita.noblogs.org

 

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domenica 11 dicembre 2016

Il PD si sta arrogando il diritto di distruggere questa meraviglia naturalistica della Piana, BENE COMUNE di proprietà dei Cittadini!


​

 foto aeroporto e parco della piana.
​

 


​Solo il
Partito Democratico
​ poteva pensare di riuscire a distruggere questo patrimonio naturalistico nella PIANA, BENE COMUNE, di proprietà dei Cittadini, fra l'altro tutelato anche dalla UE, in nome di una necessità infrastrutturale che la continua lettura dei documenti e delle motivazioni addotte, dimostra sempre di più, come questa nuova pista altro non sia che, una inutile e non funzionale opera necessaria solo ad interessi di pochi.!



Allora sarebbe il momento che pure la stampa verificasse a fondo prima di prendere per buono....quello che gli viene propinato da questo soggetto politico.


Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia
www.pianasana.org
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venerdì 14 ottobre 2016

PIANA DI FIRENZE, AL VIA L'ATTO PER IL NUOVO MEGAINCENERITORE A SESTO !!!

RIFIUTI: approvata la convenzione per l' inceneritore.

L'atto è stato sottoscritto da sindaci, Ato e Quadrifoglio per l'impianto di Case Passerini L'assemblea dei sindaci, riunita in data odierna, ha approvato la Convenzione tra ATO Toscana Centro, Quadrifoglio spa e Q.Thermo per la progettazione, costruzione e gestione dell'impianto di Termovalorizzazione sito in località Case Passerini, Sesto Fiorentino. L'atto dell'assemblea arriva al termine di un lungo percorso amministrativo........

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO SU:
http://www.gonews.it/2016/10/14/rifiuti-approvata-la-convenzione-per-il-termovalorizzatore/

DA NEWSLETTER DI MEETUP:
per CAPITAN FUTURO BLOG™
http://andreottiroberto.blogspot.it

Meetup, POB 4668 #37895 NY NY USA 10163 | support@meetup.com

martedì 4 ottobre 2016

PRATO, INCONTRO SU IMPIANTO GIDA: NON SOLO DEPURATORE MA ANCHE INCENERITORE



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Meetupper CAPITAN FUTURO.
Invita un amico e condividi il post
Semplicemente condividi il post con un amico e invitalo a entrare nel Meetup.
QUANDO:
venerdì 7 ottobre 2016
alle 21.00
DOVE: 
Salone parrocchia S.Rita
via Soffici, 28
Zona Fontanelle, PO
 


Meetup Inc., POB 4668 #37895 New York NY USA 10163


PER CAPITAN FUTURO BLOG™ Sea str. 14 , Sausalito , CA - USA

martedì 5 luglio 2016

PIANA DI FIRENZE: LE BUFALE DELLA PARTECIPAZIONE....TARGATE PD.!!



La GENTE ancora si domanda, ma come si faccia ad enfatizzare sulla necessita del "Dibattito pubblico" su opere di rilevanza regionale.  Si magnifica quello appena svolto sulla base della normativa regionale, ovvero il progetto di ampliamento e di riqualificazione del Porto di Livorno., mentre sull' Ampliamento e Qualificazione dell' Aeroporto che si riconosce di " altrettanta rilevanza Regionale" tutto è stato volutamente boicottato.

Questo nonostante la Legge Regionale Toscana sulla partecipazione, sia esattamente la stessa, gli obblighi del Processo Partecipativo sulla Variante previsto nello stesso procedimento PIT, la Risoluzione #260 del Consiglio Regionale.

Ma di quale processo partecipativo si parla visto che sui media si arriva a dire che i cittadini hanno scelto !!??  
Quello delle segrete stanze, spacciato per assenso pubblico e quindi volontà del Milione dei cittadini della Piana ??!!   
Quanto avviene sulla questione TAV è sintomatico, con ripensamenti tecnici, nonostante ci siano soggetti che cercano di "mettere le mani avanti su altre scelte", 
gli stessi soggetti che plaudevano ""allora"" a tali progettualità e che oggi ""sono costretti "" a rimettere in discussione e che nonostante tutto questo, 
non hanno neppure il buon gusto di tacere.!!


Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia
www.pianasana.org
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mercoledì 25 maggio 2016

LO DICONO I MEDICI, SUL TEMA INCENERITORI..... (da leggere).

All'Ordine dei Medici Chirurghi & Odontoiatri di PISTOIA, PRATO e FIRENZE e anche, BOLOGNA (male non farà) 
 
Su delega del Comitato per la Chiusura dell'Inceneritore di Montale,
Vi trasmetto la notizia pubblicata sul quotidiano Linee Future relativa alle audizioni tenute dal Comitato per la chiusura dell'Inceneritore di Montale e il Coordinamento dei Comitati della Piana sul tema degli inceneritori 
Le trascrizioni dei verbali delle audizioni sono disponibili  e scaricabili comodamente sui link che seguono, oltre alle tabelle iconografiche della Dott.ssa Patrizia Gentilini    www.romitilegno.it/doc
gli articoli con i collegamenti sono qui consultabili
 
INCENERITORE
http://www.lineefuture.it/sinistra-unita-montale-cis-rifiuti-e-misteri/
http://www.lineefuture.it/inceneritore-ispo-conferma-non-mangiate-verdure-contaminate/
http://www.lineefuture.it/inceneritori-comitati-e-patrizia-gentilini-in-regione/   IMPORTANTE
 
SPECIALE MEDICI
http://www.lineefuture.it/inceneritori-veronesi-ha-o-non-ha-cambiato-idea/
http://www.lineefuture.it/santita-ma-le-verdure-di-agliana-fanno-bene-o-male-alla-salute/
http://www.lineefuture.it/inceneritore-agostiniani-salute-a-rischio/
 
Confidiamo nella vostra ampia divulgazione nella categoria dei medici iscritti
 

Cordialità,

mercoledì 18 novembre 2015

UNESCO, Attenzione Firenze !!! ricevuto da M5S ed aggiungiamo la nostra denuncia.!

COMUNICATO STAMPA
Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia:

La nostra petizione Unesco è già da tempo nelle mani del Ministro Franceschini, il quale non sa più cosa rispondere,
forse lascerà che Firenze venga messa nella BLACK LIST dell'Unesco prima di prendere decisioni in merito.!!

Abbiamo finalmente avuto la possibilità di leggere la lettera inviata da UNESCO al Sindaco Nardella ed avere conferma, una volta di più, che tutte le dichiarazioni che accusano l'opposizione di allarmismo disfattista sono infondate e volte solo a gettare sabbia negli occhi agli ignari cittadini.
UNESCO non ha mandato una cartolina di auguri per l'imminente Natale ma una serie di considerazioni sui progetti infrastrutturali che sono in corso.
Considerazioni che riguardano:
la realizzazione della linea di tranvia passante attraverso il Centro Storico di Firenze;
la realizzazione del Tunnel ad Alta Velocità sotto la città;
la vendita di monumenti pubblici ad investitori privati e il cambiamento di destinazione in alcuni casi in appartamenti privati, come per il Convento di Santa Maria degli Angeli, un importante complesso rinascimentale a cui è collegata la Rotonda del Brunelleschi, prototipo sperimentale in scala ridotta per la cupola di Santa Maria del Fiore;
la costruzione di parcheggi sotterranei nel centro storico;
il progetto della realizzazione della linea sotterranea della tranvia sotto il Centro Storico;
l'eccessiva pressione turistica la cui gestione è considerata insufficiente per un volume di 16 milioni di persone all'anno;
Dichiara apertamente ICOMOS, ufficio tecnico di UNESCO, che queste preoccupazioni non nascono dalla documentazione ricevuta dal Comune di Firenze ma da informazioni che hanno trovato sul web, nei vari siti istituzionali riguardanti i progetti e indica, come si fa nei report seri, anche gli indirizzi http che sono stati consultati: dal Centro Studi Turistici, all'Osservatorio Ambientale del nodo di Firenze, al Piano Strutturale, ecc. ecc.
Progetti che hanno confermato le segnalazioni arrivate da alcuni comitati cittadini lo scorso 10 marzo riguardo alla situazione idrogeologica di gran parte della città, soprattutto il centro storico, classificato con un tasso di rischio molto elevato.
ICOMOS/UNESCO che si è addentrata nello studio dei vari progetti, rileva che non è stato considerato il grado di impatto di queste grandi opere infrastrutturali sulla città e che questi grandi scavi potrebbero essere una minaccia per la stabilità dei monumenti fiorentini sia durante i lavori sia dopo, a causa delle vibrazioni e della modifica degli equilibri idrogeologici.
ICOMOS ritiene che il blocco imposto dalle indagini della Procura e dai problemi tecnici potrebbe essere un'opportunità per lo Stato Parte di fornire i dettagli, le informazioni tecniche e le valutazioni d'impatto, al fine di consentire ad UNESCO una valutazione completa delle grandi opere sul Patrimonio Mondiale dell'Umanità che è Firenze.
Ma anche il nuovo Regolamento Urbanistico sembra non rispondere alle tutele previste da UNESCO in quanto detto Regolamento prevede la trasformazione di importanti edifici storici e ricorda, non a caso, che Firenze fu inscritta come "realizzazione artistica unica", per il modo in cui vi si riflette lo sviluppo dei principi architettonici che hanno avuto influenza in tutto il mondo. Per questo molti dei suoi importanti edifici devono essere visti come capolavori di architettura e preservati come monumenti.
La cosa sconcertante è che si vuole minimizzare sul "richiamo" di UNESCO al Comune di Firenze che ha pianificato da molto tempo questi progetti senza informare preventivamente il Comitato del Patrimonio Mondiale tramite il suo segretariato, come è richiesto dal paragrafo 172 delle Istruzioni operative.
Si vuole nascondere la richiesta di urgenti informazioni sulle criticità rilevate, soprattutto le valutazioni di impatto surrogate da documentazione tecnica adeguata e le misure di mitigazione previste per i progetti in sotterranea al fine di scongiurare i problemi causati dalle vibrazioni e dalle inondazioni all'integrità dei monumenti.
UNESCO si è resa disponibile a fornire supporto tecnico per trovare delle soluzioni, vedremo se il Comune e il Governo (la TAV è un'opera statale) mostreranno eguale disponibilità ad accoglierla.
Nel frattempo, ancora prima di avere in mano questa lettera, lo scorso 22 ottobre il gruppo consiliare fiorentino del M5S si è fatto promotore di un'iniziativa, sottoscritta da molti parlamentari, consiglieri regionali e comunali del Movimento, volta a segnalare ad UNESCO un'altra importante opera infrastrutturale che mette a rischio il Centro Storico di Firenze e la sua popolazione e di cui UNESCO sembra non avere notizia: il nuovo aeroporto di Peretola, con la pista di 2400 metri orientata a 12-30.
La pista che il Ministero prevedeva poter essere usata solo in un senso, di fatto nel Masterplan si considera che in caso di difficoltà o più comunemente di venti sfavorevoli, possa essere usata anche nell'altra direzione, comportando con questo il sorvolo a bassa quota della città di Firenze, Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Vedremo come reagirà a questa notizia UNESCO.
Ecco i nomi dei portavoce del M5S che hanno sottoscritto la lettera per UNESCO:
Deputato Diego De Lorenzis
Deputato Michele Dell'Orco
Senatrice Laura Bottici
Europarlamentare Marco Bullo
Senatrice Daniela Donno
Deputato Paolo Nicolò Romano
Deputato Arianna Spessotto
Deputato Nicola Bianchi
Deputata Paola Carinelli
Deputata Mirella Nuzzi
Deputato Alfonso Bonafede
Deputata Chiara Gagnarli
Deputato Filippo Gallinella
Deputata Federica Daga
Deputato Alberto Zolezzi
Deputata Patrizia Terzoni
Deputato Mirko Busto
Deputato Salvatore Micillo
Senatrice Sara Paglini
Senatrice Michela Montevecchi
Cons. Com. Firenze Silvia Noferi
Cons. Com. Firenze Arianna Xekalos
Cons. Com. Prato Mariangela Verdolini
Cons. Com. Prato Silvia La Vita
Cons. Com. Prato Gabriele Capasso
Cons. Metropolitano Giovanni Policastro
Cons. Reg. Toscana Andrea Quartini
Cons. Reg. Toscana Irene Galletti
Cons. Reg. Toscana Giacomo Giannarelli

Saluti
Gianfranco Ciulli
Portavoce
Coordinamento Comitati per la Salute della Piana di Prato e Pistoia
www.pianasana.org
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venerdì 2 ottobre 2015

COMITATI PT-PO: LA DEMOCRAZIA NEGATA..... a Campi Bisenzio, per il ''no-aeroporto''

COMUNICATO STAMPA

In data 28 maggio 2015 il Difensore Civico Regionale ha risposto all'istanza presentata dal nostro Comitato in merito alla richiesta di "assemblea pubblica" firmata da oltre 300 cittadini campigiani. La scelta di inviare l'istanza al Difensore Civico Regionale è nata dalla risposta negativa ricevuta dal Presidente del Consiglio Comunale di Campi Bisenzio. Non condividendone il parere, ci siamo rivolti agli Organi Regionali in quanto riteniamo di aver già raccolto le firme necessarie affinchè il Comune e i suoi Organi Politici prendano atto, che a Campi Bisenzio, in nessuna sede istituzionale si sia voluto informare i cittadini sulle ripercussioni positive o negative che questa nuova opera avrà sul territorio e sul vivere della comunità campigiana. Qualunque proposta, ove la cittadinanza abbia il diritto a chiedere informazioni e a ricevere risposte: incontri con il Sindaco, assemblee presso i circoli con la presenza di consiglieri comunali e sindaco, apertura di un tavolo di confronto con le associazioni, incontri aperti al pubblico delle commissioni. Questionari alla popolazione. Tutto poteva essere proposto, ma l'unica proposta ricevuta è stata quella di Convegno-Seminario ove i cittadini non avevano la possibilità di esprimere la loro opinione.
Il Consiglio Comunale, poteva far sua questa proposta e programmare nelle sue attività un'assemblea pubblica, un consiglio monotematico, ma invece abbiamo ricevuto solo imbarazzante e sfuggente silenzio. Riteniamo che sia un nuovo comportamento politico-istituzionale e che deve  farci riflettere ricordando la saggezza dell'esperienza che ricorda nei suoi detti "chi tace acconsente". Noi non vogliamo accettare silenti le decisioni nazionali e regionali e nonostante le ispirazioni e le finalità dello Statuto Comunale sulla democrazia e la partecipazione, dei quali è garante il Presidente del Consiglio ancora a Campi Bisenzio non sappiamo ciò che avverrà al Fosso Reale, al parco del WWFF, se Capalle sarà coinvolta, se la biblioteca di Villa Montalvo sarà spostata, se il Regolamento acustico del Comune di Campi Bisenzio toglierà le limitazioni acustiche sul Parco di Villa Montalvo e …. poi ancora e altre domande che ognuno ha il diritto di porre e di ricevere risposta.  Un silenzio che non risponderà al deprezzamento delle residenze e alla cancellazione delle politiche ambientali, comprese le risorse economiche e gli investimenti effettuati, nel corso degli ultimi 20 anni. A nulla è servita infine la promessa in delibera comunale di effettuare azioni partecipative istituzionali, dopo mesi siamo ancora in attesa di vederne la pubblicazione e l'informativa.
Il Difensore Civico, nella sua risposta ci informa di aver trasmesso la nostra istanza all'Autorità per la Partecipazione, affinché esprima sulla vicenda un proprio autorevole orientamento. "Ritiene" importante che 314 cittadini abbiano espresso una volontà e che a tale richiesta "il Presidente ha ritenuto di tener conto, chiedendo al Comitato di effettuare una petizione popolare". Una bellissima affermazione positiva che anticipa la riflessione conclusiva nella quale scrive che "essendo già state raccolte (le firme) anche in misura maggiore alla quantità richiesta per la petizione" e "per non aggravare il procedimento" le stesse possono essere utilizzate per la petizione anche se quest'ultima non ha la possibilità d'indizione di un'assemblea. Allora noi capiamo che il Comune di Campi Bisenzio non vuole parlare con i suoi Cittadini e che il Presidente del Consiglio Comunale ce lo ha negato.

Pertanto la Difensore Civica ha pienamente compreso che 1) lo Statuto del Comune di Campi Bisenzio – secondo un'interpretazione stringente – non prevede che i cittadini possano chiedere un'assemblea specificandone l'argomento al Sindaco e ai consiglieri comunali 2) Cosa possono fare i cittadini per aver riconosciuto il proprio diritto all'informazione?

Il Comitato di No Aeroporto di Campi Bisenzio ha ritenuto di sollecitare in questi giorni, l'Autorità per la Partecipazione per un incontro che si terrà nella prossima settimana. Ritiene che se fare politica locale significhi non ascoltare le istanze della Comunità e le opinioni divergenti sia l'esempio più vecchio e obsoleto della pratica politica.

Se un Sindaco e un Presidente del Consiglio Comunale si nascondono dietro i regolamenti a noi non resta che chiederne spiegazioni a tutti coloro che appoggiano la non trasparenza degli atti e la non partecipazione alla vita sociale e pubblica ma ritenevamo doveroso informare tutti cittadini come una semplice richiesta di partecipazione sia stata strumentalmente negata. Se nel chiedere chiarezza stiamo commettendo degli errori, ce ne assumeremo la responsabilità.

martedì 29 settembre 2015

Invito a SIT-IN PROTESTA 02/10 NO AL NUOVO AEROPORTO DI FIRENZE

Venerdì 2 Ottobre presso il Palazzo Comunale si terrà la riunione del "Tavolo di garanzia sul nuovo aeroporto di Firenze" alla quale parteciperanno tutti i Sindaci della Piana e i tecnici.

I Consiglieri del M5S ( Gabriele Capasso Silvia La Vita - M5S Prato Mariangela Verdolini Portavoce M5S Prato) hanno chiesto al Sindaco di poter assistere come uditori, ma oggi, in barba alla trasparenza e al diritto della minoranza di partecipare ai lavori dell'Amministrazione, gli è stato notificato un formale rifiuto poiché la riunione è definita "a porte chiuse".

Per protesta contro la decisione del Sindaco di tenerli fuori e per ribadire il NO al nuovo aeroporto di Firenze, il M5S organizza Venerdì 2 Ottobre un sit-in di protesta in Piazza del Comune dalle ore 15 in poi. Chiediamo con forza ancora una volta al Sindaco, nonostante il mancato ricorso al Tar, di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale e di opporsi con tutte le forze e gli strumenti in suo possesso a questa inutile e dannosa opera.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare e a far sentire la propria voce. Tutti insieme per dire: NO al nuovo aeroporto di Firenze, opera inutile, costosa, impattante, pericolosa, inquinante. SÌ alla salute dei cittadini della Piana, alla difesa del territorio e dell'ambiente, al potenziamento dell'aeroporto di Pisa e al miglioramento della rete ferroviaria Toscana.

 
Meetup
 
Nuovo Meetup
Movimento 5 stelle di Prato
Aggiunto da lisa
venerdì 2 ottobre 2015
15.00
Piazza del Comune
Piazza del Comune
Prato, PO
Parteciperai?
Venerdì 2 Ottobre presso il Palazzo Comunale si terrà la riunione del "Tavolo di garanzia sul nuovo aeroporto di Firenze" alla quale parteciperanno tutti i Sindaci della Piana e i tecnici. I Consiglieri del M5S ( Gabriele Capasso Silvia La Vita - M5S...
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giovedì 17 settembre 2015

martedì 25 agosto 2015

ITALIA: 7-8-9 settembre mobilitazioni contro l'ondata inceneritorista di Renzi !!!!

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Oggetto: [Gruppodilavoropiana] 7-8-9 settembre mobilitazioni contro l'ondata inceneritorista di Renzi

7-8-9 settembre mobilitazioni contro l'ondata inceneritorista di Renzi 

L'Italia in piazza contro l'art.35 e la nuova ondata inceneritorista del Governo Renzi.

Il 9 settembre si riunirà la Conferenza Stato-Regioni per approvare il decreto attuativo dell'articolo 35, parte integrante dello Sblocca Italia.

Se approvato, l'incenerimento diverrebbe  "attività di recupero" (anziché di smaltimento) e si aprirebbe la strada a nuovi impianti di incenerimento, addirittura non previsti dai Piani regionali, insieme a una miriade di "ristrutturazioni" di impianti obsoleti allo scopo di bruciare rifiuti da tutta Italia.

Il Governo, invece di impegnarsi a promuovere un Piano Nazionale del Riciclo e della Riparazione-Riuso (ed anche la reintroduzione del vuoto a rendere), misura che darebbe lavoro a centinaia di migliaia di persone (pensiamo ad esempio a tutte le operazioni di estrazione di metalli preziosi dai Rifiuti elettrici ed elettronici!) ancora una volta con l'accoppiata Renzi-Galletti si sdraia ai piedi della lobby degli inceneritori e delle fameliche multiutilities.

Se questo tentativo passasse si brucerebbe l'opportunità di estendere sempre più le buone pratiche verso Rifiuti Zero,decisive non solo per la tutela sanitaria ed ambientale delle comunità e dei territori, ma addirittura per la nostra intera economia, bisognosa delle materie prime-seconde contenute nei rifiuti. Insomma, se il tentativo dovesse andare a buon fine significherebbe bruciare in un sistema già di per sé costosissimo ed inquinante (pagato dalle bollette dei cittadini) risorse che rappresentano una  ricchezza economica in grado di connettere rispetto ambientale e promozione di impresa locale e posti di lavoro.

L'altro effetto collaterale di tale "incursione piratesca"  sarebbe quello di trasformare in carta straccia i Piani regionali, con una deregulation incontrollabile dei conferimenti da fuori Regione. Il paradosso sarebbe quello di Regioni che puntano sulle buone pratiche (e per fortuna ce ne sono) e che già fanno registrare obiettivi superiori al 60%-70% di RD (e che magari prevedono obiettivi superiori al 70-75% oltre a piani di prevenzione dei rifiuti) costrette ad  accogliere  rifiuti da tutta Italia, magari da Regioni arretrate e impermeabili alle buone pratiche.

Non parliamo poi dei cittadini: da un lato impegnatissimi a ridurre e riciclare i loro scarti e dall'altro costretti a subire l'inquinamento di chi ancora questo sforzo non lo sta facendo. Altro che Sblocca Italia! Oggi occorre uno Sblocca Cervelli, che chiuda con questo ennesimo regalo alle multiutilities e con l'incenerimento, per marciare verso un ciclo economico basato sul contrasto a tutti gli sprechi e sull'efficienza  (basta con l'industria sporca ed assistita!).

Per questo un ampio cartello di forze locali e regionali con il pieno sostegno di Zero Waste Italy ha promosso per il 7-8-9 settembre mobilitazioni territoriali da svolgersi preferibilmente di fronte ai palazzi regionali, in modo da chiedere agli Enti Regioni di non firmare questo atto di prepotenza avvelenato ed autoritario (si brucerebbe non solo la democrazia dei territori ma anche quella delle autonomie locali).

Nei prossimi giorni forniremo maggiori dettagli ma già da ora è disponibile un documento di "Osservazioni" curato da Enzo Favoino, coordinatore scientifico di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy, da divulgare al massimo ed altri strumenti (bozze di comunicati stampa e brochure) da utilizzare da parte dei gruppi che aderiranno a questa mobilitazione.

Inceneritori Zero, Rifiuti Zero, Riciclo Totale dei Materiali: indietro non si torna!

Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe e di Zero Waste Italy

FONTE  http://www.zerowasteitaly.org/7-8-9-settembre-mobilitazioni-contro-londata-inceneritorista-di-renzi/


gruppo facebook di CAPITAN FUTURO:
http://www.facebook.com/groups/andreottiroberto




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lunedì 29 giugno 2015

NO INCENERITORE: 30 giugno - 3 luglio - La mobilitazione continua...

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L'inceneritore? Un film già visto!

Il prossimo martedì 30 giugno l'Assemblea per La Piana Contro le Nocività invita tutta la popolazione interessata a partecipare al Consiglio Comunale di Campi Bisenzio presso la sala consiliare Sandro Pertini, a partire dalle ore 17.
In tale occasione saranno discussi due ordini del giorno (uno presentato unitariamente dalle forze di opposizione ed uno presentato da alcuni membri della maggioranza) in cui viene chiesto al Comune di Campi di prendere una posizione nettamente contraria alla realizzazione dell'inceneritore di case Passerini e di sostenerla durante la prossima Conferenza dei Servizi fissata per il 3 luglio. Le forze di opposizione presenteranno lo stesso documento di Sesto Bene Comune approvato a Sesto Fiorentino lo scorso 16 giugno (21 voti favorevoli ed uno contrario). La maggioranza presenterà un documento analogo che probabilmente avrà molti punti in comune e ne aggiungerà di altri, sempre nell'ottica di rivedere la decisione di fare partire i lavori di realizzazione dell'inceneritore. La consapevolezza che i tempi sono cambiati, che nessuna opera compensativa pianificata è stata realizzata, lo stravolgimento del progetto del Parco della Piana e forse, la sensazione che è giunta l'ora (tardi, infinitamente troppo tardi) di considerare anche gli interessi dei cittadini, stanno facendo smuovere le acque a livello di amministrazioni locali.
Da parte nostra manteniamo ai massimi livelli lo spirito critico evidenziando che tali azioni, effettuate così a ridosso di avvenimenti come una conferenza dei servizi definita "decisoria", lasciano un pò l'amaro in bocca. Se sarà dato via libera ai lavori dell'inceneritore, queste forze politiche si fregeranno di averle tentate tutte, se i lavori saranno bloccati si arrogheranno il merito di esserci riusciti. In quest'ultimo caso saremo comunque estremanente felici di quanto ottenuto. Certo non ci faremo ingannare da un risultato che non dipende da uno o più odg presentati all'ultimo momento, ma viene da lontano, da molto più lontano, come sanno benissimo tutti gli attivisti in questi lunghi anni di mobilitazione.

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